Villanova Monteleone parte dalla gastronomia per promuovere cultura, territorio e tradizioni

VILLANOVA MONTELEONE. Archeologia sperimentale, visite guidate, trekking, passeggiate in bici e a cavallo alla scoperta del territorio, e poi escursioni in volo virtuale grazie alle ultime tecnologie in fatto di droni. L’anteprima di “Chenamos in carrela” a Villanova Monteleone ha dato un saggio di come la cultura gastronomica possa essere un vettore di traino straordinario per promuovere le ricchezze storiche e paesaggistiche di una comunità.

Dal primo mattino al Nuraghe Appiu un gran numero di visitatori ha potuto assistere alle curiosità del laboratorio sperimentale proposto dalla Ripam dell’Uniss e dall’associazione Sicut Erat. Le archeologhe hanno mostrato al pubblico tutte le fasi della lavorazione cerealicola e della produzione del pane nuragico. Prima la macinazione del grano, poi l’ottenimento della farina e quindi l’impasto per realizzazione di un prodotto azzimo, che è stato anche cotto in tegame sulle braci ed è andato praticamente a ruba.

Di grande interesse sono state le fasi della decorazione e la dimostrazione della marchiatura attraverso una pintadera. La gente si è incuriosita, ha fatto domande, ha assistito attivamente sperimentando con le proprie mani, e infine ha gustato il prodotto in un pregevole esempio di turismo esperienziale.

Per tutta la mattina sono seguite le visite guidate della cooperativa Itinera al complesso archeologico dell’Appiu, una struttura possente, polilobata, circondata da un grande villaggio.

Nonostante il gran caldo non sono mancati i gruppi in mountainbike e anche chi non ha voluto rinunciare all’escursione a cavallo, come Jolanda Mathe, che con il suo stupendo “Pioneer”, impegnato pochi giorni fa a correre l’ardia di San Costantino a Pozzomaggiore, a permesso a diversi giovani scoprire la passione per l’equitazione.

I rappresentanti della fpvSardegna hanno invece portato, si potrebbe dire “cavallo del drone”, grandi e piccoli alla scoperta dei panorami mozzafiato di questa località tra i cieli e le montagne di Villanova. Attraverso speciali visori, i partecipanti hanno sperimentato l’emozione di sentirsi alla guida di queste perle della tecnologia, che possono raggiungere i duecento chilometri orari in poco più di un secondo.

Tra le dimostrazioni dei mestieri tradizionali, un’antica macina da grano, posta all’interno della struttura ricettiva, è stata messa in funzione per dare prova dell’antica produzione della farina. Infine spazio al folclore: si sono esibiti il Coro de Iddanoa Monteleone, il Coro Femminile Duennas, e il Gruppo di ballo Tradizioni popolari di Villanova Monteleone. In serata c’è persino chi si è spostato sulla spiaggia di Poglina, che sta a pochissimi chilometri, per godere di uno spettacolare tramonto sul mare.

L’iniziativa è stata realizzata grazie all’impegno di uomini e donne della Proloco di Villanova, che hanno preparato una succulenta vitella arrosto allo spiedo accompagnata da piatti della tradizione, da ottimi formaggi, vini e dolci del territorio. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Camera di Commercio di Sassari all’interno del progetto Salude & Trigu, la RAS, con l’affiancamento di numerosi partner tra i quali il Gal Logudoro Goceano e il Flag Nord Sardegna.

Tra i visitatori c’è stato anche il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Michele Pais, che ha dichiarato: «Questa è una manifestazione che esalta tradizioni, storia e identità, i migliori veicoli per promuovere la nostra terra, la nostra cultura, e per fare in modo che quante più persone e flussi turistici vengano in Sardegna. Dobbiamo puntare su questo tipo di attività, la Regione sta investendo moltissimo e riteniamo che questa sia la strada giusta». “Chenamos in carrela” proseguirà con una serie di conferenze sul cibo dal 6 al 9 agosto e poi il 10 si svolgerà la grande cena in piazza.




Parte da Olbia un nuovo progetto di welfare territoriale

E’ stata presentata oggi nella città gallurese “Welfare Olbia”. L’iniziativa promossa dalla società di consulenza NexumStp con il Comune di Olbia coinvolge l’intero tessuto produttivo del territorio per creare opportunità di crescita e benessere sociale.

