“CONFITEOR – come scoprii che non avrei fatto la rivoluzione” dal 30 ottobre nei cinema della Sardegna
Grande attesa per l’arrivo in sala del nuovo film di Bonifacio Angius
Un racconto profondamente autobiografico, una confessione sincera, ironica, piena di amore per la vita
Dopo aver conquistato il Prestigioso premio Lizzani attribuito da una giuria di esperti esercenti come Miglior film alla Mostra del cinema di Venezia, “Confiteor – come scoprii che non avrei fatto la rivoluzione” sarà distribuito in Sardegna dal 30 ottobre, a partire dai cinema di Sassari, Cagliari, Oristano, Nuoro e Olbia per proseguire in tante altre sale dal nord al sud dell’isola.
La presentazione del nuovo film scritto, diretto e interpretato da Bonifacio Angius arriva finalmente nella sua amata Sardegna dopo una serie di anteprime nello stivale che hanno già fatto tappa a Roma, Bologna, Perugia e Firenze e, prossimamente, coinvolgeranno Milano, Torino, Napoli, Pisa, Gorizia, Pordenone e Udine. La proiezione in Sardegna è stata posticipata di due settimane per non creare ingorghi con altri film girati in territorio regionale.
Il lungometraggio è prodotto da Il Monello Film, Mosaicon e Agresywna Banda con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Sardegna Film Commission, Uci, Fondazione di Sardegna e Los Siglos de Los Siglos.
Oltre al figlio Antonio Angius, accanto al regista trovano spazio attori molto noti come Geppi Cucciari,Edoardo Pesce, Simonetta Columbu, e un pezzo importante di storia del cinema italiano come Giuliana De Sio. Quindi altri affermati artisti della scena sarda tra cui Michele Manca e Mario Olivieri e, per la prima volta sullo schermo, la giovane Aurora Erdas.
Angius firma un’opera profondamente personale, che intreccia l’aspetto più intimo con una riflessione universale. Confiteor, in latino confessione, in realtà è ispirato al titolo di una canzone del cantautore poeta Livornese Piero Ciampi, a cui Angius è estremamente legato. La vicenda è quella di un uomo che attraversa una crisi profonda, personale e familiare, alla ricerca di un significato in un mondo che sembra aver smarrito ogni direzione. In un’eterna infanzia, da cui tutto prende forma e senso, il confine tra bene e male si fa sottile e oscillante.
«È una storia di rabbia, tenerezza, cinismo e fragilità. Una commedia amara che si trasforma costantemente in dramma e poi ritorna commedia – afferma Angius – un racconto dove veleno e antidoto convivono negli stessi occhi e negli stessi corpi. È la storia di una caduta e di una rinascita, dove l’amore trionfa grazie all’innocenza di un bambino: questa è la vera rivoluzione che ognuno di noi dovrebbe vivere. È un film autobiografico – sostiene – nato da ricordi e da persone reali, che ho amato. Una discesa verso il buio che diventa, al tempo stesso, uno squarcio luminoso in cui potersi scaldare». In occasione dell’uscita, il regista e il cast incontreranno il pubblico nelle sale per alcune proiezioni speciali.
Dopo Perfidia, Ovunque proteggimi e I Giganti, il lungometraggio completa un ideale percorso narrativo. Se Perfidia raccontava la distruzione di un nucleo familiare e Ovunque proteggimi la nascita di un nuovo legame, Confiteor unisce questi due poli, diventando metafora di un ciclo che si chiude e si riapre.
IL FESTIVAL DELL’AEROSPAZIO DAL 16 AL 18 OTTOBRE AL MUSEO ARCHEOLOGICO DI OLBIA
Organizzato da Astec – AeroSpace Technology Education Center – realtà nata e cresciuta a Olbia, il Festival porterà all’attenzione del grande pubblico temi cruciali per il futuro dell’umanità: lo spazio e la blue economy, il cibo nello spazio, il ruolo della Sardegna nello sviluppo aerospaziale, con uno sguardo costante alla sostenibilità come chiave di progresso.
I numeri dell’edizione 2025 delineano un evento in crescita: 10 conferenze con esperti, istituzioni e protagonisti della filiera; 101 laboratori didattici rivolti alle scuole primarie e secondarie di I e II grado, per stimolare curiosità e competenze STEM; 3 mostre tra astrofotografia, space food e l’esposizione della tuta di un’astronauta; oltre a 3 appuntamenti speciali per coinvolgere il pubblico con esperienze originali e interattive.
A completare il programma, una grande area espositiva di networking che metterà in relazione aziende, start-up, enti di ricerca e università, favorendo il dialogo, le collaborazioni e il trasferimento tecnologico.
Qui in allegato il programma completo dell’evento.
Premio Dessì 2025: sabato 4 ottobre a Villacidro la cerimonia di premiazione della XL edizione.
Alle 18 saranno svelati i nomi dei vincitori, tra Angelo Carotenuto, Laura Imai Messina e Luigi Manconi per la Narrativa; Alessandro Canzian, Alessandra Corbetta e Marco Corsi per la Poesia. Una serata ricca di letteratura, musica e incontri, con la conduzione di Chiara Buratti, gli intermezzi del GnuQuartet e la consegna dei Premi Speciali a Lella Costa e Marco Paolini.
Saranno svelati sabato 4 ottobre i nomi dei vincitori della XL edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì. Con inizio alle 18, a Villacidro, nella Palestra di via Stazione, si terrà la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori e la consegna dei Premi speciali.
I finalisti
Ad ambire al premio per la sezione Narrativa sarà la terna composta da: Angelo Carotenuto, con “Viva il lupo” (Sellerio); Laura Imai Messina, con “Tutti gli indirizzi perduti” (Einaudi); Luigi Manconi, “La scomparsa dei colori” (Garzanti); mentre per la sezione Poesia si contenderanno il riconoscimento: Alessandro Canzian, con “In absentia” (Interlinea); Alessandra Corbetta, con “L’età verde” (Samuele Editore); Marco Corsi, “Nel dopo” (Guanda).Ai vincitori vincitrici andrà un premio di cinquemila euro (millecinquecento euro, invece, a ciascuno degli altri finalisti) oltre all’onore di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Premio Letterario Dessì.
