Agenda Urbana ITI Olbia “Città solidale sostenibile sicura”

IL 10 E L’11 DICEMBRE CONFERENZE, ANIMAZIONE E LABORATORI SUL PAESAGGIO E SULLA RIGENERAZIONE URBANA

OLBIA –  Una “due giorni” dedicata interamente al paesaggio e alla rigenerazione urbana nell’ambito dell’iniziative previste da ITI Olbia “Città solidale sostenibile sicura”, Intervento Territoriale Integrato dedicato ai quartieri Sacra Famiglia e Poltu Quadu.

Si è partiti lunedì 10 dicembre con la conferenza tematica itinerante di Ines Romitti, architetto e paesaggista, dal titolo: “Valorizzazione ambientale e paesaggistica, territorio e microeconomia”.

Nel quadro del progetto di rigenerazione urbana ITI Olbia, infatti, la componente ambientale è una delle più straordinarie risorse da mettere in campo per riconnettere socialità, cultura, economia e territorio. L’architetto Romitti accompagnerà i partecipanti a riflettere su questi temi con una conferenza sulle corrette strategie di approccio a queste problematiche, attuate nell’esperienza disciplinare e nelle buone pratiche nazionali e internazionali.

Martedì 11 dicembre si è svolta la conferenza tematica del professor Giancarlo Paba, presidente della Fondazione Giovanni Michelucci, dal titolo: “Terra, territorio, terrestre: la rigenerazione urbana come processo vitale”. Dopo i saluti del Sindaco Settimo Nizzi, la parola è passata al Prof. Paba.

Riprendendo alcune tradizioni dell’urbanistica (con qualche incursione nella cultura sarda), la conferenza cercherà di ricostruire una concezione della rigenerazione urbana e territoriale come processo vitale (geologico, biologico e sociale). A partire da una ridefinizione dei concetti di terra, territorio e terrestre, la rigenerazione è reinterpretata come gioco aperto, trasformativo, co-evolutivo tra una pluralità di attori umani e non umani, animali e piante, persone e cose. La rigenerazione urbana è considerata come insieme di progetti integrati, intersettoriali, multi-obbiettivo; risanamento fisico e inclusione sociale; gestione creativa del patrimonio e dell’heritage; attenzione progettuale capace di comprendere le componenti ambientali e naturali della città (pietre, terra, piante e cielo); pianificazione interattiva e non escludente, coinvolgimento dei cittadini e valorizzazione delle politiche del quotidiano.

A fine giornata si è svolto anche un focus group con i partner ITI – dal titolo “Il ruolo del teatro Michelucci nel programma ITI Olbia, come risorsa per la rigenerazione urbana” – e una serie di laboratori facilitati con stakeholder e cittadini.




Olbia, applausi per “Aspittendi a Pinocchju” e le musiche di Gavino Murgia

OLBIA. “Approdi letterari” ha chiuso domenica sera una tre giorni intensa, che ha rappresentato il primo tassello per l’edificazione di un evento che ambisce a crescere e a divenire un punto di riferimento a livello regionale nei prossimi anni. È un forte segnale con il quale, la comunità olbiese, grazie alla volontà dell’amministrazione comunale in collaborazione con l’AES, ha voluto spalancare le porte all’editoria libraria sarda come fondamentale veicolo di promozione e di crescita del territorio.

La seconda serata di appuntamenti, moderata da Salvatore Taras, è stata piuttosto partecipata sia durante gli incontri con gli autori che nel corso degli spettacoli. A trasportare il pubblico nei meandri di una Sardegna atavica, tra personaggi dai nomi surreali e narrazioni dal sapore onirico, è stato lo scrittore Gianluca Medas, con il suo “Mammai Manna. La grande madre”, edito dalla Cuec. Il libro di Medas è un viaggio a cavallo tra realtà e fantasia in un universo in cui si coglie lo spirito di una memoria collettiva ancestrale, quella sarda, tra flashback e salti temporali che ricordano procedimenti narrativi tipici della cinematografia. È una realtà dove tutto ruota attorno alla mappa dei sogni, “Sa pedra pintada” di Mamoiada, e nella quale a salvare il mondo finiranno per essere in qualche modo le donne.

Un interessante dibattito è scaturito dalla presentazione de “L’isola delle lusinghe”, romanzo edito da Condaghes e scritto da Sandro Manoni, architetto veneziano che ha trascorso ben dodici anni in Sardegna durante gli anni del boom economico e turistico. È un romanzo-verità nel quale, attraverso una prosa di ampio respiro che descrive i paesaggi costieri quasi poeticamente, emerge la denuncia degli aspetti negativi di una modernità ambigua e dissacrante, alla quale hanno fatto seguito i caratteri della speculazione edilizia e della corruzione. Utilizzando nomi di fantasia, la trama racconta le vicende di una famiglia di possidenti proiettate verso un interessante affare redditizio, interrotto all’improvviso dal dramma di un rapimento.

