In arrivo il nuovo programma PODCAST LIVE : ALLE NOVE”

“Alle nove” si prefigge di allargare l’informazione coinvolgendo ospiti locali e nazionali affrontanto la stretta attualità approfondendo le notizie”, questo dichiara Fausto Farinelli il presidente della società editoriale Media web channel che produce il programma.

Tutti potranno partecipare al programma, basta inviare un messaggio testo o audio al numero whatspp 333 883 4887 e inserirsi in diretta live.

Alle nove andrà in onda tutti i giorni a partire da Lunedi 22 Febbraio, dal lunedi al sabato dalle 9 alle 9:30 sulla piattaforma www.icebergonair.it, già protagonista nei mesi di marzo, Aprile e Maggio dello scorso anno dove lo stesso Farinelli – conduttore del programma – ha avuto oltre 130 diversi ospiti raccontando e approfondendo la stretta attualità del Covid-19.

” apriamo il podcast a tutti i colleghi giornalisti che vorranno insieme a noi allargare l’informazione – dice Farinelli – raccontando quello che accade in tutta la Sardegna.”




Rete delle Donne di Alghero. Denuncia nuovo attacco alla 194.

Basta con gli attacchi alla legge 194/78!

Come Rete delle Donne di Alghero denunciamo il grave arretramento culturale prodotto dall’ennesimo attacco alla legge 194/78, attraverso cartelloni pubblicitari della onlus Prolife, che, su camion vela, sono presenti in tutte le regioni italiane.

Non è possibile tornare indietro sulla strada dei diritti delle donne. Sul diritto alla procreazione cosciente e responsabile non intendiamo arretrare di un passo. Rifiutiamo quest’ulteriore attacco al diritto fondamentale della legge, all’autodeterminazione e alla libertà delle donne.

“La libertà di scelta non può essere messa in discussione. – dichiara la presidente della Rete delle Donne di Alghero, Speranza Piredda – E’ con dolore che le donne si avvicinano all’interruzione di gravidanza, a volte costrette a farlo”.

“E’ importante – continua la presidente –  che la contraccezione sia sicura e gratuita per tutte, ma ciò è assolutamente necessario per le classi più deboli che spesso non possono affrontarne la spesa” conclude Speranza Piredda.

A 43 anni dalla sua nascita la legge, che sancisce le norme per la tutela sociale della maternità e dell’interruzione volontaria di gravidanza, è ancora lontana dalla sua completa applicazione e continua ad accusare ripetuti attacchi da parte di chi non vuol credere che, grazie a questa legge, gli aborti sono diminuiti e le vite di tante donne sono state salvate.

La legge 194 è stata lo strumento principale di prevenzione dell’aborto clandestino e dei rischi mortali che comporta e su questo le donne non arretreranno mai. Il numero delle interruzioni volontarie di gravidanza, in costante calo, potrebbero diminuire ancora se lo Stato investisse sull’educazione sessuale nelle scuole, sull’accesso agli anticoncezionali sicuri, sulla gratuità e la piena accessibilità della contraccezione d’emergenza e sul potenziamento dei consultori. Questo prevede la legge e le donne lo richiedono da sempre.

E’ inaccettabile che dopo tanti anni si registrino ancora azioni e campagne specifiche tendenti a cancellare una conquista che assicura alle donne il diritto alla salute e alla vita messi a rischio dall’illegalità e dalla clandestinità.

La 194 non si tocca!




A Oristano oggi sono stati accertati 7 guarigioni e un nuovo caso di positività al Covid 19.

L’aggiornamento sulla diffusione del Coronavirus in città è stato comunicato al Sindaco Andrea Lutzu dalle autorità sanitarie della ASSL di Oristano.

Per effetto dell’aggiornamento odierno i casi di positività al Covid-19 accertati dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono 742, i pazienti guariti sono 620, mentre i soggetti ancora in cura sono 107. Quindici i pazienti deceduti.




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–16-02-21–APPALTI ELETTRONICI-Nuovo record per la Sardegna

APPALTI ELETTRONICI – Il 2020 anno record per la Sardegna: 165milioni
di euro di bandi, 79 alle imprese sarde. Cresce l’ammontare totale ma
cala la percentuale delle realtà sarde aggiudicatarie. Appello di
Matzutzi e Serra (Confartigianato Sardegna) alle aziende: “Formatevi
per entrare nella piattaforma e partecipare ai bandi: necessario
sfruttare tutte le opportunità di ripresa economica”.

