IL PARCO NAZIONALE DELL’ASINARA OTTIENE LA CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE

Dopo un lungo percorso di accreditamento internazionale il Parco Nazionale dell’Asinara ottiene il prestigioso riconoscimento della Carta Europea del turismo sostenibile delle aree protette insieme ad altre 7 realtà europee, entrando ufficialmente a far parte della federazione pan-europea Europarc e, se le misure covid lo permetteranno, parteciperà alla cerimonia di consegna del Diploma il 1 luglio 2021 a Sabugal in Portogallo, nel corso del prossimo Ects Network Meeting.
Un percorso portato avanti con il Ministero della Transizione Ecologica, che ha finanziato tutte le azioni di accreditamento, e con la Federazione Italiana dei Parchi. Hanno inoltre aderito al percorso di certificazione i comuni di Porto Torres, di Stintino e di Castelsardo.
Oggi la rete Europarc Cets coinvolge 37 paesi in rappresentanza di migliaia di aree protette e siti Natura 2000. Complessivamente le organizzazioni riunite nella federazione gestiscono più di trenta milioni di ettari appartenenti alla Rete Natura 2000 (pari al 40% dell’estensione totale della rete) e la CETS rappresenta la certificazione più autorevole per la qualità della gestione. Il motivo principale di ciò sta nel fatto si tratta di una certificazione di processo, che attesta il completamento di un percorso partecipativo grazie al quale l’area protetta porta vanti una strategia territoriale condivisa per il turismo sostenibile.
Una scelta portata avanti dall’Ente, dagli operatori economici e dalle amministrazioni locali, come Porto Torres, Stintino e Castelsardo in una gestione attiva della sostenibilità in ambito turistico, sotto il vaglio di un ente esterno e indipendente come EUROPARC”.




Assemblea del Parco convocata per il 7 aprile

Il Presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca risponde a stretto giro alla richiesta formulata da sette consiglieri dell’Assemblea del Parco che chiedevano la convocazione urgente della stessa Assemblea. Risponde Tilloca che “Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 3, della L.R. 04/1999 (Legge istitutiva del Parco), “l’Assemblea è presieduta dal Presidente del Parco che provvede a convocarla, anche su richiesta di un terzo dei suoi componenti”. Stante il tenore letterale della norma il numero dei richiedenti della summenzionata nota di richiesta non è sufficiente a poter convocare l’Assemblea”. Tuttavia- aggiunge il Presidente Tilloca che “l’Ente scrivente aveva già programmato di procedere alla convocazione dell’Assemblea per il giorno 7 aprile p.v. (seguirà convocazione formale), al fine di investire l’Organo assembleare di alcune delicate vicende compresa quella afferente la questione di “Punta Giglio”. La seduta, per esigenze di sicurezza legate all’andamento della pandemia da COVID-19, si svolgerà in modalità telematica”.




Punta Giglio, prescrizioni del Parco sui lavori. Lunedi sopralluogo

Impartite dall’Ente Parco alla cooperativa “Quinto Elemento” le prescrizioni  operative da rispettare in fase di cantiere per la massima attenzione alle componenti ambientali ed in particolare alle specie nidificanti. Richiesto il piano settimanale di avanzamento del cantiere che dovrà essere preventivamente approvato dall’Ente Parco. Il riscontro sul campo di eventuali criticità comporterà la interruzione dei lavori del cantiere. Lunedì mattina 22 marzo previsto un sopralluogo del Parco e del Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale. 

Massima l’attenzione dell’Ente Parco sull’andamento dei lavori del cantiere di Punta Giglio. Considerato l’alto livello di attenzione dell’opinione pubblica e della comunità algherese sulle questioni ambientali riguardanti l’intervento di restauro, risanamento conservativo, rifunzionalizzazione e allestimento museale dell’ex Batteria S.R. 413 in località Punta Giglio, la direzione dell’Ente Parco informa che eserciterà un alto livello di sorveglianza sull’andamento dei lavori del cantiere in stretto raccordo con il Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale, a partire da un primo sopralluogo già programmato tra la Direzione del Parco e la Direzione del Servizio territoriale di Sassari per la giornata di Lunedi mattina 22 marzo. In attuazione delle proprie funzioni di prevenzione e vigilanza l’Ente Parco, ai sensi delle legge regionale 4/1999, ha impartito questi giorni alla Cooperativa “Quinto Elemento” una serie di precisazioni e di specificazioni interpretative, da adottare in fase di cantiere.

