ALLE NOVE PARLA DEL “REVENUE MANAGEMENT” CON ILLUSTRI OSPITI
Nell’ultimo episodio del podcast ” alle nove” esattamente il numero 160 si parla dei segreti del Revenue management. Una metodologia che si applica dal trasporto aereo alle strutture ricettive ma che può anche essere applicata alla risotorazione e non solo. A parlarne sono Piergiorgio Schirru vice presidente di Blastness; Carlo Gollino di Mycomp; Il prof Giuseppe Melis ordinario dell’università di Cagliari e Sandro Usai Ceo di Ablativ società che si occupa di editoria digitale.
Enoturismo, fenomeno in crescita che parla al femminile
L’incontro nella Biblioteca comunale di Sennori
SENNORI. Dopo il blocco del 2020 l’enoturismo in Italia ha ripreso quota e, se il trend proseguirà agli stessi ritmi, a breve si ritornerà ai livelli pre-covid del 2019. Il dato positivo è emerso sabato durante il convegno “Viaggio nell’Italia del vino”, che si è svolto nell’Auditorium dell’Ipsar di Sassari in occasione delle celebrazioni per i cinquant’anni del Moscato DOC Sorso-Sennori.
La percezione è di forte ottimismo. L’enoturismo non solo è in crescita, ma fa registrare un forte incremento delle attività al femminile. Secondo i dati forniti da Roberta Gabrielli di Nomisma per l’Osservatorio nazionale Città del vino, se nelle fasi di produzione in vigneto e in cantina gli uomini raggiungono l’86 per cento del totale tra gli addetti, già nella distribuzione e commercializzazione le donne spuntano un 51 per cento, per dominare nei settori del turismo del vino con un 76 per cento nell’accoglienza e nell’ospitalità e un 80 per cento nel marketing e comunicazione. Anche l’agriturismo è rosa con un sorprendente 75 per cento di quote femminili.
L’Osservatorio nazionale dell’enoturismo è uno strumento che nasce dalla volontà di Associazione Città del vino di fornire un utile strumento ai suoi Comuni soci e a chiunque si occupi di enoturismo, analizzando le tendenze, i movimenti e gli incrementi.
“Ci troviamo con un Pil in generale che cresce più del 3,5 per cento, più di quanto ci si aspettava, e questa crescita nell’estate è arrivata grazie ai servizi, in primis al turismo, il quale sta recuperando a passi da gigante pur essendo stato il settore più colpito in assoluto dal blocco”, ha affermato in diretta da Bruxelles Magda Antonioli, presidente dell’Osservatorio turistico nazionale e vice presidente dell’European Travel Commission, ospite d’onore dell’incontro. Se in riferimento al Pil il turismo rappresenta il 13 per cento del totale, e per l’occupazione rappresenta il 14 per cento, in un’isola come la Sardegna – è stato rimarcato –è una fonte indispensabile da tutelare.
“La Sardegna è un bacino straordinario, ha fortissimo il turismo balneare ma ha anche un potenziale immenso nell’entroterra – ha rimarcato Iole Piscolla, giornalista e responsabile Area Turismo e progetti dell’Associazione nazionale Città del vino –. L’isola ha veramente tutto sotto il profilo dell’offerta e della ricchezza enogastronomica e tutti i numeri per crescere”.
L’incontro all’Ipsar di Sassari
Il presidente nazionale di Città del Vino, Angelo Radica, ha espresso compiacimento per come i dati forniti siano rincuoranti e offrano a una percezione positiva. Radica ha evidenziato l’importanza di guardare alle intenzioni del turista di oggi, che protende verso l’esperienzialità, verso la ricerca di emozioni, e l’enoturismo potrebbe essere in tal senso uno dei riferimenti più gettonati.
Laura Fiori ha parlato della storia della Cantina Sorres, che da alcuni anni ha aperto al pubblico le proprie aziende e, dopo un primo impatto con pochi visitatori stranieri, si è arrivati anche a centinaia a settimana, con una maggioranza di fruitori locali. Strumento utilissimo al riguardo sono le app dedicate, come wineapp, un’idea nata da Nadia De Santis, rappresentante regionale dell’associazione “Le donne del vino”, che ne ha illustrato i dettagli.
