olbia: ARRESTATO DAI CARABINIERI CON MARIJUANA E HASHISH.

I Carabinieri del NORM del Reparto Territoriale di Olbia hanno arrestato M.D.G., 33enne residente a Olbia, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri, dopo alcuni servizi di osservazione, hanno deciso di perquisire il domicilio dell’uomo in cui hanno trovato 230 gr. tra marijuana e hashish, materiale vario per il confezionamento e 790 € per i quali M.D.G. non ha saputo giustificare la provenienza. Tutto il rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

L’operazione di ieri fa parte di una mirata attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti che interessa il tessuto cittadino e, infatti, durante la medesima attività è stato segnalato anche un altro uomo quale assuntore di sostanze stupefacenti.

L’arrestato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.




Olbia: terminato il prelievo di 920 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso abbandonati in un’area industriale dismessa

Scongiurato ogni rischio ambientale e per la salute dei cittadini in caso di incendio. L’operazione è stata portata a termine grazie a un accordo tra Comune di Olbia ed Ecopneus, società senza scopo di lucro che si occupa della gestione dei Pneumatici Fuori Uso (i PFU) in Italia, che si è sobbarcata tutti i costi delle operazioni.

Nel 2018, circa 1.500 tonnellate di PFU raccolte da Ecopneus presso gommisti e stazioni di servizio nella Zona Omogenea di Olbia-Tempio, oltre 11.000 tonnellate in tutta la Regione.

Olbia, 20 febbraio 2019

Disinnescata una vera e propria bomba ecologica nel territorio di Olbia: sono stati necessari 102 viaggi di automezzi per completare il prelievo di 920 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso da un’area industriale dismessa e scongiurare così ogni eventuale rischio per l’ambiente e per la salute della popolazione esposta in caso di incendio.

L’operazione è stata possibile grazie ad un accordo siglato tra il Comune di Olbia ed Ecopneus, società senza scopo di lucro che gestisce rintracciamento, raccolta, trasporto e riciclo dei Pneumatici Fuori Uso in Italia. L’intervento è stato svolto con il supporto della Ecoservice di Sant’Antonio di Gallura, azienda partner di Ecopneus per le operazioni di raccolta e trasporto dei PFU nelle Province di Sassari, Oristano e Nuoro.

Parallelamente alla quotidiana raccolta gratuita presso gommisti, stazioni di servizio e autofficine in tutta Italia, Ecopneus è infatti anche impegnata in interventi presso grandi accumuli di PFU come quello di Olbia. Dal 2011 ad oggi Ecopneus è intervenuta in 13 di questi “stock storici”, prelevando complessivamente oltre 84.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso. Quest’ultimo è il terzo intervento del genere portato a termine in Sardegna: Il primo, nel 2012, sempre nel territorio di Olbia, ha consentito la rimozione di 821 tonnellate di PFU mentre il secondo, nel 2013, ha permesso il prelievo di 1.500 tonnellate di PFU da un’area industriale nell’Oristanese, nei presso dello stagno di SantaGiusta, area di forte interesse naturalistico.

“Questo accordo ha fatto sì che siano stati rimossi tutti i pneumatici fuori uso presenti nell’area, proprio come da convenzione sottoscritta in data 05/10/2018. – ha affermato il Sindaco Settimo Nizzi –  Questa operazione ha permesso un notevole risparmio di denaro pubblico da parte dell’amministrazione. Ringraziamo Ecopneus per la preziosa collaborazione”.

Siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo, economico ed operativo, alla risoluzione di situazioni ambientalmente critiche come questa di Olbia. E’ inoltre una forte azione di contrasto alle conseguenze delle illegalità, tema a cui dedichiamo particolare attenzione” ha dichiarato il Direttore Generale Ecopneus Giovanni Corbetta. “Proprio in Sardegna, abbiamo promosso un percorso formativo per le scuole nell’a.s. 2016/17 che ha coinvolto oltre 300 classi, ed ha lasciato in dono campi sportivi e pavimentazioni in gomma riciclata in Istituti scolastici di Assemini (CA), Villanova (OG) e Nuoro. Un concreto esempio di economia circolare per stimolare le nuove generazioni a comportamenti ambientalmente virtuosi, basati su etica e legalità”.

