Guardia Costiera e Parco, visita del Comandante Canu: sinergia per progetti e tutela ambientale [video + foto]

Visita Istituzionale del Direttore Marittimo del Nord Sardegna, il Capitano di Vascello Giovanni Canu, nella sede dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte. Incontro e discussione col Presidente Raimondo Tilloca su alcuni importanti temi. Commento positivo del Comandante Canu sull’area protetta

Visita a Casa Gioiosa da parte del Comandante della Direzione Marittima del Nord Sardegna, il Capitano di Vascello Giovanni Canu. Accompagnato dal Tenente di Vascello Giuseppe Tomai ha incontrato il Presidente dell’Aziende Speciale Parco di Porto Conte, Raimondo Tilloca, e il referente dell’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana, dott. Alberto Ruiu. Dopo i saluti, alla presenza anche del direttore del M.A.S.E. Massimiliano Fois e della referente di ExplorAlghero, Carmelanna Zidda, e uno scambio di doni, è iniziato il confronto nella sala riunioni della sede a Tramariglio. Diversi i temi sul tavolo a partire dal problema della pesca di frodo e con ulteriori azioni da introdurre, repressive e di sensibilizzazione, tra cui il coinvolgimento sempre maggiore delle scuole con anche delle serate dedicate proprio alla risorsa mare, alla pesca sostenibile e alla tutela ambientale. Azioni che non possono che essere utili ad arginare dalla radice eventuali atteggiamenti contrari alla legge e di aggressione dell’ecosistema marino. Il progetto del campo boe, volto a creare un sistema di ormeggi finalizzato a limitare i danni creati nei fondali dagli ormeggi delle imbarcazioni, è stato un altro dei temi affrontati. Altra questione la pesca del “riccio di mare” con le recenti drastiche scelte utile a permettere il ripopolamento della specie. Tema che ha visto in questi anni in prima linea l’Ente Parco con anche le direttive sempre più restrittive introdotte dal direttore Mariani. Prima dei saluti finali, c’è stata una visita degli spazi museali con grande apprezzamento da parte del Comandante che ha sottolineato la grande rilevanza ambientale e sociale del Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana. 




Riprende l’attività di contenimento dei cinghiali nell’area del Parco naturale regionale di Porto Conte e nella zona contigua. Ottenuta la proroga fino al 31 dicembre 2022 per l’attuazione del piano di contenimento 2016-2020 in attesa del rinnovo per un ulteriore quinquennio.

Si può finalmente ripartire con le attività di contenimento dei cinghiali grazie alla proroga ottenuta per il piano provinciale 2016-2020 dalla Provincia di Sassari fino al 31 dicembre 2022. L’evento pandemico e tutta una serie di difficoltà operative legate allo stesso, avevano determinato l’interruzione del piano che nel frattempo era scaduto. Sono in corso ora tutti gli atti propedeutici alla ripresa delle attività che prevedono la cattura con abbattimenti con arma da fuoco a cura dei coadiutori abilitati sotto il coordinamento del Corpo Forestale e di V.A. e la cattura con gabbie nelle aree più sensibili sotto il coordinamento del personale tecnico del Parco.
Dalla direzione del Parco si comunica che oltre alla proroga ottenuta grazie alla collaborazione con la Provincia di Sassari si sta lavorando parallelamente insieme agli altri Enti coinvolti per ottenere il rinnovo del piano per un ulteriore quinquennio. Per quanto riguarda le attività di contenimento l’Ente Parco, consapevole delle rilevanti criticità causate dai cinghiali alle attività produttive agricole, ha anche pubblicato un avviso nel proprio sito (https://www.algheroparks.it/ente-gestore/il-parco-naturale/modulistica-istanze/) con relativo modulo per accogliere le istanze dei proprietari di terreni agricoli di prossimità con l’area Parco per il posizionamento di gabbie di cattura o nel caso anche di postazione fissa per l’abbattimento con arma da fuoco. L’avviso non ha scadenza nel senso che verranno accolte tutte le istanze nel periodo di attività che al momento è fissato al 31 dicembre 2022.