Il mercato elettronico degli appalti della Sardegna segna un nuovo
record: nel 2020, la Pubblica Amministrazione ha bandito lavori e
servizi per 165milioni di euro, di cui 79 sono stati aggiudicati alle
imprese dell’Isola. Cala la percentuale delle aziende sarde
aggiudicatarie: si passa dal 53% nel 2019 al 48% dell’anno appena
concluso.

Sono questi i numeri salienti dell’attività del 2020 in Sardegna del
MEPA, Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, strumento
del Ministero dell’Economia delle Finanze, avviato e gestito da
Consip, che consente alle P.A. registrate di consultare un catalogo
elettronico, confrontare e acquistare i beni e servizi offerti anche
dalle imprese sarde abilitate sul sistema.

L’analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, sui
dati Mef-Consip dell’anno appena concluso, dicono come nell’Isola, su
un totale di oltre 165 milioni di euro di acquisti da parte della
Pubblica Amministrazione, il 48% di questi, circa 79 milioni, sia
stato aggiudicato da imprese sarde attraverso la piattaforma
elettronica. Nel 2018 in Sardegna erano stati banditi appalti per
133milioni, di cui 72 andati alle imprese sarde, mentre nel 2019 su
151 milioni, 80 andarono alle realtà isolane.

In Sardegna su un totale di 4.331 imprese abilitate sulla piattaforma,
i fornitori attivi sono 1.656, su un totale nazionale di oltre 156
mila abilitati e circa 66 mila attivi.

Per ciò che riguarda il valore degli acquisti delle Amministrazioni
locali a livello provinciale, i numeri più consistenti si rilevano a
Cagliari con 55milioni di euro, di cui il 69% è andato verso fornitori
locali. Nel capoluogo regionale, si registrano 1.427 imprese abilitate
di cui 631 attive. La seconda posizione è occupata da Sassari, con
quasi 57milioni di acquisti da parte della PA, andati per il 36% verso
imprese locali (874 abilitati e 348 attivi). Ultima, sia per
consistenza sia per percentuale, l’Ogliastra: nella provincia più
piccola d’Italia, sono stati solo 2milioni e 300mila euro gli acquisti
della Pubblica Amministrazione attraverso il MEPA, con il 61% del
totale è andato verso fornitori locali registrati (192 registrati e 62
attivi).

Nel 2020, a livello nazionale, attraverso il MEPA sono stati
acquistati beni e servizi per circa 5 miliardi e 777 milioni di euro.
Il dato conferma la crescita esponenziale di uno strumento che oggi
rappresenta il principale punto di riferimento delle pubbliche
amministrazioni per gli acquisti di importo inferiore alla soglia
comunitaria.

“Nonostante l’anno appena passato sia stato pesantemente condizionato
dalla pandemia – commenta Antonio Matzutzi, Presidente di
Confartigianato Imprese Sardegna – il 2020 è stato un anno positivo
per il volume degli appalti elettronici banditi in Sardegna, cresciuti
di ben 14milioni in soli 12 mesi e di ben 32 rispetto al 2019”. “Buona
anche la quota aggiudicata dalle realtà sarde, aumentata di 7 milioni
rispetto all’anno precedente – continua Matzutzi – anche se la
percentuale delle imprese aggiudicatrici sarde è calata di 5 punti
percentuali, passando dal 53 al 48%. Questi ultimi dati ci devono far
ragionare su quante risorse economiche non rimangono in Sardegna
oppure restano, molto ridotte, ma sotto forma di subappalti che,
notoriamente, non aiutano lo sviluppo delle imprese”. “Come facciamo
già da diversi anni – sottolinea il Presidente – è necessario
continuare a formare e informare le imprese e condurle all’interno del
sistema Mepa per non perdere tante importanti opportunità di crescita
e di affari”.