Olbia, 8 febbraio 2023 – Un piano per integrare nel tessuto produttivo del territorio sardo politiche di welfare nell’ottica di favorire la crescita delle imprese e il benessere della comunità locale. È questo l’obiettivo del progetto Welfare Olbia, nato con la sottoscrizione di un accordo tra il Comune di Olbia, le parti sociali e la società di consulenza aziendale NexumStp.

I partner tecnici del progetto sono Allianz, Intesa Sanpaolo e GoWelfare.
Numerose le associazioni datoriali e sindacali coinvolte: Confcommercio Nord Sardegna, Confindustria Centro Nord Sardegna, Confartigianato Gallura, Cipnes, CNA Gallura, AGCI Gallura-Nuoro, ADC Olbia – Tempio, Cgil Gallura e Cisl Gallura.

Il valore aggiunto dell’iniziativa consiste nel coinvolgimento di attori pubblici e privati del territorio per generare valore condiviso, sia economico sia sociale, uscendo dal perimetro della singola impresa per approdare a dinamiche territoriali. Nel fare sistema si creano opportunità soprattutto per le piccole e medie imprese cui, grazie a questo nuovo strumento, oggi è consentito di attivarsi in un campo che rimane ancora in via maggioritaria appannaggio delle aziende più grandi e strutturate.

Nel corso della presentazione al Museo Archeologico è intervenuto il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che ha dichiarato: “Il Comune di Olbia sostiene da sempre tutte le iniziative che mirano ad incrementare la qualità di vita dei cittadini. Il benessere dei lavoratori e quello dei cittadini passa attraverso una lunga azione territoriale. Il progetto Welfare Olbia ha un obiettivo etico, sociale ed economico di estrema importanza: promuovere un buon equilibrio tra vita privata e lavoro e creare un ecosistema locale in cui imprese, associazioni e istituzioni possano agire in modo sinergico e contribuire al benessere della comunità.”

Presente per i saluti istituzionali anche Antonio Usai, professore associato di Scienze economiche e aziendali dell’Università degli Studi di Sassari che ha dato il patrocinio alla conferenza stampa.

Con la piattaforma dedicata Welfare Olbia (welfareolbia.it) si vuole favorire l’adozione di piani di welfare da parte delle piccole e medie imprese locali e introdurre nel territorio il welfare pubblico, al fianco di quello integrativo contrattuale, per consentire una maggiore universalità delle tutele e migliorare complessivamente il livello delle coperture sociali.

Il coordinatore per le attività di NexumStp, Giovanni Degortes, ha affermato: “Auspichiamo che il progetto Welfare Olbia sia volano di crescita per l’economia locale, oltre che uno strumento indiretto per creare occupazione e contribuire allo sviluppo di specifici settori e del loro indotto. L’esperienza nella consulenza del lavoro ci porta ad affermare con convinzione il collegamento diretto tra le performance dell’impresa e la salute della comunità in cui questa è inserita. In linea con le direttive europee e la sensibilità sociale su tematiche ESG il progetto si pone come un bellissimo esempio a livello nazionale di interazione tra impresa e territorio”.

All’incontro sono intervenuti tutti i rappresentanti delle associazioni datoriali in appoggio e sostegno al progetto.
Pasquale Ambrosio, dirigente di Confcommercio Nord Sardegna ha commentato: “Sin dal primo momento, Confcommercio ha creduto fortemente sulla valenza dell’iniziativa Welfare Olbia. Attraverso il coinvolgimento di diverse imprese associate abbiamo collaborato e riportato i considerevoli vantaggi che possono ottenere aziende e dipendenti. Continueremo a sostenere il progetto e a coinvolgere ancora di più le imprese interessate, creando uno sportello dedicato, convinti che sia una grande opportunità che favorirà l’intero tessuto economico del territorio”.

Il presidente di AGCI Gallura, Michele Fiori, aggiunge: “Abbiamo da subito aderito con entusiasmo al progetto propostoci, consci che sin dal sorgere in chiave moderna, con i Probi pionieri di Rochdale nel 1844, la cooperazione che riteniamo essere la più bella forma di democrazia economica venne sviluppata attraverso innovative forme di welfare. Siamo certi che questi strumenti, compreso il coinvolgimento del territorio e il valore condiviso della prossimità, costituiscano la base ideale per un utile supporto alle imprese, ai lavoratori e alle loro famiglie”. 