Il coordinatore Città del vino della Sardegna, Giovanni Antonio Sechi, ha rivendicato come l’idea di festeggiare le DOC sia nata per volontà della sua associazione, e come in Sardegna sia stata prontamente fatta propria dal comune di Sennori con grande successo, offrendo forte visibilità e un ritorno non solo in termini d’immagine per promuovere il territorio.
Nel corso dell’incontro si è molto ragionato sul fronte dei trasporti, che è certamente l’aspetto da implementare, e quindi sulla formazione. Non a caso l’incontro si è tenuto all’Istituto Alberghiero, dove gli studenti hanno proposto un saggio della loro preparazione attraverso un pranzo realizzato sotto la guida dei docenti con l’utilizzo di prodotti del territorio in abbinamento ai vini delle cantine locali.
Sono inoltre intervenuti il sindaco di Sennori Nicola Sassu, la vicesindaca e assessora alla Cultura, Elena Cornalis, la dirigente Ipsar, Antonella Piras, la presidente del Consorzio di tutela del moscato Alessandra Seghene, l’enogastronomo Mario Sechi, il comunicatore enogastronomico Tommaso Sussarello e il consigliere regionale Piero Maieli.
Maieli è il primo firmatario della nuova legge regionale che finalmente fornisce le linee guida per tutte le aziende che vogliano fare enoturismo, dando anche la possibilità di proporre degustazioni e catering direttamente in vigna. La normativa è articolata in modo tale che l’operatore non brancoli nel buio e possa rispondere in maniera precisa in caso di ispezioni. I dettagli sono stati presentati in serata nella sala della Biblioteca comunale di Sennori, dopo l’interessante esperienza di trekking urbano a cura di Maria Paola Cordella, che ha introdotto al percorso dotato di QRCode per poi presentare al Centro culturale Pazzola il suo docufilm “Romangia, ricami di terra tra cielo e mare”, realizzato con Pipe Studios.
Un auspicio conclusivo è stato lanciato dal presidente della Confraternita del Moscato Sorso Sennori, Giammario Tosi, affinché non si attenda altri cinquant’anni per parlare di questo prodotto d’eccellenza della Romangia, ma che i festeggiamenti del moscato diventino un appuntamento fisso, come un festival,
per fare il punto della situazione e programmare annualmente il rilancio per tutti gli ori del territorio come i prodotti dell’artigianato, dell’olivicoltura, dell’orticultura e quanto altro.
La manifestazione, che si conclude domenica 6 novembre, è inserita all’interno del percorso “Salude e Trigu”, il programma della Camera di Commercio Nord Sardegna a sostegno delle iniziative che valorizzano i beni locali e le produzioni attraverso gli eventi. Le celebrazioni sono organizzate con il sostegno e il contributo del Comune di Sennori e gode del patrocinio dell’Associazione nazionale “Città del vino” e dell’Associazione “Turismo del Vino Sardegna”.
Oggi in diretta alle 21:20 la seconda puntata di ” politicamente”. Si parla di trasporti
Politicamente torna oggi alle 21:20 in diretta su www.mediawebchannel.it, sulle pagine facebook Alghero channel e Sassari Channel, su Youtube canale Alghero Channel.
Il pubblico puà intervenire in diretta chiamando il numero 350 5327203
Si parla di trasporti con ospiti: Sandro Usai di Ablativ, Roberto Devoto Prof università di Cagliari esperto di trasporto aereo, Riberto Pastrizi direttore commerciale di Moby- Tirrenia, Tore Frulio architetto e scrittore, Gian Mario Pileri presidente regionale di Fiavet Sardegna, Alessandro Cocco assessore al turismo del comune di Alghero, Dario Balotta presidente dell’osservatorio nazionale dei trasporti.
La puntata è condotta da Fausto Farinelli.
