Alghero: La Polizia di Stato denuncia un giovane per furto con strappo.

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato di Alghero, ha denunciato in stato di libertà un giovane algherese, per furto con strappo.

L’uomo, dopo aver individuato la vittima in una donna anziana intenta ad aspettare l’autobus, seduta su una panchina, ha tentato di strapparle la borsetta.

La donna, nonostante l’età, ha comunque tentato di opporsi al gesto, tanto che il giovane, per riuscire nel suo intento, ha dovuto trascinare la malcapitata per parecchi metri fino a quando non ha mollato la borsa.

Gli agenti del Commissariato P.S. di Alghero, grazie alla dettagliata  descrizione fornita dalla signora, sono riusciti a risalire all’identità del soggetto, non nuovo a questi episodi.

Il giovane è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria.




Sassari: La Polizia di Stato denuncia in stato di libertà due donne per furto aggravato.

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato di Sassari ha segnalato in stato di libertà alla competente A. G. due giovani donne di nazionalità rumena, resesi responsabili di tre furti in danno del negozio COIN di Sassari.

All’identificazione delle autrici dei reati in questione, che hanno agito in concorso fra loro, gli investigatori della Squadra Mobile sono giunti, dopo un’attenta analisi dei filmati provenienti dal circuito di video sorveglianza del negozio.

I video acquisiti hanno consentito di documentare il modus operandi delle due indagate che avevano concentrato la loro attenzione sul reparto profumeria dal quale, fra cosmetici e profumi di marchi prestigiosi, hanno rubato merce per oltre duemila euro

Le indagate, infatti, si sono sempre presentate in negozio come normalissime clienti interessate a visionare i prodotti esposti e, mentre una delle due si posizionava in modo da notare l’eventuale arrivo di personale addetto al super mercato, l’altra asportava dagli scaffali gli articoli sopra descritti per poi lasciare il negozio.

Solo il casuale intervento di una dipendente della COIN ha consentito di rilevare la condotta delle due donne e la presentazione della denuncia dalla quale hanno preso avvio le indagini.

Le donne, rispettivamente di 32 e 20 anni, con già a carico diversi precedenti penali e di polizia per fatti analoghi a quelli sopra descritti, dovranno rispondere del reato di furto aggravato e continuato in concorso.




Attività della Polizia Locale sul contrasto allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti.

Merendine in fumo

Una complessa attività investigativa ha permesso a questo Comando di portare alla luce un fenomeno sempre più diffuso tra i giovanissimi, forse in parte conosciuto, ma probabilmente non nella sua dimensione reale, ovvero lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti.

Infatti, durante due mesi di controlli capillari realizzati nei pressi delle scuole, è stata documentata un’attività frenetica caratterizzata dalla cessione di sostanze stupefacenti dietro la consegna di denaro, che ha visto protagonisti studenti in età compresa tra i quattordici e i diciotto anni.

Le indagini sono partite lo scorso mese di gennaio a seguito delle richieste pressanti provenienti dai presidi e dai dirigenti scolastici degli istituti superiori, i quali segnalavano di nutrire il sospetto che molti studenti arrivassero a scuola poco lucidi, denunciando inoltre comportamenti sospetti di alcuni ragazzi, che facevano presagire la cessione ed il consumo di sostanze stupefacenti all’interno delle scuole.

I controlli hanno permesso di accertare che il luogo di ritrovo degli studenti attivi nello spaccio di dosi già confezionate di marijuana, e degli studenti acquirenti, era il piazzale della chiesa di San Vincenzo, crocevia ideale in cui moltissimi studenti si concentrano prima di raggiungere i plessi scolastici per l’inizio delle lezioni.

Tutto si sviluppava in un quarto d’ora, tra le 7:55 e le 8:10 i giovani coinvolti arrivavano sia dai comuni dell’hinterland, con i mezzi pubblici che fanno capolinea in via Turati, ma anche dai quartieri più disparati della città.

Altri studenti, attivi nello spaccio, li attendevano con le dosi di marijuana; lo scambio tra le banconote e la sostanza stupefacente avveniva in modo puntale, quotidianamente. Alcuni giovani consumavano la sostanza sulla piazza, altri si dirigevano a scuola.

I ragazzi più dinamici nello spaccio hanno un’età compresa tra i quattordici e i sedici anni, mentre tra i consumatori ci sono ragazzi anche più giovani.

In due mesi di piantonamento, di registrazioni filmate, di indagini articolate, sono stati documentati tutti i momenti e le modalità in cui si sviluppava questo fenomeno; rilevando addirittura che i giovani più spregiudicati utilizzavano alla luce del sole il c.d. grinder per sminuzzare l’erba.

Sono stati individuati sette giovani, tutti coinvolti nello spaccio.

Questo Comando è convinto che le attività rivolte alla tutela dei giovanissimi rappresentino un punto fermo ed una priorità per una struttura di polizia locale che opera nell’interesse della collettività e che ha il dovere di tutelare le persone più deboli, in questo caso gli studenti.

