Comunicato Stampa. Delegazione del Governo della Catalogna in Italia

Il Consiglio d’Europa ha approvato lunedì sera con 70 voti a favore, 28 contrari e12 astenuti la risoluzione “I politici dovrebbero essere processati per dichiarazionifatte durante l’esercizio del loro mandato?”, presentata dal deputato socialistalettone Boriss Cilevičs, sulla necessità di offrire maggiore protezione alla libertàd’espressione e di riunione dei responsabili politici in Turchia e in Spagna.

La risoluzione chiede in particolare allo Stato spagnolo di concedere l’indulto oscarcerare i politici catalani e di ritirare le richieste di estradizione per quelli inesilio. Inoltre sollecita la riforma dei reati di ribellione e sedizione per evitare“sanzioni sproporzionate” e perché “non siano strumentalizzati per aggirare ladepenalizzazione dell’organizzazione di referendum illegale”, ricordando che nel2005 tale reato fu espressamente depenalizzato. La risoluzione chiede anchealla Spagna di rinunciare alle altre cause contro dirigenti minori e di “astenersidal sanzionare per azioni simboliche i successori dei politici imprigionati”, inriferimento al caso dell’ex presidente della Generalitat Quim Torra.Per quanto riguarda i gruppi, hanno votato a favore il 65% dei popolari, il 92% deisocialisti, l’82% dei liberali, il 100% della sinistra unitaria e il 20% dei conservatori.Il 75% dei parlamentari spagnoli ha votato contro, mentre l’88% dei grandi Paesidell’Europa occidentale (Italia, Francia, Germania e Regno Unito) ha votato afavore.L’approvazione della risoluzione è giunta nello stesso giorno in cui il premierSanchez ha annunciato per oggi l’approvazione dell’indulto per i prigionieri politicicatalani. Si tratta di un primo, piccolo passo nella direzione di quanto richiestodal Consiglio d’Europa. È opportuno ricordare, tuttavia, che:1. l’indulto è diverso dall’amnistia in quanto non estingue il reato ma solo lapena
2. si tratta di un provvedimento parziale, in quanto cancella solo la penaresidua e non è definitivo, perché sarebbe revocato in caso di nuovecondanne3. non riguarda i politici in esilio né tutti gli altri dirigenti e politici ancoraindagati, per i fatti del 1o ottobre 2017 o coinvolti nell’azione all’estero delGoverno della Generalitat, anche da parte della Corte dei Conti, davantialla quale è prevista un’udienza il prossimo 29 giugnoDi fatto, l’indulto annunciato da Sanchez è superato dalla risoluzione approvataieri sera. Ora bisognerà capire quali saranno le mosse del governo spagnolo, cheper il momento giustifica la mancata adozione di ulteriori provvedimenti con lapresunta necessità di mantenere la divisione tra poteri dello Stato. La stessarisoluzione del Consiglio d’Europa raccomanda invece l’apertura di un dialogoampio e costruttivo con la Catalogna, senza ricorrere al diritto penale e conl’obiettivo di rafforzare la democrazia spagnola. È chiaro, infatti, che se non saràabbandonata la via giudiziaria difficilmente il dialogo potrà portare ai frutti sperati.In questo senso vanno le dichiarazioni del vicepresidente del Governo catalanoe ministro delle Politiche digitali e del territorio, Jordi Puigneró, e della ministradell’Azione estera e trasparenza, Victòria Alsina. “È una vittoria politica – hadetto Puigneró – che si aggiunge alle vittorie giuridiche” dei diversipronunciamenti della giustizia internazionale nei casi di Carles Puigdemont, ToniComín, Lluís Puig e Clara Ponsatí, tutti in esilio. Puigneró ha invitato Sanchez ariflettere su “come pensa di rispondere alle raccomandazioni del Consigliod’Europa”. Dal canto suo, Alsina ha affermato che la risoluzione è “una nuovavittoria dell’Europa e una grande sconfitta del Tribunale Supremo e della Cortedei Conti”.




Da domani, 22 giugno lavori in via De Gasperi, chiude il traffico nel tratto tra via Valverde e via Togliatti.

