Nuova immagine per il lungomare di Cannigione. Approvata la riqualificazione dei marciapiedi

Si parte dall’ingresso sud con un progetto in tre lotti al via da ottobre 2025

Arzachena (SS), 24 giugno 2025. Il Comune di Arzachena investe sullo sviluppo e l’immagine della destinazione con l’approvazione di un progetto di riqualificazione dei marciapiedi sul lungomare Andrea Doria a Cannigione per un importo di 1 milione e 280 mila euro. Il tratto interessato è quello dall’ingresso sud del borgo fino al porto turistico e sarà realizzato seguendo un cronoprogramma in tre lotti di intervento inseriti nel piano triennale fino al 2028. I lavori del primo lotto, per circa 306 mila euro già disponibili in bilancio, partirà a ottobre 2025. L’iniziativa è promossa dall’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni, Massimo Azzena.

“L’Amministrazione comunale vuole rinnovare l’immagine dell’area della marina di Cannigione, uno dei luoghi turistici più attrattivi della destinazione in cui è necessario elevare la qualità dei servizi e delle infrastrutture. Abbiamo valutato in primis l’opportunità di riqualificare il lungomare con la riorganizzazione e il riordino degli spazi dei marciapiedi – spiega Massimo Azzena, assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni -. Pavimentazione, impianti elettrici, alberature e aiuole, pali dell’illuminazione verranno rimodernati o realizzati ex novo dove mancanti. Tra gli interventi in programma: la rimozione delle barriere architettoniche, l’utilizzo di resina per la pavimentazione con cordonata in granito, l’introduzione di nuovi spazi verdi, l’installazione di nuovi arredi e la ricostruzione dei parapetti. Per questo lavoriamo anche in collaborazione con il Demanio Regionale per garantire la disponibilità delle aree su cui ricadranno le nuove opere. Con questa iniziativa si aggiunge valore e decoro all’intero borgo, favorendo le attività nautiche e commerciali, oltre a rendere più piacevoli le passeggiate”.

Salvo imprevisti, l’Ufficio Lavori Pubblici comunale pianifica il completamento dei tre lotti entro il 2028.




L’AEROPORTO DI ALGHERO ANNUNCIA L’APERTURA DELLA NUOVA CLUB LOUNG Euno spazio confortevole ed elegante dedicato ai passeggeri più esigenti

Alghero, 8 maggio 2025 – Nell’Aeroporto di Alghero apre la nuova Club Lounge, un ambiente raffinato e accogliente dove stile e privacy si fondono per accompagnare il passeggero prima della partenza.
Situata nell’area partenze, immediatamente dopo i controlli di sicurezza, la Lounge rappresenta un’oasi di tranquillità: uno spazio moderno e curato nei minimi dettagli, pensato per chi desidera trasformare il tempo d’attesa in un’opportunità per rilassarsi, lavorare o semplicemente rigenerarsi.
L’atmosfera è intima, gli arredi eleganti con dettagli che richiamano l’essenza della Sardegna. All’ingresso, gli ospiti vengono accolti da un servizio di reception multilingue attento e professionale.
Tra i principali servizi offerti:
• Self Food & Beverage;
• Wi-Fi e postazioni di ricarica per dispositivi elettronici;
• TV per l’intrattenimento;
• Informazioni sui voli in tempo reale;
• Spazi accessibili anche a persone con esigenze speciali di mobilità;
• Sconto del 15% sul parcheggio P1.
La lounge è aperta tutti i giorni dalle 08:00 alle 22:00 con accesso a numero limitato per garantire massima tranquillità.
“Con la nuova Club Lounge compiamo un passo concreto verso l’innalzamento degli standard qualitativi dei servizi offerti al nostro pubblico” ha dichiarato Silvio Pippobello, Amministratore Delegato di Sogeaal – Società di gestione dell’aeroporto di Alghero. “Siamo orgogliosi di offrire ai passeggeri un ambiente raffinato e riservato, capace di trasformare l’attesa in aeroporto in un momento di comfort assoluto.”
Fabio Gallo, General Manager di Sogeaal – Aeroporto Alghero, sottolinea l’importanza strategica dell’iniziativa: “L’apertura della Club Lounge rappresenta uno dei tasselli di un più ampio progetto di miglioramento dei servizi aeroportuali. A breve è prevista l’inaugurazione di una nuova sala partenze, oltre a una riorganizzazione della viabilità esterna che renderà l’accesso all’aeroporto più semplice, sicuro e funzionale. Il nostro obiettivo è quello di offrire un’esperienza di viaggio completa e di qualità, fin dal primo momento.”




