“Casteddos e Fortilesas” giovedì a Olbia va alla scoperta del Castello di Pedres

Il 16 ottobre la trasmissione condotta in lingua sarda dal giornalista Salvatore Taras porterà su CatalanTV uno dei monumenti più rappresentativi del capoluogo gallurese in compagnia dell’archeologo Marcello Cabriolu

OLBIA. Nuovo appuntamento su CatalanTV (Canale 15) per la trasmissione “Casteddos e fortilesas”, programma in lingua sarda dedicato alla scoperta di alcuni dei castelli medievali più rappresentativi dell’isola. Giovedì 16 ottobre, alle 21.15, il giornalista Salvatore Taras sarà a Olbia, dove le telecamere del regista Mauro Fancello porteranno in tv un monumento molto noto, posizionato a poca distanza dall’Aeroporto Costa Smeralda e conosciuto soprattutto per la caratteristica silhouette dell’alta torre in parte crollata, che svetta su un rilievo granitico tra le fertili vallate a sud-ovest del capoluogo gallurese.

Lungo il percorso, Salvatore Taras incontrerà l’archeologo Marcello Cabriolu, originario di Sant’Antioco ma olbiese d’adozione, uno dei massimi esperti delle realtà archeologiche della zona.

Pur non essendoci arrivate fonti scritte, si presume che il forte sia stato edificato nel XIII secolo da maestranze pisane durante il periodo visconteo, sotto il Giudicato di Gallura.

Attraverso una rampa di scale eretta per scopi militari durante la Seconda guerra mondiale, si accede a un primo piazzale circondato dalla vegetazione e, pochi metri più in alto, al piazzale superiore sul quale è posizionato il mastio.

L’area è interessata da testimonianze archeologiche molto antiche. La puntata su Pedres risulta di un certo interesse anche per il fatto che, di recente, l’accesso al pubblico è stato interrotto per motivi di sicurezza, a causa di lesioni alla torre principale con il conseguente pericolo di crolli.

A impreziosire il format saranno le immagini dei figuranti in costume medievale dell’associazione Giudicato di Torres di Porto Torres. Al progetto hanno collaborato il giornalista enogastronomico Giovanni Fancello e il docente universitario Marco Milanese. Dopo Olbia la trasmissione proseguirà, ogni giovedì, con Burgos, Bosa, Osilo, Alghero, Posada, Sassari, Sanluri e Cagliari. L’attività è realizzata dalla casa di produzione db Video Management con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.




Aeroporti del Nord Sardegna: Alghero sorprende, Olbia cresce in anticipo sui tempi

Fausto Farinelli – 3 Sett. 2025

L’estate 2025 segna un’inversione di tendenza per gli scali del Nord Sardegna. I dati sul traffico passeggeri internazionali mostrano un andamento particolarmente positivo, con Alghero che sorprende in controtendenza rispetto alle critiche locali e Olbia che conferma la sua forza con numeri in crescita anticipata.


✈️ Alghero: numeri da record già a giugno

Il grafico dedicato allo scalo della riviera del corallo parla chiaro: a giugno 2025 Alghero aveva già raggiunto i volumi di traffico che lo scorso anno si erano toccati solo a luglio. Un mese di anticipo che ribalta le percezioni negative diffuse tra operatori turistici e cittadini, che per mesi avevano criticato la gestione dell’aeroporto.

La crescita è stata particolarmente evidente con l’apertura della stagione estiva. Una spinta che apre a nuove riflessioni: se i collegamenti internazionali partissero già a marzo, il territorio potrebbe beneficiare di una stagione più lunga e di ricadute economiche ancora maggiori.


✈️ Olbia: il motore sempre acceso

Lo scalo gallurese conferma la propria forza. Nel 2025 ha raggiunto i numeri del 2024 con circa venti giorni di anticipo, consolidandosi come punto di riferimento per il turismo internazionale. Una crescita che lascia prevedere picchi ancora più significativi nei mesi centrali dell’estate.