A questo proposito si vuole osservare che per la Polizia Locale di Sassari assume un valore centrale la collaborazione con le istituzioni scolastiche, con i docenti, con le famiglie, attraverso cui giungere alla programmazione e alla realizzazione di azioni condivise, tese a creare nelle nuove generazioni la consapevolezza dei rischi derivanti dalle condotte devianti, dal consumo e dallo spaccio di sostanze stupefacenti.




Polizia Locale – rilevamento della velocità

Alghero, 11 marzo 2019 – L’attività di prevenzione della sicurezza sulle strade urbane da parte del Comando di Polizia Locale di Alghero, continua per la settimana in corso.  Le  operazioni di rilevamento della velocità sono in corso da oggi, 11 marzo fino a domenica 17 marzo.  Il servizio verrà svolto con l’apparecchiatura Trucam in grado di rilevare non solo l’eccesso di velocità ma anche altre infrazioni. L’attività viene svolta sul Viale Burruni, Via Garibaldi, Via Vittorio Emanuele (SS127 bis tratto compreso tra la Via S. Mossa e Località Monte Agnese in tratto urbano).  Da parte del Comando di via Mazzini l’invito alla guida prudente e al rispetto del limite di 50 km/h, fondamentale per scongiurare e prevenire situazioni di pericolosità ed incidenti.




Olbia: La Polizia di Stato arresta due uomini per furto in abitazione in concorso tra loro.

La Polizia di Stato di Olbia, nel pomeriggio di ieri, ha tratto in arresto un 21enne  ed 42enne, per furto in abitazione.

Gli agenti del Commissariato P.S. di Olbia, su segnalazione giunta alla Sala Operativa, sono intervenuti in località San Giovanni, ove erano state segnalate delle persone aggirarsi nelle pertinenze di una abitazione.

I malfattori, messi in fuga dall’arrivo del proprietario di casa, hanno provato a dileguarsi nelle vicine campagne.

Il pronto intervento ha permesso agli agenti di rintracciare e bloccare i due soggetti, che alla vista dei poliziotti hanno lanciato sul bordo della strada un guanto, contenente la refurtiva.    

All’interno dello stesso sono stati ritrovati diversi monili in oro, risultati provento di furto da un’abitazione della zona.

Peraltro dai successivi accertamenti si è venuti a conoscenza che il 42enne era anche destinatario di un provvedimento di esecuzione di una pena per precedenti reati commessi dallo stesso.

Dopo le formalità di rito, i due arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza del Commissariato P.S.. Nella tarda mattinata, odierna dopo la convalida del provvedimento, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere presso la casa circondariale di Sasari-Bancali.




Alghero: La Polizia di Stato arresta un uomo per resistenza e minacce a P.U..

Personale della Polizia di Stato di Alghero ha tratto in arresto  un 52enne, con precedenti di polizia, per resistenza e minacce a Pubblico ufficiale.

Gli operatori sono interventi in uno stabile, ove un uomo stava prendendo a calci il portone d’ingresso di una abitazione, risultata poi essere quella della propria madre.

Gli agenti, vista l’aggressività e la violenza dell’uomo, in evidente stato di ubriachezza, hanno cercato di tranquillizzarlo, senza però riuscirci.

L’uomo è stato accompagnato in Commissariato per le incombenze del caso, ma durante il tragitto lo stesso è andato nuovamente in escandescenza, colpendo ripetutamente con dei calci il vetro dell’auto di servizio.

L’azione violenta è continuata anche nei locali del Commissariato, quando al momento di scendere dal mezzo, l’uomo ha cercato di darsi alla fuga colpendo uno degli agenti con un calcio al fianco.

Dai successivi accertamenti, l’uomo è risultato destinatario di un provvedimento, di divieto di avvicinamento all’abitazione della madre, che in precedenza aveva sporto querela per maltrattamenti da parte del figlio.

L’uomo in stato di arresto è stato accompagnato presso il proprio domicilio in attesa del procedimento di convalida al termine del quale l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’obbligo di firma giornaliera presso lo stesso ufficio di Polizia.




Sassari: La Polizia di Stato arresta 4 latitanti in Spagna.

Ieri sera, a Tenerife (Spagna), la Polizia spagnola, in collaborazione con il Servizio Centrale Operativo, con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e con la Squadra Mobile di Sassari, ha eseguito quattro mandati di arresto europeo (M.A.E.) nei confronti dei seguenti cittadini italiani, dimoranti a Tenerife ormai da diversi anni: CONSOLINO Domenico, nato a La Maddalena (SS) il 26.09.1966; PUDDU Angela, nata a Capoterra (CA) il 04.06.1966; RACCA Maddalena, nata a Savigliano (CN) il 03.08.1939; CONSOLINO Michele, nato a La Maddalena (SS) il 09.02.1974.

Nei confronti del nucleo familiare sono stati raccolti elementi di responsabilità in ordine ai reati di detenzione e spaccio di eroina, più altri reati come furto e ricettazione, per fatti avvenuti negli anni 1998 e 1999 in  La Maddalena (SS).

