Partito Sardo d’Azione – Gruppo Consiliare – Nuova sezione Antoni Simon Mossa – Alghero

Il gruppo consiliare del PSd’Az di Alghero, con la nuova costituenda sezione Antoni Simon Mossa, manifesta tutto il suo sostegno al Presidente Christian Solinas ed all’Assessore regionale dell’Urbanistica Quirico Sanna per l’azione svolta per l’approvazione del nuovo Piano-Casa.

Una volta approvata, la nuova legge consentirà di risolvere problemi storici della nostra legislazione urbanistica, che hanno messo in crisi gli interventi in ambito urbano, agricolo, costiero e turistico, grazie alla sedimentazione ed alla sovrapposizione di norme sempre più vessatorie e discriminatorie verso il cittadino sardo, con gravi ripercussioni sull’economia, sul lavoro e anche sugli equilibri ambientali della nostra Terra, in passato spesso succube di interessi estranei alla nostra comunità ed alla Sardegna.

Anche in occasione del dibattito sulla nuova legge, sono emersi chiaramente i sostenitori del “NO” ad ogni iniziativa, paladini del nichilismo che deve sottomettere la Sardegna agli interessi di terzi esterni all’Isola e che deve vietare ogni progetto che metta il cittadino sardo e l’economia sarda al centro della previsione legislativa. Basta leggere alcuni commenti sulla stampa e sui social per capire che, non appena la giunta a trazione sardista propone soluzioni ai problemi, si appronta lo sbarramento, per alcuni ideologico e per altri psicologico, che, anziché proporre soluzioni, indica nuovi problemi, secondo quella logica benaltrista che, per decenni, ha ingessato anche l’azione della politica romana.

Il provvedimento proposto invece, una volta approvato, costituirà un efficace e strategico strumento di ripresa economica per la comunità sarda e potrà rappresentare un intelligente rimedio a molte distorsioni normative che oggi condizionano, se non tormentano, le esistenze di molti cittadini sardi. Gli obbiettivi contenuti nella proposta di legge (consentire gli ampliamenti dei fabbricati esistenti senza ulteriore consumo di suolo; favorire la riqualificazione energetica e funzionale dei fabbricati; sostenere iniziative a favore dei complessi alberghieri a fini della loro riqualificazione funzionale; evitare lo spopolamento dei territori rurali; etc.) dovrebbero costituire traguardi politici per tutte le forze presenti in Consiglio regionale e vanno letti quali strumenti normativi a favore dell’intera comunità sarda. Data la dimensione degli interventi realizzabili, inoltre, è del tutto evidente che gli stessi saranno eseguiti da imprenditori, artigiani, operai, professionisti sardi; con un importante ritorno economico per la nostra comunità.

I sardisti di Alghero confidano nella saggia ed accorta iniziativa del Consiglio Regionale che, con l’urgenza che il caso richiede ed evitando ogni forma di demagogica strumentalizzazione, potrà porre rimedio, approvando il progetto di legge, a tante storture normative che, oggi, condizionano pesantemente le iniziative degli imprenditori sardi e di quanti hanno necessità di investire in ambito edilizio nel rispetto dell’ambiente e delle risorse paesaggistiche e culturali della nostra Terra.

Nell’occasione, ancora, si ribadisce il rigetto di tutti gli attacchi strumentali e ingenerosi che provengono da ben individuati settori della società sarda e quelli che originano fuori della nostra Isola a difesa di interessi che non sono quelli dei sardi e della nostra Terra. Sia ben chiaro a tutti i falsi oppositori del nuovo piano-casa che non sarà consentito bloccare, con artifici verbali e con il travisamento dei contenuti della proposta di legge, l’iter di questo importante strumento di regolazione dell’attività edilizia in Sardegna. Allo stesso tempo, i sardi intelligenti e liberi, non potranno non assegnare, al nuovo piano-casa, il ruolo di strumento di sviluppo a tutto vantaggio dell’impresa, dell’artigianato, delle professioni, dell’ambiente e della comunità della Sardegna.