📊 L’analisi di Usai e il nodo Cagliari

A mettere in evidenza questi dati è stato Sandro Usai, esperto in analisi dei numeri, che ha condiviso le sue osservazioni sul proprio profilo Facebook:

“I due aeroporti del Nord hanno contribuito a far crescere il traffico passeggeri. Esiste una forte sinergia tra direzioni aeroportuali e operatori turistici locali.”

Un commento che va in controtendenza rispetto al malumore di Alghero, dove la fusione societaria con Olbia aveva generato paure e allarmismi.

Anche Fausto Farinelli è intervenuto nel dibattito:

“I numeri dimostrano che quelle preoccupazioni erano infondate. Il management ha dimostrato di essere composto da seri professionisti.”

Non è passata inosservata, tuttavia, l’assenza dei dati relativi a Cagliari-Elmas. Sollecitato sul tema, Usai ha chiarito:

“I dati di Cagliari non mostrano una tendenza degna di essere citata.”

Una dichiarazione che alimenta la sensazione di un Sud Sardegna meno brillante, soprattutto nel confronto con Alghero e Olbia.


🤝 Professionalità e prospettive

Il dibattito ha messo in evidenza una differenza di approccio gestionale. Se a Nord la collaborazione tra aeroporti e operatori turistici appare solida, a Sud sembra mancare la stessa capacità di fare sistema. Come ha osservato ancora Usai:

“È proprio questa la differenza: la professionalità che a Cagliari pare assente.”

Le proiezioni per i prossimi mesi restano comunque ottimistiche: Alghero e Olbia sembrano avere tutte le carte in regola per trainare la stagione turistica del 2025, con prospettive di allungare la stagione e rafforzare ulteriormente l’economia del territorio.


📌 Box dati e grafici

elaborazione Sandro Usai





Olbia, talenti emergenti in concerto al MusMat

Il 12 e 13 luglio due serate musicali imperdibili al Festival internazionale Contrasti 2025 – Spring edition

OLBIA. Ottoni e pianoforte per sorprendere il pubblico del MusMat di Olbia con due serate che il 12 e 13 luglio vedranno protagoniste figure emergenti del panorama concertistico italiano all’interno del Festival internazionale Contrasti 2025 – Spring edition.

Si parte sabato, alle 19.30, con il duo formato dal maestro Elisa Palermi alla tuba e Valeria Picardi al pianoforte, un ensemble delicato e originale che unisce strumenti insoliti per un repertorio ricco di emozioni e sfumature, offrendo un’esperienza coinvolgente e di grande livello artistico.

Palermi è vincitrice del XIII Concorso Internazionale “Città di Penne” – Categoria C fiati, con una votazione di 96/100 e menzione d’onore da parte della giuria per la migliore interpretazione ed esecuzione di un autore contemporaneo. Picardi è attiva come camerista sin dagli anni Novanta con diverse formazioni strumentali e collabora come pianista accompagnatore in concorsi e masterclasses di importanti solisti. Ha scritto musiche di scena e colonne sonore di prodotti filmici per il Teatro Nuovo Melograno di Senigallia, e dal 2018 collabora come pianista accompagnatore delle classi di strumento e canto con diversi conservatori. Dal 2024 è pianista accompagnatore di ruolo al conservatorio Pergolesi di Fermo, ed è attiva come maestro di sala all’Accademia d’Arte Lirica di Osimo.

Il secondo concerto sarà domenica alle 19.30, con il duo formato da Marco Boccucci al trombone e Valeria Picardi sempre al piano. La coppia unisce la potenza espressiva dello strumento a fiato alla raffinatezza del pianoforte, creando un dialogo musicale intenso e sorprendente. Boccucci ha studiato con grandi maestri del trombone e dell’euphonium fra i quali Andrea Conti, Gabriele Malloggi, Charles Vernon, Steven Mead, e collabora con diverse formazioni orchestrali di grande rilievo.

