COMUNE DI STINTINO – Martino Cugusi è il nuovo assessore all’Ambiente e all’Ecologia

Martino Cugusi è il nuovo assessore all’Ambiente e all’Ecologia

Il consiglio comunale approva a maggioranza la mozione per la Città metropolitana. Slitterà al 30 settembre la prima rata dell’Imu.

Stintino 8 giugno 2020 – Martino Cugusi è il nuovo assessore della giunta comunale di Stintino. Nell’ultima seduta del consiglio comunale dei giorni scorsi, il primo cittadino Antonio Diana ha conferito al consigliere le nuove deleghe. Alla sua terza esperienza in consiglio comunale – la prima dal 2007 al 2012 come consigliere – Martino Cugusi raccoglie il testimone di assessore dopo la scomparsa dell’assessore Angelo Moschella, il 6 febbraio scorso. Il sindaco gli ha dato le deleghe alle Manutenzioni, Ambiente, Arredo urbano, Artigianato, Edilizia privata ed Ecologia.

Martino Cugusi era ritornato tra i banchi del consiglio a ottobre 2018 dopo le dimissioni della consigliera Eleonora Sechi per motivi di lavoro. E adesso, ritorna tra i banchi della giunta dopo l’esperienza fatta tra il 2012 e il 2017 quando gli vennero conferite le deleghe alla viabilità, verde pubblico, sport, e demanio turistico.

Il sindaco ha deciso, inoltre, di attribuire la delega per le Attività ricreative all’assessora Antonella Mariani e quella per il Commercio al vicesindaco Angelo Schiaffino.

Nella stessa seduta, il consiglio comunale ha approvato a maggioranza (7 voti favorevoli e 3 astenuti della minoranza) la mozione per la richiesta dell’istituzione della Città metropolitana di Sassari. «Un’istituzione che – ha detto il sindaco Diana – darebbe a questo nuovo ente la possibilità di godere di un regime di rapporti diversi con il governo e, soprattutto, di poter contare su contributi e libertà di movimento diverse». Gli ha fatto eco il vicesindaco Schiaffino che ha ribadito come la Città metropolitana potrebbe accedere a finanziamenti regionali e comunitari ai quali la Rete metropolitana adesso non ha accesso.

L’assemblea comunale, poi, ha detto sì allo slittamento della prima rata dell’Imu al 30 settembre. «Non saranno applicate né sanzioni né interessi – ha spiegato Antonio Diana – e non saranno alterati gli equilibri di bilancio. Abbiamo ricevuto il parere favorevole del revisore dei conti e della Ragioneria».

All’unanimità, infine, il consiglio ha approvato il regolamento per la determinazione e l’applicazione delle sanzioni amministrative, attraverso il quale – ha spiegato il segretario comunale Roberto Amerise – vengono definite le condizioni per ottenere la rateizzazione del pagamento della cartella, quindi i criteri e gli scaglioni. Viene chiarito, tra le altre cose, il procedimento interno e i criteri attraverso i quali sono determinate le sanzioni, l’ordinanza di ingiunzione e il procedimento di notifica.

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Ufficio stampa Comune di Stintino

Via Torre Falcone, 26

Addetto stampa




CAGLIARI, ROBERTO SCHIRRU NUOVO REFERENTE PROVINCIALE LEGA Zoffili: sedi aperte a nuovi iscritti e Lega protagonista alle amministrative

Cagliari, 8 giu – Roberto Schirru, 41 anni di Cagliari è il nuovo referente provinciale della Lega della città metropolitana di Cagliari. “Buon lavoro a Roberto, a cui ho affidato il compito di aprire le porte delle nostre sedi e gruppi cagliaritani a nuovi iscritti e a tutte le persone che credono nel progetto di Matteo Salvini per il futuro della Sardegna e del Paese in questo difficile momento emergenziale legato al covid e di organizzare capillarmente con i militanti il movimento stando sempre #tralagente, anche in vista delle prossime elezioni amministrative che interessano diversi comuni come Quartu Sant’Elena dove la Lega sarà protagonista”.
Così Eugenio Zoffili, Commissario regionale della Lega Sardegna per Salvini Premier annuncia e commenta la nomina del nuovo referente provinciale.