La Nuova Icom inizia a Mantova il cammino dei playoff




PREMIO COSTA SMERALDA 2025, Una nuova edizione all’insegna del dialogo tra letteratura e arte

Björn Larsson vince il Premio Internazionale,

Adrian Paci si aggiudica il Premio Cultura del Mediterraneo,

a Giorgio Spanu il Premio Speciale

Annunciate le terne finaliste del 2025

Per la Narrativa: Claudia Lanteri, Wanda Marasco e Fiammetta Palpati

Per la Saggistica: Giuseppe Antonelli, Riccardo Falcinelli e Tommaso Spazzini Villa

I due vincitori assoluti saranno proclamati sabato 26 aprile

durante la cerimonia pubblica di premiazione a Porto Cervo

Milano, 09 aprile 2025 – Il Premio Costa Smeralda 2025 si conferma come un appuntamento culturale di grande rilievo nel panorama nazionale, portando ancora una volta la contemporaneità e i suoi protagonisti al centro della scena. Organizzato e promosso dal Consorzio Costa Smeralda, l’evento celebra l’eccellenza della grande cultura e l’incontro tra diversi linguaggi, attraverso il confronto sui grandi temi del nostro tempo e in particolare il dialogo tra la scrittura e l’arte. Queste le caratteristiche della nuova edizione, delineate nel

corso della conferenza stampa, che ha avuto luogo oggi, alla presenza di Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda, Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda, e Stefano Salis, Direttore Artistico del Premio.

Il Premio Costa Smeralda 2025 si distingue ancora una volta per la straordinaria qualità delle opere e degli autori selezionati, testimoniata nelle terne finaliste annunciate nelle due categorie premiate, Narrativa e Saggistica, e scelte come di consueto da una giuria di indiscutibile qualità composta da Lina Bolzoni, Marcello Fois, Elena Loewenthal e Chiara Valerio, guidati da Stefano Salis, all’interno del vasto panorama della produzione editoriale italiana nell’arco dell’anno, tra una edizione e l’altra.

I finalisti di questa edizione, tra i quali sabato 26 aprile al Conference Center di Porto Cervo sarà annunciato il vincitore assoluto nel corso della cerimonia pubblica di premiazione, vedono per la Narrativa: Claudia Lanteri conil suo primo romanzo“L’isola e il tempo” (Einaudi), un’opera capace di evocare con grande maestria le emozioni e i paesaggi di un’isola che diventa metafora di riflessioni esistenziali e temporalità sospese;  Wanda Marasco con“Di spalle a questo mondo” (Neri Pozza), una narrazione che si confronta con la memoria e il significato di appartenere a una terra complessa e ricca di storie, esplorando le sfumature di un’identità in continuo divenire; Fiammetta Palpati con “La casa delle orfane bianche” (Laurana Editore), romanzo vincitore nel 2024 del Campiello Opera prima, che esplora un conflitto generazionale tutto al femminile. La Saggistica, invece, si arricchisce di autori che affrontano temi di grande attualità: Giuseppe Antonelli con “Il mago delle parole” (Einaudi), un viaggio nell’universo della linguistica e delle parole; Riccardo Falcinelli con “Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie” (Einaudi), che riflette sulla nostra percezione visiva e la realtà in trasformazione, e Tommaso Spazzini Villa con “Autoritratti” di (Quodlibet), un progetto di arte partecipativa che chiama in causa inconscio e letteratura.