I premi speciali
Il Premio Speciale della Giuria, che ogni anno riconosce l’impegno culturale di personaggi che si sono distinti nel panorama letterario e artistico, è stato assegnato a Lella Costa e il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna, riservato a personalità che si sono distinte nel panorama artistico durante l’anno di riferimento, va a Marco Paolini.
Lella Costa, tra le attrici più rinomate del panorama teatrale italiano, ha costruito una carriera ricca di successi, spaziando dal monologo al teatro-cabaret, dalla radio alla televisione. Autrice e interprete di spettacoli indimenticabili come Adlib, Coincidenze, Stanca di guerra e Ferite a morte, ha affrontato temi di forte impatto sociale, tra cui la violenza di genere e le questioni femminili. La sua versatilità l’ha vista collaborare con artisti come Alessandro Baricco, Gabriele Vacis e Stefano Bollani, e impegnarsi in progetti televisivi come Mariangela! (Rai Cultura) e La tv delle ragazze. Nel 2019 è stata insignita dell’Ambrogino d’oro, massima onorificenza del Comune di Milano.
Marco Paolini, attore, autore e regista, è una delle voci più originali del teatro italiano contemporaneo. Con i suoi “Album” e narrazioni di forte impatto civile — come Il racconto del Vajont, I-TIGI e Bhopal — ha saputo raccontare la storia e i mutamenti della società, unendo dialetti, poesia e paesaggio. Tra i suoi progetti più recenti, la trilogia #Madre Incerta e spettacoli come SANI! Teatro fra Parentesi e Antenati e altre storie. Fondatore di Jolefilm, ha prodotto spettacoli, documentari e dirette televisive seguite da un vasto pubblico.
La giuria
La selezione delle terne dei finalisti, dopo un’attenta valutazione delle delle numerosissime opere di alta qualità iscritte al concorso, è stata affidata a una giuria di alto profilo, presieduta da Anna Dolfi, massima esperta dell’opera di Dessì, e composta da docenti universitari, critici letterari e scrittori: Duilio Caocci, Gino Ruozzi, Nicola Turi, Giuseppe Langella, Luigi Mascheroni, Francesca Serafini, Fabio Stassi e un rappresentante della Fondazione Dessì.
La premiazione
La serata sarà guidata da Chiara Buratti, attrice, conduttrice e giornalista, che dialogherà con i finalisti e con i vincitori dei già annunciati premi speciali: Lella Costa e Marco Paolini. La cerimonia sarà impreziosita dagli interventi musicali del GnuQuartet, che presenterà anche un brano inedito dedicato a Giuseppe Dessì.
Il giorno dopo
Conclusa la cerimonia di premiazione, chiuderà la quarantesima edizione del Premio Dessì l’appuntamento conviviale Caffè con l’autore, che si terrà domenica 5 ottobre, a partire dalle 10,30, nel cortile di Casa Dessì, dove il pubblico avrà l’opportunità di incontrare i finalisti, i due premi speciali e i componenti della giuria del Premio Dessì 2025.
La quarantesima edizione del Premio letterario Giuseppe Dessì è promossa e organizzata dalla Fondazione Giuseppe Dessì, con il contributo dell’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Villacidro, della Fondazione di Sardegna e del MiC – Ministero della Cultura, con il Patrocinio di Rai Sardegna e la Media Partner di TGR.
comune di Zeddianisabato 4 e domenica 5 ottobre
A Zeddiani un convegno sul turismo nei piccoli comuni
Il convegno dedicato alle prospettive turistiche dei piccoli comuni apre la rassegna Colori e Radici, che per due giorni trasformerà Zeddiani in un laboratorio creativo diffuso tra cultura, arte, musica ed enogastronomia.
La rassegna “Colori e Radici: sviluppo e tradizione a Zeddiani” si aprirà sabato 4 ottobre alle ore 17, al Monte Granatico, con un convegno dedicato a un tema di grande attualità: “Come può un piccolo comune come Zeddiani crescere dal punto di vista turistico?”. Il convegno fa parte della programmazione della manifestazione di Colori e Radici: sviluppo e tradizione a Zeddiani, un evento promosso dal Comune di Zeddiani con il sostegno della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna, con la collaborazione della Fondazione Sardegna Isola del Romanico e con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
“Il futuro dei piccoli centri – dichiara il Sindaco di Zeddiani Claudio Pinna – si costruisce partendo dalle proprie radici. Con ‘Colori e Radici’ vogliamo affermare che tradizione e innovazione non sono mondi in contrasto, ma percorsi che possono camminare insieme. La nostra ambizione è trasmettere fiducia nelle potenzialità di Zeddiani e dimostrare che la cultura locale è una risorsa preziosa, non solo per chi vive quotidianamente la comunità, ma anche per chi sceglie di venirci a visitare. Per un paese come il nostro, cultura ed enogastronomia rappresentano leve fondamentali di sviluppo. Non sono soltanto attrattori turistici, ma esprimono l’essenza stessa della comunità. Investire in questi ambiti significa promuovere un’immagine autentica del territorio, stimolare nuove opportunità di lavoro, sostenere le imprese locali e rafforzare il tessuto sociale”
“Crediamo che il turismo culturale ed esperienziale – continua Pinna – sia una grande opportunità. I viaggiatori oggi cercano esperienze autentiche, legate al territorio e alle persone che lo abitano. Zeddiani può offrire proprio questo: percorsi tra tradizioni agricole e artigianali, laboratori pratici, degustazioni e momenti di incontro diretto con la comunità. È un turismo che valorizza e rispetta il territorio, generando benefici duraturi sia per chi ci visita sia per chi ci vive”.
“Colori e Radici – conclude Pinna – non è un evento isolato, ma parte di un percorso più ampio. Si inserisce in una visione pluriennale di promozione del territorio che mira a mettere in rete cultura, tradizioni, arte e natura. L’obiettivo è costruire un’immagine unitaria e attrattiva di Zeddiani, capace di dialogare con i comuni vicini e di inserirsi a pieno titolo nei circuiti del turismo regionale e nazionale. È così che immaginiamo il nostro futuro: radicato nella nostra identità e, al tempo stesso, aperto a nuove prospettive di crescita”.