A garanzia del massimo rispetto delle componenti ambientali (flora e fauna) e delle prescrizioni già impartite dall’Ente Parco è stato chiesto alla cooperativa “Quinto Elemento” di fornire un piano di cantiere settimanale da sottoporre preventivamente a nulla osta da parte dello stesso Ente Parco.La nota inviata dal Parco precisa in primo luogo l’esigenza del rispetto delle disposizioni contenute nel recente regolamento del SIC ITB 010042 approvato con Decreto dell’Assessore della Difesa dell’Ambiente n. 1007613-16 del 03/11/2020, con particolare riferimento all’articolo 9, commi 7 ed 8, dello stesso Regolamento. Con riferimento alla prescrizione di ordine generale impartita dall’Ente Parco che prevede che tutte le attività di cantiere che si attuano a meno di 100 metri dal margine di falesia dovessero essere interrotte nel periodo compreso fra il 15 marzo e il 30 settembre viene precisato che tale formulazione, espressa in termini generali a scopo precauzionale, vada ora verificata punto, punto, dai tecnici dell’Ente Parco, con riferimento allo specifico avanzamento dei lavori di cantiere. Il riscontro di eventuali criticità comporterà l’interruzione dei lavori del cantiere. A tale fine, precisa l’Ente Parco, di avere completato la terza stagione di monitoraggio dei procellariformi presenti nel parco di Porto Conte e nell’AMP di Capo Caccia – Isola Piana, e di avere a disposizione l’analisi completa dei dati di mappatura di tutti i siti puntuali di nidificazione. Alla luce di tali acquisizioni, il Parco afferma che allo stato attuale nel tratto di falesia compreso fra Capo Bocato e La Piana: a) non sono stati rinvenuti siti di nidificazione di Puffinus yelkouan e i censimenti notturni all’ascolto di quest’anno hanno dato esito negativo, pur in presenza di imponenti raft all’imboccatura della baia di Porto Conte; b) nei due anni precedenti l’unico sito occupato per la nidificazione da parte di Calonectris diomedea è la cavità censita al catasto con n. 0892 SA/SS dove peraltro sono stati trovati tre nidi nella stagione 2020; c) non sono presenti siti di nidificazione di Hydrobates pelagicus. In ragione di tali conoscenze l’Ente Parco ha impartito le seguenti prescrizioni da rispettare in fase di cantiere: 1. tutte le attività che si conducano ad una distanza euclidea inferiore a 100 metri dall’imboccatura della cavità censita al catasto con n. 0892 SA/SS, regolarmente provvista di placchetta identificativa del catasto speleologico regionale, devono essere specificate in un piano di cantiere settimanale da sottoporre preventivamente a nulla osta da parte dell’Ente Parco. L’Ente Parco inoltre ha comunicato alla cooperativa “Quinto Elemento” che si riserva di esprimersi in senso più restrittivo anche su altri tratti di falesia in ragione di eventuali nuove acquisizioni dalle proprie attività di monitoraggio del territorio




Ernesto” di nuovo in vendita, in affitto il ristorante del parco di Monserrato

Lo storico ristorante Ernesto ritorna in vendita, con una base d’asta da 343.407 euro. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’avviso. In vendita anche l’ex bar Aroni, in piazza santa Maria, con base d’asta 264.838,82 euro. Per presentare le offerte economiche c’è tempo fino alle 12 del 15 aprile.

