Il nuovo stadio del Cagliari: hotel e benessere con partner internazionali
Cagliari Calcio, la squadra di calcio della città sarda, sta per ottenere un nuovo stadio, che sarà accompagnato da hotel e benessere. Gli accordi sono stati siglati con le aziende Accor e Snow Group.
L’hotel, che sarà sotto l’insegna Mövenpick, avrà 122 camere, molte delle quali con vista sul mare o sul campo di calcio. Inoltre, ci sarà uno spazio panoramico “rooftop” con bar e ristorante, piscina e vista sul litorale cagliaritano e sul terreno di gioco. Il centro congressuale, collegato all’hotel, sarà di grande importanza per la città di Cagliari.
Il piano wellness, invece, prenderà vita grazie all’accordo con bbspa_Group e Snow Group per un nuovo concetto di “Urban Destination SPA”. L’area riservata sarà di circa 4.000 mq e si baserà sullo studio della cultura e delle tradizioni sarde per offrire un’esperienza di benessere unica al mondo.
Il nuovo stadio di Cagliari sarà prestigioso e di grande qualità, grazie alla partnership con queste due realtà internazionali leader nei propri settori di appartenenza. Ciò dimostra l’impegno del club nel progetto del nuovo stadio di Cagliari e la visione per rendere la struttura un punto di riferimento vivibile ogni giorno per cittadini e turisti.
Il Cagliari Calcio è una squadra di calcio che gioca nella Serie A italiana e rappresenta la città di Cagliari, situata sulla costa sud-orientale della Sardegna. La squadra è stata fondata nel 1920 e ha giocato le sue partite casalinghe al Sant’Elia fino al 2017, quando il vecchio stadio è stato demolito per fare spazio al nuovo stadio.
La costruzione del nuovo stadio è stata un progetto lungo e complicato, ma ora sembra che stia finalmente diventando realtà. Il nuovo stadio di Cagliari sarà un’importante risorsa per la città e la regione, non solo per il calcio, ma anche per l’ospitalità e il benessere.
Il Cagliari Calcio è una squadra che ha una lunga storia e tradizione nella regione sarda e il nuovo stadio rappresenta un importante passo avanti per il club. La squadra ha avuto alti e bassi nel corso degli anni, ma ha sempre rappresentato la passione e l’orgoglio della città di Cagliari e dei suoi abitanti.
In conclusione, la partnership tra Cagliari Calcio, Accor e Snow Group è un importante passo avanti per il progetto del nuovo stadio di Cagliari. La struttura, che offrirà hotel e benessere, diventerà un punto di riferimento di qualità per la città e la regione, sia per i turisti che per i cittadini. E il Cagliari Calcio continuerà a rappresentare la passione e l’orgoglio della città di Cagliari, come ha fatto per quasi un secolo.
Nuovo arrivo al Centro Crama dell’Asinara
Prosegue l’attività dell’Osservatorio del mare del Parco Nazionale – Area Marina Protetta dell’Asinara, in particolare con il centro di recupero animali marini, inserito all’interno della Rete regionale per la conservazione della fauna marina della Sardegna che vede l’Asinara punto di riferimento per quanto riguarda l’ospedalizzazione delle tartarughe nel nord Sardegna e per la regione corsa.
L’ultimo arrivo un nuovo giovane esemplare di Caretta caretta recuperato e ospedalizzato nei giorni scorsi.
La tartaruga è stata ritrovata durante una giornata di monitoraggio, nel Golfo dell’Asinara da Carlo Desole del Corpo Forestale della Blon di Porto Torres e Giovannantonio Pilo veterinario del Centro recupero tartarughe marine del Parco Nazionale dell’Asinara.
L’esemplare è stato recuperato poiché avvistato in stato di galleggiamento, con difficoltà nell’immersione. Recuperata a bordo, la giovane tartaruga di soli 2 kg, è stata trasferita nel centro dell’Asinara dove il veterinario ha effettuato tutte le indagini clinico diagnostiche.
La Caretta caretta, battezzata col nome Carletto, presenta buono state di salute, verrà quindi tenuta sotto osservazione per un breve periodo per poi essere presto liberata.