Su tali problematiche, Confartigianato Sardegna, proporrà alla Regione
di finanziare progetti specifici, diretti alle imprese e alla Pubblica
Amministrazione, per iniziative di informazione sull’utilità degli
appalti pubblici elettronici, per la facilitazione guidata
sull’esplorazione dello strumento, e per la formazione specifica per
la registrazione, l’accesso e la gestione delle funzioni delle varie
piattaforme.

“Il mercato elettronico è uno strumento capace di assicurare
trasparenza, velocità nei processi, qualità dell’offerta e
partecipazione delle piccole realtà imprenditoriali nell’ambito degli
appalti pubblici – commenta il Segretario di Confartigianato Imprese
Sardegna, Daniele Serra – i numeri della Sardegna sono molto
promettenti e l’augurio è che già nel corso di questo 2021 la platea
di fornitori sardi possa crescere ancora: aumentare il bacino
imprenditoriale della nostra Isola nel servizio significa avere
maggiori possibilità di sviluppo, incentivando anche la Pubblica
Amministrazione ad avvalersi dei beni e servizi delle imprese
regionali”. “Le imprese perdono occasioni importanti non iscrivendosi
alla piattaforma – continua Serra – in questo modo ne beneficiano le
realtà che arrivano da fuori regione. Purtroppo ancora troppe attività
produttive soffrono della poca confidenza con i mezzi informatici. La
piattaforma Mepa rappresenta un’opportunità sia per PA sia per le
imprese”.

Per questo, soprattutto in questo momento di difficoltà, in attesa di
un auspicato ritorno alla normalità, l’Associazione Artigiana rinnova
l’invito alle imprese sarde a iscriversi e utilizzare il sistema,
rivolgendosi anche alle sedi territoriali di Confartigianato Sardegna
per ricevere informazioni, assistenza e supporto per partecipare
attivamente alla fornitura di beni o servizi per la PA.

Il Mercato elettronico della pubblica amministrazione (MePA) è uno
strumento di commercio elettronico, di tipo Business to Government
(B2G), a disposizione delle amministrazioni pubbliche italiane per
effettuare acquisti di importo inferiore alla soglia comunitaria (135
mila euro per le PA centrali e 209 mila euro per le altre
amministrazioni). Il MePA permette alle Amministrazioni Pubbliche di
consultare i cataloghi delle offerte pubblicate ed emettere
direttamente ordini d’acquisto (OdA) o richieste d’offerta (RdO). I
fornitori abilitati possono, invece, offrire i propri beni e servizi
direttamente online e rispondere alle eventuali richieste di offerta
avanzate dalle PA. Il sistema permette, dunque, l’acquisto online di
beni e servizi con caratteristiche di standardizzabilità, per acquisti
ripetitivi e/o per volumi ridotti. Nato nel 2000 con l’obiettivo di
efficientare e razionalizzare gli acquisti pubblici, negli ultimi anni
ha portato avanti una vera e propria rivoluzione nel mondo degli
appalti pubblici, innescando non solo un processo di modernizzazione
dei processi ma anche nel modo di concepire il public procurement.

Quali sono i prodotti che vengono scambiati sul MePA?

Lo decide la Consip, la centrale acquisti della Pubblica
Amministrazione, che gestisce la piattaforma informatica. Nel catalogo
si trovano, tra gli altri: alimentari, arredi, beni e servizi per la
sanità e per la persona, cancelleria e materiali per l’ufficio,
combustibili e carburanti, energia, hardware e software e servizi
informatici, servizi postali, assicurativi e finanziari, consulenze e
servizi professionali e sociali, soluzioni per la scuola,
telecomunicazioni, veicoli.