Alto gradimento in Sala conferenze per le cinque voci dell’evento letterario “Aspittendi a Pinocchju”, un reading in lingua gallurese in cui Andrea Columbano, Maria Paola Mariotti, Francesco Giorgioni, Alessandra Corda e Simone Satta, hanno raccontato le avventure di Pinocchio tratte dal libro “L’avvinturi di Pinocchju”, edito da Taphros con la traduzione di Ivan Ponsano. Il bravissimo illustratore Simone Sanna ha realizzato in diretta una copia delle illustrazioni interne del volume, a corollario delle diverse parti della sceneggiata.

Applauditissimo anche Gavino Murgia per il concerto al sax. Il virtuoso musicista nuorese si è esibito in numerosi brani tratti dal suo repertorio jazz con accompagnamento alla chitarra, uno stile di grande originalità in cui le note afroamericane si fondono alla perfezione con le radici profonde della tradizione. La proiezione del docu-film “A Tenore” (che lo vede esordire quest’anno come regista), è stata rinviata alle 20 di domenica (9 dicembre).

La serata di domenica, moderata da Francesco Giorgioni, ha preso il via con la prima presentazione assoluta, piuttosto seguita, del libro “Deu mi peldonet e santos” di Dionigi Pala (Paolo Sorba Editore). L’autore ha illustrato i contenuti della pubblicazione, che contiene detti e maledizioni in sardo e sardo-gallurese, in un dialogo con Agostino Amucano.




Venerdì a Olbia un incontro con Paolo Picchio ed Elena Ferrara: si parlerà di cyberbullismo

in allegato un comunicato stampa e la locandina relativi a un evento che si svolgerà a Olbia, venerdì dalle 10 alle 12, al Museo Archeologico. Paolo Picchio ed Elena Ferrara sono due persone molto impegnate nella lotta al cyberbullismo e al bullismo: Elena Ferrara, ex senatrice, è prima firmataria e proponente della legge approvata l’anno scorso sul bullismo. Paolo Picchio è il padre di Carolina, la prima vittima di cyberbullismo in Italia. Si parlerà dei fatti avvenuti che hanno portato al suicidio di Carolina, nel 2013, e di come questi avvenimenti siano stati sublimati in tanti modi: una delle conseguenze è, appunto, la legge 71/17. Elena Ferrara era l’insegnante di musica di Carolina, al quale la legge è stata dedicata. Grazie per lo spazio che vorrete dedicare alla notizia, vi aspettiamo venerdì al museo.




Conferenza stampa Polo Universitario Olbia

statuto universita




olbia: INDIVIDUATO AUTORE FURTI GRAZIE AL DNA.

Continua la collaborazione tra i Carabinieri della “Territoriale” ed il RIS di Cagliari e continuano ad arrivare risultati importanti. Grazie ai rilievi effettuati dai Carabinieri del Reparto Territoriale e alle indagini condotte dalla Stazione di Olbia Centro, i militari di via D’Annunzio hanno scoperto l’autore di altri due furti consumati ad Olbia tra la fine del 2017 e quest’anno. Ad ottobre dello scorso anno, nel corso della notte, dei ladri erano entrati in azione presso “La Pasticceria dell’Isola“ rompendo una finestra sul retro e allontanandosi con 80 euro contenuti nel registratore di cassa, mentre alla fine dello scorso mese di maggio il “nostro” ladro era riuscito ad introdursi nel negozio “Party World” di Corso Umberto, sempre rompendo una finestra sul retro, ed aveva rubato circa 100 euro. I rilievi avevano consentito di trovare tracce di sangue lasciate dall’autore del furto che, una volta sottoposte all’esame da parte del RIS di Cagliari, sono risultate appartenere ad una vecchia conoscenza, E.C., un pluripregiudicato 43enne di Olbia, attualmente detenuto presso il carcere di Bancali per altri reati, tanto che i militari di via D’Annunzio sono andati direttamente a Sassari per notificargli l’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Tempio Pausania.