Nell’occasione, pertanto, il PSd’Az di Alghero rinnova il proprio invito alla Giunta regionale, al suo Presidente Christian Solinas, al suo Assessore dell’Urbanistica Quirico Sanna, a procedere con forza per giungere quanto prima all’approvazione del nuovo piano-casa.

 

Alghero, 5 dicembre 2020

 Il Gruppo – la sezione Antoni Simon Mossa




Sassari, il Sindaco Campus emette una nuova ordinanza sindacale

Misure contro il coronavirus, nuova ordinanza sindacale

In analogia con quanto previsto dal Dpcm per bar e gli altri locali, a Sassari è vietato anche fermarsi su marciapiedi, slarghi, piazze, scalinate e in ogni altro spazio pubblico in gruppi superiori alle quattro persone, se non conviventi, anche se conmascherina regolarmente posizionata. È tra le novità introdotte dall’ordinanza firmata oggi dal sindaco Gian Vittorio Campus per contrastare il diffondersi del coronavirus. La decisione di inserire questa nuova prescrizione è dettata dalla volontà di «non imporre anche a tutti gli altri passanti di dover rischiare l’esposizione a possibili concentrazioni di aerosol respiratorio potenzialmente infettivo». Non è però l’unica introdotta dal provvedimento. Da oggi, e fino al 3 dicembre, l’accompagnamento dei defunti al cimitero dovrà avvenire per gruppi non superiori alle quattro persone, se non abitualmente conviventi, affinché possa essere garantito un distanziamento tra gruppi tale da non determinare forme di assembramento e di contatti reciproci altamente esposti al rischio di diffusione del contagio. In generale tutto il provvedimento, oltre a confermare le prescrizioni già in vigore, sia quelle dettate dalle precedenti ordinanze sia dal decreto del presidente del consiglio dei Ministri, introduce misure più specifiche per evitare ogni tipo di assembramento. Nel rimarcare l’obbligo dell’uso delle mascherine sempre e ovunque (a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito in modo continuativo l’isolamento rispetto a persone non conviventi), il documento aggiunge: «Resta inteso che è vietata qualsivoglia forma di assembramento, anche se si utilizza un dispositivo di protezione delle vie respiratorie, e che deve essere costantemente assicurata la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e di almeno due metri se si pratica attività sportiva; durante la pratica sportiva all’aperto non vige l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie ma dovranno essere osservate integralmente le altre prescrizioni contenute nel presente provvedimento».

È però vietato svolgere attività fisica sportiva, anche amatoriale (jogging, footing) senza la mascherina in luoghi in cui siano presenti concentrazioni di persone o luoghi o strade pubbliche percorse e frequentate regolarmente da altri utenti.

Resta il divieto di uscire dalle 22 alle 5 del giorno dopo (salvo che per esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute) e si aggiunge che è «fortemente raccomandato, per il resto della giornata, non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi», come previsto anche dal Dpcm.

In base all’ordinanza sindacale è vietato il consumo, sia in forma itinerante sia statica, sia di bevande sia di alimenti dalle 18 alle 5 del giorno successivo, sette giorni su sette, in tutto il territorio comunale su aree pubbliche e private aperte ad uso pubblico (ad esempio piazze, strade, anche private, etc). Se tre o più persone in gruppo consumano bevande o alimenti violano anche la prescrizione che impone il divieto di assembramento.

I gestori dei distributori self-service automatici hanno l’obbligo di bloccare l’acquisto dalle 22 alle 5.

Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle 5 fino alle 18. Il consumo al tavolo è ammesso per massimo quattro persone per tavolata, salvo che siano tutti conviventi. Deve essere assicurato il distanziamento di almeno un metro sia tra chi è seduto allo stesso tavolo sia tra i diversi tavoli e i gestori devono assicurarsi che tutti indossino i dispositivi di protezione delle vie respiratorie a eccezione del momento in cui consumano alimenti o bevande. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio. È consentita fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze. Sono consentite le attività delle mense e catering continuativo su base contrattuale. Tutti i locali devono restare chiusi dalle 18 alle 5 del giorno successivo.