“Con orgoglio, il Consorzio promuove questa nuova edizione del Premio Costa Smeralda, che rappresenta ormai un momento fondamentale per la cultura contemporanea. Ogni anno, grazie al contributo di grandi autori e artisti, siamo in grado di accendere i riflettori su temi di estrema attualità, attraverso una visione che unisce diverse forme di espressione culturale” – ha dichiarato Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda. “Il Premio è diventato un punto di riferimento nell’agenda culturale nazionale, e rappresenta il perfetto connubio tra l’eccellenza culturale e la bellezza naturale della Costa Smeralda”.

Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda, ha dichiarato: “Anche quest’anno, il Premio Costa Smeralda si inserisce perfettamente nell’avvio della stagione turistica, confermando la sua vocazione internazionale e celebrando la cultura e l’arte in questo angolo di mondo. L’evento cresce ogni anno in prestigio e arricchisce l’attrattività della destinazione a livello internazionale, grazie al lavoro accurato nella selezione di autori e opere e alla grande partecipazione del pubblico e di tutti gli amanti della letteratura”

In linea con la tradizione del Premio Costa Smeralda, oltre ai libri scelti dalla giuria, anche quest’anno sono previsti tre ulteriori riconoscimenti: il Premio Internazionale quest’anno è assegnato allo scrittore svedese Björn Larsson, autore poliedrico che ha saputo affermarsi come una delle voci più interessanti e originali del panorama letterario internazionale. Larsson ha ricevuto durante la sua carriera numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Grinzane Biamonti, il Premio Elsa Morante, il Premio Internazionale di Letteratura la Cultura del Mare, il Premio Boccaccio Europa e il prestigioso Prix Médicis in Francia. Tra i suoi titoli di maggior successo, tutti pubblicati in Italia da Iperborea, “La vera storia del pirata Long John Silver”, “Il Cerchio Celtico”, “Il porto dei sogni incrociati”, “La saggezza del mare”, “I poeti morti non scrivono gialli” e “Nel nome del figlio”. La sua opera si caratterizza per un profondo intreccio tra letteratura e riflessione culturale ed è proprio di quest’anno la pubblicazione, sempre per Iperborea, del breve e divertente pamphlet “Filosofia minima del pendolare”. Il Premio Cultura del Mediterraneo va invece per il 2025 ad Adrian Paci, che ha presenziato alla conferenza stampa di questa mattina. Tra gli artisti più importanti della scena contemporanea, noto per le sue opere che esplorano le complesse dinamiche culturali e sociali del Mediterraneo, Paci è nato in Albania nel 1969 ma da tempo risiede a Milano. La sua arte, che è stata esposta in alcuni dei musei più prestigiosi del mondo, come il MoMA di New York e il Centre Pompidou di Parigi, affronta temi legati all’identità, alla migrazione e alla memoria. Tra le sue opere più suggestive, ricordiamo la recente installazione video «The Bell Tolls Upon The Waves» nel sotterraneo della galleria Cukrarna, centro pulsante d’arte contemporanea della capitale slovena e l’opera site-specific «Il vostro cielo fu mare, il vostro mare fu cielo» realizzata per l’Agorà del MUDEC di Milano. Sempre per celebrare il dialogo tra letteratura e arte, il Premio Speciale il Premio Speciale viene conferito a Giorgio Spanu, co-fondatore insieme a Nancy Olnick della Magazzino Italian Art Foundation di New York. Spinti dalla passione per l’arte e la cultura italiana, Olnick e Spanu hanno costituito una delle collezioni più prestigiose di vetri di Murano del XX secolo e di arte italiana del dopoguerra, con particolare attenzione all’Arte Povera. Nel 2014 hanno dato vita a Magazzino Italian Art, un museo e centro di ricerca situato a Cold Spring, a pochi passi da New York City. In riconoscimento del loro eccezionale sostegno all’arte e alla cultura italiane, Nancy Olnick e Giorgio Spanu sono stati recentemente insigniti della Medaglia di Cavaliere, Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Anche quest’anno il Premio Costa Smeralda cerca di aprire la stagione portando in Sardegna la grande cultura. Con una particolare attenzione all’arte, nell’idea che il confronto tra le arti, l’ambiente, lo sviluppo sostenibile e la riflessione su di esso possa essere auspicio di un futuro migliore. I grandi personaggi, come lo scrittore esperto di navigazioni Björn Larsson, l’artista Adrian Paci, autore di una delle opere più emozionanti degli ultimi anni sul mare e un isolano doc come Giorgio Spanu che diffonde instancabilmente la migliore cultura italiana in America (con un occhio alle eccellenze sarde, come Lai e Nivola) sono ulteriore motivo di orgoglio e convincimento che siamo sulla strada giusta per fare crescere ancora il Premio” – dichiara Stefano Salis, Direttore Artistico del Premio.

