Al Civico di Sassari “Il combattimento” di Monteverdi con l’orchestra del festival “Note senza tempo”

Il 30 dicembre l’ultimo concerto del festival di musica antica organizzato dall’associazione Dolci Accenti, con il baritono Furio Zanasi, il soprano Cyntia Franchini e il tenore Daniele Cernuto

SASSARI. Martedì 30 dicembre, alle 19.30, al Teatro Civico di Sassari, l’orchestra del festival di musica antica “Note senza tempo” presenta “Il combattimento. Ossia degli orgogli et passioni del Signor Claudio Monteverdi”, ultimo concerto del 2025 e prima vera produzione musicale interamente firmata dall’associazione Dolci Accenti in forma scenica.

Il programma è plasmato intorno a un capolavoro del Seicento italiano come “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” del grande compositore Monteverdi, ma è ricamato in particolar modo intorno alla presenza del baritono Furio Zanasi, protagonista d’eccezione dell’evento di fine anno.

Oltre a una carriera internazionale di prestigio, Zanasi fonde la sua performance nella veste di Testo, ruolo che ha eseguito e portato innumerevoli volte in tutto il mondo. A Sassari sarà affiancato dal soprano Cyntia Franchini e dal tenore Daniele Cernuto, a completare il quadro del Seicento vocale italiano con altre arie e madrigali.

Il trio sarà accompagnato dall’ensemble “Dolci Accenti” diretto da Andrea Riderelli, con Attilio Motzo nella veste di primo violino, Alberto Sanna al secondo violino, Gabriele Politi alla viola, Federica Are al violone, Calogero Sportato all’arciliuto e chitarra barocca, Antonio Fresi alla tiorba e Cipriana Smarandescu al clavicembalo.

Tutti i musicisti hanno maturato un importante curriculum in attività concertistiche internazionali, nonché una grande esperienza nella musica italiana del Seicento e nella partitura monteverdiana.

Sono in programma la “Sonata decima sesta à 4 per stromenti d’arco” di Dario Castello (1602-1631); Madrigali vari a 1 o 2 di Monteverdi (1567-1643); la Lettera amorosa “Il ritorno d’Ulisse in patria”,

Atto I – “Dormo ancora, o son desto? Lamento d’Arianna” di Bartolomeo SpighI (1590-1660); “O piaggia felice” a due voci di Sigismondo d’India (1582-1629); “Alla guerra  a due voci” di Biagio Marini (1594-1663); “Passacaglio” à quattro di Claudio Monteverdi; “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di Monteverdi.

Sono inserite nel programma “La Battaglia” di Marco Uccellini (c. 1603 – 1680) e la Sonata XV di Dario Castello (c. 1590 – c. 1630), compositori che hanno contribuito allo sviluppo dell’idioma strumentale barocco e che richiamano alla mente lo stile concitato del maestro mantovano.

Il progetto vede Salvo Disca alla regia, Noa Prealoni ai costumi, Salvo Sportato come direttore della fotografia, Emanuele Salamanca direttore di scena, Luca Sechi e Manuela Vacca performer, Cristina Tagliaverga alle coreografie.

Grazie al sostegno dell’Assessorato regionale all’Assessorato della Pubblica istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e sport, dalla produzione de “Il combattimento” sarà realizzato un docu-film. Il festival “Note senza tempo” è diretto artisticamente da Daniele Cernuto ed è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria.




Venerdì a Porto Torres l’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt

Il 12 settembre a San Gavino cala il sipario sul festival “Voci d’Europa”

La Basilica ancora protagonista dopo l’incontro dei cori del Nord Sardegna

PORTO TORRES. Venerdì 12 settembre, alle 21, nella basilica di San Gavino di Porto Torres cala il sipario sulla 42esima edizione del festival internazionale di musiche polifoniche “Voci d’europa”: nella serata conclusiva, assieme al Coro Polifonico Turritano si esibiranno il Coro dell’Università degli Studi di Sassari e l’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt in arrivo dalla Germania, composta in gran parte da studenti e personale universitario, ma anche da appassionati di musica della regione. L’Orchestra è diretta dal maestro Uwe Sochaczewsky, docente del Dipartimento di Musicologia dell’Università Cattolica, nonché direttore dell’orchestra sinfonica e insegnante di direzione d’orchestra all’Università di Musica di Monaco.

