Commemorazione dei defunti, la Polizia locale rafforza i presidi intorno al cimitero

Commemorazione dei defunti, la Polizia locale rafforza i presidi intorno al cimitero

Da domani, venerdì 30 ottobre, la Polizia locale rafforzerà i presidi già presenti da qualche giorno intorno al cimitero. In vista del fine settimana e delle giornate dedicate alla commemorazione dei defunti, il Comando controllerà tutto il perimetro della zona e in particolare gli attraversamenti pedonali e gli ingressi. Questo garantirà una maggior sicurezza, soprattutto per i pedoni, ed eviterà gli assembramenti, che si temono in queste giornate in cui aumentano le visite al cimitero.

L’ordinanza sindacale firmata il 26 ottobre dava già indicazioni precise in merito. È disposto il contingentamento degli accessi all’interno dell’area cimiteriale, fino al 2 novembre incluso. La Polizia locale assicurerà la chiusura delle vie di accesso al cimitero, sia pedonali sia veicolari, qualora dovessero crearsi criticità per una presenza di persone incompatibile con la prescrizione che impone il divieto di assembramento e l’obbligo di assicurare il distanziamento non inferiore a un metro. Ciò significa che se il numero delle persone presenti dentro il perimetro è eccessivo e si rischia di non riuscire a rispettare la distanza interpersonale, gli ingressi potrebbero essere fermati finché un numero congruo di visitatori non sarà uscito. Gli agenti saranno anche nel cimitero per assicurare il rispetto delle norme di contrasto al coronavirus. Chi accede all’area deve indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

I titolari dei chioschi che vendono piante e fiori all’interno dell’area parcheggi e nel perimetro del cimitero dovranno assicurare il distanziamento di almeno un metro tra i clienti; dovranno inoltre avere tutti i presidi sanitari previsti dalla normativa; i gestori di queste attività rispondono solidalmente con i trasgressori per il mancato rispetto delle prescrizioni. La Polizia locale sottolinea che, per la tutela di tutta la popolazione, in questi giorni i controlli saranno più serrati e più severi.

Per questi giorni, l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione, sistemandola e dotandola di cartellonistica, un’area parcheggio libera, che si trova in via Predda Niedda, di fronte a uno degli ingressi del cimitero.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Uso delle mascherine, la Polizia locale vigila, sensibilizza e quando necessario sanziona

È stato un fine settimana di controlli sul corretto uso della mascherina quello degli agenti della Polizia locale di Sassari. Le attività si sono concentrate soprattutto al centro, nelle aree dove persone di tutte le età, e soprattutto i giovani, si incontrano. Sabato sera sono stati sanzionati due locali: in uno c’erano due tavoli con dieci e otto persone e nel secondo la tavolata era di quindici persone. In tutti e tre non era rispettato il distanziamento interpersonale, in particolare quello tra le sedute, necessario per contrastare il coronavirus. I clienti erano molto vicini, e non indossavano la mascherina, nonostante in quel momento non stessero né mangiando né bevendo. I due esercizi ora rischiano, oltre alla sanzione pecuniaria, anche la misura accessoria della chiusura fino a 30 giorni, che può essere disposta sia dalla Prefettura sia da sindaco.

I controlli si sono svolti anche in piazza d’Italia dove, durante il grande spettacolo che si è tenuto sabato sera, tutti hanno indossato correttamente la mascherina, anche chi si limitava a passare o ad ascoltare e assistere dalle zone vicine.

Capillare è stata anche l’azione di sensibilizzazione, soprattutto tra i giovanissimi. Gli agenti della Polizia locale durante tutto il fine settimana, tra venerdì e domenica, si sono fermati a parlare con i gruppi di ragazzi, spesso minorenni, per spiegare l’importanza dell’uso corretto della mascherina. Uno strumento fondamentale per proteggere se stessi e chi si ama, ricordando che il virus viaggia attraverso le persone, che è contagioso anche quando non si sa di averlo contratto e che tramite noi, oltre a trasmetterlo agli amici, si porta nelle abitazioni, dove ci sono anche persone che potrebbero avere un sistema immunitario debole o compromesso.