E’ invece ancora in cura un altro esemplare di tartaruga in via di guarigione che si prevede di rilasciare nella prossima primavera munita di Gps per studiarne gli spostamenti.
Il centro e l’associazione Crama stanno infine predisponendo l’offerta didattica per le scuole di ogni ordine e grado che decideranno di visitare l’Isola dell’Asinara.



Parte da Olbia un nuovo progetto di welfare territoriale
E’ stata presentata oggi nella città gallurese “Welfare Olbia”. L’iniziativa promossa dalla società di consulenza NexumStp con il Comune di Olbia coinvolge l’intero tessuto produttivo del territorio per creare opportunità di crescita e benessere sociale.
Olbia, 8 febbraio 2023 – Un piano per integrare nel tessuto produttivo del territorio sardo politiche di welfare nell’ottica di favorire la crescita delle imprese e il benessere della comunità locale. È questo l’obiettivo del progetto Welfare Olbia, nato con la sottoscrizione di un accordo tra il Comune di Olbia, le parti sociali e la società di consulenza aziendale NexumStp.
I partner tecnici del progetto sono Allianz, Intesa Sanpaolo e GoWelfare.
Numerose le associazioni datoriali e sindacali coinvolte: Confcommercio Nord Sardegna, Confindustria Centro Nord Sardegna, Confartigianato Gallura, Cipnes, CNA Gallura, AGCI Gallura-Nuoro, ADC Olbia – Tempio, Cgil Gallura e Cisl Gallura.
Il valore aggiunto dell’iniziativa consiste nel coinvolgimento di attori pubblici e privati del territorio per generare valore condiviso, sia economico sia sociale, uscendo dal perimetro della singola impresa per approdare a dinamiche territoriali. Nel fare sistema si creano opportunità soprattutto per le piccole e medie imprese cui, grazie a questo nuovo strumento, oggi è consentito di attivarsi in un campo che rimane ancora in via maggioritaria appannaggio delle aziende più grandi e strutturate.
Nel corso della presentazione al Museo Archeologico è intervenuto il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che ha dichiarato: “Il Comune di Olbia sostiene da sempre tutte le iniziative che mirano ad incrementare la qualità di vita dei cittadini. Il benessere dei lavoratori e quello dei cittadini passa attraverso una lunga azione territoriale. Il progetto Welfare Olbia ha un obiettivo etico, sociale ed economico di estrema importanza: promuovere un buon equilibrio tra vita privata e lavoro e creare un ecosistema locale in cui imprese, associazioni e istituzioni possano agire in modo sinergico e contribuire al benessere della comunità.”
Presente per i saluti istituzionali anche Antonio Usai, professore associato di Scienze economiche e aziendali dell’Università degli Studi di Sassari che ha dato il patrocinio alla conferenza stampa.
Con la piattaforma dedicata Welfare Olbia (welfareolbia.it) si vuole favorire l’adozione di piani di welfare da parte delle piccole e medie imprese locali e introdurre nel territorio il welfare pubblico, al fianco di quello integrativo contrattuale, per consentire una maggiore universalità delle tutele e migliorare complessivamente il livello delle coperture sociali.
Il coordinatore per le attività di NexumStp, Giovanni Degortes, ha affermato: “Auspichiamo che il progetto Welfare Olbia sia volano di crescita per l’economia locale, oltre che uno strumento indiretto per creare occupazione e contribuire allo sviluppo di specifici settori e del loro indotto. L’esperienza nella consulenza del lavoro ci porta ad affermare con convinzione il collegamento diretto tra le performance dell’impresa e la salute della comunità in cui questa è inserita. In linea con le direttive europee e la sensibilità sociale su tematiche ESG il progetto si pone come un bellissimo esempio a livello nazionale di interazione tra impresa e territorio”.
All’incontro sono intervenuti tutti i rappresentanti delle associazioni datoriali in appoggio e sostegno al progetto.
Pasquale Ambrosio, dirigente di Confcommercio Nord Sardegna ha commentato: “Sin dal primo momento, Confcommercio ha creduto fortemente sulla valenza dell’iniziativa Welfare Olbia. Attraverso il coinvolgimento di diverse imprese associate abbiamo collaborato e riportato i considerevoli vantaggi che possono ottenere aziende e dipendenti. Continueremo a sostenere il progetto e a coinvolgere ancora di più le imprese interessate, creando uno sportello dedicato, convinti che sia una grande opportunità che favorirà l’intero tessuto economico del territorio”.
