Al Mater Olbia Hospital arrivano ferri e gomitoli
Il progetto è attivo nei reparti di Ginecologia, Senologia e Radioterapia
27 gennaio 2022 – il progetto di Lanateria della onlus Gomitolorosa approda al Mater Olbia Hospital. L’attività è già partita nei reparti di Ginecologia, Senologia e Radioterapia. «Non escludiamo di poterlo estendere anche ai reparti di Neurologia e Riabilitazione» – afferma il Direttore Sanitario del Mater Olbia Hospital Franco Meloni. «Grazie alla onlus Gomitolorosa, www.gomitolorosa.org – continua Meloni – che promuove il lavoro a maglia negli ospedali come strumento per ridurre l’ansia, le nostre pazienti potranno beneficiare di questa iniziativa mentre sono in attesa di un trattamento o durante il periodo di degenza».
«Dal 2012, i volontari di Gomitolorosa, i medici sostenitori e amici, promuovono, sostengono e raccomandano la Lanaterapia negli ospedali italiani perché credono fortemente che il lavoro a maglia o all’uncinetto rappresenti un’attività dalla quale trarre grandi benefici per la salute fisica e mentale e costituisca un strumento integrativo del percorso di cura», commenta Alberto Costa, presidente della onlus e oncologo senologo riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo all’avanzamento della cura dei tumori al seno.
«Diversi studi hanno avuto alla base l’osservazione delle risposte emotive all’impegno in attività creative artigianali» – afferma la Dott.ssa Paola Bazzu psicoterapeuta specializzata in psiconcologia, del Mater Olbia Hospital – «Le mani occupate orientano l’attenzione sul qui ed ora, restituendo spazio alla calma, favorendo la gestione di stati emotivi intensi e dei pensieri ripetitivi, migliorando il tono dell’umore. L’elemento di interesse di tale approccio risiede nell’attribuzione ai pazienti di un ruolo attivo nella tutela della propria salute. Una volta superata la curva di apprendimento iniziale, la ritmicità del lavoro a maglia può indurre uno stato di rilassamento, riducendo gli effetti dello stress dannoso nel lungo periodo. Il lavoro a maglia inoltre rende più difficile, alla nostra mente, registrare i segnali di dolore, e promuove processi neuroprotettivi. Le attività artigianali, infine, si traducono in prodotti tangibili utili al senso di efficacia, promuovendo i processi di socializzazione ed impegno sociale. L’attività coinvolge entrambi gli emisferi cerebrali. Più il lavoro è complicato e ci impegna, maggiore è la concentrazione raggiungendo uno stato di rilassamento simile alla meditazione».
Che il lavoro sia un efficace antidoto allo stress, il dottor Costa lo aveva già intuito nei quarant’anni al fianco di Umberto Veronesi, osservando nelle corsie degli ospedali le pazienti che lavoravano con l’uncinetto per ingannare il tempo in attesa di sottoporsi alle cure o agli esami. «Lavorare a maglia distrae dalle preoccupazioni, aiuta a percepire meno il dolore, agevola i processi di socializzazione e migliora l’autostima perché implica un obiettivo e il suo raggiungimento», ha aggiunto ancora il medico».
«In questa prima fase del progetto i manufatti realizzati dalle nostre pazienti saranno assemblati in morbide coperte e scalda gambe che rimarranno a disposizione dei nostri pazienti, sicuramente in futuro prenderemo accordi con le associazioni del territorio destinando i manufatti a soggetti deboli come anziani, bambini, pazienti disabili e disagiati», ha commentato la Dott.ssa Giorgia Garganese, Responsabile UOC Ginecologia e Senologia del Mater Olbia Hospital, «Ringraziamo l’Associazione Gomitolorosa per averci coinvolto in questa preziosa iniziativa», conclude la dott.ssa Garganese.