Pubblicato anche il bando per dare in affitto il ristorante del parco di Monserrato, per sei anni, eventualmente rinnovabili, con una base d’asta per il canone annuo di 40.200 euro. Anche in questo caso le offerte possono essere presentate entro le 12 del 15 aprile.




Opposizione Alghero: gara per la concessione e gestione del Parco Tarragona e i lavori di manutenzione: perplessità e nota al Segretario generale

I Consiglieri comunali del Centrosinistra scrivono alla dott.ssa Giovanna Solinas, Segretario generale del Comune di Alghero in relazione alla gara per l’affidamento in gestione del Parco Tarragona, per chiederle di fare le opportune verifiche e, se necessario, provvedere all’annullamento in autotutela degli atti di gara per riproporla eventualmente una volta reso più chiaro il punto di partenza sulle condizioni del bene da affidare in concessione. Numerose le perplessità manifestate dai consiglieri nelle more dell’espletamento della gara e nei lavori affidati per la manutenzione del bene pubblico.

foto da buongiornoalghero




Nota su progetto Girepam: conoscenza e fruizione del Parco

Importante studio realizzato dall’ARPAS in collaborazione con la RAS, nell’ambito del progetto GIREPAM, intitolato “Individuazione e mappatura dei Servizi Ecosistemici nei siti pilota del Parco Nazionale dell’Asinara e del Parco Regionale di Porto Conte”. Diversi gli spunti interessanti sulla fruizione e conoscenza dell’area di riserva rientrante  nel Comune di Alghero

L’Arpa Sardegna ha coordinato e svolto, in collaborazione con l’Assessorato difesa dell’ambiente della Regione, un’attività di individuazione e mappatura dei Servizi Ecosistemici, con azioni finalizzate alla costruzione della conoscenza che hanno riguardato il territorio del Parco Nazionale dell’Asinara e Parco naturale regionale di Porto Conte. Dallo studio emerge l’impegno di promozione dell’area di riserva da parte dell’Ente Parco. Il report rileva una buona conoscenza, da parte delle popolazioni locali, del “Marchio” del Parco e per le aree confinanti. L’indagine è stata realizzata attraverso la somministrazione di un questionario che mirasse all’identificazione dei servizi ecosistemici percepiti dalle comunità locali, in particolare la comunità delle borgate circostanti il Parco, e dei fruitori del territorio quali i turisti.  Per servizi ecosistemici sono da intendere i benefici diretti e indiretti che l’uomo trae dalla natura: dalla produzione di cibo, alle funzioni di regolazione degli ecosistemi nella depurazione dell’aria, dell’acqua, dell’assorbimento di anidride carbonica, per citare i più noti. Ma anche servizi culturali, legati al godimento estetico (paesaggio, panorami), di ispirazione artistica, identità locale, interesse scientifico. Quest’ultimo valore risulta tra i valori del territorio del Parco come tra quelli maggiormente riconosciuti. L’interesse scientifico legato al territorio in senso lato è anche alla base di numerose attività di educazione ambientale e fruizione turistica dei luoghi del Parco Regionale Naturale di Porto Conte, importanti per l’economia locale. Il questionario rivolto ai turisti ha consentito invece di differenziare per fasce d’età la fruizione di specifici “servizi ecosistemici”, soprattutto culturali, di tipo ricreativo. Le spiagge sono apprezzate per tutti i target anagrafici individuati, mentre si è potuto evidenziare come i giovani preferiscono l’esplorazione e frequentazione di luoghi panoramici, mentre gli over 35 prediligono nell’offerta turistica i “boat tours”; i percorsi outdoor sono scelti invece soprattutto dagli over 65. I risultati forniscono un positivo feedback sulle attività di comunicazione dei valori territoriali come già missione dell’Ente Parco; tuttavia offrono nuovi spunti per il rafforzamento delle strategie di comunicazione dei servizi ecosistemici, condivisione di una visione di territorio e gestione delle risorse naturali con l’identità culturale della comunità delle borgate