Durante la cerimonia di premiazione, condotta dalla giornalista Roberta Floris, a simbolo dell’attribuzione del Premio Costa Smeralda, oltre a un premio in denaro i vincitori riceveranno un’opera esclusiva di Giuseppe Sanna. Anche per l’edizione 2025 lo scultore ha realizzato un premio unico per ciascuna categoria, un simbolo della connessione tra il Premio e il territorio della Sardegna, utilizzando pietre locali che rappresentano la solidità, la resistenza e la bellezza senza tempo della cultura e della natura dell’isola.

Partner e sponsor principale della manifestazione è Smeralda Holding. L’organizzazione operativa, l’allestimento scenografico e la produzione dell’evento di premiazione è affidata a Filmmaster, che ha inoltre realizzato il logo, l’immagine grafica coordinata e il concept del premio materiale.

L’appuntamento con la cerimonia pubblica di premiazione è sabato 26 aprile alle ore 17.30 al Conference Center di Porto Cervo. L’evento è a ingresso libero.

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Il Consorzio Costa Smeralda è un’associazione senza fini di lucro nata il 14 marzo del 1962 per gestire, controllare e proteggere i territori della Gallura denominati Costa Smeralda a beneficio dei suoi Consorziati. Il suo ruolo si concretizza nella tutela ambientale del territorio, nell’erogazione di servizi ambientali e di attività di sicurezza e la realizzazione di opere di urbanizzazione garantendo uno standard qualitativo tale da valorizzare sia il patrimonio immobiliare che l’immagine della destinazione turistica. Costa Smeralda non è un toponimo ma il nome che riunisce e definisce solo i territori delle proprietà associate al Consorzio Costa Smeralda. L’area geografica gestita dal Consorzio si trova in Gallura, nel nord-est della Sardegna, ed è delimitata da un confine simbolico costituito da due rocce di granito, che recano il nome Costa Smeralda: una a sud, sulla strada panoramica che viene da Olbia, dopo la località Portisco, l’altra a nord, subito dopo la località Liscia di Vacca, sulla strada per Baja Sardinia. I territori appartenenti al Consorzio Costa Smeralda sono distribuiti su un’area non omogenea di circa 3.114 ettari, di cui 96,3% di superficie verde, che interessa i comuni di Arzachena e di Olbia con un’estensione costiera di circa 55 km. 




Olbia, Onorato in visita al Nautico del Deffenu: una nuova opportunità per i futuri marittimi

Stipulata una convenzione con Moby-Tirrenia che permetterà agli studenti di svolgere stage formativi sulle unità della flotta: i primi imbarchi già a fine febbraio sulle ammiraglie Moby Fantasy e Moby Legacy

OLBIA. Il 17 febbraio l’armatore Vincenzo Onorato, alla guida del gruppo Moby-Tirrenia, ha fatto visita all’Istituto Tecnico Nautico “Attilio Deffenu” di Olbia, incontrando gli studenti della classe 5BTL dell’indirizzo Conduzione del Mezzo Navale (CMN). Un momento di grande valore per i futuri marittimi, che hanno avuto l’opportunità di mostrare le proprie competenze all’armatore attraverso un’esercitazione pratica al simulatore di manovra.

