Giornate europee del patrimonio, Sassari presenta Monte d’Accoddi

Anche quest’anno, a fine settembre, si celebrano in Italia le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa. Visite guidate, aperture straordinarie, iniziative digitali saranno organizzate nei musei e nei luoghi della cultura. Il Comune di Sassari, in collaborazione con la direzione regionale Musei della Sardegna, aderisce all’iniziativa con l’evento “Imparare guardando verso il basso…”, in programma per sabato 26 settembre dalle 16.30 alle 18.30 nell’area archeologica di Monte d’Accoddi.

L’iniziativa, ispirata al tema delle GEP 2020 “Imparare per la vita”, prevede una visita guidata di carattere didattico, attraverso la quale i ragazzi insieme alle loro famiglie potranno verificare sul campo quante e quali informazioni derivino dall’osservazione dello strato di terreno superficiale di un sito archeologico.

Nell’area dell’altare prenuragico di Monte d’Accoddi, la presenza di numerosissimi frammenti di resti di pasto rituale, in particolare di gusci di molluschi e di reperti di varia tipologia, potranno raccontare non solo le attività legate al culto, ma in generale la vita quotidiana tra il IV e il III millennio a.C., in un contesto archeologico di straordinario interesse per la sua unicità.

Gli appuntamenti delle GEP 2020 saranno pubblicati sul sito del ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, sul sito europeo degli European Heritage Days e sui canali istituzionali dei singoli istituti. È possibile seguire l’iniziativa anche sui canali social di museitaliani e EHDays. Gli hashtag ufficiali sono: #GEP2020 e #EuropeanHeritageDays.

La partecipazione, per massimo 20 persone, è gratuita. È necessaria la prenotazione. È obbligatorio l’utilizzo dei dispositivi di protezione anti-Covid (mascherina).

Per prenotazioni e informazioni è possibile contattare l’ufficio informazioni turistiche InfoSassari (079 2008072 – email [email protected])

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Porto Rotondo: I Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) sequestrano il vano interrato della “Villa dei Pesci”.

Nell’ambito della più ampia attività di controllo delle violazioni urbanistico ambientali consumate nel territorio di competenza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania (l’intera Gallura) e segnatamente nel caso di specie, riguardante la fascia costiera della Costa Smeralda (Porto Rotondo), come disposta dal Procuratore della Repubblica di Tempio P. Dott. Gregorio CAPASSO e delegata a quella Sezione di P.G. competente (Corpo Forestale, Capitaneria di Porto e Polizia Locale), nonché ai relativi servizi di P.G. presso i Comandi dell’Arma, nella mattinata di oggi 14.06.2019 i Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) hanno eseguito il sequestro preventivo dei locali interrati della c.d. “Villa dei Pesci” ubicata a 300 metri dal mare in loc. Porto Rotondo, area dichiarata di notevole interesse pubblico.

I Carabinieri del Nucleo TPC di Cagliari hanno riscontrato che il piano seminterrato dell’immobile, assentito a cantina, era stato invece modificato con destinazione residenziale mediante realizzazione di un’area benessere SPA, bagno turco, sauna, camera da letto e bagno.

Le indagini hanno inoltre permesso di documentare che la porzione di immobile era già stata interessata nel marzo del 2007 da un provvedimento di sequestro preventivo eseguito dai Carabinieri di Porto Rotondo e dall’Ufficio di Vigilanza edilizia poiché, anche in quella occasione, era stata accertata la totale difformità tra lo stato dei luoghi e quanto assentito con concessione edilizia.

Questo risultato, che si inquadra nell’ambito dell’attività di tutela svolta dai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, è stato raggiunto grazie alla sinergia operativa con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Sassari che ha contribuito, sull’aspetto tecnico, a far emergere le criticità riscontrate.

Le persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica per i reati di opere eseguite in assenza del titolo abilitativo valido, cambio di destinazione d’uso dell’area, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità.

Cagliari, 14 giugno 2019




Patrimonio Erp: assegnati gli alloggi di via Flumenargia

Patrimonio Erp: assegnati gli alloggi di via Flumenargia

Questa mattina negli uffici dell’Assessorato alle Politiche della Casa il sindaco di Sassari Nicola Sanna e l’assessore alle Politiche abitative Ottavio Sanna hanno assegnato a 25 famiglie in graduatoria gli alloggi di Edilizia residenziale pubblica di via Flumenargia.

La palazzina di proprietà del Comune, i cui lavori di costruzione si sono recentemente conclusi, comprende 25 appartamenti distribuiti su quattro piani, per un totale di 1750 metri quadrati.

Un edificio ad alta efficienza energetica, che può contare su un sistema fotovoltaico di autoproduzione e su un impianto solare termico. Due gli ingressi, uno principale su via Flumenargia dal quale sarà garantito anche l’accesso per l’area dei parcheggi al primo sottopiano, e un altro solo pedonale da via Montello.

I lavori di realizzazione dell’edificio, affidati alla ditta Beltrami costruzioni, hanno preso il via nel 2016 con un investimento totale di 3 milioni di euro.

Gli alloggi, assegnati agli aventi diritto secondo la graduatoria Erp e in base alla composizione del nucleo familiare, hanno differenti superfici, 18 misurano tra i 50 e i 60 metri quadrati, 3 circa 85 metri quadrati, 3 circa 75 metri quadrati, e 1 misura 45 metri quadrati.

«Per questo edificio, di nuova costruzione, è stato possibile puntare su un’architettura di qualità, sull’alta efficienza energetica e sulla qualità del materiale impiegato – ha commentato il sindaco Nicola Sanna – . Inoltre, costruire un nuovo edificio da destinare ad alloggi Erp, di proprietà del Comune, ci ha permesso di tenere in considerazione le esigenze delle famiglie destinatarie».

«Si tratta di un’opera importante, un edificio moderno costruito in poco più di due anni – ha detto l’assessore Ottavio Sanna – I nuclei famigliari destinatari hanno avuto la possibilità di scegliere l’appartamento in base al piano e all’affaccio. Le chiavi degli alloggi saranno consegnate nelle prossime settimane».

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari