Alle porte il Carnevale Sennorese: in arrivo tre giorni di festa e divertimento

Sfileranno ventuno gruppi tra maschere, carri e parate, mentre sono attese undicimila presenze tra le vie del centro. Si parte Giovedì Grasso con la festa per bambini e famiglie, si prosegue il 14 febbraio con la grande sfilata e si replica il 17 con un percorso inverso

SENNORI. Un’esplosione di colori, maschere e danze. Un palcoscenico di suoni e tradizioni per tre giorni di divertimento con ventuno postazioni tra carri, parate e gruppi. Il “Carnevale Sennorese” è alle porte, e ritorna più ricco che mai, forte della crescita esponenziale che anno dopo anno lo ha reso uno dei “grandi eventi regionali” più apprezzati del territorio. Tanto che si attende l’arrivo di circa undicimila persone nell’arco di tutti gli appuntamenti.

Il sipario si alzerà Giovedì Grasso del 12 febbraio (alle 16.30), , con la “Festa in maschera per bambini“, un evento interamente dedicato alle famiglie negli spazi “Ex 501”. Un ambiente sicuro e festoso tra animazione, giochi, musica, gonfiabili e sarà teatro del legame intergenerazionale con la distribuzione di frittelle artigianali e spremute d’arance a chilometro zero, simbolo dell’accoglienza rurale sennorese, un prodotto che merita di essere riportato in auge, assieme al vino, come specialità della Romangia.

La grande sfilata per le vie del centro prenderà il via nel pomeriggio di sabato 14 febbraio (16.30), con l’apertura dei gruppi di maschere tipiche sarde seguiti dalla parata dei bambini, dalla street band e, infine, dai gruppi in maschera e dai tradizionali carri allegorici. La giornata si conclude con una “frittellata”, durante la quale vengono servite le tipiche frittelle preparate sul posto secondo la ricetta tradizionale sarda.

L’edizione 2026 vanta una pluralità di partecipanti senza precedenti. Tra i protagonisti spiccano i carri dell’ASD Pallacanestro Sennori (“Coco”), del Coro Voci Bianche (“Far West”), di Janas Folk (“Anni ’80”) e della Pro Loco (“Super Mario”). Grande attesa per le performance dei Gigantes di Sennori, maschere dal fascino ancestrale e per i gruppi ospiti come S’Intibidu di Ardauli, S’Attitidu di Bosa, La Mascara Gaddurèza di Calangianus e S’Accabadora Pianalzesa. Saranno coinvolte tutte le fasce di età, dai bambini con parata Disney i giovani con musica e i più grandi con maschere tradizionali.

La componente coreografica sarà arricchita dalla SeuinStreet Band, dagli Sbandieratori di Iglesias e dalle spettacolari installazioni di Happy Island, che porteranno in parata Transformers giganti, clown gonfiabili e farfalle sui trampoli. La chiusura sarà affidata alle fiamme artistiche della compagnia Shedan Theater. Quindi “frittellata” lungo il percorso sulla via Roma, un assaggio delle specialità gastronomiche locali preparate secondo la ricetta tradizionale.

Il 17 febbraio la sfilata conclusiva del Martedì Grasso attraverserà di nuovo le vie del centro, in senso inverso, per salutare definitivamente il Carnevale 2026. Anche quest’anno grande attenzione è riservata al Piano di sicurezza, coinvolgendo in modo sinergico il geometra Pierfranco Meloni (responsabile safety), la Polizia Municipale, i Barracelli, i Carabinieri, Sardegna emergenza, Ris Sicurezza, Motoclub Scarenati e altre associazioni.

“Il Carnevale Sennorese ha come finalità principale la tutela, la valorizzazione e la trasmissione della tradizione carnevalesca sarda, preservando i riti, i simboli e le espressioni popolari, favorendone la continuità nel tempo e il passaggio alle future generazioni. Non di meno preservare il patrimonio immateriale generando ricadute dirette su strutture ricettive, ristorazione e commercio locale”, ha affermato il sindaco Nicola Sassu, mentre l’assessora alla Cultura, Elena Cornalis, ha posto l’accento sulla grande crescita della manifestazione: “Ormai un punto fondamentalmente nella programmazione dell’assessorato alla Cultura ma anche del Turismo, vista la grande affluenza dai paesi limitrofi che è occasione per far conoscere il paese unire folklore e promozione dei prodotti tipici. Ringrazio in particolar modo il grande impegno della Proloco che ha lavorato per mesi”.