Contestualmente alla firma dell’accordo, è stato formato un Osservatorio con il compito di controllo, vigilanza e indirizzo riguardo la scelta dell’offerta di welfare, per garantire che il servizio sia centrato sulla qualità in termini etici, di equità sociale e nel rispetto dei diritti dei cittadini lavoratori e dei cittadini utenti. Tale organismo ha anche il compito di monitorare periodicamente le azioni realizzate al fine di valorizzare i risultati raggiunti dalle attività progettuali del territorio. L’Osservatorio sarà formato da un componente delle associazioni sindacali dei lavoratori, da uno delle associazioni dei datori di lavoro e da un rappresentante nominato da NexumStp.

Relativamente alle partnership tecniche, l’accordo sottoscritto con Allianz S.p.A., mediante Allianz Value s.r.l., la società creata proprio per sviluppare il welfare aziendale, mette a disposizione delle aziende Allianzmywelfare. Si tratta di una piattaforma online che consente al dipendente di utilizzare tutti i servizi previsti dalla normativa in vigore: dal buono spesa al rimborso delle spese scolastiche, ai viaggi, alle palestre e molto altro, fino alla previdenza complementare, potendo beneficiare di circa 40 mila esercizi convenzionati. Gianfilippo Cappato, responsabile Territoriale Nord Ovest e Sardegna di Allianz S.p.A., afferma: “Crediamo molto al progetto promosso da NexumStp poiché pensiamo che grazie al welfare aziendale possiamo aiutare le aziende a trovare soluzioni per migliorare la relazione con i propri dipendenti. Inoltre, il nostro modello si basa sulla consulenza che le agenzie Allianz sul territorio offrono alle aziende e ai loro dipendenti, consentendo a questi ultimi di utilizzare con il massimo potenziale la piattaforma.”

L’intervento di Intesa Sanpaolo nel progetto, attraverso la filiale di Olbia, comprende l’accesso alla piattaforma Welfare Hub della banca. Si tratta di un servizio online che permette di utilizzare il credito welfare presso 20.000 attività già convenzionate a livello nazionale. Non solo, con l’avvio dell’accordo, diventa possibile proporre in convenzionamento anche le specifiche attività del territorio, indipendentemente dalla loro dimensione. Le aree tematiche presenti in piattaforma sono: casa e famiglia, salute e benessere, risparmio e tempo libero, viaggi e mobilità. Le modalità di utilizzo comprendono il rimborso per le categorie di spesa previste dalla normativa, per esempio per le spese scolastiche, il versamento, per esempio a fondi di previdenza complementare e casse sanitarie, e il voucher. Stefano Capellari, Direttore regionale Piemonte Nord, Valle d’Aosta e Sardegna di Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Tra le imprese si sta diffondendo una nuova cultura del welfare e il nostro obiettivo è contribuire a sviluppare al meglio questa opportunità. Non solo per coglierne la convenienza economica, ma per migliorare il clima aziendale in un’ottica ESG – Environmental, Social, Governance. L’accordo sottoscritto oggi è un segnale di attenzione molto importante per il territorio e siamo fieri di poter contribuire con un servizio assolutamente distintivo”.

Per maggiori informazioni: https://www.welfareolbia.it




«Massima attenzione e sensibilità verso i pazienti oncologici da parte della Asl della Gallura»

Le precisazioni in merito alle notizie pubblicate a mezzo stampa

Olbia, 5 dicembre 2022 – Massima attenzione verso i pazienti oncologici, il cui grado di soddisfazione viene misurato periodicamente dall’Unità Operativa dell’Ospedale Giovanni Paolo II. Nell’ultima indagine effettuata, il 97 percento ha dichiarato positivo il servizio in tutte le sue articolazioni, dall’accessibilità all’assistenza di medici, infermieri e Oss, con una media del 60 percento di giudizi ottimi da parte di coloro che hanno risposto ai questionari anonimi. «I dati ci confortano e ci rassicurano sul buon funzionamento del servizio di Oncologia», precisa il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro, che interviene pubblicamente dopo le notizie apparse in questi giorni sulla stampa.

