“Martis in poesia” il 30 e 31 agosto tra cucina tradizionale e letteratura

Venerdì e sabato due giornate alla riscoperta dei piatti tipici locali. Sarà premiata la migliore proposta gastronomica. L’iniziativa dell’Istituto Camillo Bellieni gode della partecipazione dell’esperto Giovanni Fancello

 

MARTIS. C’è un pizzico di poesia anche nell’arte gastronomica. Per questo il 30 e 31 agosto, la terza edizione di “Martis in Poesia” si prepara ad accogliere il primo concorso dedicato ai “Màndigos connotos pagu e irmentigados”. Un’iniziativa che permetterà di riscoprire e apprezzare piatti tipici della tradizione culinaria.

A sfidarsi nella simpatica competizione sono gli stessi abitanti di Martis, individualmente o in team, attraverso la preparazione di pietanze da sottoporre al giudizio insindacabile della giuria. A presiedere eccezionalmente la commissione tecnica sarà il noto giornalista e scrittore gastronomico Giovanni Fancello.

L’iniziativa, organizzata dell’Istituto Camillo Bellieni in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Tiziano Lasia, propone nel piccolo centro dell’Anglona un format innovativo, caratterizzato dall’incontro tra cibo, poesia e filosofia.

Il programma. Venerdì 30 agosto, alle 18.30, la giuria si dà appuntamento in piazza del Comune per pianificare le valutazioni, e quindi, a partire dalle 19, recarsi per il sopraluogo nelle case dei partecipanti.

I piatti dovranno essere rigorosamente preparati con utensili tradizionali e con prodotti locali nella misura del possibile.

Sabato 31 agosto il raduno è previsto per le 19 in Piazza Santa Croce, dove alle 19.30 saranno presentati due libri di ricette gastronomiche sarde, alla presenza degli autori. Il primo è “Durches” di Giovanni Fancello, una recente pubblicazione di Arkadia che sta riscontrando un notevole successo. Il secondo è “In coghina” di Lucia Sechi, un altro volume molto richiesto edito dalla Edes.

Alla cerimonia di premiazione, programmata in piazza per le 20.30, seguiranno letture di testi poetici sul tema del cibo, con gli interventi dell’attore Nino Pericu e dei poeti Roberto Demontis e Michele Pinna.




“Martis in poesia”, bandito il concorso sui rari piatti della tradizione gastronomica

C’è tempo fino al 22 agosto per presentare le domande. L’iniziativa dell’Istituto Camillo Bellieni mette in palio tre premi in denaro, più menzioni e segnalazioni. Presidente della giuria sarà il giornalista gastronomico e scrittore Giovanni Fancello

MARTIS. Un concorso per riscoprire i piatti più gustosi e rari, magari dimenticati della tradizione culinaria di Martis, con un supervisore d’eccezione come Giovanni Fancello in qualità di presidente di giuria. “Màndigos connotos pagu e irmentigados” è il titolo dell’iniziativa il cui bando è stato aperto nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale guidata da Tiziano Lasia in collaborazione con l’Istituto Camillo Bellieni di Sassari, nell’ambito della terza edizione della manifestazione “Martis in poesia. Màndigos e filosofia”.

Possono partecipare tutti gli abitanti di Martis, singolarmente o in gruppi, attraverso la preparazione di pietanze tipiche, appartenenti alla tradizione culinaria locale, sottoposte al giudizio insindacabile della giuria.

Ma la vera originalità della manifestazione sta nel fatto che, una volta ricevute le candidature, la commissione tecnica stabilirà una sorta di menù sulla base dei piatti proposti, per farli gustare ai visitatori che abbiano acquistato il ticket. Un format innovativo caratterizzato dall’incontro tra cibo, poesia e filosofia.

I piatti dovranno essere rigorosamente preparati con utensili tradizionali e con prodotti locali, nella misura del possibile. Mentre i partecipanti dovranno mostrare alla giuria e al pubblico una scheda tecnica con la descrizione, in sardo e in italiano, delle procedure di preparazione e gli ingredienti utilizzati. Alle pietanze potranno essere abbinati anche vini, preferibilmente della stessa zona di provenienza.

La serata di degustazione si terrà il 30 agosto dopo le 19 mentre il 31, a partire dalla stessa ora, è in programma la cerimonia di premiazione. Sono in palio tre premi in denaro e potranno essere assegnate speciali menzioni o segnalazioni.

C’è tempo fino al 22 agosto per presentare le domande, compilate attraverso il modulo di partecipazione scaricabile dal link https://www.istituto-bellieni.it/wp-content/uploads/2019/07/Bando-Concorso-Martis-in-poesia.pdf.

Le schede dovranno pervenire via email a [email protected] oppure a [email protected], o in alternativa, consegnate a mano agli uffici del Comune di Martis.

