La nostra opinione sulla società partecipata Alghero in House con alcune puntualizzazioni utili .

A leggere certi articoli di stampa si resta basiti, gente delle istituzioni
che ignora la macchina amministrativa, che ignora le competenze del comune,
che ignora l’attività delle partecipate e non conosce cosa sia il
significato delle parole: STUDIO, ORGANIZZAZIONE e PROGRAMMAZIONE. Oltre a
questo constatiamo che non si percepisce al meglio il significato di
maggioranza e opposizione neanche in termini temporali, come se un CDA in
carica da meno di tre mesi abbia colpe risalenti a un anno prima. Non
vogliamo andare oltre nella nostra analisi perché come dice il saggio:
raglio d’asino non sale in cielo ma, ci preme sottolineare che: la In House
non ha tra i suoi compiti la potatura degli alberi e non ha la manutenzione
degli impianti della pubblica illuminazione. In aggiunta a questo vogliamo
evidenziare che diverse lavorazioni non fanno capo alla In House ma al
servizio manutenzioni del comune. Rinnovando la nostra fiducia all’attuale
CDA, al management tutto, al Direttore Generale e al personale tutto, che è
la vera risorsa della In House, auspichiamo una maggior chiarezza in chi
pensa di fare informazione!!! F.to il Coordinamento Orizzonte Comune Alghero
[Collection]




FINANZIAMENTI FINO A 25MILA EURO A IMPRESE INDIFFICOLTA’ DIFFICILMENTE ACCESSIBILI, TEDDE (F.I): INTERVENGA IL GOVERNO.

“Finanziamenti fino a 25 mila euro in tempi brevissimi  per le imprese in difficoltà economiche derivanti dall’epidemia del Coronavirus sono una pia illusione. Occorre intervento correttivo del Governo.” L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde interviene per sottolineare gli ostacoli difficilmente sormontabili per accedere ai finanziamenti garantiti dal Fondo di Garanzia, che avrebbero dovuto essere erogati in tempi brevissimi dalle banche a imprese e professionisti in difficoltà economica a causa dall’epidemia Covid-19. Procedure che si sono rivelate molto più complicate rispetto ad una prima entusiastica lettura delle norme previste dal decreto Liquidità. Infatti, anche se questi crediti sono integralmente garantiti dallo Stato, gli istituti di credito procedono autonomamente alla valutazione del merito creditizio, decidendo di non accogliere le richieste di finanziamento che non rispettino i loro parametri. “Le aspettative di sostegno rapido per le piccole imprese in difficoltà, che nelle more avevano assunti fisiologici impegni finanziari confidando negli annunci del Governo sono state frustrate –denuncia Tedde-. Occorre un intervento normativo rapido, che sulla scorta delle proficue esperienze messe in campo dalla Germania elimini i legacci burocratici dei bonus e dei finanziamenti, con form da compilare sul sito governativo ed  erogazione accreditata su conto corrente nel giro di qualche giorno, quantomeno per le piccole somme fino a 25mila euro. Ma il Governo deve intervenire in tempo reale per evitare la definitiva decozione di queste imprese –chiude l’ex sindaco di Alghero-.”

05-05-2020

La Redazione.