Nuove misure di sostegno per famiglie e imprese: il decreto approvato dal Consiglio dei ministri

Il Consiglio dei ministri ha recentemente approvato un decreto con misure a sostegno di famiglie e imprese per contrastare il caro bollette e intervenire a favore del settore sanitario. Nel provvedimento sono state stanziate risorse per un ammontare totale di 4,9 miliardi di euro. Tra le misure approvate, vi è la riduzione dell’Iva al 5% per il gas per il prossimo trimestre (1 aprile – 30 giugno 2023) e l’azzeramento degli oneri di sistema. È stata prorogata anche l’aliquota Iva ridotta al 5% per il teleriscaldamento e per l’energia prodotta con il gas metano. Inoltre, a sostegno delle famiglie è stato prorogato fino al 30 giugno il bonus sociale, lo sconto sulle bollette di luce e gas per le famiglie con Isee fino a 15mila euro. La novità introdotta con il decreto riguarda un nuovo incentivo al risparmio energetico per tutti i cittadini, senza limiti di reddito, che a partire dal prossimo 1 ottobre al 31 dicembre 2023 avranno un contributo a compensazione delle spese di riscaldamento. Per quanto riguarda il settore delle imprese, è previsto un credito d’imposta al 40% e al 45% per quelle che nel primo trimestre del 2023 hanno registrato un incremento del prezzo delle bollette di luce e gas superiore al 30% rispetto al primo trimestre del 2019. Inoltre, per l’anno di imposta 2022, agli imprenditori agricoli che producono e cedono energia fotovoltaica, è garantito un regime di tassazione più favorevole. Nel decreto il governo è intervenuto anche in materia di salute, stanziando circa 1,1 miliardi di euro in favore di Regioni e Province autonome per limitare l’impatto del payback dei dispositivi medici sulle aziende del settore. Infine, il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge per il divieto di produzione e commercializzazione di alimenti e mangimi sintetici.




Due nuove gru giganti potenziano il porto industriale: investimento da 2 milioni di euro per incrementare traffici e sviluppo del Nord Sardegna

Il porto industriale si arricchisce con l’arrivo di due nuove gru giganti, Mhc130 e Mhc200, capaci di sollevare rispettivamente 80 e 120 tonnellate. Venerdì pomeriggio, un convoglio con una chiatta lunga circa 100 metri, trainata dal rimorchiatore Odin 1, ha trasportato le gru al porto. L’investimento per l’acquisto e il trasporto delle gru ammonta a circa 2 milioni di euro.

Le nuove gru aumenteranno le potenzialità dell’impresa portuale Shipping Mediterranean SeaLog, guidata dall’imprenditore marittimo Giancarlo Acciaro. La società, che dispone già di un’altra gru Mhc115 con capacità di sollevamento di 65 tonnellate, ha movimentato quest’anno merci alla rinfusa per circa 800mila tonnellate e gestito la movimentazione di alcuni parchi eolici nello scalo turritano, collaborando con la Compagnia portuale per incrementare ulteriormente i traffici nel porto.

Acciaro sottolinea come l’arrivo delle due nuove gru sia un segnale positivo per l’aumento dei traffici nel molo industriale e auspicabile per futuri investimenti da parte dell’Autorità di sistema portuale Mare di Sardegna. La collaborazione tra le parti è volta al miglioramento delle banchine e delle infrastrutture necessarie nel porto, anche grazie all’incremento del traffico passeggeri.

L’impresa Shipping Mediterranean SeaLog sta investendo per il futuro, puntando a offrire sempre più servizi e opportunità all’interno dei sicuri sviluppi mercantili del porto e del territorio del nord Sardegna.

Nel 2022, gli 8 porti di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) della Sardegna hanno registrato un riallineamento e, in alcuni casi, una crescita rispetto al 2019, incluso lo scalo di Arbatax. Il traffico passeggeri nei principali porti commerciali (Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci ed Arbatax) è aumentato del 22% rispetto al 2021, con quasi 5 milioni di passeggeri. Anche il traffico delle rotte inferiori alle 20 miglia (Santa Teresa e Portovesme) è cresciuto del 21% rispetto all’anno precedente, raggiungendo circa 826.000 passeggeri.

Complessivamente, il traffico passeggeri nel 2022 è aumentato dello 0,02% rispetto al periodo pre-Covid, mentre il traffico per le isole di Carloforte e Corsica è ancora in calo del 27%. In particolare, Olbia e Porto Torres hanno registrato rispettivamente 3.062.000 e 1.135.000 passeggeri, con una crescita del 3% e 10% rispetto al 2019.

Il mercato delle crociere è cresciuto del 284,5% nel 2022 rispetto al 2021, con 220.595 passeggeri, di cui 152.000 a Cagliari. Tuttavia, questi numeri sono ancora inferiori ai risultati del 2019 (-50%). Nonostante un numero simile di scali (184 nel 2022 rispetto a 212 nel 2019), il fattore di riempimento delle navi è stato influenzato dalle restrizioni sanitarie nella prima metà del 2022.