Alghero, 21 giugno 2021 – Da martedì 22 giugno fino alla conclusione dell’intervento (presumibilmente una settimana) sono previste modifiche alla viabilità nella parte sud della città per la chiusura di via De Gasperi dall’incrocio con via Valverde all’incrocio con via Togliatti, per lavori relativi alla posa della rete del gas.
Il traffico per i mezzi pesanti verrà dirottato in via XX settembre e via Giovanni XXIII; mentre il traffico locale sarà assicurato in uscita dalla città da via Canepa, via Matteotti e via Valverde, e in entrata da via Valverde, via Demuro, via Biasi per ricongiungersi in via de Gasperi.
“ Siamo consapevoli dei disagi che i nostri cittadini sono costretti a sopportare, ai quali chiediamo un ulteriore sforzo di pazienza; ma si rende necessario accelerare i cantieri della posa dei tubi per la rete del gas, giunti alla fase più delicata che riguarda le dorsali principali della città , che per contratto deve essere eseguita entro la fine del 2021” così l’assessore alla viabilità e traffico Emiliano Piras.




“Oggi 21 giugno, solstizio d’estate, dovrebbe rappresentare il pieno inizio della stagione turistica eppure Alghero si presenta in condizioni desolanti.

 Ai costanti problemi di circolazione in città, che tradiscono una evidente mancanza di programmazione, si aggiunge oggi la chiusura del ponte di Fertilia. Scelta di chiudere il ponte che lascia increduli e che abbiamo chiesto invano di rinviare a dopo l’estate.Intanto chi fa un giro per la città in questo lunedì la trova in condizioni igieniche che possono essere senza timore definite oscene. Lo stato di gran parte degli ecobox rimanda a un’immagine di putrefazione, mentre in centro sono numerosi i segni di un fine settimana di danneggiamenti (al Quartè ad esempio), con bottiglie, cartacce e residui viscerali di una sbronza ovunque. La mancanza di alcun controllo, per evitare che qualcuno non continui a confondere divertimento con danneggiamento, e i continui ritardi nella pulizia restituiscono così una città offesa, sporca e maleodorante, per non parlare del ritorno degli odori legati alla putrefazione dei cumuli di alghe che sono stati accumulati sul lido di San Giovanni.La situazione in sostanza è oramai evidentemente sfuggita di mano e siamo solo all’inizio della stagione estiva. Se non si corre urgentemente ai ripari su controlli e pulizia rischiamo che i turisti, che, speriamo numerosi, verranno quest’anno ad Alghero, la trovino in condizioni impresentabili e non certo tali da invogliarli a ritornare in futuro.”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




ALGHERO: RAPINE IN CENTRO. OPERAZIONE CONGIUNTA DI CARABINIERI E POLIZIA DI STATO. ARRESTATO UN RAPINATORE SERIALE.