«Entrambi gli eventi rappresentano un’importante occasione per ascoltare ensemble particolari – ha affermato la direttrice artistica Laura Cocco –. Si esibiscono giovani artisti che si sono già distinti per talento e competenza, che continuano a crescere e a sorprendere nel panorama musicale nazionale». Le due serate fanno parte del circuito di eventi dedicati alla promozione di giovani talenti e alla valorizzazione di ensemble innovativi. L’ingresso è libero e gratuito.

La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Contrapunctum ETS in collaborazione con la Scuola civica di musica di Olbia, il Conservatorio statale di musica “G.B. Pergolesi” di Fermo, l’associazione Ars Aurelia di Sassari, l’associazione culturale di volontariato San Domenico Caniga,e il contributo della Fondazione di Sardegna. Per info contattare il numero 3934632959 o inviare una email a [email protected].




Mater Olbia Hospital, un concerto al tramonto per inaugurare l’estate

In occasione del solstizio d’estate, e della giornata della Festa della Musica, l’ospedale ospiterà nei suoi giardini una performance musicale aperta al pubblico, con protagonisti la cantante Lisa Frassi e il pianista Matteo Giorgioni.

Olbia, 12 giugno 2025 – Proseguono le iniziative organizzate dal Mater Olbia Hospital (MOH) per contribuire sempre più alla vita culturale della città – e del proprio ecosistema. In occasione del primo giorno dell’estate, che coincide con la Festa della Musica, il MOH aprirà i suoi giardini alla popolazione per assistere al concerto “Melodie al Tramonto”, con la performance musicale del duo composto Lisa Frassi e Matteo Giorgioni.

L’evento sarà patrocinato del Comune di Olbia, e supportato da ASPO (i.e., Azienda Servizi Pubblici Olbia).

“Siamo felici di accogliere questo evento che unisce musica, emozioni e solidarietà. Il concerto al tramonto presso il Mater Olbia Hospital rappresenta non solo un momento di festa, ma anche un’occasione per celebrare la vicinanza della nostra comunità e il valore di un’istituzione fondamentale per la salute e il benessere di tutti. Siamo certi che sarà una serata speciale, dove la musica ci accompagnerà in un’atmosfera di pura magia e condivisione”, ha dichiarato Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia .

Non è la prima volta che il polo ospedaliero si distingue per l’attenzione verso attività culturali, considerate essenziali nel percorso di cura integrato che il MOH punta a offrire ai suoi pazienti. Dalle partnership con le scuole e le istituzioni musicali locali, alla presentazione di opere d’arte e mostre fotografiche, sono molte le iniziative esplorate negli anni dall’ospedale.

“Curare i nostri pazienti, per noi, non significa solamente fornire loro un’assistenza medica d’eccellenza, bensì supportare il loro benessere a 360 gradi. L’arte e la cultura sono, in questo senso, tasselli essenziali – non soltanto per i degenti, ma anche per le loro famiglie e per il nostro personale sanitario, sempre in prima linea e coinvolto nella vita del nostro ospedale,” ha commentato l’Amministratore Delegato del MOH, il Dr. Marcello Giannico. “Siamo felici che, con il costante supporto del Sindaco Settimo Nizzi e del Comune di Olbia, il nostro percorso di integrazione con il territorio sia sempre più profondo. Proseguiamo su questa strada, con l’obiettivo di continuare a essere, sempre più, un punto di riferimento per il territorio e l’intera Regione.”

Il concerto “Melodie al Tramonto” sarà incentrato sul progetto musicale 432HZ Jyotishmati del duo composto da Frassi e Giorgioni. Il duo artistico propone un particolare tipo di armonizzazione realizzata con strumenti accordati alla frequenza di 432hz che, secondo diversi studi accreditati, agisce sul corpo e partecipa al processo di guarigione, determinando diversi benefici. Quest’attenzione al rapporto tra musica e benessere è in parte frutto del percorso degli artisti: Frassi, musicista professionista diplomata al conservatorio di Cremona, è laureata in psicologia clinica, mentre Giorgioni si è diplomato in arrangiamento e orchestrazione al conservatorio di Bologna ed è allievo di Bacalov presso l’accademia musicale chigiana di Siena.