Nella sede del Parco naturale regionale di Porto Conte riapre anche lo straordinario e molto apprezzato Teleia. Il Tunnel Immersivo è visitabile dal martedi alla domenica

Teleia ha riaperto. Dopo la ripartenza degli spazi museali di Casa Gioiosa (Museo della Memoria carceraria, il museo dedicato alle opere del maestro Elio Pulli, il Parco Tematico sul Piccolo Principe) e del Mase dedicato allo scrittore Antoine Sant’Exupéry, è nuovamente fruibile anche lo straordinario tunnel immersivo che permette un viaggio virtuale negli splendidi fondali marini del mare di Alghero. Il viaggio tra habitat emersi e sommersi e nelle grotte dell’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana ha, dal momento della sua inaugurazione, ammaliato il pubblico richiamando numerosi visitatori nella sede del Parco al Tramariglio dove, appunto, si trova Teleia. Ad attirare l’attenzione, oltre gli schermi “screen touch” presenti all’ingresso con cui è possibile ammirare gli habitat marini, è soprattutto l’Immersive Tunnel con i suoi 17 metri di lunghezza e oltre 5 di larghezza: tre delle sue pareti ospitano proiezioni che riempiono ogni centimetro della superficie sino a superare i 3 metri di altezza e alle quali si aggiunge tutto il pavimento, con una resa incredibilmente realistica e spettacolare che incanta i visitatori, soprattutto quelli più piccoli che sono sempre più numerosi. Il “Museo del mare” di Casa Gioiosa è aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 19. Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 39 331 340 0862 (Cooperativa ExplorAlghero)




Hotel col Marchio di Qualità del Parco: ripartenza

Riaprono le strutture ricettive certificate del Parco di Porto Conte. Hotel Punta Negra, Hotel Dei Pini, Hotel Corte Rosada e Hotel El Faro in prima linea nella promozione delle aree di riserva terrestre e marina e soprattutto nel sostegno delle produzioni e aziende del territorio

Ripartono anche gli hotel col marchio del Parco naturale regionale di Porto Conte. Punta Negra, Hotel Dei Pini, Corte Rosada, El Faro. Queste le strutture ricettive certificate per la loro qualità e per l’utilizzo di produzioni del territorio facente capo a Casa Gioiosa. Qui gli ospiti possono gustare e godere dei prodotti dell’area di riserva terrestre con una ricaduta positiva anche per le aziende locali e per l’immagine delle strutture stesse e di Alghero. Un rapporto prolifico che vede anche gli hotel promuovere il Parco anche su importanti riviste. “Prenota le tue vacanze nel cuore naturale di Porto Conte” è il pay-off della pagina pubblicata sul settimanale “F” di moda, natura e benessere di Cairo Editore per l’Hotel Corte Rosada. Prima struttura “only adults” di Alghero la struttura in sinergia con il Parco-AMP promuove l’area protetta e la “racconta” ai propri ospiti anche con la predisposizione di una cartellonistica allestita nei suoi ampi spazi verdi. Sinergia anche con l’Hotel El Faro; la prestigiosa e storica struttura ricettiva che si affaccia davanti all’ingresso della Baia delle Ninfe, entrata recentemente a far parte delle imprese concessionarie del marchio di qualità ambientale, ha stretto una fattiva collaborazione con il M.A.S.E. ospitato nella Torre Nuova e dedicato al noto scrittore-aviatore Antoine de Sant’Exupery, per offrire un’esperienza culturale unica nel suo genere. L’Hotel Punta Negra, la prima struttura ricettiva ad ottenere la certificazione con il marchio del Parco, promuove costantemente il territorio produttivo con l’organizzazione di eventi “a tema” che coinvolgono gli ospiti in esperienze sensoriali singolari e preziose. Anche l’Hotel Pini fa ampio uso dei prodotti del Parco e nello specifico miele, vini e olio, inoltre tramite il suo sito internet e a documentazione diffusa diffonde il Marchio di qualità. “La ripresa del nostro Territorio e in particolare dell’Azienda Speciale del Parco naturale regionale di Porto Conte passa anche attraverso l’interazione tra l’Ente e le imprese che ad esso fanno capo e con cui ci saranno sempre più interazioni e progetti per valorizzarne le loro produzioni e attività”, commentano dall’Ente Parco. 




