La Pelosa, attivo il sistema di prenotazione degli accessi

La Pelosa, attivo il sistema di prenotazione degli accessi

On line il sito web responsive www.lapelosastintino.com sul quale effettuare le operazioni di pagamento, anche da smartphone e tablet. Il contributo è fissato a 3,50 euro per persona, gratis i bambini sino ai 12 anni.

 

Stintino 25 giugno 2020 – È disponibile da oggi, on line, il sistema di prenotazione per la spiaggia della Pelosa di Stintino. Per acquistare i ticket basterà accedere al sito www.lapelosastintino.com, seguire le indicazioni, intuitive, e ricevere per posta elettronica il biglietto d’accesso. A creare il sito è stata la Vosma, la cooperativa sassarese che si è aggiudicata la concessione per la gestione dei servizi sulla spiaggia gioiello della Sardegna, mentre a svilupparlo è stata Abinsula.

Si potrà così iniziare a prenotare per ingressi in spiaggia a partire dal 1 luglio sino al 30 settembre. Il contributo per la fruizione della spiaggia è stato fissato a 3,50 euro a persona mentre i bambini fino a 12 anni entrano gratis. «Inizia una vera e propria nuova era per la Pelosa – afferma l’assessora al Turismo Francesca Demontis – e questo nuovo sistema ci aiuterà a regolamentare l’accesso alla spiaggia. Il numero di accessi alla spiaggia sarà controllato allo scopo di contenere il fenomeno di erosione del litorale e tutelare l’ambiente. E il ticket che si pagherà è da intendere come contributo che il fruitore dovrà per la gestione dell’arenile. I servizi come bagni e docce saranno gratuiti per chi prenota». Da sottolineare che la novità arriva nel periodo post-Covid, in cui comunque sarebbe stato necessario intervenire per contingentare gli ingressi nelle spiagge e mantenere le distanze. Per la Pelosa il numero massimo di accessi al giorno è fissato a 1500 persone. «Restano in vigore, poi – ricorda l’assessora –, le regole per l’utilizzo della spiaggia che sono state da esempio per molti altri casi simili al nostro».

Interessante la scelta del sito rispetto all’app da scaricare su smartphone o tablet. Il portale ha la caratteristica di essere responsive, cioè utilizzabile con praticità da tutti i telefonini una volta che ci si collega a Internet. «In questo modo – afferma Corrado Ughi di Vosma – non sarà necessario scaricare nessuna app sul proprio telefonino e le operazioni di prenotazione-acquisto possono essere fatte indistintamente sia su Pc sia su dispositivi mobili».

Una volta effettuato il pagamento sul sito si riceveranno due mail: una è la ricevuta di pagamento, la seconda, invece, è il riepilogo dei ticket acquistati e il QR Code generato dal sistema di prenotazione utile per l’accesso. La mail potrà anche essere stampata, oppure il QR Code, arrivato per posta elettronica, potrà essere mostrato attraverso smartphone all’Info point che lo rileverà con apposito lettore e consegnerà i braccialetti. In sostanza, il procedimento è simile a quello che avviene anche adesso in aeroporto, con i biglietti aerei che attraverso QR Code vengono letti al momento dell’ingresso nell’area degli imbarchi.

Il QR Code sarà valido sia per una prenotazione singola sia per una prenotazione di gruppo, sino a un massimo di 8 persone. Il codice, inoltre, se si tratta di una prenotazione per una sola giornata, potrà essere utilizzato una sola volta. Lo stesso codice, se la prenotazione è per più giorni, potrà essere utilizzato per le giornate prenotate e l’utilizzatore ogni giorno riceverà un braccialetto diverso quando si presenta all’Info point.

Sul sito, poi, si possono trovare le regole da rispettare per fruire in sicurezza della spiaggia. Tra queste vengono ricordati i divieti di abbandonare rifiuti, di fumare, di asportare sabbia, conchiglie e sassi, di utilizzare detergenti e shampoo quindi l’accesso per i cani tra le 8 e le 20. Inoltre si ricorda l’obbligo dell’utilizzo delle stuoie sotto gli asciugamani, l’utilizzo delle fontanelle per rimuovere la sabbia dai piedi. Per i visitatori che hanno prenotato, i servizi come docce e bagni sono inclusi nel costo del biglietto giornaliero.