Il concerto avrà luogo il 21 giugno 2025, alle 19.30, presso il Mater Olbia Hospital. È aperto al pubblico.




Un evento straordinario a Olbia: Vasco Rossi live nel 2026! 11 giugno 2025

11 giugno 2025 – Il Comune di Olbia, la Lebonski360 di Salmo, 360events e Magma Events presentano Vasco live a Olbia 2026, evento prodotto da Live Nations.

È proprio così, Vasco Rossi torna finalmente in Sardegna dopo sei anni e sarà proprio la città gallurese ad accogliere all’Olbia Arena, location da decine di migliaia di persone, uno dei più grandi artisti italiani di tutti i tempi per un concerto che si preannuncia epico e indimenticabile. Il 12 e 13 giugno 2026 la città sarà il palcoscenico di uno spettacolo straordinario che farà vibrare il cielo di Olbia e illuminerà la Sardegna con pura magia musicale. 

«Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato! – commenta il sindaco Settimo Nizzi -.Accogliere Vasco ad Olbia è per noi un sogno che si realizza. Siamo orgogliosi di ospitare questa icona della musica italiana che ha fatto sognare generazioni con i suoi brani, la sua spregiudicatezza, la sua poesia e il suo talento impareggiabile. Il concerto rappresenta un momento di grande prestigio per la nostra città che si conferma location ideale per eventi di questa caratura e offrirà al pubblico un’esplosione di emozioni che lascerà tutti senza fiato. L’entusiasmo è alle stelle e non vediamo l’ora di vivere queste due notti magiche». 

Sono cinque le città del tour di Vasco nel 2026: le uniche date in Sardegna sono quelle di Olbia, per uno show che promette emozioni impareggiabili, energia e pura eccellenza artistica. Due serate che resteranno nella storia, un evento imperdibile per tutti i fans di Vasco e gli amanti della grande musica.

Tutti pronti, quindi, per il super spettacolo che travolgerà l’estate olbiese del 2026 e che porterà la Sardegna al centro della scena musicale italiana e non solo.




Mater Olbia Hospital, al via il nuovo centro chirurgia bariatrica

Dal 29 maggio, un team multidisciplinare guidato dalla Dott.ssa Berta e dal Prof. Verbo offrirà un percorso completo contro l’obesità. Sarà il solo centro attivo del nord Sardegna

Olbia, 27 maggio 2025 – Il Mater Olbia Hospital (MOH) annuncia la riattivazione del servizio di chirurgia bariatrica, istituito per far fronte sul territorio alla crescente domanda di cura di una patologia in costante aumento nella popolazione. A guidare il team multidisciplinare la Dott.ssa Rossana Berta, già responsabile della chirurgia bariatrica del Gruppo San Donato a Milano, insieme al Prof. Alessandro Verbo, Primario dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale del Mater Olbia Hospital; parte dell’équipe anche il Dr. Mattia Bez, formatosi in chirurgia Bariatrica presso l’Università di Bruxelles, ULB. Il team di lavoro, composto da chirurghi, nutrizionisti, psicologi, cardiologi, internisti, anestesisti, infermieri specializzati ed eventuali ulteriori specialisti in base alla singola storia clinica, permette di offrire una valutazione che consenta di individuare il tipo di procedura più adatta in ogni singolo caso. L’intervento chirurgico è infatti un passo importante di un percorso che richiede modifiche allo stile di vita a lungo termine.

“La riapertura del reparto è un passo importante per combattere una malattia in costante crescita. La chirurgia bariatrica si conferma, anche alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, come un’opzione più efficace a lungo termine rispetto ai farmaci per il controllo del peso, con vantaggi sia clinici che economici,” ha dichiarato il Prof. Verbo.

