Rubano champagne in un supermercato, arrestati dalla Polizia locale

Gli agenti del nucleo sicurezza urbana del Comando di Polizia Locale sono intervenuti nel supermercato di un noto centro commerciale in cui era stata segnalata la presenza di tre persone sospette, due giovani donne in compagnia di un uomo.
Le tre suddette persone sono state notate dal personale di sicurezza della struttura commerciale poiché le giovani donne tenevano a tracolla due voluminose borse e si aggiravano con fare sospetto insieme al loro complice nell’area del supermercato in cui erano state esposte le bottiglie più costose di liquori ed alcolici.
Gli agenti del nucleo sicurezza urbana, intervenuti in pochi minuti, “attenzionavano” i tre sospetti senza farsi notare (poiché gli agenti indossavano abiti borghesi).
Le tre persone venivano bloccate mentre tentavano di lasciare il supermercato; la successiva perquisizione permetteva di accertare che dagli espositori erano state prelevate furtivamente sei bottiglie di una costosa marca di champagne per un valore commerciale di alcune centinaia di euro.
Alcune delle suddette bottiglie avevano ancora inserita la placca antitaccheggio ma per passare indenne attraverso il dispositivo antifurto la borsa in cui erano state nascoste era stata appositamente schermata con fogli di alluminio tenuti insieme da nastro per pacchi, fogli posti tra la struttura in pelle e la fodera della borsa.
Le tre persone, di nazionalità straniera, sono state tratte in arresto; hanno trascorso la notte nelle celle di sicurezza del Comando di via Carlo Felice in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
Il GIP ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare del divieto di dimora degli imputati nel territorio della Sardegna facendo espresso divieto di farvi ritorno senza espressa autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, pena l’aggravamento della misura con l’applicazione della custodia in carcere.
È risultato che i tre erano arrivati due giorni prima in Sardegna con un volo atterrato ad Olbia e si erano subito spostati nella città capoluogo.




Operazione della Polizia locale al campo nomadi: 10 misure cautelari e area sotto sequestro preventivo

foto: ANSA

Questa mattina gli agenti del Comando di Polizia Locale di Sassari hanno eseguito 10 misure cautelari con traduzione in carcere nei confronti di altrettanti uomini accusati di traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti, realizzazione e gestione di discarica abusiva, trasporto e commercio di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
L’attività d’indagine, affidata dall’Autorità Giudiziaria al nucleo di polizia ambientale del locale Comando, ha permesso di accertare che il campo di proprietà comunale destinato alla comunità Rom veniva utilizzato quotidianamente per depositarvi rifiuti di ogni genere che venivano trasportati nel terreno sia dagli stessi indagati, sia da soggetti estranei al campo; dai rifiuti venivano, quindi, separati quelli commercializzabili (ad esempio ferro e rame) per cederli dietro compenso a ditte compiacenti che operano nel settore del riciclaggio dei rifiuti con cui gli uomini arrestati intrattenevano rapporti d’affari.
L’Autorità Giudiziaria ha, inoltre, disposto il sequestro preventivo dell’interno campo Rom, oggi inutilizzabile poiché sommerso di rifiuti e di cui è stata accertata l’inutilizzabilità per contaminazione ambientale.
Inoltre, sempre l’Autorità Giudiziaria ha disposto il divieto di dimora nel comune di Sassari per tre nuclei familiari al cui interno anche le mogli degli uomini sottoposti alla misura della custodia cautelare in carcere collaboravano nel traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti (svariate tonnellate).
Tutti sono, inoltre, accusati di abbruciamento di rifiuti, pratica che veniva adottata sia per pulire i rifiuti commercializzabili (ad esempio per liberare il rame dalla guaina), sia per ridurre il volume degli enormi cumuli dei restanti rifiuti che venivano abbandonati sul terreno.
L’Autorità Giudiziaria ha disposto, anche, il sequestro preventivo di dieci veicoli che venivano utilizzati nel traffico illecito di rifiuti.
Sono impegnati in questa attività, che è ancora in corso, oltre sessanta agenti.
Nelle prossime ore le misure cautelari potrebbero estendersi ad altri soggetti.
Con la chiusura del campo Rom, che sarà definitiva, poiché il danno ambientale provocato in decenni di condotte illecite perpetrate dalla maggior parte di coloro che lo occupavano, si chiude una pagina drammatica dal punto di vista della deriva ambientale a cui lo stesso campo sembrava non potersi più sottrarre.
L’Amministrazione comunale si adopererà fin da oggi per bonificare e risanare un’area che assorbe grande valore, una volta ripulita, nelle prospettive di sviluppo paesaggistico del nostro territorio, ma anche della sua pianificazione urbanistica.
Il Comune, attraverso la Polizia locale e i Servizi sociali, di concerto con la Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori, si è immediatamente adoperato per trovare soluzioni abitative e per offrire supporto sociale ai minori e alle donne che sono risultate estranee ai reati accertati.




Allarme incidenti stradali, l’appello della Polizia locale al rispetto delle norme e della collettività

Oltre 500 incidenti stradali dall’inizio del 2022, di cui 25 causati da persone al volante in stato di ebbrezza. Dati allarmanti, se si considera che in tutto il 2021, che aveva segnato un record di incidenti, se ne erano contati 1015. La Polizia locale ancora una volta è in prima linea con controlli in tutte le ore, rafforzati nel fine settimana, e chiede la collaborazione di tutti i cittadini al rispetto delle norme del codice della strada. «Purtroppo i dati raccontano una situazione drammatica – commenta il comandante Gianni Serra -. Anche giovanissimi alla guida in stato di alterazione psicofisica che causano incidenti, spesso con gravi conseguenze, per sé, per chi è in auto con loro e per chi sfortunatamente li incontra subendone le ripercussioni». Il Comando di via Carlo Felice ricorda che ci si può divertire senza diventare un pericolo: «Se non si vuole prendere un taxi, un mezzo pubblico o non ci si vuole spostare a piedi, è meglio individuare all’inizio della serata una persona del gruppo che non beve e che può riportare tutti sani e salvi a casa».
La Polizia Locale è impegnata costantemente sulle strade del territorio comunale con la più alta percentuale di incidentalità per prevenire e reprimere il superamento dei limiti di velocità. I dati raccolti dal Comando di via Carlo Felice dimostrano che le maggiori criticità si registrano lungo le direttrici di collegamento tra il centro urbano e la viabilità extraurbana su cui saranno attivati prioritariamente i dispositivi di controllo. Dall’inizio dell’anno, con controlli pressoché quotidiani, sono state elevate 245 sanzioni, prevalentemente a Ottava (111) e sulla Buddi Buddi (98). Ormai da anni la Polizia locale manda avanti la campagna di sicurezza stradale “Operazione trasparenza”, con cui indica le zone in cui le pattuglie si posizionano con il telelaser per controllare la velocità e contestualmente lo stato di alterazione psico-fisica. L’obiettivo è proprio evitare che le persone corrano o si mettano alla guida ubriachi. Attualmente i controlli in via Predda Niedda; via Buddi Buddi; via Budapest; SP 18 Bancali; via Pirandello; ex. SS. 131, località Ottava; via Domenico Millelire; via Carlo Felice; via Papa Giovanni XXIII, e andranno avanti fino al 31 maggio e saranno estesi alle ore serali e notturne e saranno rafforzati nei fine settimana.
Proprio in tema di sicurezza stradale, si sta tenendo in questi giorni al Comando della Polizia locale un corso di formazione che vede impegnati oltre venti comandi del Nord Sardegna e tra i docenti Giandomenico Protospataro, dirigente del ministero dell’Interno, tra i componenti della commissione parlamentare per la riforma del codice della strada.




Acquisti online: i consigli della Polizia di Stato per i regali natalizi

Anche a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, la digitalizzazione del Paese e, più in particolare gli acquisti on line, si è avuta un’impennata dell’uso degli strumenti digitali nella quotidianità di ognuno di noi.

Proprio gli acquisti online, secondo un sondaggio di “Subito”, sono diventati la normalità per il 44 per cento degli intervistati.

Un’abitudine per le famiglie italiane, che hanno apprezzato semplicità, velocità e comodità di questa modalità di acquisto.

Per questo la Polizia postale ha sviluppato una collaborazione con “Subito”, piattaforma per vendere e comprare in modo sostenibile con oltre 13 milioni di utenti unici mensili in Italia.

Con questa partnership La Polizia di Stato scende in prima linea per assistere i cittadini sulla sicurezza in Rete, aiutandoli a individuare possibili rischi e ad acquisire maggiore dimestichezza con i canali di acquisto, sviluppando degli strumenti di difesa.