IERI POMERIGGIO, AD ALGHERO, LA COMPAGNIA CARABINIERI DI ALGHERO ED IL LOCALE COMMISSARIATO DI P.S. HANNO ARRESTATO, SU ORDINE DEL TRIBUNALE DI SASSARI, M.P. ALGHERESE DI CINQUANT’ANNI, RITENUTO RESPONSABILE DI UNA RAPINA CONSUMATA E DI UNA TENTATA, ENTRAMBE COMMESSE NEL CENTRO STORICO AI DANNI DI DUE DIVERSE DONNE: GLI EPISODI RISALGONO ALLA SETTIMANA SCORSA.
IL PRIMO EPISODIO HA VISTO COME VITTIMA UNA GIOVANE DONNA, LA QUALE, DOPO AVER PRELEVATO DEL DENARO CONTANTE, SI È VISTA AVVICINARE DA UN UOMO, CHE CON LA MINACCIA DI UN COLTELLO, SI È FATTO CONSEGNARE LA SOMMA APPENA PRELEVATA. IMMEDIATO L’INTERVENTO DEL PERSONALE DELLA POLIZIA DI STATO, CHE AVVIANDO IMMEDIATE LE INDAGINI È RIUSCITO AD OTTENERE SUFFICIENTI ELEMENTI PER L’INDIVIDUAZIONE DEL RESPONSABILE, NEL FRATTEMPO DILEGUATOSI PER LE VIE DEL CENTRO.
IL SECONDO EPISODIO RISALE ALLO SCORSO SABATO: NEL CORSO DI QUEL POMERIGGIO, UN UOMO SI È INTRODOTTO ALL’INTERNO DI UN NEGOZIO DI FRUTTA E VERDURA E, COL MEDESIMO MODUS OPERANDI, HA TENTATO DI IMPOSSESSARSI DELL’INCASSO DELLA GIORNATA. NELLA CIRCOSTANZA, LA COMMESSA, APPROFITTANDO DI UN MOMENTO DI DISTRAZIONE DEL RAPINATORE, È RIUSCITA AD ALLONTANARSI E CHIEDERE AIUTO. IMMEDIATO L’INTERVENTO DEI MILITARI DELL’ARMA DEI CARABINIERI I QUALI, SIN DALLE PRIME TESTIMONIANZE RACCOLTE, SI SONO SUBITO MESSI ALLA RICERCA DELL’AUTORE DEL REATO. ANCHE IN QUESTO CASO IL MALVIVENTE ERA RIUSCITO A DILEGUARSI OLTRE IL CENTRO CITTADINO FACENDO PERDERE LE PROPRIE TRACCE.
NE È SCATURITO UN LAVORO SINERGICO DA PARTE DI ENTRAMBE LE FORZE DI POLIZIA DELLA RIVIERA DEL CORALLO, UNITE NELLA RICERCA DELL’UOMO E DI TUTTI GLI ELEMENTI DI PROVA CHE POTESSERO FORNIRE ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA VALIDA SOSTANZA PER EMETTERE UN ORDINE DI CATTURA: FONDAMENTALI AL RIGUARDO SONO STATE L’ANALISI DEI SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA DELLA CITTÀ E LA RACCOLTA DI NUMEROSE TESTIMONIANZE. ENTRAMBE LE INDAGINI HANNO QUINDI CONSENTITO DI RACCOGLIERE PRECISI E CONCORDANTI INDIZI DI COLPEVOLEZZA NEI CONFRONTI DI UN ALGHERESE DI CINQUANT’ANNI, CON PRECEDENTI SPECIFICI, IERI FINALMENTE TRATTO IN ARRESTO E CONDOTTO NELLA CASA CIRCONDARIALE DI SASSARI.