Giovedì a Sassari si parla di città amiche dell’Alzheimer
L’incontro, finanziato dalla Fondazione di Sardegna e realizzato da AMAS Sassari con il supporto organizzativo della Music&Movie, approfondirà le “Relazioni tra spazio e decadimento cognitivo”
A dialogare con Pina Ballore saranno Giuliana Frau e Valentina Talu
È prevista l’esibizione musicale di numerosi artisti
SASSARI. Giovedì 1 settembre, alle 20.30, in piazza Moretti a Sassari, per il secondo anno consecutivo si terrà l’evento estivo “Emozioni nel tempo: viaggio nella realtà che viviamo”, organizzato da “AMAS – Associazione Malattia Alzheimer Sardegna”, che quest’anno approfondirà le tematiche legate alle “Relazioni tra spazio e decadimento cognitivo”. A moderare la serata sarà la presidente AMAS, Pina Balore, che dialogherà insieme all’architetta Giuliana Frau e all’urbanista Valentina Talu.
Giuliana Frau, che ha dedicato la sua tesi all’urbanizzazione per persone con decadimento cognitivo, parlerà di “Città amiche dell’Alzheimer: dalla casa alla città. Strategie di progetto per migliorare l’accessibilità urbana”, mentre Valentina Talu esporrà alcuni accenni sugli esiti della ricerca dedicata al rapporto tra città e autismo, patologia che presenta diverse affinità con il decadimento cognitivo.
L’incontro sarà occasione per introdurre alcune riflessioni sul cosiddetto Inclusive Design, il cui obiettivo è mettere a sistema soluzioni spaziali pensate per dare risposta alle esigenze dei gruppi più svantaggiati.
Il progetto, finanziato dalla Fondazione di Sardegna e promosso da AMAS con il supporto organizzativo dell’associazione culturale Music&Movie, ha inoltre l’obiettivo di collegare la musica al tema del decadimento cognitivo, come massima espressione della comunicazione che veicola ricordi ed emozioni.
Non a caso l’evento godrà della partecipazione e delle esibizioni del Piccolo Coro Auser Li Punti, delle ragazze e ragazzi del progetto “Un Bullo da Palcoscenico”, tra i quali Manuel Sechi, Giulia Baldinu, Mattia Cherchi, Francesca Piga, Daniele Tramaglino e Francesca Puggioni, oltre alla drag queen Rebecca con alcune performance a tema anni ’60, ’70 e ‘80. L’ingresso è libero ed è consigliata la prenotazione ai numeri 3336750996 – 3495386310.
Preview Sassari, l’App che parla di Sassari e del suo centro storico
Un’ App che promuove il territorio per valorizzare il patrimonio artistico, culturale e socio-economico del centro storico cittadino.
Preview Sassari – la città a portata di mano, è l’App sviluppata da Abinsula e finanziata dalla Fondazione di Sardegna, realizzata nell’ambito del progetto #WeSS, Memoria, cultura e innovazione tecnologica per la rigenerazione socio – economica delle comunità urbane. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Centro Commerciale Naturale “Il Corso”, l’Intergremio di Sassari, l’Impresa Sociale “Nuovi Scenari”, l’associazione “Piano B – Impara l’arte”, il Liceo Margherita di Castelvì di Sassari, Abinsula e il Negozio Storico Bagella, ha come obiettivo quello di promuovere Sassari come città accogliente e inclusiva verso i suoi visitatori, viaggiatori e turisti, ma anche verso la comunità cittadina che la rappresenta, attraverso la costruzione di una comunità virtuale innovativa e tecnologica che promuove il calore della storia, dell’identità e dei valori socio-culturali del centro storico cittadino. Tutti i soggetti coinvolti nel parternariato, hanno condiviso l’obiettivo di creare uno strumento tecnologico multilivello innovativo e interattivo che potesse essere messo a disposizione della comunità per consentire la rigenerazione delle risorse e delle potenzialità economiche delle attività commerciali e culturali del centro storico di Sassari.
Grazie al contributo ottenuto dalla Fondazione di Sardegna, bando 2019 settore Sviluppo locale, il parternariato ha lavorato insieme ad Abinsula – uno dei principali player italiani nelle soluzioni Embededd, IoT Web e Mobile – per costruire la versione demo dell’applicazione, disponibile già da dicembre sui principali store (Play Store e App Store).