«Dispiace che certi esponenti politici, anzichè informarsi presso la Direzione Aziendale o attingere dalle fonti dirette – afferma Marcello Acciaro – distorcano la realtà o ricerchino la “spettacolarizzazione” per poi prendersi meriti che non hanno. Creano un danno enorme all’azienda e ai professionisti che ci lavorano. Chi ricopre ruoli di responsabilità questo non se lo può permettere. Creare allarmismo sui malati, sui loro bisogni e sui loro familiari è una cosa inaccettabile. Il momento è difficile e la sanità è in crisi in tutta Italia dopo il disastro del Covid. Stiamo faticosamente cercando di trovare nuove soluzioni proprio guardando in faccia i malati. Ci vorrà un po’ di tempo, pazienza, comprensione reciproca. Ma questi attacchi strumentali fanno solo danno».

«Nella struttura tutte le operazioni vengono svolte nel rispetto del paziente oncologico, considerando la sua fragilità anche emotiva e le sue difficoltà generali. Gli spazi a disposizione per i trattamenti non sono diminuiti: abbiamo dieci postazioni dedicate – spiega il Direttore dell’Unità Operativa di Oncologia, Salvatore Ortu – di cui nove per il day hospital e una per le terapie ambulatoriali. Il numero dei trattamenti è in crescita: probabilmente entro la fine dell’anno toccheremo quota 4000 rispetto ai 3400 del 2021, con una media di 16 ricoveri giornalieri dal lunedì al venerdì, vicini alla capienza massima dei 18 consentiti dalle normative per la nostra struttura. Nessuna terapia viene svolta se il paziente non si trova all’interno degli spazi dotati delle attrezzature sanitarie, mentre per quanto riguarda le sale d’attesa c’è da specificare che dopo il Covid alcune sedie sono state spostate all’esterno per evitare assembramenti. Il personale chiede agli accompagnatori di dare priorità ai pazienti: in tanti dimostrano sensibilità, ma capita a volte che ciò non avvenga e da questo equivoco possono crearsi situazioni di parziale disagio per gli utenti». Per quanto riguarda i referti degli esami istologici «nell’Oncologia della Asl afferiscono pazienti da altre strutture sanitarie e su quegli esami non possiamo dare una garanzia sulle tempistiche, mentre abbiamo riscontrato che i nostri referti, ad eccezione di qualche singolo e sporadico caso dettato da situazioni contingenti, rientrano perfettamente nei tempi tecnici previsti dalle diagnosi complesse».

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ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione
via Bazzoni Sircana, 2




PARTE RESET, IL PROGETTO DI GOVERANCE PARTECIPATA CHE SVILUPPA E PROMUOVE IL SISTEMA TURISTICO TERRITORIALE

Nato da un bando di Sardegna Ricerche POR FESR Sardegna 2014-2020  Asse I – Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico e Innovazione (Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su aree tematiche di rilievo e all’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategie di S3Reset), dopo la firma della convenzione di partenariato lo scorso 5 agosto 2022, Reset è pronto per partire. Figlio di un progetto complesso “Sardegna, Un’isola sostenibile”, il progetto RESET “Rete tErritoriale di Sviluppo e spErimentazione Turistica”, supporta l’innovazione di prodotto e di processo in ambito turistico a livello locale e regionale, incentivando la creazione di reti tra imprese, con l’obiettivo di ampliare l’offerta turistica sostenibile grazie allo sviluppo e al consolidamento di prodotti diversificati per promuovere un’efficace sistema di “governance territoriale”, nell’ottica della creazione di destinazioni più attrattive e competitive. Questa la cabina di regia: Provincia di Sassari, Camera di Commercio e Artigianato del Nord Sardegna, Università degli Studi di Sassari, Rete Metropolitana del Nord Sardegna, FLAG Nord Sardegna, Parco Naturale Regionale di Porto Conte, Ente Parco Nazionale dell’Asinara e Area Marina Protetta Isola dell’Asinara, GAL Logudoro Goceano, GAL Anglona Romangia, Unione dei Comuni del Coros. Enti che conoscono perfettamente il know how territoriale, che hanno già verificato i punti di forza e le criticità locali, e che con Reset costituiscono un partenariato attivo e partecipato nelle dinamiche di sviluppo del sistema turistico locale. Le esperienze maturate dal Parco di Porto Conte e dal Parco dell’Asinara con il Marchio di Qualità dei parchi e delle Aree marine protette rappresentano un punto di forza da valorizzare e rafforzare, ed una buona pratica da trasferire agli altri contesti territoriali coinvolti in RESET. La provincia di Sassari, ente capofila, che governa un territorio di 7692, 09 km² e comprende 92 comuni, garantisce le necessarie competenze istituzionali per fornire assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali, prestando servizi e promuovendo attività a favore dei comuni, singoli e associati, anche ai fini dell’ organizzazione e gestione dei servizi stessi nell’ambito del progetto. I punti di forza della partecipazione della Provincia in qualità di ente capofila, oltre che per gli aspetti sopra illustrati, sono individuabili nelle competenze acquisite attraverso il coordinamento di programmi comunitari, la gestione di progetti europei, dagli anni ’90 con PIC Interreg II Italia Francia “Isole”, nel 2006 con l’ Autorità Gestione Ausiliaria del Programma Transfrontaliero Sardegna –Corsica Toscana 2000-2006 – PIC Interreg III A, la gestione territoriale nel Programma Operativo Italia-Francia “Marittimo” 2007-2013, e attualmente con progetti innnovativi Interreg Marittimo 2014-2020 con Mobimart, senza dimenticare il coordinamento del “Sistema Turistico Locale Sardegna nord-ovest”, da cui è nato il “Patto per il Nord Ovest”. 