Il presidente della Proloco, Riccardo Sara, ha specificato quanto l’associazione da lui guidata “creda in questa manifestazione, nella convinzione che, assieme a Calici, possa essere uno straordinario volano per la valorizzazione del territorio”. La manifestazione è organizzata dalla Proloco Sennori in collaborazione con l’Amministrazione comunale e dallo scorso anno rientra tra i Grandi eventi della Regione Sardegna.




Alghero apre le porte, il Sistema Integrato dell’Ospitalità per la competitività del sistema ricettivo

Alghero, 22 ottobre 2021 – Il Sistema Integrato dell’Ospitalità del Comune di Alghero riparte con l’obbiettivo di aumentare la competitività del sistema ricettivo nel panorama complessivo dell’offerta turistica, con la partecipazione del mondo imprenditoriale e dei cittadini nell’ambito di un modello di sviluppo locale che valorizza ogni componente del settore del turismo. Il progetto, sviluppato dal Comune di Alghero nell’ambito delle politiche turistiche e dello sviluppo economico locale, è finalizzato a promuovere l’integrazione, la qualità e la competitività del comparto turistico-ricettivo e vede la ripresa degli incontri con gli operatori, finalizzati alla condivisione delle iniziative, già a partire dal mese di Novembre.
Non solo un sistema di certificazione delle strutture, con una base di requisiti minimi e un valido strumento di fidelizzazione e di accoglienza accompagnato dalle misure atte a diminuire la percentuale del sommerso : l’obiettivo è quello di arrivare alla prossima stagione estiva con gli aggiornamenti dei materiali legati alla hospitality card, che garantisce al possessore una scontistica dedicata per l’accesso ai siti culturali e naturalistici della città. E inoltre, da oggi il Sistema conta integrazioni presentate oggi nella conferenza stampa a Porta Terra. Una sensibile novità riguarda, infatti, la promozione della destinazione in ottica Pet Friendly, per i turisti che vogliono andare in vacanza con il proprio animale domestico. “Alghero Pet Friendly” è un marchio che si coniuga sinergicamente con “Alghero Family”, nato per venire incontro ai turisti con famiglia.
L’idea nasce dal fatto che in Italia le famiglie che hanno in casa un animale sono circa 6 milioni, ed è in notevole crescita il numero dei turisti che decidono di portare in vacanza con sé il proprio amico a quattro zampe. “Alghero deve presentarsi sempre di più come una città ospitale verso le fasce di ospiti che hanno esigenze particolari, come le famiglie. Creare quindi un sistema di ospitalità legato anche ai servizi che la città può offrire è un salto di qualità importante che Alghero compie”, ha affermato il Sindaco Mario Conoci nel corso della presentazione dell’iniziativa. Con il primo cittadino, l’Assessore alle Attività Produttive Giorgia Vaccaro, il referente di Smeralda Consulting Cristina Mele, il funzionario del settore Vanni Martinez.




Incidente alle porte di Olbia

Vigili del fuoco di Sassari. La so del 115 ha ricevuto intorno alle 00:05 una richiesta d’intervento per un incidente stradale accaduto alle porte di Olbia, in via Vittorio Veneto. Sul posto è stata inviata la squadra del distaccamento cittadino che ha provveduto a mettere in sicurezza l’area dell’incidente e collaborato con i sanitari del 118 e i Carabinieri. Il giovane ha perso il controllo dell’auto ribaltandosi diverse volte sulla carreggiata. I rilievi sono stati eseguiti dai Carabinieri di OLBIA
Il giovane è stato trasportato all’ospedale per accertamenti




 “Terre di confine filmfestival”, porte spalancate sul Cile nel nome della Libertà. Tutto il programma della la XII edizione

Dall’8 marzo due weekend tra proiezioni, incontri, mostre, dibattiti, laboratori e musica nei comuni di Solarussa, Alghero, Sassari, Asuni. Marco Antonio Pani per la seconda volta alla direzione artistica.