Nel 2018 Ecopneus ha raccolto 11.741 tonnellate di PFU presso gommisti e stazioni di servizio in tutta la Sardegna. A livello Provinciale, 4.329 tonnellate nell’area della Città Metropolitana di Cagliari, 2.735 t nella Provincia di Sassari (di cui 1.495 nella Zona Omogenea di Olbia-Tempio), 2.222 t in quella di Nuoro e 1.379 t nella Provincia della Sud Sardegna.




MOUNTAIN BIKE E TREKKING A OLBIA DOMENICA 17 FEBBRAIO, LA SECONDA EDIZIONE DEL BANZAY DAY

MOUNTAIN BIKE E TREKKING A OLBIA

DOMENICA 17 FEBBRAIO, LA SECONDA EDIZIONE DEL BANZAY DAY

 

Mountain bike e trekking a Monte Pino. Mancano pochi giorni alla seconda edizione del “Banzay Day”, il raduno regionale degli amanti dei percorsi sterrati da affrontare in sella alle mountain bike o a piedi. Domenica 17 febbraio oltre 100 appassionati, provenienti da tutta la Sardegna, si sono dati appuntamento ai piedi del monte che domina Olbia per una giornata all’insegna dello sport: tre escursioni su altrettanti percorsi con diversi gradi di difficoltà studiati e collaudati dagli organizzatori che hanno voluto rendere l’evento accessibile anche ai dilettanti delle due ruote tassellate.

Il Banzay Day, organizzato dall’associazione dilettantistica ASD Olbia Racing Team, fondata da Gabriele Destro e Mirko Cuccu, si articolerà su tre piste: la prima riservata agli enduristi più esperti che potranno raggiungere la vetta e cimentarsi in una staffetta all’ultima pedalata tra spettacolari “single track” e discese ardite. Più adatto agli appassionati degli sport all’aria aperta, abituati alla fatica ma meno sprezzanti del pericolo, è il percorso in puro stile cross country: una pedalata lungo la bretella panoramica di Monte Pino fino al belvedere che offre una spettacolare vista sulla costa. Infine, un percorso di trekking tra la fitta vegetazione del monte alla scoperta dei punti panoramici più suggestivi.  Alla guida delle escursioni ci sarà un team di esperti delle discipline sportive e profondi conoscitori dei percorsi. Tra questi anche il quattro volte campione sardo di enduro e attuale detentore del titolo, Gianluca Cara. Con lui anche Gabriele Destro, Gianluca Spano, Damiano Carta, Davide Longu e Francesco di Cesare, ex campioni regionali. La seconda edizione del Banzay Day è  dedicata a Mario Gasparoli, alias “Banzay”,  presidente onorario della ASD Olbia Racing Team e mentore di tanti giovani bikers: tre volte campione sardo.

Per chi volesse ancora iscriversi, l’appuntamento è per domenica 17 febbraio alla chiesa di Santa Mariedda di Olbia. Alle 8.30 verranno raccolte le iscrizioni e le prenotazioni per il pranzo post escursione. Per informazioni è possibile contattare gli organizzatori:  Gabriele Destro 340- 02078196 e Mirko Cuccu 349-6539525.




Comunicato stampa – Venafiorita: Il Comune di Olbia acquisisce i terreni dalla Regione per restituire nuova vita all’area dell’ex aeroporto

11 febbraio 2019 – Una bellissima notizia per la nostra città: la Regione cede a prezzo simbolico i terreni dell’ex aeroporto Venafiorita.

È stato il primo aeroporto di Olbia. Inaugurato nel 1927, qui atterrarono per la prima volta i velivoli Alisarda e il Principe Aga Khan. In disuso da anni, è pronto adesso per una seconda vita, grazie alla cessione dei terreni a prezzo simbolico da parte della Regione. Si tratta di una location importante, non a caso scelta da George Clooney per girare, lo scorso anno, Catch 22, la serie diretta e interpretata dal celebre attore hollywoodiano e ambientata nella seconda guerra mondiale.

«Si tratta di un’acquisizione particolarmente importante per la nostra città e per questo ringrazio l’intera giunta regionale, tra questi l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu; un ringraziamento particolare va all’Assessore Pier Luigi Caria per l’atto conclusivo dell’iter di trasferimento del bene, senza dimenticare tutti i tecnici comunali e del demanio che hanno reso possibile con i loro atti formali questa acquisizione, da sempre nel cuore e nella mente degli olbiesi. A seguito della nostra dichiarazione di interesse lo scorso anno, tra le varie aree che la Regione Autonoma della Sardegna è andata a cedere ai Comuni con la delibera numero 6/42 del 5 febbraio 2019, ha incluso i terreni nell’area dell’ex aeroporto di Olbia. – afferma il Sindaco Settimo Nizzi –  Si tratta di un totale di 52 ettari, una superficie decisamente ampia in un punto strategico del nostro territorio sotto moltissimi punti di vista, e che verrà riqualificata anche attraverso il recupero e la valorizzazione delle strutture esistenti».