Agenda Urbana ITI Olbia “Città Solidale Sostenibile Sicura”. Conferenze tematiche

Lunedì 10 dicembre p.v. alle ore 15.00 presso il Teatro Michelucci si terrà la conferenza tematica itinerante di Ines Romitti, architetto e paesaggista
“Valorizzazione ambientale e paesaggistica, territorio e microeconomia”

Il giorno seguente, martedì 11 dicembre p.v. alle ore 15.00 si terrà la conferenza tematica del Prof. Giancarlo Paba, presidente della Fondazione Michelucci
“Terra, territorio, terrestre: la rigenerazione urbana come processo vitale”




Agenda Urbana ITI Olbia “Città Solidale Sostenibile Sicura”. Conferenze tematiche

Lunedì 10 dicembre p.v. alle ore 15.00 presso il Teatro Michelucci si terrà la conferenza tematica itinerante di Ines Romitti, architetto e paesaggista
“Valorizzazione ambientale e paesaggistica, territorio e microeconomia”

Il giorno seguente, martedì 11 dicembre p.v. alle ore 15.00 si terrà la conferenza tematica del Prof. Giancarlo Paba, presidente della Fondazione Michelucci
“Terra, territorio, terrestre: la rigenerazione urbana come processo vitale”

Le SSVV sono invitate a presenziare

Il Sindaco Settimo Nizzi




“Approdi letterari” dell’AES a Olbia: nuovo palcoscenico per L’Isola dei libri


OLBIA. La mostra diffusa del libro sardo conquista un nuovo palcoscenico nel nord-est dell’isola. Per la prima volta, il circuito internazionale di promozione “L’isola dei libri”, un fiore all’occhiello dell’Associazione Editori Sardi, fa tappa a Olbia con “Approdi letterari”: dal 7 al 9 dicembre, negli spazi di Expo-Olbia si terranno tre giornate di appuntamenti per accogliere incontri con scrittori, presentazioni di libri, conferenze, reading letterari e proiezioni di docu-film.
Si parte con un omaggio alla figura e all’opera del grande studioso di Bitti, Michelangelo Pira, a novant’anni dalla nascita, un percorso che vedrà impegnato l’antropologo e giornalista Bachisio Bandinu, che proprio nei giorni scorsi a Carbonia ha tenuto una brillante conferenza con l’AES per parlare agli studenti degli inganni della rete. L’incontro fa parte del format “Annales”, sezione felicemente inaugurata a maggio al Salone internazionale di Torino.
Tra le altre iniziative è molto attesa la proiezione, sabato sera, del docufilm “A Tenore”, che vede al suo esordio, come regista, il virtuoso musicista Gavino Murgia. Nell’arco dell’intero evento sono previsti numerosi incontri con gli autori – come il ricordo del compianto Manlio Brigaglia nel libro-intervista postumo “Tutti i libri che ho fatto” – e pubblicazioni tutte da scoprire tra romanzo, saggistica, bilinguismo, narrativa e storia.
Si arricchisce così di un nuovo tassello il progetto nato dalla volontà di diffondere, e rendere più capillare, la presenza delle opere pubblicate in Sardegna anche in aree periferiche dell’isola. Agli eventi sarà affiancata una vetrina completa dell’editoria sarda, una delle poche occasioni in cui scoprire in un unico allestimento le migliori proposte delle trenta case editrici isolane che hanno aderito all’iniziativa.
L’iniziativa, organizzata dall’AES, è interamente patrocinata e promossa dal Comune di Olbia, che l’ha voluta fortemente. L’Amministrazione confida infatti che questo appuntamento diventi ricorrente, crescendo nel tempo e radicandosi in città.
L’inaugurazione si svolgerà il 7 dicembre, alle 16.30, nell’area Expo e Area Marina protetta di Tavolara, con il saluto del sindaco Settimo Nizzi e gli interventi dell’assessora alla Cultura di Olbia, Sabrina Serra, e della presidente dell’AES, Simonetta Castia.
Il programma. Venerdì 7 dicembre la Società Astronomica Turritana porterà i propri telescopi per osservare il sole e la sua atmosfera. Durante la mattinata l’esperto Gian Nicola Cabizza parlerà di Dante e le stelle con gli studenti delle scuole superiori. In contemporanea, gli autori Diego Corraine e Alessandra Corda incontreranno gli alunni delle scuole elementari per raccontare la storia del Piccolo Principe (Le Petit Prince) di Antoine de Saint Exupery in sardo e in sardo-gallurese.
L’evento prende il via ufficialmente alle 17, nell’Area Marina Protetta, accogliendo la conferenza dal titolo “Da Sos sinnos a Il Villaggio elettronico” dedicata a Michelangelo Pira, con l’intervento di Bachisio Bandinu. Il convegno è inserito in “Annales”, format che individua nella Sardegna un importante obiettivo di riflessione grazie allo spunto tratto da libri altrettanto paradigmatici.
Gli incontri con gli autori della sezione “Tra Isola e mondo”, inizieranno alle 18.30 con l’arrivo di Salvatore Tola e Sandro Ruiu, che illustreranno la loro fatica letteraria dedicata a un grande uomo di cultura recentemente scomparso: “Manlio Brigaglia. Tutti i libri che ho fatto” (Mediando Edizioni), in cui emerge sotto forma di intervista, l’immagine dello storico, quella del giornalista e del docente, ma soprattutto, quella di un “facitore di libri”. Alle 19.15 Giancarlo Tusceri, insieme [NO] agli autori Frédéric Bartocchini ed Eric Ruckstuhl presenta “Pasquale Paoli. La Leggenda” (Taphros Editrice), un libro per ragazzi che racconta attraverso il linguaggio del fumetto la storia anticolonialista del grande patriota corso.
La serata si conclude alle 20 in compagnia di Filippo Pace, che illustrerà il suo libro “La ballata della regina senza testa” (Condaghes), un romanzo ispirato ad Ariosto che tratta di temi universali in modo anticonformista.
Sabato sarà caratterizzato da tre incontri con gli autori all’Expo. Il primo è alle 17 con Maria Tiziana Putzolu, che presenta “Eva canta” (Aipsa edizioni). Alle 17.45 Gianluca Medas propone il suo “Mammai Manna. La grande madre” (Cuec Editrice) e alle 18.30 Sandro Manoni presenta “L’isola delle lusinghe”(Condaghes).
Alle 19.15 un interessante reading letterario a tre voci in gallurese “Aspittendi Pinocchju”, vedrà protagonisti Ivan Raimondo Ponsano, Andrea Columbano, Maria Paola Mariotti, Francesco Giorgioni, Alessandra Corda e Simone Sanna, accompagnati dalle musiche di Alessandro Mazzullo.
Mentre alle 21 il polistrumentista Gavino Murgia presenterà il docu-film “A tenore”, la sua opera d’esordio cinematografico. Subito dopo si proseguirà con un concerto a tema. A introdurre le due serate sarà il giornalista Salvatore Taras.
Domenica la manifestazione si conclude all’Expo con una serata moderata da Francesco Giorgioni, dedicata in particolare alle tematiche di carattere linguistico. Alle 17 Dionigi Pala presenterà il suo libro “Déu mi peldonet e santos!” (Paolo Sorba Editore), una interessante raccolta di detti in gallurese. C’è grande attesa per questa pubblicazione, patrocinata dal Comune di Olbia e inserita nella collana curata da Agostino Amucano, che parteciperà all’incontro per dialogare con l’autore. Alle 17.45 lo scrittore Giuseppe Tirotto illustrerà di “Piccinni in Castorias”, un romanzo in sardo-gallurese (NOR) e, alle 18 Tonino Cau assieme all’autrice Ardjana Toska parlerà del volume “Una gioventù distrutta” (Taphros Editrice), il racconto di una terribile storia tutta al femminile senza filtri o edulcorazioni.