Ed ecco i “5 consigli per gli acquisti” online tra privati, a distanza e in sicurezza realizzati da Polizia postale e delle comunicazioni e Subito:

1. Informarsi

Informati sempre su ciò che vuoi acquistare basandoti sulle tre caratteristiche fondamentali di un annuncio:

Prezzo: confronta sempre diversi annunci per farti un’idea più precisa del prezzo senza farti allettare da un importo troppo basso.

Foto: prediligi annunci con foto chiare e dettagliate e, quando possibile, con video o tour virtuali.

Descrizione: orientati sempre su annunci ben strutturati e scritti correttamente, in grado di fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

2. Contattare l’inserzionista con la chat ufficiale

Usa sempre la chat ufficiale della piattaforma che stai utilizzando, integrata nell’App.

Per qualsiasi tipo di comunicazione rimanere all’interno della piattaforma ufficiale ti garantisce sempre una maggiore sicurezza e protezione.

Per evitare brutte sorprese, diffida da chi ti chiede con insistenza di esser contattato su email o chat alternative.

3. Proteggere dati personali e sensibili

Proteggi sempre i tuoi dati personali e sensibili. Valuta sempre attentamente quali dati fornire pensando se siano davvero necessari per quello che stai facendo.

Presta sempre attenzione a rimanere all’interno della piattaforma ufficiale, seguendo passo dopo passo le indicazioni per completare la compravendita in modo sicuro e garantito.

Non utilizzare mai link esterni o non sicuri in cui ti vengono richiesti dati di pagamento o sensibili.

Per qualsiasi dubbio contatta sempre il centro assistenza ufficiale della piattaforma.

4. Scegliere sempre sistemi di pagamento e spedizione ufficiali

Scegli sempre i sistemi di pagamento e spedizioni ufficiali, integrati nel processo di acquisto in App.

Con questi sistemi ogni fase della compravendita sarà interamente gestita e garantita dalla piattaforma.

Grazie alla protezione acquisti il denaro sarà trattenuto dalla piattaforma e inviato al venditore solo dopo che avrai confermato la ricezione dell’oggetto.

Scegli sempre la spedizione integrata per concludere un affare in sicurezza, potendo monitorare lo stato della spedizione e seguire l’intero processo di compravendita.

5. Dare la propria opinione

Prediligi gli affari con utenti valutati positivamente e collabora anche tu a rendere la tua piattaforma di compravendita preferita più sicura e connessa.

Valuta sempre gli utenti con cui concludi gli affari. La tua recensione è importante perché permette agli altri utenti di conoscersi tra loro, di fidarsi e di creare un ambiente più sicuro.

Con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero di cittadini, i “5 consigli per gli acquisti” online tra privati sono disponibili anche su Subito Magazine (www.subito.it/magazine)18/12/2021




Dalla Polizia locale due furgoni carichi di doni

Trapunte, mobili, giochi, biberon, tendaggi e biancheria per la casa, una stufa e la bombola. Sono soltanto alcuni dei doni che nei giorni scorsi la Polizia locale di Sassari ha consegnato a famiglie e comunità del territorio. Al Comando la beneficenza non si ferma mai e questo permette di anticipare il Natale per persone che vivono situazioni di disagio. Grazie alla collaborazione di privati, e in particolare di una merceria che ha donato tutta la merce rimasta invenduta dopo la chiusura, e alle donazioni del personale di via Carlo Felice, la chiesa di santa Maria di Pisa, tramite il parroco e la perpetua che ben conoscono le situazioni del quartiere, il Rifugio di viale Mameli che ospita bambini in difficoltà, così come la comunità a san Giorgio, l’ostello a Cappuccini e diversi nuclei famigliari, sia nell’agro e sia nel centro storico, hanno ricevuto doni molto utili.
In particolare, un nucleo ha ricevuto una camera da letto completa e un’altra famiglia una stufa (entrambe nel centro storico), con gli agenti della stazione mobile che si sono quotati per pagare la bombola; altre due nell’agro hanno ricevuto coperte, trapunte e biancheria per la casa. Per tutti i beneficiari ci sono state diverse trapunte e coperte, che il Comando ha ritenuto più urgenti visto il periodo e il repentino abbassamento delle temperature, mentre gli altri beni sono stati consegnati in base alle necessità riscontrate. Dove ci sono bimbi piccoli, biberon, tiralatte e scalda-biberon, ma anche giochini. Mobili, tende e altri tessuti, così come vestiti per adulti e bambini.
Il Comando della Polizia locale organizza tra i propri dipendenti, senza soluzione di continuità, durante tutto l’anno, raccolte di doni da distribuire alle famiglie di Sassari, attraverso strutture presenti nel territorio come scuole e parrocchie. Gli agenti che lavorano ogni giorno a contatto con le persone, nei quartieri cittadini, non soltanto svolgono un’attività rivolta a garantire la sicurezza, ma osservano, ascoltano, si fermano a parlare e a confrontarsi. Un modo per cogliere, silenziosamente e con estremo tatto, anche le esigenze di chi magari ha delle necessità e non ha il coraggio di chiedere aiuto.
Inoltre alcuni agenti, nel tempo libero, recuperano bici dismesse, le smontano e le riassemblano, comprando anche pezzi nuovi se necessario, creando così biciclette funzionanti e colorate, pronte per essere usate dai bambini nelle ore di svago all’aperto. Le bici arrivano prevalentemente da donazioni fatte dagli stessi agenti di tutto il Comando ma anche da persone che desiderano regalarle ma non sanno come fare.