Confermate tutte le precedenti prescrizioni e le sanzioni accessorie per gli esercizi che non rispettano le disposizioni.

ordinanza_sindacale_n.101_del_13_novembre_2020_signed
ordinanza sindacale n.106 del 13 novembre 2020_signed
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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Clean sea life: Coronavirus, il sindaco firma la nuova ordinanza, tra riprese del Dpcm e integrazioni

Questa settimana i pescatori di Porto Torres riporteranno a terra la spazzatura raccolta sui fondali: continua l’attività di supporto al disegno di legge Salva Mare del Parco Nazionale dell’Asinara con il progetto europeo Clean Sea LIFE

Porto Torres, 26 ottobre 2020 – Torna a Porto Torres la ‘pesca dei rifiuti’, l’iniziativa organizzata dal Parco Nazionale dell’Asinara nell’ambito del progetto europeo Clean Sea LIFE per promuovere le attività di pulizia dei fondali. Dodici i pescherecci turritani che sbarcheranno per tutta la settimana i rifiuti imbrigliati nelle reti; a smaltirli penserà l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna con la collaborazione del Comune, della Capitaneria di Porto e il sostegno del programma LIFE della Commissione Europea. Nella mattinata di domani, martedì 26 ottobre alle ore 9.00, presso la banchina Dogana lato interno, avverrà il primo sbarco dei rifiuti e, contestualmente, il Parco consegnerà una cerata ai pescatori in riconoscimento del loro impegno.

Nella passata edizione di A pesca di Rifiuti ciascun peschereccio di Porto Torres sbarcò in media 16 kg di spazzatura marina. Una attività che, in assenza di un iter condiviso e una filiera che ne assicuri lo smaltimento al di fuori di queste iniziative sperimentali, ancora oggi è fuori legge. Così tutti i giorni bidoni, bottiglie, reti abbandonate e sacchi di plastica che finiscono nelle reti vengono riportati a galla e poi ributtati poi in mare.

Spiegano Eleonora De Sabata, coordinatrice del progetto e Vittorio Gazale, direttore del Parco dell’Asinara: “Da Porto Torres è partita una piccola rivoluzione di buonsenso che, con la sperimentazione Clean Sea LIFE, ha toccato San Benedetto del Tronto, Rimini e Manfredonia ed è infine approdata in Parlamento. Coinvolgendo 100 pescherecci, la flotta più numerosa mai impegnata in questa attività. E’ stato identificato un modello virtuoso di gestione condiviso prima con la Camera dei Deputati e ora in Senato. Ci auguriamo che il disegno di legge Salva Mare possa ora essere approvato e implementato al più presto, consentendo a tutti i pescatori d’Italia di ripulire i fondali del nostro mare”.

Il progetto europeo Clean Sea LIFE si avvia a conclusione dopo quattro anni di intensa attività per la quale è stato riconosciuto come ‘flagship project’ del programma LIFE. Oltre alla collaborazione sul disegno di legge Salva Mare, Clean Sea Life ha contribuito al bando delle microplastiche nei cosmetici in Italia, meritandosi la citazione dal Ministero dell’Ambiente quale Best Practice nel “G7 Plastics Workshop” del 2017. Tre comuni italiani hanno bandito, su invito del progetto, il lancio massiccio di palloncini. Più di 9.000 persone hanno preso parte alle attività di pulizia di spiagge e fondali, raccogliendo oltre 66 tonnellate di spazzatura marina, di cui 51 dai fondali italiani. Oltre 18.000 persone, 4.500 studenti, 223 circoli nautici, di subacquea e pesca e 120 operatori turistici e balneari hanno aderito a Clean Sea LIFE. In tre anni il progetto ha coinvolto oltre 30.000 persone in conferenze, incontri, fiere e la mostra –  esposta sia nel Parco dell’Asinara che nella sede del Parco a Porto Torres, oltre che in Musei, acquari e persino sulle navi della Guardia Costiera – è stata visitata da oltre 65mila persone. Partner del progetto sono: il Parco Nazionale dell’Asinara, capofila, con CoNISMa, network di 35 università che studiano il mare; le associazioni Fondazione Cetacea, Legambiente, MedSharks e il Centro Velico Caprera. Clean Sea LIFE è presente sul web all’indirizzo www.cleansealife.it e sui social Facebook, Twitter, Instagram e Youtube @CleanSeaLife