 




COMUNE DI STINTINO – Pelosa, da luglio accessi controllati e tariffa d’ingresso

Pelosa, da luglio accessi controllati e tariffa d’ingresso

Affidata alla Vosma la concessione per i servizi sulla spiaggia. Il Comune pubblica un avviso per la ricerca di sponsor a sostegno degli interventi sull’arenile

Stintino 28 maggio 2020 – Sarà la Vosma di Sassari a gestire per questa estate i servizi di fruizione della spiaggia della Pelosa di Stintino. La cooperativa sassarese si è aggiudicata la gara per l’affidamento della concessione che era stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale il 16 marzo scorso. La concessione, che a causa dell’emergenza Covid partirà dal 1 luglio per concludersi il 30 settembre, darà alla Vosma la possibilità di acquisire, dietro sottoscrizione di contratto, la disponibilità delle infrastrutture di servizio nel tratto di arenile compreso tra le passerelle realizzate dal Comune. In quell’area, tra le ore 8 e le ore 18, dovranno essere svolte alcune attività: controllo accessi, prenotazione e pagamento quindi informazione ambientale, sensibilizzazione dell’utenza, servizi alla balneazione, accessibilità per i diversamente abili, gestione dei servizi igienici e delle docce, manutenzione dell’arenile e manutenzione delle infrastrutture esistenti.

Il concessionario dovrà garantire il controllo dell’accesso a numero chiuso – che è stato fissato in 1500 persone – e a pagamento alla spiaggia della Pelosa. La tariffa per l’accesso, intesa come contributo per i costi di manutenzione della spiagge e del sistema dunale, sarà di 3,50 euro e darà diritto all’utilizzo gratuito dei servizi igienici e della doccia. Saranno esclusi dal pagamento i bambini sino ai 12 anni di età. Per tutti gli altri che non accederanno alla spiaggia, i costi del servizi igienici saranno di 0,50 euro e per le docce di 0,60 euro.

Inoltre il concessionario dovrà occuparsi di una serie di altre attività. Tra queste il controllo degli accessi con verifica delle avvenute prenotazioni e pagamento tramite strumenti informatici per il rilevamento di QR code o bar-code con presenza di personale qualificato in corrispondenza delle passerelle di accesso all’arenile. Si dovrà provvedere a consegnare al fruitore del servizio un apposito gadget identificativo che inequivocabilmente consenta la corrispondenza della prenotazione alla presenza in spiaggia. Potrà essere un braccialetto contraddistinto da colore o data.

«Il sistema di prenotazione potrà partire nella seconda metà di giugno – fa sapere il responsabile dell’ufficio tecnico 1 del Comune, l’architetto Paolo Greco – e potrà essere fatto attraverso sito web o app accessibile per Pc e smartphone che dovrà essere sviluppato dal concessionario».

«È chiaro che l’emergenza sanitaria Covid ha rallentato la ripartenza anche di questo progetto – aggiunge il sindaco di Stintino Antonio Diana – e a questo si è aggiunta l’incertezza sull’arrivo dei turisti. Ecco perché abbiamo pensato di posticipare l’avvio al primo luglio. Ma non ci facciamo trovare impreparati, soprattutto adesso che, con le nuove disposizioni, si prevedono accessi contingentati alle spiagge e dietro prenotazione.

«Questa situazione – prosegue il primo cittadino – ci consente di partire con l’importante progetto di riduzione del peso antropico sulla spiaggia, di controllare gli accessi, accrescere l’attenzione del pubblico sui comportamenti corretti e sulle buone pratiche per promuoverne l’impegno attivo e costante per preservare e valorizzare la spiaggia della Pelosa».

Al contributo che pagheranno i bagnanti sono associati dei servizi che saranno garantiti dal concessionario. Tra questi la gestione di un info-point, per sensibilizzazione dell’utenza sugli usi corretti della spiaggia. Quindi ancora servizi all’attività balneare come quelli di primo soccorso con personale qualificato, informazioni e ricerca bambini. E ancora, sorveglianza dell’arenile per permettere il libero transito delle persone, pulizia dell’arenile durante la giornata con raccolta differenziata dei rifiuti e conferimento in apposita area, manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto idrico di lavapiedi quindi un servizio di accompagnamento per garantire l’accessibilità ai diversamente abili, servizi igienici e docce.

Uno sponsor per sostenere gli interventi della Pelosa.