Lotta al Covid, dalla Polizia locale 17 sanzioni nel fine settimana

Via Savoia, via degli Astronauti, via Saba, via Luna e Sole, via Asproni, via Predda Niedda, zona industriale Predda Niedda, via Caniga, viale Porto Torres, via Matteotti, via Amendola, piazza santa Maria e via Pascoli. La Polizia locale, già da venerdì mattina, ha intensificato i controlli sul rispetto delle norme contro la diffusione del coronavirus e in due giorni ha comminato diciassette sanzioni a pubblici esercizi e circoli.
Ancora una volta i controlli sono stati compiuti anche a seguito di segnalazioni ed esposti di cittadini. L’obiettivo di queste azioni, infatti, è assicurare il rispetto delle norme a tutela della salute pubblica, della quiete pubblica e la leale concorrenza tra le attività. Oltre alle multe per i mancati controlli della certificazione verde, sono stati notificati anche verbali a circoli trasformati in locali e discoteche abusive, che ora dovranno pagare 5mila euro, e bar che non hanno fatto cessare la musica a mezzanotte, come invece previsto dall’ordinanza sindacale, ma l’hanno fatta proseguire molto oltre, creando assembramenti e disturbando il sonno dei residenti della zona.
Durante le operazioni, gli agenti della Polizia locale, oltre alla mancanza del controllo del green pass, hanno riscontrato in alcuni locali anche un numero superiore di clienti rispetto a quello previsto per il contrasto al diffondersi del coronavirus e decine di persone in piedi, assembrate e senza mascherina. I proprietari e i gestori rischiano sanzioni tra i 400 e i mille euro. Inoltre a Sassari, l’ordinanza sindacale prevede per chi non rispetta le norme anti-Covid, oltre alle sanzioni disposte a livello nazionale, anche la chiusura dei locali già dalla prima violazione. Anche per una cliente seduta al tavolo di una pizzeria è scattata la multa da 400 euro perché sprovvista di green pass. Un bar è stato invece sanzionato per due volte di seguito.
«Apprezzo l’intervento della Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) della Confcommercio, ma i risultati dei controlli eseguiti dalla Polizia locale nel fine settimana purtroppo certificano che sono molte le attività che non rispettano le regole – commenta il sindaco Nanni Campus -. Invito la Federazione a collaborare con gli organi di vigilanza nell’interesse della collettività ma anche della stessa categoria. Dobbiamo impegnarci tutti per evitare di andare incontro alle festività natalizie con possibili, anzi probabili se il trend non sarà invertito, limitazioni alle aperture».




Sassari, Lotta al Covid, aumentano i controlli della Polizia locale

Sassari rinforza le difese contro il diffondersi del coronavirus. Nel fine settimana la Polizia locale ha intensificato i controlli nei locali cittadini: in oltre settanta esercizi gli agenti si sono assicurati che fossero rispettate le norme e in particolare proprio quelle contro la pandemia. Anche Sassari ha registrato negli ultimi giorni un drastico aumento dei contagi: oggi i positivi residenti in città sono 79, con 26 casi in più rispetto a venerdì, e sette ricoverati; soltanto una settimana fa i positivi erano 34 e 4 i ricoverati. «I controlli si faranno sempre più serrati per la sicurezza di tutta la cittadinanza – ha commentato il sindaco Nanni Campus -. L’Amministrazione è particolarmente attenta all’assoluto rispetto delle norme a tutela della salute in luoghi pubblici e nelle attività ed esercizi aperti al pubblico. Non ci sarà tolleranza e le maglie dei controlli saranno ancora più strette. Il rischio di incorrere in nuove restrizioni è elevatissimo e farò di tutto per tutelare la salute della collettività, l’economia e quelle attività che con grande attenzione stanno rispettando le regole e non voglio che paghino per le violazioni di pochi».