Contatti:
Parco Nazionale dell’Asinara: [email protected]

Clean Sea Life: Eleonora de Sabata: cell. 339-6955671 [email protected]




Coronavirus, il sindaco firma la nuova ordinanza, tra riprese del Dpcm e integrazioni

Coronavirus, il sindaco firma la nuova ordinanza, tra riprese del Dpcm e integrazioni

Il sindaco Gian Vittorio Campus ha firmato oggi una nuova ordinanza per il contrasto al diffondersi del coronavirus. Un provvedimento che riprende il decreto del presidente del consiglio dei Ministri del 24ottobre e specifica e aggiunge alcuni passaggi, in particolare per quanto riguarda l’accesso dei visitatori al cimitero in questa settimana.

Per evitare assembramenti durante questi giorni in cui si commemorano i defunti, è disposto il contingentamento degli accessi all’interno dell’area cimiteriale, dal 26 ottobre al 2 novembre. La Polizia locale assicurerà la chiusura delle vie di accesso al cimitero, sia pedonali sia veicolari, qualora dovessero crearsi criticità per una presenza di persone incompatibile con la prescrizione che impone il divieto di assembramento e l’obbligo di assicurare il distanziamento non inferiore a un metro. Chi accede al cimitero deve indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie. I titolari dei chioschi che vendonopiante e fiori all’interno dell’area parcheggi e nel perimetro del cimitero dovranno assicurare il distanziamento di almeno un metro tra i clienti; i gestori di queste attività rispondono solidalmente con i trasgressori per il mancato rispetto delle prescrizioni.

Resta il divieto – previsto nella precedente ordinanza sindacale – di consumo, sia in forma itinerante sia statica, di vino, birra e superalcolici dalle 18 alle 8 del giorno successivo, sette giorni su sette, in tutto il territorio comunale su aree pubbliche e private aperte ad uso pubblico (ad esempio piazze, strade, anche private, etc).

L’ordinanza riprende poi quanto disposto dal decreto del presidente del Consiglio. Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle 5 fino alle 18. Il consumo al tavolo è ammesso per massimo quattro persone per tavolata, salvo che siano tutti conviventi. L’ordinanza sindacale ricorda inoltre deve essere assicurato il distanziamento di almeno un metro sia tra chi è seduto allo stesso tavolo sia tra i diversi tavoli. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento sia di trasporto. È consentita fino alle 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze. Sono consentite le attività delle mense e catering continuativo su base contrattuale. I gestori dei distributori self-service automatici di bevande hanno l’obbligo di bloccare la vendita dalle 24 alle 5.

Il Dpcm stabilisce che possa essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le 21, di strade o piazze, dove si possono creare situazioni di assembramento. A Sassari al momento non è prevista alcuna chiusura.

Come previsto dal decreto nazionale, anche nel territorio comunale sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, così come sale giochi, sale scommesse, sale bingo; sospesi anche gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto, e le attività dei centri culturali, centri ricreativi e dei circoli privati.

Le manifestazioni pubbliche sono consentite esclusivamente in forma statica.