Nasce Santa Teresa Gallura Experience: un nuovo modo di progettare l’accoglienza turistica

Oltre 50 imprenditori di Santa Teresa hanno scelto di unire le forze per promuovere la destinazione turistica: l’idea è nata per affrontare l’emergenza economica legata al Covid19 ma l’obiettivo è quello di proseguire in futuro.

Migliorare l’attività di accoglienza del visitatore puntando sempre di più sulla qualità di tutti i servizi proposti e sul turismo esperienziale; creare una struttura associativa fondata sulla collaborazione e la condivisionedi obiettivi e strategie; lavorare per rafforzare la divulgazione verso l’Italia e i Paesi esteri del “brand” Santa Teresa, in modo da raggiungere una platea sempre più vasta di potenziali vacanzieri.

Questi sono gli obiettivi a medio-lungo termine di Santa Teresa Gallura Experience, la neonata associazione che raccoglie oltre 50 imprenditori locali. I quali hanno deciso di lavorare insieme, sfruttando la considerevole forza insita in un numero così elevato di attività.

I problemi generati dalla pandemia del Coronavirus hanno dato un nuovo impulso al settore ricettivo del paese gallurese: “Durante la quarantena abbiamo capito che nei mesi seguenti avremmo dovuto affrontare una crisi senza precedenti, dovuta all’epidemia del Covid19 – spiega Maurizio Sini, portavoce dell’associazione – allora abbiamo pensato di unirci in modo da sopportare meglio la probabile botta economica in arrivo. Abbiamo dovuto abbandonare le nostre reciproche zone di comfort per lavorare in questo progetto di rilancio del nostro paese”. Nell’immediato, sono state studiate delle massicce azioni di comunicazione sui social network: è stata aperta una pagina Facebook e un profilo Instagram, entrambi denominati Santa Teresa Gallura Experience. Le attività sulle piattaforme internet servono, in primo luogo, per dare visibilità, prestigio e “good reputation” alla destinazione turistica; ma anche, sin da subito, per proporsi sui social come punto di riferimento per coloro che intendono passare la vacanza a Santa Teresa. Un vero e proprio “link” tra il visitatore e le aziende.

“Non ci fermeremo qua, naturalmente – assicura Maurizio Sini – abbiamo molti ambiziosi progetti per il futuro. I social sono solo una delle idee che abbiamo formulato. È stata la più urgente da attivare, diciamo. Ma stiamo lavorando, già adesso, in ottica estate 2021 per proporci al mercato con una forza e una modalità inedite. Ci riusciremo un passo per volta, con calma ma con determinazione”.

L’associazione comprende attività di ogni tipo, tutte legate in vario modo al turismo: servizi di trasporto, ristoranti, hotel, locali, diving, agenzie immobiliari, agenzie di viaggio, escursionisti in bici, in canoa, in barca; guide turistiche, una cooperativa per la gestione dei siti archeologici, agriturismi, maneggi, boutique, b&b e molto altro.

Ci inorgoglisce molto – conclude Sini – aver creato un gruppo così numeroso. Questo è un bel traguardo. Le potenzialità sono notevoli, rimanendo uniti potremo raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati”.




NUOVO CORONAVIRUS. INCONTRO ORGANIZZATO DALLA DIREZIONE MARITTIMA DEL NORD SARDEGNA AL MUSEO ARCHEOLOGICO PER APPROFONDIRE LA SITUAZIONE DEL PORTO

Si è tenuto questa mattina, 13.02.2020, presso la sala Convegni del Museo Archeologico di Olbia, un incontro per esaminare la situazione nell’ambito dei Porti del Nord Sardegna in relazione allo stato di emergenza sanitaria dichiarato dal Consiglio dei Ministri a seguito della diffusione del virus 2019-ncov (nuovo coronavirus).