Molti gli esercizi che ancora una volta hanno dimostrato attenzione per le regole e rispetto per la collettività, ma gli agenti hanno anche dovuto registrare alcune violazioni, da viale Italia a viale Trieste, da via Volontè a piazza Caduti del Lavoro, fino a Li Punti. Le sanzioni sono state comminate tutte a seguito di segnalazioni per il mancato rispetto delle norme – sintomo di una sensibilità e attenzione generale contro il coronavirus che a Sassari sono ancora molto alte – arrivate al Comando di via Carlo Felice dagli stessi cittadini e da alcune associazioni di categoria. Tra le violazioni riscontrate, la mancanza del controllo del green pass e un numero superiore di clienti rispetto a quello previsto per il contrasto al diffondersi del coronavirus. 

Proprio per la violazione delle norme anti-Covid, tra venerdì mattina e sabato sono stati sanzionati due bar: una nota pasticceria e un bar, che non controllavano il green pass ai clienti, e due locali per feste abusive e assembramenti. Anche un bar nella periferia cittadina, già sottoposto a sequestro preventivo dall’autorità giudiziaria, ha peggiorato la propria condizione perché era ancora aperto negli orari di chiusura imposta e ora incorrerà in ulteriori conseguenze penali.

In città, l’ordinanza sindacale prevede per chi non rispetta le norme anti-Covid, oltre alle sanzioni disposte a livello nazionale, anche la chiusura dei locali già dalla prima violazione. 

Tra le situazioni più preoccupanti, un bar, dove la Polizia locale è intervenuta su segnalazione e ha trovato una festa universitaria con un centinaio di giovani, tra spazi interni ed esterni, che consumavano in piedi, senza mantenere le distanze e ovviamente senza mascherina. Un numero di clienti molto superiore rispetto a quanto indicato per il contenimento del diffondersi del Covid dallo stesso bar all’esterno, come impone l’ordinanza sindacale firmata la scorsa settimana. Gli agenti hanno immediatamente fermato la festa e sanzionato il proprietario che non ha rispettato i limiti imposti dalla normativa d’urgenza connessa al contenimento della diffusione pandemica. Ora rischia una sanzione tra i 400 e i mille euro.

Ancora peggiore il quadro che la Polizia locale ha trovato, su segnalazione di numerosi cittadini della zona che non riuscivano a riposare per il forte rumore, in una discoteca abusiva. Gli agenti hanno scoperto una festa privata abusiva, senza alcuna autorizzazione, con balli di gruppo, musica oltre la una e mezza di notte (con la normativa che impone lo stop a mezzanotte) e senza la relazione di impatto acustico prevista dalla legge. Un centinaio di persone in piedi che non rispettavano le norme anti-Covid. Ora il proprietario del locale, per le mancate autorizzazioni e per le violazioni alle norme anti-Covid, oltre alla sanzione pecuniaria amministrativa, rischia gravi conseguenze penali.




La Polizia locale esegue una misura cautelare in carcere

Il Nucleo investigativo della Polizia locale ieri, mercoledì, ha eseguito una misura cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero, nei confronti di un pluripregiudicato sassarese di 29 anni. L’uomo è accusato di avere compiuto a luglio due furti in altrettanti supermercati nella zona di Predda Niedda, oltre a essersi impossessato di un’auto, rubata nel parcheggio di un ristorante.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Comando di via Carlo Felice durante le indagini, grazie alle immagini della video-sorveglianza e alle testimonianze raccolte, l’uomo a luglio avrebbe sottratto merce per circa 300 euro in un supermercato. La guardia giurata però lo aveva notato e fermato. Dopo una colluttazione, l’uomo era riuscito a fuggire. Gli agenti della Polizia locale, arrivati sul posto, ne avevano perso le tracce quando il pluripregiudicato si era lanciato da un cavalcavia. Poco dopo avrebbe rubato un’auto dal parcheggio di un ristorante, sempre nella zona industriale, e con quella, il giorno dopo, avrebbe compiuto un altro furto in un altro supermercato.
Ieri per lui è arrivata la misura cautelare in carcere.




