Akènta Day 2026: Alghero accoglie ospiti da tutto il mondoper lo spettacolo dell’emersione dell’Akènta Sub

L’Akènta Day, l’evento che celebra l’emersione dell’Akènta Sub, il vino subacqueo della Sardegna, si prepara a riportare nel mare di Alghero centinaia di persone per uno degli eventi più originali e spettacolari del panorama enoturistico mondiale, capace di unire vino, mare, territorio e intrattenimento in un’esperienza unica.
In programma sabato 11 luglio, Akènta Day rappresenta oggi molto più di una manifestazione dedicata al vino: è un grande evento che racconta Alghero, la baia di Porto Conte, la Sardegna e le sue eccellenze produttive attraverso un format che negli anni ha saputo conquistare visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

L’interesse registrato durante l’Akènta Click Day, l’appuntamento per la prenotazione dei posti che nelle scorse settimane ha raccolto richieste di partecipazione da tutta Italia, conferma una crescita costante dell’evento e la sua capacità di attrarre un pubblico sempre più ampio: si prevedono circa un migliaio di partecipanti, provenienti da diverse parti del mondo.
Accanto ai tanti partecipanti italiani, l’edizione 2026 vedrà la presenza di ospiti provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Svizzera, Scozia e Slovacchia, a testimonianza della notorietà internazionale della manifestazione. Al centro dell’evento ci sarà ancora una volta Akènta Sub, il vino affinato sui fondali del mare di Alghero, diventato negli anni uno dei simboli più riconoscibili della Cantina Santa Maria La Palma e dell’innovazione nel mondo del vino.
Un prodotto unico, così come è unico il momento che caratterizza Akènta Day: l’emersione della cantina subacquea. Quella della Cantina Santa Maria La Palma è infatti l’unica cantina subacquea al mondo che può essere vista emergere dal mare durante un evento aperto al pubblico. Uno spettacolo che ogni anno richiama centinaia di imbarcazioni e migliaia di persone, trasformando il Golfo di Alghero in un grande teatro naturale dove il vino incontra il mare.

Per i wine lovers, gli appassionati di enoturismo e i visitatori che raggiungono la Sardegna da tutto il mondo, Akènta Day rappresenta l’occasione di vivere un’esperienza irripetibile, immersi in uno dei paesaggi più suggestivi del Mediterraneo.
L’edizione 2026 si annuncia quindi come una grande festa capace di promuovere il territorio, valorizzare le produzioni di eccellenza della Sardegna e raccontare al mondo una storia che nasce ad Alghero e che ogni anno continua a conquistare nuovi appassionati.
L’appuntamento è per sabato 11 luglio, nel mare di Alghero, per assistere ancora una volta a uno spettacolo unico al mondo.




ALLE NOVE PARLA DEL “REVENUE MANAGEMENT” CON ILLUSTRI OSPITI

Nell’ultimo episodio del podcast ” alle nove” esattamente il numero 160 si parla dei segreti del Revenue management. Una metodologia che si applica dal trasporto aereo alle strutture ricettive ma che può anche essere applicata alla risotorazione e non solo. A parlarne sono Piergiorgio Schirru vice presidente di Blastness; Carlo Gollino di Mycomp; Il prof Giuseppe Melis ordinario dell’università di Cagliari e Sandro Usai Ceo di Ablativ società che si occupa di editoria digitale.






Enzo Favata e Marcello Peghin ospiti in Perù dell’edizione on line dell’International Jazz Festival di Lima

Appuntamento a partire dall’una di notte di venerdì 18 dicembre

con il concerto “Secret window”, in streaming sul sito

dell’Instituto Cultural Peruano Norte Americano e su Instagram Live

 

16 dicembre 2020

 

Anche il sassofonista Enzo Favata e il chitarrista Marcello Peghin saranno tra i protagonisti dell’International Jazz Festival di Lima, organizzato nella capitale peruviana dall’Icpna, l’Instituto Cultural Peruano Norte Americano. Il festival, giunto alla sua trentesima edizione, si terrà interamente on line, così come ormai è consuetudine in tutto il mondo a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. I musicisti sardi saranno in streaming gratuitamente su Instagram Live e sul sito https://cultural.icpna.edu.pe/eventos/ a partire dall’una di notte di venerdì 18 dicembre e proporranno “Secret windows”, un concerto realizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura in Perù.