COMUNE DI ALGHERO,FONDAZIONE, PARCO E UNIVERSITÀ PER LA PROGRAMMAZIONE STRATEGICA

Accordo di partenariato sulla programmazione comunitaria e sullo sviluppo e rafforzamento della presenza dell’Università ad Alghero.

Incontro oggi a Porta Terra con il Magnifico Rettore dell’Università di Sassari prof. Gavino Mariotti, il Direttore Generale prof. Marco Breschi e il prof. Emilio Turco, direttore del Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica, l’Assessore Marco Di Gangi, per una serie di tematiche sulle quali Comune e Università stanno lavorando in stretta sinergia. 

Alghero, 6 maggio 2021 – Il rapporto tra Amministrazione e Università di Sassari prende corpo, con il rafforzamento delle relazioni con la città di Alghero e la crescita della collaborazione per una più efficace integrazione con il tessuto sociale ed economico del territorio. L’avvio di azioni concrete della Facoltà di Architettura si traduce con  la creazione del percorso per l’istituzione del Corso di Design ad Alghero, per ampliare l’offerta formativa del Dipartimento; con l’avvio delle azioni comuni per la realizzazione della Casa dello Studente in città, servizio ormai essenziale per rendere sempre più adeguata l’offerta dell’Università ad Alghero.  

Gli accordi con il Comune di Alghero, che il Sindaco Mario Conoci e il rettore Gavino Mariotti hanno affrontato, vertono anche sulla programmazione.  Comune  e Università, con il Dumas, Dipartimento delle Scienze Umanistiche, intendono rafforzare le attività di programmazione dell’amministrazione comunale. A questo scopo verrà costituito un gruppo operativo composto da Comune, Fondazione Alghero, Parco di Porto Conte, Università. Il progetto è basato sulla governance a più livelli istituzionali e va nella direzione del rafforzamento dello sviluppo territoriale integrato, anche al fine di affrontare più efficacemente le sfide strategiche che si presenteranno. 



  

“La collaborazione con l’Università e la creazione di una rete di competenze è essenziale per la partecipazione ai programmi comunitari, soprattutto se contiene alti livelli di autorità scientifica che si basa sulle esperienze e capacità progettuale dell’Università di Sassari”, afferma il Sindaco Mario Conoci, che aggiunge: “a breve convocherò il tavolo della programmazione per favorirne al più presto l’operatività, che va nel solco della preparazione alle fasi di rilancio post pandemia alla quali ci dobbiamo far trovare pronti, anche facendo nostri gli importanti suggerimenti che pervengono da parte della nostra coalizione sull’istituzione dell’Ufficio Europa”. Alghero è già coinvolta nella programmazione con l’Università di Sassari anche nel recente progetto di Integrazione Reti Cittadine, progetto presentato in Regione per l’’innovazione e l’estensione dei servizi digitali. Il programma di intervento consiste in uno studio di fattibilità per la realizzazione della infrastruttura di collegamento in fibra ottica per le sedi dell’Università di Sassari. 

Nell’ottica del rilancio della Facoltà con la facilitazione all’accesso ai corsi di studi, con il progetto che rafforza anche dal punto di vista tecnologico la Facoltà di Alghero, c’è anche l’accordo per l’avvio di una nuova stagione in tema di servizi agli studenti, accessibilità, inclusività e fruibilità degli spazi. Alghero, questo è l’accordo, lavorerà per mettere a disposizione un nuovo “Student Hub”, un sistema di spazi studio funzionali alle attività degli studenti. Nell’incontro si è parlato anche della gestione delle biblioteche, universitaria e comunale, ospitate al Santa Chiara.  Il prof. Mariotti tornerà presto in città per un incontro allargato con gli amministratori interessati ai settori di collaborazione individuati.