In generale la Polizia locale ha potuto registrare, nei controlli a campione svolti tra la popolazione, un uso diffuso della mascherina e una consapevolezza dell’importanza di questo dispositivo per abbattere i contagi. Le attività proseguiranno anche durante la settimana, nei luoghi di aggregazione e in tutto il territorio, dove è più facile che si creino assembramenti.




ALGHERO : FINE SETTIMANA CON CONTROLLI NELLE ORE NOTTURNE – CARABINIERI E POLIZIA LOCALE PRESIDIANO LA CITTÀ E IL TERRITORIO

Aumentano i controlli nelle notti del fine settimana, più presenza di Carabinieri e Vigili Urbani 

Alghero, 21 agosto 2020 – Più controlli nel fine settimana, si intensifica la presenza delle forze dell’ordine in città e nel territorio. Con il coordinamento della Prefettura di Sassari curato dalla Dott.ssa D’Alessandro e su sollecitazioni del Sindaco Mario Conoci, il presidio delle forze dell’ordine si fa più marcato. La maggiore attività sarà svolta in questi giorni nelle ore notturne, grazie all’azione congiunta di Carabinieri e Polizia Locale coordinati dal capitano Pietro Barrel, con il comandante Leonardo Baldinu, e dal Comandante Carmelo Pais. L’iniziativa si inquadra nell’ampia collaborazione in atto con le forze dell’ordine e che si sta rafforzando con le azioni svolte in questi giorni. Il presidio in città e nel territorio nel fine settimana si integra a quello quotidiano svolto da Polizia e Guardia di Finanza. Al centro delle attività, soprattutto nelle ore notturne del fine settimana, il rispetto delle norme anti Covid negli spazi e nei locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici dove possono formarsi assembramenti. Controlli anche sul rispetto delle ordinanze comunali, soprattutto quella che vieta l’uso delle bottiglie di vetro dopo le 22,00 con aumento delle attività di vigilanza, prevenzione e controllo con la collaborazione della Polizia Locale. Prosegue intanto l’attività sul versante ambientale svolta dalla Compagnia Barracellare, che sta concentrando l’attenzione nella pineta di Maria Pia e nelle zone di maggiore pressione nelle spiagge e aree pinetate della costa.

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POLIZIA LOCALE ARRESTA PLURIPREGIUDICATO CON L’AIUTO DI UN RAGAZZO DEL GAMBIA

POLIZIA LOCALE ARRESTA PLURIPREGIUDICATO CON L’AIUTO DI UN RAGAZZO DEL GAMBIA

La Polizia locale di Sassari ieri mattina ha arrestato per rapina impropria un pluripregiudicato che aveva rubato un portafoglio nella spiaggia di Platamona. Fondamentale è stato l’intervento di un giovane gambiano che ha assistito al furto e ha bloccato il ladro, che lunedì sarà giudicato per direttissima.
Tutto è accaduto sabato mattina, nei pressi della Rotonda di Platamona, nel tratto di competenza del Comune di Sassari.
Una coppia era andata a fare il bagno, dopo avere ben nascosto la borsetta. Un uomo, cinquanta anni di Sorso con numerosi precedenti specifici come furto e rapina, teneva sotto controllo i due e ha atteso che si spostassero per agire. Ha frugato fino a trovare la borsa, dove c’era il portafoglio con carte di credito, contanti e documenti. L’ha preso ed è fuggito. Ma la cosa non è passata inosservata agli occhi del giovane gambiano, classe 1994 dal 2016 ospite di un centro di accoglienza temporanea della zona, che senza pensarci su si è dato all’inseguimento del ladro, fino a raggiungerlo e fermarlo proprio all’altezza della Rotonda.
L’uomo allora ha aggredito il ragazzo, che non si è fatto intimidire, e non ha lasciato andare il ladro, nel tentativo di recuperare il portafoglio. Ne è nata così una colluttazione.
Sul posto c’erano gli agenti del nucleo della Polizia locale Litorali sicuri che sono immediatamente intervenuti e hanno prima bloccato e poi arrestato l’uomo, che è stato portato al Comando.
Anche il ragazzo è andato al Comando, per rilasciare la sua testimonianza che sarà utile per il procedimento penale, così come le due vittime del furto che negli uffici di via Carlo Felice hanno formalizzato la denuncia.
L’uomo dovrà rispondere di rapina impropria perché, oltre al furto, è stata compiuta l’azione violenta nei confronti del giovane, rivolta a portare a compimento l’azione delittuosa.
Non è il primo caso di furto di portafogli a Platamona: già nei giorni scorsi un anziano ne era stato vittima. Anche per questo la Polizia locale stava monitorando da tempo il litorale. Le indagini ora proseguiranno per capire se l’autore sia lo stesso.
Anche nei prossimi giorni gli agenti continueranno i controlli, sia per assicurarsi che non siano commessi altri reati, sia per garantire il rispetto delle norme di contrasto al coronavirus e di divieto di fumo, ma anche e soprattutto come presidio su cui la cittadinanza può fare affidamento per sentirsi sicura e protetta.

Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari




Sassari: Polizia locale sanziona due locali per assembramenti

Nel fine settimana la Polizia locale ha proseguito i controlli sul rispetto delle norme a tutela della salute pubblica e per il contrasto al coronavirus. In particolare sabato notte gli agenti hanno dovuto sanzionare due locali che si trovano in una delle strade più frequentate del centro, dove i giovani si danno appuntamento per trascorrere la serata. Gli esercizi pubblici, però, non hanno rispettato le norme che impongono loro di vietare gli assembramenti e di assicurare un metro di distanza tra persone e i clienti dei due locali, che si trovano uno di fronte all’altro, erano talmente tanti da impedire perfino il passaggio nella via.

Gli agenti sono dovuti intervenire e hanno sanzionato i due esercizi, che ora rischiano, oltre a una multa, anche la chiusura fino a trenta giorni, sia in base a quanto disposto dal decreto legge 19 del 25 marzo 2020, sia dall’ordinanza sindacale che prevede la possibilità di una sanzione accessoria con limitazioni temporanee dell’orario di attività (fino a 30 giorni), o la chiusura temporanea del pubblico esercizio.

Sempre in materia di rispetto delle norme anti-coronavirus, domenica la Polizia locale è intervenuta perché un uomo si rifiutava di portare la mascherina all’interno di un negozio nella zona di Predda Niedda. La stessa persona, poco dopo, ha compiuto lo stesso illecito in un altro esercizio della stessa zona.

Durante i controlli di sabato sera sono stati sanzionati altri due locali per illeciti amministrativi, non legati alle norme di contrasto alla diffusione del coronavirus

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



INTERROGAZIONE PRESIDIO POLIZIA STRADALE DI FONNI

Non toccate il presidio di Polizia stradale di Fonni. Il deputato Pietro Pittalis (FI) deposita un’interrogazione al Ministro della Difesa per evitare l’ennesimo taglio indiscriminato alle zone interne

 

 

 

 

 

L’interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’Interno è stata depositata questa mattina dal deputato di Forza Italia Pietro Pittalis. I quesiti sollevati al rappresentante dell’esecutivo sono numerosi così come i turbamenti per l’ennesimo scippo o dimensionamento, termine che si usa ora con disinvoltura per parlare di tagli indiscriminati, sono crescenti e preoccupanti.

“Giunge la notizia, dalla Sindaca del Comune interessato, Daniela Falconi, della chiusura del Distaccamento di Polizia Stradale di Fonni a seguito del provvedimento di riorganizzazione delle strutture periferiche da parte del Capo della Polizia – Direttore Generale della Polizia di Stato Dott. Franco Gabrielli”, scrive Pittalis, “ad avviso dell’interrogante, la decisione di procedere a una delle innumerevoli “riorganizzazioni” colpisce, ancora una volta, le aree interne e montane della Sardegna con un furore che in realtà non si è mai placato in questi decenni: istruzione, sanità, mobilità, sicurezza sono da anni nel mirino dei ridimensionamenti”.

L’interrogazione prosegue e affonda nel cuore del problema. “I tagli, negli anni, hanno assunto nomi nuovi ed equivoci come “dimensionamento”, “riorganizzazione”, “economie di scala”, ma per le nostre Comunità hanno sempre e solo significato l’abbandono da parte dello Stato del territorio”, sottolinea, “Spiace rilevare un accanimento che travalica i colori dei governi: quando c’è da tagliare si taglia nelle periferie, nei luoghi in cui maggiormente si sente la distanza dalle organizzazioni statali. I diritti all’istruzione, alla salute, alla mobilità, alla sicurezza sono infrastrutture fondamentali per garantire la civile convivenza nelle Comunità delle aree interne: senza scuole, senza presidi sanitari, senza mezzi di trasporto e linee di comunicazioni moderne, senza controllo del territorio da parte di Polizia e Carabinieri il destino delle aree interne è segnato”.