L’incontro ha evidenziato quanto sia fondamentale investire nella formazione degli ufficiali fin dai banchi di scuola, favorendo un percorso che colleghi direttamente la didattica all’esperienza pratica a bordo. Proprio in questa direzione, dalla visita è nata un’importante convenzione tra l’ITN “Deffenu” e Moby-Tirrenia, che permetterà agli studenti di svolgere stage formativi direttamente sulle unità della flotta del gruppo.

I primi imbarchi prenderanno il via già a fine febbraio sulle ammiraglie Moby Fantasy e Moby Legacy, offrendo agli studenti la possibilità di confrontarsi con le dinamiche operative della navigazione, sotto la guida di professionisti del settore. L’iniziativa rappresenta un passo concreto verso la creazione di un ponte tra scuola e mondo del lavoro, rafforzando il legame tra l’istruzione marittima e l’industria del trasporto navale.

Grande soddisfazione per il dirigente scolastico Stefano Stacca e il corpo docente dell’indirizzo Nautico composto da Mariarosaria Marano (promotrice del progetto), Ilenia Novella, Giuseppe D’Alessio, Lorenzo di Giuseppe e Giuseppe Terrosu.

Onorato al Nautico di Olbia



Giovanna Solinas Salaris è la nuova segretaria comunale di Sassari

COMUNICATO STAMPA

Giovanna Solinas Salaris è la nuova segretaria comunale di Sassari

Giovanna Solinas Salaris è la nuova segretaria comunale di Sassari. Succede a Tonino Puledda, che va in pensione dopo 28 anni in cui ha ricoperto questo incarico, dal Comune di Aritzo fino a Sassari, svolgendo in alcuni Enti anche il ruolo di direttore generale e di dirigente apicale .

Nata a Sassari, Giovanna Solinas Salaris arriva dal Comune di Oristano e prima ancora aveva prestato servizio ad Alghero, sempre come segretaria comunale.

Ieri i due hanno partecipato congiuntamente alla riunione della giunta, durante la quale il sindaco Giuseppe Mascia ha ringraziato a nome di tutto il Comune il segretario Puledda, sottolineando il grande lavoro da lui svolto per l’Ente in questi anni.

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La Nuova Icom si arrende solo nel finale contro il Sanga

La Nuova Icom si arrende solo nel finale contro il Sanga
Ultimi secondi fatali, Repower Milano espugna il PalaVienna 60-63. 16 punti per Favre.

Comunicato stampa del 18 gennaio 2025.

Una partita giocata sempre sul filo dell’equilibrio è stata decisa nei minuti e secondi finali. Ad approfittarne la Repower Sanga Milano che ha espugnato il PalaVienna di Selargius 60-63. Cruciali alcune disattenzioni e i punti realizzati dalle avversarie capitalizzando le palle perse, i secondi tiri e i contropiedi. Non sono bastati i soliti canestri di Favre (16) e il buon esordio della lunga D’Angelo (8 pt e 5 rb).

Buon inizio gara delle giallonere, più precise al tiro (42,9% dal campo) delle milanesi (21%), trascinate da Thiam e Berrad. Tibé e compagne iniziano a prendere preziosi rimbalzi offensivi e segnando negli extra possessi chiudono il primo quarto in leggero svantaggio (13-11). Sulle due bombe consecutive di Ceccarelli, Selargius si porta al massimo vantaggio (22-15) ma in contropiede Moroni e Allievi recuperano il divario. Si va all’intervallo lungo sul 30-31.