Gli agenti della Polizia locale donano 9 bici ai bambini del Rifugio

Nei giorni scorsi gli agenti della stazione mobile della Polizia locale hanno donato ai piccoli ospiti del Rifugio di Gesù Bambino nove biciclette. Gli uomini e le donne del Comando di via Carlo Felice non sono nuovi a queste attività di collaborazione con le comunità che accolgono bambini della città: già qualche tempo fa, sempre al Rifugio, ne avevano donato altre dieci. Gli agenti, nel tempo libero, recuperano bici dismesse, le smontano e le riassemblano, comprando anche pezzi nuovi se necessario, creando così biciclette funzionanti e colorate, pronte per essere usate dai bambini nelle ore di svago all’aperto.
Le bici arrivano prevalentemente da donazioni fatte dagli stessi agenti di tutto il Comando ma anche da persone che desiderano regalarle ma non sanno come fare. Dopo la consegna dei giorni scorsi, ora i vigili sono già impegnati nella creazione di un nuovo stock, grazie alla sensibilità del comandante Gianni Serra e di tutto il Comando, e sarà donato a una comunità che ospita ragazzi un po’ più grandi.
Soltanto dall’inizio del 2021, lo stesso gruppo aveva donato due tastiere a una scuola, abiti e giocattoli nelle comunità che ospitano bambini e ragazzi. Il Comando della Polizia locale organizza spesso tra i propri dipendenti raccolte di doni da distribuire alle famiglie di Sassari, attraverso strutture presenti nel territorio come scuole e parrocchie. Una tradizione che va avanti ormai da qualche anno.
Gli agenti che lavorano ogni giorno a contatto con le persone, nei quartieri cittadini, non soltanto svolgono un’attività rivolta a garantire la sicurezza, ma osservano, ascoltano, si fermano a parlare e a confrontarsi. Un modo per cogliere, silenziosamente e con estremo tatto, anche le esigenze di chi magari ha delle necessità e non ha il coraggio di chiedere aiuto. E così, oltre alle centinaia di pacchi consegnati alle scuole, alle parrocchie e ad altre strutture che ben conoscono il tessuto sociale dei vari quartieri, alcuni doni sono stati regalati direttamente nelle mani dei destinatari.




Disposizioni della Polizia Locale fino al 25 aprile. Operazioni in presenza fisica su appuntamento, proroga pass ztl fino al 3 maggio, proroga contrassegni parcheggi disabili fino al 30 aprile

Il Comando di Polizia Locale, nel rispetto delle normative emanate relativamente all’emergenza Coronavirus, sospende l’accesso al pubblico al front-office. Tutte le operazioni che richiedono la presenza fisica dell’interessato negli uffici potranno avvenire esclusivamente previo appuntamento telefonico contattando gli uffici interessati – Ufficio Verbali e Ufficio Ztl – dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle 13:00 e il martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle 17:00 al numero 079/9978116.Nel ricordare che i premessi per la circolazione e sosta dei residenti nella Zona  a Traffico Limitato sono stati prorogati fino a tutto il 3 maggio 2021, le istanze di rinnovo e/o rilascio dovranno essere prioritariamente presentate a mezzo PEC al seguente indirizzo : [email protected] o con e-mail ordinaria da recapitare all’indirizzo [email protected] Si ricorda inoltre che tutti i contrassegni di parcheggio per disabili scaduti dal 31/1/2020 sono stati prorogati e conservano la loro validità fino al 30 aprile 2021. Le istanze di rinnovo e / o rilascio dovranno essere prioritariamente presentate a mezzo PEC al seguente indirizzo [email protected] Ulteriori informazioni telefoniche potranno essere richieste direttamente al centralino del Comando di PL al numero 079/997811, tutti i giorni dalle ore 08:00 alle 20:00.Si chiarisce, infine, che gli spostamenti dalla propria residenza per recarsi al comando devono essere autocertificati per lo stato di necessità, secondo le modalità previste dalle norme vigenti e saranno giustificati, salvo diversa valutazione della Forza di Polizia che esegue il controllo, esclusivamente per la giornata stabilita purché previo appuntamento telefonico già concordato con gli uffici interessati. La presente disposizione cessa di esplicare i suoi effetti il 25 aprile.