L’Amministrazione comunale cerca sponsor a sostegno degli interventi della Pelosa. Per questo ha pubblicato un avviso finalizzato alla ricezione di offerte di sponsorizzazione concernenti le iniziative di tutela della spiaggia de La Pelosa e finalizzato a conseguire risparmi di spesa. L’avviso è in questi giorni nella home page del sito web ufficiale,www.comune.stintino.ss.it. L’obiettivo è individuare soggetti pubblici o privati che intendano promuovere la propria immagine attraverso la collaborazione con l’Amministrazione comunale, concorrendo al finanziamento delle iniziative di tutela della spiaggia.

Sono ammesse sponsorizzazioni esclusivamente finanziarie. I potenziali sponsor potranno proporsi per il versamento di una somma di denaro (nel minimo pari a 15.000,00 € oltre Iva di legge) al Comune di Stintino.

I fondi reperiti saranno utilizzati esclusivamente per interventi a tutela della spiaggia de La Pelosa.

Le proposte di sponsorizzazione dovranno pervenire, in lingua italiana, entro le ore 11 del 25 giugno 2020 secondo le modalità riportate nell’avviso pubblicato sul sito istituzionale.

Ufficio stampa Comune di Stintino




COMUNE DI STINTINO – Pelosa, in arrivo tariffa di ingresso e numero chiuso

Pelosa, in arrivo tariffa di ingresso e numero chiuso

Via libera del consiglio alla giunta per elaborare modifiche al regolamento di accesso alla spiaggia gioiello. Le prime ipotesi anticipate dal sindaco durante l’ultima seduta dell’assemblea civica: contributo di 3,50 euro e limite presenze a quota 1.500

Stintino 17 febbraio 2020 – La giunta comunale ha il via libera per modificare il regolamento di accesso alla Pelosa e stabilire come potrà essere gestito il numero chiuso sulla spiaggia gioiello della Sardegna. Il consiglio comunale sabato ha dato mandato alla giunta guidata dal sindaco Antonio Diana di elaborare le nuove regole che, già da quest’anno, introdurranno anche una tariffa di ingresso all’arenile. Che ogni anno rischia di impoverirsi sempre di più, oltre che per l’erosione naturale anche per la forte presenza antropica.

«Ma non chiamatelo ticket». È quanto ha voluto precisare sin da subito il primo cittadino che, durante l’assemblea civica, ha già indicato alcuni orientamenti dalla stessa giunta. E tra questi il fatto che «si tratterà di una tariffa da intendere come quota parte che dovrà essere pagata dai fruitori della spiaggia, per contribuire alle spese di manutenzione della stessa». Tra questi costi, a esempio, quelli per l’acqua utilizzata negli erogatori per sciacquare i piedi dalla sabbia, per le pulizie dell’arenile e per la manutenzione, anche delle passerelle e delle barriere protettive delle dune e della segnaletica.

Il sindaco, inoltre, ha anche anticipato a quanto potrà ammontare la tariffa:«Si potrebbe attestare intorno ai 3,50 euro a persona – ha detto – mentre saranno esclusi dal pagamento i bambini sino ai 12 anni di età. Sarà pagata da chi occupa stabilmente un posto, cioè stende una stuoia e il relativo asciugamano». La tariffa potrebbe entrare in vigore nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre di ogni anno.

Le prime ipotesi della giunta, inoltre, prevedono un accesso giornaliero stabile consentito a circa 1.500 persone. «Si tratta – ha aggiunto Antonio Diana – di un numero di bagnanti che, come evidenziato già da una serie di studi effettuati negli anni precedenti, può essere considerato congruo e tale da essere sopportato dalla stessa spiaggia. Sino a oggi, infatti, – aggiunge – la spiaggia ha vissuto un sovraffollamento, con punte di presenze giornaliere che hanno superato anche le 5.000 persone».

Quindi ancora, all’ingresso sarà consegnato un braccialetto biodegradabile che sarà di diverso colore ogni giorno; sarà possibile arrivare a piedi dalle spiaggette vicine per una passeggiata ma non si potrà sostare se non con il braccialetto al polso. E a fare i controlli sarà personale apposito.