Acquisti della PA 2020

Fornitori attivi 2020

Fornitori abilitati 2020

Cagliari

55.473.820

631

1.427

Nuoro

11.351.745

160

445

Ogliastra

2.385.146

62

192

Olbia Tempio

12.200.995

127

369

Oristano

9.618.019

152

403

Sassari

57.283.031

348

874

Sud Sardegna

17.244.122

176

621

SARDEGNA

165.556.878

1.656

4.331

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




Il nuovo sito istituzionale del Comune di Alghero 

Alghero, 16 febbraio 2021 – A partire da oggi è attivo il nuovo sito istituzionale del Comune di Alghero, totalmente rinnovato e innovativo, pronto per essere utilizzato sfruttando tutti i servizi digitali messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione ai Cittadini, ponendo le basi per la totale digitalizzazione dei servizi offerti dall’Ente. Il portale è aggiornato alle ultime linee guida, mettendo al centro i servizi e le necessità di cui i cittadini hanno bisogno ogni qualvolta usano il portale dell’Ente. Sviluppato da Consulmedia srl con il riuso del modello di sito reso disponibile dal Comune di Cagliari sul portale Developers Italia, realizzato con la modalità mobile first, il sito darà maggiore attenzione agli elementi essenziali e garantirà un’esperienza d’uso perfetta anche attraverso lo smartphone. Il nuovo Design System per i siti web, rilasciato dal Team Digitale, consentirà alle amministrazioni di disegnare servizi digitali semplici, facili da usare e centrati sulla base degli effettivi bisogni dei cittadini. “Il nostro Comune è uno dei primi in Sardegna ad adottare il sito modello del Comune di Cagliari, progetto pilota per i comuni italiani, e ha l’obiettivo di consentire di sfruttare tutti i servizi digitali basandosi su uno standard comune improntato alla semplicità di utilizzo per gli utenti finali, come prevede il piano triennale per l’informatica nella PA”, spiega l’Assessore agli Affari Generali Marco Di Gangi. Il nuovo sito sarà da oggi al servizio dei cittadini, con un iniziale lasso di tempo in cui tutte le componenti dei settori dell’Amministrazione dovranno mettere a punto le modalità di inserimento delle informazioni. 




Opposizione Alghero: Nota su realizzazione nuovo ospedale e DEA di primo livello

“La realizzazione del nuovo ospedale e la definitiva consacrazione di Alghero come DEA di primo livello è quanto il Consiglio Comunale ha voluto esprimere in un atto unitario che ha dato forte mandato al Sindaco per recarsi in Regione e ottenere le risorse necessarie. Ed è quanto chiediamo da tempo al primo cittadino come minoranze, ora sostenuto anche da quattro determinanti forze politiche della maggioranza che tiene in sella Conoci. Un nuovo ospedale da realizzarsi nell’area che già nel 2007 il consiglio comunale aveva individuato con una variante ad hoc al PRG, che destinava a Servizi Pubblici Sanitari uno spazio di 68.000 mq. in località Taulera (e non certo a Mamuntanas come immaginano Conoci e l’altro pezzo della sua maggioranza…).Non solo, in quell’atto unanime del novembre scorso si chiedeva l’assunzione di almeno altri otto nuovi anestesisti, la riapertura immediata delle sale operatorie già ristrutturate al Civile e di mantenere da subito accanto alla degenza Covid al Marino anche le discipline di ortopedia e traumatologia, riabilitazione e fisioterapia, oculistica, diabetologia, dermatologia, pneumologia e radiologia.È avvenuto il contrario. Il sindaco è stato ricevuto giusto per un misero quarto d’ora dall’assessore leghista Nieddu e l’ATS ha proceduto nello smantellamento delle discipline dei due ospedali.Non solo, l’altro pezzo della maggioranza che sostiene Conoci ha tentato sulla sanità la difesa dell’indifendibile e, con scarso senso del ridicolo, non sapendo che dire, ha accusato contemporaneamente la minoranza di diffondere fake news in materia e ha lodato Michele Pais, che come noto di fake news se ne intende.Riteniamo invece siano proprio le istanze che Forza Italia, Udc e Gruppo Misto e PsdAz, facendosi interpreti del deliberato del consiglio, hanno esplicitato, a dover essere portate avanti in modo unitario, senza distinzioni di colore e di partito. Per questo motivo due giorni fa abbiamo ancora una volta domandato al sindaco risposte sul reparto di terapia intensiva e sulla volontà o meno di assumere  nuovi anestesisti, proprio perché, finalmente, Alghero possa essere a tutti gli effetti DEA di primo livello. Ma Conoci tace, come se il Sindaco non fosse lui.”