Alla riunione, presieduta dal Direttore dell’Ufficio Territoriale di Sanità Marittima e Aerea, Dott. Antonio Collovà e dal Direttore Marittimo del Nord Sardegna, Capitano di Vascello Maurizio Trogu, hanno partecipato rappresentanti dei Comuni costieri, le Forze dell’Ordine, il Direttore Sanitario dell’Azienda Regionale emergenza urgenza Sardegna, Dott. Acciaro, il Dirigente della Protezione Civile di Sassari, Ing. Zola, rappresentanti della Croce Rossa Italiana,  i servizi tecnico nautici del porto di Olbia, il cluster marittimo e tutti gli Uffici marittimi di giurisdizione da Alghero a Cala Gonone.

Nel corso del convegno, il Dott. Collovà ha esaminato le procedure di carattere sanitario che devono essere attuate all’ingresso delle navi nel porto, alla luce di quanto previsto dalla dichiarazione dello stato di emergenza sanitaria e dalle recenti disposizioni emanate al riguardo dal Ministero della Salute per far si che gli operatori che ogni giorno si trovano ad interfacciarsi con la realtà portuale avessero ben chiara la situazione e le procedure da adottare in caso di ingresso in porto di nave con caso sospetto a bordo.

Il Direttore Marittimo del Nord Sardegna ha manifestato l’esigenza di avviare ogni iniziativa volta ad assicurare, in tutti gli ambiti portuali, una corretta informazione sul virus, sulle modalità e potenzialità di diffusione, nonché sulle procedure da adottare per le navi in ingresso onde attestarne l’integrità sanitaria e consentire lo sbarco di equipaggi e passeggeri garantendo la pubblica incolumità.

La situazione del porto sarà costantemente seguita e monitorata, così come sarà garantito un continuo scambio informativo tra tutti gli enti interessati onde consentire una tempestiva e congiunta trattazione di ogni eventuale anomalia sanitaria.

All’incontro faranno seguito ulteriori riunioni tra l’Autorità Marittima, la Sanità ed il servizio 118 al fine di condividere le procedure ritenute più idonee all’eventuale sbarco di casi sospetti individuati a bordo.

Le medesime procedure saranno estese anche al diporto nautico con il coinvolgimento delle direzioni delle varie marine private.

PER EMERGENZE IN MARE, NON PERDETE TEMPO: CONTATTATE IL NUMERO 1530, ATTIVO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE 24 ORE SU 24. LA GUARDIA COSTIERA È CON VOI!

 

OLBIA 13/02/2020

 

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AEREI, MARIO BRUNO: “SUL NUOVO BANDO DELLA CONTINUITÀ LA REGIONE COMMISSARIATA.”

AEREI, MARIO BRUNO: “SUL NUOVO BANDO DELLA CONTINUITÀ LA REGIONE COMMISSARIATA.”

Alghero, 13 febbraio 2020 – “La Regione Sardegna, incapace di mettere a punto un bando corretto per la continuità territoriale aerea, viene praticamente commissariata dall’Unione Europea. È urgente un intervento forte del governo nazionale”. Lo dice l’ex sindaco di Alghero ed ex consigliere regionale del centrosinistra Mario Bruno, commentando le ultime notizie sull’interlocuzione della giunta regionale con Bruxelles a poche settimane dal concreto rischio che i cittadini sardi non possano più volare a prezzi agevolati.

