Porto Torres, “Note senza tempo” debutta alla “Festha Manna”

Sabato 23 maggio le suggestioni della musica barocca con gli strumenti d’epoca e i virtuosismi dell’Accademia del Festival de Musica de Caimari

PORTO TORRES. Per la prima volta il Festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” debutta a Porto Torres in occasione della “Festha Manna”. Un evento legato alla tradizione e al fascino storico, al quale l’associazione Dolci Accenti ha voluto rendere omaggio nel segno della musica barocca.

Sabato 23 maggio alle 18, nella Sala Filippo Canu, il concerto inaugurale a ingresso libero è affidato ai prestigiosi ospiti spagnoli dell’Accademia del Festival de Musica de Caimari, che porterà sul palco un trio di straordinari interpreti: Tomeu Seguì Campins al clavicembalo, Daniele Cernuto nella veste di tenore e Calogero Sportato all’arciliuto, tiorba e chitarre barocca e spagnola.

Lo spettacolo proporrà un affascinante viaggio musicale a cavallo tra la fine del ‘500 e i primi del ‘600, esplorando il tema universale dell’amore attraverso brani strumentali e vocali. La varietà timbrica offerta dal dialogo tra il clavicembalo e i diversi strumenti a pizzico (tiorba e arciliuto), plasmerà suggestioni fuori dal tempo attraverso le sonorità autentiche dell’epoca.

Il programma alternerà pezzi della grande letteratura clavicembalistica a splendide arie vocali e cantate del pieno Barocco, caratterizzate da forme recitative e ariose che anticipano il melodramma lirico. Tra i momenti più attesi, l’esecuzione della celebre Frescobalda che Girolamo Frescobaldi dedicò a se stesso, oltre a musiche di Luigi Rossi, Antonio Cavazzoni e Gianni Stefani. Una vera riscoperta sarà  l’interpretazione di compositori raramente eseguiti come Cesare Netti, del quale sarà riproposta una sua gemma rara, la celebre cantata L’innamorato.

Il calendario del festival proseguirà animando chiese e monumenti storici del Nord Sardegna. Il 29 e 30 maggio sarà a Porto Torres e Sassari, dove l’Accademia Galan assieme al Festival SYEMF ed Early Music Youth Orchestra & Accademies, presentano i giovani talenti nati dall’attività didattica e di divulgazione. Il 6 giugno ad Alghero la manifestazione debutta nella città catalana con l’Ensemble Benedetto Marcello. Il 4 luglio si sposta a Castelsardo, dove si esibisce l’ensemble Amoris Laetitia. Il 4 e 5 settembre, a Sassari e Uri, l’associazione Dolci Accenti presenta il progetto Orfeo Futuro.

Il 4 ottobre, sempre a Sassari, spazio alle sonorità dell’Ensemble Baroque Lumina. Il 14 novembre ancora a Sassari il Gran finale della rassegna con la prestigiosa partecipazione della Polifonica Santa Cecilia.

La manifestazione si conferma un punto di riferimento culturale di livello internazionale sotto la direzione artistica di Daniele Cernuto, ed è inserita nel prestigioso network “Salude&Trigu” (VIII edizione) della Camera di Commercio di Sassari. “Note senza tempo” è organizzato da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. Per maggiori informazioni il programma completo è consultabile su www.notesenzatempo.it.




Confindustria Centro Nord Sardegnaalla Fiera Nautica a Porto Rotondo

L’Associazione ha predisposto un suo stand nel quale, fino a domenica 10 maggio, sarà possibile ricevere informazioni sul progetto IN-Mare, finanziato dalla Regione nell’ambito della misura FILO, che punta ad avvicinare la formazione al mondo dell’impresa