Gomitolorosa è felice di iniziare questa nuova partnership con l’auspicio di poter coinvolgere tutta la rete nazionale nell’adozione del progetto di LANATERAPIA per le pazienti. Ad oggi sono già 13 gli ospedali aderenti, da Messina a Biella, da Bologna a Cosenza. (L’elenco è disponibile su www.gomitolorosa.org/lanaterapia).
Nel KIT PERSONALE per praticare la LANATERAPIA è inserito un gomitolo di lana riciclata (per realizzare 6 esagoni), uno schema da seguire (anche con video raggiungibile mediante QR code) e un bellissimo uncinetto donato dall’azienda DMC (www.dmc.com) società di Mulhouse (Francia) fondata nel 1746, un gruppo internazionale che esporta oggi in oltre 60 paesi sui 5 continenti.
GOMITOLOROSA, ONLUS
La onlus è stata fondata a Biella, città della lana, nel 2012 su proposta dal dottor Alberto Costa, oncologo senologo riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo all’avanzamento della cura dei tumori al seno, Gomitolorosa è un’ associazione no profit che promuovere il lavoro a maglia negli ospedali come strumento per ridurre l’ansia in pazienti, soprattutto oncologici, e in sinergia con Gruppi ed Associazioni per la promozione e la realizzazione di progetti con finalità di solidarietà sociale, utilizzando gomitoli prodotti con lana italiana in sovrapproduzione.
Il progetto Gomitolorosa è stato da subito condiviso da un primo gruppo di amici rappresentanti di storiche famiglie biellesi con i geni della lana e delle montagne nel loro DNA. Tra i fondatori, oltre al dottor Costa, figurano Emanuele Panza; Carlo Piacenza; Giancarlo Ormezzano; Malvina Sella.
IL MATER OLBIA HOSPITAL – è il risultato della partnership fra Qatar Foundation Endowment (QFE) e Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS (FPG) che hanno deciso di unire competenze ed esperienze per dare vita a un ospedale d’avanguardia e di eccellenza al servizio del Territorio della Gallura e per tutta la Sardegna. Avviata nel dicembre 2018 l’attività ambulatoriale, dal primo luglio 2019 ha preso avvio l’attività di ricovero. Obiettivo primario di Mater Olbia è assicurare cure di qualità ai pazienti in un ambiente confortevole e garantire che si sentano a proprio agio durante la permanenza in ospedale: questo grazie all’esperienza di un personale altamente qualificato e all’interno di un sistema in grado di collegare centri di ricerca internazionale con la rete sanitaria della Regione Sardegna. L’ospedale dispone di 200 posti letto autorizzati e accreditati, 5 sale operatorie di ultima generazione e una vasta dotazione di macchinari diagnostici altamente tecnologici.
Olbia: Giornata della memoria. Le rose di Ravensbrück.
25/01/2022 – In occasione della giornata della memoria, giovedì 27 gennaio alle ore 10.20, si terrà l’evento Le rose di Ravensbrück, trasmesso via streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube, dalla Sala De Roberto della Biblioteca Simpliciana.
Parteciperà Ambra Laurenzi, Presidente del Comitato Internazionale di Ravensbrück e membro della Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED), autrice del libro fotografico “Le rose di Ravensbrück” e curatrice dell’edizione italiana di “A volte sogniamo di essere libere. Il lavoro forzato alla SIEMENS nel lager femminile di Ravensbrück”.
«Si tratta di un’importante occasione e le scuole cittadine parteciperanno “a distanza”, così da far conoscere ai ragazzi un capitolo triste della nostra storia ed un tema, quello della deportazione femminile, poco dibattuto» afferma l’assessore alla cultura Sabrina Serra.
Il programma dell’incontro è il seguente:
1 – Saluti e presentazione
2 – Introduzione dell’argomento LA DEPORTAZIONE DELLE DONNE: Ambra Laurenzi
3 – Proiezione del filmato “Le rose di Ravensbrück” (28 minuti)
4 – Dibattito (saranno ospitati alcuni docenti e studenti delle scuole superiori di Olbia in presenza nella Biblioteca).