Le sarde soffrono le lunghe ospiti, in particolare l’ex Tibè e Milano si rende protagonista di un contro-parziale (42-46) ma Selargius non molla un centimetro e Favre segna dalla media con alte percentuali. Il terzo periodo si chiude in perfetta parità (47-47). Le marce alte di Toffali, l’esperienza di Moroni e i tanti rimbalzi arpionati dal Repower mettono in difficoltà il San Salvatore che però è dura a morire. La tripla di Ingenito porta le giallonere avanti di 2 (54-52) ma Toffali ruba un pallone prezioso, Selargius perde pezzi in attacco (Ceccarelli e Mura escono per 5 falli), poi Allievi e Moroni chiudono la partita sul filo di lana dalla lunetta.

Coach Maslarinos: “Sono orgoglioso delle ragazze perché hanno giocato e lottato per tutti e 40 i minuti. Milano è una signora squadra ma abbiamo concesso loro troppi rimbalzi (47) e tiri liberi (23). Alla fine abbiamo avuto anche un pizzico di sfortuna, in ogni caso niente alibi, torniamo a lavorare insieme per fare bene nel prosieguo del campionato”.

Nuova Icom San Salvatore Selargius – Repower Sanga Milano 60-63

Parziali: 13-11, 17-20, 17-16, 13-16.

Selargius: Mura 8, Berrad 8, Favre 16, Ceccarelli 8, Thiam 6, Madeddu n.e., Ingenito 3, Pinna 3, Valenti n.e., Porcu n.e., D’Angelo 8. All.: Masnarinos V.

Sanga: Toffali 13, Moroni 12, Zelnyte 4, Allievi 10, Tibè 13, Nori n.e., Merisio 4, Sordi n.e., Cicic 7, Finessi n.e.. All.: Pinotti U.

Ufficio Stampa




TURISMO: LA REGIONE SARDEGNA PRESENTA LA NUOVA TRATTA OLBIA-DUBAI ALL’ARABIAN TRAVEL MARKET

Cagliari, 3 Maggio 2024 – La Regione Sardegna parteciperà, dal 6 al 9 maggio 2024, all’Arabian Travel Market, la più importante fiera internazionale dedicata al turismo inbound e outbound degli Emirati Arabi, presso il Dubai World Trade Center. 

Per la Sardegna sarà un’importante occasione per raccontarsi a un potenziale nuovo mercato in espansione, che si preannuncia strategico per le prossime stagioni turistiche dell’isola anche grazie all’inaugurazione della rotta Olbia-Dubai, operata dal vettore flydubai del gruppo Emirates.

Il nuovo volo, che sarà operativo ogni martedì e sabato dal 15 giugno al 31 agosto 2024, verrà presentato in una conferenza stampa all’Arabian Travel Market, in cui interverranno l’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu insieme a Jeyhun Efendi, Senior Vice President Commercial Operations flydubai, e a Mario Garau e Giovanna Loriga, rispettivamente direttore e vicedirettore commerciale Aviation e marketing Aeroporto di Olbia.

“È la prima fiera alla quale partecipo in veste di assessore – dichiara Cuccureddu – e sono fiducioso che possa essere l’opportunità per approcciare un nuovo interessante mercato: sono convinto che il target che potremo intercettare in quest’occasione, con l’attivazione della nuova tratta, attivata sperimentalmente già nella scorsa estate, possa essere particolarmente importante per il turismo della nostra Isola. L’obiettivo è quello di lavorare al meglio sui nostri prodotti turistici, che possono andare incontro alle esigenze del pubblico degli Emirati, in termini di qualità e varietà. Ringraziamo flydubai per aver programmato questo collegamento diretto di linea intercontinentale, già sperimentalmente attivato lo scorso anno, e ci auguriamo che in futuro si possa ulteriormente ampliare l’offerta di voli diretti di linea con Paesi extra Unione europea, in termini di frequenza, di destinazioni e di aeroporti sardi coinvolti”.

Il pubblico di riferimento, spiega l’assessore Franco Cuccureddu, non è solo quello degli Emiratini, ma anche, forse soprattutto, quello dei numerosi liberi professionisti, molti europei e americani che vivono a Dubai e negli Emirati Arabi, e che in estate, quando lì le temperature sono molto elevate, cercano un luogo dal clima più mite per le loro vacanze.