Per Pietro Pittalis il mantenimento, anche al di là delle pur discutibili ragioni economiche, di questi servizi essenziali è condizione necessaria anche se non sufficiente al mantenimento di una prospettiva di futuro nelle aree interne della Sardegna.

“Basterebbe una conoscenza anche superficiale – cosa che non può verificarsi in casi come quello rappresentato dal Comune di Fonni – delle realtà territoriali dove la decisione va ad impattare per capire l’irrazionalità della scelta di chiudere il Distaccamento della Polizia Statale nella Provincia di Nuoro: uno dei pochi Comuni a vocazione esclusivamente montana della Sardegna, una realtà socio-economica dinamica, una posizione geografica strategica sull’asse viario Nuoro – Lanusei fra il Nuorese e l’Ogliastra, un territorio complesso con la presenza di estese aree demaniali;
– Se a questo si aggiunge la “tempistica” della decisione – in piena emergenza da Covid19 – ci si rende conto della insensatezza della decisione”.
Tutto ciò premesso, nell’interrogazione si chiede al Ministro interrogato quali iniziative intenda adottare in merito alla vicenda, e se sia dell’avviso di ritirare il provvedimento di soppressione del Distaccamento della Polizia Statale di Fonni, attivando con l’amministrazione Comunale un dialogo fattivo per ricercare le soluzioni migliori e rafforzare l’indispensabile presidio operativo di Pubblica Sicurezza in quel territorio.




Polizia di stato di Olbia

Prosegue l’attività della Polizia di Stato che, nonostante il particolare scenario nazionale legato all’emergenza covid, in diversi ambiti operativi ha consentito al personale del Commissariato di Olbia di denunciare quattro persone ritenute responsabili di vari reati.

Personale dell’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Olbia, ha denunciato alla Procura della Repubblica di Tempio un 32enne olbiese, pregiudicato, il quale sebbene ristretto in regime di detenzione domiciliare nella sua abitazione, non era presente a due diversi controlli degli agenti. Oltre a dover rispondere in futuro del reato di evasione, il Tribunale di Sorveglianza potrebbe ristabilire nei suoi confronti l’espiazione della pena in carcere.

Un equipaggio della Squadra Volante ha proceduto al controllo di un veicolo con a bordo un cittadino rumeno di 23 anni, gravato da diversi precedenti. L’uomo, durante il controllo ha assunto un atteggiamento guardingo e diffidente, destando sospetti negli agenti che hanno perquisito l’auto ed il giovane. Nella circostanza i poliziotti hanno rinvenuto 4 dosi di cocaina, occultate e certamente destinate allo spaccio. Lo stupefacente è stato sequestrato e l’uomo è stato denunciato in stato di libertà, per detenzione di droga a fini di spaccio, alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania.

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​Nel corso del servizio di prevenzione recentemente attuato con l’impiego di diverse Volanti simultaneamente, gli agenti hanno identificato due giovani, in possesso di “strane” chiavi artigianali lunghe 20 cm circa, delle quali avevano frettolosamente cercato di disfarsi alla vista della Polizia. Condotti presso gli uffici del Commissariato, i predetti sono risultati avere precedenti per furto, uno di essi, più specificamente, ai danni di apparecchi da gioco, mediante l’utilizzo di strumenti artigianali identici a quelli ritrovati.

​Uno degli “attrezzi” consentiva l’apertura delle serrature delle c.d. “slot machines” mentre un altro, più sofisticato, introdotto nella fessura delle monete, consentiva di ingannare il sensore dell’apparecchio da gioco, che rilevando una costante introduzione di denaro, permettendo di giocare all’infinito.  

​Gli “attrezzi del mestiere” sono stati sequestrati ed entrambi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, per possesso di strumenti per aprire o forzare serrature, contravvenzione penale punita con la pena variabile tra sei mesi e due anni.