L’ordinanza è immediatamente esecutiva. Restano confermate le precedenti disposizioni, quando no contrastano con i nuovi provvedimenti, comprese le sanzioni accessorie.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Coronavirus, il sindaco firma la nuova ordinanza, tra riprese del Dpcm e integrazioni

COMUNICATO STAMPA

Coronavirus, il sindaco firma la nuova ordinanza, tra riprese del Dpcm e integrazioni

Il sindaco Gian Vittorio Campus ha firmato oggi una nuova ordinanza per il contrasto al diffondersi del coronavirus. Un provvedimento che riprende il decreto del presidente del consiglio dei Ministri del 18 ottobre e specifica e aggiunge alcuni passaggi. Resta confermato l’uso delle mascherine all’interno e all’aperto e anche in questo provvedimento, come in quello firmato il 14 ottobre, i circoli ricreativi in cui si somministrano alimenti e bevande sono sottoposti alle stesse misure previste per le attività di servizi di ristorazione e mescita .

La novità introdotta dall’ordinanza sindacale rispetto al Dpcm è « il divieto di consumo sia in forma itinerante che statica di vino, birra e superalcolici dalle 18 alle 8 del giorno successivo, sette giorni su sette, in tutto il territorio comunale su aree pubbliche e private aperte ad uso pubblico ». La violazione avviene quando si è in possesso di una di queste bevande a cui sia stato rimosso il dispositivo di chiusura del contenitore ( ad esempio il tappo o linguetta della lattina), e quando sia versata nel bicchiere o altro contenitore . Quando il divieto non è rispettato da tre o più persone insieme si configura anche l’illecito per assembramento.

L’ordinanza riprende poi quanto disposto dal decreto del presidente del Consiglio. Le attività dei servizi di ristorazione e mescita (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, circoli ricreativi in cui si somministrano alimenti e bevande ecc.) sono consentite dalle 5 alle 24, con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolata. Le attività sono consentite fino alle 18 in piedi o al bancone; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nonché, fino alle 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze del locale. Tutti i locali devono restare chiusi dalle 24 alle 5 del giorno successivo.

Il gestore deve assicurare che i clienti seduti ai tavoli, all’interno come all’esterno del locale, mantengano tra loro il distanziamento interpersonale di non meno di un metro, sia tra i clienti, se non abitualmente conviventi, seduti allo stesso tavolo, sia nei confronti dei clienti seduti nei tavoli circostanti e che tutti indossino i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, a eccezione del momento in cui consumano alimenti o bevande.

I gestori dei distributori self-service automatici di bevande hanno l’obbligo di bloccare l’acquisto di vino, birra e superalcolici dalle 24 alle 5 .

L’ordinanza firmata oggi, così come la numero 91 del 14 ottobre, resta in vigore fino al 13 novembre.

ordinanza sindacale n.93 del 19_10_2020_signed

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Grazia Sini
Ufficio stampa




Cagliari: Ryanair LANCIA LA NUOVA ROTTA CAGLIARI-TORINO

Ryanair LANCIA LA NUOVA ROTTA CAGLIARI-TORINO

 

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Italia, oggi (6 ottobre) ha annunciato la nuova rotta Cagliari-Torino, attiva, con quattro voli settimanali, a partire dal 25 ottobre 2020 come parte integrante dell’operativo invernale 2020 di Ryanair.

 

I clienti italiani di Ryanair possono ora prenotare una vacanza fino a marzo 2021 volando con le tariffe più basse e con una nuova serie di misure sanitarie che Ryanair ha implementato per tutelare i propri clienti e l’equipaggio.

 

Per festeggiare, Ryanair ha lanciato una speciale promozione con tariffe disponibili a partire da soli €14.99, per viaggi dal 25 ottobre fino a dicembre 2020. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di giovedì 8 ottobre sul sito Ryanair.com.

