Ginecologia e Ostetricia: a Olbia due giornate dedicate alla formazione e alla medicina del territorio

Venerdì 21 si terrà il Congresso Regionale dell’Aogoi e sabato 22 ottobre il Corso Gallurese.
Focus anche su endometriosi, gestione dell’emergenza e prevenzione della mortalità materna e fetale

Olbia, 17 ottobre 2022 – La personalizzazione delle cure per intervenire direttamente nei territori, intercettando i bisogni delle pazienti, sarà il principale filo conduttore del Congresso regionale dell’Aogoi, l’associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani, in programma venerdì 21 ottobre dalle 8.30 all’Hilton Hotel di Olbia. Sarà dedicato, invece, alle emergenze ostetriche neonatali l’appuntamento del giorno successivo nel Centro di simulazione dell’Ospedale Giovanni Paolo II, sede del XII Corso gallurese di Ginecologia e Ostetricia, a partire dalle 8.15.

La sicurezza dei presidi ospedalieri attraverso la formazione continua del personale e l’accesso alle cure senza le disuguaglianze causate dalla provenienza territoriale sono i primi temi che verranno affrontati durante le sessioni del congresso organizzato dall’Aogoi, in collaborazione con Sigo (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia), Agui (Associazione Ginecologi Universitari Italiana) e Agite (Associazione Ginecologi Territoriali). Previsti in apertura i saluti del Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro, e del Direttore Sanitario dell’azienda, Raffaele Defazio.

«Quest’anno ci concentreremo principalmente sulla medicina personalizzata. Partiremo dal presupposto che le pazienti devono considerare l’ospedale come unico punto di riferimento solo nella fase acuta, ma per il resto tocca a noi doverle supportare direttamente sul territorio, delineando delle cure ad hoc e basando la nostra azione sulla medicina di precisione, in linea con il Decreto ministeriale 77/2022 che definisce gli standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale», spiega il dottor Giangavino Peppi, Direttore dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Olbia, segretario regionale dell’Aogoi e Presidente del Corso gallurese.

Tra gli approfondimenti ci sarà anche quello sulla diagnosi ecografica delle masse ovariche, in particolare sull’endometriosi, una patologia per la quale non esistono né percorsi di prevenzione nè percorsi di cura univoci. «Circa tre milioni di donne in Italia, in buona parte giovani, ne soffrono – sottolinea il dottor Peppi – e spiegheremo, con il supporto degli esperti, come una proposta terapeutica adeguata alle richieste della paziente può ridurre a casi selezionati la scelta chirurgica dopo una adeguata preparazione ed una eventuale preservazione della fertilità».

Il giorno successivo, nel centro di simulazione del presidio ospedaliero olbiese, i riflettori saranno puntati sulla gestione delle emergenze ostetriche per le patologie tempo-dipendenti, che possono causare mortalità materna e neonatale. «La formazione continua del personale, la nascita di gruppi multiprofessionali e l’abitudine al lavoro di squadra hanno dimostrato che le pur minime percentuali di mortalità si possono ridurre ulteriormente. Parleremo anche di questo aspetto nel corso del Congresso gallurese, con il supporto di esperti provenienti dalla Sardegna e da tutta Italia, citando anche le buone pratiche di formazione che vengono svolte a Bergamo dal Gruppo per la Gestione delle emergenze ostetriche», conclude il dottor Giangavino Peppi.


ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione




StefanoAngioni nuovo direttore di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Duilio Casula«Stopalle liste d’attesa, grande attenzione per la donna»

Stefano Angioni nuovo direttore di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Duilio Casula

«Stop alle liste d’attesa, grande attenzione per la donna»

Cagliari 08/10/2020. Stefano Angioni è il nuovo direttore di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Duilio Casula. Succede alla professoressa Anna Maria Paoletti, in pensione dal primo ottobre. «È un onore per me – dice il neo direttore – continuerò sulle orme dei miei predecessori, professor Gian Benedetto Melis e la professoressa Paoletti. La nostra è una squadra costituita da professionisti eccezionali: lavoreremo tutti insieme per rendere ancora più forte la nostra clinica».

Nato a Quartu nel 1963, laurea in Medicina all’Università di Cagliari, ha conseguito la specializzazione in Ginecologia e Ostetricia a Modena sotto la guida del prof. Genazzani e la specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo a Cagliari con il Prof. Mariotti. Ha iniziato l’attività nella Clinica di Cagliari nel 1992 e, dopo aver conseguito l’idoneità è stato chiamato al ruolo di professore associato nel 2011. Nel 2012 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca presso l’Università di Bari in Riproduzione umana ed animale e dal 2015 è presidente del corso di laurea di Ostetricia. Attualmente è Professore Ordinario di Ginecologia e Ostetricia della nostra Università ed ha avuto incarichi di docente in master Universitari di II Livello (Pisa e Padova) e in Dottorati di Ricerca a Bari e Cagliari. Membro del Board di numerose Società Scientifiche e dell’Editorial Board di riviste nazionali ed internazionali è Editor in Chief della rivista Gynecological Surgery.