Gli accessi alla spiaggia saranno presidiati e chi vuole trascorrere la giornata al mare potrà prenotare il suo ingresso anche con una app, attraverso la quale sarà possibile pagare la tariffa. Chi sceglierà questa soluzione, una volta arrivato alla Pelosa, per ottenere il braccialetto di ingresso dovrà dimostrare l’avvenuto pagamento.

«La tariffa si pagherà dalle ore 8 alle ore 18 – precisa ancora il primo cittadino – dopo tale ora l’ingresso sarà libero. La scelta dell’orario è stata fatta anche sulla scorta di alcuni rilevamenti che abbiamo fatto negli anni e che hanno mostrato un deflusso di bagnanti già nel primo pomeriggio. Le presenze serali non sono considerate di forte impatto per la spiaggia».

Il personale di controllo, però, resterà in servizio sino alle 20, per assicurare il rispetto delle altre regole già stabilite con il regolamento del 2018: uso della stuoia, divieto di fumo, divieto di accesso di animali sino alle ore 20, divieto di asporto della sabbia.




COMUNE DI STINTINO – Per la Pelosa arrivano numero chiuso e ticket di ingresso

Per la Pelosa arrivano numero chiuso e ticket di ingresso

Lo ha annunciato il sindaco di Stintino durante l’ultima seduta consiliare. Si pensa ad una sperimentazione con accesso non superiore alle 1.500 persone

Stintino 11 novembre 2019 – Alla Pelosa arrivano il numero chiuso e un ticket per l’accesso alla spiaggia gioiello. È il progetto sperimentale che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale di Stintino, prenderà il via la prossima estate. Lo ha annunciato sabato il sindaco Antonio Diana, durante la seduta del consiglio comunale.

La scelta dell’amministrazione arriva dopo i numerosi studi che in questi anni sono stati condotti sulla spiaggia che si affaccia sull’isola dell’Asinara. Tra questi il progetto di biomonitoraggio sulla Pelosa che punta allo studio della diversità microbica della spiaggia, utilizzando tecnologie molecolari. Il progetto è condotto dall’Università di Sassari e si inserisce all’interno del progetto di recupero e riqualificazione finanziato dalla Regione. Il consiglio comunale sabato mattina, con i soli voti della maggioranza (tra la minoranza due contrari e un astenuto) ha dato il via libera alla prosecuzione della convenzione con l’ateneo turritano per un altro anno.

Il progetto prevede l’acquisizione di informazioni sulla struttura delle comunità microbiche che costituiscono l’ecosistema della spiaggia della Pelosa. Quindi il monitoraggio dello stato della salute della spiaggia e l’individuazione delle possibili conseguenze di ordine sanitario in relazione alla accertata presenza di patogeni ed eventuali effetti sull’uomo e sull’ambiente.

«Lo studio fa parte del progetto generale da 18 milioni di euro che ha ottenuto il finanziamento da parte della Regione per 5 milioni – ha spiegato il primo cittadino –. Come tale, è un nostro dovere portarlo avanti, perché costituisce uno degli elementi portanti dello stesso progetto. Grazie a questo studio, che spiega anche i possibili effetti dell’eccessivo carico antropico sulla spiaggia, possiamo pensare di avviare alla Pelosa, già per la prossima estate, il numero chiuso, che potrà essere di circa 1.500 persone».

«Sarà una sperimentazione, da avviare attraverso una regolamentazione, che potrebbe prevedere un ticket di ingresso come forma di contribuzione e servirà a sovvenzionare le attività di manutenzione e monitoraggio della spiaggia stessa», ha aggiunto.

«Lo studio di ricerca – ha specificato l’assessora al Turismo Francesca Demontis – inizierà questo mese, con l’avvio dell’anno accademico. Il ticket ci consentirà di affrontare le spese per la Pelosa e distribuire i proventi anche per la manutenzione e pulizia delle altre spiagge. Sono convinta che si potrà arrivare a un buon risultato».

Dello stesso avviso l’assessora ai lavori pubblici Antonella Mariani. «Abbiamo avviato un percorso di corretto utilizzo della spiaggia della Pelosa, finalizzato alla sua salvaguardia. E il fatto che la Regione abbia finanziato i primi lotti di lavoro del progetto di riqualificazione della spiaggia ne dimostra l’importanza e il valore», ha detto a margine del consiglio.