PUNTA GIGLIO – INTERVIENTO DELL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE ANDREA MONTIS

Benché   qualcuno all’ occasione  faccia finta di non saperlo, esiste una netta separazione (per legge) tra la politica (che da indirizzi) e le funzioni gestionali (di cui si occupano dirigenti tecnici  ed enti amministrativi ). Detto ciò, nessuna delle funzioni politiche oggi in carica ha avallato alcunché, posto che non esiste un riferibile atto politico  sul   caso Punta Giglio. Sfido chiunque a trovarne uno. Esiste semmai un trentennio di mancate scelte, mancate adozioni di strumenti di pianificazione anche a causa dei tanti che oggi si lamentano e che hanno goduto nel frattempo dell’ incertezza per devastare il territorio. E se anche esistesse, come esiste, da parte dei vecchi amministratori, e se anche all’ epoca sarebbe potuta andare diversamente,  cosi come  giustamente chiedevano le allora opposizioni con in testa Usai e Tedde  che spingevano per il passaggio di quei beni dallo stato alla Regione, nulla cambierebbe rispetto ai progetti selezionati  che son stati selezionati dallo Stato e non certo dall’Amministrazione comunale (e non devo difendere certo io la passata Amministrazione). Un merito invece va ai dirigenti(che non sono mai nè di questa nè di quella parte in quanto autonomi nel portare avanti la “burocrazia”) . Perché se non fosse stato   per le osservazioni apportate, quello sarebbe davvero un albergo con 70 e non 22 posti letto!  Perché quel bando, a cui si giunse  con intesa, accettava praticamente tutto e il rilascio della concessione è preliminare a qualsiasi altra autorizzazione.   Un iter procedurale tecnico a seguito di una concessione rilasciata dallo stato nel 2018,per l approvazione di un progetto e per l  avvio dei lavori e su cui nessuna parte politica può e deve interferire! Perché non ne ha competenze!  Perché facendolo potrebbero pure ravvisarsi  specifici reati contro la pubblica amministrazione! (chiedete a chi ci ha provato..)Esistono quindi esclusivamente atti propri delle funzioni gestorie su cui la politica ha l’ obbligo di non interferire, ripeto, non avendone competenze. Per essere chiari :se viene rilasciata un autorizzazione si da per certo (sino a prova contraria) che chi la firma lo fa a norma di legge! E nessuno, neanche un sindaco, può e deve interferire. Se la Soprintendenza dice No, è No,! Ma  si accetta anche quando dice si, e questo vale per tutti gli enti coinvolti.Qua invece sembra che siano tutti buoni o tutti cattivi in base a ciò che si spera di ottenere! Ed è semplicemente la differenza tra la morale (soggettiva) e il diritto(certo) che, benché a qualche nostalgico rivoluzionario non piaccia, rimangono fortunatamente separati!! Tutto il resto sono opinioni (comprese le mie) da Pomeriggio 5, fino a prova contraria. Se dovessi dubitarne, comunque, non spetterebbe  a me giudicare l’ efficacia dei provvedimenti . Spetterebbe, eventualmente, a un tribunale amministrativo o penale se si ravvisano anche profili d altra natura. E nel frattempo che si arriva a chiarezza(che è giusto pretendere) non la si butta in caciara, con toni e modi classici del più spicciolo populismo (che fa ribrezzo sia quando si parla di salvare  vite umane in mare, che di salvare uccelli). Cosi come non si lanciano accuse o si lascia intendere che qualcuno stia “permettendo” qualcosa di “illegale” che ad ora invece risulta  autorizzato, o ci si spinge ad immaginare scenari corruttivi o di asservimento ai privati delle forze dell’ ordine. Perché altrimenti domani potrei permettermi di mettere in dubbio qualsiasi cosa e dire, ad esempio, magari pubblicamente, che secondo me tu,  che ora stai leggendo,  svolgi la tua attività abusivamente, senza rispettare le regole, per poi magari scoprire che era tutto in regola ma sottoponendoti comunque a pubbliche barbarie(perché di questo stiamo parlando). Questo per dire che aldilà dell’ opinione personale che posso avere o della visione sulla vicenda, ciò che non è tollerabile è la mancanza di rispetto, accompagnata da un continuo screditamento delle istituzioni  o dalla mancanza di consapevolezza sulla certezza del diritto. Il racconto distorto, l uso delle parole volutamente inadeguate per fomentare le folle non è accettabile. Come non sono accettabili e irritanti le sostituzioni lessicali di chi dipinge come vasca ludica una piscina, che se comunque è autorizzata lo è a prescindere dal nome! Son tutte mancanze che possono derivare anche dalle scarsa conoscenza del funzionamento delle cose che però, ora, pur se in maniera semplice, ho provato a spiegare.  Dietro questa vicenda, comunque, ritrovo uno spirito encomiabile di una comunità che limpidamente cerca di difendere i suoi “luoghi del cuore” ma in mezzo vedo anche tanta ipocrisia e opportunismo con intenzioni di mero screditamento politico e di rivalsa personale, e anche qualche partito che si maschera sotto altre forme. Qualcuno domani, a furia di gridare, potrebbe esser anche preso sul serio per poi scoprire che anche la sua casa, a tutela del bene comune ( passato o futuro che sia) va buttata giù. E se cosi non fosse pazienza, intanto lo diciamo, che lanciare  accuse è gratis. Per concludere, affinché anche i più comprendano, sarò sempre dalla parte di chi ricerca la verità e la legalità purché lo si faccia nei luoghi nei modi e nei tempi stabiliti e  si abbia sempre rispetto di tutti gli esiti, anche quelli che non piacciono. Rivolgo invece ai consiglieri di Amministrazione del Parco,  al Presidente  al Direttore, al Sindaco e ai dirigenti la mia totale solidarietà per le barbarie umane (a cui son comunque sempre più sensibile rispetto a tutto il resto) che stanno subendo. Ai comitati e alle persone che in maniera disinteressata portano avanti le proprie ragioni rivolgo invece l’ augurio di aver sempre la forza di sollevare le questioni senza mai scadere nel giudizio in attesa di quello vero. Chi avrà questo approccio avrà sempre la mia massima collaborazione super partes incentrata al dialogo e alla ricerca di mediazione tra le parti che, seppur discordanti, in uno stato democratico, non possono divenire nemiche.
Andrea Montis Assessore all’Ambiente del Comune di Alghero 