Per quanto riguarda le merci, nel 2022 sono state movimentate circa 44 milioni di tonnellate, con una leggera flessione rispetto all’anno precedente. Le rinfuse liquide (principalmente petrolio e prodotti raffinati) sono aumentate dell’1,2% rispetto al 2021, mentre le rinfuse solide (cereali, carbone e minerali) sono cresciute del 26%. Le merci su gommato, invece, hanno subito un calo del 12,5% a causa del rallentamento degli approvvigionamenti dovuto alla crisi mondiale generata dal conflitto tra Russia e Ucraina.

Infine, la movimentazione dei contenitori nel Porto Canale, dopo la revoca della concessione alla CICT, ha registrato un incremento del 68% rispetto al 2021 e del 54,6% sul 2019, con circa 55.000 TEU. Questi dati evidenziano un segnale positivo per il futuro dei porti sardi e delle loro attività commerciali.




Aeroporto di Cagliari ha annunciato, tra le altre cose, le tre nuove rotte per Atene(prima assoluta per il nostro scalo), Barcellona e Brindisi e il network della Summer 2023.




VOLOTEA LANCIA A OLBIA 7 NUOVE ROTTE E AMPLIA LA SUA FLOTTA IN COSTA SMERALDA

Volotea, la compagnia aerea low-cost delle piccole e medie città europee, rafforza il suo legame con la Sardegna e riconferma i suoi investimenti a Olbia: il vettore, infatti, dopo il recente annuncio dei nuovi voli per Madrid e Nizza, ha confermato oggi l’avvio di 5 nuove rotte in partenza dalla Costa Smeralda per un totale di 7 nuovi collegamenti internazionali, e l’ampliamento della sua flotta che, durante il periodo estivo, presso lo scalo passerà da 2 a 3 aeromobili. A questi si aggiunge anche il ripristino del volo alla volta di Bari. La low-cost, infine, opererà i collegamenti tra Olbia e Roma Fiumicino in regime di continuità territoriale e senza alcuna compensazione economica, per tutto il periodo previsto dal bando della Regione Sardegna. Volotea si attesta così come prima compagnia per numero di destinazioni raggiungibili da Olbia e scende in pista presso lo scalo con un’offerta complessiva di circa 1,2 milioni di posti in vendita. 

Da sempre attenta alle esigenze di viaggio delle comunità locali sarde, Volotea ha annunciato per i prossimi mesi l’avvio di nuovi collegamenti da Olbia alla volta di Parigi Charles de Gaulle (2 frequenze settimanali, ogni lunedì e giovedì a partire dal 29 maggio), Marsiglia (rotta esclusiva disponibile ogni martedì e venerdì a partire dal 26 maggio), Tolosa (dal 28 maggio, ogni giovedì e domenica), Bilbao (rotta esclusiva in partenza dal 27 maggio, ogni mercoledì e sabato) e Valencia(rotta esclusiva, ogni martedì e sabato in partenza dal 27 maggio), che si aggiungono ai nuovi voli recentemente annunciati per Madrid e Nizza. Un’offerta di 7 nuove rotte, dunque, pari a 70.000 biglietti in vendita.

Grazie ai nuovi voli, che si aggiungono alle ultime tratte annunciate dallo scalo olbiense dirette a Firenze, Lille e Barcellona svelate a fine 2022, e alla riapertura del collegamento per Bari, sale a 28 il totale delle destinazioni raggiungibili del vettore dallo scalo olbiense, 14 in Italia e 14 all’estero. Le nuove rotte, molte delle quali operate in esclusiva, permetteranno di approcciare nuovi mercati internazionali, favorendo la crescita del flusso di turisti da e per l’isola.

Presente in Sardegna da più di 10 anni, la low-cost ha concretizzato una serie di investimenti mirati a supportare il tessuto economico, riconfermando la Regione come uno dei suoi mercati più importanti. Sempre a Olbia, Volotea amplierà la sua flotta, che passerà da 2 a 3 aeromobili, con la conseguente creazione di nuove opportunità d’impiego per un totale di 90 posti di lavoro diretti, a cui si aggiungono quelli indiretti. Il nuovo A320 allocato a Olbia, oltre a proporre un’offerta voli più ampia, consentirà orari ancora più comodi e maggiori frequenze.

Infine, consapevole di quanto la continuità rappresenti un importante strumento a sostegno degli spostamenti dei cittadini sardi, Volotea opererà per tutto il periodo previsto dal bando della Regione Sardegna i collegamenti tra Olbia e Roma Fiumicino senza alcuna compensazione economica. 

“Il legame tra Volotea e la Sardegna è cominciato più di 10 anni fa e siamo felicissimi di consolidare ulteriormente il nostro rapporto con l’isola – ha dichiarato Valeria Rebasti, Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea -. Non abbiamo mai smesso di investire a livello locale, attraverso l’apertura di basi sul territorio, la creazione di nuove opportunità lavorative e importanti direttrici turistiche, sia leisure sia business. Non è nei nostri programmi abbandonare l’isola. Al contrario! Un’ulteriore riprova della particolare vicinanza di Volotea alle esigenze di viaggio dei sardi si concretizza con la volontà a operare, per tutto il periodo previsto dal bando e senza alcuna compensazione economica, i collegamenti in regime di continuità tra Olbia e Roma Fiumicino. I voli tra la Costa Smeralda e la capitale verranno operati come da calendario fino ad ottobre 2024. Ci auguriamo, infine, di poter ospitare a bordo un numero sempre maggiore di passeggeri e, molto presto, di annunciare altre importanti novità presso la nostra base di Olbia”.