Il 18 novembre, intanto, ha annunciato ancora il sindaco, si svolgerà l’ultima conferenza di servizio sul progetto definitivo che prevede l’eliminazione della strada asfaltata a monte della spiaggia. «A quel punto – ha chiuso Antonio Diana – sarà possibile avviare la fase degli espropri, il progetto esecutivo e gli appalti».

Nella stessa seduta, infine, il consiglio comunale ha approvato la variazione del bilancio per circa 150 mila euro e la variazione al Dup, il documento unico di programmazione, per la progettazione della casa per anziani nell’area del parco urbano. È stata prevista l’anticipazione della progettazione entro la fine di questo anno, non più nel 2020.




COMUNE DI STINTINO – Al via da lunedì il servizio di vigilanza alla Pelosa

Al via da lunedì il servizio di vigilanza alla Pelosa

Entreranno in servizio quattro operatori che dovranno far rispettare le prescrizioni previste dal regolamento sull’utilizzo del litorale approvato dal consiglio comunale lo scorso anno.

Stintino 29 giugno 2019 – Prenderanno servizio lunedì primo luglio i quattro operatori della vigilanza che, sino al 30 settembre, si occuperanno di controllare l’area della Pelosa e la spiaggia. Nei giorni scorsi, per un importo di oltre 27mila euro, la ditta OL Securpol di Olbia si è aggiudicata la gara per l’affidamento del “Servizio di attività di controllo e vigilanza nell’ambito del compendio spiaggia de La Pelosa”.

A operare sulla strada e sulla spiaggia saranno in quattro, due per turno, e loro compito sarà anche quello di supportare la polizia locale e i barracelli. Il loro campo d’azione, nel rispetto dal regolamento sull’utilizzo dei litorali approvato a maggio dello scorso anno dal consiglio comunale, sarà il tratto di arenile che va dalla discesa di Maestrale alla spiaggia posta difronte all’isolotto della torre.

«La presenza degli steward alla Pelosa – afferma il vicesindaco Angelo Schiaffino – è una delle novità offerte da questa amministrazione. Abbiamo richiesto l’obbligo di conoscenza della lingua inglese. Quasi certamente, il prossimo anno la gara sarà triennale e verrà allungato anche il periodo della loro presenza in spiaggia. Un servizio prima di tutto rivolto all’accoglienza e informazione per il turista».

«Quest’anno, con l’avvio della stagione, riproponiamo il servizio avviato anche lo scorso anno – afferma l’assessore al Turismo Francesca Demontis –. La passata stagione aveva avuto una durata inferiore ma i risultati, anche in virtù della collaborazione con gli altri attori coinvolti, era stato notevole. Ci aspettiamo una buona risposta, soprattutto da parte dei fruitori della spiaggia che hanno dimostrato un forte consenso per l’iniziativa avviata per l’utilizzo e la salvaguardia di questa splendida spiaggia».

Dovranno controllare cosi che i bagnanti utilizzino gli asciugamani solo se posati su apposite stuoie che non raccolgano la sabbia. Quindi far rispettare le prescrizioni sul fumo che prevedono la possibilità di accendere la sigaretta soltanto su viale La Pelosa, sulle passerelle di accesso alla spiaggia nonché nelle immediate adiacenze delle apposite strutture posacenere installate e recanti lo stemma identificativo comunale.

Inoltre, potranno invitare i fruitori della spiaggia che stanno lasciando l’arenile a utilizzare le postazioni di risciacquo piedi installate all’uscita delle passerelle, per evitare l’asportazione della sabbia. Dovranno vigilare, inoltre, che nelle installazioni di risciacquo non vengano usati saponi o detergenti .

Sarà importante, inoltre, la vigilanza per il rispetto del divieto di transito sulle dune che in questi anni, grazie all’azione dell’amministrazione comunale che ha installato passerelle e barriere protettive, sono in gran parte “rinate”.

Gli operatori della vigilanza dovranno anche far rispettare la parte del regolamento che vieta l’utilizzo e l’asporto delle barriere a protezione delle dune, oltre che l’esercizio del commercio, compreso quello itinerante nonché l’esercizio di attività artigianali, artistiche e similari, sia in forma fissa che itinerante.