“La chirurgia bariatrica prevede un insieme di interventi fondamentali per i pazienti affetti da obesità patologica, sia per eliminare l’eccesso di adipe, sia per prevenire o curare le patologie associate all’obesità,” commenta la Dott.ssa Berta. “Questo tipo di intervento procura in media un calo ponderale del 70% dei chili in eccesso, ma la perdita di peso può variare in relazione all’età, alla statura, al genere e alla storia clinica del paziente.”

Il servizio ripartirà ufficialmente con il primo intervento il 29 maggio 2025, con l’obiettivo di eseguire inizialmente 100 interventi l’anno, con un incremento graduale fino a 200.

Il Mater Olbia Hospital sarà così l’unico centro di chirurgia bariatrica attivo nel Nord Sardegna, affiancandosi a quello già presente a Cagliari.

“Un risultato importante che permetterà di ridurre sensibilmente la mobilità passiva dei pazienti sardi, costretti finora a rivolgersi a strutture fuori regione. La riapertura di questo reparto si inserisce nella mission del MOH volta a un supporto fattivo del territorio anche attraverso la cura di patologie complesse, al momento non sufficientemente coperte da altre strutture sanitarie in Sardegna,” ha commentato Dr. Marcello Giannico, Amministratore Delegato del MOH. Il servizio sarà accessibile sia tramite il Servizio Sanitario Nazionale sia in regime privato.




Olbia, Pudda e Arca incontrano gli studenti del Deffenu

Due campioni per promuovere i valori dello sport e dell’inclusione

OLBIA. Due campioni per promuovere a scuola i valori dello sport e dell’inclusione. Stefano Pudda, navigatore di rally con una carriera internazionale e Luca Arca, atleta paralimpico di tennis in carrozzina e rappresentante italiano alle Paralimpiadi, nei giorni scorsi sono stati ospiti di uno speciale incontro all’Auditorium dell’Istituto Tecnico Attilio Deffenu di Olbia, dedicato a “Sport-Abilità: quando la passione abbatte ogni barriera”.

Attraverso le loro appassionanti testimonianze di sfide e successi, hanno trasmesso agli studenti l’importanza della determinazione, del superamento dei limiti e della valorizzazione delle peculiarità individuali.

L’evento, reso possibile grazie all’iniziativa dei docenti Nicola Antonio Piras e Gloria Turtas, ha rappresentato per la comunità scolastica un’importante opportunità di crescita e una concreta illustrazione dell’impatto positivo dell’inclusione.

La sessione mattutina è stata inaugurata dagli interventi del dirigente scolastico Stefano Stacca e della responsabile del dipartimento Sostegno, Silvia Pedoni, che hanno evidenziato l’importanza di creare contesti di confronto e di ascolto capaci di ispirare i giovani e permettergli di toccare con mano esperienze all’uguaglianza e alla resilienza.

Stefano Pudda, di Padru, nonostante una disabilità fisica che lo accompagna dalla nascita, ha dimostrato sempre grande determinazione e passione per il motor-sport. Ha iniziato la sua carriera come navigatore nei rally, partecipando a numerose competizioni sia a livello regionale che nazionale. Nel 2020 ha celebrato le sue prime quaranta gare in carriera durante il Rally Italia Sardegna, evento valido per il Campionato del Mondo Rally (WRC), affiancando il pilota Pablo Biolghini su una Skoda Fabia R5. Nel 2023 ha preso parte alla GR Yaris Rally Cup, una competizione monomarca organizzata da Toyota, iniziando la stagione con il Rally Il Ciocco e Valle del Serchio.

Luca Arca è di Ozieri, ha iniziato a praticare il tennis in carrozzina all’età di vent’anni, dopo un incidente avvenuto nel 2008. Nel 2015 ha esordito ufficialmente in competizioni internazionali, e oggi è tesserato con il Tennis Club Terranova di Olbia. Nel 2024 ha rappresentato l’Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi, partecipando al torneo di Singolare maschile nel tennis in carrozzina.