La collaborazione con il Coro dell’Università di Sassari e il Coro Polifonico Turritano è iniziata nel 2019, anno in cui l’orchestra si è esibita per la prima volta al festival Voci d’Europa. Un rapporto interrotto dalla pandemia, ma poi rinsaldato nel secondo progetto congiunto che ha visto la formazione sarda ospite lo scorso anno a Eichstätt.

Coro polifonico algherese

La Basilica di San Gavino ritorna quindi a essere protagonista dell’appuntamento finale del festival, dopo la serata dell’8 settembre, che ha visto esibirsi di fronte a un folto pubblico tre importanti formazioni del Nord Sardegna: il Coro Polifonico Algherese diretto dal maestro Ugo Spanu, la Polifonica Santa Cecilia di Sassari diretta da Alessio Manca e il Coro Lux Nova di Ossi diretto da Salvatore Spanedda.

Polifonica Santa Cecilia di Sassari

I tre maestri hanno evidenziato l’alto valore formativo insito in iniziative di condivisione musicale come questa, appuntamenti sempre più rari, utili sia agli insegnanti sia ai coristi per confrontarsi sulle modalità di interpretazione. Sono momenti di crescita per tutti, anche per il pubblico che ha apprezzato in particolar modo il repertorio molto variegato.

Il festival Voci d’Europa è organizzato dal Coro Polifonico Turritano ed è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria, da Grimaldi lines.

Coro Lux Nova di Ossi



Sassari, Bulgaria e Sardegna trionfano al “Solista con orchestra”

Prima classificata Vassa Atanasova di Sofia e secondo Raffaele Crobu di Cagliari

L’evento promosso dal CISM ha premiato anche Luca Delogu di Sassari e Damiano Maxia di Olbia: calcheranno i palcoscenici di Italia, Bulgaria e Spagna

SASSARI. Hanno appena sedici e diciassette anni ma tanto talento e provengono dalla Bulgaria e dalla Sardegna: Vassa Atanasova di Sofia e Raffaele Crobu di Cagliari sono la prima e il secondo classificato del concorso internazionale “Il Solista con orchestra”, giunto quest’anno alla III edizione. Domenica 7 settembre, i due virtuosi del piano hanno incantato il pubblico del Teatro Civico di Sassari in un emozionante concerto finale, accompagnati magistralmente dall’orchestra Ars Musicandi diretta dal maestro Pio Salotto del Conservatorio di Cagliari.

Dopo aver eseguito il Concerto numero due in Si bemolle maggiore Opera 19 di Beethoven, Atanasova ha espresso grande soddisfazione per l’idea di un concorso internazionale a Sassari, caratterizzato da «un metodo di valutazione accurato, che ha permesso di mostrare la progressione dei partecipanti grazie alle lezioni con i maestri».

Anche Crobu, che ha interpretato il KV 414 in La maggiore di Mozart, non ha nascosto l’emozione: «È un risultato inaspettato, frutto di un confronto con artisti di altissimo livello. Porterò con me tanta gratificazione e la voglia di continuare a migliorare».

I due vincitori, nelle prossime settimane avranno la possibilità di calcare i palcoscenici di Italia, Bulgaria e Spagna nella stagione concertistica 2025-2026. Un riconoscimento speciale, quest’ultimo, che è stato conferito anche ai sardi Luca Delogu di Sassari e Damiano Maxia di Olbia, giunti sino alle fasi finali del contest.