Il presidente di AGCI Gallura, Michele Fiori, aggiunge: “Abbiamo da subito aderito con entusiasmo al progetto propostoci, consci che sin dal sorgere in chiave moderna, con i Probi pionieri di Rochdale nel 1844, la cooperazione che riteniamo essere la più bella forma di democrazia economica venne sviluppata attraverso innovative forme di welfare. Siamo certi che questi strumenti, compreso il coinvolgimento del territorio e il valore condiviso della prossimità, costituiscano la base ideale per un utile supporto alle imprese, ai lavoratori e alle loro famiglie”.
Contestualmente alla firma dell’accordo, è stato formato un Osservatorio con il compito di controllo, vigilanza e indirizzo riguardo la scelta dell’offerta di welfare, per garantire che il servizio sia centrato sulla qualità in termini etici, di equità sociale e nel rispetto dei diritti dei cittadini lavoratori e dei cittadini utenti. Tale organismo ha anche il compito di monitorare periodicamente le azioni realizzate al fine di valorizzare i risultati raggiunti dalle attività progettuali del territorio. L’Osservatorio sarà formato da un componente delle associazioni sindacali dei lavoratori, da uno delle associazioni dei datori di lavoro e da un rappresentante nominato da NexumStp.
Relativamente alle partnership tecniche, l’accordo sottoscritto con Allianz S.p.A., mediante Allianz Value s.r.l., la società creata proprio per sviluppare il welfare aziendale, mette a disposizione delle aziende Allianzmywelfare. Si tratta di una piattaforma online che consente al dipendente di utilizzare tutti i servizi previsti dalla normativa in vigore: dal buono spesa al rimborso delle spese scolastiche, ai viaggi, alle palestre e molto altro, fino alla previdenza complementare, potendo beneficiare di circa 40 mila esercizi convenzionati. Gianfilippo Cappato, responsabile Territoriale Nord Ovest e Sardegna di Allianz S.p.A., afferma: “Crediamo molto al progetto promosso da NexumStp poiché pensiamo che grazie al welfare aziendale possiamo aiutare le aziende a trovare soluzioni per migliorare la relazione con i propri dipendenti. Inoltre, il nostro modello si basa sulla consulenza che le agenzie Allianz sul territorio offrono alle aziende e ai loro dipendenti, consentendo a questi ultimi di utilizzare con il massimo potenziale la piattaforma.”
L’intervento di Intesa Sanpaolo nel progetto, attraverso la filiale di Olbia, comprende l’accesso alla piattaforma Welfare Hub della banca. Si tratta di un servizio online che permette di utilizzare il credito welfare presso 20.000 attività già convenzionate a livello nazionale. Non solo, con l’avvio dell’accordo, diventa possibile proporre in convenzionamento anche le specifiche attività del territorio, indipendentemente dalla loro dimensione. Le aree tematiche presenti in piattaforma sono: casa e famiglia, salute e benessere, risparmio e tempo libero, viaggi e mobilità. Le modalità di utilizzo comprendono il rimborso per le categorie di spesa previste dalla normativa, per esempio per le spese scolastiche, il versamento, per esempio a fondi di previdenza complementare e casse sanitarie, e il voucher. Stefano Capellari, Direttore regionale Piemonte Nord, Valle d’Aosta e Sardegna di Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Tra le imprese si sta diffondendo una nuova cultura del welfare e il nostro obiettivo è contribuire a sviluppare al meglio questa opportunità. Non solo per coglierne la convenienza economica, ma per migliorare il clima aziendale in un’ottica ESG – Environmental, Social, Governance. L’accordo sottoscritto oggi è un segnale di attenzione molto importante per il territorio e siamo fieri di poter contribuire con un servizio assolutamente distintivo”.
