CORONAVIRUS, MICHELE PAIS: “AD ALGHERO E OZIERI APRIRANNO I REPARTI DI TERAPIA INTENSIVA PER PAZIENTI COVID-19”.

“La Regione, preso atto dell’evolversi dello scenario, soprattutto nel territorio di Sassari, al fine di assicurare la massima capacità di intervento sanitario, ha dato il via libera alla predisposizione all’attivazione dei Reparti di Terapia Intensiva anche negli Ospedali di Alghero e Ozieri per pazienti COVID-19, qualora la pandemia dovesse ulteriormente svilupparsi e dovessero arrivare a saturazione i reparti del territorio sassarese attualmente in funzione”. A darne comunicazione è il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais.“In queste ore nel Presidio di Alghero sono arrivati i primi 2 respiratori ad alte prestazioni per ogni tipo di intervento in urgenza – sottolinea Pais – e nell’immediatezza la direzione sanitaria appronterà un piano organizzativo con percorsi gestione e numeri di posti letto attivabili, nonché l’organizzazione del personale che dovrà essere impiegato”.“Ovviamente ci auguriamo che i contagi pandemici non aumentino sul nostro territorio – continua il Presidente Pais – e che soprattutto non ci sia bisogno di ricorrere a degenze in terapia intensiva. L’attivazione in tal senso, inoltre, ad emergenza conclusa, consentirà la piena funzionalità e stabilità del reparto una volta ultimato il percorso di accreditamento che abbiamo avviato”.“Siamo così pronti a fronteggiare ogni emergenza, anche grazie all’ex primario del reparto dott. Giuseppe Liperi, che sta completando l’iter burocratico/sanitario per rientrare in servizio.Affrontare questo momento con l’aiuto di tutti e la condivisione massima dei percorsi, prima di tutto con il personale sanitario, ci consentirà quanto prima di ritornare alla normalità più consapevoli, rispetto al passato, dell’importanza dei presidi sanitari”.  “Inoltre  – annuncia Michele Pais – sono in arrivo i medici militari che saranno chiamati a gestire e  fronteggiare la diffusione pandemica nella RSA di San Nicola a Sassari ed in tutte Case di riposo del territorio del nordovest Sardegna, che attualmente contano circa 600 ospiti”.“La Regione guidata da Christian Solinas – conclude Michele Pais – nonostante la gravità e le difficoltà, sta adottando tutte le misure necessarie per affrontare questa situazione emergenziale, anche superando le normali procedure burocratiche, così come l’Assessore alla Sanità Mario Nieddu, impegnato h24 su questo fronte, rivolge al territorio del nord Sardegna la massima attenzione”.

6-04-2020

La Redazione




OZIERI: RUBA UNA MOTOSEGA DAL DISTACCAMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO: I CARABINIERI DENUNCIANO UN 37ENNE.

I Carabinieri della Stazione di Ozieri hanno denunciato in stato di libertà un 37enne sassarese, contestandogli il reato di furto aggravato.

La notte tra il 7 e l’8 febbraio u.s. veniva rubata da un fuoristrada di servizio, parcheggiato all’interno del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Ozieri, una motosega professionale utilizzata nelle attività di soccorso.

L’autore, approfittando della circostanza che la porta carraia dell’autorimessa era rimasta momentaneamente aperta in quanto i Vigili del Fuoco erano usciti in emergenza, vi si introduceva furtivamente e asportava detta sega a motore.

La vicenda veniva ricostruita grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza e la immediata e fattiva collaborazione con i Vigili del Fuoco ha portato fin da subito i militari della Compagnia di Ozieri, in particolare quelli della locale Stazione e di quella di Nughedu San Nicolò, sulla traccia di un ex appartenente al Corpo VV.FF.; infatti quest’ultimo, alcuni anni prima, aveva svolto servizio come volontario. L’autore del furto, in virtù della conoscenza della Caserma e ritenendo di eludere la videosorveglianza, si è presentato in tarda sera davanti all’edificio e dopo aver visto i suoi ex colleghi uscire per un intervento di soccorso ed essersi assicurato che all’interno non vi era nessuno, a volto scoperto e con tutta calma ha perpetrato il reato.

I Carabinieri della Stazione, terminati gli accertamenti necessari, hanno quindi richiesto all’A.G. un decreto di perquisizione domiciliare che, concordemente con l’attività investigativa svolta e gli elementi raccolti, lo ha immediatamente emesso;  i militari hanno eseguito la perquisizione questa mattina ed hanno rinvenuto a casa dell’uomo la motosega che è stata subito restituita ai Vigili del Fuoco.