5 – Commenti sul libro “A volte sogniamo di essere libere. Il lavoro forzato alla Siemens nel lager femminile di Ravensbruck di Raul Calzoni, traduzione curata da Ambra Laurenzi (ED. Franco Angeli 2020). Un suggerimento di lettura per approfondire il tema la deportazione delle donne.
Mater Olbia premiato ospedale a misura di donna | Cerimonia conferimento bollini Rosa – Fondazione Onda
bombe d’acqua nei comuni di Olbia, Padru e Monti.
Numerose da stamattina le chiamate alla sala operativa per diverse bombe d’acqua che hanno interessato i comuni di Olbia, Padru e Monti. Nelle immagini gli interventi dei vigili del fuoco di Olbia a Monti, dove le forti piogge hanno fatto straripare un canale tombato al centro del paese. Altri interventi per maltempo sono stati effettuati in mattinata nella frazione di Murta Maria ad Olbia e a Padru.
Aeroporto di Olbia, torna il volume di traffico del pre-covid
Olbia, 03 settembre 2021 – Nel mese di agosto all’Aeroporto di Olbia sono transitati
616.492 passeggeri, per un totale di 4.943 voli di aviazione commerciale. Il dato è
sostanzialmente allineato allo stesso mese del 2019, periodo pre-Covid, dove i passeggeri
gestiti sono stati 621.128.
Rispetto al mese di agosto 2020 il traffico cresce del + 60% (+230.353 unità).
Da segnalare che il 69% dei passeggeri hanno viaggiato sulle rotte domestiche, segmento
di traffico che raffrontato rispetto allo stesso periodo del 2019 evidenzia una significativa
crescita del + 50% (+142.377 unità).
I passeggeri internazionali transitati nello scalo sono stati 190.045, il 72% in più rispetto
all’agosto del 2020, mentre rispetto al 2019 il calo è del -44%.
Positivo anche il dato dell’aviazione generale, dove si sono registrati 4.400 movimenti, il
15% in più del dato relativo ad agosto del 2019.
Nei soli tre mesi estivi i passeggeri totali transitati sono stati 1.356.781, di cui 1.336.491
di aviazione commerciale e 20.290 di aviazione generale. Per un totale di 63 destinazioni
collegate, di cui 40 internazionali e 23 domestiche.
Olbia e grandi eventi. Water World 2021 a Marina dei Sardi.
23 luglio 2021 – Si terrà domenica 25 luglio, presso Marina di Cala dei Sardi in località Cugnana a Olbia, il “Water World 2021” .
Queste le parole del sindaco Settimo Nizzi: «Siamo entusiasti di dare il benvenuto nella nostra città a questa grande manifestazione, di sicura attrattiva per i cittadini e per i turisti presenti. L’evento colloca all’interno di un più ampio progetto di valorizzazione delle attrattive turistiche cittadine, in un momento così particolare per il turismo, in cui si rende necessario porre in essere delle strategie per sostenere e consolidare nel tempo la ripresa della domanda turistica».
«Con Il Water Word Music Festival torna ad Olbia non solo la grande musica, ma un evento in grado di offrire alla nostra città una vetrina mediatica di livello mondiale. – afferma l’assessore al Turismo Marco Balata – I nomi in programma sono di quelli che farebbero tremare gli spalti di tutto il mondo: Salmo, Coez, Bob Sinclair, Slait, Lazza, Noyz narciso, DJ2P e Mamacita. Lo spettacolo, originalissimo nel suo genere, si svolgerà in mezzo al Golfo di Cugnana, grazie ad una macchina organizzativa rodata nei minimi dettagli. È anche grazie a grandi eventi come questo che la nostra destinazione continua la sua crescita nel panorama dell’offerta turistica internazionale. Un grazie particolare allo staff della Marina di Porto Rotondo e della Marina Cala dei Sardi».
