Esecuzione dei tamponi alla popolazione scolastica in quarantena nella scuola media Maria Carta

Alghero, 2 aprile 2021 – Entra in attività il centro per l’esecuzione di tamponi per i soggetti posti in quarantena della popolazione scolastica di Alghero. Il servizio viene effettuato in modalità pit-stop nella scuola media Maria Carta di via Malta, dove vengono svolti i tamponi da parte dell’autorità sanitaria. “Esprimiamo apprezzamento per l’attività messa in campo con grande celerità dall’autorità sanitaria e dalle scuole cittadine, confermando anche in questo caso la totale collaborazione da parte dell’Amministrazione”. spiega l’Assessore alla Sanità Maria Grazia Salaris. L’effettuazione dei tamponi riguarda la popolazione scolastica, che comprende un numero elevato di soggetti posti in quarantena a seguito dell’individuazione di alunni positivi all’interno di molte classi di diversi istituti. L’attività va avanti anche questo pomeriggio.




Opposizione Alghero: Nota su screening popolazione scolastica

“Crediamo non sia più rimandabile lo screening della popolazione scolastica. Lunedì, dopo quasi 3 mesi di sola didattica a distanza, riprendono finalmente le lezioni in presenza anche alle superiori. 
Scuola vuol dire anzitutto socialità, sia fra alunni, sia fra alunni e insegnanti, non meccanico apprendimento di nozioni, ma crescita della persona, ed è lampante che questo obiettivo può essere raggiunto compiutamente solo con le lezioni in presenza. Per questo è importante che dopo 3 mesi davanti a uno schermo i ragazzi rientrino a scuola, ma è altresì evidente che bisogna fare di tutto per ridurre i rischi che la ripresa delle lezioni in presenza potrebbe comportare. Per tale ragione ancora una volta ribadiamo l’appello perché si faccia uno screening, così come hanno fatto numerosi altri Comuni.
A settembre vennero perlomeno programmati dall’Ats i test sierologici per il personale scolastico, mentre ora non è stata prevista neppure un’azione minima come questa.Nel frattempo continuiamo a osservare il completo immobilismo del Sindaco e dell’Assessora Salaris che, sordi alle richieste che venivano dal mondo della scuola, già non avevano attivato nessun tipo di campagna di tracciamento per medie ed elementari al rientro dalle vacanze natalizie e che anche in occasione del rientro in aula per le superiori restano inerti.
Per limitare la diffusione del virus e per frenare i contagi sono necessarie azioni di prevenzione e in particolare azioni di tracciamento. Tanti Sindaci, tanti amministratori, sia di realtà più piccole che più grandi della nostra, avendolo capito, si sono organizzati e hanno stanziato risorse per uno screening rivolto alla popolazione scolastica dei loro Comuni. Veramente non riusciamo a comprendere perché per i nostri ragazzi e per gli insegnanti della nostra Città non ci sia la stessa attenzione. Noi restiamo fermamente convinti che debbano essere fatti tutti gli sforzi organizzativi ed economici per garantire il rientro a scuola in piena sicurezza.”




Pubblicato il rapporto sulla popolazione nel Comune di Sassari

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il rapporto statistico sulla popolazione residente nel Comune. Il documento fornisce una fotografia al 31 dicembre 2019 della popolazione sassarese, focalizzando l’analisi sulle dinamiche demografiche e sull’invecchiamento che da anni sta interessando la popolazione. Nello stesso report è presente un approfondimento sulle dinamiche della mortalità nei mesi interessati dal maggiore impatto del coronavirus.

Da giugno il servizio Statistica del settore Bilancio e Tributi del Comune di Sassari ha avviato un progetto che prevede la costante pubblicazione, con cadenza mensile, di rapporti che si concentrano su aspetti demografici quali le tematiche familiari, i fenomeni migratori, la distribuzione territoriale.

Tutti i report, che saranno col tempo aggiornati e arricchiti con nuovi dati, sono disponibili nella sezione “Statistica”, nella colonna a destra della home page nel sito www.comune.sassari.it.