Il convegno Turismo nei Piccoli Comuni, quali prospettive per Zeddiani si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Zeddiani, Claudio Pinna, dell’assessorato regionale al Turismo, Artigianato e Commercio rappresentato da Raimondo Mandis, del presidente dell’Unione dei Comuni del Montiferru e dell’Alto Campidano, Diego Loi, e del presidente della Provincia di Oristano, Paolo Pireddu. A introdurre i lavori sarà Mario Tasca, che guiderà il confronto tra i diversi relatori.
Il dibattito sarà arricchito dagli interventi del professor Carlo Marcetti, docente di economia del turismo, di Antonello Figus, presidente della Fondazione Sardegna Isola del Romanico, e dell’agronomo ed enologo Aldo Buiani, consulente nel settore vitivinicolo e agroalimentare. Seguiranno i contributi di Renzo Soro, dirigente nazionale dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia, e di Raimondo Mandis presidente di Slow Food Cagliari APS e componente del gabinetto dell’Assessorato Regionale al Turismo, Artigianato e Commercio.
Grazie a voci autorevoli provenienti dal mondo accademico, istituzionale e tecnico, il convegno si propone di avviare un dialogo concreto e costruttivo su come un piccolo centro come Zeddiani possa promuovere le proprie eccellenze, rafforzare la propria identità e costruire nuove prospettive di crescita attraverso un turismo esperienziale e autentico.
Il convegno segna l’avvio del ricco programma di Colori e Radici, che per due giorni trasformerà il piccolo borgo del Campidano in un laboratorio creativo diffuso, tra mostre, concerti, laboratori, degustazioni e itinerari artistici dedicati al rapporto tra tradizione e innovazione.
Subito dopo il convegno, i riflettori si accenderanno sull’arte naïve con l’inaugurazione della mostra “Zia Veronica – Colori e Radici”, un omaggio alla memoria e alla creatività dell’artista zeddianese che ha saputo raccontare con autenticità i momenti di festa e la vita quotidiana della comunità. La giornata inaugurale della manifestazione si concluderà alle 20.30, in piazza Chiesa della Madonna delle Grazie, con il concerto degli YMPOSSIBILI, che porteranno sul palco energia e buona musica.
La rassegna proseguirà domenica 5 ottobre, quando Zeddiani si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico diffuso. A partire dalle ore 9, il borgo ospiterà l’Estemporanea di pittura e il concorso fotografico, due iniziative che vedranno protagonisti artisti e appassionati di fotografia provenienti da tutta la Sardegna. Alle 10 sarà inaugurato l’itinerario d’arte diffusa, con mostre e installazioni lungo le vie e le piazze del paese. Nella stessa fascia oraria, la chiesa romanica della Madonna delle Grazie sarà aperta al pubblico grazie alla collaborazione con la Fondazione Sardegna Isola del Romanico, che consentirà visite straordinarie dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.
La giornata offrirà numerose occasioni di scoperta e intrattenimento per grandi e piccoli. Dalle 10 alle 18 un trenino turistico accompagnerà i visitatori attraverso le aree espositive, mentre dalle 11 prenderanno il via i laboratori artistici, creativi e culinari per bambini in piazza degli Ulivi, organizzati in collaborazione con il Centro di Aggregazione Sociale Spazio Minori. Tra le attività più attese, il Cooking Lab per bambini a cura di Roberta Putzolu – Bastamangiare, che guiderà i più piccoli in un percorso divertente e formativo legato ai sapori della tradizione.
Sempre in piazza degli Ulivi sarà allestita la mostra dei lavori manuali realizzati dal Centro di Aggregazione Sociale Spazio Adulti/Anziani, un’esposizione che valorizza la creatività condivisa tra le generazioni. Alle ore 12, nello stesso spazio, sarà invece protagonista l’enogastronomia con lo show cooking e le degustazioni guidate curate dalle realtà del territorio.
Il pomeriggio sarà scandito da nuovi momenti di condivisione e partecipazione: la presentazione delle opere pittoriche realizzate durante i laboratori, l’inaugurazione di un murales comunitario presso il giardino del centro di aggregazione sociale e l’apertura di atelier e spazi artigianali che offriranno ai visitatori l’opportunità di incontrare artisti e scoprire le eccellenze locali.
Non mancheranno momenti di intrattenimento musicale e spettacoli dal vivo. Alle 16.30 la SeuinStreet Band animerà le vie del paese con la sua energia contagiosa, accompagnando il pubblico fino al gran finale delle 18.30, in piazza Chiesa della Madonna delle Grazie, dove si terrà la premiazione dell’estemporanea di pittura e del concorso fotografico, seguita da spettacoli musicali a cura di artisti locali.
Per l’intera giornata il centro storico sarà animato da artisti ed esibizioni itineranti, che renderanno ogni angolo del borgo un punto di incontro tra arte, cultura e festa.
Alghero Bricks in Town 2025: dal 3 al 5 ottobre il centro storico diventa un colorato Villaggio dei Mattoncini
Alghero si prepara a vivere un weekend speciale: da venerdì 3 a domenica 5 ottobre torna Alghero Bricks in Town 2025, l’evento che porta nel cuore della città la magia e la creatività dei mattoncini LEGO®. Per tre giorni il centro storico di Alghero diventerà un grande e colorato “villaggio dei mattoncini”. Le vie del centro storico da venerdì pomeriggio si trasformeranno in un percorso speciale: le vetrine di tanti negozi del Centro Commerciale Naturale Al Centro Storico ospiteranno una grande esposizione itinerante di costruzioni e riproduzioni in mattoncini LEGO® dei principali monumenti e luoghi della Sardegna.
Tutti gli appassionati potranno passeggiare tra le vie della città storica, alla scoperta di tante piccole opere d’arte uniche: dalla riproduzione della Basilica di Saccargia alla Torre dell’Elefante di Cagliari, dal Faro Mangiabarche di Calasetta alla Fontana del Rosello, sino a Cala Goloritzé, Tempio di Antas Fluminimaggiore e tanto altro. La Torre di Sulis ospiterà le riproduzioni di alcuni tra i più importanti monumenti italiani, come Piazza San Marco, Piazza del Plebiscito, la Fontana di Trevi e il Colosseo. Queste spettacolari opere sono sono curate da Maurizio Lampis del Museo del Mattoncino KaralisBrick, uno dei massimi esperti nazionali del settore.