RESET prevede la creazione di una piattaforma di collaborazione e co-sviluppo, nella forma del Living Lab, finalizzata ad affrontare i problemi, che per la loro complessità, non possono essere affrontati e risolti da singoli con strumenti ordinari. Attraverso RESET si sperimenteranno azioni innovative di governance finalizzate a rendere il turismo “accessibile” anche in presenza di limitazioni economiche, a valorizzare turisticamente i capitali culturali e naturali secondo un approccio ecosistemico, e a rendere la filiera turistica più orientata al benessere sociale delle persone. Il progetto di basa su tre componenti operative: il Management, gestione e logistica dell’organizzazione di sviluppo turistico territoriale, che prevede la progettazione e sviluppo di una piattaforma territoriale di governance basata sull’approccio dell’innovazione sociale aperta, attivata attraverso la metodologia Living Lab- LL; la Pianificazione strategica, ricerca economica e innovazione organizzativa per la definizione dei piani di sviluppo territoriali,  che prevede “gruppi di lavoro – GdL” tematici, eventi di brokerage e organizzazione di eventi locali nei quali far incontrare e confrontare gli innovation seekers, innovation solvers e innovation users per promuovere collaborazioni, oltre al processo di co-sviluppo finalizzato alla definizione di una strategia, di piani di sviluppo turistico, di idee progetto e la predisposizione una piattaforma di sistema web marketing per la valorizzazione turistica dei capitali naturali, culturali e sociali del sistema turistico; infine lo Scouting, coaching e pre-incubazione a supporto di processi e progetti integrati mirati a valorizzare le collaborazioni tra imprese, centri di ricerca e enti pubblici, ed a sostenere le sinergie tra la filiera turistica ed altri settori complementari quali la cultura, l’ambiente, lo sport etc. L’azione prevede la realizzazione di iniziative di scouting, coaching e pre-incubazione per sostenere lo sviluppo delle imprese e la creazione di nuove attività imprenditoriali/professionali. Nella proposta progettuale inserita nella Linea A del bando di Sardegna Ricerche, Reset ha stretto una collaborazione con la “Rete Lakesos”, composta da una rete di 18 partner privati che promuovono la valorizzazione e promozione dell’offerta di servizi turistici dei territori del Logudoro e Meilogu. La proposta della Rete fa perno sullo sviluppo di alcune innovazioni tecnologiche che riguardano anche le singole aziende per le quali la scelta di operare in rete costituisce di per sé la più importante innovazione. Soddisfatto l’Amministratore della Provincia Pietro Fois: “ La forza di questo progetto è costituita dal partenariato che per la prima volta, guarda ad una strategia di sviluppo comune e di obiettivi condivisi. La Provincia metterà a disposizione risorse e strumenti che supporteranno sia la fase progettuale che quella operativa, consapevole dell’opportunità di crescita che il territorio può e deve sfruttare.” “Abbiamo puntato molto sullo studio di Reset – ha ribadito l’ing. Antonio Zara, dirigente del settore Programmazione – Ambiente – L’obiettivo specifico del progetto permette di accrescere la competitività del sistema turistico territoriale in linea con il PST della Regione Sardegna e con gli obiettivi di una concreta Destination Management Operation (DMO) territoriale.