Olbia: Da domani riapre il parco urbano Fausto Noce

02/05/2021 – Da domani, lunedì 3 maggio 2021, riaprirà il parco urbano Fausto Noce con la consueta programmazione oraria, ovvero dalle 6.00 alle 21.00.
A tal proposito, il sindaco Settimo Nizzi afferma: «Raccomandiamo ai nostri concittadini di mantenere i comportamenti corretti per non rendere vani i sacrifici delle precedenti settimane. Nello specifico, ricordiamo ancora di mantenere sempre il distanziamento sociale, anche e soprattutto quando si fa sport, indossare la mascherina ed igienizzarsi spesso le mani».




Interpellanza sulla mancanza di spazi all’aperto, Parco Giochi e Verde pubblico nella Borgata di Ottava

Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale Alla Dottoressa Luglie’ Assessora all’Ambiente Al Sig. Sindaco di Sassari

INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE MARIOLINO ANDRIA

(art. 58 – Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale)

Oggetto: Interpellanza sulla mancanza di spazi all’aperto, Parco Giochi e Verde pubblico nella Borgata di Ottava

PREMESSO
Che la nostra Citta’ è fortunatamente dotata di apprezzabili parchi e spazi pubblici che

consentono ai cittadini, agli anziani e ai bambini di poter trascorrere del tempo all’aria aperta;

Considerato che solo la Borgata di Ottava non ha questa risorsa e piu’ precisamente non esiste un Parco giochi, un giardino pubblico o anche una semplice passeggiata in un viale alberato;

Preso atto della sensibilità dell’Assessora Luglie’ sul tema del verde pubblico;

Rilevato che, con un impegno non proibitivo dell’amministrazione, nella Borgata si potrebbero creare tali indispensabili spazi per la felicità dei bambini e per una migliore vivibilità degli abitanti;

Con la presente interpellanza si chiede all’ Assessora, alla Giunta ed al Sindaco se sia possibile verificare la situazione e predisporre, la realizzazione di tali spazi (in tempi non “intermodali”) anche attraverso accordi e intese con i privati.

Sassari, 29 Aprile 2021

Il Consigliere Mariolino Andria




Si consolida la collaborazione tra il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e il Parco Nazionale dell’Asinara e Area Marina Protetta

Firmato il nuovo programma operativo per l’anno 2021 tra il Parco Nazionale dell’Asinara e il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale per lo svolgimento delle attività istituzionali di controllo e monitoraggio ambientale dell’area protetta, sia a terra che a mare, con il consolidamento del “Coordinamento territoriale ambientale” (CTA), una struttura tecnica operativa tra i due Enti.

“Le funzioni di vigilanza sono svolte regolarmente con l’utilizzo di fuoristrada, con una motovedetta e due gommoni ad idrogetto – dice il direttore dell’Ispettorato di Sassari Gian Carlo Muntoni – da quest’anno, per potenziare le attività di controllo e vigilanza, anche con condizioni meteo particolarmente avverse, verrà impiegato un battello oceanografico che disporrà anche di droni sia aerei che marini e l’utilizzo di termocamere per l’incremento della efficacia dei controlli notturni”.

La Commissaria del Parco Gabriela Scanu evidenzia che “oltre alle attività di tutela delle risorse naturali, del monitoraggio della pesca e del traffico delle barche da diporto, il CTA sarà impegnato nell’organizzazione dei servizi di assistenza ai visitatori dell’area protetta e nelle attività di divulgazione e di educazione ambientale”. Infatti il Corpo forestale e di vigilanza ambientale è un corpo tecnico, con personale particolarmente qualificato, che svolge le funzioni finalizzate alla tutela dell’ambiente naturale, in stretta collaborazione con l’Ente Parco.

“Un’altra azione di collaborazione prevista nel CTA” – dice il direttore del Parco Vittorio Gazale – “è il supporto nel recupero della fauna selvatica in difficoltà, con interventi nelle azioni di soccorso e di trasferimento degli animali feriti presso le strutture di La Reale per le specie marine e di Bonassai per le specie terrestri, ed infine la loro successiva reintroduzione in natura”.