Accanto alle esposizioni, il weekend sarà arricchito da giochi, contest, laboratori e attività per grandi e piccoli: dal Contest Creativo dedicato ad Alghero – che premierà le opere in mattoncini ispirate alla città e al suo territorio – fino alle cacce al tesoro, le gare di costruzione veloce e i set espositivi portati dai collezionisti.
L’iniziativa è pensata per promuovere la creatività, valorizzare il centro storico e renderlo vivo e attrattivo anche nel mese di ottobre, offrendo a cittadini, famiglie e turisti tanti motivi in più per passeggiare tra torri, piazze e vie della città vecchia. Alghero Bricks in Town nasce da un’idea del team creativo del CCN Al Centro Storico Alghero: è promosso e organizzato dal CCN Al Centro Storico, con il patrocinio e il supporto di Fondazione Alghero, Comune di Alghero, Regione Sardegna e Camera di Commercio Nord Sardegna, in collaborazione con Welcome to Alghero, associazione Arkadia, CRAI Alghero Marathon, Karalis Bricks di Maurizio Lampis e Welcome to Alghero, rete di attività extra alberghiere, che fornirà uno sconto del 15% sulle prenotazioni durante il weekend dell’Alghero Bricks. L’evento rientra inoltre nel calendario dell’Alghero Family Fest. Il Weekend si concluderà inoltre con la manifestazione sportiva Crai Alghero Marathon. Un gioco di squadra che unisce istituzioni, imprese e creativi per regalare ad Alghero un fine settimana di fantasia e condivisione. Sul sito www.algherocentrostorico.com e sui social ufficiali del CCN Al Centro Storico è possibile scoprire il programma dettagliato e le modalità di partecipazione.
Ufficio Stampa CCN Al Centro Storico Alghero
Fiera Promo Autunno, a ottobre la settima edizione
La Fiera Regionale del Nord-Sardegna sarà estesa per la prima volta a 4 giornate
Rotunno: “L’evento continua a essere un catalizzatore dell’innovazione e della crescita economica per le imprese sarde”
Sassari, 20 marzo 2025 – È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per la settima edizione di Promo Autunno, la fiera regionale del Nord-Sardegna, che quest’anno si svolgerà il 17, 18, 19 e 20 ottobre negli spazi di Promocamera in Predda Niedda a Sassari.
Sarà un’edizione più che mai dedicata al tessuto imprenditoriale e alle sue eccellenze, per implementare l’incontro tra aziende e visitatori che, ogni anno, invadono i diversi padiglioni a decine di migliaia nell’arco delle tre giornate della manifestazione.
L’evento, che si sviluppa su una superficie di circa ottomila metri quadri, è organizzato da Pubblicover di Claudio Rotunno per essere ancora una volta punto di riferimento per l’imprenditoria isolana. Vastissima la gamma di settori aderenti all’iniziativa, che spaziano dall’agroalimentare all’artigianato, dall’arredo al design, dall’industria alla gioielleria, passando per assicurazioni, agenzie immobiliari, scuole di lingue, centri benessere, acconciatori, settore auto, energia, tecnologia e molto altro.
A grande richiesta, per la prima volta la fiera durerà quattro giornate. Pertanto, considerata la grande affluenza del fine settimana, resterà aperta anche il lunedì successivo, in modo da concedere alle imprese un momento utile a chiudere gli affari con tranquillità.
La nuova edizione è stata presentata stamani (20 marzo) in conferenza stampa nella sala riunioni della Camera di Commercio del Nord Sardegna, con la partecipazione di Claudio Rotunno, ideatore e organizzatore della fiera, e dei principali attori istituzionali, tra cui il presidente della Camera di Commercio, Stefano Visconti, il presidente di Promocamera, Francesco Carboni, il vicesindaco di Sassari, Pier Luigi Salis, il direttore di Confindustria Centro Nord Sardegna, Giansimone Masia.
«Con la VII edizione, Sassari si conferma capitale dell’innovazione e della crescita economica per le imprese sarde – ha affermato Claudio Rotunno – con l’obiettivo di offrire alle aziende una piattaforma ideale per lanciare nuovi prodotti, fare networking e incrementare la visibilità a livello regionale e nazionale».
«I nostri imprenditori rappresentano un elemento fondamentale per lo sviluppo dell’economia che ci impegniamo a valorizzare e promuovere – è il commento di Stefano Visconti, presidente della Camera di Commercio di Sassari – anche in questa nuova edizione, che ci aspettiamo possa essere all’altezza, anzi migliore, di quelle degli anni scorsi». Gli imprenditori potranno beneficiare del voucher camerale relativo al Fondo fiere pari al 50 per cento delle spese ammissibili.
«La struttura di Promocamera ha già dimostrato straordinarie potenzialità nel valorizzare la crescita del sistema economico del nord Sardegna e non solo – ha aggiunto Francesco Carboni, presidente di Promocamera – il nostro padiglione, infatti, accoglie una serie di eventi e manifestazioni che attestano la vivacità di questo territorio».
Anche quest’anno una particolare attenzione sarà rivolta all’eco-sostenibilità, attraverso l’utilizzo di attrezzature realizzate con materiali naturali, a sottolineare l’importanza dell’innovazione e della responsabilità ambientale.
Il settore Gold, cuore pulsante della manifestazione, ospiterà gli stand delle istituzioni e delle principali associazioni di categoria. Qui si svolgeranno incontri, talk show ed approfondimenti su temi quali design, architettura, mobilità ecosostenibile e innovazione tecnologica.
Il settore Platinum sarà dedicato alle aziende più prestigiose, quale vetrina degli espositori d’eccellenza.
Una modifica strutturale importante per l’edizione 2025 sarà la zona Eventi Wedding e Food , che sarà allestita al centro della fiera con un grande palco di oltre venti metri e un maxi LED Wall come fondale, per accogliere le sfilate di moda, convention, intrattenimento e presentazioni.
Ancora una volta andrannoin scena sfilate di moda con abiti da cerimonia, che negli anni hanno confermato la loro attrattività per il pubblico. Inoltre, non mancherà il tradizionale padiglione Food Events, con cooking show e degustazioni che hanno sempre riscosso un enorme successo tra i visitatori.
