Sale operatorie del Civile di Alghero pronte, ma ancora chiuse.

Tutto tace sull’apertura delle nuove sale operatorie dell’Ospedale Civile, pronte da tempo . Chiediamo che il Sindaco riferisca al più presto.
Come si sa, infatti, da più di un anno le sale operatorie dell’Ospedale Civile sono state chiuse perché era necessario ristrutturarle e metterle a norma, compresa la schermatura delle pareti in caso di utilizzo di RX all’interno. Ora, le sale operatorie sono pronte, ma non c’è l’autorizzazione a riaprirle non si capisce per quale motivo e si lavora su un’unica sala operatoria del secondo piano che viene messa a disposizione di tutte le specialità, compresa l’ostetricia, mentre se avessimo anche le sale operatorie del terzo piano aperte, si potrebbe dare maggiore disponibilità ad operare a tutte le specialità. Lo si potrebbe fare con percorsi separati dall’ostetricia che avrebbe così la sua sala operatoria dedicata, in un momento in cui è fondamentale avere anche percorsi separati per eventuali pazienti sospetti Covid. Tra l’altro, nelle urgenze è impossibile aspettare il risultato del tampone da Sassari, anche considerato che il laboratorio di Alghero mai è stato autorizzato, malgrado annunci e promesse. Un autista ogni giorno fa spola da Alghero a Sassari coi tamponi da esaminare.
Sarebbe molto sconveniente – tornando alle sale operatorie – ritrovarsi con pazienti operati in urgenza, magari poi risultati positivi, in un ambiente dove poi c’è anche la sala parto. Chiediamo al Sindaco, responsabile della Salute nella nostra città, di far sentire forte questa esigenza, non più rinviabile.

Mario Bruno

Gabriella Esposito

Pietro Sartore

Raimondo Cacciotto

Ornella Piras

Valdo Di Nolfo

Mimmo Pirisi

29-04-2020

La Redazione




GIAGONI A TEDDE: “NESSUNO HA DIMENTICATO L’OSPEDALE MARINO, TANTO MENO GLI IMPEGNI PRESI.

Nonostante le gravi priorità che incombono sulla regione Sardegna a causa dell’emergenza epidemiologica in atto covid-19,  nessun aspetto di carattere sanitario verrà trascurato.
Non condividiamo la necessità, in questa fase, di puntare il dito nei confronti dell’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu e del commissario ATS Giorgio Steri che certamente sono un facile bersaglio perché più esposti mediaticamente, e ci teniamo a ribadire che la situazione emergenziale che oggi stiamo affrontando in prima linea sarà per noi di stimolo e di impegno per rendere pienamente operativo il reparto di chirurgia ortopedica dell’ospedale di Alghero, servizio essenziale per i cittadini e in questo momento di totale riorganizzazione dei servizi sanitari.
Il nosocomio algherese non è stato trascurato né verrà dimenticato, tantomeno dalla nostra maggioranza di governo regionale di cui lo stesso Marco Tedde fa parte, e, quando la situazione emergenziale cesserà, verranno mantenuti con la massima priorità gli impegni assunti nei mesi scorsi con il territorio.
21-04-2020
La Redazione.