Nel 2016, affermata la responsabilità penale con sentenza passata in giudicato, l’Ufficio Esecuzioni Penali presso il Tribunale di Tempio Pausania ha emesso i seguenti ordini di carcerazione:

RACCA Maddalena, la quale deve espiare la pena di 7 anni, 3 mesi e 11 giorni di reclusione;

CONSOLINO Michele, il quale deve espiare la pena di 10 anni, 2 mesi e 7 giorni di reclusione;

CONSOLINO Domenico, il quale deve espiare la pena di 7 anni, 7 mesi e 10 giorni di reclusione;

PUDDU Angela, la quale deve espiare la pena di 8 anni, 2 mesi e 10 giorni di reclusione.

Constatata successivamente l’irreperibilità in Italia dei destinatari del provvedimento restrittivo, si è accertato che tutto il nucleo familiare si era trasferito in Spagna, ad esclusione di Consolino Vincenzo, anche lui condannato e nel frattempo deceduto.

Le indagini finalizzate al rintraccio e alla cattura dei latitanti sono state svolte dalla Squadra Mobile di Sassari e dal Servizio Centrale Operativo.

In particolare le catture sono avvenute: in località Santa Cruz, a nord di Tenerife, dove sono stati rintracciati CONSOLINO Michele e PUDDU Angela; l’uomo è stato trovato in possesso di € 1.000, mentre la donna era in procinto di recarsi al lavoro, presso un albergo della zona; in località Playa Paraiso, a sud di Tenerife, dove sono stati arrestati CONSOLINO Domenico e RACCA Maddalena. L’uomo è stato catturato durante il suo orario di lavoro presso una ditta edile, mentre la donna, rintracciata all’interno della propria abitazione, è stata trovata in possesso della somma di € 5.000 in contanti, occultati all’interno del reggiseno che indossava.




Sicurezza sulle strade: rilevazioni velocità polizia municipale

continua l’attività di prevenzione della sicurezza sulle strade urbane da parte del Comando di Polizia Locale di Alghero, impegnato con una presenza capillare nelle zone nevralgiche con operazioni di rilevamento della velocità. Il servizio verrà svolto con l’apparecchiatura di ultima generazione Trucam, in grado di rilevare non solo l’eccesso di velocità ma anche altre infrazioni. L’attività è prevista nelle nelle giornate di martedì 19 febbraio e venerdì 22 febbraio sul Viale Burruni, Via Garibaldi, Via Vittorio Emanuele (SS127 bis tratto compreso tra la Via S. Mossa e Località Monte Agnese in tratto urbano).  Da parte del Comando di via Mazzini l’invito alla guida prudente e al rispetto del limite di 50 km/h, fondamentale per scongiurare e prevenire situazioni di pericolosità ed incidenti.



Sassari: La Polizia di Stato denuncia un uomo per detenzione illecita di armi..

Nella mattinata di ieri, la  Polizia di Stato di Sassari ha denunciato un 37enne di Sorso, per detenzione illecita di armi.

Gli operatori della Squadra Mobile hanno eseguito una perquisizione all’interno dell’abitazione del giovane, sita nell’agro del Comune di Sorso, a seguito della quale hanno rinvenuto una pistola a salve, tipo scacciacani, modello rivoltella, di libera vendita e tre cartucce calibro 12 da caccia.

Il 37enne, con numerosi precedenti penali per stupefacenti, reati contro il patrimonio e le armi, attualmente sottoposto all’affidamento in prova al servizio sociale, è risultato privo dell’autorizzazione di polizia per detenzione  armi o munizioni.

Pertanto l’uomo è stato segnalato all’A.G. competente per detenzione abusiva di armi ed al Tribunale di Sorveglianza, per la violazione alle imposizioni prescritte.




Alghero: La Polizia di Stato di Sassari arresta un donna per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Nel pomeriggio di ieri, personale della Polizia di Stato unitamente alla Guardia di Finanza, nel corso di un servizio mirato alla prevenzione ed al contrasto dello spaccio illecito di sostanze stupefacenti, hanno proceduto all’arresto di una 19enne, trovata in possesso di 41 grammi di marijuana.
Gli agenti Commissariato P.S. di Alghero, del Reparto Prevenzione Crimine “Sardegna” di Abbasanta ed unità cinofila della Compagnia della Guardia di Finanza di Alghero, hanno notato, nei pressi dei giardini pubblici di via Vittorio Emanuele, la donna già nota per i suoi precedenti in materia di stupefacenti.
Insospettiti dalla sua presenza gli operatori hanno proceduto al controllo della stessa, che ha provato inutilmente ad allontanarsi, accennando la fuga.
La 19enne sottoposta a perquisizione è stata trovata in possesso, occultata nelle tasche del giubbotto, di sostanza stupefacente, suddivisa in 5 involucri in cellophane, risultata poi essere marijuana.
La perquisizione è stata estesa anche all’abitazione della donna, dove, è stata rinvenuta ulteriore sostanza stupefacente, per un totale di circa 41grammi, un bilancino elettronico e la somma di circa 5000.00, verosimilmente profitto dell’attività illecita.
La 19enne è stata tratta in arresto e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stata accompagnata presso la propria abitazione e a seguito dell’udienza di convalida dell’arresto, tenutasi nella mattinata odierna, sottoposta agli arresti domiciliari.