Gabriella Esposito

Mario Bruno Pietro Sartore Raimondo Cacciotto  Ornella Piras  Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi




Comunicato Stampa Confindustria CNS – Roberto Zicchittu nuovo presidente del Gruppo Giovani Imprenditori

È stato eletto giovedì pomeriggio. Fanno parte del nuovo Consiglio Direttivo anche Erica Cancellu (Sardegna Summer Srl), Dario Solmona (Studio Solmona Srl), Marco Taula (Eurocomi Srl), Gabriele Ticca (Ser.Col. Srl) ed Emanuele Varsi (IVI Petrolifera Spa)

Roberto Zicchittu è il nuovo presidente del Gruppo Giovani Imprenditori (GGI) di Confindustria Centro Nord Sardegna. Succede a Stefano Tiana, in carica dal 2018. Giovedì sera il GGI si è riunito sulla piattaforma Zoom, con la partecipazione del presidente di Confindustria Centro Nord Sardegna Giuseppe Ruggiu. Oltre al presidente, sono stati eletti i componenti del Consiglio Direttivo del GGI, di cui fanno ora parte Erica Cancellu (Sardegna Summer Srl), Dario Solmona (Studio Solmona Srl), Marco Taula (Eurocomi Srl), Gabriele Ticca (Ser.Col. Srl) ed Emanuele Varsi (IVI Petrolifera Spa). Anche le modalità di voto si sono svolte interamente in modalità telematica. Un ringraziamento speciale è stato rivolto dal presidente uscente Tiana al gruppo di lavoro che lo ha supportato in questi anni. La riunione è stata coordinata dal direttore di Confindustria CNS Giansimone Masia e dalla vice direttrice Barbara Ferrandu, referente del GGI. 

«L’ultimo anno è stato, anche per noi, particolarmente tormentato a causa dell’emergenza pandemica. In questo momento restare uniti è importante, la nostra Associazione è viva e competente nel dare le risposte alle varie problematiche. Le nostre tre sedi di Sassari, Oristano e Olbia restano a disposizione degli iscritti», ha detto il presidente di Confindustria CNS Giuseppe Ruggiu, che si è congratulato con Zicchittu per l’elezione, augurando buon lavoro a tutto il nuovo Consiglio Direttivo del GGI, dal quale si aspetta una ventata di nuove idee e progettualità.

Roberto Zicchittu, 34 anni, originario di Ozieri, è direttore tecnico dell’azienda di famiglia, la Zicchittu Francesco Srl, impresa leader nel settore delle costruzioni, con sede a Olbia, e che negli ultimi anni si è affacciata nel campo delle infrastrutture pubbliche in tutto il territorio regionale, dopo essersi prevalentemente dedicata all’ambito delle residenze private. 

Nella prossima seduta del Direttivo del Gruppo Giovani Imprenditori verranno nominati i vicepresidenti (ne sono previsti tre per territorio). Con l’elezione a presidente del GGI, Zicchittu accede anche al Consiglio di Presidenza e al Consiglio generale di Confindustria CNS.Tra i punti cardine del programma di mandato del presidente Roberto Zicchittu e del nuovo Direttivo del GGI vi è innanzitutto la conoscenza del territorio di competenza della Confindustria Centro Nord Sardegna, che comprende le realtà economiche delle città maggiori, a partire da Sassari, Olbia e Oristano, gli aeroporti di Alghero e Olbia, i porti di Porto Torres, Olbia e Golfo Aranci ma anche l’industria turistica della Costa Smeralda. «È doveroso promuovere la conoscenza delle realtà presenti anche per avere una visione più ampia e approfondita del quadro competitivo che il Centro Nord Sardegna può offrire se diventa capace di costruire una rete di imprese che possa confrontarsi e competere alla pari con imprese nazionali ed europee», ha insistito Zicchittu. L’affermarsi di economie di rete e legate ai settori strategici dell’economia isolana porta l’esigenza di mettere al centro dell’azione il rapporto Impresa e Formazione. «La manifestazione dei fabbisogni formativi delle aziende al sistema di istruzione e formazione, preso nel suo insieme, dall’alternanza scuola-lavoro all’Università con i tirocini e al sistema terziario degli ITS (Istituti Tecnici Superiori), sarà lo strumento essenziale per cercare di fornire un valido contributo alla crescita economico-produttiva del territorio facendo sì che le aziende possano disporre di risorse umane altamente qualificate». Infine, il rilancio del ruolo di Confindustria, che «deve partire da “un’affermazione di presenza” intesa come evidenziazione anche fisica dell’esistenza dell’Associazione attraverso insegne, targhe, bandiere che rendano evidenti i luoghi dove l’Associazione opera e accoglie gli iscritti e i tanti che potrebbero fruire dei tanti servizi offerti». L’associazionismo, soprattutto in questa fase di graduale uscita dall’emergenza pandemica, può giocare un ruolo importante, conclude il presidente Zicchittu, «come attrattore di bisogni presenti sul territorio, svolgendo un ruolo sussidiario sia dal punto di vista meramente burocratico che da quello più istituzionale, progettando e realizzando uno sportello che garantisca una serie di servizi, dalla consulenza a quelli per l’avvio o la rimodulazione dell’impresa».