In questo senso, la Sardegna rappresenta per loro la destinazione perfetta, con la sua offerta marino-balneare che, visto il periodo estivo, sarà certamente al centro della narrazione che verrà portata a Dubai, ma anche con gli altri prodotti, commercializzabili tutto l’anno. L’offerta culturale (con la civiltà Nuragica ad esempio, unica nel Mediterraneo, comparabile alla civiltà egizia per originalità e maestosità delle opere, o con le Domus de Janas, ufficialmente candidate a entrare nella lista del Patrimonio Mondiale dell’umanità stilato dall’Unesco), quella escursionistica (con percorsi come il leggendario “Selvaggio Blu”, una delle reti ferrate più famose al mondo), quella naturalistica o quella enogastronomica. Senza dimenticare il turismo dei borghi, che è in forte crescita anche perché, grazie al lavoro sul territorio, si arricchisce di nuovi eventi, o l’attrattiva dei grandi eventi di spettacolo, con artisti di livello internazionale che, soprattutto d’estate, si ritrovano in Sardegna per festival e concerti.

“Nel periodo estivo, è ovvio, il nostro punto di forza è certamente il mare – conclude l’assessore Franco Cuccureddu – ma tutti gli altri attrattori contribuiscono a completare un’offerta di vacanza che confidiamo possa trovare grande interesse negli Emirati ma non va ricordato che l’aeroporto di Dubai è anche uno dei principali hub del trasporto aereo e così questo collegamento diretto rende potenzialmente accessibile la Sardegna a visitatori provenienti da ogni parte del mondo”.




Isili si Rivela: Nuova Area Ristoro e Attrazioni Naturali Pronte per le Festività

Sinergia tra enti locali e regionali porta a Isili novità per amanti della natura e della storia.

Il comune di Isili, incastonato nel cuore del Sarcidano, si appresta a offrire ai suoi visitatori un’esperienza rinnovata e arricchita, perfetta per le gite fuori porta in occasione del ponte pasquale. Il sindaco Luca Pilia annuncia con entusiasmo l’apertura di una nuova area di ristoro, strategicamente posizionata in riva al lago, promettendo una vista incantevole e momenti di relax nel segno della natura e della convivialità.

Questa iniziativa è il risultato di una felice collaborazione tra il Comune di Isili e l’Agenzia regionale Forestas, un esempio di sinergia tra enti che porta beneficio sia alla comunità locale sia ai numerosi visitatori attesi. L’area di ristoro, oltre a offrire servizi accoglienti per le famiglie e gruppi di amici, si posiziona come un nuovo punto di interesse all’interno di un contesto già ricco di attrattive naturali e storiche.

La riapertura del nuraghe “Is Paras” rappresenta un ulteriore motivo di interesse per il territorio. Dopo un anno e mezzo di lavori, questo sito archeologico di grande valore, noto come il “Gigante Bianco”, è pronto ad accogliere nuovamente visitatori e appassionati. La sua posizione, ai piedi della fermata del Trenino Verde, ne fa un luogo ideale per unire la scoperta del patrimonio storico alla bellezza dei paesaggi sardi.

Il lago Is Barrocus, cuore pulsante delle attività sportive e turistiche della zona, torna a essere protagonista grazie alle ultime piogge che ne hanno favorito la piena fruibilità. Gli amanti del trekking, del birdwatching o semplicemente della natura troveranno in questo luogo un angolo di pace e bellezza, dove poter anche esplorare la piccola chiesetta di San Sebastiano, situata sull’isolotto al centro del lago artificiale.

Isili, con queste novità, si conferma una destinazione ideale per le escursioni primaverili e per coloro che desiderano trascorrere momenti di qualità all’aria aperta, tra storia, cultura e natura. L’impegno del Comune e dei suoi partner dimostra una visione orientata al turismo sostenibile e alla valorizzazione delle proprie risorse, offrendo ai visitatori esperienze autentiche e rigeneranti.