“Volotea si conferma un vettore strategico per lo sviluppo dell’aeroporto di Olbia per la nostra destinazione. Grazie alla sua flessibilità e dinamicità, Volotea è stata capace di cogliere importanti opportunità di mercato, rafforzando le sue operazioni nel periodo più critico della pandemia (con l’apertura dei collegamenti invernali domestici nel 2020) e sostenendo la ripresa post pandemia con l’apertura della base estiva nel 2021. Con l’annuncio odierno dei nuovi collegamenti internazionali e con il posizionamento di un ulteriore aeromobile alla base operativa, si aggiunge un ulteriore capitolo di sviluppo a questa intesa strategica di lunga durata. L’espansione del portafoglio di destinazioni internazionali di Volotea, inoltre, è pienamente coerente con la nostra strategia di sviluppo, che punta al consolidamento di Olbia come aeroporto principale dell’isola per i flussi extra-domestici al fine di incrementare il traffico nella bassa stagione” – ha dichiarato Silvio Pippobello, Amministratore Delegato Geasar.

Da Olbia saranno disponibili collegamenti alla volta della penisola italiana (Ancona, Bari, Bologna, Catania, Firenze – Novità 2023, Genova, Milano Bergamo, Napoli, Palermo, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia e Verona), Francia (Parigi Charles de Gaulle, Marsiglia, Nizza, Tolosa, Lille – Tutte Novità 2023, Bordeaux, Deauville, Lione, Nantes, e Strasburgo) e Spagna (Bilbao, Valencia, Barcellona e Madrid – Tutte Novità 2023). 

Tutte le rotte Volotea sono disponibili sul sito www.volotea.com e nelle agenzie di viaggio.




DA OLTRE 2 ANNI IN ATTESA DEI SOLDI PER FINANZIARE LE NUOVE ATTIVITÀ ECONOMICHE DEL GAL MARMILLA.

Sono almeno una decine le “Nuove attività imprenditoriali extra agricole “ della Marmilla che aspettano i soldi da oltre due anni.
I termini per la presentazione delle domande sono decorsi in data 15.10.2020 e nel luglio 2021 sono state pubblicate le graduatorie definitive del bando 19.2.1 del Gal Marmilla.

Da allora va avanti un ingiustificato protrarsi delle procedure di liquidazione dell’anticipazione relativa a questa misura che dovrebbe finanziare diverse nuove attività imprenditoriali extra-agricole, senza una comunicazione ufficiale riguardo l’attesa liquidazione delle anticipazioni.

In teoria L’iter è il seguente:

• Il Gal istruisce le domande e attraverso procedimento sul SIAN le carica sul Sistema. • Dopodiché le pratiche in carteaceo verranno trasferite all’ Assessorato

dell’Agricoltura.
• L’assessorato le passerà ad ARGEA che è l’ente pagatore.

Un meccanismo burocratico abbastanza lento e farraginoso che dilata i tempi in una maniera quasi surreale anche se funzionasse bene. Invece in questo caso ecco cosa è successo:

  • L ‘istruttoria è stata presa in carico dal Gal Marmila in data 11.2.22, ed stata chiusa dallo stesso Gal Marmilla tra fine Luglio e i primi di Agosto 2022 (5 mesi), periodo in cui il Gal Marmilla ha inviato il provvedimento di liquidazione alla RAS.
  • La Ras ha ricevuto le pratiche, le ha caricare sul portale in cui Argea ha potuto visionarle.
  • Argea dopo averle visionate ha richiesto un controllo in loco (su un anticipo non ancora erogato).
  • Nei primi di Agosto 2022 i beneficiari ricevono un controllo in loco, (su un anticipo non ancora erogato) da un controllore nominato da Argea.
  • Il 10 Agosto 2022 le pratiche tornano al Gal con allegati i verbali dei controlli in loco andati a buon fine.
  • 12 Agosto 2022 il Gal invia nuovamente le pratiche in RAS.
  • Le pratiche restano ferme alla RAS sino al 15 Ottobre circa
  • Al 15 Ottobre la RAS dice di aver trasmesso le pratiche ad Argea che invece dice di non averle ricevute dalla RAS e i beneficiari non compaiono nelle liste di pagamento
  • Allo stato attuale non si capisce dove siano bloccate le pratiche (in RAS o in Argea?) e quanto ci metteranno ad erogare il contributo.

“Ci chiediamo se qualcuno di questi Enti abbia valutato con attenzione quali difficoltà avrebbero affrontato i partecipanti al bando, costretti ad anticipare denaro in un territorio così difficile e depresso, senza alcuna certezza dei tempi di finanziamento.”- dice una dei beneficiari-

In questo lasso di tempo infatti la maggior parte dei beneficiari ha sostenuto spese notarili, di fideiussione, di iscrizione alla camera di commercio, di affitto e inizio lavori per poter

richiedere l’anticipazione prevista dal bando, dietro rassicurazione verbale degli Uffici preposti che i tempi di liquidazione sarebbero stati velocissimi.