L’App Preview Sassari– Preview Sassari è un’app disponibile sia per iOS che per Android, dove i vari contenuti relativi al patrimonio culturale e commerciale del centro storico di Sassari, vengono opportunamente catalogati per costruire un’esperienza di visita completa. È suddivisa in cinque sezioni come i cinque elementi del disegno geometrico della pintadera sarda, antico strumento di terracotta utilizzato in epoca nuragica per decorare e marchiare il pane. Il simbolo della pintadera è l’immagine scelta per contraddistinguere l’App Preview Sassari.
Attraverso la localizzazione dei vari punti di interesse, botteghe storiche,locali tipici, simboli della città, attività in palazzi storici, l’utente può decidere se arricchire la propria visita tra i monumenti, scegliendo di fare degli acquisti nei negozi storici del centro o di andare a mangiare in uno dei locali tipici indicati. L’applicazione consente di visualizzare le informazioni sui siti di interesse, sia attraverso una mappa interattiva che attraverso schede descrittive. Una sezione a parte è dedicata alla principale festa della città di Sassari, la Faradda de li Candareri che ogni anno richiama in città numerosi visitatori da tutto il mondo.
L’attuale applicazione è una demo, già costruita in ogni sua singola parte, dove sarà possibile aggiungere nuovi contenuti per le varie sezioni, in base alla ricchezza del patrimonio culturale e commerciale che il parternariato sarà in grado di attrarre. Il percorso di crescita dell’applicazione, attraverso ulteriori investimenti, prevede infatti di aggiungere in futuro ulteriori punti di interesse, la creazione di percorsi tematici e l’integrazione con gli ecommerce che recentemente sono nati in Sardegna.
L’App, arricchita dalle traduzioni in inglese e francese, curate dalle studentesse del Liceo statale Margherita di Castelvì, è uno strumento interattivo semplice e snello all’interno del quale i visitatori possono reperire tutte le informazioni necessarie per godere e fruire dei servizi economico-turistici e culturali-ricreativi presenti nel centro storico di Sassari.
«Vogliamo coinvolgere nel progetto anche le altre principali aree commerciali del centro cittadino – sottolineano i componenti del parternariato – implementando i contenuti dell’App con tutte le altre ricchezze culturali, economiche e sociali che la nostra città è in grado di proporre, con l’auspicio che anche le istituzioni e le principali realtà imprenditoriali di Sassari riescano a cogliere il valore e le opportunità che il progetto è in grado di offrire, soprattutto in questo periodo così complesso legato all’emergenza sanitaria».
A Porto Ferro si parla di “Rifiuti, trappole mortali”
Dopo le attività nella spiaggia di Porto Ferro, sabato 24 agosto è in programma un nuovo appuntamento del Ceas Lago Baratz del Comune di Sassari nell’ambito progetto regionale Effetto Farfalla. Nel Baretto di Porto Ferro, alle 17,30, si parlerà di rifiuti in mare e del grave danno che questi stanno causando all’ecosistema marino. L’incontro “I rifiuti, trappole mortali” sarà condotto dalla naturalista Lara Bassu. Sarà l’occasione per presentare alcuni dati significativi su questo grave fenomeno e la cruda realtà delle conseguenze sulle forme di vita. La discussione sarà aperta al contributo di tutti mentre saranno presentate le indispensabili azioni da intraprendere, sia come singoli sia come comunità, per contribuire ad arrestare il danno e le inevitabili conseguenze sulla vita dell’intero pianeta. Effetto Farfalla_aperitivo scientifico CEAS Baratz
L’incontro è riservato a un numero ristretto di persone che dovranno prenotarsi via mail all’indirizzo [email protected] oppure al numero 3476791906 (Paola)
Libera Sardegna: a Cagliari e Oristano si parla di memoria delle vittime innocenti e si presenta il libro “Pane sporco”
“Verso il 21 marzo”: a Cagliari e Oristano
si parla di memoria delle vittime innocenti
e si presenta il libro “Pane sporco”
Martedì 12 marzo appuntamento all’Istituto Pertini del capoluogo.