«Questa cessione – spiega l’assessore regionale degli Enti locali, Cristiano Erriu – rientra nel programma attuato dalla Giunta Pigliaru nel corso della legislatura che volge al termine. Si tratta, infatti, di immobili che non sono più utilizzati dalla Regione e che vengono così ceduti a prezzo simbolico ai Comuni che amministrano il territorio in cui sono situati gli stessi beni. Nel rispetto del leale rapporto di collaborazione tra le istituzioni, riteniamo che queste aree possano contribuire allo sviluppo economico di Olbia».




OLBIA: ARRESATO DAI CARABINIERI PER MALTRATTAMENTI NEI CONFRONTI DELLA MADRE.

Nel corso della notte, a seguito di una chiamata anonima al 112 che segnalava urla provenienti da un appartamento, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Olbia sono intervenuti a favore di una donna che era appena stata aggredita in casa dal figlio. I militari, giunti sul posto, hanno trovato la donna con una profonda ferita alla testa che le era stata provocata da una forte testata sferrata dal figlio a seguito dell’ennesima lite scaturita dai continui richiami ricevuti da parte della stessa madre per la vita sconsiderata che conduce. A questo punto S.A.S., diciottenne rumeno residente a Olbia, è stato dichiarato in arresto per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La donna è stata trasportata al Pronto Soccorso di Olbia dove ha ricevuto le cure del caso. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Reparto Territoriale di Olbia in attesa della direttissima che si è tenuta nella mattinata odierna e al termine della quale l’arresto è stato convalidato e il giovane è stato rimesso in libertà con il divieto di avvicinarsi alla casa della famiglia.




Premio Gianni Brera: Olbia primeggia due volte

7 febbraio 2019 – Si è svolta nei giorni scorsi a Milano la manifestazione “Premio Gianni Brera” alla quale hanno partecipato il Sindaco Settimo Nizzi e l’Assessore al Turismo Marco Balata.

Sul prestigioso palco del teatro dal Verme sono stati assegnati premi e riconoscimenti, grazie al lavoro di una qualificata giuria di esperti, giornalisti e personalità. Una ricca passerella di campioni che si sono distinti nel 2018.

«È stato un onore e motivo di grande orgoglio vedere assegnare il premio come miglior giovane sportivo dell’anno il nostro concittadino Cesare Barabino, campione mondiale vela under 17. – afferma il primo cittadino – È stato altrettanto emozionante il momento della premiazione di Vita da Amare come miglior manifestazione sociale che anche per la prossima edizione saremo lieti di accogliere nelle fantastiche acque di Porto Rotondo».

«Un ringraziamento speciale a Claudio Pedrazzini, sempre un ottimo padrone di casa, a Cesare, che porta avanti la sua passione con dedizione e sacrificio, ed ai ragazzi di Vita da Amare, che ad ogni edizione regalano a tutti noi emozioni incredibili» conclude il Sindaco.




Il Comune di Olbia aderisce all’iniziativa del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella per commemorare il centenario della Grande Guerra e onorare i suoi Caduti.

31 gennaio 2019 – Il Comune di Olbia aderisce all’iniziativa del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, progetto rientrante nel programma ufficiale delle commemorazioni della Prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’iniziativa prevede il completamento dell’area monumentale Nuraghe Chervu, ubicata nella cittadina piemontese, dedicata alla Brigata Sassari e ai caduti biellesi, attraverso la posa di pietre provenienti da diversi comuni italiani, a testimonianza del ricordo del dolore delle guerre e del sacrificio dei soldati. L’area verrà inaugurata il prossimo 17 marzo.

«Partecipiamo con orgoglio a questa iniziativa, ricordando e onorando i nostri caduti in Guerra, i quali, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere. – afferma il Sindaco Settimo Nizzi – Pochi mesi fa, esattamente il 4 novembre 2018, si è celebrata la ricorrenza dei 100 anni dal termine del primo conflitto mondiale, evento che ha determinato radicali mutamenti politici e sociali: con la vittoria del conflitto, l’Italia completò infatti l’unità nazionale, annettendo al proprio territorio Trento e Trieste. È stato possibile conseguire questo importante traguardo grazie all’abnegazione dei nostri caduti. Ricordandoli, rendiamo omaggio a loro e alla profonda umanità del sacrificio, dell’eroismo, della dedizione. Valori immortali».