FASE 2, UNA POPOLAZIONE GRANDE QUASI COME QUELLA DELL’EUROPA VORREBBE VENIRE IN ITALIA

FASE 2, UNA POPOLAZIONE GRANDE QUASI COME QUELLA DELL’EUROPA VORREBBE VENIRE IN ITALIA

AD INTERROGARSI SULLA VACANZA NELLA PENISOLA QUASI 300MILIONI DI PERSONE

L’ITALIA CHE RIPARTE ATTIRA CHI SI STA ORGANIZZANDO L’ESTATE

SENTIMENT POSITIVO PER LE DESTINAZIONI ITALIANE. CON IN TESTA DUOMO E CITTA’ DI PISA. IN RIPRESA GLI HUB DI ROMA E MILANO

ITALIA E’ LA PREFERITA MA RISENTE MAGGIORMENTE DEL CALO DI STRANIERI

L’esordio di un’estate condizionata dal virus ha motivato ancora di più i viaggiatori che non sembrano intenzionati a rinunciare alle vacanze anche grazie all’apertura delle frontiere regionali e alla ripresa di alcuni voli interni ed internazionali. L’Italia non spaventa e anzi viene considerata come un Paese covid free, iper monitorato e rassicurante stando al monitoraggio social di Enit- Agenzia Nazionale del Turismo. A fine di maggio si contano oltre 753,7mila citazioni sul viaggio in Italia – di cui 50mila comparse sul web e 703,7 mila dai social – che hanno prodotto 207,1 milioni di interazioni. Cala progressivamente lo spazio dedicato dai principali quotidiani europei e americani al tema Covid in Italia e oltre 618mila reazioni di gradimento (di cui 85.400 di affetto, 335.200 di empatica tristezza, 60.300 di stupore) sono riservate alla Penisola. ll trend epidemico non è più il solo polo di interesse delle ricerche web sull’Italia: il tema “economia” (13 per cento delle ricerche web) supera il macro-tema “sanità” (9,3%). Sale anche la cultura (5,2%) in quarta posizione ad alimentare il sentiment positivo. Il trend negativo è completamente azzerato. Le ricerche web sul turismo in Italia producono oltre 300milioni di visualizzazioni, un numero enorme pari all’intera popolazione europea. Le grandi città d’arte, Roma, Venezia e Milano rilevano il maggior volume di citazioni. Sentiment positivo con in testa il Duomo di Milano e la città di Pisa. L’Italia turistica, proprio per il suo primato come destinazione delle vacanze, risente maggiormente il calo delle presenze straniere. Dall’inizio del 2020 alla fine di aprile il volume complessivo degli arrivi aeroportuali in Italia è diminuito del -64,5% rispetto al primo quadrimestre 2019. Al 4 giugno, l’analisi delle prenotazioni aeroportuali estive – da giugno ad agosto – in confronto con i competitor diretti Spagna e Francia, mostra nuovamente una caduta delle prenotazioni sia in Italia che negli altri Paesi analizzati: circa 235mila prenotazioni di passeggeri aeroportuali internazionali per l’Italia, poco meno di 231mila per la Spagna e poco più di 193mila per la Francia. Pertanto, si rileva come l’Italia pur avendo il maggior numero di prenotazioni in corso realizza anche il calo più profondo -87,1% rispetto al -86,5% della Francia e al -84,5% della Spagna. L’Italia che riparte punta al recupero dei 65 miliardi di euro previsti in perdita dagli scenari attuali, dove ripresa maggiore è attesa per il mercato interno. Rispetto al periodo maggio – ottobre i cali più evidenti nelle prenotazioni sono quelli dai mercati long-haul: Giappone (-80,9%), Brasile (-74,4%), Sud Corea (-72,9%) come gli Usa e, infine, Australia (-70,2%) frenati dalla prospettiva di una riapertura ritardata dei voli. Nel monitoraggio settimanale sull’Italia, alla undicesima settimana di osservazione sull’andamento degli arrivi aeroportuali nel 2020, si osserva ancora una stabilità delle perdite che ci si auspica freni già nei risultati del prossimo bollettino. Si stabilizza la diminuzione delle prenotazioni dal 1° giugno al 12 luglio pari al -91,4%, dovuta al calo della Cina del -99,4% ma diffusa anche a tutti gli altri mercati di origine, sebbene minore nei flussi dalla Francia (-86,6%) e dai Paesi Bassi (-84,6%). L’Unione Europea, dal canto suo, sta mettendo in campo manovre per un approccio coordinato al turismo con misure socio-economiche che potrete trovare al seguente link insieme ai dossier dettagliati e ai webinar del ciclo Turismè per promuovere l’Italia organizzati con il Mibact.

 

 

Francesca Cicatelli

Direzione Esecutiva

Comunicazione e Ufficio Stampa

Via Marghera 2 – ROMA