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–18-06-21-EDILIZIA–In Sardegna il “sistema casa” riparte trainato da bonus e incentivi

EDILIZIA – In Sardegna il “sistema casa” riparte trainato da bonus e
incentivi ma mancano le figure professionali adeguate. 29mila imprese
e 48mila addetti: metà sono artigiani. Sul Superbonus110% il dilemma
della burocrazia. Meloni (Presidente Confartigianato Edilizia
Sardegna): “La questione licenziamenti? Non ci riguarda: ci teniamo
ben stretti i nostri addetti formati e qualificati”.

Il “sistema casa” della Sardegna “respira” nuovamente trainato dagli
incentivi statali e da una ritrovata capacità di spesa dei sardi per
la cura delle abitazioni.

Nell’Isola, bonus, superbonus, sgravi e incentivi, infatti, stanno
dando ossigeno a un settore che sta facendo da propulsore per
l’economia nazionale e regionale. Il “fermento” è dimostrato dallo
sviluppo delle imprese delle costruzioni, settore cresciuto di ben 130
unità, di cui 34 artigiane, tra il 2019 e 2021. Il comparto, infatti,
è rappresentato da 29mila realtà, di cui oltre 15mila (il 51%)
artigiane. L’85,8% di queste ultime, appartengono al comparto delle
costruzioni, mentre il restante 14% a quello del manifatturiero come i
produttori di prodotti in legno, terracotta, calcestruzzo, gesso,
elementi in metallo e tagliatori di pietre. Il sistema,
complessivamente, offre lavoro a 48 mila addetti, che nel 47,3%
(22.714 lavoratori) dei casi sono occupati in imprese artigiane del
settore.

Sono questi i numeri dell’analisi realizzata dall’Ufficio Studi di
Confartigianato Imprese Sardegna, sul “Comparto delle Costruzioni in
Sardegna e del “sistema casa”, su dati (fine 2020-inizio 2021)
rilevati da Istat, Unioncamere ed Excelsior.

Il settore delle Costruzioni, comparto chiave del “sistema casa”, può
rappresentare anche un’opportunità per i giovani dell’Isola: sono
oltre mille le imprese delle Costruzioni gestite da under 35 di cui
889 artigiane. In particolare nell’artigianato si osserva che
un’impresa su tre (35%) con a capo un giovane imprenditore opera
proprio in questo settore.

Esaminando il trend delle nuove assunzioni previste dalle imprese
sarde con dipendenti rileviamo che a livello settoriale è nelle
Costruzioni che si rileva una contrazione meno pesante (-1,0%) delle
entrate previste nei primi sei mesi del 2021 rispetto ai primi sei
mesi del 2019 (anno pre crisi Covid-19). La riduzione dell’1%
registrata risulta di gran lunga migliore rispetto alla riduzione del
-43,8% rilevata per il totale e del -70,2% registrata da uno dei
settori più colpiti dalla pandemia come quello dell’alloggio,
ristorazione e servizi turistici.

Va inoltre osservato che se si effettua un confronto tra gli ingressi
previsti dalle imprese nei primi tre mesi del 2020 (nell’anno della
pandemia non è stata effettuata alcuna rilevazione nei mesi di
aprile-giugno) e quelli previsti nei mesi di gennaio, febbraio e marzo
di quest’anno si conferma essere proprio il settore delle Costruzioni
quello con performance previsionali occupazionali migliori, l’unico
con trend di crescita. A fronte di una crescente ricerca di nuove
figure da inserire nelle imprese del settore in esame, si rileva anche
che la quota di entrate ritenute di difficile reperimento per Operai
specializzati nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici, pari
al 43,3%, risulta di 13,3 punti superiore alla quota media rilevata
per il totale (30,0%); Inoltre, nell’anno in corso (2021) la
difficoltà di reperimento di figure chiave per il settore è
addirittura raddoppiata passando, dal periodo pre-Covid-19 ad oggi,
dal 22,3% al 43,3%.