“Nel primo trimestre del 2022 abbiamo dovuto anticipare notevoli spese perché il bando richiedeva: iscrizione camera di commercio, sottoscrizione di contratto d’affitto o comodato d’uso registrato e sottoscrizione di polizza fideiussoria; con una spesa media per attività di circa 2.400€, utenze escluse” – Dice una beneficiaria.

Chi di dovere ha mai pensato che la creazione di una start up non può rimanere in stand by per due anni e che le condizioni economiche per la realizzazione di un progetto imprenditoriale in un lasso di tempo così lungo possono cambiare?

Infatti affinché simili iniziative possano essere proficue, è necessario che le stesse siano gestite con tempistiche compatibili con quelle di un’attività imprenditoriale e con la consapevolezza del momento storico che stiamo vivendo, che ci pone davanti a cambiamenti continui e repentini.

Una start-up non può avere dei tempi così lunghi perché in due anni l’idea rischia di essere superata e obsoleta.
Inoltre i preventivi fatti due anni fa non hanno nessun riscontro con gli attuali prezzi sul mercato e questa sarà una difficoltà in più per i beneficiari.

Creare un’impresa non significa soltanto realizzare strutture e acquistare materiale tecnico, ma significa investire risorse su sé stessi in formazione e competenze, creare una rete di contatti e analizzare il mercato sempre in continuo cambiamento: la realizzazione di queste azioni passa attraverso delle spese economiche importanti che solo il finanziamento in questione può sostenere.

Ad oggi queste spese sono però ricadute sui vincitori del bando che si trovano in una situazione di stallo, per cui hanno già anticipato parte delle spese, ma non possono andare avanti perché non hanno sufficienti risorse.
“Non potevo aspettare un altro anno essendo la mia attività legata alla stagionalità del turismo estivo! Ho quindi anticipato diversi lavori e investimenti certo che i soldi sarebbero arrivati in tempi più rapidi e ora mi trovo con l’acqua alla gola e con gli investimenti bloccati!” Dice un altro dei beneficiari.

“Non stiamo pretendendo qualcosa che non ci spetta, al contrario abbiamo diritto di poter fare impresa nel territorio che abbiamo scelto con coraggio di continuare ad abitare e di ottenere informazioni sullo stato di un bando ad evidenza pubblica di cui risultiamo vincitori” dice un altro vincitore del bando

Inoltre abbiamo saputo da un comunicato stampa dei Gal Sardi, (

https://www.ansa.it/amp/sardegna/notizie/2022/10/27/gal-dellisola-in-allarme-spesa- bloccata-da-burocrazia_c7dc63d5-ffcc-4abb-958b-c6e12176b311.html ) che ben 17 Gal si trovano in questa situazione, che questo ritardo ingiustificato potrebbe compromettere l’impegno di spesa e quindi non riuscire a erogare questi fondi già assegnati. Siamo preoccupati e molto amareggiati da una gestione delle risorse pubbliche totalmente disinteressata e lontana dalla realtà e dal tempo storico i cui viviamo.

“Abbiamo scommesso sul nostro territorio con grinta e determinazione, ma visti i problemi e le tempistiche esagerate, la grinta in parte ci è calata dando spazio alla preoccupazione di un futuro che cambia velocemente.” Dice un altro beneficiario.

Chiediamo che questi uffici operino in un contesto concreto e non in questa modalità astratta e totalmente slegata dalla realtà con dei tempi d’attesa che non stanno nè in cielo nè in terra. Alla parte politica chiediamo che non sia attiva solo quando ci sono dei tornaconti elettorali ma che si impegni per creare le condizioni migliori per uno sviluppo economico del territorio proponendo soluzioni concrete per snellire queste lungagini burocratriche.

I beneificiari della misura 19.2.1




Carni made in Sardinia, nuove opportunità e nuovi prodotti: venerdì all’Università di Sassari la presentazione di “Probovis”

SASSARI. Nuovi trend di mercato richiedono carni di qualità certificate, preparazioni semplici, veloci e tempi di cottura non troppo lunghi. Occorre stare al passo con i tempi se si vuol essere competitivi. A tale scopo in Sardegna è nato il progetto di ricerca “Probovis. Nuovi prodotti e nuove opportunità per le carni made in Sardinia”, frutto della cooperazione tra l’azienda di trasformazione carni Forma Srl, l’azienda agricola Agropower Srl e il Dipartimento di Agraria (sezione di Scienze Zootecniche) dell’Università di Sassari, sotto il coordinamento della professoressa Anna Nudda in qualità di responsabile tecnico scientifico.

L’intento è quello di caratterizzare e valorizzare, attraverso processi e tecnologie innovative, le carni ottenute dalle razze bovine e ovine autoctone e dai loro incroci industriali con razze appositamente selezionate.