Per maggiori informazioni: https://www.welfareolbia.it
Massimo Cellino: “Il Cagliari dovrebbe costruirsi da solo il nuovo stadio”
L’ex presidente del Cagliari Calcio, Massimo Cellino, ha fatto parlare di sé con la sua dichiarazione – rilasciata ad un quotidiano locle – riguardo alla costruzione di un nuovo stadio per il club. Cellino ha espresso la sua opinione che il Cagliari dovrebbe costruirsi da solo il nuovo stadio, senza l’aiuto di fondi pubblici. Questa dichiarazione riflette la sua filosofia e la sua visione per il club, che ha guidato durante la sua presidenza.
Cellino è un imprenditore che ha sempre lavorato duramente per il Cagliari Calcio, spendendo i propri soldi per sostenere il club senza chiedere aiuti a nessuno. Durante la sua presidenza, ha realizzato molti progetti in Sardegna, tra cui la costruzione di uno stadio a Quartu. Purtroppo, questo stadio è stato distrutto, ma Cellino non si è dato per vinto e ha continuato a lavorare per il club, sempre con la stessa dedizione e passione.
La sua opinione sulla costruzione di un nuovo stadio per il Cagliari è influenzata dalla sua esperienza passata e dalla sua visione per il futuro del club. Cellino vuole che il Cagliari sia autonomo e che sia in grado di realizzare i propri progetti senza dipendere da fondi esterni. Questo è il suo modo di dimostrare il suo amore per il club e per la sua comunità.
Cellino è stato descritto come un imprenditore ambizioso e visionario, che ha dedicato gran parte della sua vita al mondo del calcio. La sua dichiarazione sul nuovo stadio del Cagliari è solo l’ultima dimostrazione della sua dedizione e della sua passione per il club. Il suo contributo alla storia del Cagliari Calcio è stato enorme e il suo nome sarà sempre ricordato con affetto e rispetto dai tifosi.
In definitiva, la dichiarazione di Cellino ci mostra un uomo che crede nella propria visione e che lavora duramente per realizzarla, sempre con il club e i tifosi al centro dei suoi pensieri. Cellino è un esempio di dedizione, passione e determinazione, che ispira tutti coloro che sono appassionati di calcio e che vogliono fare la differenza nel mondo del calcio e nella loro comunità.”
DANI JANE E MARTA CASALS PRESENTANO IL NUOVO SINGOLO: “LA PRESO DE LLEIDA”
Dani Jané e Marta Casals hanno appena pubblicato La presó de Lleida, disponibile su tutte le piattaforme digitali, primo singolo estratto dall’album intitolato Mnemòsine che sarà pubblicato a metà aprile. Mnemòsine è la dea della memoria nella mitologia greca. È così che Dani Jané e Marta Casals intitolano questo nuovo lavoro discografico, che vedrà la luce questo 2023, dove rivitalizzano tredici canzoni meravigliose ed emblematiche delle diverse aree di lingua catalana (Catalogna, Paese valenciano, Isole Baleari, Catalogna settentrionale , Andorra e Alghero). L’anno 2022 è stato il centenario dell’Obra del Cançoner Popular de Catalunya e, in questo contesto, Mnemòsine è più di un disco: è un lavoro che vuole far conoscere queste canzoni, non solo dal loro lato musicale ma anche della sua storia . Per questo abbiamo contato sulla collaborazione di professionisti di varie discipline e con una lunga e riconosciuta carriera che hanno dato profondità, sensibilità e ampiezza a questo progetto; il dott. Joan de la Creu Godoy i Tomàs (musicologa e insegnante all’Università di Girona) ha svolto il compito di spiegare l’origine delle canzoni, dando una dimensione storiografica al progetto e contribuendo anche a un lavoro di ricerca di grande valore che può essere leggere nel libro che accompagna il disco. I testi di Joan de la Creu sono accompagnati dalle fotografie di Oriol Casanovas, che è stato responsabile di evocare l’essenza e l’anima di ogni canzone mettendo in relazione paesaggi e testi con il suo occhio. Ha partecipato anche Ricard Casals, rinomato tecnico del suono con una lunga e fortunata carriera nel mondo della musica e del cinema, che si è occupato della registrazione e del missaggio dell’album.