“La decisione – continua Bruno – di affidare a un advisor esterno la messa a punto del nuovo bando per la continuità in che altro modo si può definire, se non commissariamento? È un grande traguardo della giunta regionale sardista, leghista e sovranista che, in un solo anno di operato, è riuscita a compiere qualcosa di mai avvenuto prima . Solinas e i suoi sembrano solerti solo quando si tratta di moltiplicare poltrone e posti di sottogoverno. Quando invece ci sono in gioco la collettività, il diritto alla mobilità dei sardi, il destino delle imprese turistiche sarde diventano indecisi a tutto: un giorno propongono la tariffa unica, il giorno dopo quella differenziata, poi propongono la “finestra” per la tariffa libera, nel nome della totale improvvisazione. Di fatto, come si può dedurre dalle cronache riportate sulla stampa in queste settimane, non esiste un bando per la nuova continuità aerea scritto dalla Regione Sardegna, la giunta è incapace di trattare con Bruxelles e sarà necessario un aiuto esterno”.

Prosegue l’ex primo cittadino catalano: “Il 16 aprile, scadenza della proroga e data oltre la quale non è possibile prenotare biglietti da e per la Sardegna, è domani. Albergatori e imprese turistiche da tempo reclamano un’azione incisiva per salvare una stagione che appare già in difficoltà. Probabilmente, neppure una quarta proroga straordinaria del vecchio bando riuscirebbe ad aggiustare le cose”.

Se questo non fosse sufficiente, aggiunge Mario Bruno, “adesso si aggiunge il dramma di Air Italy che, oltre alle angosciose ricadute occupazionali per i dipendenti messi alla porta da un giorno all’altro, apre un’ulteriore voragine nel già problematico fronte del trasporto aereo. L’improvviso precipitare degli eventi forse non era prevedibile ma adesso la preoccupazione, oltre alla sorte dei lavoratori, riguarda chi sostituirà l’ex Meridiana sulle rotte dove operava senza oneri di servizio. La crisi di Air Italy però non è una novità di questi giorni e, anche in questo caso, è evidente l’inadeguatezza dell’esecutivo regionale che cerca di intervenire quando i buoi sono ormai scappati dalla stalla”.

Pertanto, conclude l’ex consigliere regionale del centrosinistra, “è sempre più urgente e indispensabile che il governo nazionale intervenga nell’interlocuzione tra la Regione degli improvvisati e l’Europa, per mettere fine alle proposte a geometria variabile della giunta Solinas e assicurare ai cittadini sardi e italiani una nuova continuità territoriale aerea che permetta di muoversi da e verso l’Italia subito”.




Comunicato stampa, Renato Branca nominato nuovo AD SOGAER

Oggi il Consiglio di Amministrazione di SOGAER ha ufficializzato la nomina di Renato Branca ad amministratore delegato della società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari.

Il presidente della CCIAA Maurizio De Pascale aveva spiegato che la scelta di affidare l’importante incarico a Branca è stata fatta in virtù delle sue capacità professionali e dell’ampia esperienza maturata nel settore aeroportuale.

“Siamo molto soddisfatti di affidare la guida del primo aeroporto dell’Isola al nostro attuale Accountable Manager e Chief Operating Officer Renato Branca”, ha invece dichiarato il presidente di SOGAER Gabor Pinna. “La comprovata esperienza nell’industria del trasporto aereo, in particolare in ruoli operativi complessi e di primaria importanza, sia in compagnia aerea, sia in società di handling e di gestione aeroportuale, gli garantiranno tutti gli strumenti e la conoscenza necessari a ricoprire al meglio il suo nuovo incarico di amministratore delegato e affrontare con determinazione l’importante fase di crescita e sviluppo dell’aeroporto in cui è impegnata l’intera SOGAER. A lui va tutto il nostro supporto e i nostri migliori auspici”.

Renato Branca ha maturato un’esperienza quarantennale nell’industria del trasporto aereo, iniziando in Alisarda nel 1979, per poi proseguire in Meridiana e Meridiana Fly. Durante la sua carriera ha ricoperto diversi ruoli manageriali tra cui quello di Post Holder Ground Operations, prima di Meridiana e poi di Meridiana Fly. In ambito aeroportuale, negli ultimi otto anni Branca si è distinto come Direttore Operazioni contribuendo alla gestione e al rilancio della società di handling Sogaerdyn, gruppo SOGAER, fino al passaggio alla stessa SOGAER in qualità di Accountable Manager e Chief Operating Officer.