I risultati dello studio saranno presentati venerdì 11 novembre, alle 9, nell’Aula Magna Barbieri del Dipartimento di Agraria a Sassari, in viale Italia 39/a, durante il convegno “Produzione di carne bovina e ovina – Valorizzazione e innovazione in Sardegna”. La ricerca ha toccato diversi campi, che vanno dalle tecniche d’allevamento e benessere animale alla macellazione, dalla trasformazione ai test di valutazione del prodotto e all’analisi di mercato.

A porgere i saluti istituzionali saranno il Magnifico rettore Gavino Mariotti e il direttore del Dipartimento di Agraria, Pierpaolo Roggero, ai quali farà seguito l’introduzione del docente di Zootecnia Giuseppe Pulina, presidente di Carni sostenibili. A illustrare il piano di ricerca sarà la responsabile scientifica del progetto, Anna Nudda, docente di Zootecnica e titolare della cattedra di Qualità delle produzioni di origine animale.

I risultati della sperimentazione in allevamento e gli effetti sulla qualità, per quanto riguarda la carne ovina saranno evidenziati da Mondina Lunesu, ricercatrice di Zootecnica e, per quanto riguarda le carni bovine, da Maria Rita Mellino, borsista in Scienze Zootecniche.

E esporre i dati emersi dalla sperimentazione nell’innovazione di processo e di prodotto saranno le agronome Enrica Cuccui e Giovanna Buffa assieme allo chef Leonardo Marongiu.

Antonio Lorenzoni della LM Consulting Srl illustrerà i risultati dei focus group e dell’analisi di mercato, e Francesco Forma della Forma Srl parlerà dell’importanza della ricerca e dell’innovazione per competere nel mercato. Seguirà il dibattito e quindi la chiusura dei lavori a cura di Giuseppe Pulina.

L’iniziativa è stata finanziata dalla Regione Sardegna con risorse Psr 2014/2020, sottomisura 16.2, che mirano a potenziare la cooperazione e l’integrazione tra imprese e mondo scientifico attraverso progetti pilota, interventi per lo sviluppo di nuovi prodotti, tecnologie e modalità gestionali delle aziende delle filiere agroalimentari, ai fini di un loro effettivo posizionamento competitivo.

Da un lato è stata verificata la realizzabilità dei processi e delle tecnologie innovative, tra le quali spiccano l’intenerimento delle carni mediante frollatura e la realizzazione di prodotti con maggiore facilità d’uso, quali ad esempio i precotti e i preparati di carne; dall’altro lato è stato analizzato lo specifico gradimento dei singoli prodotti da parte dei mercati. Per informazioni è possibile chiamare il numero 337521480 o contattare [email protected]. Per approfondimenti visitare il sito www.probovis.it.




La Regione investe 270 milioni di euro per nuove tecnologie, telemedicina, ospedali e case della Comunità.

Presidente Solinas: “Risorse del Pnrr per un piano di ammodernamento della sanità sarda che getta solide basi per garantire ai cittadini cure e assistenza di qualità”
È quanto previsto dal programma di investimenti predisposto dalla Regione per la Sanità della Sardegna attraverso le risorse del Pnrr (e più nello specifico la Missione 6 Salute) e del Pnc (Piano per gli investimenti complementari). Oltre 270 milioni di euro le risorse disponibili cofinanziate dalla Regione per la realizzazione di circa ottanta strutture sanitarie e un totale di più di duecento obiettivi da portare a termine entro il 2026.
Presidente Solinas PS1
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Cagliari, 6 aprile 2022 – Realizzazione degli Ospedali e delle Case della comunità, creazione delle Centrali operative territoriali (COT), strumento indispensabile per il nuovo modello di presa in carico del paziente, ma anche interventi infrastrutturali e tecnologici per la digitalizzazione e lo sviluppo della telemedicina e per l’ammodernamento degli ospedali e dei presidi territoriali dell’Isola. È quanto previsto dal programma di investimenti predisposto dalla Regione per la Sanità della Sardegna attraverso le risorse del Pnrr (e più nello specifico la Missione 6 Salute) e del Pnc (Piano per gli investimenti complementari). Oltre 270 milioni di euro le risorse disponibili cofinanziate dalla Regione per la realizzazione di circa ottanta strutture sanitarie e un totale di più di duecento obiettivi da portare a termine entro il 2026.

“Con questo intervento, stiamo gettando solide basi per costruire il futuro della sanità sarda, che vogliamo sia sempre più di alta qualità e competenza. Quello che stiamo realizzando è un modello nuovo, moderno ed efficiente, in grado di indirizzare e accompagnare il cittadino in un percorso attraverso il quale possa sempre trovare le risposte migliori ai suoi bisogni di cure e assistenza”, dichiara il Presidente della Regione, Christian Solinas.

“Come promesso, investiamo fino all’ultimo centesimo per dare ai sardi servizi sempre migliori, moderni e potenziare cure e assistenza – dice il Presidente Solinas –. Non perderemo questa grande opportunità, che ci impegna con tutti i nostri sforzi per investire nel modo migliore queste risorse”.