Mnemòsine, progetto vincitore del SomOnze Grants (2022), nella disciplina “Creazione e diffusione musicale”, concesso dal Consiglio regionale del Pla de l’Estany (Catalogna), ha contato anche sull’energia e sul talento di molti musicisti, tra cui i contributi di: Joan Vinyals: considerato uno dei migliori chitarristi della scena statale, che ha accompagnato numerosi artisti eccezionali come Santiago Auserón, Pau Riba, Gato Pérez, Víctor Bocanegra o Gerard Quintana; Martí Hosta: batterista, percussionista e creatore di suoni che ha fatto parte della rinomata orchestra di percussioni iberica Coetus e che ha collaborato con artisti come Sílvia Pérez Cruz, Lídia Pujol, Judit Neddermann, tra gli altri; Pablo Giménez: flautista che fa parte della nuova generazione di artisti latinoamericani di Barcellona. Con la band Sakapatú effettua tournée in Spagna eseguendo concerti didattici di musica andina e afro-peruviana
La presó de Lleida: storia della canzone
La leggenda racconta che molti secoli fa (in alcuni casi si parla del XVII secolo o anche prima) alcune persone furono imprigionate nella prigione di Lleida, apparentemente per aver bruciato beni immobili e altre cose che non si sanno con certezza, e che li ha appesi al patibolo. Questa canzone ci parla di questi prigionieri e del potere della musica di innamorarsi e sedurre, in altre parole, ci avvicina al potere catartico del canto e della voce sulle persone. Ci parla anche della punizione e del perdono, dell’amore e della giustizia. Amades, nel suo Songbook (1979), corrobora questa affermazione con le seguenti parole: “È molto interessante che la musa popolare si renda conto del valore sublime del canto, al punto che alcuni miserabili e meschini prigionieri vengono a risvegliare l’amore nel cuore della pro lady, per l’effetto ammaliante di una semplice canzone».È stata una canzone ampiamente seguita, soprattutto dai musicisti Nova Cançó degli anni ’60 e ’70, come Josep Maria Espinàs e Oriol Tramvia. La cantante Marina Rossell la incluse nell’album Si voleu escoltar…, pubblicato nel 1977, con testi modificati che incorporavano un’aria ancora più vendicativa e si allontanavano dalla storia d’amore tra il prigioniero e la giovane donna. Dani Jané e Marta Casals ne fanno una versione dinamica e ritmica, con un’introduzione ispirata al flamenco, ma soprattutto con un suono profondamente mediterraneo ed energico che, ora più che mai, può risvegliare la nostra consapevolezza e il dibattito sulla giustizia e le sue decisioni .E’ possibile anche ascoltare il Podcast da Marta Casals sulla piattaforma Bandcamp. I prossimi due singoli usciranno il 1 marzo e il 1 aprile, e l’intero album uscirà il 15 aprile.
I musicisti che suonano a La Presó de Lleida sono:Marta Casals: voci Dani Jané alle chitarre classiche, Joan Vinyals chitarra elettrica, Pier Clivati violino, Martí Hosta percussioni, Neus Plana alle percussioni corporee.
VERSIONE IN CATALANO
Dani Jané i Marta Casals acaben de llançar La presó de Lleida, disponible a totes les plataformes digitals, el primer single del disc titulatMnemòsineque serà publicat a mitjans d’abril.
Mnemòsine és la deessa de la memòria en la mitologia grega. Dani Jané i Marta Casals titulen així aquest nou treball discogràfic, que veurà la llum aquest 2023, on revitalitzen 13 cançons meravelloses i emblemàtiques de les diferents zones de parla catalana (Catalunya, País Valencià, Illes Balears, Catalunya Nord, Andorra i l’Alguer)
L’any 2022 ha estat el centenari de l’Obra del Cançoner Popular de Catalunya i, en aquest context, Mnemòsine és més que un disc: és un treball que vol donar a conèixer aquestes cançons, no només des del seu vessant musical sinó també de la seva història. Per això s’ha comptat amb la col·laboració de professionals de disciplines diverses i amb una llarga i reconeguda trajectòria que han donat profunditat, sensibilitat i amplitud a aquest projecte; el Dr. Joan de la Creu Godoy i Tomàs (musicòleg i docent a la Universitat de Girona) ha dut a terme la tasca d’explicar l’origen de les cançons, donant una dimensió historiogràfica al projecte i aportant també una tasca de recerca de gran valor que podrà ser llegida al llibre que acompanya el disc. Els textos de Joan de la Creu són acompanyats per les fotografies d’Oriol Casanovas, que s’ha encarregat d’evocar l’essència i l’ànima de cada cançó relacionant paisatges i lletres amb el seu ull. També hi ha participat en Ricard Casals, reconegut tècnic de so d’extensa i exitosa trajectòria en el món de la música i el cinema, que s’ha encarregat de fer la gravació i mescla del disc.