Ha conseguito notorietà in campo nazionale ed internazionale per il suo impegno clinico e scientifico nella chirurgia mini-invasiva e nell’endometriosi che ha determinato i numerosissimi inviti come relatore e come esecutore di interventi chirurgici in diretta in congressi nazionali ed internazionali. Di particolare rilievo i riconoscimenti dell’European Board & College of Obstetrics and Gynecology (EBCOG) che nel 1996 gli ha conferito la qualifica di eccellenza in Ostetricia e Ginecologia, il premio per l’alto contributo apportato alla Chirurgia Ginecologica Mini-Invasiva dell’Università di San Pietroburgo nel 2012 e la nomina a Membro Onorario della Romanian Society for  Minimally Invasive Surgery in Gynecology nel 2014.

«Uno dei miei obiettivi – dice Angioni – è rendere la Clinica Ginecologica e Ostetrica dell’AOU il centro di riferimento per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle patologie che colpiscono le donne dall’adolescenza alla senescenza della città metropolitana di Cagliari. A tale scopo verranno ottimizzati i percorsi diagnostico-terapeutici delle principali malattie benigne e maligne ed i percorsi multi-disciplinari con gli altri specialisti con diminuzione delle liste d’attesa ambulatoriali e chirurgiche». L’incremento dell’utilizzo di tecniche chirurgiche mini e micro-invasive come la laparoscopia a singolo accesso, permetterà ricoveri più brevi e maggior rispetto del corpo delle donne. Lo staff medico, le ostetriche, le infermiere e il personale tutto sarà motivato a raggiungere la massima efficienze per garantire il massimo risultato e il successo della Clinica».

Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari




AOU SASSARI – Nuove frontiere per la Ginecologia e Ostetricia

Nuove frontiere per la Ginecologia e Ostetricia

Ad Alghero, dal 15 al 18 maggio, esperti a congresso per tre giorni per fare il punto sullo stato dell’arte e guardare alle novità del settore.

Sassari 13 maggio 2019 – Guardare oltre, pensare diverso. Le nuove frontiere della Ginecologia e Ostetricia, sarà questo il tema del congresso “Settime giornate sarde di Scienze ostetriche e ginecologiche” che dal 15 al 18 maggio si svolgerà all’Hotel Catalunya di Alghero.

Oltre 160 relatori che per tre giorni si confronteranno in aula sulle più recenti scoperte scientifiche e tecnologiche nel campo della Ginecologia e Ostetricia, sulle strategie migliori per incidere in maniera determinante sulla qualità delle prestazioni sanitarie e contestualmente sul contenimento della spesa sanitaria. Tema quest’ultimo di crescente rilievo dato che nel nostro Paese sono in atto profonde trasformazioni demografiche, sia in termini di riduzione della natalità che di aumento della vita media, con condizioni di invecchiamento più veloce e marcato rispetto ad altri Paesi, tutti elementi che concorrono ad un forte aumento delle spese sanitarie.

«Il ginecologo oggi più che mai – affermano i presidenti del congresso Salvatore Dessole, Gian Benedetto Melis, Pier Luigi Cherchi, Anna Maria Paoletti – è chiamato a trovare quotidianamente il giusto equilibrio nella cura della donna, tra l’applicazione di linee guida e la personalizzazione degli approcci diagnostico terapeutici. Questo richiede l’acquisizione nella nostra categoria di nuove abilità tra cui in primo luogo la capacità di guardare oltre lo stato dell’arte e pensare diverso rispetto agli schemi predefiniti».

A dare il via ai lavori, alle 15 mercoledì, dopo i saluti delle autorità, saranno due letture magistrali. La prima “Umanizzazione delle cure e progresso tecnologico nella Ginecologia e Ostetricia: guardare oltre”, a cura del professore Gian Benedetto Melis della Clinica di Ostetricia e Ginecologia di Cagliari, quindi “La Ginecologia e Ostetricia: la formazione professionale del medico specializzando alla luce delle nuove disposizioni di legge”, curata dal professore Fulvio Zullo, docente di Ginecologia e Ostetricia all’Università di Catanzaro.

Il congresso, che tra i vari enti ha ottenuto anche il patrocinio dell’Aou di Sassari, è accreditato Ecm per medici chirurghi specialisti in: Ginecologia e Ostetricia, Chirurgia Generale, Endocrinologia, Oncologia, Urologia, Anestesia e Rianimazione, Medicina Generale, Infermiere, Tecnico sanitario di laboratorio biomedico e Ostetrica/o.