CAGLIARI. Il “terre di confine filmfestival” spalanca le porte al Cile per un incontro cinematografico con la Sardegna che abbraccerà una XII edizione consacrata alla “Libertà” in tutte le sue forme. Sono cinque le località coinvolte, trentacinque i film in programma tra corti e lungometraggi, oltre trenta gli ospiti nazionali e internazionali e, per gli eventi collaterali, si terranno mostre, dibattiti, laboratori e concerti. Anche quest’anno è ricchissimo il calendario messo in campo dagli organizzatori della manifestazione, che gode per la seconda volta consecutiva della direzione artistica di Marco Antonio Pani, forte del successo della scorsa edizione che aveva accolto la Colombia.

Dopo l’Anteprima del 2 marzo alla Cineteca sarda di Cagliari, a partire dall’8 marzo la kermesse farà tappa per tutto il weekend a Solarussa (Casa Sanna), per poi proseguire l’11 marzo ad Alghero (Lo Teatrì) e Sassari (Accademia Belle Arti e Cinema Cityplex Moderno) e quindi concludersi nel fine settimana dal 15 al 17 marzo ad Asuni (Museo dell’emigrazione e Casa Porcu Cau), dove tutto è iniziato nel 2007. A dare man forte a Pani nella conduzione del festival ci sarà Enrico Pitzianti, che ne è stato anche il primo direttore artistico.

Sono attesi appuntamenti a tu per tu con gli autori cileni José María González, Francisco Hervé e Orlando Lübbert, e focus dedicati ad altri artisti emergenti o affermati. «Dall’incontro tra cinematografie nasce l’incontro tra persone e idee – ha spiegato Marco Antonio Pani – maturano confronto e discussione, e si rendono disponibili capolavori difficilmente reperibili nei consueti canali di diffusione. La cultura cilena nello specifico è stata segnata da un solco indelebile e doloroso tracciato dalla dittatura di Pinochet – ha proseguito il regista – un segno che si è concretizzato nell’inclinazione verso un cinema di denuncia e di analisi, sociale e politica. Per questo il tema della Libertà appare più che mai opportuno».

E “La Libertà” è anche il titolo dello spot del tdcf 2019 girato con il coinvolgimento degli allievi del laboratorio di cinematografia del festival. Uno spot che quest’anno ha l’aspetto di un cortometraggio di oltre cinque minuti, ideato e realizzato da Pani con Paolo Carboni alle riprese, rendendo protagonisti gli stessi abitanti di Asuni e Solarussa.

Il coinvolgimento della popolazione è favorito dal format conviviale, nella convinzione che il cinema sia uno strumento prezioso per creare occasioni di crescita e di confronto sociale. A fare da corollario all’iniziativa sarà un particolare omaggio a Ermanno Olmi, straordinario personaggio scomparso lo scorso anno, e una proiezione speciale del film di Nanni Moretti “Santiago-Italia”. Senza trascurare una selezione di alcuni dei più validi e recenti film d’autore sardo, tra i quali “Ovunque proteggimi” di Bonifacio Angius, “L’uomo con a lanterna” di Francesca Lixi, e “Dalla quercia alla palma. I 40 anni di Padre padrone” di Sergio Naitza.

In collaborazione con OSVIC, oltre ai consueti laboratori per i bambini delle scuole del territorio è prevista una sezione domenicale dedicata specificamente ai più giovani.

Non mancheranno eventi letterari, quali la presentazione di “Aìnas”,  rivista internazionale d’arte e cultura diretta da Roberto Cossu, e del libro “Terre di nessuno” di Antonio Arévalo.

Di forte interesse sarà l’incontro con l’associazione “Chilenos de Sardigna” per una festa-concerto con la partecipazione del complesso di musica andina “Grupo Nazka”. Non tutti sanno che nell’isola vivono circa cinquecento sardi di origine cilena arrivati in tenera età e ormai integrati a tutti gli effetti. Altri ospiti musicali saranno la cantante Claudia Crabuzza e Francesca Ventriglia. Un secondo incontro di rilievo è quello sui “Percorsi formativi col cinema nelle scuole dell’obbligo”, che coinvolgerà numerosi addetti ai lavori.

Ulteriore momento focale sarà il gemellaggio del “terre di confine” con il Festival de Cine de Santa Fe de Antioquia, in Colombia, e l’incontro ad Asuni con il suo direttore artistico Alejandro Alzate Giraldo. Sono previste inoltre mostre e installazioni artistiche, come Exodus.4 di Lea Gramsdorff.