Il piano prevede la realizzazione di cinquanta Case della Comunità su tutto il territorio, tredici Ospedali di Comunità, sedici Centrali operative territoriali e oltre cento interventi per l’ammodernamento tecnologico. Due le linee di programma per l’innovazione, la prima, per oltre 47,4 milioni di euro, riguarda la digitalizzazione e l’innovazione dei nove ospedali classificati come DEA di primo e secondo livello: Giovanni Paolo II (Olbia), San Francesco (Nuoro), Nostra Signora di Bonaria (San Gavino Monreale), Sirai (Carbonia), San Martino (Oristano), Cliniche San Pietro (Sassari), Policlinico Duilio Casula (Monserrato), San Michele, Arnas G. Brotzu, e Santissima Trinità (Cagliari). Fra gli obiettivi indicati, l’implementazione della cartella clinica elettronica ospedaliera e la realizzazione e integrazione dei sistemi di telemedicina (televisita-teleconsulto e telemonitoraggio).

La seconda linea, per un investimento di oltre 49,5 milioni di euro, coinvolge gli ospedali di tutto il territorio e prevede il rinnovo del parco tecnologico dei grandi macchinari (tac, acceleratori lineari, risonanze magnetiche, tomografi, densitometri ossei e telecomandati per esami di radiologia) con l’obiettivo di potenziare le strutture con strumenti diagnostici e di cura di ultima generazione.

“In vista dello stanziamento previsto dal Pnrr abbiamo realizzato un piano per il territorio in cui crediamo con forza – dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu – e lo abbiamo condiviso con tutti i portatori di interesse, a cui abbiamo chiesto una partecipazione attiva. Stiamo costruendo il futuro con un modello di sanità moderno e sostenibile che va oltre il dualismo ospedale-territorio e dove la centralità è data al cittadino e alle sue necessità. Un modello in grado di orientare il paziente all’interno del nostro sistema sanitario attraverso i percorsi d’assistenza più adeguati”.

“Un’opportunità importante per il nostro sistema sanitario – sostiene l’assessore Nieddu – che ci consentirà di consolidare il processo di ammodernamento già avviato. La programmazione è stata definita e declinata nel dettaglio per ogni singolo intervento, per ciascuna Asl e per le aziende ospedaliere dell’Isola. Le Cot, gli Ospedali e le Case della Comunità inseriti nel programma del Pnrr andranno ad aggiungersi a quelli già previsti nel Piano regionale della sanità territoriale e finanziati con risorse regionali, nazionali ed europee. Con la realizzazione delle strutture intermedie puntiamo a un modello di presa in carico del paziente su vari livelli. Attraverso il potenziamento della prevenzione e la gestione delle cronicità è possibile ridurre la pressione sugli ospedali, che oggi, anziché occuparsi solo dei casi acuti, si trovano a dover dare risposte a qualsiasi problema di salute delle persone, finendo inevitabilmente per andare in difficoltà”.

Per rilanciare il sistema sanitario la Sardegna è al tavolo con le altre Regioni per chiedere al Governo ulteriori interventi che possano garantire il funzionamento del nuovo assetto: “Bene le risorse in campo per le nuove strutture, ma se vogliamo vincere questa sfida – precisa l’assessore Nieddu – servono ulteriori garanzie in particolare sulle coperture finanziarie per potenziare gli organici necessari al funzionamento dei nuovi servizi, e occorrono nuove regole, come la modifica degli accordi collettivi con i medici di famiglia. Inoltre è indispensabile ampliare la capacità di formare nuovi medici, tecnici e personale del comparto sanitario”.




Castelsardo, L’amministrazione Capula approva il Bilancio di Previsione – NUOVE ASSUNZIONI, REDAZIONE DEL PUC E IL PIANO DELLE MANUTENZIONI

CASTELSARDO – Nuove assunzioni di personale  comunale da occupare, per una spesa annua di 103 mila euro, cofinanziamenti regionali per la redazione del Piano Urbanistico Comunale, per 45.000 euro,  ma anche la redazione del Piano di utilizzo per i Litorali e l’adeguamento  al Piano  paesaggistico, per cui la RAS ha stanziato 60.000 euro, uno stanziamento comunale di ben 170.000 euro per il Piano delle manutenzioni e la conferma di tutti i servizi nel settore sociale.

Sono solo alcune degli argomenti chiave del Bilancio di Previsione Finanziario, approvato dopo diverse ore di discussione, nell’ultimo consiglio comunale, tenutosi in modalità telematica e ancora disponibile alla visione  su YouTube.

“Vista l’attuale situazione mondiale di emergenza sanitaria, economica e sociale non abbiamo aumentato le tasse comunali – sottolinea il sindaco Antonio Capula –  avremmo voluto poter fare di più per non pesare sulle famiglie che, sempre più frequentemente, si rivolgono agli uffici dei servizi sociali”.

Viene confermata infatti, per l’anno 2021, l’aliquota di compartecipazione dell’addizionale comunale all’Irpef, in ragione dello 0,7%, inferiore al limite massimo previsto dalla legge, lo 0,8, ridotta da questa amministrazione già dallo scorso anno. Anche  le tariffe della nuova IMU, saranno le stesse applicate lo scorso anno, se non sono cambiate la proprietà immobiliari.