Da semplice pianista a pianista d’orchestra, per i due giovani vincitori è stato un momento di armonia e condivisione, in cui la tensione e le preoccupazioni del solista si condividono e dirottano nella musica d’insieme. Per i saluti istituzionali sono intervenuti il sindaco Giuseppe Mascia e l’assessora alla Cultura, Nicoletta Puggioni.

«Nel nostro DNA c’è la volontà di offrire ai giovani un ponte tra il mondo accademico e quello professionale – ha ricordato il direttore artistico Stefano Mancuso –, e vogliamo creare occasioni concrete di crescita».

Il contest, promosso dall’associazione CISM – Centro Internazionale Studi Musicali in collaborazione con Musicando Insieme, con il patrocinio del Comune di Sassari e il sostegno della Fondazione di Sardegna, si distingue per una formula originale: sei giorni di prove, workshop e confronti con la giuria, che hanno permesso di valutare non soltanto la singola esibizione, ma l’intero percorso di crescita dei partecipanti nel dialogo tra solista e orchestra.

La giuria era composta dal direttore d’orchestra Pio Salotto, dal primo violino Marco Ligas (portavoce del voto collettivo dell’orchestra), dal pianista Gianluca Paschino e da Filippo Maria D’Angelo, vicepresidente del CISM.




Sassari, domenica al Civico il concerto finale del “Solista con Orchestra”

Il 7 settembre appuntamento a Palazzo di Città per il III Concorso di pianoforte organizzato dal Cism, una formula unica per scoprire i talenti musicali

SASSARI. Domenica 7 settembre alle 20.30, il Teatro Civico di Sassari accoglierà il Concerto finale della terza edizione del Concorso di Pianoforte “Il Solista con Orchestra”. Un progetto che presenta una formula del tutto innovativa per determinare il valore dei musicisti, che sono stati selezionati nell’arco di diverse giornate di lavoro.

I tre finalisti, oltre a esibirsi sul palcoscenico di Palazzo di Città, avranno la possibilità di partecipare a un tour di concerti nella stagione 2025-2026 in Italia (in particolare in Sardegna) e all’estero, con tappe previste in Spagna e Bulgaria. Sarà un’occasione importante per colmare il gap che spesso caratterizza il passaggio tra la formazione accademica e il mondo professionale.

Due fasi hanno permesso ai candidati di mostrare le proprie abilità nel rapporto tra solista e orchestra, guidati dagli approfondimenti al secondo pianoforte dal direttore, il maestro Pio Salotto del Conservatorio di Cagliari. Il comitato artistico, presieduto dallo stesso Salotto e da altre figure di spicco come i maestri Marco Ligas, Gianluca Paschino e Filippo D’Angelo, ha selezionato i semifinalisti, che hanno potuto esibirsi con l’Orchestra Ars Musicandi. In questi tre giorni, la giuria ha valutato la capacità dei giovani di adattarsi, evolvere e crescere sotto la guida del direttore d’orchestra. L’iniziativa è realizzata dal Cism (Centro internazionale studi musicali) con il patrocinio e il contributo del Comune di Sassari, al finanziamento della Fondazione di Sardegna e alla collaborazione con l’associazione Musicando Insieme.




“Il Solista con Orchestra” al Teatro Civico di Sassari

Dal 1 al 7 settembre il III Concorso di pianoforte organizzato dal Cism, una formula unica per scoprire e promuovere i talenti musicali

SASSARI. L’Associazione Cism (Centro internazionale studi musicali) è pronta a inaugurare la terza edizione del Concorso di Pianoforte “Il Solista con Orchestra”, che si svolgerà al Teatro Civico di Sassari dall’1 al 7 settembre, articolato in due fasi preliminari che porteranno i finalisti all’esibizione in un entusiasmante concerto conclusivo.