Il calendario della manifestazione è stato presentato stamani alla Cineteca sarda da Marco Antonio Pani, affiancato da Antonello Zanda in rappresentanza della Società umanitaria, partner dell’iniziativa assieme alla Sardegna Film Commission. Durante l’incontro sono intervenuti i sindaci di Solarussa e Asuni, Mario Tendas e Gionata Petza, e quindi Sandro Sarai, presidente dell’associazione Su Disterru, organizzatrice dell’evento assieme alla RAS, alle diverse amministrazioni comunali e al consorzio di “Sa perda ‘e Iddocca”, in collaborazione con Lo Teatrì di Alghero, l’Accademia Belle arti e il Cinema Cityplex Moderno di Sassari e il MEA di Asuni. Per maggiori informazioni visitare il sito www.tdcf.it.

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

 Solarussa  8, 9, 10 marzo

Venerdì 8 marzo

10.00 – Istituto comprensivo Laboratorio “Liberi tutti!” a cura di OSVIC

17.30 – Casa Sanna Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ, spot del TDCFF.

A seguire inaugurazione programma di Solarussa, presentazione del direttore artistico Marco Antonio Pani, del regista e collaboratore alla direzione artistica Enrico Pitzianti, dei collaboratori del festival e degli ospiti cileni, i registi Orlando Lübbert e José María González.

18.00 – Casa Sanna, Cortometraggio cileno: HISTORIA DE UN OSO (animazione – 2014 – 11’) di Gabriel Osorio 18.20 – Casa Sanna, Documentario sardo: Francesca Lixi presenta il suo L’UOMO CON LA LANTERNA (documentario di creazione – 2018 – 70’)

20.05 – Casa Sanna, Documentario cileno: OBRERAS SALIENDO DE LA FÁBRICA (drammatico – 2005 – 21’) di Jose Luis Torres Leiva

20.30 – Casa Sanna Presentazione di “Il bosco delle trasparenze”, installazione artistica con poesie di Giovanni Bernuzzi tratte dalla raccolta Trasparenze (Happy Hour Edizioni). Letture interpretate da Isella Orchis; presenta Bianca Laura Petretto. Gli spettatori sono guidati attraverso “Il bosco delle trasparenze” dall’attrice Isella Orchis con alcune letture interpretate delle poesie.

Videoarte: WORDS RESOUND di Bianca Laura Petretto. Seguirà degustazione di prodotti locali 21,30 – Casa Sanna Personale Orlando Lübbert: TAXI PARA TRES (drammatico/azione – 2001 – 90’) a seguire chiacchierata con l’autore.

Sabato 9 Marzo

09,00 > 13,00 Visita degli ospiti al territorio di Solarussa

11.00 – Casa Sanna, Omaggio a Ermanno Olmi: proiezione del film IL POSTO (drammatico – 1961 – 93’).

16.00 – Casa Sanna, Documentario cileno: NOSTALGIA DE LA LUZ (documentario – 2010 – 90’) di Patricio Guzmán.

17.30 – Casa Sanna, Finestra corto sardo: incontro con Francesco Pirisi e il suo WARLORDS (drammatico – 2018 – 3’).

17.45 – Casa Sanna Finestra corto sardo: incontro con Massimo Loi e il suo JE NE VEUX PAS MOURIR (drammatico/fiction – 2018 – 8’) di Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti.

18.15 – Casa Sanna, Personale Orlando Lübbert: CIRQO (drammatico – 2013 – 100’) di Orlando Lübbert e chiacchierata con l’autore.

20.30 – Casa Sanna, Degustazione prodotti locali

21.00 – Casa Sanna, Marco Antonio Pani presenta OVUNQUE PROTEGGIMI (drammatico – 2018 – 94’) di Bonifacio Angius. Proiezione del film e incontro con Bonifacio Angius, Antonio Angius, Alessandro Gazale e Francesca Niedda

Domenica 10 Marzo

11.00 – Casa Sanna, Incontro “Percorsi formativi col cinema nelle scuole dell’obbligo” introduce Enrico Pitzianti (regista e formatore), conduce Andrea Mura (videomaker e formatore). Con Matteo Incollu (regista e formatore), Alessandra Patti (dirigente scolastica), Alessandra Piras (insegnante), Ottavia Pietropoli (Coop. Museo del mare Sant’Antioco), José María González (regista e formatore), Orlando Lübbert (regista e formatore), Alessandra Sento (direttrice Società Umanitaria, Cineteca Sarda), Sergio Scavio (regista e organizzatore culturale), Nevina Satta (direttrice Fondazione Sardegna Film Commission).