 

“In attesa di poter incontrare il nostro pubblico dal vivo, la modalità in streaming è l’unica che ci consente di portare la nostra musica in giro per il mondo” spiega Favata. “Siamo felici di poter partecipare al festival di Lima e di continuare la nostra collaborazione con la rete degli Istituti Italiani di Cultura, che da sempre con coraggio sostengono e promuovono nel mondo le espressioni artistiche più interessanti del nostro paese”.

 

Dagli albori delle prime sperimentazioni tra jazz e musica etnica ai palcoscenici internazionali di tutto il mondo, Enzo Favata e Marcello Peghin da oltre vent’anni condividono un’esperienza internazionale che li ha portati al successo, negli corso del tempo con vari progetti musicali, come “Ajo” con Dino Saluzzi, il Quintetto Atlantico e “Voyage en Sardaigne”.

 

Dopo infinite collaborazioni, i due musicisti sardi ritornano dunque sul palcoscenico nella formula che li ha visti iniziare la carriera, il duo. Una formazione difficilissima ed affascinante, dove riprendono con entusiasmo la sperimentazione nella rilettura di alcune pagine famose del loro repertorio spaziando tra jazz etnico, musica latina, danze della Sardegna e del Mediterraneo, in un viaggio sonoro che ha una freschezza inusuale attraverso il sapore di tante storie intime narrate con una maestria di altissimo livello.

 

La seconda parte dell’International Jazz Festival di Lima proporrà in cartellone anche un’intervista ad Andrés Prado, chitarrista jazz peruviano e direttore del Dipartimento di Chitarra Popolare Contemporanea presso la Scuola di Musica dell’Università Cattolica del Perù, un concerto del Shai Maestro Trio, con il pianista accompagnato dal batterista Ofri Nehemya e dal bassista Tal Mashiach, e il concerto finale di Andrés Prado.




Alghero Music (re)Generation, nuova data e ospiti

Alghero Music (re)Generation: nuova data e importanti news. L’evento musicale del “Contest” di Fondazione Alghero dedicato ai generi rap e trap è fissato per sabato 15 Febbraio. Nel Mercato dell’Ortofrutta, dalle ore 20.30,si esibiranno gli artisti che si sono iscritti e che si sono attenuti a quanto indicato nel regolamento pubblicato sul sito www.algheroturismo.it , sui relativi social e diffuso tramite media. Indicazioni che sono state rese note in queste settimane anche tramite gli incontri avvenuti con le scuole superiori di Alghero. Questo grazie anche alla preziosa collaborazione della Consulta Giovanile che sarà partecipe anche nella fase finale con la presenza nella giuria che sceglierà coloro che potranno aggiudicarsi i premi in denaro. Ma le novità non finiscono qui. Infatti la valente collaborazione con le scuole permetterà di realizzare una “masterclass” (sabato 15 febbrario ore 11.15 auditorium Liceo Scientifico) con ospiti due protagonistidel panorama regionale della musica oggetto del “Contest” ovvero Cool Caddish e Balentia. Due realtà tra le più affermate in Sardegna e pure oltre in ambito hip-hop, rap e affini. Diverse le pubblicazioni, video, concerti e festival alle spalle degli artisti sardi che, come detto, faranno un incontro con gli studenti in cui si racconterà la storia del rap, trap e in generale hip-hop con le diramazioni sempre più apprezzate della street art. La vera novità è che Cool Caddish e Balentia saranno anche gli ospiti musicali dell’evento serale. Entrambi proporranno un mini-set con alcuni tra i brani più famosi della loro carriera. Dunque, sei un appassionato di trap o rap? Sei un musicista di questi generi? Alghero Music (re)Generation cerca proprio te. Come? L’obiettivo è di sostenere la creatività di giovani autori che utilizzano linguaggi musicali contemporaneiper raccontare la loro quotidianità, la città, i problemi sociali e culturali di una generazione alla quale è necessario dare voce e spazio, creando occasioni di libera espressione. Dunque, non perdete tempo, leggete il regolamento, compilate il modulo d’iscrizione, affinate i vostri brani e inviateli da giovedì 23 gennaio entro e non oltre lunedi 10 febbraio all’indirizzo mail [email protected]