MATER OLBIA HOSPITAL: NOVITA’ PER ATTIVITA’ PRIVATA, CHECK-UP E ANALISI. NEL 2021 IN FORTE CRESCITA RICOVERI, PRESTAZIONI AMBULATORIALI E FATTURATO
Presentato il nuovo Reparto Solventi per le prestazioni a pagamento. Investimenti per lo sviluppo di Stroke Unit, Cancer Center e Radiologia Interventistica e Angiografica
Olbia, 8 luglio 2021 – Nuove iniziative del Mater Olbia Hospital a due anni dall’avvio delle attività a pieno regime. La struttura ospedaliera ha infatti aperto il reparto solventi, l’area dedicata all’attività privata con prestazioni a pagamento o in convenzione con fondi o assicurazioni, e ha anche lanciato nuove soluzioni per incentivare la prevenzione come i profili check-up e i pacchetti per le analisi di laboratorio. Queste novità sono state illustrate stamani nel corso di una conferenza stampa. Nell’occasione, è stato anche fornito un aggiornamento sui dati relativi alle attività e ai risultati economici della struttura, che sono tutti in netta crescita: nei primi sei mesi del 2021 i ricoveri sono stati 2.817 e le prestazioni ambulatoriali 127.991, i dipendenti ad oggi sono 396 tra personale sanitario e amministrativo (di cui l’86% è sardo), mentre la previsione di fatturato a fine anno dovrebbe superare i 42 milioni di euro.
“Questi risultati confermano il trend di crescita che è stato costante sin dall’avvio dell’attività a testimonianza della necessità del territorio di accedere a nuovi servizi più specifici e a cure più avanzate” ha dichiarato il Prof. Rocco D.A. Bellantone, membro del consiglio di amministrazione del Mater Olbia Hospital.
Il Reparto Solventi è posto al sesto e ultimo piano del Mater Olbia Hospital: occupa un’area di 4.500 mq ed è composto da 40 camere standard, 5 suite e 2 appartamenti, oltre a un’area salotti, aree relax e una grande terrazza con vista sul mare. Per quanto riguarda le soluzioni per la prevenzione, sono stati avviati sei profili per il check-up pensati sulla base delle esigenze e delle caratteristiche di ciascun paziente: si parte dal “profilo base” (costo 290 euro) in cui sono comprese analisi del sangue approfondite, una visita specialistica e tre esami strumentali, fino al “profilo avanzato” (costo 900 euro) in cui oltre agli esami del sangue sono previste quattro visite specialistiche e ben otto esami strumentali. Oltre al valore clinico è significativa la praticità del servizio per il paziente, vista la possibilità di una singola
prenotazione per tutti gli esami, che saranno concentrati al massimo in mezza giornata, oltre alla disponibilità di una camera singola per tutto il tempo di permanenza in ospedale. I pacchetti per gli esami di laboratorio, invece, consentono di eseguire una serie di esami del sangue selezionati in base a cosa il paziente desidera tenere sotto controllo, come la tiroide, la funzionalità renale, epatica o cardiovascolare oppure il metabolismo osseo.
Diverse le attività previste a cavallo tra il 2021 e il 2022. L’ospedale ha infatti già presentato alla Regione un progetto per lo sviluppo nelle seguenti aree: Stroke Unit, Cancer Center e Radiologia interventistica e angiografica. Quest’ultima, già attiva all’interno dell’ospedale, ha recentemente eseguito tre interventi di indiscussa rilevanza clinica per il territorio. Sono stati trattati per la prima volta al Mater Olbia un caso di stroke molto delicato dovuto alla trombosi acuta della carotide in un paziente ricoverato per Covid, in collaborazione con la Neurologia; un caso di aneurisma dell’aorta, che rappresenta il trattamento di maggiore complessità nell’ambito delle malattie vascolari e in ultimo, per la prima volta in Sardegna è stato posizionato uno stent biliare riassorbibile grazie al quale il paziente evita completamente l’intervento chirurgico per la correzione delle vie biliari.