Mnemòsine, projecte guanyador de les Beques SomOnze (2022), en la disciplina de “Creació i difusió musical”, concedida pel Consell comarcal del Pla de l’Estany, ha comptat també amb l’energia i el talent de molts músics, entre els quals en destaquen les aportacions de:
- Joan Vinyals: considerat un dels millors guitarristes de l’escena estatal, ha acompanyat nombrosos artistes destacats com Santiago Auserón, Pau Riba, Gato Pérez, Víctor Bocanegra o Gerard Quintana.
- Martí Hosta: baterista, percussionista i creador de sons que ha format part de la reconeguda orquestra de percussió ibèrica Coetus i que ha col·laborat amb artistes com Sílvia Pérez Cruz, Lídia Pujol, Judit Neddermann, entre d’altres.
- Pablo Giménez: flautista que forma part de la nova generació d’artistes llatinoamericans de Barcelona. Amb la banda Sakapatú recorre Espanya realitzant concerts didàctics de música andina i afro-peruana
La presó de Lleida: història de la cançó
La llegenda ens diu que fa molts segles (en alguns casos es parla del segle XVII o fins i tot abans) es varen empresonar unes persones a la presó de Lleida, sembla que per cremar béns immobles i altres coses que no se sap del cert, i les varen penjar a la forca. Aquesta cançó ens parla d’aquests presos i del poder de la música per enamorar i seduir, és a dir, ens acosta al poder catàrtic de la cançó i la veu sobre les persones. També ens parla del càstig i el perdó, l’amor i la justícia. Amades, al seu Cançoner (1979), ens corrobora aquesta afirmació amb les paraules següents: «És molt interessant que la musa popular s’adoni del valor sublim de la cançó, fins al punt que uns presos miserables i de baixa mà arribin a despertar l’amor en el cor de la dama de pro, per l’efecte encisador d’una senzilla cançó». Ha estat una cançó molt versionada, sobretot per músics de la Nova Cançó a partir dels anys 60 i 70, com ara Josep Maria Espinàs i Oriol Tramvia. La cantant Marina Rossell va incloure-la al disc Si volíeu escoltar…, publicat l’any 1977, amb una lletra modificada que incorporava un aire encara més reivindicatiu i s’allunyava de la història d’amor entre el pres i la jove.
Dani Jané i Marta Casals en fan una versió dinàmica i rítmica, amb una introducció d’aire aflamencat, però per sobre de tot amb una sonoritat profundament mediterrània i energètica que, ara més que mai, ens pot despertar la consciència i el debat sobre la justícia i les seves decisions.
Podeu escoltar-ne també el Podcast locutat per Marta Casals a la plataforma Bandcamp.
Els músics que sonen a La Presó de Lleida són:
- Marta Casals: veus
- Dani Jané: guitarres clàssiques
- Joan Vinyals: guitarra elèctrica
- Pier Clivati: violí
- Martí Hosta: percussions
- Neus Plana: percussió corporal
Els dos següents singles seran publicats l’1 de març i l’1 d’abril, i el disc sencer serà publicat el 15 d’abril.
La costruzione del nuovo stadio di Cagliari: una questione dibattuta tra Regione e Comune. Anche Ranieri dice la sua.
Il tecnico del Cagliari, Claudio Ranieri, commenta la questione riguardante la costruzione di un nuovo stadio che dovrebbe sostituire il vecchio Sant’Elia. Ranieri spera che il presidente della Regione Solinas sia l’artefice della costruzione e che l’impianto diventi un motivo di orgoglio per l’isola e non solo. La maggioranza di centrodestra sta considerando un piano di interventi infrastrutturali che riguarderebbe tutta la città, tra cui lo stadio di Sant’Elia, nella speranza di risolvere l’impasse e partecipare alla candidatura per ospitare gli Europei della Figc.