Comunicato Stampa ASSL Olbia – Olbia, gli ospiti della Casa famiglia donano un mosaico all’ospedale Giovanni Paolo II

OLBIA, 20 DICEMBRE 2018 – Olbia, gli ospiti della Casa famiglia donano un mosaico all’ospedale Giovanni Paolo II

La consegna avverrà venerdì pomeriggio alle 14:30 e l’opera sarà esposta nell’ospedale in modo permanente

Tanti colori, mattonelle e materiali da riciclo, per creare attraverso l’arte del mosaico delle opere uniche e irripetibili che rappresentano non solo il pensiero ma anche l’essenza di chi le ha pensate e prodotte: è questo lo spirito del progetto Mos-Art, realizzato dagli ospiti della Casa famiglia e del Centro diurno del Centro di Salute Mentale dell’ATS Sardegna – ASSL Olbia.

Il progetto si è protratto per diversi mesi, durante i quali i partecipanti hanno vestito i panni degli artisti, guidati dalle sapienti mani di Vincenzo Pattusi. Il maestro d’arte ha avuto la capacità e la sensibilità di trasmettere loro, con passione e attenzione, la sua preziosa conoscenza durante la conduzione del laboratorio.

L’apice del progetto si realizzerà venerdì pomeriggio alle 14:30 quando gli ospiti della Casa famiglia doneranno il mosaico Frammenti di speranza all’ospedale Giovanni Paolo II. L’opera sarà esposta in modo permanente e lascerà un segno tangibile di questa esperienza.

Mos-Art si inserisce in un percorso di cura dedicato alla promozione di una cittadinanza empatica, per il superamento dello stigma e per favorire lo scambio tra i cittadini e le persone che vivono il disagio mentale.

L’iniziativa è stata ideata e condotta dagli educatori della Cooperativa Codess Sociale: la dottoressa Evelina Palucci, il dottor Giovanni Muretti, la dottoressa Valeria Tusacciu, la dottoressa Erika Busu, con la supervisione della coordinatrice dottoressa Grazia Dragano e dei referenti medici della struttura, il dottor Tusacciu e la dottoressa Virdis.




Mercoledì torna cortesie per gli ospiti

Mercoledì 12 dicembre ritorna Cortesie per gli Ospiti, il format patrocinato dal Comune di Sassari che vede unite due realtà che abitano la stessa piazza: la biblioteca comunale di Palazzo d’Usini e piazzaTOLA27, lo spazio privato che si anima di mostre e di eventi. Alle 18 nella sala convegni della biblioteca ci sarà una chiacchierata a tre: Stefano Resmini, Cenzo Cocca e Giuseppe Pinu dialogheranno sul lavoro che sarà esposto in PIAZZATOLA27. Cenzo Cocca, grazie alla borsa di studio a lui assegnata dalla Fondazione Giovanni Antonio Sulas di Nuoro, con l’estro dell’artista-artigiano, ha di fatto tessuto una biografia del professore nuorese. Non con le parole, ma con l’ago e il filo, ha “disegnato” sulle camicie della sartoria Pinu di Nuoro, la famiglia di Giovanni Antonio Sulas. Camicie come sudario di una vita. Indumento che si popola dei visi di tutte quelle persone che hanno attraversato, anche solo idealmente, la vita di Sulas. Ed ecco Biasi, Ciusa Romagna, la signora Pasqua Palimodde, un allievo ideale, De Pisis, i tratti di un pensieroso Pier Paolo Pasolini e tanti altri ancora. Non solo camicie, ma anche altrettanti cartoni con i ritratti che avranno un diritto e un rovescio, come le preziose stoffe e i ricami che Sulas utilizzava per abbellire le dimore private, ma anche gli spazi pubblici come l’hotel Su Gologone o i primissimi e mitici hotel della Costa Smeralda.

Alle 19.30 la mostra dei lavori di Cenzo Cocca, curata da Stefano Resmini, sarà inaugurata in piazzaTOLA27. Presenze simboliche ed emblematiche che popoleranno gli spazi magistralmente allestiti dall’estroso Guido Beltrami, in un gioco irriverente come è lo spirito consono e innato di Cortesie per gli Ospiti.

Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari