convegno su normativa immersioni sportive

Il mare di Alghero, soprattutto con i fondali intorno ai promontori di Punta Giglio e di Capo Caccia, è uno dei più interessanti ed attrattivi luoghi di immersione del Mediterraneo. Grotte marine, falesie sommerse e fondi con gorgonie e coralligeno, consentono innumerevoli immersioni di alto valore naturalistico e scenico in ogni stagione dell’anno, anche ne periodo invernale. Sono perciò praticate sia le vere e proprie immersioni con l’autorespiratore, sia lo snorkeling (attività in superficie e in apnea), ed operano nel territorio sia le scuole per le immersioni sportive/ricreative (non a scopo di lucro), sia i centri diving per le escursioni subacquee a pagamento.

In questi giorni i vertici del Parco di Porto Conte/Amp Capo Caccia-Isola Piana stanno elaborando il nuovo Disciplinare che dovrà normare le attività nelle aree all’interno dell’amp e che dovrà sostituire vecchio Disciplinare del 2005. Considerata l’esigenza che tale Disciplinare nasca dopo un attento confronto con tutti i portatori di interesse, e in particolare con le scuole di immersione, L’Associazione Sportiva Corallo Sub Alghero, insieme a Legambiente Alghero, hanno organizzato per giovedì 23 maggio, alle 17, un incontro convegno sull’argomento. Sede dell’incontro la sala convegni della Fondazione Alghero presso Lo Quarter. L’obiettivo è quello di collaborare insieme affinché le attività subacquee sportive/ricreative, rappresentino sempre di più un turismo sostenibile, oltre che un rilevante indotto economico per il territorio.

Luciano Lobrano

(presidente Corallo Sub Alghero)




Comunicato Stampa – Normativa europea e sicurezza nell’utilizzo delle vernici, incontro formativo rivolto agli operatori del settore

SASSARI, 14 MAGGIO 2019 – Normativa europea e sicurezza nell’utilizzo delle vernici, incontro formativo rivolto agli operatori del settore

È rivolto a tutti gli operatori del settore delle vernici, il corso di prevenzione e informazione sui regolamenti europei REACH – CPL sulle sostanze chimiche organizzato dal Dipartimento di Prevenzione Zona Nord dell’ATS Sardegna. La giornata formativa si svolgerà giovedì 30 maggio, a partire dalle 15:30, nella sala riunioni in via Rizzeddu n. 21/b – Pazazzina H.

Il programma dell’incontro si apre con i saluti del direttore del Dipartimento di Prevenzione Zona Nord, Francesco Sgarangella; a seguire i relatori Marino Murineddu e Massimo Minarelli illustrano i contenuti dei regolamenti europei REACH – CPL sulle sostanze chimiche; Maria Leda Bettini e Maria Grazie Succu si soffermano sulle schede di sicurezza e sull’etichettatura; Domenico Lombardi e Franco Dettori raccontano le criticità riscontrate durante le azioni di vigilanza e le relative sanzioni. Al termine del seminario, coordinato da Rafaello Bellino, è previsto un dibattito tra relatori e partecipanti.

L’evento informativo è indirizzato alle associazioni di categoria, ai consulenti, ai chimici, ai carrozzieri e a tutti gli operatori del settore delle vernici dell’area del Nord Sardegna.

Per iscriversi alla giornata formativa o per chiedere maggiori informazioni è possibile contattare il numero 079/2062631 o scrivere all’indirizzo e-mail: [email protected].

I regolamenti. Il Regolamento REACH definisce gli obblighi e le responsabilità di tutti i soggetti che, a vario titolo, sono coinvolti nella fabbricazione, importazione, formulazione e uso delle sostanze chimiche. Tali obblighi dipendono dalla posizione del soggetto nella catena di approvvigionamento e dal tipo di attività svolta. Inoltre il Regolamento definisce l’utilizzatore a valle; una persona fisica o giuridica diversa dal fabbricante o dall’importatore che utilizza una sostanza chimica nell’esercizio delle proprie attività industriali o professionali. Ad esempio i carrozzieri sono un utilizzatore a valle di tipo professionale, che devono adempiere ad un insieme di atti ed azioni previsti dalla norma.

Il Regolamento CLP, invece, è relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele chimiche che ha introdotto dei nuovi pittogrammi di pericolo integrandosi al sistema internazionale proposto dalle nazioni unite: il (GHS sistema Globale Armonizzato).

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare la pagina del sito Assl Sassari dedicata ai Regolamenti REACH e CLP sulle sostanze chimiche.




Comunicato Stampa – Normativa europea e sicurezza nell’utilizzo delle vernici, incontro formativo rivolto agli operatori del settore

SASSARI, 14 MAGGIO 2019 – Normativa europea e sicurezza nell’utilizzo delle vernici, incontro formativo rivolto agli operatori del settore

È rivolto a tutti gli operatori del settore delle vernici, il corso di prevenzione e informazione sui regolamenti europei REACH – CPL sulle sostanze chimiche organizzato dal Dipartimento di Prevenzione Zona Nord dell’ATS Sardegna. La giornata formativa si svolgerà giovedì 30 maggio, a partire dalle 15:30, nella sala riunioni in via Rizzeddu n. 21/b – Pazazzina H.

Il programma dell’incontro si apre con i saluti del direttore del Dipartimento di Prevenzione Zona Nord, Francesco Sgarangella; a seguire i relatori Marino Murineddu e Massimo Minarelli illustrano i contenuti dei regolamenti europei REACH – CPL sulle sostanze chimiche; Maria Leda Bettini e Maria Grazie Succu si soffermano sulle schede di sicurezza e sull’etichettatura; Domenico Lombardi e Franco Dettori raccontano le criticità riscontrate durante le azioni di vigilanza e le relative sanzioni. Al termine del seminario, coordinato da Rafaello Bellino, è previsto un dibattito tra relatori e partecipanti.

L’evento informativo è indirizzato alle associazioni di categoria, ai consulenti, ai chimici, ai carrozzieri e a tutti gli operatori del settore delle vernici dell’area del Nord Sardegna.

Per iscriversi alla giornata formativa o per chiedere maggiori informazioni è possibile contattare il numero 079/2062631 o scrivere all’indirizzo e-mail: [email protected].

I regolamenti. Il Regolamento REACH definisce gli obblighi e le responsabilità di tutti i soggetti che, a vario titolo, sono coinvolti nella fabbricazione, importazione, formulazione e uso delle sostanze chimiche. Tali obblighi dipendono dalla posizione del soggetto nella catena di approvvigionamento e dal tipo di attività svolta. Inoltre il Regolamento definisce l’utilizzatore a valle; una persona fisica o giuridica diversa dal fabbricante o dall’importatore che utilizza una sostanza chimica nell’esercizio delle proprie attività industriali o professionali. Ad esempio i carrozzieri sono un utilizzatore a valle di tipo professionale, che devono adempiere ad un insieme di atti ed azioni previsti dalla norma.

Il Regolamento CLP, invece, è relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele chimiche che ha introdotto dei nuovi pittogrammi di pericolo integrandosi al sistema internazionale proposto dalle nazioni unite: il (GHS sistema Globale Armonizzato).

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare la pagina del sito Assl Sassari dedicata ai Regolamenti REACH e CLP sulle sostanze chimiche.




SEGNALATI 32 SOGGETTI PER VIOLAZIONE ALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO.

Nell’alveo delle iniziative volte a prevenire l’utilizzo del sistema finanziario per scopi illeciti, il Corpo è chiamato ad effettuare attività ispettive nei confronti dell’ampia platea di soggetti destinatari della normativa antiriciclaggio: tra loro, uno specifico focus è da tempo acceso sugli agenti in attività finanziaria, titolari di money transfer – un servizio di trasferimento di denaro effettuato senza l’utilizzo di conti di pagamento o bancari – destinatari di controlli mirati alla verifica dell’osservanza delle specifiche disposizioni in materia, volte a scongiurare la movimentazione illecita di denaro.

In tale contesto operativo, il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Cagliari ha eseguito un accesso con finalità antiriciclaggio nei confronti di uno degli agenti operanti nel capoluogo.

In particolare, i controlli hanno permesso di appurare che il money transfer ha ricevuto da 31 clienti denaro contante, destinato ad essere trasferito verso l’estero, per importi superiori ai 999,99 € per singola operazione, in forma frazionata ed in un breve arco temporale, inferiore ai sette giorni prescritti.

Utilizzando la metodologia conosciuta come smurfing (una tecnica di transazioni frazionate), l’agente finanziario ha consentito ai propri clienti di trasferire, in 44 circostanze, denaro contante per complessivi 60.000 €, eludendo così la specifica normativa che impedisce l’invio, per il tramite di money transfer, di somme di denaro contante per cifre superiori ai 999,99 € per operazione.

Per l’agente finanziario e i 31 clienti – mittenti del denaro – sono scattate sanzioni da 3.000 fino a 50.000 € ciascuno.

Questo tipo di condotta illecita, non è nuova nella esperienza operativa delle Fiamme Gialle cagliaritane: alcuni giorni fa, un altro operatore finanziario con sede in Cagliari è già stato sanzionato per la medesima fattispecie: nella circostanza, sono stati contestati 110 trasferimenti di denaro ad opera di 42 clienti per oltre 90.000 €, tutti inviati – anche questi – sempre attraverso la tecnica dello smurfing, in violazione della specifica disciplina per i money transfer sulla limitazione all’utilizzo del contante.