“L’edilizia può fare da volano per il rilancio dell’economia dopo una
crisi drammatica cominciata nel 2008 e continuata negli anni a seguire
– commenta Giacomo Meloni, Presidente di Confartigianato Edilizia
Sardegna – misure come il superbonus stanno rimettendo in moto un
comparto che è stato a lungo fermo, creando un doppio effetto
positivo: gli edifici diventano più sicuri ed efficienti dal punto di
vista energetico, a guadagnarne sarà anche l’estetica dei nostri
centri grazie alla presenza di strutture più moderne”.

E le ultime rilevazioni di metà maggio del Super Ecobonus 110% in
Sardegna, dicono come questo valga 56milioni di euro di detrazioni,
frutto delle 451 le pratiche approvate, quindi risultate in regola con
i documenti e le asseverazioni. Nei primi 9 mesi di vita del bonus,
nell’Isola il 9,5% degli interventi è risultato relativo ai condomini,
il 37,5% alle unità immobiliari indipendenti e ben il 52,8% agli
edifici unifamiliari (come le ville), per un  valore medio a
intervento di 124.563 euro, contro gli oltre 126mila della media
nazionale. “Però, incertezza sulla proroga rischiano di vanificare le
buone intenzioni – aggiunge – serve per questo un’estensione di
qualche anno dell’agevolazione, almeno fino al 202. In caso contrario
gli effetti positivi del provvedimento potrebbero essere
ridimensionati e molti non riusciranno a completare in tempo gli
interventi”. Oltre a questo, piomba sul settore l’immancabile
burocrazia ovvero la fatica nel produrre la documentazione necessaria
per mandare avanti le pratiche, situazione che incide anche, con
lunghi tempi di attesa, anche per l’accesso agli atti nei vari comuni.

Il fermento che quindi sta caratterizzando il comparto, ovvero la
spinta data dagli incentivi, che potrebbe contrastare gli effetti
economici negativi della pandemia, si scontra però con un gap del
sistema occupazionale. Le imprese sarde sono pronte a rincorrere la
ripresa, ma lo sviluppo è frenato dalla mancanza di personale. Le
aziende edili sono in continua ricerca di muratori, carpentieri,
manovali specializzati. Figure che si trovano con estrema difficoltà
nell’odierno mercato del lavoro.

“Il vero problema è che è la carenza di manodopera qualificata: dai
pavimentisti agli intonacatori, dai “cappottisti” agli impiantisti,
dagli idraulici ai termotecnici – denuncia Meloni – sono tante le
figure professionali di cui necessita il settore. Proprio perché
l’edilizia è rimasta bloccata per oltre dieci anni, non c’è stato un
adeguato ricambio generazionale di risorse umane. Bisogna agire sulla
formazione e magari potrebbe essere un’occasione per lavoratori
provenienti da altri settori in crisi, che vogliono rimettersi in
gioco, a causa della pandemia”.

Tutto ciò si scontra con la polemica innescata da qualche giorno sulla
questione del blocco o dello sblocco dei licenziamenti.

“Sblocco dei licenziamenti? La questione riguarda solo marginalmente
l’artigianato e l’edilizia – sottolinea il Presidente – le nostre
aziende cercano continuamente personale qualificato e si tengono
strette le maestranze già formate”. “Bisogna sempre tener presente che
per formare un addetto qualificato, partendo da un semplice manovale –
rimarca Meloni – bisogna investire migliaia di euro e di ore di
formazione diretta e indiretta, per circa 5 o 6 anni. Nessuna impresa
artigiana seria pensa di licenziare anzi, la necessità è esattamente
quella contraria e quindi di assumere. L’edilizia è alle prese con gli
effetti positivi del superbonus. Ma per agganciare la ripresa ha
bisogno di contare su personale qualificato e costantemente
aggiornato, che in questo momento scarseggia”.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