Durante gli interventi i relatori proietteranno degli estratti video di laboratori svolti nelle scuole.

In chiusura proiezione dei corti: ALLA RICERCA DI MADRE NATURA (animazione – 2018 – 4’) della classe 5^D – Scuola Primaria dell’I.C. “Gramsci-Rodari”, vincitore Cinemambiente di Torino 2018; ABOUT THE SEA (animazione – 2018 – 4’) esito della residenza artistica per ragazzi “Cosa ci porta il mare” progetto del Muma/Museo del Mare, Marco Antonio Pani e Michela Anedda COINS (commedia/fiction – 2017 – 17’) di Matteo Incollu; LA NOTTE DI CESARE (commedia – 2018 – 20’) di Sergio Scavio.

Al termine pranzo/buffet per gli ospiti e per il pubblico.

15.30 – Casa Sanna, Cinema per i più piccoli – “Libertà e avventura”: SELKIRK, EL VERDADERO ROBINSON CRUSOE (animazione – 2012 – 80’) di Walter Tournier

16.50 – Casa Sanna Finestra sul cinema sardo: “CINE YAGOUA” progetto cine solidale di Andrea Mura e Chiara Andrich: UNE DIMANCHE AU VILLAGE (documentario – 2018 – 20’) di Zamandje Roger, Haranga Laurent, Soupoursou Dieudonne FATI (documentario – 2017 – 11’) di Hamaita Soumai Celestine

17.30 – Casa Sanna, Marco Antonio Pani presenta José María González e il suo DARÍO EN TOMA (documentario – 2013 – 70’)

19.00 – Casa Sanna, Incontro con Aldo Brigaglia dal titolo “INTILLIMANIA, Cile-Sardegna andata e ritorno”. Introduce Nello Rubattu. A seguire – Cinema Cileno: MACHUCA (drammatico – 2004 – 120’) di Andrés Wood

Alghero – lunedì 11 Marzo

10.00 e 11.30 – Lo Teatrí, i ragazzi delle scuole di Alghero scoprono il cinema a Lo Teatri. Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ spot del TDCFF. Proiezione di CIEN NIÑOS ESPERANDO UN TREN (documentario – 1988 – 58’) di Ignacio Aguero. L’attore Ignazio Chessa incontra il regista e docente di cinema cileno Orlando Lübbert. Una collaborazione Società Umanitaria di Alghero, Lo Teatrí e “terre di confine filmfestival”.

Sassari – lunedì 11 Marzo

16.00 – Accademia di Belle Arti Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ spot del TDCFF realizzato con gli allievi del laboratorio di cinematografia organizzato dal festival ad Asuni/Solarussa Proiezione del film TAXI PARA TRES (drammatico/azione – 2001 – 90’) di Orlando Lübbert e chiacchierata con l’autore. Invito agli studenti a partecipare alla proiezione della sera di CIRQO di Orlando Lübbert

20,30 – Cinema Cityplex Moderno Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ spot del TDCFF. A seguire proiezione del film CIRQO (drammatico – 2013 – 100’) di Orlando Lübbert e chiacchierata con l’autore La Libertà: Cile – Sardegna Andata e Ritorno.

Asuni 13, 14 e 15 marzo

Venerdì 15 marzo

10.00 – Istituto comprensivo Laboratorio “Liberi tutti!” a cura di OSVIC

11.30 – Casa Porcu Cau, Inaugurazione della mostra dell’artista cileno Alejandro Robles dal titolo “Sentieri da Minotauri” a cura di Bianca Petretto. A seguire presentazione di Aínas, rivista internazionale di arte e cultura

16.00 – Museo dell’Emigrazione, Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ spot del TDCFF. A seguire presentazione Festival, del direttore artistico Marco Antonio Pani, del regista e collaboratore alla direzione artistica Enrico Pitzianti, dei collaboratori del festival e degli ospiti cileni José María González, Francisco Hervé, registi e ospiti del festival.