Alghero: Nuovo bando pescatori Area marina protetta capo caccia

 Si comunica agli operatori della piccola pesca artigianale che operano professionalmente all’interno dell’ Area Marina Protetta che, nell’ambito dei propri compiti istituzionali e in riferimento al programma PO FEAMP 2014-2020 (Misura 1.40 – Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini e dei regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca sostenibili – Raccolta, da parte di pescatori, di rifiuti dal mare) l’Ente Gestore dell’Area Marina Protetta ha attivato un’azione di recupero rifiuti marini e un monitoraggio dell’impatto dei rifiuti sulla pesca esercitata dagli operatori in Area Marina Protetta, per la quale si richiede la collaborazione dei pescatori. 

Tale attività riguarda esclusivamente le imbarcazioni afferenti alla marineria della piccola pesca di Alghero, che da decreto istitutivo hanno diritto all’esercizio della pesca all’interno dell’Area Marina Protetta. 

Tutti i dettagli per la partecipazione e la domanda di partecipazione sono di seguito allegati. 

– allegato-domanda2021.pdf 

– Avviso2021.pdf 

La domanda di partecipazione dovrà pervenire secondo una delle seguenti modalità: 

  • • in busta chiusa presso l’ufficio protocollo dell’Ente Gestore dell’AMP, Azienda Speciale Parco di Porto Conte Località Tramariglio S.P. 55 – 07041 Alghero, tramite servizio postale, corriere abilitato o a mano; 
  • • tramite posta elettronica certificata: [email protected] 

Nel plico o nel corpo della posta elettronica dovranno essere riportati le generalità del mittente e la seguente dicitura: “CONTIENE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE PER LE ATTIVITA’ DEL PROGETTO A PESCA DEL RIFIUTO DELL’AREA MARINA PROTETTA CAPO CACCIA – ISOLA PIANA” 

Scadenza per la presentazione delle domande: ore 11:00 di lunedì 15 Febbraio 2021 