Ente parco Asinara, Comunicato Stampa Clean sea life

Allegato al comunicato stampa




Resoconto Assemblea Parco di Porto Conte

Ieri si è svolta l’Assemblea del Parco di Porto Conte e Area Martina Protetta Capo Caccia-Isola Piana. Confermato il dott. Mariano Mariani nel ruolo di direttore. Approvate due variazioni al Bilancio. Consiglio Direttivo, Assemblea e Direttore stigmatizzano sotto il profilo ambientale la vicenda dell’Euro Hotel Capo Caccia

Si è svolta ieri l’Assemblea del Parco Naturale Regionale di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana. L’ultima fissata per l’anno in corso. Diversi i punti approvati tra cui alcuni di grande rilevanza per l’Ente a partire dalla conferma del dott. Mariano Mariani nel ruolo di direttore Azienda Speciale. La discussione si è aperta con l’illustrazione delle due variazioni al Bilancio inserite all’ordine del giorno riguardanti la prima i dipendenti Aspal, per i quali è stata garantita la continuità lavorativa, e la seconda l’assestamento finale del bilancio 2020-2022. Entrambe le variazioni sono state approvate dall’Assemblea. Il successivo punto all’ordine del giorno riguardante il “Regolamento di esecuzione e di organizzazione dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana, su proposta del Presidente Tilloca è stato rimandato alla prossima Assemblea per una puntuale analisi degli emendamenti pervenuti dai Consiglieri. E’ stato invece discusso e votato l’argomento riguardante “la scadenza del mandato del Direttore ed il conseguente atto di indirizzo atto di indirizzo di competenza dell’Assemblea ai sensi dell’art.6 dello Statuto”. L’Assemblea, tutta, ha riconosciuto la qualità del lavoro svolto ed i buoni risultati che hanno caratterizzato la direzione del direttore Mariani. Su proposta anche del Consiglio Direttivo, composto da Adriano Grossi e Lina Bardino e presieduto da Raimondo Tilloca, l’Assemblea ha deliberato per la conferma del direttore Mariani, dando mandato al Presidente per i conseguenti atti contrattuali. “Non possiamo che sottolineare il grande lavoro portato avanti dal Direttore Mariani, impegno che si riflette nelle numerose progettualità e finanziamenti portati in dote al Parco e all’Area Marina Protetta, per questo il mio e nostro parere non poteva che essere più che positivo e volto ad una naturale riconferma”, ha detto il Presidente Tilloca. A conclusione della seduta si è discusso anche della delicata questione di cronaca, gli interventi presso la Punta del Quadro da parte della società facente capo all’Euro Hotel Capo Caccia. Una vicenda che tutta l’Assemblea ha stigmatizzato per i profili ambientali coinvolti a prescindere dalle responsabilità oggetto di indagine giudiziaria. E’ stato evidenziato come l’Ente Parco abbia svolto appieno e correttamente il proprio per far rispettare la normativa per quanto gli compete in materia di tutela ambientale, come emerge oggettivamente dagli atti portati alla conoscenza dell’Assemblea. Sul tema oggetto di ampia discussione, trasmessa in diretta on-line attraverso il canale you tube del Parco, l’Assemblea ha condiviso la proposta di definire una risoluzione unitaria che sarà approvata nel corso di una prossima seduta da convocarsi nei tempi più rapidi possibili.




Attivazione corso Guide del PArco Nazionale dell’Asinara

GUIDE ESCLUSIVE DEL PARCO NAZIONALE DELL’ASINARA: AL VIA LE ISCRIZONI AL CORSO DI FORMAZIONE

 

L’Ente Parco Nazionale dell’Asinara Area Marina Protetta promuove un nuovo corso di guide esclusive del Parco. La guida ufficiale dell’area protetta è prevista dalla Legge quadro delle aree naturali protette n. 394/91, ed è una guida ambientale escursionistica particolarmente qualificata per esercitare la professione.

Attualmente sono presenti nell’elenco ufficiale del Parco 58 professionisti che già operano nei programmi del Parco e nelle visite guidate e di accompagnamento alle scolaresche.

