Premio Nino Carrus, aperte le iscrizioni all’ottava edizione

Il focus sulle aree interne della Sardegna cerca risposte nelle tecnologie emergenti, nella transizione digitale e nell’uso consapevole dell’intelligenza artificiale

BORORE. L’Associazione Nino Carrus, protagonista nel panorama politico e culturale della Sardegna, presenta l’ottava edizione del prestigioso “Premio Nino Carrus”. Anche quest’anno l’iniziativa pone un focus su temi cruciali per il futuro delle aree interne della Sardegna, che potrebbero trovare risposte adeguate nelle tecnologie emergenti, nella transizione digitale e nell’uso consapevole dell’intelligenza artificiale.

Questa edizione introduce una significativa novità: la distinzione in Sezione A e Sezione B, per valorizzare in modo mirato il contributo di diverse categorie di partecipanti. 

La Sezione A è rivolta a giovani di età non superiore ai quarant’anni, già in possesso di diploma, che dovranno sviluppare un progetto sul tema “Transizione digitale e intelligenza artificiale nelle aree interne della Sardegna: idee, progetti e opportunità per promuovere uguaglianza territoriale e benessere sociale nei piccoli paesi”.

La Sezione B è destinata alle studentesse e agli studenti degli Istituti Superiori della Sardegna, con la possibilità di presentare proposte innovative sul tema “Futuro senza confini: AI, nuove tecnologie e digitale per rilanciare lo sviluppo in Sardegna.”

«I temi sono stati individuati con la consapevolezza che le nuove soluzioni tecnologiche, se adeguatamente sviluppate, potrebbero garantire centralità e sviluppo anche alle aree interne – ha affermato la presidente dell’associazione, Rosanna Carboni – sia migliorando i servizi, sia aprendo nuove prospettive di lavoro. Il premio è un’opportunità per pensare, proporre e costruire il futuro dei paesi e delle città sarde, senza confini e senza barriere»

Premi. Per la Sezione A, il primo classificato avrà un premio di 2500 euro, il secondo avrà il Premio Comune di Borore per un valore di 1500; Per la Sezione B ci sarà un premio unico di duemila euro, che potrà essere erogato in denaro o destinato al finanziamento di un percorso formativo o una visita guidata in un centro di ricerca.

Le domande possono essere inviate esclusivamente online entro il 30 novembre 2025, seguendo le indicazioni presenti sul sito ufficiale www.ninocarrus.it o inviando un’email all’indirizzo [email protected].

Il Premio Nino Carrus, che negli anni ha portato visibilità e prestigio all’Associazione, si propone, attraverso i temi individuati, di stimolare riflessioni e ispirare proposte innovative per costruire un futuro senza confini per la Sardegna interna, valorizzando l’ingegno e la creatività delle giovani generazioni. “L’Associazione valorizza il potenziale straordinario dei giovani e promuove partecipazione, inclusione e collaborazione, affinché siano protagonisti del cambiamento e dello sviluppo della Sardegna interna”.

Al fine della valutazione degli elaborati presentati dai candidati, l’Associazione si riserva di avvalersi della collaborazione di Istituzioni Universitarie e importanti Istituti di ricerca, che aderiranno al presente bando e ne condivideranno lo spirito e gli obiettivi. L’iniziativa è finanziata dalla Fondazione di Sardegna e dal Comune di Borore.




“Un bullo da palcoscenico”, sabato a Sassari la Semifinale CentroNord dell’ottava edizione

Il 25 novembre all’Auditorium provinciale una nuova emozionante sfida con 24 esibizioni di studentesse e studenti

SASSARI. Cinquanta protagonisti tra ragazze e ragazzi in arrivo da tutta la Sardegna per partecipare alla Semifinale Centro-nord dell’ottava edizione di “Un bullo da palcoscenico”. Sabato 25 novembre alle 20.30, all’Auditorium provinciale di via Monte Grappa, a Sassari, arriva una nuova emozionante sfida organizzata dall’associazione culturale Music & Movie e presentata da Roberto Manca. Sono ventiquattro le esibizioni di studentesse e studenti provenienti dalle scuole secondarie di primo e secondo grado di Alghero, Porto Torres, Olbia e Sassari, che si cimenteranno nel canto, in musica, danza e teatro.

Il messaggio è semplicissimo: “A prendere di mira i più deboli facendo gruppo contro un singolo o una singola non ci vuole coraggio, ma vigliaccheria. Vero coraggio e determinazione ci vogliono per affrontare il palcoscenico di fronte a un pubblico che nella finale potrà arrivare fino a 1400 spettatori”.