LA NUOVA FRONTIERA DELLE CARNI OVINE IN SARDEGNA: UN PROGETTO CHE GUARDA AL MERCATO

Nuove tecniche di ingrasso degli ovini di razza sarda e incroci con arieti da carne per migliorare e diversificare  la qualità delle carni ovine in Sardegna. Il tutto per rafforzare la filiera e il mercato delle carni, in particolare dei capi a fine carriera da destinare al macello, ma anche degli agnelloni pesanti, puntando sul perfezionamento della alimentazione. È l’obiettivo del progetto Incovi, (finanziato dal Psr Sardegna 2014/2022, fondo Feasr misura 16.1 – seconda fase e avviato ad aprile 2023), che coinvolge aziende agricole, agroalimentari, l’Università di Sassari e il Consorzio per la Tutela della IGP Agnello di Sardegna. “Si tratta di un progetto che non poteva che coinvolgerci direttamente – spiega Battista Cualbu, presidente del Consorzio di tutela della Igp con sede a Macomer -, il Contas è sempre particolarmente attento alle novità nelle tecniche di allevamento e al miglioramento della filiera della carne ovina, prelibata ma che ha poco spazio nel mercato e che grazie a questo progetto può trovare una più ampia collocazione”. Azienda capofila la Daga Carni Srl. “Adottiamo una strategia che coinvolge tutti gli attori presenti sul territorio, essenziale per promuovere la sostenibilità economica delle aziende ovine e aumentare la competitività dell’intera filiera delle carni ovine sarde a livello nazionale e internazionale”, afferma Angelo Daga, imprenditore e socio dell’azienda di macellazione. Fondamentale il lavoro dell’Università di Sassari. “È importante porre attenzione scientifica all’alimentazione degli ovini a fine carriera, valorizzando dove possibile le razze sarde autoctone. Questo progetto rappresenta un cambio di rotta in un’ottica di sviluppo virtuoso e diversificazione dei prodotti delle aziende zootecniche sarde” spiega il professore Antonello Cannas, ordinario del Dipartimento di Agraria UNISS e coordinatore del progetto di ricerca, al quale collaborano, con lo scopo di migliorare la qualità delle carni trasformate, anche il professore Costantino Fadda e la professoressa Alessandra Del Caro, dello stesso dipartimento. Il progetto prevede anche di migliorare le tecniche di allevamento e trasformazione di agnelloni da carne, ottenuti incrociando pecore sarde con arieti di razze da carne. “Questa ricerca – spiega il dorettore del CONTAS, Alessandro Mazzette – si inserisce all’interno di una serie di altri progetti che riguardano la produzione delle carni d’agnellone che stiamo seguendo con grande interesse. Il mercato delle carni ci chiede produzioni costanti durante l’anno con protocolli standardizzati e animali di maggior peso, questo impone una parziale revisione dei sistemi di allevamento e alimentazione. È importante sottolineare che gli incroci, vista la loro stagionalità, non saranno mai in competizione con l’agnello da latte IGP che continuerà a essere prodotto in toto con la razza sarda”.
 Al gruppo operativo partecipano anche Sardinya Carni Srl, responsabile della commercializzazione delle carni sul territorio locale, la Cooperativa Produttori Arborea, che contribuirà alla realizzazione di miscele per l’alimentazione zootecnica, e le aziende agricole Demetra, Nuraghe Elighe e l’OP Unione Pastori soc. coop. Agr., coinvolte in tutte le fasi di ricerca sul campo. Il progetto è coordinato da Sarca Srl, con il dottor Marco Valerio Francone della MV Consulting come responsabile tecnico-scientifico, mentre la Credit Data Research Italia, azienda specializzata in finanza agevolata, si occuperà della gestione e la rendicontazione del progetto. “Per noi  di Credit Data Reserch è la prima volta in un progetto di filliera nel settore ovino in  Sardegna – spiega Daniela Auzzas, referente – siamo sicuri che gli obiettivi della ricerca potranno fungere  da volano per future attività imprenditoriali”.

UFFICIO STAMPA CONTAS