CONFERENZA STAMPA GNV – Olbia, 7 febbraio, ore 11:45

è con piacere che vi trasmetto l’invito dell’Amministratore delegato di GNV-Grandi Navi Veloci Matteo Catani alla conferenza stampa di presentazione della linea Genova-Olbia, il giorno giovedì 7 Febbraio alle ore 11:45, presso il Grand Hotel President di Via Principe Umberto, 39 a Olbia.

Allego l’invito e rimango in attesa di un gentile riscontro.




OLBIA: incendia autovettura e colloca finto ordigno esplosivo. arrestato dai carabinieri.

Questa mattina i Carabinieri del Reparto Territoriale e della Compagnia di Tempio Pausania hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Tempio Pausania, su richiesta della stessa Procura della Repubblica che ha concordato con le risultanze investigative dei Carabinieri di Olbia, nei confronti di A.M., sessantaquattrenne tempiese, con la pesante accusa di incendio e minaccia aggravata.

La notte del 14 dicembre scorso, ad Olbia, ignoti hanno appiccato un incendio ad una autovettura parcheggiata in via Wagner, collocando un ordigno esplosivo nei pressi dell’abitazione adiacente. L’immediato intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso di domare le fiamme ed evitare che si propagassero alle abitazioni, alle autovetture e ad un rimorchio telonato parcheggiato qualche metro più avanti. I Carabinieri del Reparto Territoriale, subito intervenuti unitamente all’artificiere del Comando Provinciale di Sassari, hanno prima evacuato le famiglie delle abitazioni limitrofe e successivamente disattivato l’ordigno che, in realtà, è risultato essere assolutamente innocuo, in quanto finto, ma ben realizzato. Il finto ordigno, che sembrava un candelotto di dinamite, era costituito da un bastoncino di legno avvolto nella carta stagnola con dei fili elettrici che uscivano e si collegavano ad una batteria come se avesse un innesco. L’azione pericolosa e fortemente intimidatoria ha comportato serrate indagini condotte dai militari della Sezione Operativa del NORM e dalla Stazione di Olbia Centro che oltre a sentire diversi testimoni hanno analizzato i filmati degli impianti di videosorveglianza nelle vicinanze e li hanno confrontati con le risultanze del traffico telefonico di quella notte in Olbia e nelle zone circostanti. Questo lavoro certosino ha permesso di individuare dapprima una autovettura sospetta e conseguentemente chiudere il cerchio e raccogliere ulteriori elementi di prova a carico del proprietario del veicolo che aveva avuto con la vittima delle vicissitudini lavorative e giudiziarie a sfavore del sospettato, che ha maturato un movente vendicativo. Sembra che in passato la vittima avesse segnalato alla direzione che A.M., operaio di una società che effettua dei lavori per conto di Abbanoa, trascorresse il tempo che avrebbe dovuto dedicare al lavoro presso dei bar o sale slot a causa del vizio del gioco e a causa di questo l’uomo era stato licenziato. Ritenendo che il colpevole fosse l’autore della segnalazione, A.M. lo aveva minacciato in passato e alla fine, non contento, ha tentato di arrecare un danno importante alla vittima. L’uomo ora si trova agli arresti domiciliari a disposizione del Pubblico Ministero.




AD OLBIA L’ASSEMBLEA REGIONALE DEI BALNEARI SARDI ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE NAZIONALE DEL SINDACATO NAZIONALE BALNEARI (S.I.B.) DI CONFCOMMERCIO.

COMUNICATO STAMPA

AD OLBIA L’ASSEMBLEA REGIONALE DEI BALNEARI SARDI ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE NAZIONALE DEL SINDACATO NAZIONALE BALNEARI (S.I.B.) DI CONFCOMMERCIO.

Si è tenuta ad Olbia, sotto l’organizzazione e coordinamento del Presidente Regionale del S.I.B. Confcommercio Sardegna Claudio Del Giudice e del suo Direttivo Regionale, l’assemblea dei Balneari della Sardegna.