Olbia: SOROPTIMIST E CARABINIERI IN AIUTO DELLE VITTIME DI VIOLENZA.

OLBIA, 1 Dicembre 2018

Questa mattina, alla presenza del Vescovo della Diocesi di Tempio – Ampurias, Mons. Sebastiano Sanguinetti, della Vice Presidente Nazionale “Soroptimist International d’Italia”, Adriana Macchi, della Presidente di “Soroptimist club Gallura”, Avv. Maria Grazia Molinas, del Colonnello Luca Corbellotti, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Sassari e di numerose altre Autorità, associazioni e cittadini, presso il Reparto Territoriale dei Carabinieri di Olbia è stata inaugurata una “Stanza tutta per sé”. L’iniziativa di Olbia non è la prima in Sardegna, ma segue quelle già realizzate presso i Comandi Provinciali dei Carabinieri di Cagliari e Nuoro e la Questura di Sassari. Il progetto  che nasce da una collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e l’associazione “Soroptmist International d’Italia” è stata finanziata dal Club Gallura attraverso una serie di iniziative che hanno trovato un eccezionale riscontro anche nella cittadinanza che ha voluto dare il proprio contributo e collaborare fattivamente alla sua realizzazione. La stanza è destinata all’audizione protetta di donne che hanno subito violenza e di minori. È arredata in modo da creare un’ambiente confortevole per le vittime, riservando uno spazio dedicato ai bambini con colori e oggetti pensati per l’infanzia.