Ieri, il presidente della Regione, Christian Solinas, ha avuto una tensione con Fdi, il partito del sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, a causa del progetto del nuovo stadio. Adesso, sembra che si stia cercando una soluzione che superi i due emendamenti presentati da Fdi e Pd e che i fondi per la costruzione del nuovo stadio (50 milioni di euro) potrebbero arrivare tramite un accordo tra Regione e Comune. Il sindaco Truzzu ha risposto alle dichiarazioni del governatore Solinas, che ha deciso di interrompere il progetto del nuovo stadio, sottolineando che questo progetto è frutto di un lungo lavoro che ha coinvolto entrambi i partiti di centrosinistra e centrodestra in Comune e Regione. Solinas, però, ha deciso di cambiare idea riguardo la costruzione del nuovo stadio a Su Stangioni, senza alcun progetto concreto. Truzzu non è d’accordo e ha dichiarato che non è a conoscenza di alcun progetto ufficiale riguardante Su Stangioni.
Media web channel lancia il nuovo progetto: la webtv aziendale e istituzionale.
Le aziende e le istituzioni possono ora contare su una soluzione di comunicazione visiva strategica ed efficace: la web tv aziendale e istituzionale. Questo strumento offre numerosi vantaggi, come ad esempio una maggiore visibilità del brand, la diffusione dei valori aziendali e la possibilità di creare palinsesti con contenuti programmati.
Un’altra grande opportunità è quella di sfruttare la web tv aziendale per trasmettere contenuti educativi, informativi o motivazionali. Si può utilizzare anche per fare dimostrazioni prodotto, tutorial o altro ancora. La web tv aziendale e istituzionale è uno strumento prezioso che saprà portare grandi benefici alle aziende e istituzioni interessate a dare un valore aggiunto alla propria comunicazione visiva.
Per iniziare a sfruttare al meglio questa opportunità è importante scegliere una società editoriale con competenze acquisite sul campo: e’ media web channel l’azienda che propone questa importante novità “chiavi in mano”. Scopri tutti i vantaggi della web tv aziendale e istituzionale scrivendo a [email protected] per avere un appuntamento direttamente con l’ideatore nonchè fondatore dell’azienda.
NUOVO APPALTO SERVIZIO DI PULIZIA URBANA: COMMISSIONE AMBIENTE AL LAVORO PER DEFINIRE LE LINEE GUIDA.
Entra nel vivo il lavoro della Commissione Ambiente relativamente alla costruzione delle linee di indirizzo per il futuro appalto di pulizia della città.
La commissione presieduta dal consigliere Mulas si è riunita ieri sera alla presenza dei funzionari del settore e dell’Assessore Montis che ha avuto modo di illustrare la proposta formulata.
“Con la proposta formulata, si intende stimolare la commissione affinchè si arrivi in maniera celere a stabilire quelli che dovranno essere i principi fondanti del futuro appalto. – così l’Assessore Andrea Montis – Si parte dalla descrizione dello scenario di riferimento, dal contesto territoriale, da una descrizione del sistema attuale in cui vengono evidenziate carenze e criticità a cui seguono soluzioni pratiche per un ipotetico scenario futuro.”.
Diversi gli scenari ipotizzati. Un documento molto ricco, di circa 25 pagine, che sarà valutato dai commissari secondo le varie proposte che emergeranno e che terrà conto dei suggerimenti delle varie rappresentanze del tessuto sociale cittadino prima di esser approvato e trasmesso a chi dovrà occuparsi praticamente della stesura del bando vero e proprio.
“La formulazione delle proposte è un momento molto importante per avere un servizio rispondente alle vere esigenze della città. – è stato invece il commento del Presidente Mulas – Un capitolato scritto bene permette di andare avanti senza necessita di modifiche in corsa. La commissione lavorerà per arrivare entro il mese di Aprile 2023 ad avere un documento completo, unitario e condiviso.”.
Il prossimo incontro della commissione è previsto già per la giornata di domani Giovedì 19 Gennaio.
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Servizio Comunicazione Istituzionale
Comune di Alghero