Il percorso di formazione, della durata complessiva di 120 ore, è rivolto a 25 allievi maggiorenni, iscritti ai Registri Regionali di cui alla L. R. n. 20 del 18 dicembre 2006 (Guida Turistica/Guida Turistica sportiva/Guida Ambientale-Escursionistica) in possesso del livello B2 di lingua inglese, interessati ad acquisire l’attestato di Guida esclusiva e quindi di poter operare all’interno dell’isola dell’Asinara in qualità di Guida.

L’emergenza del Covid-19 vedrà la formazione alternata con attività didattiche a distanza con importanti contributi di aggiornamento scientifico, e che riguardano tempi come la comunicazione, accoglienza, tecnica professionale ma anche ad aspetti naturalistici e storico-culturali. Ci sarà anche una parte pratica sull’isola dell’Asinara.

Il corso, organizzato dal Parco Nazionale dell’Asinara in collaborazione con il Consorzio Edugov, è interamente finanziato con fondi comunitari all’interno del progetto Ecostrim e vede l’intesa con la Regione Sardegna.

La sede del corso è a Sassari, per la parte teorica, e presso l’Area marina Protetta “Isola dell’Asinara” per la parte pratica con la collaborazione degli operatori economici certificati con il marchio di qualità.

A seguito della fase di iscrizione, verrà stilato l’elenco degli ammessi alla selezione che avverrà attraverso un colloquio motivazionale (con valutazione del curriculum) e una prova orale volta a verificare il possesso del livello B2 della lingua inglese.

Presso il sito del Parco e del Consorzio Edugov sono riportate tutte le informazioni relative alla modalità di iscrizione che dovrà avvenire entro l’11 gennaio 2021 esclusivamente attraverso l’invio di una pec.

 

La guida esclusiva del Parco Nazionale dell’Asinara

La guida esclusiva del Parco Nazionale dell’Asinara è un professionista esperto che accompagna in sicurezza, a piedi o con altro mezzo di trasporto autorizzato dal Parco, persone singole o gruppi in ambienti naturali, assicurando la necessaria assistenza tecnica e svolgendo attività didattica, educazione, interpretazione e divulgazione ambientale ed educazione alla sostenibilità. L’attività professionale della guida del Parco prevede la descrizione, la spiegazione e l’illustrazione degli aspetti ambientali, naturalistici, antropologici e culturali del territorio dell’isola dell’Asinara con connotazioni scientifico-culturali, conducendo in visita ad ambienti costieri e marini, alle strutture espositive di carattere naturalistico e storico presenti nell’Asinara, e capaci di illustrare gli elementi, le caratteristiche, i rapporti ecologici, il legame con la storia e le tradizioni culturali ed enogastronomiche, le attrattive paesaggistiche, e di fornire elementi di sostenibilità e di educazione ambientale. L’attività professionale della guida del Parco prevede inoltre la progettazione, programmazione e svolgimento di laboratori ed iniziative di didattica, educazione, interpretazione e divulgazione ambientale, anche affiancando, in ambito scolastico, il corpo insegnante.




“VIVI IL PARCO” AL PARCO DELLA MUSICA/13 DICEMBRE 2020

VIVI IL PARCO

PROMOZIONE DEI PARCHI CITTADINI DI CAGLIARI 2020

13 DICEMBRE AL PARCO DELLA MUSICA

Il 13 dicembre al Parco della Musica si terrà la seconda tappa di “Vivi il Parco”, dopo il successo ai Giardini Pubblici di Cagliari. La manifestazione nasce nell’ambito della candidatura del Comune di Cagliari al concorso della Commissione Europea denominato “European Green Capital 2023”, titolo conferito ogni anno ad una città europea per il suo impegno a favore della sostenibilità ambientale.Con “Vivi il Parco” s’intende realizzare nei Parchi cittadini un programma di iniziative volte alla promozione del verde e a migliorare la conoscenza e la coscienza delle aree verdi urbane e degli animali che possono popolare questi luoghi. Le attività sono rivolte ad adulti e bambini, famiglie con bambini di tutte le età, amanti della natura, appassionati di passeggiate, sostenitori del turismo sostenibile e del verde, amanti degli animali.