Il CdA SOGAER ha formulato i migliori auguri di buon lavoro al nuovo amministratore delegato che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio consuntivo 2019, come gli altri membri dell’organo collegiale nominato dall’Assemblea dei Soci lo scorso luglio.




NUOVO OSPEDALE DI ALGHERO, TEDDE (F.I): BENE FIRMA CONTRATTO PER NUOVO OSPEDALE DI SAN GAVINO. ORA ATTENDIAMO IL NUOVO OSPEDALE DI ALGHERO

Alghero, 29 gennaio 2020 – “Si va verso la realizzazione del nuovo ospedale di San Gavino, ora siam certi che da parte della Giunta regionale verranno emanati atti in linea con gli impegni assunti  per il nuovo ospedale di Alghero”. L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde così commenta la firma del contratto con cui l’Ats ha affidato alla società Inso, aggiudicataria dell’appalto, l’esecuzione dei lavori della nuova struttura di San Gavino finanziata con 68 milioni di euro dalla Giunta Pigliaru che in corsa aveva dimenticato il nuovo ospedale di Alghero. Secondo Tedde, per restituire efficienza alla sanità della Provincia di Sassari in generale e di Alghero in particolare occorre dare gambe al 1° livello per Alghero-Ozieri, previsto dalla riforma approvata dal Consiglio Regionale nell’ottobre del 2017, che avrebbe dovuto vedere la luce entro il 31 dicembre 2018, che prevedeva il mantenimento delle discipline e servizi già esistenti e conteneva anche l’impegno -disatteso- di avviare dal 2018 un programma di potenziamento e di avvio di nuovi servizi. Ma la riforma prevedeva anche la realizzazione del nuovo  ospedale di Alghero. “Non è sufficiente -sottolinea Tedde- limitarsi a pensare al potenziamento dell’ospedale di Alghero, che potrebbe essere utile nel breve-medio termine. Occorre ragionare in termini di prospettiva per i prossimi decenni e avviare le procedure per la realizzazione del nuovo ospedale utilizzando parte dei 243 milioni di euro dell’accordo Ministero – Regione Sardegna del 2016. Un ospedale per la cui localizzazione era stata prevista una variante urbanistica “ad hoc” approvata nel 2007 dal Centro destra algherese –ricorda l’ex sindaco di Alghero-“. Secondo l’esponente di Forza Italia occorre dare corpo al piano di fattibilità per il nuovo ospedale algherese,  costato circa 900 mila euro, che è stato invece utilizzato per il nuovo ospedale di San Gavino Monreale che ha anche ottenuto un finanziamento di 68 milioni. “Siamo certi che la nuova Giunta regionale saprà finalmente dare gambe ad un impegno consacrato da atti ufficiali del Consiglio Regionale, che potrà ridare dignità alla sanità di un territorio depotenziata da anni di abbandono –chiude Tedde-.”




Nuovo corso post diploma per tecnici specializzati nell’agroalimentare: riparte il percorso di formazione dell’ITS TAGSS che privilegia la didattica esperienziale

Nuovo corso post diploma per tecnici specializzati nell’agroalimentare:

riparte il percorso di formazione dell’ITS TAGSS che privilegia la didattica esperienziale

Sassari, 29 gennaio 2020 – Formare dei “super tecnici” nel settore agroalimentare specializzati nel governare e sfruttare al massimo il potenziale delle soluzioni di Industria 4.0.

È l’obiettivo dei percorsi di formazione dell’ITS TAGSS – Filiera agroalimentare della Sardegna, uno dei 98 Istituti Tecnici Superiori nati nel 2010 e attivi in tutto il territorio nazionale, prima esperienza italiana di offerta formativa terziaria professionalizzante.

Dal 2016 l’ITS TAGSS nelle sue due sedi di Sassari e Oristano ha avviato quattro corsi, consentendo a oltre 100 ragazze e ragazzi di completare la propria formazione, acquisendo quelle competenze necessarie per l’inserimento nel mondo del lavoro.

I corsi post- diploma, riconosciuti dal Miur e finanziati per l’80% dalla Regione Sardegna, hanno una durata di quattro semestri per un totale 1800 ore, di cui 1000 dedicate ad attività didattica frontale ed interattiva e 800 a stage presso le imprese partner.

«Durante il mio tirocinio all’associazione “Strada del Barolo e dei Grandi vini di Langa” – racconta Pietro Maniga, ex studente TAGSS ho visto come vengono organizzati gli eventi nazionali e internazionali e come rielaborare i dati acquisiti durante le manifestazioni enogastronomiche per la profilazione dei Winelovers, acquisendo alcune tecniche di Digital Marketing».

Un percorso di formazione che privilegia una didattica esperienziale – come spiega Pasquale Tanda, presidente della Fondazione ITS TAGSS e proprietario del pastificio Tanda & Spada di Thiesi – dove l’apprendimento si realizza attraverso l’azione e la sperimentazione di situazioni, compiti e ruoli che chi lavora in un’impresa affronta tutti i giorni».

Durante gli stage gli allievi hanno la possibilità di imparare le strategie delle aziende e quali sono le logiche dei venditori, come per Tania Marrocu, studentessa TAGSS che grazie a due delle aziende partner dell’ITS i F.lli Pinna Industria Casearia di Thiesi e l’Argiolas Formaggi di Dolianova – ha avuto la possibilità di partecipare all’appuntamento più importante del settore in Italia, il Cibus di Parma, nella famosa quattro giorni che vede protagonista tutto l’agroalimentare italiano e non solo.

«Ho studiato sul campo l’adozione sinergica di parecchie strategie di marketing viste a lezione – racconta Tania – di confrontarmi con imprenditori, responsabili commerciali, visitatori e altri studenti, di vedere quanto una fiera internazionale rappresenti un forte impegno di tempo e risorse per un’azienda, mesi di preparazione e contatti».

Il 31 gennaio scadono le iscrizioni del nuovo corso ITS TAGSS per  Tecnici superiori AgroCom 4.0, specializzati nella commercializzazione dei prodotti agroalimentari, rivolto a25 allievi in possesso del diploma di istruzione secondaria di II grado.

Al termine del percorso formativo, superato l’esame finale, sarà rilasciato il titolo di Tecnico Superiore, valido sul territorio nazionale e dell’Unione europea (V livello del Quadro Europeo delle Qualifiche – EQF). Il diploma ITS oltre a consentire l’accesso ai pubblici concorsi, permette il riconoscimento di crediti per l’iscrizione agli albi professionali e il riconoscimento di crediti formativi universitari (CFU).

Per informazioni è possibile contattare la segreteria dell’ ITS al numero 079 243456, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13,  inviare una mail all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.tagss.it.

 




COMUNICATO STAMPA – ATP: Nominato il nuovo Presidente di ATP S.p.A.: è il commercialista Paolo Depperu

Il Consiglio di Amministrazione di ATP S.p.A. ha un nuovo Presidente . Si tratta del dott. Paolo Depperu, stimato dottore commercialista e revisore legale, nominato lo scorso giovedì 29 gennaio dall’Assemblea dei soci, su designazione del Comune di

Sassari, e ufficialmente in carica dal 1° febbraio 2020.

Classe 1977, Paolo Depperu succede a Roberto Mura, oggi Direttore Generale dell’Azienda Trasporti Pubblici S.p.A. di Sassari.

