Comunicato Stampa – Sassari, nominati due nuovi pediatri

SASSARI, 1 LUGLIO 2020 – Sassari, nominati due nuovi pediatri

Sono stati nominati i due nuovi Pediatri per l’ambito di Sassari. Al termine della selezione, pubblicata a fine maggio sul sito ATS Sardegna, la SC Medicina Convenzionata di Sassari ha conferito i due incarichi provvisori alle dottoresse Mariolina Azara e Paola Murgia.

La Pediatra Mariolina Azara riceve i piccoli pazienti nello studio medico sito in via Rockfeller n.15, a Sassari, con i seguenti orari settimanali:

– lunedì dalle 9 alle 12;

– martedì dalle 14 alle 17;

– mercoledì dalle 9 alle 12;

– giovedì dalle 9 alle 12;

– venerdì dalle 9 alle 12.

La Pediatra Paola Murgia riceve i piccoli pazienti nello studio medico sito in via Don Minzoni n.13, a Sassari, con i seguenti orari settimanali:

– lunedì: 9:30-12:30;

– martedì: 9:30-12:30;

– mercoledì: 15:30-18:30;

– giovedì: 9,30-12,30;

– venerdì: 15,30-18,30.

I pazienti dei Pediatri recentemente andati in pensione saranno assistiti dai nuovi incaricati i quali, come da Accordo collettivo nazionale per l’assunzione dell’incarico provvisorio, offriranno l’assistenza pediatrica a 800 bambini ciascuno.

Per maggiori informazioni è possibile contattare gli Uffici Distrettuali della ASSL Sassari all’indirizzo e-mail [email protected] o al numero di telefono 079/2062469.




SANITA’, ANCORA ALLARME PER I PEDIATRI LIBERA SCELTA AD ALGHERO. TEDDE (F.I): BAMBINI DI ALGHERO E OLMEDO SENZA MEDICI. REGIONE ASSENTE

Alghero, 22 gennaio 2019 -“Ancora buio ad Alghero e Olmedo sulla grave carenza di pediatri.” Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde interviene ancora una volta sulla mancanza di pediatri. “Una situazione paradossale -commenta l’ex sindaco di Alghero-, che penalizza le famiglie e che vede la clamorosa l’assenza dell’assessore Arru, impegnato in campagna elettorale. Viene negato il diritto alla salute costituzionalmente garantito a coloro che garantiscono il futuro della nostra comunità”.  Tedde sottolinea che non è accettabile che i pediatri andati in pensione non vengano sostituiti. E che non è pensabile che i bambini di Alghero e Olmedo vivano una situazione sanitaria da terzo mondo. “E’ da irresponsabili -denuncia l’ex sindaco di Alghero- abbandonare bambini che a volte soffrono di delicate patologie. Ed è veramente impensabile che i bambini vengano seguiti dai medici di famiglia che non hanno la preparazione medica specifica che solo un pediatra può garantire.” Tedde stigmatizza il silenzio dell’assessore Arru alla interrogazione depositata a dicembre assieme al collega Cacciotto, relativa al problema della carenza di pediatri in libera scelta ad Alghero e Olmedo. Interrogazione che rappresentava la necessità e l’urgenza di attivare le procedure per le sedi carenti in sede di Comitato Regionale per la Pediatria e di consentire ai bambini di Alghero e Olmedo di essere curati da chi ha studiato e si è specializzato per farlo. “Sospenda la sua campagna elettorale Arru, e si attivi immediatamente per dare ai bambini di Alghero e Olmedo quella assistenza medica che costituisce un diritto dei pazienti, delle loro famiglie e delle nostre comunità -chiude Tedde-.”.




Lega: Ad Alghero mancheranno 2 pediatri

Ennesimo colpo alla sanità algherese. Due pediatri, con un numero importante di piccoli pazienti, andrà in pensione a fine anno, ma l’asl ancora non ha provveduto a bandire un concorso per la loro sostituzione. Alla base del “ritardo” ragioni economiche. Un pediatra riceve quasi il doppio come compenso rispetto a un medico di base, e quest’ultimo  può occuparsi dei bambini dai 6 anni di età.  Quindi per la regione Sardegna la non assunzione di due pediatri sarebbe un risparmio,fatto sulla pelle dei più piccoli.  Come sempre i pazienti vengono trattati come numeri da far quadrare a fine anno e non come persone che hanno tutti i diritti di avere i servizi che gli spettano. I bambini hanno DIRITTO ad avere i loro medici pediatri, fino alla massima età consentita, hanno DIRITTO ad avere tempi brevi per le visite e dei medici con un numero giusto di pazienti da seguire.
È anche per questo che la LEGA ha come priorità la sanità in Sardegna, avendo dimostrato di saperci fare in Lombardia, regione in cui molti sardi sono purtroppo costretti a rivolgersi per essere curati.