Nella sala gremita, a testimonianza della presenza pervasiva del S.I.B sul territorio e dell’eccellente lavoro fatto anche dei Presidenti e Direttivi Provinciali, oltre 130 imprenditori balneari provenienti da tutta la Sardegna hanno ascoltato ed esaminato le novità normative e le questioni oggetto delle recenti azioni del Sindacato Italiano Balneari (S.I.B.), grazie all’intervento del Presidente Nazionale SIB FIPE Confcommercio Avv. Antonio Capacchione, arrivato nell’isola per l’occasione.

La riunione si è svolta alla presenza del Presidente Confcommercio Sardegna Alberto Bertolotti, che ha portato il suo saluto ai partecipanti ed introdotto i lavori.

Il Presidente Capacchione ha evidenziato che la legge nazionale, che ha disposto una nuova durata delle concessioni demaniali marittime vigenti, è immediatamente efficace e conforme al diritto comunitario. A tal proposito ha sottolineato che la legge è stata emanata per la tutela del legittimo affidamento dei concessionari, così come delineato dalla nota sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 14 luglio 2016.

Ha quindi invitato ad un esame non superficiale ma ad una attenta disamina della complessa articolazione della norma appena varata, per evitare errori di valutazione che potrebbero risultare lesivi dei diritti dei concessionari.

Il provvedimento infatti ha un iter articolato, che prevede un riordino complessivo della normativa demaniale.

Al momento tutte le autorità locali sono tenute alla puntuale sua applicazione, in modo che i concessionari demaniali possano assolvere all’obbligo del pagamento

della imposta di registro, dovuta ora sino al 2033, così che non si possa configurare un danno erariale alle casse dello Stato.

Il Presidente Capacchione ha poi chiarito che i balneari sono in prima fila per la tutela del paesaggio e delle bellezze naturali in quanto queste costituiscono “la materia prima” per il loro lavoro. I balneari tutti e quelli sardi in modo particolare ben sanno che la balneazione si fonda sulla bellezza naturalistica che deve essere tutelata. Nel contempo bisogna evitare che questa doverosa salvaguardia avvenga a discapito della sua fruizione. Bisogna quindi coniugare la tutela con la fruizione, in una ottica di sostenibilità dello sviluppo e di erogazione dei necessari servizi alla utenza turistica e locale.

Ha quindi concluso che la battaglia dei balneari continua per la totale e completa messa in sicurezza giuridica, fisica ed economica di questo settore così importante e caratterizzante l’economia turistica del nostro Paese.

Nel convegno è stata ribadita e confermata l’attenzione dei Balneari sardi verso l’ambiente, con la determinazione pressoché unanime di aderire alla iniziativa Clean Sea Life, supportata dalla Unione Europea e presentata in sala dalla nota giornalista e attivista per l’ambiente Eleonora De Sabata. Saranno almeno un migliaio le operazioni di pulizia di spiagge e fondali effettuate da Clean Sea Life durante tutto il progetto, nelle quali i Balneari sardi saranno parte attiva in collaborazione con le scuole ed enti pubblici e privati locali.

Ha chiuso i lavori il Presidente Regionale Claudio Del Giudice, ricordando come eventuali ritardi burocratici nella puntuale formalizzazione della nuova scadenza prevista dalla legge al 31.12.2033 delle concessioni vigenti, potrebbero causare danni ingenti a molte imprese che rimarrebbero così ulteriormente bloccate nella possibilità di effettuare investimenti e di accedere al credito in una prospettiva di 15 anni, come è nel loro pieno diritto.

Del Giudice ha altresì annunciato la prossima divulgazione di un documento contenente le linee programmatiche del SIB Sardegna per uno sviluppo del turismo balneare sostenibile”, perfettamente in linea con le dichiarazioni di Capacchione riguardo alla necessità di coniugare la tutela con la fruizione del bene pubblico e paesistico:

“Obiettivo primario della valorizzazione dei nostri litorali è quello della soddisfazione della crescente richiesta di servizi di qualità da parte del turista nel rispetto dell’ambiente. Esso può essere raggiunto tramite una azione di riguardosa riqualificazione dei servizi esistenti e mediante una oculata opera di infrastrutturazione degli arenili che, essendo tutti differenti tra loro, necessitano di una programmazione specifica e non generalizzata. Il fine è di poter controllare, incanalare e gestire la pressione antropica che si riversa sui litorali nell’alta stagione, ma anche di poter strutturare i servizi in modo che possano essere attivi per un maggior numero di mesi all’anno, sempre nel rispetto dell’ambiente e delle peculiarità naturali della nostra bellissima isola.

Abbiamo idee chiare su come farlo e a breve le divulgheremo”.