Nessuna variazione di importo quindi, rispetto al 2020, salvo le categorie esentate dal pagamento della prima rata, come disposto dalla Legge di Bilancio dello Stato per il 2021,  quali per esempio le categorie alberghiere gli stabilimenti termali o fieristici e le discoteche.

Andranno invece deliberate entro Giugno 2021 le tariffe TARI, ma vengono già da ora previste agevolazioni per le attività alberghiere che nello scorso esercizio, pur non avendo subito la chiusura in base ai DPCM di contenimento del Covid, non hanno di fatto potuto lavorare a causa dell’assenza dei turisti, nei mesi compresi tra Marzo e Giugno 2020.

L’onere da sostenere è posto a totale carico del Bilancio Comunale, ed è pari al 15% di agevolazione, dopo la riduzione del 15 % per tutte le utenze domestiche e le attività con codice ATECO interessate dalla chiusura, effettuata già dallo scorso anno.

Diversi i contributi per le associazioni di volontariato che hanno dato un grande apporto alla cittadinanza, soprattutto nell’ultimo anno di emergenza sanitaria, come la compagnia Barracellare e la locale Protezione Civile – CVSM, ma anche all’associazione animalista per il contenimento del fenomeno del randagismo, Zampette Felici.



Particolarmente attesi i contributi per la manutenzione degli impianti sportivi mentre prenderanno vita diversi lavori pubblici,  grazie ai fondi che arriveranno dopo l’aggiudicazione di bandi e finanziamenti come quelli per l’edilizia scolastica, provenienti dal Ministero dell’Istruzione o i fondi del Ministero  dell’Interno per la progettazione e la messa in sicurezza del costone del quartiere Salvino.

In arrivo anche i contributi della Regione Sardegna per la pulizia dei corsi d’acqua e  per le calamità naturali e per i progetti per disoccupati Lavoras e Forestas. Verrà inoltre realizzata, a breve, l’isola ecologica al porto grazie alla vittoria di un bando Regionale, e, grazie ad un contributo del Ministero dell’Interno per opere di efficientamento energetico vedranno “nuova luce” numerose vie di pubblica illuminazione, dopo gli interventi dello scorso anno effettuati nella frazione di Lu Bagnu.

Per quanto riguarda le nuove assunzioni previste dall’Ente si tratta, nello specifico, di un Istruttore Direttivo per l’Area Finanziaria e due Istruttori Amministrativi per gli uffici Protocollo e Personale,  figure si andranno ad aggiungere all’Istruttore Direttivo dell’Ufficio Tecnico e all’Agente di Polizia Locale, in fase di assunzione per il 2021.

“Un bilancio che nonostante l’emergenza pandemica si concretizza con il blocco dell’aumento di imposte e tariffe, garantendo allo stesso tempo continuità per le spese indispensabili per i servizi sociali e la cura delle persone in difficoltà, nonché per la valorizzazione e la cura del patrimonio pubblico – dichiara l’Assessore al Bilancio e Servizi Sociali Raffaela Posadino – Inoltre ritroviamo la prima riduzione per l’anno 2021; abbiamo infatti garantito l’agevolazione Covid pari al 15% di sconto sulla TARI alle strutture alberghiere precedentemente escluse in relazione al codice ATECO che non venivano incluse nelle attività chiuse per DPCM”.




RYANAIR LANCIA TRE NUOVE ROTTE E AUMENTA I VOLI DA CAGLIARI QUESTA ESTATE

Ryanair, la compagnia aerea numero uno in Italia, ha annunciato oggi (31 marzo) tre nuove rotte da Cagliari a Malta, Palermo e Rimini, tutte operative due volte a settimana, oltre a nuovi collegamenti estivi per Brindisi e Milano Malpensa – iniziati nell’inverno ’20 – e un aumento dei voli per Bari, Treviso e Verona nell’ambito dell’operativo esteso per l’estate ’21. Questa crescita stimolerà il traffico aereo e l’industria del turismo nella regione mentre i programmi di vaccinazione continuano e l’Europa riapre in tempo per le vacanze estive.

La programmazione di Ryanair da Cagliari per l’estate 2021 prevede:
• 33 rotte in totale
• 3 nuove rotte per Malta, Palermo e Rimini (tutte due volte a settimana) e nuovi voli estivi per Brindisi e Milano Malpensa
• Aumento dei voli verso diverse destinazioni tra cui: Bari, Treviso e Verona
• Oltre 120 voli settimanali
• Collegamenti con destinazioni turistiche come Malta e Valencia, con mete ideali per un city break come Manchester e Parigi, nonché collegamenti domestici con Bologna e Napoli

I clienti italiani possono prenotare le loro vacanze estive a tariffe ancora più basse e con la possibilità di usufruire dell’offerta “Zero Supplemento Cambio Volo” in caso di cambiamento dei piani. Per l’occasione, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con tariffe disponibili a partire da soli € 19.99 per i viaggi fino alla fine di ottobre 2021, che devono essere prenotati entro la mezzanotte di venerdì 2 aprile sul sito Ryanair.com.