La manifestazione è stata presentata oggi (25 agosto) in conferenza stampa da ⁠Donatella Parodi, presidente associazione Musicando Insieme, ⁠Maria Daniela Gonzalez, segretaria e socia fondatrice Cism, e da Stefano Mancuso, presidente Cism, che ha dichiarato: «L’Associazione ha per scopo di promuovere l’individuo e la dignità della persona umana, nelle sue sfere personale, artistica e culturale, attraverso l’arte musicale».

Aperto ai pianisti di tutte le nazionalità senza limiti di età, il concorso propone una formula del tutto innovativa per determinare il valore dei musicisti, valutandoli nell’arco di tre giornate di lavoro, superando in tal modo la rigidità dei concorsi tradizionali basati su un’unica “esecuzione secca”, della durata di pochi minuti, che talvolta rischia di penalizzare i candidati più sensibili.

La prima fase, dal 1° al 3 settembre (dalle 10 alle 13 al mattino e dalle 15 alle 18 nel pomeriggio), permetterà ai candidati di mostrare le proprie abilità nel rapporto tra solista e orchestra, guidati dagli approfondimenti al secondo pianoforte dal direttore, il maestro Pio Salotto del Conservatorio di Cagliari. Il comitato artistico, presieduto dallo stesso Salotto e da altre figure di spicco come i maestri Marco Ligas, Gianluca Paschino e Filippo D’Angelo, selezionerà quindi i semifinalisti.

Dal 4 al 6 settembre (dalle 15 alle 19) si passa alla seconda fase, nella quale i candidati che hanno superato il primo step si esibiranno con l’Orchestra Ars Musicandi. In questi tre giorni, la giuria valuterà la capacità dei giovani di adattarsi, evolvere e crescere sotto la guida del direttore d’orchestra. La stessa orchestra avrà un suo voto, rappresentato dal giudizio del maestro Ligas. Un aspetto che sottolinea l’importanza del lavoro di squadra e del dialogo artistico.

I tre finalisti si esibiranno il 7 settembre alle 19.30 nel Concerto finale a Palazzo di Città. L’ingresso libero e gratuito. I vincitori avranno inoltre la possibilità di partecipare a un tour di concerti nella stagione 2025-2026 in Italia (in particolare in Sardegna) e all’estero, con tappe previste in Spagna e Bulgaria. Sarà un’occasione importante per colmare il gap che spesso caratterizza il passaggio tra la formazione accademica e il mondo professionale. L’iniziativa è realizzata dal Cism con il patrocinio e il contributo del Comune di Sassari, al finanziamento della Fondazione di Sardegna e alla collaborazione con l’associazione Musicando Insieme.

Un momento della conferenza stampa. In alto una foto della scorsa edizione.



Cagliari, sabato “La fanciulla del West” del 1915 sonorizzato con l’orchestra in sala al Teatro Adriano

La proiezione del film di Cecil B. DeMille per l’evento speciale della VIII edizione di “Storie di volti e silenzi. La magia del cinema muto” organizzata da La macchina cinema, quest’anno dedicata alle origini del western

Cagliari. Una serata irripetibile in cui immagini e suono dal vivo si fondono per rievocare lo spirito più autentico del cinema muto e sottolineare con forza l’idea di contaminazione tra le arti. Sabato 12 ottobre alle 19, nella sala del Teatro Adriano di via Sassari 16, a Cagliari, la rassegna “Storie di volti e silenzi. La magia del cinema muto” presenta il suo evento speciale per l’VIII edizione: la visione del lungometraggio “La fanciulla del West” di Cecil B. DeMille (1915, 45’)accompagnato dal vivo dalla pianista Silvia Belfiore, docente del conservatorio di Cagliari, e il sassofonista e flautista Andrea Morelli, docente della Scuola civica di musica di Selargius, con una colonna sonora originale scritta per l’occasione.