DUE MESI PER IL NUOVO PONTE SERRA – SOPRALLUOGO DEL SINDACO MARIO CONOCI E DELL’ASSESSORE PERU

Alghero, 26 gennaio 2021 – Prende corpo l’atteso cantiere per la ristrutturazione e messa in sicurezza del Ponte Serra. Circa due mesi di lavoro per la restituzione della struttura rimessa a nuovo. In arrivo i pezzi speciali in acciaio che dovranno sostituire i tiranti ormai logori. Le nuove catene saranno lo ancorate ai fianchi del ponte con pezzi speciali di carpenteria metallica. È questo il primo passo dei lavori che da qui in avanti entreranno nel vivo, a seguito dell’apertura del cantiere dei giorni scorsi e la fase della verifica di ogni parte della struttura. Una volta montati i tiranti, l’impresa aggiudicataria dei lavori, Sanna Francesca di Osilo, procederà alla ristrutturazione di ogni pilastro e di tutta l’arcata, con riparazione e rinforzo dei pendini di sospensione dell’impalcato, riparazione e rinforzo degli archi, riparazione e rinforzo delle travi trasversali inferiori di impalcato, demolizione e ricostruzione della soletta, impermeabilizzazione dell’impalcato, protezione superficiale di tutti i calcestruzzi. Il progetto prevede lavorazioni speciali e anche piuttosto delicate, ma il risultato finale restituirà una struttura finalmente sicura e rinnovata. Oggi si è svolto il sopralluogo del Sindaco Mario Conoci, con l’Assessore alle opere pubbliche Antonello Peru, il dirigente Gianni Balzano e il tecnico responsabile del procedimento, Giovanni Salvatore.  “Condizioni meteo premettendo, abbiamo chiesto all’impresa di arrivare alla conclusione delle opere quanto prima possibile, così da dare concretezza all’impegno che abbiamo assunto con i residenti” ha affermato il Sindaco nell’incontro di stamani.  Per l’esecuzione delle opere sono disponibili 628 mila euro messi a disposizione dall’Amministrazione comunale e dalla Regione Sardegna. L’orientamento voluto dal Sindaco Mario Conoci è quello di arrivare, in linea con il programma, alla soluzione del problema rappresentato dalla chiusura per degrado del ponte, sul quale l’Amministrazione e la maggioranza hanno riposto la massima priorità.  La procedura è partita nell’estate 2019 con la nomina del Rup, affidando con la massima sollecitudine l’incarico di progettazione, reperendo le risorse per la realizzazione dei lavori. Determinanti sono stati gli interventi voluti dalla Giunta sia con fondi di bilancio che con risorse aggiuntive in sede di impiego dell’Avanzo di Amministrazione ai quali si sono aggiunti 230 mila euro della Giunta Regionale. La presenze dell’Amministrazione sul cantiere, a cui oggi si è aggiunta quella del consigliere comunale di minoranza Mimmo Pirisi, sarà ripetuta nel corso delle lavorazioni, per ulteriori prese d’atto dello stato dei lavori. La struttura, la cui costruzione risale a più di settant’anni fa, per volere dell’ingegner Antonio Serra di Sassari, proprietario all’epoca dell’azienda agricola di Mamuntanas, è chiusa per  divieto di transito stabilito da un’ordinanza del Maggio 2019 per le precarie condizioni di staticità, dovute alla mancanza di manutenzione rilevata fin dal 2015. “I risultati di questa importante opera consentiranno a breve di avere una struttura completamente rinnovata e sicura”, sottolinea l’Assessore Peru.  




Nuovo arrivo al Centro Recupero Animali Marini dell’Asinara

Continua l’azione del Parco Nazionale dell’Asinara e della Capitaneria di Porto di Porto Torres a difesa della biodiversità e alla tutela delle specie minacciate del Mediterraneo ed in particolare delle tartarughe marine. Dal 2005, ad oggi, sono stati curati oltre 100 esemplari, di cui il 27% ritrovato in stato di galleggiamento a seguito di ingestione di materiale plastico, il 37% a seguito di intrappolamento in reti da pesca e ingestione di ami da pesca, il 24% a seguito di traumi causati dalle eliche di imbarcazioni e il 12% spiaggiati per ipotermia. In questi giorni, l’ultimo arrivo, un esemplare di Caretta Caretta rinvenuto nel golfo dell’Asinara, all’interno del sacco dello strascico del peschereccio Albatros di Lorenzo Nieddu, che ha tempestivamente segnalato la cattura accidentale alla Capitaneria di Porto Torres. A quel punto lo staff del Centro Recupero dell’Asinara CRAMA a bordo della M/V CP 810, ha raggiunto a circa tre miglia a nord dall’entrata del porto commerciale il peschereccio per recuperare il giovane esemplare di soli 7 kg di peso.

            La tartaruga, battezzata Pollicina, è stata trasferita nel Centro di ospedalizzazione di La Reale, dove è stata visitata dal veterinario e sottoposta all’esame obiettivo generale, che non ha evidenziato alcuna lesione evidente. In vasca l’animale nuota in maniera corretta, allineamento ottimale sul fondo, capacità di apnea molto prolungata. Al fine di scongiurare la presenza di acqua nei polmoni è stato eseguito l’esame radiologico dove non si è evidenziata la presenza di acqua, né di lesioni, né di corpi estranei. L’esame ematologico risulta nella norma, per cui si prevede una degenza tranquilla ed una prossima liberazione in mare aperto.

            La stretta collaborazione tra la Capitaneria di Porto di Porto Torres ed il Parco Nazionale Area Marina Protetta dell’Asinara nonché quella con i pescatori, uno dei punti di forza del progetto, consente di monitorare costantemente l’ambiente marino e costiero di competenza, per tutti gli aspetti legati ad una corretta gestione del mare.