Venerdì 15 e sabato 16 all’Euclide di Cagliari e al De Castro di Oristano Vittorio V. Alberti presenta invece il suo volume “Pane sporco: come combattere la corruzione e la mafia con la cultura”
Cagliari, 11 marzo 2019
Proseguono a Cagliari e Oristano le tappe di “Verso il 21 marzo”, una serie di iniziative rivolte principalmente alle scuole e organizzate da Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale in vista della 34a Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che a livello regionale verrà celebrata a Cagliari.
Il tema della memoria delle vittime innocenti delle mafie sarà al centro dell’appuntamento in programma martedì 12 marzo a Cagliari presso l’istituto Pertini. A partire dalle 11.20 a dialogare con i ragazzi saranno il referente regionale di Libera Sardegna Giampiero Farru e la dirigente scolastica Laura Caddeo.
“Pane sporco: come combattere la corruzione e la mafia con la cultura” è invece il titolo del libro scritto dal filosofo, storico e giornalista Vittorio V. Alberti e che sarà presentato a Cagliari venerdì 15 marzo e sabato 16 a Oristano. Nel capoluogo l’appuntamento è per le 11.30 presso il liceo classico e scientifico Euclide dove, insieme a Vittorio V. Alberti, interverranno anche il dirigente scolastico Vanni Mameli, la docente Graziella Serra e Carlo Veglio di Libera Sardegna. Ad Oristano invece l’incontro si terrà alle 10.30 presso il liceo classico De Castro, relatori lo stesso Alberti, il dirigente scolastico Pino Tilocca, la docente Sabrina Sanna e Carlo Veglio di Libera Sardegna.
In “Pane sporco. Combattere la corruzione e la mafia con la cultura”Vittorio V. Alberti affronta alla radice la piaga originaria che a suo avviso consuma la società italiana e mina alle basi qualunque prospettiva di progresso civile: una non-cultura che disprezza il merito, la riflessione, la ricerca della bellezza in nome di miopi interessi personali o di gruppo. È contro la cultura della mafia e della corruzione che è indispensabile battersi, come sostengono nel saggio introduttivo il procuratore della Repubblica di Roma Giuseppe Pignatone, e nella postfazione il fondatore dell’associazione Libera don Luigi Ciotti. “La corruzione e la mafia sono simboli maledetti di questa grande corruzione culturale, sono bruttezza. Per ricucire un futuro la strada è nel passato, nel nostro patrimonio, che è bellezza. Ecco l’idea: la potenza culturale italiana per combattere la corruzione e le mafie. Il patrimonio di intelligenza e bellezza, che è il nostro valore, la nostra identità, è nostro e nessuna forza oscura può togliercelo a meno che non glielo lasciamo fare, come spesso avviene per nostra colpa” spiega Alberti.
Venerdì si parla di linguaggio di genere e discriminazioni
Un nuovo appuntamento sul tema del linguaggio di genere nei media è in programma per venerdì 15 febbraio alle 18.30 nella sala Candelieri di Palazzo di Città. La scrittrice Claudia Sarritzu presenterà il suo libro “Parole avanti”, un saggio che affronta i temi della discriminazione e della violenza di genere attraverso lo sguardo di chi fa informazione in Italia. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Sassari, vedrà l’autrice dialogare con la presidente della commissione Pari Opportunità Elvira Useli che negli ultimi anni ha portato avanti diversi progetti sul tema.
Nell’opera Claudia Sarritzu analizza le parole dei media, ma anche quelle piene di stereotipi che usiamo nella nostra quotidianità. Le parole sono le vere protagoniste di questo libro, che cerca di spiegare la necessità di un nuovo femminismo. Quello che sgorga come un sentimento, che non ha bisogno di lotte e braccia armate, ma di un contagio benevolo sull’onda dell’energia positiva. Dalla donna sarda a quella siriana, dal maschilismo italiano a quello brasiliano, dalle lotte dei movimenti femministi occidentali fino alle combattenti curde, Parole Avanti tesse la trama di una rivoluzione in atto che nessun maschilismo potrà più fermare.
Il saggio è pubblicato da Palabanda Edizioni. Per la casa editrice di Cagliari si tratta del secondo volume stampato con il carattere Easy Reading, che favorisce la lettura sia a chi è affetto da patologie che la rendono difficoltosa o addirittura impossibile, sia ai semplici portatori di occhiali.