L’intento è quello di ricreare l’atmosfera e le emozioni degli albori del cinema, quando l’orchestra era presente in sala, per offrire al pubblico moderno un assaggio della magia del cinema d’altri tempi. Dopo i saluti della direttrice artistica Patrizia Masala, l’introduzione del film sarà a cura di Alessandro Macis.  La sceneggiatura del film si basa sul testo teatrale (14 novembre 1905) di David Belasco da cui venne tratta La fanciulla del West, l’opera musicata da Giacomo Puccini, presentata a New York il 10 dicembre 1910.

La rassegna, che dal 10 settembre al 5 novembre prevede la proiezione di sedici film realizzati tra il 1903 e il 1926, è organizzata dall’associazione culturale La Macchina Cinema con il sostegno della Regione Sardegna.

L’intero progetto si propone, come nelle precedenti edizioni di coinvolgere il pubblico in un importante momento di aggregazione culturale, di sensibilizzazione nei confronti del cinema muto, di educazione degli spettatori e di stimolo per l’individuazione di differenti metodologie critiche, volte all’analisi del film, per coglierne e valorizzarne tutte le sue componenti: estetiche, contenutistiche, culturali, sociologiche, antropologiche.

Dopo l’evento speciale, la rassegna proseguirà con gli altri 4 appuntamenti che prevedono la proiezione dei film: Salomy Jane (15 ottobre), Mandrap (22 ottobre), Womanhandled, Bronco Billy and the schoolmistress, The better man (29 ottobre) e The lady of the dugout, The great train robbery – La grande rapina al treno (5 novembre). L’ingresso è libero e gratuito per tutta la manifestazione.




A Ploaghe la “Early Music Youth Orchestra” di Liverpool

L’ensemble giovanile britannica diretta da Alberto Sanna domenica sarà al festival “Note senza tempo” dove proporrà il concerto “Italia-Germania 4-3”

Sabato la prima tappa del tour sardo al chiostro di Santa Maria di Betlem di Sassari

PLOAGHE. Domenica 1 settembre alle 19, al Convento dei Cappuccini di Ploaghe, il festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” accoglie gli “EMYOEarly Music Youth Orchestra, formazione giovanile ed ensemble di punta della Early Music as Education (EMAE), ente benefico con sede a Liverpool.

Fondata nel luglio 2017 con l’ambizione di raggiungere un livello di esecuzione musicale paragonabile a quello delle migliori orchestre giovanili del mondo, “EMYO” arriva in Sardegna per presentare il concerto “Italia-Germania 4-3” in un tour che prenderà il via sabato 31 agosto alle 20.30, al chiostro di Santa Maria di Betlem di Sassari, dove sarà protagonista della terza edizione del Youth Early Music Festival dedicato ai giovani talenti e sostenuto dal Comune di Sassari.

L’orchestra è composta da giovani strumentisti ad arco (violini, viole, violoncelli e contrabbassi) che hanno completato o sono attualmente iscritti ai programmi didattici della String Academy di EMAE, e oltre a esibirsi regolarmente in Inghilterra tengono concerti in Italia, Spagna, Scozia, Francia e Paesi Bassi.

La direzione artistica è affidata ad Alberto Sanna, violinista, musicologo ed educatore musicale originario della Sardegna che vive ad Oxford e si occupa in prevalenza di musica del Seicento e del Settecento, soprattutto italiana. Sanna è stato professore di musicologia e interpretazione musicale in diverse università britanniche ed è attualmente direttore artistico ed educativo dell’EMAE e del suo ensemble di punta. Ha pubblicato saggi di musicologia storica in riviste specializzate e ha registrato dischi di musica da camera per violino come artista indipendente; dirige regolarmente formazioni vocali e strumentali in opere di ampio respiro ed esegue musica da camera in Gran Bretagna e in diversi paesi del mondo, tra i quali Cuba e il Kenya.

Il festival “Note senza tempo” è organizzato dall’associazione “Dolci accenti” con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei comuni di Sassari, Uri, Ploaghe, Porto Torres, Sennori e Bulzi. L’evento è inserito nel cartellone di “Salude & Trigu” della Camera di Commercio del Nord Sardegna. Il programma dettagliato è visionabile sul sito web www.notesenzatempo.it.