I due hanno avuto un confronto a tu per tu con diversi ragazzi appassionati di Rally, tra i quali il giovane Matteo Mureddu, al quale Pudda hanno fatto omaggio di un trofeo in ricordo della giornata. Le loro esperienze sono state ulteriormente approfondite in una puntata del podcast scolastico “Via Vicenza 63”, disponibile sulle piattaforme social, attraverso le interviste curate dagli studenti Dario Deiana e Andrea Tala, sotto la supervisione dei docenti Antonio Menconi, Ciriaco Canu e Valeria Motzo.




Olbia, il Festival Contrasti prende il via con una grande performance di Andrea Lucchi

Tre giornate di masterclass e concerto finale nella chiesa di Nostra Signora de La Salette per la prima tromba solista dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia

OLBIA. Con la masterclass di tromba di Andrea Lucchi nella Chiesa Nostra Signora de La Salette, a Olbia si è aperto ufficialmente il Festival Internazionale Contrasti. Una manifestazione che nel corso dell’anno si protrarrà con numerosi appuntamenti in luoghi suggestivi della Gallura e del Sassarese dedicati alla musica classica e al jazz.

Il maestro Lucchi, prima tromba solista dell’orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, è stato protagonista di tre giornate seminariali molto intense e seguite soprattutto dai giovani, concludendo questo importante appuntamento sardo con un concerto per ensemble di trombe che ha coinvolto una quindicina di esecutori provenienti da tutta l’isola e in parte da varie regioni d’Italia.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla direttrice artistica Laura Cocco: «Siamo molto felici che il festival sia partito con un’attenzione rivolta alla didattica per i giovani, perché uno degli aspetti principali della manifestazione vuol essere l’attenzione alle nuove generazioni di musicisti. I ragazzi erano entusiasti, c’è stata da subito un’ottima intesa e la possibilità di scoprire segreti e singolarità dell’utilizzo professionale di uno strumento per nulla scontato».

Andrea Lucchi incarna l’eccellenza nel panorama musicale internazionale, una figura di spicco la cui carriera testimonia un talento straordinario e una dedizione assoluta alla musica. Il suo ruolo come prima tromba solista in una delle istituzioni musicali più prestigiose d’Italia, e nel mondo, lo colloca al vertice della gerarchia orchestrale, confermando la sua maestria tecnica e la sua profonda musicalità.

Diplomato al conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro, Lucchi ha completato i suoi studi distinguendosi alla Hochschule für Musik di Detmold in Germania, e nel corso della sua carriera ha avuto numerose collaborazioni con alcune tra le più importanti orchestre sinfoniche nazionali ed internazionali, tra cui l’Orchestra Sinfonica della RAI, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Maggio Musica le Fiorentino, la NDR Sinfonieorchester di Amburgo, l’Orchestra della SWR di Freiburg e l’Orchestra Sinfonica del Concertgebow di Amsterdam. Docente di diverse importanti realtà didattiche nazionali e internazionali, ha suonato in ogni continente diretto dai nomi più importanti della musica classica.

A Olbia il maestro ha approfondito gli accorgimenti tecnico esecutivi della tromba con un’attenzione alla musica d’insieme e agli aspetti solistici. Sono stati eseguiti brani che vanno dal repertorio barocco sino al cinema contemporaneo. Tra i partecipanti alla masterclass ragazzi di ogni età, a partire dalle scuole medie fino al perfezionamento post conservatorio e ai professionisti.

Il maestro tornerà in Gallura per un secondo appuntamento con il Festival internazionale Contrasti tra fine giugno e i primi di luglio, quando presenterà un’altra masterclass e un concerto solistico.

Il focus su comuni come Olbia, dove la programmazione artistica è spesso limitata rispetto alle grandi città, è uno degli obiettivi del progetto per ridurre il divario di opportunità culturali tra aree centrali e periferiche della Sardegna, contribuendo a un’equilibrata ridistribuzione sul territorio. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Contrapunctum in collaborazione con l’Associazione Ars Aurelia di Sassari e il contributo della Fondazione di Sardegna.