In programma per domenica un ricco calendario con varie escursioni, laboratori e attività all’aperto che si dividerà tra la mattina e il pomeriggio:

MATTINA

  • Escursione nel parco in compagnia degli esperti Vincenzo Tiana e Antonello Angioni

  • Il Parco della Musica- dovrebbe richiamare alla memoria il paesaggio agrario della zona. Fino agli anni ’60 in quel luogo c’era una grande fattoria anche con una vasca d’acqua, contermine all’istituto agrario Duca degli Abruzzi e dal lato di Via Can di San Marco c’era il vivaio comunale.

  • Reading multimediale. Durante gli itinerari di visita sono previste brevi soste per leggere dei brani di storia del luogo. Il percorso audio e d’animazione sarà realizzato nel rispetto del distanziamento covid fornendo ai partecipanti, previamente registrati, un QR code per collegarsi direttamente a un sito web per ascoltare a distanza di sicurezza la narrazione.

  • Attività di piantumazione di 6 alberi con la collaborazione del servizio giardini del Comune, i volontari aiuteranno i ragazzi e i loro genitori a mettere a dimora sei alberelli della macchia mediterranea provenienti dal vivaio comunale. Si svolgerà la pratica della adozione dell’albero con la consegna di un attestato e l’apposizione di un cartellino sul tronco dell’alberello.

  • Allestimento di sei aiuole floreali con le specie scelte dai partecipanti alle escursioni.

  • Esposizione di un poster con foto storiche dei luoghi.

  • Passeggiata naturalistica nel Parco, visita guidata alla scoperta dei tesori arborei e floreali in compagnia degli esperti.

  • Conferenza: Funzione educativa delle feste degli alberi

(in collaborazione con LEGAMBIENTE)

Laboratorio: “Natura in un Click”

ha lo scopo di esplorare le potenzialità, o semplicemente di scoprirle, della macchina fotografica che tutti abbiamo abitualmente in tasca:lo Smartphone.

Le attività  saranno svolte su due turni da 20 ragazzi per gruppo. Target di riferimento : ragazzi Scuola secondaria di primo grado. due turni orari: ore 10: 00  – 11:00 e ore 11:30 12:30

(in collaborazione con Sole Soc. Coop. Soc)

Giochiamo in sicurezza – Saltiamo con i supereroi

(in collaborazione con PGS Ente Promozione Sportiva)

I nostri amici a 4 zampe: mostra e adozione di cani e gatti, agility dog e pet terapy

(in collaborazione con Associazioni animaliste: Tana di Bau, Coromeo, Happy Bau, Amico Mio, La Strada Verso Casa, Movimento Animalista Sardegna, Faberaus)

Reading letterario a cura di Gianluca Medas

POMERIGGIO

Giochi del passato e della tradizione – Giochi musicali (giochiamo con la voce e con strumenti autocostruiti)

(in collaborazione con PGS Ente Promozione Sportiva)

I nostri amici a 4 zampe: mostra e adozione di cani e gatti, agility dog e pet terapy

(in collaborazione con Associazioni animaliste: Tana di Bau, Coromeo, Happy Bau, Amico Mio, La Strada Verso Casa)

Tutte le attività saranno realizzate nel rispetto delle procedure di prevenzione anti Covid e si svolgeranno in modo individuale, non prevedono il contatto diretto fra le persone e verranno condotte nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale.

Programma Completo Vivi il Parco 2020 CAGLIARI

Per prenotare le attività è attiva la sezione “INFO E PRENOTAZIONI” sulla pagina web aggiornata www.cagliariverde.

Escursioni e Laboratori su prenotazione:

email: [email protected]

RIFERIMENTI

[email protected]

Ufficio Comunicazione

Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo

via Pasquale Paoli, 25 – 09128 Cagliari