Caro Bollette In ordine sparso non si va da nessuna parte: COMUNICATO PRESIDENTE ASEL SARDEGNA

“In ordine sparso non si va da nessuna parte – dice con forza il Presidente di ASEL Sardegna, la storica associazione degli Enti Locali Sardi – Ci sono le sedi nelle quali si fanno le proposte, si esaminano i progetti ed i programmi, si adottano le decisioni di interesse generale per tutti i Comuni ella Sardegna”. 

Da subito, lo scorso marzo, sette mesi fa, l’ASEL aveva dato il primo allarme ed aveva chiesto al Presidente della Regione di destinare una quota consistente delle risorse messe in campo con la legge “Omnibus”. 

“Non se n’è fatto nulla – denuncia il Presidente dell’ASEL Rodolfo Cancedda – e in data 13 settembre abbiamo inviato, prima una lettera al Presidente Solinas chiedendo la convocazione della Conferenza Regione–Enti Locali con all’ordine del giorno il “caro bollette”. E’ questa la Sede istituzionale nella quale si dà il via libera alle misure che la Regione deve mettere in campo per affrontare in modo adeguato il problema. Che non è solo la luce nelle strade e nelle piazze, ma anche i servizi essenziali primari di cui i Comuni sono responsabili e si fanno carico. E nella Conferenza siedono tutti, la Regione, il Presidente dell’Anci, il Presidente del Consiglio delle Autonomie, il Sindaco di Cagliari e quant’altri. Presentandosi in ordine sparso non si va da nessuna parte –ribadisce il Presidente Cancedda – Di più, con una lettera del 14 settembre abbiamo chiesto anche al Presidente del Consiglio Regionale Pais un incontro con tutte le forze politiche presenti in Consiglio e le rappresentanze istituzionali degli Enti Locali per sensibilizzarli al problema e approvare subito in Aula gli strumenti legislativi e finanziari necessari “. 

Cagliari 3 Ottobre 2022




IN CENTRO CITTA’ PARTE BIRRO VIAGGIANDO

Tra le strade di Sassari, è in corso la prima edizione dell’evento itinerante “Birro Viaggiando” idea nata dall’Azienda Testoni Bibite in collaborazione con Cuzziol craft e diversi locali della città, per incentivare l’uscita fuori casa e far degustare prodotti artigianali provenienti dai birrifici di tutta Europa.

Sino al 12 giugno tra le strade di Sassari si potrà vivere un’esperienza unica e differente, un viaggio per le vie del centro città tra le migliori birre e sidri del vecchio continente: Irlanda, Inghilterra, Belgio, Scozia, Slovenia e tante altre mete.

L’evento itinerante, costruito come se fosse un vero e proprio viaggio alla ricerca di nuovi gusti e nuove esperienze, si estende per circa 4 km nei quali ogni locale rappresenterà un paese e le persone “atterreranno” nei locali dove verrà timbrato il “passaporto”.

I partecipanti alla manifestazione potranno provare il prodotto artigianale accompagnato con una degustazione e otterranno la spilletta con la bandiera del paese da mettere sulla Bag di birroviaggiando.

Il “viaggio” alla scoperta dei prodotti artigianali avrà il costo di 36€, acquistabile online o presso i locali aderenti all’evento, comprensivo di una bevuta per ogni locale (9 bicchieri in totale) e ogni locale potrà proporre degli abbinamenti culinari pensati appositamente per i prodotti.

Si ringraziano i locali aderenti all’evento quali: Micro Coffee Cocktails, Carhiba Ristobar, Le Botticelle di Bacco, Ristorante Raichinas, Mit bistrot, Quod Design, Bar Millenovantotto, Birroteca Hamelin, Osteria de’ Mercati.

Buona partenza e…buona bevuta!




Parte “Plastic Focus”: la campagna di comunicazione per migliorare la raccolta differenziata della plastica