Parallelamente, il nuovo centro di Radioterapia è stato accreditato presso la Regione Sardegna. Per il via definitivo restano da definire alcuni aspetti burocratici ma nel frattempo sono stati già trattati gratuitamente oltre 15 pazienti, una scelta dovuta all’urgenza e all’impossibilità per questi pazienti di essere trattati altrove e nel breve tempo.
“A passo costante portiamo avanti gli obiettivi che ci siamo prefissati: la Sardegna è un posto dove ci si può curare al pari di altri posti in Italia e in alcuni casi al di sopra.” ha sottolineato Franco Meloni, direttore generale e direttore sanitario dell’ospedale.
Olbia, 8 luglio 2021
Il Mater Olbia
Il Mater Olbia Hospital è il risultato della partnership fra Qatar Foundation Endowment (QFE) e Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS (FPG) che hanno deciso di unire competenze ed esperienze per dare vita a un ospedale d’avanguardia e di eccellenza al servizio del Territorio della Gallura e per tutta la Sardegna. Avviata nel dicembre 2018 l’attività ambulatoriale, dal primo luglio 2019 ha preso avvio l’attività di ricovero. Obiettivo primario di Mater Olbia è assicurare cure di qualità ai pazienti in un ambiente confortevole e garantire che si sentano a proprio agio durante la permanenza in ospedale: questo grazie all’esperienza di un personale altamente qualificato e all’interno di un sistema in grado di collegare centri di ricerca internazionale con la rete sanitaria della Regione Sardegna.
L’ospedale dispone di 200 posti letto autorizzati e accreditati, 5 sale operatorie di ultima generazione e una vasta dotazione di macchinari diagnostici altamente tecnologici.
OLBIA: VIOLENTA LITE CON LA FIDANZATA, ARRESTATO UN 27ENNE TUNISINO.
I CARABINIERI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DEL REPARTO TERRITORIALE DI OLBIA, CONGIUNTAMENTE AGLI AGENTI DEL COMMISSARIATO, SABATO NOTTE HANNO TRATTO IN ARRESTO UN CITTADINO DI ORIGINE TUNISINA PER LESIONI GRAVISSIME.
IL 27ENNE HA INIZIATO, NEL CUORE DELLA NOTTE, A LITIGARE VIOLENTEMENTE CON LA SUA FIDANZATA, UNA 19ENNE DI BUDONI, PICCHIANDOLA IN PIAZZA MATTEOTTI CON SCHIAFFI E PUGNI. NEL FRATTEMPO UN 24 ENNE CHE STAVA PASSANDO DI LÌ, VISTO L’EVOLVERSI DELLA LITE, HA CERCATO DI PROTEGGERE LA RAGAZZA. LA VIOLENZA CON CUI È STATO COLPITO È STATA FORTISSIMA TANTO DA PROCURARGLI DELLE LESIONI DI CARATTERE PERMANENTI AL VISO ED ALLA VISTA, CON PLURIMI TRAUMI FACCIALI CON UNA PROGNOSI INIZIALE NON INFERIORE AI 45 GIORNI.
MA NON È FINITA QUI: LA RAGAZZA, A CAUSA DELLA FOLLE VIOLENZA DEL FIDANZATO, HA CHIAMATO IL 112 E, NEL GIRO DI QUALCHE MINUTO, SONO SOPRAGGIUNTE LE PATTUGLIE DEI CARABINIERI E DELLA POLIZIA TROVANDO L’UOMO CHE ERA INTERVENUTO A DIFESA DELLA RAGAZZA RIVERSO A TERRA E CON LA MAGLIETTA SPORCA DI SANGUE, MENTRE IL TUNISINO ERA SCAPPATO PER LE VIE DEL CENTRO STORICO, FACENDO IN UN PRIMO MOMENTO PERDERE LE PROPRIE TRACCE. È STATO INTERCETTATO POCO DOPO DAI MILITARI E DAGLI AGENTI E TRATTO IN ARRESTATO.
