Aeroporti Sardi in Crescita Rispetto al Periodo Pre-Pandemia

Olbia guida la crescita con un aumento del 10,9%, seguito da Alghero e Cagliari.


Gli aeroporti della Sardegna mostrano segnali di ripresa e crescita rispetto al periodo pre-pandemia, con l’aeroporto di Olbia in testa per incremento percentuale. Secondo i dati rilasciati dalla direzione centrale programmazione economica e sviluppo infrastrutture dell’ENAC, Olbia ha registrato un aumento del 10,9% nel numero di passeggeri, passando da quasi 2,9 milioni nel 2019 a 3,2 milioni nel 2023.

Alghero segue con un incremento del 7,7%, passando da 1,3 a quasi 1,5 milioni di passeggeri. Cagliari, pur mostrando una crescita più contenuta del 2,6%, mantiene i numeri assoluti più elevati della regione, con un passaggio da 4,7 a quasi 4,9 milioni di passeggeri.

Esaminando i dati del solo anno 2022 al 2023, Cagliari evidenzia una crescita del 10,4%, spiccando sia sul mercato nazionale che su quello internazionale. La rotta Elmas-Fiumicino si conferma la più frequentata a livello nazionale, con un aumento del 13,8% e 361.470 passeggeri imbarcati nel 2023. Al contrario, Alghero ha registrato una diminuzione complessiva del 2,3%, con un drastico calo del 81% nei transiti.

Il traffico cargo vede Cagliari Elmas tra i primi cinque aeroporti italiani, nonostante un calo generale del 19% nel 2023 rispetto all’anno precedente. Inoltre, Olbia ha registrato un’impennata del traffico cargo del 1161,7%, sebbene partendo da numeri molto bassi nel 2019.

Nonostante alcune fluttuazioni, i dati generali riflettono una resilienza e una tendenza al recupero per gli aeroporti sardi, sottolineando l’importanza di questi scali non solo per il turismo ma anche per il commercio e la connettività regionale.




OLBIA: FONDO PER L’ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE 2020 PERIODO MAGGIO – DICEMBRE

AVVISO PUBBL. UTILITA’ CANONE DI LOCAZIONE 2020




PREVISIONI DI TRAFFICO ALL’AEROPORTO DI CAGLIARI PER IL PERIODO 9-18 AGOSTO 2019

All’Aeroporto di Cagliari dal 9 al 18 agosto 2019 sono previsti circa 200 mila passeggeri tra arrivi e partenze.

Le stime indicano, approssimativamente, un incremento di 15.000 passeggeri rispetto ai dati reali registrati tra il 10 e il 19 agosto del 2018.

Il confronto anno su anno del traffico previsto nei giorni a cavallo di Ferragosto mette in risalto la significativa crescita dei posti offerti: nel 2019 sono 257.703 contro i 226.149 del 2018. Aumentano anche i movimenti degli aeromobili: 1.492 quelli previsti quest’anno rispetto ai 1.322 dello scorso.

Si conferma quindi il trend di crescita del ‘Mario Mameli’ che ha chiuso luglio alla quota record di 586.762 passeggeri (sempre arrivi più partenze), pari a un +8,2% di incremento sui numeri dello stesso mese nel 2018. Il contributo più evidente alla crescita arriva dai voli internazionali che hanno trasportato complessivamente 203.228 passeggeri (+19,2%). Segno positivo anche per il traffico sulle rotte nazionali che hanno visto transitare a Cagliari 383.534 viaggiatori (+3,2%).

Alberto Scanu, amministratore delegato SOGAER, società di gestione del ‘Mario Mameli’, ha così commentato la performance dell’aeroporto cagliaritano: “Il dato più incoraggiante dei primi 7 mesi dell’anno è senza dubbio l’incremento dei passeggeri trasportati sulle rotte internazionali: +31,5% rispetto al 2018, per un totale di 737.639 unità. Da gennaio a luglio 2019 crescono anche i passeggeri sui voli nazionali (1.863.101 totali, +1,9%); in evidenza l’aumento complessivo dei movimenti degli aeromobili che salgono del 11,6%”.

 

“L’estate più ricca di sempre nella storia del nostro scalo, con 22 Paesi collegati, 80 destinazioni totali (di cui 60 internazionali) e ben 14 i nuovi collegamenti di linea (11 dei quali internazionali), ci sta dando ottimi riscontri”, ha proseguito Scanu.

“Siamo connessi con i principali hub europei e nazionali da un numero maggiore di voli e di compagnie rispetto al passato. La scelta per i nostri passeggeri non è mai stata così ampia, anche perché su diverse rotte nazionali ed europee ora operano almeno due vettori, cosa che favorisce la concorrenza e incrementa i vantaggi per l’utenza. Il nostro aeroporto fa da base a tre vettori, di cui due low cost a rapidissima crescita: Cagliari oggi è più vicina che mai al resto d’Europa e a tutto il mondo”, ha concluso Scanu.