ITI Sassari Living Lab, il 25 giugno la presentazione dei progetti
Ore 11:00 – Sala “Nino Langiu”, via Carlo Felice, 8 – Sassari

Sassari Living Lab, il progetto del Comune di Sassari che ha l’obiettivo di trovare nuove soluzioni innovative ai problemi del centro storico attraverso l’adozione di un modello partecipativo, è arrivato alla fase finale.
Venerdì 25 giugno 2021 alle 11, nella Sala Langiu del Comando di Polizia Municipale in via Carlo Felice 8 a Sassari, saranno presentati agli stakeholder locali e alla cittadinanza le fasi del programma e gli obiettivi raggiunti.
I progetti, selezionati attraverso una convocazione pubblica, hanno seguito in questi mesi un’intensa attività di formazione e sperimentazione che li ha portati a raggiungere un ottimo livello di maturazione e sono pronti ora a essere condivisi con il territorio.
L’evento sarà realizzato in presenza, e sarà possibile seguirlo anche attraverso la diretta streaming nella pagina Facebook ITI Sassari Storica.
All’incontro parteciperanno Niccolò Lucchi Clemente, assessore alle Attività produttive ed Edilizia privata, Debora Greco e Patrizia Saroglia della Fondazione Giacomo Brodolini, i partecipanti al percorso, che presenteranno le proprie idee per il quartiere, e gli stakeholder locali che hanno apportato il loro contributo in diverse fasi del progetto. Modera l’evento Graziano Di Paola, direttore della Primaidea Srl.
Per prendere parte all’iniziativa è necessario registrare la propria partecipazione al link bit.ly/ITISS_Demo-Day
L’accesso alla sala sarà consentito solamente con mascherina correttamente indossata e saranno garantiti 45 posti a sedere, nel rispetto della distanza di sicurezza.
L’evento è promosso nell’ambito del progetto ITI (Interventi Territoriali Integrati) Sassari Storica.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo email [email protected]




Apre a Tempio Pausania un nuovo sportello informativo per le imprese e di orientamento per i nuovi imprenditori

Grazie alla collaborazione tra l’Assessorato alle Attività produttive del Comune di Tempio e la Confartigianato Gallura, e la disponibilità di uno spazio adeguato presso la Casa comunale di Piazza Gallura, sarà operativo a partire da martedì 22 giugno uno Sportello informativo per le imprese e di orientamento per i nuovi imprenditori.
Si tratta di un servizio di sportello di assistenza e informazione dedicato all’artigianato e alla piccola impresa, per soggetti già operanti sul mercato e per animazione e consulenza di orientamento a potenziali start up, un nuovo strumento di supporto a chi opera nel settore dell’artigianato e delle piccole imprese, utile anche e soprattutto, a fornire strumenti di valutazione/decisione anche a chi ancora non ha un’attività ma vorrebbe averla.
Lo sportello, gratuito e destinato a tutti ma particolarmente a giovani e non occupati, sarà aperto con cadenza quindicinale una volta alla settimana, il martedì, dalle 15 alle 18 e gli utenti potranno ricevere informazioni, consulenze e pareri dagli esperti messi a disposizione da Confartigianato. Nell’auspicabile eventualità che lo sportello riscuota il gradimento degli utenti, la presidente Marina Manconi dà la disponibilità di Confartigianato a riconsiderare una maggiore presenza in caso di necessità.
Attraverso il dialogo con gli esperti, gli utenti potranno ricevere adeguata formazione economica, conoscere in modo approfondito le condizioni del mercato e costituire un’attività che abbia la possibilità di creare lavoro per i nuovi imprenditori e per eventuali dipendenti. Si tratta, dunque, di un servizio di grande utilità nell’aiutare un imprenditore a capire l’importanza di attivare processi produttivi nuovi e alternativi per diversificare l’offerta del mercato locale, particolarmente dove si riscontrano vuoti imprenditoriali, come nel caso delle tante attività artigianali, di cui si sente la mancanza e rispetto all’apertura delle quali Confartigianato Gallura potrà dare indicazioni e suggerimenti utili.
Vario e di grande interesse l’ambito delle attività di supporto, informazione e orientamento tra cui, ma solo a titolo esemplificativo e non esaustivo: requisiti professionali per avvio attività artigianali e piccole imprese (acconciatura, estetica, autoriparazione, impianti, trasformazione agroalimentare, alimenti e bevande, legno arredo, manifattura, trasporto merci e persone, ecc.); fonti di finanziamento, bandi specifici, agevolazioni; formazione professionale sulla sicurezza e di specializzazione e qualificazione, mercato elettronico della PA; gestione del trasporto e smaltimento dei rifiuti speciali da parte delle attività economiche; tematiche di interesse per le diverse categorie di mestiere; progetti di sviluppo e animazione economica per il territorio.