Quindi ben vengano gioco, sfide, divertimento, arte, spettacolo e cultura ma, come più o meno in tutti gli eventi che la Music & Movie ha il piacere di “firmare”, le tematiche sociali vengono affrontate anche stavolta, trattando il tema delicato del bullismo e del cyber-bullismo.

 “Un bullo da palcoscenico” ha solo una regola, cioè che ogni performance non può durare più di tre minuti.

Ad andare in scena saranno Francesca Piga, Marco Ruzzettu, Lucia Manca, Alice Casu, Nicola Dessole, Giulia Baldinu, Samuele Piana, Sofia Madeddu, Mad-dog (band), Radiocination (band), Sckelitan & Loris, Debora Fermo, Il Lupo e i 7 Capretti (crew), Marta Mura, Denise Razzu e Eleonora Spanu, Giorgia Cabras, Alessia Sini, The Goats (band), Sofia Zironi, Alba Schibeci Natoli Scialli, Un Guerriero Speciale (crew), Giorgia Pinna, Rita Milia, Suami Migheli e Fabio Sechi.

La giuria competente, selezionatissima, vedrà partecipare con entusiasmo Sharon Podesva, Francesca Arca, Bernadette Casu, Fabrizio Sanna, Lory Warner e Sabina Sanna. L’iniziativa è organizzata con il patrocinio della Regione Sardegna e di Endas Sardegna. La Semifinale centro-sud si terrà il 3 dicembre al Teatro TSE di Cagliari. Per info contattare il numero 3401846468.




A Ottana l’ottava edizione di EstaTeatro: si inizia oggi 9 luglio. Spettacolo evento il 1 agosto con Carla Baffi e il Teatro della Testimonianza

A cura dei Barbariciridicoli

Il teatro estivo comico, leggero, allo stesso tempo impegnato e che affronta importanti tematiche sociali, torna a Ottana con l’ottava edizione di EstaTeatro.

Il sipario si aprirà oggi 9 luglio con l’avvio di una rassegna che ormai da ben otto edizioni celebra Ottana come centro culturale attivo e attento ad animare l’estate sulle rive del Tirso. “Una rassegna importante ormai punto fermo della nostra Compagnia teatrale – spiega il direttore artistico della manifestazione Tino Belloni, a capo della Compagnia dei Barbariciridicoli -. A dare il via agli spettacoli sarà una maratona no stop, (con l’unica pausa della notte), che inizierà alle 20,30 con “Giarrettiere e tacchi a spilla”, spettacolo itinerante per le vie e i locali del paese, proseguirà alle 9 di domani mattina successiva con “Comare Vardetta & Co” anche questo itinerante per il mercato e le strade del centro. Infine la giornata si chiuderà con lo spettacolo SKABARETCH, (alle 21,30 all’anfiteatro Andrea Parodi), ormai cavallo di battaglia (14 anni nel cartellone) della Compagnia I Barbariciridicoli, che includerà il debutto di nuovissimi e divertenti sketch insieme alle improvvisazioni ormai classiche degli improvvis-attori della Compagnia: Rosa Virdis, Angela Vitali, Sebastiano Mastino, Roberto Piredda e Michael Lai”.

Un avvio con il botto che farà da anteprima alla fase di spettacoli che ne seguiranno: domenica 18, all’anfiteatro Andrea Parodi alle 21,30 La Compagnia Teatro La Maschera porterà in scena, “Il sorriso del gorilla”, “una sorta di musical ispirato alle canzoni comico-satiriche di Fabrizio De André – spiega ancora Belloni -, permeate da uno stile inconfondibile. Nella sua enorme produzione artistica, così come nella vita, il senso goliardico dell’umorismo, del sarcasmo, sono tratti distintivi che fanno emergere in De André una vena comica intelligente e fuori dal comune”.

Il 25 luglio, stesso posto, stessa ora, sarà di scena la Compagnia Il Crogiuolo che presenterà a Ottana una pietra miliare del teatro in Sardegna, “Su Connottu”, scritto dal poeta nuorese Romano Ruju, testo riveduto al femminile da Rita Atzeri, per raccontare, attraverso la vicenda di Paskedda Zau (popolana nuorese, vedova, madre di dieci figli), la sommossa popolare contro gli effetti della Legge delle Chiudende che nel 1868 autorizzò la recinzione dei terreni.