 

Jason Mc Guinnes, Direttore commerciale di Ryanair, ha dichiarato:

“Siamo lieti di annunciare la nuova rotta Cagliari-Torino, attiva, con quattro voli settimanali, a partire dal 25 ottobre 2020 come parte integrante dell’operativo invernale 2020 di Ryanair. I nostri clienti possono ora prenotare una vacanza da Cagliari a Torino fino a marzo 2021”.

 

Per festeggiare questa nuova rotta, abbiamo lanciato una speciale promozione con tariffe disponibili a partire da soli €14.99, per viaggi dal 25 ottobre fino a dicembre 2020. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di giovedì 8 ottobre sul sito Ryanair.com. Poiché queste tariffe incredibilmente basse andranno a ruba rapidamente, consigliamo ai clienti di collegarsi al sito  www.ryanair.com per non perdere questa occasione”

 

Renato Branca Amministratore delegato SOGAER ha dichiarato: “L’ingresso di Ryanair sulla rotta Cagliari-Torino dalla prossima stagione winter rappresenta per noi motivo d’orgoglio e soddisfazione e testimonia ancora una volta il forte appeal della destinazione Cagliari e dell’intero territorio del Sud Sardegna.

La nuova rotta va a rafforzare i collegamenti per il Nord Italia sia in termini di business travel che per il segmento leisure, sviluppando una importante e storica direttrice di traffico in entrambe le direzioni”.




Sassari: Coronavirus, nuova ordinanza sindacale

Coronavirus, nuova ordinanza sindacale

Sarà in vigore dal primo ottobre e, oltre a confermare le prescrizioni già previste a Sassari, limita alle 22 l’orario per terminare gli intrattenimenti musicali nei locali. È la nuova ordinanza firmata oggi dal sindaco Gian Vittorio Campus. Un modo per sottolineare ancora una volta l’importanza di evitare gli assembramenti. Un provvedimento che vuole porre l’attenzione anche dei più giovani sulla necessità di divertirsi senza diventare un pericolo per la salute propria e altrui. La speranza del primo cittadino è che sia uno strumento utile per sensibilizzare le persone, limitare gli assembramenti e incentivare il rispetto della distanza interpersonale di un metro. Un passaggio che si auspica sufficiente per evitare il passo successivo, che potrebbe essere la chiusura dei locali. Ancora una volta, dunque, si punta sulla sensibilizzazione della cittadinanza a comportamenti responsabili e si sottolinea come anche eventuali ulteriori limitazioni delle libertà dipendano prima di tutto dalle scelte di ciascuno sul rispetto delle semplici regole per il contrasto al coronavirus: usare la mascherina, evitare gli assembramenti, mantenere la distanza di almeno un metro, igienizzare frequentemente le mani.

Nell’ordinanza, che sarà in vigore da giovedì, si legge che «i piccoli trattenimenti musicali a carattere di complementarietà e temporaneità, occasionali, marginali ed accessori, non configuranti attività di pubblico spettacolo in senso stretto, svolti sia all’interno che all’esterno dei pubblici esercizi, nelle attività in cui si somministrano o si commercializzano alimenti e bevande e all’interno dei circoli privati dovranno cessare perentoriamente alle 22».

Il provvedimento conferma anche quanto già disposto nelle scorse settimane: «è ulteriormente protratto l’obbligo sull’intero territorio comunale di usare mascherine quali protezione delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, parchi) laddove per la natura, idoneità e caratteristiche fisiche di detti luoghi sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea od occasionale, come fermate di mezzi pubblici, spazi antistanti esercizi commerciali, o uffici pubblici o di interesse pubblico».

Nel testo si legge anche una specifica sugli obblighi in capo agli esercizi di ristorazione: resta l’obbligo di annotare in un registro il nominativo e il numero di cellulare dei clienti, sia di coloro che hanno prenotato che dei clienti occasionali, ma si osserva che «il suddetto obbligo si considera adempiuto con l’annotazione dei dati anagrafici e del numero di telefono di un cliente per ogni gruppo di avventori, il quale all’occorrenza possa fornire tutte le informazioni utili per l’identificazione dei commensali ai fini del tracciamento delle presenze”

a questo link trovate il testo integrale http://servizionline.comune.sassari.it:8080/jalbopretorio/AlboPretorio?servizio=allegato&idDocumentale=173048




DOPO IL COVID SI PENSA AL FUTURO. IL COROS PROMUOVE UNA NUOVA FUNZIONE DI SVILUPPO E MARKETING TERRITORIALE

 

Durante l’Assemblea dei sindaci svoltasi a Ossi nei giorni scorsi, sono state approvate, all’interno del Piano triennale 2020-2022, alcune modifiche che sostanzialmente amplificano le funzioni associate dell’Unione e che mirano a implementare azioni di governance in capo all’ente e ottimizzare così il lavoro dei comuni. In quest’ottica di coesione territoriale, si inserisce la proposta di gestione associata servizio di “Marketing territoriale e promozione turistico-culturale del Coros” mediante delega all’Unione dei comuni del Coros, nel quale sono contenute nuove funzioni di promozione territoriale, necessarie al rilancio del territorio. Le nuove dinamiche dell’economia turistica e lo sviluppo delle eccellenze locali richiedono alle pubbliche amministrazioni di dotarsi di strumenti, canali e strategie efficaci che servano a identificare modelli di sviluppo consapevoli, in coerenza con gli indirizzi regionali, nazionali e comunitari. Essenzialmente le nuove linee guida del marketing territoriale, studieranno come potenziare l’appeal del territorio e costruire il percorso più efficace per la cosiddetta “Destinazione Coros”.  Questo nuovo approccio al territorio, servirà per mettere in campo attori (comuni) risorse (tipicità) e operatori locali, in grado di cooperare per un fine ultimo che è quello di valorizzare, far conoscere, emozionare chi decide di osservare più da vicino i paesi del Coros. Parliamo di una popolazione complessiva di oltre trentottomila abitanti e una superficie territoriale complessiva di 512,16 chilometri quadrati, che si snoda intorno al capoluogo sassarese e si allunga verso l’interno. Paesi che hanno tradizioni tipicità e legami con la storia, la più antica, e che oggi sono piccoli grandi esempi di urbanizzazione sostenibile. “ Con queste nuove funzioni- spiega il presidente del Coros Carlo Sotgiu- intendiamo rafforzare l’attività dell’Unione ed i servizi ai cittadini ed alle imprese. In particolare con la funzione “Marketing territoriale” intendiamo promuovere il territorio dei dodici comuni dell’Unione al fine di valorizzarne le potenzialità in chiave turistica. Uno strumento che potrà portare nuovo sviluppo in questo momento di crisi economica dovuta all’emergenza sanitaria.  Non si tratta di un’azione isolata, questa funzione si collega infatti ai progetti di sviluppo locale della Programmazione territoriale che ha visto finanziare numerosi interventi in ambito culturale, archeologico. Una sorta di “Fase 2” della valorizzazione delle nostre bellezze monumentali per far si che anche i paesi dell’interno, come i nostri, abbiano beneficio dagli investimenti a favore di tutte le comunità del Coros.”




Sassari:Nuova ordinanza sindacale

ordinanza sindacale n.35 del 14 maggio 2020_signed




Sassari: Nuova ordinanza sindacale

è stata firmata questa mattina la nuova ordinanza sindacale in cui si confermano alcune chiusure (servizi alla persona come barbieri etc e alcuni negozi) e si danno chiarimenti sugli spostamenti individuali e nuclei familiari. Ancora una volta si sottolinea l’importanza di coprire naso e bocca, ancora di più in determinate situazioni.
A questo link potete scaricare l’ordinanza  http://servizionline.comune.sassari.it:8080/jalbopretorio/AlboPretorio?servizio=dettaglio&idPratica=58903&
ordinanza sindacale n.34 del 09 maggio 2020