L’Orchestra barocca siciliana sabato a Sassari per il festival di musica antica “Note senza tempo”

Il 6 aprile alle 19 nella Sala Sassu del Conservatorio “L’Orfeo britannico” con Piero Cartosio, Raffaele Schiavo, Andrea Beatriz Lizarraga e Luca Ambrosio

SASSARI. Il festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” ritorna il 6 aprile alle 19 nella Sala Sassu del Conservatorio di Sassari accogliendo “L’Orfeo britannico” dei “Solisti dell’Orchestra barocca siciliana”. “Orpheus Britannicus, in the Stars with Diamonds” è il titolo dell’opera che vede Raffaele Schiavo esibirsi nel ruolo di cantAttore assieme a Piero Cartosio, autore del soggetto, impegnano al flauto dolce e nella direzione. Saranno al loro fianco la violinista argentina Andrea Beatriz Lizarraga e il clavicembalista Luca Ambrosio. Accompagnata dai virtuosismi dell’OBS, la trascinante affabulazione di Schiavo cercherà di riaccendere nel pubblico contemporaneo le passioni musicali e umane della Londra di tre secoli e mezzo fa.

Sono in calendario la Sonata in tre in re minore, il Lamento di Didone, Sephauchi Farewell e Abdelazer di Henry Purcell (1659-1695), considerato il compositore inglese più noto dopo i Beatles. Alle sue musiche saranno abbinate la Sonata a solo in mi minore di Matthew Locke, Venus and Adonis di John Blow, e la Sonata a solo in do maggiore di Nicola Matteis. L’ingresso è gratuito.

Il festival “Note senza tempo” è diretto artisticamente da Daniele Cernuto, ed è organizzato dall’associazione “Dolci accenti” con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei comuni di Sassari, Uri, Ploaghe, Porto Torres, Sennori e Bulzi, inserito nel cartellone di “Salude & Trigu” della Camera di Commercio del Nord Sardegna. Il programma dettagliato è visionabile sul sito web www.notesenzatempo.it.




Al Conservatorio di Sassari l’Orfeo britannico con i solisti dell’Orchestra barocca siciliana

Il 6 aprile in Sala Sassu il nuovo appuntamento del festival internazionale di musica antica “Note senza tempo”, in una pièce di Piero Cartosio con Raffaele Schiavo, Andrea Beatriz Lizarraga e Luca Ambrosio

SASSARI. Dopo il successo d’apertura del 26 marzo a San Pietro in Silki con “La Calandria”, il festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” ritorna il 6 aprile alle 19 nella Sala Sassu del Conservatorio di Sassari accogliendo “L’Orfeo britannico” dei “Solisti dell’Orchestra barocca siciliana”. “Orpheus Britannicus, in the Stars with Diamonds” è il titolo dell’opera che vede Raffaele Schiavo esibirsi nel ruolo di cantAttore assieme a Piero Cartosio, autore del soggetto, impegnano al flauto dolce e nella direzione. Saranno al loro fianco la violinista argentina Andrea Beatriz Lizarraga e il clavicembalista Luca Ambrosio. Accompagnata dai virtuosismi dell’OBS, la trascinante affabulazione di Schiavo cercherà di riaccendere nel pubblico contemporaneo le passioni musicali e umane della Londra di tre secoli e mezzo fa.

Sono in calendario la Sonata in tre in re minore, il Lamento di Didone, Sephauchi Farewell e Abdelazer di Henry Purcell (1659-1695), considerato il compositore inglese più noto dopo i Beatles. Alle sue musiche saranno abbinate la Sonata a solo in mi minore di Matthew Locke, Venus and Adonis di John Blow, e la Sonata a solo in do maggiore di Nicola Matteis.