Cosa si può conferire nel contenitore della plastica per la raccolta porta a porta? A questa domanda risponde il progetto “Plastic Focus” fortemente voluto dall’Amministrazione comunale di Sassari e dall’Rti, Ambiente Italia, Gesenu SpA, Formula Ambiente.
La campagna di comunicazione è nata a seguito di controlli periodici che amministrazione e RTI hanno effettuato su tutto il territorio e che hanno rivelato che nel quartiere di “Luna e Sole”, oltre il 20 percento della raccolta della plastica è composta da rifiuti che andrebbero in altri contenitori e da plastica non riciclabile. Inoltre, nella raccolta della plastica molti cittadini continuano ancora a conferire il barattolame (acciaio e alluminio), che oramai da quasi un anno va gettato nell’apposito contenitore.
Per questi motivi è stata pensata “Plastic Focus”: la campagna ha l’obiettivo di rendere chiaro e semplice a tutti i cittadini cosa si può conferire o meno nel contenitore della plastica, qual è la differenza tra la plastica riciclabile e quella non riciclabile e che il barattolame va conferito separatamente, nell’apposito contenitore grigio e non insieme alla plastica.
Cos’è Plastic Focus. Plastic Focus è un insieme di guide ed eventi dedicati al quartiere Luna e Sole, grazie ai quali gli utenti potranno capire meglio come riconoscere la plastica riciclabile da quella non riciclabile e avere chiarimenti sulla raccolta differenziata. Le guide saranno consegnate nei prossimi giorni a tutti i cittadini del quartiere Luna e Sole, che le riceveranno direttamente a casa, e potranno essere consultate ogni volta che ci si troverà di fronte ad un dubbio sulla raccolta differenziata che riguarda oggetti in plastica. Inoltre, la campagna prevede una serie di eventi che coinvolgeranno attivamente i cittadini ai quali verranno mostrati e spiegati gli errori più comuni nella raccolta differenziata. In che modo? Rovesciando un contenitore pieno di rifiuti proveniente proprio dal quartiere e passando in rassegna, grazie alla presenza di una comunicatrice ambientale esperta, i singoli rifiuti, uno ad uno. Durante l’evento i cittadini potranno intervenire, fare domande e avere chiarimenti, così da evitare di commettere gli stessi errori in futuro.
Il Plastic Focus arriva in piazza giovedì 26 maggio dalle 15 alle 18 in piazza Monsignor Carta, di fronte al Canopoleno; venerdì 27 maggio dalle 15 alle 18 in via G. di Vittorio e sabato 28 dalle 9 alle 12 in piazzale Segni.
Per informazioni sul servizio di raccolta differenziata chiama il Numero Verde gratuito: 800 012 572 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19 (fuori dagli orari risponde la segreteria telefonica).




ALGUER COMEDY SHOW, SI PARTE CON STEFANO NOSEI

Alguer Comedy Show, la rassegna ideata da Comune e Fondazione Alghero, apre i battenti col ritorno sul palco del teatro algherese di Stefano Nosei (8 aprile 2022), per proseguire con gli spettacoli di Ruggero de I Timidi (29 aprile), Katia Follesa e Angelo Pisani (14 maggio) e i PanPers (27 maggio), Michela Giraud (10 luglio). Spettacolo e risate assicurate con la grande comedy degli artisti più applauditi dal grande pubblico televisivo. Di seguito il link con tutti i dettagli per l’acquisto dei biglietti singoli o l’abbonamento per le prime quattro serate all’insegna della comicità. Tagliandi acquistabili anche nel botteghino presso Atelier#3 | Alghero Turismo Bookshop in Via Carlo Alberto, 84 | Venerdì: 16.30- 19.30 – Sabato: 11.00 – 13.00 / 16.30- 19.30.

Tutto pronto per il primo appuntamento l’8 aprile al Teatro Civico Gavì Ballero, ore 21, con il viaggio intimo tra musica ed umorismo di Stefano Nosei e il suo “Comicanto”. Dai Beatles al Quartetto Cetra, da Proietti a James Taylor, da Gaber ad Elio e le Storie Tese, Nosei racconta un percorso artistico scandito dagli incontri (alcuni reali altri meno..) con i personaggi che hanno influenzato questo modo di essere musicista, cantante e comico. Aneddoti, canzoni e parodie presentate con la voce e l’inseparabile chitarra da chi ha vissuto dagli anni sessanta fino ai giorni nostri tra musica ed umorismo.

Abbonamenti alla rassegna
https://bit.ly/Alguercomedy_abbonamenti

Ven 8/04 | Ore 21
Stefano nosei in Comicanto
https://bit.ly/StefanoNosei

Ven 29/04 | Ore 21
Ruggero de I Timidi in Just Ruggero
https://bit.ly/RuggerodeITimidi

Sab 14/05 | Ore 21
Katia Follesa e Angelo Pisani in Finché social non ci separi
https://bit.ly/FollesaPisani

Ven 27/05 | Ore 21
I PanPers in 10 anni di Minchiate
https://bit.ly/IPanpers




Segnalazioni da parte dei genitori Primaria Fertilia del 31 gennaio 2022 .