L’UOMO È UN PLURIPREGIUDICATO PROTAGONISTA GIÀ DI NUMEROSI EPISODI VIOLENTI PROPRIO NEL CENTRO CITTADINO, DOVE VIVE SENZA UNA FISSA DIMORA. DOVRÀ RISPONDERE DI MALTRATTAMENTI NEI CONFRONTI DELLA FIDANZATA E LESIONI GRAVISSIME NEI CONFRONTI DEL RAGAZZO INTERVENUTO, ORA RICOVERATO PRESSO L’OSPEDALE DI SASSARI.
PER LUI, L’AUTORITÀ GIUDIZIARIA HA DISPOSTO LA TRADUZIONE PRESSO IL CARCERE DI BANCALI, OVE SI RITROVA ATTUALMENTE RISTRETTO, IN ATTESA DELLA CONVALIDA.
Sofia Renieri è il primo innesto dell’Hermaea Olbia 2021/2022
Il 24enne opposto di Lucca è reduce da una stagione di alto livello nelle fila della CBF Balducci Hr Macerata, formazione con cui ha conquistato la Coppa Italia di categoria
Comunicato stampa dell’11 giugno 2021
Il primo tassello dell’Hermaea Olbia edizione 2021/2022 è Sofia Renieri, opposto classe 1997 reduce da una stagione nella CBF Balducci Hr Macerata (Serie A2 Girone Est), formazione con cui ha conquistato la Coppa Italia di categoria.
LA CARRIERA – Nata a Lucca il 24 luglio 1997, ha giocato fin da giovanissima con i colori della Nottolini Volley Capannori, con cui ha affrontato tutta la trafila fino ad approdare – appena 13enne – nella prima formazione militante in Serie B1. Dopo essere diventata pian piano un punto di riferimento del sestetto toscano, nell’estate del 2020 ha voluto mettersi alla prova in A2 sposando la causa di Macerata, dove ha trovato l’ex biancoblù Ilaria Maruotti. All’esordio nella categoria, il nuovo opposto dell’Hermaea ha avuto fin da subito un impatto positivo, accompagnando la squadra fino al quarto posto al termine della Poule Promozione (eliminazione ai quarti di finale playoff per mano di Sassuolo) e a uno storico trionfo in Coppa Italia.
Nell’ultima stagione Renieri ha fatto registrare 256 punti in 28 gare.
Vicina alla Laurea in Economia Aziendale all’Università di Pisa, ama leggere e viaggiare.
LE DICHIARAZIONI – “Sono molto felice di essere una nuova giocatrice dell’Hermaea – afferma la giocatrice – ho ricevuto tante referenze positive sull’ambiente e sulla società. Soprattutto Ilaria (Maruotti, ndr) durante la stagione mi ha parlato spesso di quanto sia sta bene a Olbia. Per questo motivo, quando la mia procuratrice mi ha prospettato la possibilità di trasferirmi in Sardegna, ho accettato con entusiasmo. Obiettivi personali? Ho sempre puntato a crescere sotto il profilo tecnico e caratteriale, e credo che Olbia sia la piazza ideale in cui proseguire questo percorso. Ho già parlato con coach Guadalupi e mi ha destato un’ottima impressione”.
“Seguivamo Sofia fin dall’ultima stagione in B1 – commenta il Direttore Generale Michelangelo Anile – durante la scorsa stagione abbiamo continuato a monitorarla e ci ha colpiti per l’ottimo rendimento e la media punti alta nonostante fosse esordiente in A2. Ha ancora dei margini di crescita piuttosto ampi, ma siamo certi che si rivelerà fin da subito un punto di riferimento importante della nuova squadra. È un opposto atipico, in possesso di buoni colpi e completa in tutti i fondamentali”.