La presa di coscienza della società sulla violenza nei confronti delle donne e dei minori ha acquisito nel corso degli anni una forza sempre maggiore nell’intento di arrestare un fenomeno che oggi è più che mai drammatico, caratterizzato da una violazione dei diritti umani, dell’integrità fisica e psicologica, della sicurezza, della libertà e della dignità della persona.

L’Arma dei Carabinieri è impegnata da anni concretamente nella cosiddetta tutela delle “fasce deboli” e nel contrasto di ogni forma di violenza di genere. Pertanto, al fine di accrescere la tutela delle vittime e di monitorare il fenomeno, sono state assunte una serie d’iniziative a livello sia centrale, sia periferico.

A seguito di un protocollo d’intesa tra il Ministero della Difesa e il Ministero delle Pari Opportunità, cui è seguita una convenzione di attuazione con il Comando Generale dell’Arma, dal 2009 è stata istituita presso il Reparto Analisi Criminologiche del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma la Sezione “Atti persecutori”. Tra gli obiettivi strategici di questa nuova articolazione vi è quello di sviluppare studi e ricerche di settore volti all’approfondimento delle dinamiche sottostanti alle violenze in danno di vittime vulnerabili, anche attraverso collaborazioni con l’autorità scientifica. Tale unità concorre, altresì, alla formazione e all’aggiornamento dei Carabinieri di ogni ordine e grado in tema di violenza contro le donne o i minori. Inoltre, dal 2014 presso l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative dell’Arma in Velletri (Roma) si svolgono annualmente corsi di formazione in materia di “violenza di genere”. Al termine del corso, il personale così formato va ad alimentare la “rete nazionale di monitoraggio”, istituita nel 2014 dal Comando Generale del Arma e formata da militari che, a livello provinciale, oltre a monitorare il fenomeno, fungono da referenti dei Comandanti ai vari livelli per la trattazione dei casi più delicati.

Proprio in quest’ottica, si è svolta ieri presso il Comando Legione Carabinieri “Sardegna” l’attività formativa sulle “best practices” che l’Arma dei Carabinieri ha adottato per la gestione dei reati connessi con la violenza di genere, curata del Capitano Francesca Lauria, Comandante della Sezione “Atti persecutori” del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, a cui hanno partecipato 40 militari di vari reparti dell’isola.

A livello provinciale, oltre alle attività prettamente investigative svolte dalle Stazioni e dai Nuclei Operativi, vengono ogni anno realizzati una serie di incontri finalizzati a diffondere la cultura della tutela delle fasce deboli.




STRADA SASSARI-OLBIA, COOPERATIVA ACHANTUS DI OLMEDO COSTRETTA A LICENZIARE 32 PERSONE.

Cagliari,  13 novembre 2018. “Impegno asfittico da parte della Regione Sardegna per salvaguardare i posti di lavoro della miniera di bauxite che sono andati persi. Oggi a quelli se ne aggiungono altri 32. Quelli dei lavoratori della cooperativa Achantus di Olmedo, licenziati perché la loro impresa non è stata pagata. – è l’amaro commento del Vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde che sulla vicenda della cooperativa olmedese ha presentato oggi un’interrogazione – .” Ammontano a 2 milioni e 200 mila euro circa i crediti vantati dalla cooperativa Achantus per lavori che ha regolarmente e puntualmente eseguito. “Denari  – precisa l’ex Sindaco di Alghero – che sarebbero dovuti entrare nelle casse della cooperativa e che, invece, sono ancora in quelle della Italiana Costruzioni, l’impresa appaltatrice.” Secondo Tedde questo ha impedito all’Achantus di pagare retribuzioni e contributi previdenziali ed ha portato la cooperativa ad una posizione di irregolarità contributiva che le impedisce di incassare oggi quanto avrebbe dovuto ricevere già a febbraio. “Un sorta di “corto circuito”, di “cane che si morde la coda” di cui incolpevolmente è vittima un’impresa del territorio del nord-ovest della Sardegna che licenzia e chiude per cause indipendenti dalla propria gestione –denuncia Tedde-. Prosegue, pertanto, nell’indifferenza della Regione Sardegna a guida PD-Pigliaru l’impoverimento di questa parte del territorio sardo. Ho chiesto anche questa volta, con un’interrogazione che ho depositato oggi a Cagliari, di sapere in quale modo l’Amministrazione Regionale e l’ANAS intendano superare questo “corto circuito” che non può penalizzare come troppo spesso accade chi onora gli impegni contrattuali e svolge in maniera inapprensibile il proprio lavoro.” – ha concluso il consigliere regionale algherese-.