“Ringrazio il Sindaco di Sassari Nanni Campus per avermi scelto, il C.d.A. di ATP S.p.A., il Direttore Generale e tutta l’azienda per avermi accolto calorosamente – ha dichiarato il neo Presidente Depperu, che ha aggiunto – è un incarico tanto prestigioso quanto cruciale per lo sviluppo e la crescita del nostro territorio. Sono felice di poter mettere a disposizione della collettività le mie competenze per giungere a delineare presto quella che sarà la mobilità del futuro: razionale, sostenibile, efficace, nel pieno rispetto dell’ambiente. Sarà un onore – ha concluso – affiancare il Direttore Generale, i colleghi del C.d.A. e tutto il personale di ATP, impegnati quotidianamente per garantire alla cittadinanza un trasporto pubblico di qualità ”.

“Voglio dare il benvenuto ed esprimere le mie congratulazioni al dott. Depperu – ha commentato il Direttore Generale, l’ing. Roberto Mura – augurandogli buon lavoro a nome di tutta l’Azienda. Sono certo che con le sue competenze e il suo entusiasmo apporterà un indiscusso valore aggiunto all’operato quotidiano di ATP e ai nuovi traguardi che vogliamo raggiungere, a beneficio della collettività “.

Il nuovo Presidente trova un’azienda con i conti in ordine che, nell’ottica del miglioramento dei propri servizi a favore dell’utenza, sta investendo in tecnologia e attualmente sta offrendo possibilità di lavoro avviando nuove procedure di selezione per avvalersi di nuovo personale, con una particolare attenzione verso i giovani.




ATP SASSARI NUOVO CONCORSO PER I CONDUCENTI MIGLIORANO LE CONDIZIONI DI LAVORO

Il giorno 22 gennaio scorso, è stato pubblicato il bando di concorso per conducenti in ATP Sassari.

Questa è la giusta risposta alle richieste sindacali della FIT CISL riguardo un miglioramento delle condizioni di lavoro nella Società di trasporto pubblico di Sassari.

Dopo aver rivisto l’assetto societario, che inquadra ATP come s.p.a., il nuovo Direttore Generale ha voluto rimarcare la necessità di dare giuste risposte ai lavoratori, considerando positivamente le richieste sindacali della FIT-CISL.

Ricordiamo che dai primi mesi del 2019, la CISL ha rivendicato modifiche operative sui turni di lavoro, sui capolinea e attenzione al ricambio generazionale dei dipendenti attraverso il turn over, una vertenza che ha visto la CISL scontrarsi con la direzione aziendale in diverse occasioni nel 2019.

Per questo consideriamo la decisione di assumere autisti e rimodulare orari e turni, accordi importanti per i lavoratori ATP.

Abbiamo riscontri positivi dai lavoratori i quali riconoscono al sindacato la capacità di aver trovato buonesoluzioni per le loro esigenze consentendo il raggiungimento di un accordo che vede “centrale” la figura dei conducenti nell’organizzazione aziendale.

Questo ci conforta enormemente, perché abbiamo creduto e voluto perseguire questo risultato fin da subito assieme ai lavoratori, che sono stati capaci di trovare unità d’intenti approvando la linea sindacale intrapresadalla CISL.

Ora ci attendono nuove sfide che riguardano il futuro del settore del trasporto pubblico locale in Sardegna e nel territorio del sassarese in particolar modo: la Regione Sardegna deve necessariamente deliberare una riforma che tenga in considerazione il ruolo delle Società di Trasporto, la capacità di queste di garantire servizi di qualità e nel contempo, livelli occupazionali e salariali ottimali per oltre 4.000 lavoratori del settore.

Come Sindacato dei Trasporti della CISL, non facciamo “tifo” per una Società piuttosto che per un’altra, chiediamo che, nel rispetto delle norme europee e nazionali, si individui un strumento capace di riorganizzare le attuali aziende di trasporto, come in altre regioni italiane (es. Friuli Venezia Giulia); un adeguato e moderno sistema di trasporto regionale, ma soprattutto idoneo a garantire posti di lavoro per i prossimi anni, perché la Sardegna ha “FAME di LAVORO.

     

     Il Segretario Territoriale

​​​​​​​​​  Alessandro Russu