Sabato a Olbia si parla di Alzheimer

Il 5 aprile al Community Hub un nuovo appuntamento organizzato dall’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna di Sassari

L’iniziativa rappresenta un passo fondamentale per il sostegno ai malati e per la costruzione di una rete di supporto nel territorio

OLBIA. Prosegue il progetto “Insieme per sostenere” dell’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna, che dopo la tappa di Onifai, si sposta in Gallura con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità e raccogliere informazioni sul territorio in vista delle iniziative programmate per il 2025.

La prima tappa gallurese è in programma per sabato 5 aprile, alle 10.30 del mattino, negli spazi del Community Hub di Olbia (via Perugia 3), attraverso un convegno che rappresenta un’occasione importante per approfondire tematiche cruciali legate alla malattia e alle problematiche dei caregiver.

L’incontro sarà moderato da Pina Ballore, presidente dell’Associazione Alzheimer Sardegna, con la partecipazione di esperti del settore. Dopo i saluti istituzionali di Simonetta Lai, assessora alle Politiche sociali, ad aprire i lavori sarà Giuseppe Mura, neurologo del CDCD di Olbia, proponendo una relazione sui disturbi comportamentali nei pazienti con Alzheimer. Il geriatra Antonio Nieddu approfondirà il tema della prevenzione, mentre Rossella Lopizzo, geriatra che opera nel territorio gallurese, affronterà il tema delle difficoltà quotidiane incontrate dai caregiver e dalle famiglie.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare la comunità locale sui diversi aspetti della malattia di Alzheimer, e mappare il territorio per approfondire la situazione a livello locale, con l’intento fornire maggior supporto alle persone affette dalla patologia e ai loro familiari.

L’invito degli organizzatori è quello di partecipare numerosi, dal momento che l’iniziativa rappresenta un passo fondamentale per il sostegno ai malati e per la costruzione di una rete di supporto nel territorio. Il progetto è finanziato dalla Regione con i fondi della LR 21 febbraio 2023. L’ingresso è libero e gratuito ma è preferibile prenotarsi ai numeri 3336750996 – 3495386310.




Olbia, Pietro Satta del Deffenu al primo posto regionale tra i Senior ai Campionati Italiani di Economia e Finanza

Lo studente potrà concorrere alla fase nazionale che si terrà oltremare nelle prossime settimane

OLBIA. L’Istituto Attilio Deffenu di Olbia conferma il trend positivo di successi ottenuti nelle competizioni studentesche. Nei giorni scorsi Pietro Romano Satta della IV AFM (Amministrazione, Finanza, Marketing) si è classificato al primo posto regionale ai “Campionati Italiani di Economia e Finanza” nella categoria Senior.

Diciotto anni appena compiuti, lo studente olbiese potrà ora concorrere alla fase nazionale, che si svolgerà nelle prossime settimane probabilmente a Torino. A guidare Pietro in questo percorso di grandi soddisfazioni è stata la docente Paola Nieddu coadiuvata dalla professoressa Maria Rita Pazzola e Silvia Pedoni. Un risultato di notevole prestigio per l’Istituto diretto da Stefano Stacca, che arriva dopo gli ottimi piazzamenti riscontrati ai Giochi matematici del Mediterraneo.

Nati nel 2018 per essere dedicati all’Economia e all’Educazione finanziaria, i Campionati sono aperti a tutti gli ordini di scuole secondarie di secondo grado e hanno l’obiettivo di avvicinare gli allievi ai grandi e piccoli temi e ai problemi economici contemporanei. Lo scopo è anche quello di aiutare chiunque non abbia inserito Economia nel proprio piano di studi, affinché possa approfondire la propria educazione finanziaria senza paura di navigare in acque ‘sconosciute’.

La competizione è progettata in collaborazione con il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il Ministero dello Sviluppo Economico e con gli Uffici Scolastici Regionali anche nelle loro articolazioni provinciali.