OZIERI: ​FURTI IN CHIESA E NEI BAR. I CARABINIERI DENUNCIANO RICETTATORE.

Ieri sera, al termine di una intensa attività investigativa, i Carabinieri dalla Compagnia di Ozierihanno denunciato in stato di libertà C.P.G., Ozierese classe ’96, già noto alle forze di polizia, cui è stato contestato il reato di ricettazione.

In seguito ad alcuni furti perpetrati nei giorni scorsi in attività commerciali e in due Chiese di Ozieri, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della locale Stazione hanno raccolto informazioni ed effettuato accertamenti che li hanno condotti ad individuare nell’abitazione del 23enne alcuni beni risultati oggetto di furto.

Nel dettaglio, durante la perquisizione domiciliare del soggetto, sono stati rinvenuti una macchinetta cambiamonete che da un controllo matricolare è risultata oggetto di furto presso il Bar Stazione di Chilivani, nonché un oggetto sacro che è risultato asportato presso la Chiesa di San Nicola di Ozieri.

I beni sono stati sottoposti a sequestro e dopo gli accertamenti tecnico-scientifici saranno restituiti ai legittimi proprietari su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari.




OZIERI: ARRESTATI DUE GIOVANI IN FLAGRANZA DI REATO PER TENTATA RAPINA

Erano da poco passate le ore 09.00 di questa mattina, quando due giovani, armati a incappucciati, sono entrati con pistola in pugno nell’ufficio postale della frazione San Nicola di Ozieri gremito di persone anziane in attesa di riscuotere la pensione  e,  sotto la minaccia delle armi, hanno intimato all’ impiegato di aprire i cassetti per consegnargli il denaro.

Alla risposta che la cassaforte era temporizzata ed i cassetti vuoti, sono scappati a piedi nella vicina campagna.

Dopo l’allarme, i Carabinieri della Compagnia di Ozieri hanno circondato l’area con diverse pattuglie e dopo pochi minuti, catturato uno dei malviventi in fuga.

La caccia all’uomo ha permesso subito dopo di catturare il fuggitivo che a piedi aveva attraversato il fiume Rio Mannu, in località Fraigas e si era nascosto nei pressi di una cava.

Recuperate le pistole giocattolo ed i passamontagna.  I due malviventi sono stati arrestati per tentata rapina aggravata ed associati alla casa circondariale di Sassari – Bancali.




Venerdì 14 dicembre ad Ozieri il dibattito “Beni confiscati: uso sociale o vendita?” per la settimana in Sardegna di LiberaIdee

Appuntamento a partire dalle 16.30 nella sede della Caritas diocesana. All’incontro sarà presente anche il vicepresidente nazionale

 di Libera Davide Pati. Organizza Libera Sardegna

in collaborazione con Sardegna Solidale

 

Cagliari, 13 dicembre 2018

 

Fa tappa a Ozieri la carovana di LiberaIdee, il laboratorio dell’associazione Libera che in questi mesi sta toccando tutte le regioni italiane con l’obiettivo di rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione. L’appuntamento è per venerdì 14 dicembre con un dibattito su uno dei temi più importanti nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata: la destinazione dei beni confiscati. Si inizia alle 16.30 nella sede della Caritas diocesana in via Azuni 1.

 

All’incontro dal tema “Beni confiscati: uso sociale o vendita?”, a cui parteciperanno il sindaco di Ozieri Marco Murgia, il vicepresidente nazionale di Libera Davide Pati, il referente di Libera Sardegna Giampiero FarruTonino Becciu del presidio Libera di Ozieri “Don Pino Puglisi”, e Giovanna Pani del Sa. Sol. Point n. 18 di Ozieri.

 

Nel 1996 la raccolta di ben un milione di firme promossa da Libera portò alla legge che obbligava lo Stato a destinare ad un uso sociale i beni confiscati alle mafie, impendendo in questo modo alle cosche di poterne ritornare in possesso. Il Decreto Sicurezza voluto dal Governo Conte prevede invece che i beni possano anche essere venduti ai privati, una scelta che ha suscitato forti perplessità non in tutte le associazioni che si occupano di contrasto alle mafie.

 

La settimana isolana di LiberaIdee è organizzata dal Libera Sardegna in collaborazione con il Centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale.

 

 

Con cortese preghiera di pubblicazione o diffusione radiotelevisiva