16.20 – Museo dell’Emigrazione, cerimonia di gemellaggio del terre di confine filmfestival con il Festival de Cine de Santa Fe de Antioquia, Colombia, col suo direttore artistico Alejandro Alzate Giraldo.

16.40 – Museo dell’Emigrazione, Incontri col cinema sardo: Paolo Carboni e Carmina Conte presentano il loro LE SPOSE DEL GRAND HORNU (documentario – 2017 – 50’)

17.40 – Museo dell’Emigrazione, Personale di Maite Alverdi: LOS NIÑOS (documentario – 2017 – 82’)

19,10 – Museo dell’Emigrazione, spettacolo-concerto “Difesa di Violeta Parra” di e con Claudia Crabuzza e Francesca Ventriglia

20.30 – Museo dell’Emigrazione, Presentazione della mostra di pittura “EXODUS.4” dell’attrice e pittrice Lea Gramsdorff. A seguire degustazione di prodotti locali.

21.30 – Museo dell’Emigrazione, Nuovo cinema cileno: UNA MUJER FANTÁSTICA (drammatico – 2017 – 104’) di Sebastian Lelio.

Sabato 16 Marzo

09.00 > 13.00 Visita degli ospiti al territorio di Asuni

11.30 – Casa Porcu Cau, Nuovo cinema cileno: NO – I GIORNI DELL’ARCOBALENO (drammatico, storico – 2012 – 118’) di Pablo Larraín.

16.00 – Casa Porcu Cau, Finestra su cinema sardo: incontro con Mario Piredda e il suo NINA (drammatico – 2017 – 11’)

16.30 – Casa Porcu Cau, Finestra sul cinema sardo: incontro con Nicola Contini e il suo ASI STANALA SIENA/BUONGIORNO RESTELICA (documentario – 2016 – 16’)

17.00 – Casa Porcu Cau, Nuovo documentario cileno: Francisco Hervé presenta il suo LA CIUDAD PERDIDA (documentario – 2016 – 77’). A seguire chiacchierata con l’autore.

18.50 – Museo dell’Emigrazione, presentazione e proiezione del film SANTIAGO, ITALIA (documentario – 2018 – 80’) di Nanni Moretti saranno presenti Antonio Arévalo, curatore d’arte contemporanea, poeta, già addetto culturale del Cile in Italia, Enrico Pitzianti, regista, Marco Antonio Pani, direttore artistico del festival

20.30 – Museo dell’Emigrazione, presentazione del libro “Terre di nessuno” di Antonio Arévalo. Conduce Roberto Cossu, direttore della rivista AÍNAS

21.20 – Bar Secci, Incontro con l’associazione Chilenos de Sardigna. Festa-concerto, a cura dell’associazione, del complesso di musica andina “Grupo Nazka” con buffet degustazione

Domenica 17 marzo

11.00 – Casa Porcu Cau, Omaggio a Ermanno Olmi: proiezione del film IL VILLAGGIO DI CARTONE (drammatico – 2011 – 80’)

12.45 – Central Bar, Aperitivo cinematografico “Finzione e documentario: un addio ai confini”, incontro con José María González e Francisco Hervé

15.00 – Museo dell’Emigrazione, Cinema per i più piccoli – “Libertà e avventura”: UN CABALLO LLAMADO ELEFANTE (avventura – 2015 – 80’) di Andrés Weissbluth

16.30 – Museo dell’Emigrazione, Incontro col cinema sardo: Sergio Naitza e Luca Melis (produttore) presentano DALLA QUERCIA ALLA PALMA. I 40 ANNI DI PADRE PADRONE (documentario – 2017 – 94’) di Sergio Naitza

19,30 – Museo dell’Emigrazione, Incontro con la Cineteca Sarda (Paolo Serra, Alessandra Sento, Antonello Zanda) – cinema e conservazione: gli archivi, il cinema di famiglia, il riutilizzo e la divulgazione

20.00 – Museo dell’Emigrazione, Chiusura del festival con il film di montaggio musicale ÌSURA DA FILMÁ (documentario – 2014 – 50’) di Marco Antonio Pani, immagini inedite di Fiorenzo Serra, musiche originali di Paolo Fresu, prodotto e presentato dalla Cineteca Sarda.