In tema di innovazione e sostenibilità, la fiera ospiterà anche convegni su tematiche legate al lavoro, al green e alle novità del settore automobilistico, con interventi di esperti e professionisti del settore. Questi momenti di confronto saranno realizzati grazie alla Regione Autonoma della Sardegna, che metterà a disposizione una sala stampa dedicata.
La fiera si avvale della collaborazione di storici partner come Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Confindustria Centro-Nord Sardegna, Unione Sarda, Videolina, Radiolina, Atp di Sassari e Confcommercio.
ALLUVIONE DEL 27 OTTOBRE 2024: RISORSE PRONTE PER I COMUNI E GLI OPERATORI ECONOMICI COLPITI
C agliari, 18/01/2025
COMUNICATO STAMPA
L’assessora della Difesa dell’ambiente con delega alla Protezione civile, Rosanna Laconi, comunica che a meno di tre mesi dall’alluvione che il 27 ottobre scorso ha duramente colpito diverse aree dell’isola, la Regione è pronta ad avviare l’erogazione dei contributi ai comuni stanziati per far fronte ai danni causati dallo straordinario evento calamitoso.
Grazie alla sinergia tra i diversi enti coinvolti, l’iter, pur nella sua complessità, è stato condotto con estrema tempestività. La Protezione civile, in coordinamento con i comuni colpiti, ha avviato immediatamente la ricognizione dei danni. Il Consiglio regionale il 21 novembre ha stanziato 8 milioni di euro per i primi interventi urgenti e il 23 dicembre la Giunta regionale ha approvato la ripartizione di tali fondi, integrati da ulteriori 1,5 milioni di euro, destinati tutti a consentire ai comuni, agli operatori economici e ai cittadini beneficiari di avviare o completare buona parte degli interventi previsti.
Ora, i comuni sono impegnati a completare la documentazione necessaria per ricevere le risorse stanziate e procedere alla loro rapida attuazione o al recupero delle risorse anticipate.
I complessivi 9,5 milioni di euro serviranno per interventi prioritari, suddivisi in base alle esigenze emerse dalla valutazione dei danni.
Le risorse, finalizzate al ripristino delle condizioni di sicurezza e alla ripresa delle attività produttive, sono state ripartite come segue:
3 milioni di euro per interventi strutturali mirati alla riduzione del rischio residuo e al ripristino delle infrastrutture e delle condizioni di sicurezza;
3,3 milioni di euro per i primi interventi urgenti sul patrimonio pubblico;
3,2 milioni di euro per il ripristino delle condizioni di vita dei privati cittadini e delle attività economiche.
I fondi sono stati assegnati ai seguenti Comuni: Armungia, Cagliari, Calasetta, Carbonia, Decimoputzu, Dolianova, Gonnesa, Iglesias, Guspini, Musei, Pabillonis, Provincia del Sud Sardegna, San Gavino Monreale, Santadi, San Giovanni Suergiu, Sardara, Siliqua, Vallermosa, Villacidro, Villasor, Villaspeciosa, Marrubiu, Masullas, Mogoro, San Nicolò d’Arcidano, Terralba, Unione dei Comuni del Terralbese e Uras.
L’assessora Laconi ha espresso soddisfazione e plauso per la rapidità delle azioni intraprese, dichiarando anche che “la tempestività delle azioni non è solo fondamentale per garantire la sicurezza delle vite umane, ma anche per offrire risposte concrete e tempestive ai sindaci, agli operatori economici e ai cittadini più colpiti”.
L’assessora ha evidenziando anche l’importanza della sinergia tra i diversi soggetti coinvolti, che operano in condizioni di particolare complessità e difficoltà, come quelle che una situazione emergenziale comporta, e rivolto un “ringraziamento ai sindaci, gli operatori e ai volontari della Protezione civile per il loro straordinario contributo. Grazie al loro impegno, siamo riusciti a mettere prima in sicurezza i cittadini e poi, a vantaggio delle comunità colpite, abbiamo potuto disporre un’importante prima risposta, rappresentata, appunto, dai 9,5 milioni di euro stanziati”.
I comuni beneficiari sono chiamati a completare entro il 30 gennaio 2025 la documentazione necessaria per l’erogazione dei contributi. I privati e le attività economiche e produttive avranno invece 30 giorni per presentare istanza per ottenere un contributo per il ripristino del patrimonio abitativo e per la ripresa delle loro attività.
La Regione, attraverso la Protezione civile, continuerà a lavorare al fianco delle comunità locali per garantire la piena attuazione degli interventi, contribuendo alla sicurezza e alla ripresa dei territori colpiti.
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Ufficio Stampa Regione Sardegna
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Martis in Poesia, il 20 ottobre la sesta edizione
L’iniziativa è organizzata dall’Istituto Camillo Bellieni in collaborazione con l’Amministrazione comunale
MARTIS. Il 20 ottobre, alle 18, al Museo Paleobotanico di Corso Umberto 12, a Martis, si terrà la sesta edizione di “Martis in Poesia”. L’iniziativa è organizzata dall’Istituto Camillo Bellieni di Sassari in collaborazione con l’amministrazione comunale del paese.
La giornata, che sarà dedicata al tema del “Dono”, chiuderà il percorso seminariale affrontato con l’Officina filosofica dell’Is.Be, che ha interessato la Passeggiata filosofica e gli Aperitivi.
Daniela Masia presenterà la relazione dal titolo “Il Dono e la totalità: la sapiente rivelazione della poesia. Un viaggio meraviglioso nelle radici di una comune appartenenza”. In sardo: “Su Donu e su Totu. S’iscòbiu sàbiu de sa Poesia. Un’ispantosu viàgiu a s’istiga de s’apartenèntzia”.
«Ottobre è il mese del dono – ha affermato Daniela Masia – nel nostro approccio il dono è inteso, è indagato in quella dimensione ontologica concepita come rivelazione della sapienza, elemento di mediazione tra un sentire profondo che tutti ci unisce al legame con la totalità. La via specialissima di apertura immediatamente rivelatrice per la parola, la via di una sapienza che in altro modo non si può avere, ed è custodita, in questa nostra riflessione, nella azione comunicativa della poesia. Proprio la poesia sarà il tramite che ci accompagnerà in questa edizione giacché poesia e filosofia camminano su strade parallele unite dai ponti che collegano il pensare e il sentire».