IL PORTAVOCE

________f.to_________




Coronavirus, la Polizia arresta uomo violento

È stato colto in flagranza, grazie alle chiamate dei testimoni, mentre picchiava la compagna in via delle Conce, davanti a un supermercato. L’uomo, di 43 anni, è stato arrestato dalla Polizia locale per condotte persecutorie e domani si svolgerà la direttissima, mentre la donna è stata accompagnata al pronto soccorso dove le sono state curate lesioni al torace e al volto. Soltanto un paio di settimane fa la stessa persona era stata denunciata dal Comando per percosse contro la propria compagna. L’arresto si inserisce nelle attività di monitoraggio svolte dal Comando: ieri 148 persone sono state controllate e quattro attività, una delle quali è stata sanzionata. Un bar aveva permesso a undici persone di consumare comodamente al tavolino le bevande acquistate. Attività ancora vietata dalle norme di contrasto alla diffusione del coronavirus. Il bar è stato sanzionato, la serranda abbassata ed è stata sospesa anche l’attività di asporto che invece sarebbe stata consentita.




Coronavirus, la Polizia locale ancora in prima linea.

140 controlli alle persone, 8 agli esercizi commerciali e tre sanzioni. Questo il bilancio dell’attività della Polizia locale che anche ieri, martedì, ha pattugliato tutto il territorio per assicurare il rispetto della normativa in materia di contrasto al Covid-19, noto come coronavirus. Ancora una volta il Comando ha dovuto sanzionare una coppia che in auto andava a fare la spesa, così come un’altra coppia che si recava in banca. Infine un giovane che passeggiava nel cuore della città.
Gli agenti della Polizia locale, durante i numerosi controlli, spesso si trovano a contatto con persone, ognuno con la propria storia di vita, le proprie sofferenze e le proprie preoccupazioni. Non è soltanto un lavoro di controllo e sanzionamento, il loro, ma anche di ascolto e comprensione delle esigenze e delle situazioni, sempre nel rispetto delle norme. Ieri, tra i tanti raggiunti dagli agenti, c’è stato un signore ultra novantenne, seduto davanti alla sua attività di barbiere a cui è molto legato. Aveva alzato la serranda del negozio, che era comunque deserto, e si era messo lì, davanti, con una sedia. È stato avvicinato dagli agenti della Polizia locale, a cui era arrivata una segnalazione, e con lui ci si è fermati a parlare e a ragionare. L’uomo ha abbassato la serranda della sua amata attività, è salito sul suo mezzo di trasporto ed è tornato a casa, seguito con grande discrezione dalla Polizia locale che si è assicurata che rientrasse nel suo domicilio.
8-04-2020
La Redazione



Coronavirus, ancora controlli e denunce della Polizia locale.

Nonostante l’appello sia chiaro e univoco, purtroppo troppi continuano ad andare a fare la spesa in coppia. Soltanto ieri, sui 131 controlli effettuati dalla Polizia locale sul rispetto della normativa per il contenimento del Covid-19, su cinque sanzioni ben quattro sono state elevate contro persone che accompagnavano un coniuge o una sorella a fare la spesa. È importante che si riducano allo stretto necessario anche le uscite previste nelle autocertificazioni: è fondamentale che sia una sola persona per nucleo familiare ad andare per acquistare generi di prima necessità e che questo avvenga il più raramente possibile.
È inoltre possibile, e preferibile, scegliere di farsi consegnare la spesa e le medicine a domicilio, dai tanti esercenti, della piccola e grande distribuzione, che hanno attivato questo servizio. Sul sito del Comune anche oggi è stato aggiornato l’elenco, che vede negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie, ma anche rivenditori di pellet, bombole a gas, giusto per citare alcuni beni utili.
Il Covid-19 può essere anche asintomatico, quindi si può essere portatori senza avere alcun sintomo: ridurre quanto possibile i contatti tra persone a oggi è l’unico modo per contenerlo.
La Polizia locale prosegue anche l’attività di controllo sul territorio con il nucleo specializzato nell’uso dei droni, in accordo e di concerto con la Prefettura. Un modo per coprire anche quelle zone più difficili da raggiungere a piedi o coi mezzi da strada.
2-04-2020
La Redazione
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