 




Giornata Mondiale della Poesia – Un Home del País – omaggio a Pino Piras ( bilingue )

In occasione della Giornata Mondiale della Poesia l’Associazione Culturale Cabirol in collaborazione con l’Obra Cultural propone un ulteriore appuntamento per la promozione della lingua algherese e dei suoi autori più rappresentativi.  Venerdì prossimo, 22 marzo, alle 18,00 nella sede di via Ardoino dell’Obra Cultural si terrà una serata dal titolo Un Home del País dedicata a Pino Piras, il cui anniversario della nascita ricorre il 18 marzo.  La serata prende il nome dal documentario di Claudia Crabuzza, Un Home del País, appunto, realizzato nel 2010 per celebrare un autore che ha rappresentato la propria espressione poetica attraverso diverse forme artistiche, dalla canzone al teatro, alla poesia. Pino Piras, scomparso nel 1989, è stato intellettuale tra i più acuti e attenti alla forma popolare e alla lingua algherese, della quale è stato uno tra i più strenui difensori. Con Claudia Crabuzza ci sarà Chiara Murru, regista teatrale, artista, che ha recentemente incentrato la propria attenzione nei confronti delle opere, soprattutto teatrali, di Pino Piras. La giornata Mondiale della Poesia sarà dunque un omaggio a Pino Piras, con la proiezione del documentario e con l’intervento di Claudia Crabuzza che parlerà dell’intenso lavoro di ricerca che ha portato a realizzare il documento e ad approfondire lo studio su Pino Piras. La cantante algherese vincitrice del Premio Tenco 2016  proporrà inoltre  alcuni brani accompagnata dal musicista Pietro Ledda.  Chiara Murru è stata attratta dalle opere di Pino Piras, autore teatrale straordinariamente attuale con la sue ricca produzione di testi, per la gran parte mai rappresentati e ricchi di elementi di interesse. La regista parlerà del suo progetto riguardante il teatro di Pino Piras e delle prossime in iniziative che la vedranno impegnata a realizzare un opera ancora poco conosciuta. La serata è organizzata dalle associazioni Culturali Cabirol e Obra Cultural.

 

En ocasió del “Dia Mundial de la Poesia” l’Associació Cultural Cabirol en col·laboració amb l’Obra Cultural de l’Alguer propon un ulterior apuntament per la promoció de la llengua algueresa i dels sous autors més representatius. Divendres 22 de març a les 18,00 a la seu de l’Obra Cultural, al Carrer Ardoino n. 44, se farà una tardada entitolada “Un Home del País” dedicada a Pino Piras, per l’aniversari de la nàixita, que caieva lo18 de març. La tardada pren lo nom del documentari de Claudia Crabuzza realitzat al 2011 per celebrar un autor que ha representat la sua expressió poètica a través diverses formes artístiques, de la cançó al teatre i a la poesia. Pino Piras, descomparit al 1989, és estat u dels intel·lectuals més acuts i atents a la forma popular i a la llengua algueresa, de la qual és estat gran defensor. Amb Claudia Crabuzza hi siguerà Chiara Murru, regista teatral, artista, que ha recentment encentrat la sua atenció a les obres, sobretot teatrals, de Pino Piras. Lo “Dia Mundial de la Poesia” siguerà doncs un homatge a Pino Piras, amb la projecció del documentari i amb l’intervent de Claudia Crabuzza que parlarà de l’intenstreball de recerca que ha portat a realitzar lo documentari i a aprofundir l’estudi a damunt de Pino Piras. La cantant algueresa vencedora del “Premio Tenco” 2016 propondrà també algunes cançons acompanyada del musicista Pietro Ledda. Chiara Murru és estada atracta de les obres de Pino Piras, autor teatral extraordinàriament actual amb la sua rica producció de textos mai representats i rics d’elements d’interès. La regista parlarà del sou projecte reguardant lo teatre de Pino Piras i de les pròximes iniciatives que la veuran empenyada a realitzar un’obra encara poc coneixuda. La tardada és organitzada de les associacions Cabirol i Obra Cultural.




Al Quod di Sassari “Cos’è la poesia?”

Domenica 17 al QUOD, via Mercato 1/b a Sassari, “Cos’è la poesia” con Sante Maurizi, Daniela Cossiga e (al pianoforte) Simone Sassu.  Inizio alle ore 19.

Una volta fecero questa domanda – che cos’è la poesia – a Franco Fortini, scrittore e poeta, e lui esordì: – E’ come se dovessi rispondere a “che cos’è l’uomo” o a “che cos’è il mondo”.

Mille sollecitazioni si presentano a chi volesse interrogarsi sulla poesia e sulla sua misteriosa vitalità (bellissimo l’aforisma di Mario Luzi “la poesia aggiunge vita alla vita: una vita al quadrato”) ma spesso, soprattutto in un’aula scolastica, la storia della letteratura (e la noia della letteratura), i “programmi” si sovrappongono al piacere del testo.

Lo spettacolo vuole suggerire percorsi, indicare esempi e dare voce “dal vivo” ai versi di alcuni poeti, in relazione anche alle parole scritte con e per la musica.

In un gioco di rimandi fra poesia “da leggere” e poesia “da sentire” attraverso i testi di Carducci, Ungaretti, Petrarca, Pavese, D’Annunzio, Leopardi, Montale, Pasolini, Tasso e Gozzano, che si alternano alle “Foglie morte” di Prevert-Kosma, a “Quella cosa in Lombardia” di Fortini-Carpi, al “Va pensiero” di Giuseppe Verdi, alla “Piccola storia ignobile” di Guccini o a “Prova a pesare Annibale” che Virgilio Savona ha tratto da una satira di Giovenale.