COMUNE DI STINTINO – Alla Pelosa il parcheggio si paga con l’app

Alla Pelosa il parcheggio si paga con l’app

Quest’anno la concessione per quattro mesi è andata alla Saba Italia. Attenzione per il prolungamento della sosta: per chi usa il parcometro si paga prima dello scadere

Stintino 18 giugno 2019 – Il parcheggio alla Pelosa lo paghi anche con l’app per lo smartphone. È questa una delle novità dei parcheggi alla spiaggia gioiello di Stintino che consentirà, a turisti e fruitori della spiaggia, una più agevole modalità di pagamento. Quest’anno la concessione sugli stalli è andata all’azienda Saba Italia che dovrà versare al Comune 392mila euro.

I parcheggi saranno attivi da giugno sino alla fine di settembre. Gli orari della sosta a pagamento sono dalle ore 8 alle ore 20 nel periodo dal 1° giugno al 31 agosto 2019 e dalle ore 8 alle ore 18 nel periodo dal 1° al 30 settembre 2019.

A disposizione ci sono 70 stalli destinati a sosta motocicli e ciclomotori, 320 stalli per le autovetture e 18 per autocaravan.

Gli utenti dovranno ricordare che il pagamento è “anticipato” e il controllo della durata della sosta avviene attraverso parcometri elettronici presenti lungo il viale della Pelosa.

I parcometri prevedono, poi, l’inserimento di monete di taglio diverso nonché il pagamento attraverso carte di debito e di credito.

La novità quindi è la possibilità di pagamento con l’app EasyPark. Attraverso l’applicazione per smartphone, disponibile sugli store per Android e iOS, sarà possibile gestire la sosta, avviandola, interrompendola o prolungandola. Sarà possibile pagare per i minuti effettivi trascorsi nelle strisce blu.

Per coloro che, invece, decidessero di utilizzare il parcometro sarà necessario fare maggiore attenzione. Dal Comune, infatti, ricordano che l’integrazione della sosta deve essere fatta prima dello scadere del tempo per il quale si è già pagato. Il prolungamento sosta non può essere pagato dopo, si rischia infatti una sanzione amministrativa da parte degli ausiliari del traffico.

Le tariffe, infine, variano a seconda del periodo e del mezzo. Così dall’1 al 30 giugno e dall’1 al 30 settembre, nei giorni feriali le autovetture pagheranno 1,50 euro per ogni ora o frazione, mentre ciclomotori e motocicli 1 euro. Nei giorni festivi le auto 2 euro e le moto 1,50 euro.

Dall’1 luglio al 31 agosto, nei giorni feriali la sosta per le autovetture sarà di 2 euro per ogni ora o frazione, mentre per ciclomotori e motocicli 1,50 euro. Nei giorni feriali le auto 2,50 euro e le moto 2 euro.

Per i autocaravan la tariffa sarà maggiorata del 50 per cento rispetto a quella fissata per le autovetture. 




COMUNE DI STINTINO – Progetti Pelosa e waterfront: visione lungimirante

Progetti Pelosa e waterfront: visione lungimirante

In occasione del Campus Sardegna del FormezPA, presentati gli obiettivi dell’amministrazione comunale di Stintino per la riqualificazione della spiaggia e dei porti del paese.

Stintino 16 maggio 2019 – L’obiettivo è partire con la rimozione dei primi 400 metri di strada asfaltata, dal centro servizi alla piazza della Pelosetta, e avviare cosi la riqualificazione della spiaggia della Pelosa. Un attività che sarà accompagnata dal posizionamento delle sabbie di dragaggio, degli impianti di specie autoctone e, ancora, delle passerelle, delle georeti in fibra di cocco per il ripristino delle dune e la realizzazione dei sottoservizi. È quanto prevede il primo stralcio del progetto di rinaturalizzazione dunale della spiaggia gioiello di Stintino e della Sardegna che, questa mattina, è stato presentato al Mut di Stintino. L’occasione è stata la riunione del Progetto Campus Sardegna, organizzato dal FormezPA, che ha fatto un focus sulla cultura del paesaggio e sull’uso consapevole del territorio.

L’incontro ha messo in rilievo due progetti che l’amministrazione stintinese sta portando avanti, quello della Pelosa appunto e quello del waterfront del centro abitato. Progetti che gli organizzatori della riunione hanno definito esempi di visione lungimirante dell’amministrazione comunale, che segue un percorso virtuoso sia dal punto di vista amministrativo che tecnico.