La lettura delle poesie è affidata a Vincenzo Pisanu, Antonello Bazzu, Mario Marras, Giuseppe Tirotto, Eugenio Cossu, Salvatore Pintore e Antonio Unida. L’accompagnamento musicale è a cura di Franco Sechi. Per informazioni contattare l’indirizzo email [email protected] o scrivere un messaggio su wapp al numero 349/0654074.
A Cagliari la IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu: Dal 9 al 15 ottobre sette giornate di appuntamenti
Il premio Saggistica va a Mario Avagliano e Marco Palmieri (Il Mulino, 2022), la Narrativa a Matteo Melchiorre (Einaudi, 2023), la Narrativa a fumetti a Leila Marzocchi (Oblomov, 2023) e il Premio Lussu alla Carriera a Tiziana Ferrario
Conferita al festival la Medaglia della Presidenza della Camera dei Deputati
CAGLIARI. Sette intense giornate tra presentazioni di libri, incontri con gli autori, reading letterari, laboratori di scrittura e di promozione della lettura, coinvolgimento delle scuole, mostre e premiazioni.
Dopo diciotto anteprime tra il capoluogo e altri centri dell’isola, dal 9 al 15 ottobre ritorna a Cagliari, nella Sala Castello di viale Regina Margherita 42, il Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione Culturale l’Alambicco in sinergia con l’associazione La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e di Armungia, con il patrocinio del Senato della Repubblica e il conferimento della Medaglia della presidenza della Camera dei Deputati, con il partenariato di università straniere, enti, centri studi per le letterature, realtà associative.
Le sezioni tematiche della settimana lussiana saranno numerose e avvincenti. Si parte dalla celebrazione del “centenario” di grandi autori come Italo Calvino, GiuseppeFiori e Wislawa Szymborska, per proseguire con “Donne e società”, ospitando i libri di Adriana Valerio, Vera Gheno, Patrizia Carrano, Bruno Voglino, Chiara Cretella con lo speciale omaggio dedicato a Joyce Lussu. Saranno portati all’attenzione del pubblico i testi di Guido Conti, Bruno Arpaia, Roberto Barbolini, Antonella Berni, Giovanni Tesio e Tiziana Ferrario.
Anche quest’anno le graphic novel godranno un ruolo di primo piano con il coinvolgimento del Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari e la presenza di tre autori di fama internazionale quali lo spagnolo Ángel De La Calle, il brasiliano Marcello Quintanilha e il galiziano Miguelanxo Prado, al fianco di Bepi Vigna, Mario Greco, Laura Scarpa.
Non può mancare il consueto Convegno internazionale di Studi su Emilio Lussu, quest’anno giunto alla VI edizione, dedicata al rapporto tra storia, memoria e narrazione, per rievocare e riattualizzare la figura di uno tra i più grandi intellettuali sardi di sempre, uomo d’azione e di cultura, combattente e protagonista emblematico della lotta al fascismo.
Tra parole e musica d’autore, progetto nato in collaborazione con l’Associazione Musica Italiana a Parigi, comprende l’omaggio a Francesco Guccini del cantautore Paolo Capodacqua e quello di Giovanni Tesio con Joana Gjoni alla Poesia delle donne letta e cantata con l’accompagnamento alla chitarra di Gigi Marras e Giuseppe Baldino. Si darà spazio anche all’arte figurativa nell’incontro con le scuole della storica dell’arte Silvia Tomasi e la mostra tratta dalla serie “Janas” dell’illustratrice Stefania Costa. Un ulteriore obiettivo è la promozione del territorio. Come di consueto, sarà organizzato un tour con le guide turistiche certificate di Trip Sardinia in collaborazione con il Comitato di quartiere presieduto da Mariano Strazzeri, che quest’anno permetterà agli ospiti e al pubblico del festival di visitare il villaggio pescatori di Giorgino.
Il programma della nona edizione è stato presentato oggi (3 ottobre), nel corso della conferenza stampa coordinata da Salvatore Taras, con gli interventi del direttore artistico Alessandro Macis, del presidente del Comitato scientifico internazionale Gian Giacomo Ortu, della direttrice organizzativa Patrizia Masala e dello scrittore, sceneggiatore e regista Bepi Vigna, che hanno annunciato i nomi dei vincitori.
Tiziana Ferrario
I VINCITORI.
Primo premio per la sezione Saggistica va a “Il dissenso al fascismo” di Mario Avagliano e Marco Palmieri (Il Mulino, 2022); primo classificato per la sezione Narrativa è “Il duca” di Matteo Melchiorre (Einaudi, 2023); al primo posto per la sezione Narrativa a fumetti è “L’ombra non è mai così lontana” di Leila Marzocchi (Oblomov Edizioni, 2023). Il Premio Emilio Lussu alla carriera del 2023 va alla giornalista e scrittrice Tiziana Ferrario. La cerimonia di premiazione si terrà il 14 ottobre nella Sala Castello Hotel Regina Margherita.
Leila Marzocchi
PROGRAMMA DETTAGLIATO
La manifestazione prende il via lunedì 9 ottobre alle 17 con “Omaggio a Peppino Fiori” nel centenario della nascita con la presentazione della nuova edizione de “Il cavaliere dei Rossomori” (Laterza, 2023). Interverranno i giornalisti Simonetta Fiori, Andrea Frailis e lo storico Gian Giacomo Ortu.
Subito dopo, per la sezione tematica “Donna e società”, sarà presentato il libro “Paura non abbiamo: Donne e televisione in Italia” di Bruno Voglino (Castelvecchi, 2019). Interverranno la storica Sonia Marzetti (già dirigente Rai) e la regista Wilma Labate.
Seguirà la presentazione del libro “Siccità” (Bompiani, 2023) di Guido Conti che dialogherà con Elisabetta Randaccio.
Martedì 10 ottobre alle 9.30 il festival incontra gli studenti delle scuole superiori. Per la sezione “Donne e Società”, sarà presentato il libro “Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono” (edizioni Il Mulino, 2022) di Adriana Valerio, che dialogherà con i ragazzi e il pubblico assieme al direttore artistico del festival, Alessandro Macis. Seguirà la conferenza della storica dell’arte Silvia Tomasi sulla rappresentazione della donna nei murales e nella street art in Sardegna.