Per info e prenotazioni è possibile contattare Confartigianato Gallura al numero 342 0228289 (telefono e whatsapp), e-mail [email protected], messenger alla pagina Confartigianato Gallura Imprese.




KARASARDEGNA APRE ANCHE ALL’AEROPORTO DI ALGHERO

Alghero, 16 giugno 2021- L’esperienza di acquisto dell’aeroporto di Alghero si arricchisce con l’apertura del punto vendita Karasardegna.
La formula è quella tipica del “walk-through”, tipicamente in uso presso i moderni aeroporti internazionali e già da tempo sperimentata con successo nell’aeroporto di Olbia Costa Smeralda, che consente ora anche ai passeggeri del Riviera del Corallo di immergersi piacevolmente in una luminosa area espositiva, nel percorso che dai filtri di sicurezza porta ai gate di imbarco.
Oltre alle ampie selezioni del food&beverage made in Italy,e ad un’attenta selezione delle eccellenze tipiche della Sardegna, il nuovissimo negozio Karasardegna si arricchisce di una prestigiosa area profumeria, curata in collaborazione col gruppo tedesco Heinemann, leader mondiale del duty free & travel retail.
Karasardegna è un marchio commerciale di Cortesa srl, società di Geasar, società di gestione dell’aeroporto di Olbia. 
L’iniziativa integra la crescente offerta commerciale dell’aeroporto di Alghero che dispone di 18 punti vendita tra ristorazione, prodotti regionali, abbigliamento, artigianato sardo, souvenir, articoli da regalo e rientra nel percorso di collaborazione e integrazione operativa tra i due scali del Nord Sardegna.




Costituzione gruppo Psd’Az-Lega consiglio comunale Alghero

I consiglieri Maurizio Pirisi,  Roberto Trova e Leonardo Polo comunicano la costituzione del gruppo Psd’Az-Lega

Partito Sardo d’Azione e Lega annunciano la costituzione di un unico gruppo in Consiglio Comunale. Il Gruppo vuole rafforzare l’azionedell’amministrazione e della coalizione, coniugando autonomia e proiezione verso futuro con idee e obbiettivi che oggi più che mai dimostrano di essere strategici e attuali.

Esiste tra questi due partiti, ognuno con proprie e peculiari caratteristiche, una comunione d’intenti e traguardi che trova già concretezza a livello nazionale con il medesimo Gruppo unico al Senato. Oggi replichiamo questo esperimento ad Alghero, primo Comune in Sardegna, per rafforzare in Città quell’unione di propositi ed azioni, fondamentali in un momento difficile come questo che stiamo vivendo dopo un anno di pandemia.

Molte cose son state fatte dall’amministrazione Conoci  e molte altre sono in cantiere; in questo senso noi vogliamo essere artefici e protagonisti del rilancio di questa Città, insieme al Sindaco e a tutti gli altri partiti, gruppi politici e consiglieri di maggioranza. Un rilancio che gli algheresi hanno affidato alla nostra coalizione.

Il gruppo Lega-Psd’Az cercherà di profondere energie, idee e azioni per contribuire, ancora con maggiore forza di orientamento e aggregazione cittadina, a costruire il futuro migliore di Alghero. 

Siamo certi che questa sia la strada giusta, su cui concentreremo il nostro impegno, per amore verso Alghero e verso la Sardegna.

Alghero, 17 giugno 2021

Roberto Trova, Leonardo Polo, Maurizio Pirisi 

(Gruppo Psd’Az-Lega)