«Quello della Pelosa è un progetto che arriva da lontano – ha detto il sindaco Antonio Diana – che trova la sua origine nel Puc approvato nel 2010 e che ha ottenuto la valutazione di coerenza dalla Regione nel 2015. Fa parte di un disegno più ampio, che punta a valorizzare, anche dal punto di vista ambientale, il nostro territorio e a renderlo più funzionale per coloro che lo abitano».

L’attivazione dei lavori per il primo stralcio della Pelosa, per i quali ci sono a disposizione circa 5milioni di euro finanziati dalla Regione, dovranno essere preceduti dalla conferenza dei servizi che dovrà dare il via libera al progetto definitivo. Intanto l’amministrazione comunale sta procedendo con gli espropri di alcune aree limitrofe alla spiaggia, quindi ai loro frazionamenti e alle proposte economiche. A illustrare il progetto sono stati l’architetto Paolo Greco, responsabile dell’Ufficio tecnico lavori pubblici, del Comune di Stintino e, in rappresentanza di Criteria, l’impresa capofila del Rti che sta realizzando il progetto definitivo, il geologo Maurizio Costa.

È stata Elisabetta Sanna, invece, architetto di RE:Landscape (impresa che fa parte del raggruppamento temporaneo di impresa con SpazioZeroAtelier e Criteria srl) a illustrare il progetto che lo scorso anno, su 19 partecipanti, si è aggiudicato il concorso internazionale di idee promosso dal Comune per lo studio del waterfront del paese. Il progetto, che mira alla riqualificazione del porto di Stintino, ha l’obiettivo di ridefinire i contorni del borgo, del porto minore, del lungomare Colombo sino all’imboccatura del Porto Mannu, per arrivare poi alla Marina di Stintino. Un vero e proprio potenziamento delle relazioni tra paese e porto per creare un ambiente urbano dalla forte identità.

A chiudere gli interventi è stata la docente di argraria dell’Università di Sassari, Luisa Carta, che ha presentato un approfondimento sugli aspetti e sulle caratteristiche del sistema vegetale dunale dell’area della Pelosa.




COMUNE DI STINTINO – Pelosa, ripuliti dalla plastica gli scogli del litorale

Pelosa, ripuliti dalla plastica gli scogli del litorale

Le mareggiate dei giorni scorsi avevano accumulato un grosso quantitativo di rifiuti. Avviato il monitoraggio sulle spiagge del territorio

Stintino 7 febbraio 2019 – Una decina di buste, oltre a un cassonetto per la raccolta della plastica colmo, sono il risultato del lavoro fatto mercoledì mattina dagli operai del Comune di Stintino, intervenuti per ripulire da una grande quantità di rifiuti plastici gli scogli che guardano la torre della Pelosa. Le mareggiate dei giorni scorsi, infatti, hanno accumulato sugli scogli e sull’arenile della Pelosa una grande quantità di plastica e di rifiuti di ogni genere.

«È stato un gran daffare – commenta Martino Cugusi, delegato dal sindaco all’Ecologia e Ambiente – ma alla fine abbiano riportato la situazione alla normalità. Tutto il materiale è stato raccolto e conferito in discarica».

Questa mattina, invece, gli operai sono ritornati sulla spiaggia gioiello del paese per un’opera di rifinitura. Sulla battigia sono stati raccolti altri rifiuti portati dalle mareggiate dei giorni scorsi, tra questi bottiglie anche di vetro, scarpe e plastica.

«Il mare restituisce quello che gli uomini, con poca coscienza civile e rispettosa dell’ambiente, buttano in acqua – riprende Martino Cugusi – Da parte della nostra amministrazione c’è una attenzione particolare per il mare che, per tanti anni e ancora adesso, ha rappresentato e rappresenta una risorse per la comunità stintinese».

L’assessorato Ecologia e Ambiente, intanto, già da tempo ha programmato una serie di interventi sul litorale stintinese e sull’interno territorio. A breve – afferma il rappresentante della giunta di Antonio Diana – fare un intervento a Coscia di Donna, dove spesso il mare di fuori porta sulla nostra costa rifiuti di plastica e di altro genere.

E se da una parte l’appello è quello a non gettare o abbandonare rifiuti né in mare né altrove, dall’altra parte Matino Cugusi invita i cittadini «a segnalare all’amministrazione comunale situazioni di degrado o di abbandono rifiuti sul nostro territorio, così che possano essere organizzate opportune squadre per la pulizia dei luoghi».