Chiara Ravara, Head of Sales & Marketing di Ryanair, ha dichiarato:
“Grazie all’implementazione dei programmi di vaccinazione che continuerà nei prossimi mesi, il traffico aereo è destinato a crescere e siamo lieti di lanciare tre nuove rotte da Cagliari verso Malta, Palermo e Rimini. Ryanair questa estate opererà oltre 120 voli settimanali da Cagliari verso 33 destinazioni.
Poiché le restrizioni legate al Covid cambiano continuamente, i clienti Ryanair possono ora prenotare una meritata pausa estiva con la certezza che, se i loro piani dovessero cambiare, possono spostare le date di viaggio due volte senza pagare il supplemento di cambio volo fino alla fine di ottobre 2021, e pagando solo l’eventuale differenza di prezzo tra il volo originale ed il nuovo volo.

Per l’occasione, abbiamo lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da soli € 19.99 per viaggi fino alla fine di ottobre 2021, che devono essere prenotati entro la mezzanotte di venerdì 2 aprile sul sito Ryanair.com. Poiché queste incredibili offerte andranno a ruba rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi al sito www.ryanair.com per non perdere l’occasione.”

Renato Branca, Amministratore delegato SOGAER, ha dichiarato:
“Siamo lieti di annunciare che, grazie alla consolidata partnership con Ryanair, il nostro aeroporto vedrà per questa stagione estiva il consolidarsi di numerose linee nazionali e internazionali operate dalla Compagnia, e l’apertura di importanti nuove destinazioni come Malta, Palermo e Rimini, per un totale di 33 rotte, di cui 18 domestiche e 15 internazionali. Rispetto al 2020, l’investimento del vettore irlandese su Cagliari vede un significativo incremento dei collegamenti e delle frequenze operate con oltre 120 voli settimanali. Ritengo questo sviluppo un importantissimo segnale di fiducia che, unito a regole certe e univoche per viaggiare, stabilite a livello europeo, nonché recepite a livello nazionale, permetta una effettiva ripresa del traffico aereo. La ripartenza o il rafforzamento di molti storici collegamenti di Ryanair e il lancio dei nuovi voli rappresenta per Cagliari e per il Sud Sardegna, la strada per la ripresa dell’economia turistica e l’inizio del rilancio dell’intero comparto.”




RYANAIR LANCIA SEI NUOVE ROTTE SU ALGHERO PER QUESTA ESTATE

Ryanair, la compagnia n.1 in Italia, oggi (10 Marzo) ha annunciato sei nuove rotte che, a partire dal 1° luglio, collegheranno Alghero con una serie di destinazioni top in Spagna e in Italia, come parte integrante dell’operativo estivo 2021 per l’Italia.

I consumatori Italiani possono ora prenotare un viaggio verso alcune delle più amate destinazioni in Spagna, tra cui Barcellona, Madrid e Siviglia, o scegliere tra le mete nazionali di Catania, Palermo e Pescara, volando con le tariffe più basse e con la possibilità di cambiare i propri piani di viaggi senza alcun supplemento per il cambio data.

Per festeggiare, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da soli €14,99, per viaggi da luglio a ottobre 2021. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di venerdì 12 marzo solo sul sito Ryanair.com

Jason Mc Guinness, Direttore Commerciale di Ryanair, ha dichiarato:

“Siamo lieti di annunciare l’introduzione di sei nuove operative dal 1° luglio su Alghero, come parte integrante dell’operativo estivo 2021 per l’Italia. Mentre l’Italia si prepara ad accogliere nuovamente i turisti questa estate, siamo felici di continuare a contribuire alla ripresa del settore del turismo.

Consapevole che le restrizioni legate al Covid cambiano continuamente, Ryanair consente ora fino a due cambi di data gratuiti su tutte le prenotazioni effettuate prima del 31 marzo. I clienti possono ora prenotare una meritata vacanza sapendo che se hanno bisogno di posticipare o modificare il loro viaggio, possono farlo senza alcun supplemento per il cambio data fino alla fine di ottobre 2021.

Per festeggiare, abbiamo lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da soli €14,99 per viaggi da luglio a ottobre 2021. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di venerdì, 12 marzo. Poiché queste incredibili tariffe andranno a ruba rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi al sito www.ryanair.com per non perderle.”  

Fabio Gallo, Chief Financial Officer & Direttore Sviluppo Business dell’Aeroporto di Alghero, ha dichiarato:

“Siamo felici di poter continuare a sviluppare e consolidare il rapporto di collaborazione con Ryanair, storico e fondamentale partner commerciale per l’aeroporto di Alghero, soprattutto in questo difficile periodo per l’intero comparto aereo.

L’annuncio da parte di Ryanair dell’apertura di nuove destinazioni domestiche e internazionali dall’aeroporto di Alghero, pur nell’attuale contesto di forte incertezza, testimonia non solo quanto il vettore punti sulla Sardegna per la ripartenza, ma anche il grande impegno profuso dal management di Sogeaal SpA per il rilancio del turismo e delle attività economiche del Nord Ovest dell’isola”