L’amministrazione è intervenuta prontamente presso la ditta incaricata della refezione scolastica a seguito della nota dei genitori dei bambini della scuola primaria di Fertilia, i quali hanno attuato una protesta segnalando disservizi e problemi, portando in evidenza diverse problematiche sopratutto sui tempi lenti di distribuzione del pasto e sulla qualità del cibo.
La ditta Serenissima è stata richiamata ad adoperarsi per accellerare i tempi di somministrazione delle pietanze ai bambini. Infatti non si ritiene più accettabile che tra una portata e l’altra trascorra troppo tempo, compromettendo l’appettibilità del cibo, non più alla temperatura adeguata.
L’Amministrazione Comunale ha chiesto di porre rimedio immediato e continua a sottolinearre l’importanza del servizio e della qualità del cibo offerto.
In riferimento al menù proposto, si ricorda che è stato realizzato tenendo conto di tutte le indicazioni della ASL ed inoltre è stato approvato dalla stessa ASL territoriale.
I controlli sulla qualità del cibo proposto sono stati attivati sia dalla stessa ASL che dall’ufficio Pubblica Istruzione.
Sulla qualità del cibo, inoltre, la ditta deve rigorosamente rispettare il capitolato d’appalto acquistando alimenti di qualità, biologici (dove è possibile) e territoriali; sarà cura dell’ufficio incrementare i controlli affinchè non si verifichino ancora disagi. L’Amministrazione incontrerà a breve la ditta che gestisce il servizio per valutare anche aventuali provvedimenti da assumenre relativamente ad eventuali inadempienze. Il Sindaco Mario Conoci e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Grazia Salaris sono disponibili ad un incontro anche con i rappresentanti dei genitori della scuola per un confronto finalizzato a raccogliere proposte migliorative del servizio.




Parte il Casting di Sinestesie 2021

La Casa di Suoni e Racconti apre il Casting della quinta edizione della Rassegna di CineConcerti SINESTESIE. Gli incontri per la creazione del Cast e dei Corpi Artistici dei tre Film Musicali si terranno a Cagliari Sabato 16 Ottobre 2021

La Casa di Suoni e Racconti organizza a Cagliari il Casting della quinta edizione della Rassegna di CineConcerti SINESTESIE – BUIO MUTO, il terzo segmento di TRA LE MUSICHE, il programma artistico-culturale con cui la Casa di Suoni e Racconti indaga l’agire performativo della Musica. Gli incontri, esclusivamente su prenotazione, si terranno dalle ore 15:00 e fino alle ore 22:00 a Cagliari nella Sede della Casa di Suoni e Racconti (Via Chiesa 20 – Pirri). L’Associazione Culturale Tra Parola e Musica è alla ricerca di diverse figure per la realizzazione di tre CineConcerti di nuova produzione, in programma nel mese di Novembre 2021. Inoltre il Casting è esteso alla ricerca di Artisti da coinvolgere all’interno del progetto europeo Sardignatelling – Quasi un Mondo di Suoni e Racconti volto alla valorizzazione delle opere di alcuni tra i più grandi scrittori e poeti isolani, delle espressioni musicali identitarie e del Patrimonio Tradizionale della Sardegna. L’invito è rivolto a chiunque.

Le Figure Ricercate

  • Bambini piccoli (6/9 anni, con le caratteristiche tipiche delle vocalità infantile)
  • Belle Donne
  • Persone con caratteristiche fisiche particolari
  • Cantanti, Cantori e Cori
  • Musicisti Elettronici
  • Musicisti Tradizionali Sardi
  • Arpisti
  • Bassisti
  • Batteristi e Percussionisti
  • Danzatrici Contemporanee
  • Body Painter

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i numeri di telefono 0704667095 – 3453199602. Per prenotare la propria partecipazione i Candidati dovranno inviare un’unica mail all’indirizzo [email protected] contenente i propri dati e contatti, una breve presentazione e in allegato il curriculum vitae artistico e almeno una foto.

SUL WEB: www.traparolaemusica.com

SU FACEBOOK: https://fb.me/e/2wrT7fkCx

Monastir, 7 Ottobre 2021

–– Info e Contatti ––––––––––––––––––––––

Associazione Culturale Tra Parola e Musica – Casa di Suoni e Racconti