Se la parte armonica sottolinea ed esalta uno spettacolo pieno disuspence, di colpi di scena e di voli pindarici, il testo alterna e talvolta sovrappone parlato e musica, in un caleidoscopico viaggio tra paesaggi ironici, cinici e a tratti esilaranti, alternati da momenti in cui a dominare sono oscurità e malinconia. Lo spettacolo non esclude qualche impertinente anacronismo e qualche simpatica fake news.

Raffaele Schiavo è cantante e musicista, compositore e musicoterapeuta, ideatore del metodo socio-musicale VoxEchology, ricercatore indipendente, performer teatrale e autore. Oltre che nella disciplina del CantAttore è esperto nella vocalità medievale, rinascimentale e barocca, nella polifonia vocale e nella tecnica del Canto degli Armonici.

Piero Cartosio ha studiato flauto dolce allo Sweelinck Conservatorium di Amsterdam e attualmente è docente di ruolo al Conservatorio “Scarlatti” di Palermo. È stato direttore artistico della stagione “Palermo Musica Antica” e del “Festival di Musica antica di Polizzi Generosa”, ed è fondatore dell’Orchestra barocca siciliana, nata nel 1986 con l’intento di diffondere in ambito regionale la prassi storicamente informata della musica antica.

Il festival “Note senza tempo” è diretto artisticamente da Daniele Cernuto, ed è organizzato dall’associazione “Dolci accenti” con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei comuni di Sassari, Uri, Ploaghe, Porto Torres, Sennori e Bulzi, inserito nel cartellone di “Salude & Trigu” della Camera di Commercio del Nord Sardegna. Il programma dettagliato è visionabile sul sito web www.notesenzatempo.it.

In foto la violinista Lizzarraga. In alto il musicAttore Schiavo



L’ORCHESTRA JAZZ DELLA SARDEGNA RITORNA A SUONARE SUL PALCO DEL VERDI: 2 DOPPI APPUNTAMENTI 23 MAGGIO E 6 GIUGNO

LE PRODUZIONI ORIGINALI ABNO

XVIII Edizione

L’OJS RITORNA A SUONARE.

SUL PALCO DEL VERDI.

Omaggio a Maynard Ferguson 23 maggio (ore 11 e ore 19)

OJS e Andrea Tofanelli (tromba)

Gavino Mele direttore

Omaggio a Nat King Cole” 6 giugno (ore 11 e ore 19)

OJS e Nick The Nightfly (voce solista) 

Gabriele Comeglio direttore 

L’Orchestra Jazz della Sardegna (OJS) riprende la sua attività dopo mesi di assenza con due nuovi progetti originali realizzati all’interno della rassegna di produzioni originali “JazzOp”Ldiciottesima edizione della manifestazione organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra (ABNO) si svolgerà sul palco del Verdi di Sassari sancendo una collaborazione con la Cooperativa Teatro e/o Musica che gestisce lo storico teatro cittadino.

Con questo nuovo sodalizio artistico due tra le più importanti realtà culturali del territorio danno così forma simbolicamente al desiderio comune di unire le forze per far ripartire con determinazione lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Organizzata con il patrocinio del Comune di Sassari e il contributo della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura e della Fondazione di Sardegna la nuova edizione di “Jazzop” sarà divisa in due fasi e caratterizzata da una serie di coproduzioni. Una prima tranche coprirà il periodo primaverile ed estivo, mentre la seconda sarà presentata in autunno, chiudendo la rassegna.

I primi spettacoli di questa edizione sono due produzioni originali: “Omaggio a Maynard Ferguson” (23 maggio) affidato all’OJS e alla tromba di Andrea Tofanelli, e “Omaggio a Nat King Cole” il 6 giugno con la voce solista di Nick The Nightfly. Entrambi i progetti artistici sono stati scritti ed arrangiati appositamente per l’OJS, unico organico orchestrale in Sardegna e tra i pochissimi in Italia.