Nel pomeriggio alle 17 la scrittrice Vera Gheno presenta il suo “Parole d’altro genere” (Rizzoli, 2023) dialogando con la sociologa Lilli Pruna e la libraia Michela Calledda. Altra proposta letteraria della serata sarà “Tutto su Anna. La spettacolare vita della Magnani” di Patrizia Carrano (Vallecchi, 2023), in conversazione con Alessandro Macis ed Elisabetta Randaccio. A seguire “Ma tu chi sei” (Guanda, 2023) di Bruno Arpaia, che converserà con il neurologo Luigi Falchi e la scrittrice Lorella Costa.
Mercoledì 11 ottobrealle 9.30, si terrà la Tavola rotonda La cultura del fumetto in Europa realizzata in sinergia con il CIF Centro internazionale del Fumetto di Cagliari.
Gli autori Ángel De La Calle, Miguelanxo Prado, Bepi Vigna, Marcello Quintanilha, Laura Scarpa e il critico del fumetto Mario Greco che si confronteranno su quale ruolo rivestono attualmente i fumetti nel nuovo sistema della comunicazione e più in generale, che posto occupano e che rilevanza hanno assunto nella cultura contemporanea.
Nel pomeriggio a partire dalle ore 17 sarà presentata la graphic novel “Nausicaa. L’altra Odissea” di Bepi Vigna e Andrea Serio (Kleiner Flug, 2022). Lo sceneggiatore Bepi Vigna dialogherà con Laura Scarpa. Si prosegue con la graphic novel “Ascolta bellissima Márcia” (Coconino Press, 2022) di Marcello Quintanilha, illustratore brasiliano vincitore del Festival di Angoulême 2022, il più prestigioso premio del fumetto mondiale. Coordina l’incontro il critico del fumetto Mario Greco. Si proseguirà con la presentazione delle graphic novel “Il triskel rubato” di Miguelanxo Prado (Goen, 2021), che dialogherà con Bepi Vigna e “Sinfonia. Violante e Laurentina” (Mondadori, 2022) di Bianca Pitzorno e Laura Scarpa. L’illustratrice Laura Scarpa dialogherà con Stefania Costa.
Giovedì 12 ottobre, dalle 9 alle 13, si terrà il VI Convegno internazionale di Studi su Emilio Lussu intitolato “Emilio Lussu tra storia, memoria e narrazione”. Coordinati da Gian Giacomo Ortu interverranno Donatella Picciau, Mariangela Sedda, Luísa Marinho Antunes, Giovanni Tesio, Alberto Cabboi, Nevin Özkan, Agostino Bistarelli e Pietro Clemente.
Alle 17 sarà presentato il terzo volume sugli Atti del Convegno Internazionale di Studi su Emilio Lussu (FrancoAngeli, 2023). Interverranno alcuni curatori dei saggi, tra i quali Gian Giacomo Ortu, Alberto Cabboi, Giovanni Tesio, Christian Rossi e Gianmario Demuro.
Seguirà la tavola rotonda “Lussu narratore raccontato dagli scrittori”, con Giovanni Tesio, Bruno Quaranta e Guido Conti che racconteranno l’Emilio Lussu narratore, a partire dal libro “La catena” a “Teoria dell’insurrezione” passando per “La marcia su Roma”.
Venerdì 13 ottobre alle 17, per la sezione “Donne e società” saranno presentati i due volumi “Joyce Lussu. Il libro delle streghe” e “Padre, padrone, padreterno. Breve storia di schiave e matrone, villane e castellane, streghe e mercantesse, proletarie e padrone” di di Joyce Lussu (Nda Press, 2022). In questo omaggio a una grande donna, che non fu solo la moglie di Lussu, la curatrice Chiara Cretella dialogherà conla giornalista Federica Ginesu.
Sarà quindi tributato un omaggio all’opera di Wislawa Szymborska nel centenario della nascita, con la presentazione del suo libro “Canzone nera” (Adelphi, 2022), a cura di Andrea Ceccherelli, che interverrà assieme alla traduttrice Linda Del Sarto e Diego Bertelli, poeta e traduttore. Coordinerà Alessandro Macis.
Il finale di serata, introdotto da Virginia Buonavolontà, è dedicato all’Omaggio al poeta cantautore Francesco Guccini. Si dialogherà sul libro “Non so che viso avesse. Quasi un’autobiografia” di F. Guccini e Alberto Bertoni (Giunti, 2020), in presenza del coautore dell’opera Alberto Bertoni con Paolo Capodacqua e Alessandro Macis. Chiuderà la serata il cantautore e chitarrista Paolo Capodacqua con il reading concerto dedicato a Francesco Guccini.
Sabato 14 ottobre alle 10, è il momento del Laboratorio di promozione alla lettura: “Leggere per imparare a scrivere” condotto dallo scrittore Guido Conti, che guiderà gli iscritti all’interno delle opere di alcuni tra i massimi esponenti della letteratura, per svelare le tecniche che rendono uniche le loro opere. Il laboratorio, con iscrizione gratuita, è rivolto ad un pubblico adulto compresi gli insegnanti. Si accettano prenotazioni entro il 12 ottobre fino ad esaurimento posti contattando l’email [email protected] o il numero 3280951378.
A partire dalle 17 si terrà la serata delle premiazioni. La giuria internazionale presieduta da Guido Conti e composta da Bruno Quaranta, Raniero Speelman, Miruna Bulumete, Manuela Ennas conferiranno il premio per la Narrativa a Matteo Melchiorre per l’opera Il duca (Einaudi, 2023)e per la Saggistica a Mario Avagliano e Marco Palmieri per l’opera Il dissenso al fascismo (Il Mulino, 2022).
La giuria internazionale della sezione narrativa a fumetti presieduta da Ángel De La Calle e composta da Mario Greco, Bepi Vigna, Marco Galli, Sandro Dessì, conferiranno il premio Narrativa a fumetti a Leila Marzocchi per l’opera L’ombra non è mai così lontana (Oblomov Edizioni, 2023). Tutte le opere vincitrici verranno presentate al pubblico dalle giurie e dagli autori. La serata si chiuderà con il conferimento del Premio Emilio Lussu alla carriera alla giornalista e scrittrice Tiziana Ferrario. La premiata con Alessandro e Lorella Costa dialogheranno sul suo ultimo romanzo “La bambina di Odessa. La battaglia di una madre, la promessa fatta a un figlio” (Chiarelettere, 2022).