Il CTA collabora con il Parco anche per il piano antincendio e per alcuni aspetti giuridico-amministrativi nella predisposizione dei contenziosi connessi agli illeciti sanzionati all’interno del perimetro dell’area Parco e dell’Area Marina protetta. Così come, a partire dal 2020, nella gestione dell’attuazione del piano anticontagio dell’Asinara per combattere l’attuale pandemia da Coronavirus nella gestione delle visite dei visitatori.




Piano del Parco di Porto Conte da rifare

Un Piano del Parco Naturale Regionale di Porto Conte lo abbiamo letto qualche anno fa e prevedeva, incredibilmente, di normare anche le aree al di fuori del Parco stesso. Erano state previste, ad esempio, l’imposizione di specifiche profondità di aratura del terreno da parte degli agricoltori oppure richieste da sottoporre al Parco per autorizzazioni varie. E’ necessario ricordare a tutti che i residente delle borgate agricole algheresi hanno già combattuto per rimanere fuori dai confini del Parco di Porto Conte. Gli attuali confini rappresentano il risultato di quanto fu stabilito a suo tempo. Il Parco si occupi quindi di normare esclusivamente le aree incluse all’interno del proprio perimetro. Le nostre borgate agricole sono già sottoposte a numerosissimi vincoli in quanto, la Bonifica Storica di Alghero, rappresenta un bene identitario della Sardegna. Siamo già costretti a vivere restrizioni molto stringenti che non hanno eguali in tutta la Regione. A fronte di questo invitiamo sin d’ora la politica locale a escludere, all’interno del futuro piano del parco di Porto Conte, qualsiasi riferimento alle aree appoderate delle borgate.

Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella

Giuseppina Congiu – Ex Presidente Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea




Parco di Porto Conte, appello ai consiglieri comunali

Il 7 aprile si terrà l’assemblea del Parco di Porto Conte che dovrà trattare su alcune questioni delicate, compresa la situazione di Punta Giglio. In qualità di residenti a Maristella e rappresentanti del Comitato di Borgata locale notiamo delle contraddizioni riguardanti il Parco che dovrebbero essere sviscerate con urgenza durante l’assemblea stessa. Per tale motivo invito i consiglieri comunali a chiedere alla direzione dell’ente:
Perché il Parco di Porto Conte consente che, tutti i santi giorni, un elicottero dei Vigili del Fuoco sorvoli a bassa quota la macchia mediterranea dietro la spiaggia di Mugoni, fermandosi in volo per minuti a pochi metri da terra, per poi dirigersi verso Porticciolo, arrecando grave disturbo a tutta la fauna selvatica? Ci dicono siano esercitazioni (con vista mare?) ma sarebbe opportuno stabilire un’area di interdizione al traffico aereo, per esempio 2 km dal confine del Parco, salvo urgenze naturalmente.
Perché si consente a una pista di Motocross di operare a Lazzaretto, a meno di 300 metri dal confine del Parco Naturale Regionale di Porto Conte? Riteniamo gli sport motoristici non adatti alle finalità del Parco stesso per via della rumorosità e dell’inquinamento che generano.
A quale punto esatto ci troviamo riguardo l’iter per la bonifica del campeggio nei pressi di Mugoni bruciato nel 2015???
A quale punto ci troviamo riguardo la lotta alla pesca abusiva la notte in area Parco???
A quale punto ci troviamo con le segnalazioni riguardo gli sversamenti a Mugoni, nei pressi dell’hotel Baia di Conte, di liquidi e materiali maleodoranti segnalati quest’anno da più cittadini???
Qual è l’idea del Parco di Porto Conte riguardo il futuro delle borgate costiere abbandonate di Maristella e Guardia Grande, limitrofe al Parco stesso?
Ringraziamo i consiglieri comunali di Alghero che vorranno farsi carico di queste domande, anticipandole magari alla direzione dell’ente, allo scopo di ottenere risposte circostanziate in occasione dell’assemblea che si terrà il 7 aprile.,

Per il Comitato di Borgata di Maristella – Tonina Desogos