Spettacolo evento poi il 1 agosto alle 21,30, anfiteatro Parodi, con “Carla o dell’essere se stessi” a cura dei Barbariciridicoli che aprono una nuova e inedita esperienza di “Teatro della testimonianza”: “per la prima volta – spiega Belloni – non ci sarà un attore a interpretare un personaggio, ma una persona reale che racconterà la propria storia: Carla Baffi, 55 anni, di cui 53 vissuti come Enzo Giagoni, 30 anni di onorato servizio nel corpo di polizia, una figlia di 30 anni, 4 donne importanti nella sua vita e un matrimonio durato 24 anni. Enzo è tragicamente sopravvissuto nel 2013, a Olbia, al ciclone “Cleopatra” che gli strappò dalle mani la figlioletta Morgana, di soli 2 anni, insieme alla sua auto e alla sua nuova compagna, Patrizia, inghiottite maledettamente in un fiume di acqua e fango”. Attraverso l’esemplare e toccante esperienza di Carla, a tratti anche umoristicamente ironica, ci si propone di contribuire a superare i pregiudizi e le diffidenze alla base di tutte le fobie sociali, ancora fortemente radicate, verso qualsiasi tipo di diversità.

Si prosegue domenica 8 agosto alle 21,30 con “Fuga dall’Asinara”, a cura del Teatro Sassari, e venerdì 13 agosto sempre alle 21,30 “Santa Subito 5 G” di Francesca Falchi.

Dopo gli spettacoli teatrali, ci sarà l’abbattimento della quarta parete con il momento riservato a “Gli artisti si raccontano”: confronto, scambio e condivisione tra attori e pubblico.

La rassegna è realizzata grazie all’importante sostegno del Comune di Ottana, che, insieme all’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, alla Fondazione di Sardegna, e al Gal Barbagia (col Progetto Cultura al Centro) contribuiscono alla manifestazione, consentendone anche il suo svolgimento interamente gratuito.




AOU SASSARI – Ad Alghero l’ottava edizione della Giornata con il malato anziano

Ad Alghero l’ottava edizione della Giornata con il malato anziano

Il 4 e 5 ottobre al Catalunya, medici e infermieri degli ospedali e del territorio a confronto sulle patologie senili. Previsto anche il secondo congresso della Sigot

SASSARI 1 ottobre 2019 – Si aprirà il 4 ottobre all’hotel Catalunya la due giorni dedicata alle patologie che interessano l’anziano, con uno sguardo attento alla fragilità dell’anziano, alle malattie della mente e al ruolo del territorio nella cura della persona. Saranno questi i temi centrali dell’ottava edizione del congresso “Una giornata con il malato anziano”, in programma all’hotel Catalunya di Alghero il 4 e 5 ottobre. Il 5 ottobre sarà anche l’occasione per il secondo congresso regionale Sigot, la società italiana di Geriatria ospedale e territorio.

A confrontarsi su tematiche di comune riscontro, dalla “galassia” delle patologie cardiovascolari alla malattia da reflusso gastroesofageo nel terzo millennio, saranno medici, coordinatori e infermieri che operano negli ospedali e sul territorio. Si discuterà delle grandi problematiche respiratorie e metaboliche, delle news in campo geriatrico, dei recenti grandi trial.

«Una giornata con il malato anziano – afferma Antonio Uneddu, direttore della struttura complessa di Lungodegenza dell’Aou di Sassari – rappresenta un momento di riflessione sulle patologie più comuni della popolazione senile, destinata ad un invecchiamento sempre più prolungato. La cura richiede profonde modifiche culturali da parte della classe medica: un ripensamento dell’efficacia di determinati trattamenti, il rapporto beneficio e rischio, l’uso congruo dei farmaci. Questa giornata è quindi rivolta a tutti i medici che operano per garantire sia nel territorio che nell’ospedale la miglior qualità di cure per gli anziani, con professionalità ed umanità», conclude Uneddu.

Un’ampia sezione sarà dedicata specificatamente alle problematiche dell’“anziano e la mente”, con confronto di esperti sulle principali psicopatologie dell’età senile. È prevista, inoltre, una sessione dedicata esclusivamente agli infermieri.

Nella giornata conclusiva il tema principale sarà la fragilità dell’anziano, con tutti i suoi risvolti: dalla obiettiva valutazione alla polifarmacoterapia, dagli aspetti specifici alla carenza nutrizionale in generale. Ma sarà occasione anche per una riflessione sulla fragilità “attorno” all’anziano stesso, cioè dell’ambiente dove vive e dove si deve confrontare con le tante carenze strutturali e sociali.

Nel dibattito verranno coinvolti sia specialisti ospedalieri che territoriali, anche nello spirito caratteristico della società scientifica Sigot che comprende entrambe le figure professionali e tutto il personale sanitario che opera in queste strutture. E così la sessione in programma l’ultimo giorno vedrà protagonisti diversi rappresentanti della sanità territoriale quale il responsabile del distretto Nicolò Licheri, il presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Sassari Nicola Addis e il consigliere provinciale dell’ordine Salvatore Lorenzoni.

L’appuntamento algherese è patrocinato dall’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, dall’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Sassari e dalla Sigot.