Domenica 15 ottobre la mattina sarà dedicata al tour per la promozione del territorio, con la visita guidata al Villaggio pescatori di Giorgino, mentre di pomeriggio, a partire dalle 17, sempre nella sala Castello, l’omaggio a Italo Calvino per il centenario della nascita (15 ottobre 1923 – 15 ottobre 2023).
Sarà presentata l’antologia “Italo Calvino. I libri degli altri. Lettere 1947-1981” curata da Giovanni Tesio (Mondadori, 2022). Il curatore dialogherà con Guido Conti.
Seguirà la presentazione del libro“Provaci ancora, Radetzky” di Roberto Barbolini (Writeup, 2022), in dialogo con Caterina Arcangelo, presidente del CISLE di Torino.
Subito dopo la presentazione della Rivista FuoriAsse – Tema Il tradimento (FuoriAsse edizioni, 2023), con gli interventi della direttrice Caterina Arcangelo, e del direttore artistico Mario Greco. Dialogherà con i responsabili della rivista la presidente del CISESG di Seravezza Chiara Tommasi. Sarà sempre Chiara Tommasi a condurre con l’autrice Antonella Berni la presentazione del libro “La gente è pazza” (FuoriAsse Edizioni, 2023).
La IX edizione del Festival si conclude con l’ultimo segmento “Poesie delle donne” con Giovanni Tesio che leggerà poesie di donne-poeta (Antonella Anedda, Mariangela Gualtieri, Roberta Dapunt, Vivian Lamarque, Patrizia Cavalli) intervallate da canzoni interpretate da Joana Gjoni, tratte dal repertorio italiano: da Mina a Mia Martini, da Maria Carta a Ornella Vanoni, da Loredana Bertè a Fiorella Mannoia. Un mix vivace e nello stesso tempo capace di far riflettere sulla condizione femminile. L’accompagnamento musicale sarà affidato a Gigi Marras e Giuseppe Baldino.
LA MOSTRA.
Dal 9 al 15 ottobre 2023 nella Sala Castello sarà allestita la Mostra “Janas” di e a cura di Stefania Costa, illustratrice e fumettista freelance che ha lavorato per diverse case editrici, fra le quali Giunti, Tunuè, Il Sirente, Unione Sarda, Arkadia, Taphros e Condaghes. L’esposizione con le 5 illustrazioni sono tratte dalla serie “Janas” – una moderna interpretazione.
JazzAlguer • Comunicato stampa del 13 ottobre • Domenica mattina ad Alghero (Ss) la violinista Anais Drago in concerto nel chiostro della chiesa di San Francesco
Penultimo appuntamento ad Alghero (Ss) per la quinta edizione di JazzAlguer, la rassegna musicale organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events, con la direzione artistica del batterista Massimo Russino.
Domenica 16 ottobre la manifestazione si sposta nel chiostro della Chiesa di San Francesco, tra i massimi esempi di architettura gotico-catalana in Sardegna, per ospitare un astro nascente del jazz italiano: a echeggiare tra le colonne e i pilastri ottagonali del monumento, a partire dalle 11.30, sarà il violino di Anais Drago, musicista biellese balzata agli onori della critica per la recente conquista del premio Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz come miglior artista emergente del 2021. Il concerto ad Alghero – che registra già il tutto esaurito – ruoterà intorno al repertorio di“Solitudo”, il suo album in solo pubblicato lo scorso anno per la CAM Jazz. Un disco che sorprende per la pluralità di voci, un elogio alla solitudine che si nutre di bellezza, attingendo da una moltitudine di suoni e da una ricca e inedita tavolozza armonica e melodica. Un lavoro in cui la giovane musicista ha avviato un percorso di riflessione e ricerca, spingendosi verso territori inesplorati e inediti.
Classe 1993, la violinista piemontese ha iniziato a studiare il violino all’età di tre anni sotto la guida di Lee Robert e Antonio Mosca presso l’Accademia Suzuki Talent Center di Torino, si diploma a pieni voti nel 2013 con Liana Mosca, e nel 2017 consegue la laurea di biennio in composizione e arrangiamento jazz ottenendo la valutazione massima, lode a menzione sotto la guida di Enrico Fazio. Di lì a poco si aggiudica il Premio Ghisleri per il migliore progetto di laurea. Approfondisce lo studio del jazz e dell’improvvisazione partecipando a campus estivi e seminari come il Guildhall College of Music (Londra) e gli Umbria Jazz Clinics. Negli ultimi anni, oltre al Top Jazz 2021 del magazine Musica Jazz, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il primo premio nella categoria jazz del concorso Amadeus Factory (2018), finalista al Conad Jazz Contest (2019), Premio Taste of Jazz/Nuovo Imaie (2020), e il primo posto alla prima edizione del Premio Isio Saba 2022.
Dopo Anais Drago, spetterà a un’altra artista il compito di suggellare il lungo cammino della quinta edizione di JazzAlguer; un cammino partito lo scorso 30 aprile con l’americana Denia Ridley, e che venerdì 25 novembregiungerà alla sua ultima tappa in compagnia di un’altra voce femminile, quella di Simona Bencini, duttile e poliedrica cantante fiorentina che ha fatto della contaminazione e della trasversalità la sua cifra stilistica, muovendosi nel corso della sua carriera dal soul-funk dei Dirotta su Cuba alla canzone d’autore di Pacifico ed Elisa, passando per il jazz di Stefano Bollani e lo swing della PMJO (Parco della Musica Jazz Orchestra). Ad Alghero sarà accompagnata dal LMG 4tet – Gaetano Partipilo al sax, Mario Rosini al pianoforte, Giorgio Vendola al contrabbasso e Mimmo Campanale alla batteria -, l’ensemble pugliese con cui ha registrato il suo primo disco jazz, “Spreading love” (Egea, 2011), e che la affiancherà sul palco del Teatro Civico in un concerto che si annuncia nel segno del più recente “Unfinished”, dato alle stampe durante il periodo di lockdown nel 2020, ma con puntate anche nel repertorio del precedente album.