Olbia – È in corso in questi giorni (fino a domenica 10 maggio) a Porto Rotondo (Olbia) la Fiera Nautica di Sardegna, promossa dal Cipnes Gallura con il sostegno della Regione Sardegna. Un appuntamento di grande rilievo nel panorama non solo nazionale della Blue Economy, con oltre 250 imbarcazioni e circa 150 espositori. Tra gli stand della Fiera c’è anche quello di Confindustria Centro Nord Sardegna: uno spazio dedicato all’incontro, al dialogo e alla valorizzazione delle imprese del territorio che operano nel settore della nautica, in particolare per quanto riguarda innovazione, competenze, filiera produttiva e opportunità di sviluppo per tutta la Sardegna.
«La Fiera costituisce un appuntamento fondamentale per le imprese nautiche nostre associate perché innanzitutto permette un confronto con tutti i protagonisti del comparto – dichiara Achille Carlini, presidente di Confindustria Centro Nord Sardegna –. Sosteniamo inoltre il progetto IN-Mare finanziato della Regione». Quest’ultima iniziativa ricade nell’ambito della misura della RAS FILO Sardegna – Filiere Innovazione Lavoro Occupazione, che comprende undici settori, tra cui la cantieristica nautica da diporto, e punta ad avvicinare la formazione al mondo dell’impresa. Le aziende e i giovani interessati ai percorsi formativi possono richiedere ulteriori informazioni presentandosi allo stand di Confindustria Centro Nord Sardegna.




Porto Cervo Wine & Food Festival 2026, Franco Mulas: “La Sardegna ha un potenziale enorme e il mercato americano sta crescendo oltre le attese”

redazione online

Il Porto Cervo Wine & Food Festival continua a rafforzare il suo ruolo di vetrina d’eccellenza per la Sardegna e per le sue produzioni. Nell’edizione 2026, tra crescita internazionale, nuovi collegamenti aerei e segnali incoraggianti dal turismo, emerge una visione chiara: fare sistema per valorizzare il territorio tutto l’anno.

Il Porto Cervo Wine & Food Festival si conferma anche nel 2026 come uno degli appuntamenti più significativi per la promozione dell’enogastronomia sarda e delle sue eccellenze. A raccontarne il percorso e le prospettive è Franco Mulas, esponente della direzione dell’Hotel Marriott, che ripercorre la storia di un evento nato nel 2008 e cresciuto nel tempo fino a diventare un punto di riferimento sempre più ampio, capace di richiamare operatori e produttori ben oltre i confini dell’isola.

Secondo Mulas, il successo della manifestazione affonda le radici soprattutto nella fiducia degli espositori, che hanno creduto nel progetto sin dall’inizio e hanno continuato a sostenerlo negli anni. “La verità è che il merito è soltanto degli espositori che ci credono e continuano a crederci”, sottolinea, riconoscendo come il festival sia riuscito a consolidarsi grazie a una partecipazione costante e convinta.

Uno degli aspetti più evidenti dell’evoluzione della manifestazione è la sua apertura sempre più marcata verso una dimensione internazionale. Pur mantenendo un forte legame con la Sardegna, il festival presenta oggi una composizione equilibrata tra realtà isolane e presenze provenienti dalla penisola, con alcune partecipazioni anche dall’estero. “Il 50 per cento sono isolani, il 50 per cento invece arriva dalla penisola e c’è anche qualche espositore internazionale”, spiega Mulas, evidenziando come il Wine & Food Festival sia ormai una vetrina capace di parlare a pubblici diversi.

Ma la missione dell’evento, a suo giudizio, va oltre il semplice obiettivo di allungare la stagione turistica. L’idea originaria era soprattutto quella di offrire visibilità a produzioni e produttori che, da soli, avrebbero avuto meno occasioni per emergere. “L’intento non era soltanto quello di allungare la stagione: l’intento era quello di essere ambasciatori del nostro territorio e dare visibilità a chi non aveva visibilità”, afferma. È questa, probabilmente, la chiave che ha permesso al festival di costruire nel tempo una sua identità precisa.

Guardando all’evoluzione del comparto enogastronomico isolano, Mulas parla di una crescita evidente, sostenuta anche da altre iniziative nate nel solco del festival, capaci di portare le etichette e i prodotti sardi in contesti internazionali prestigiosi. Dalle manifestazioni organizzate in città come Londra e New York, fino alle esperienze negli Stati Uniti, il lavoro di promozione ha contribuito a far conoscere sempre di più il valore della produzione sarda all’estero.

Il riscontro, racconta, è stato molto positivo. “Incredibile”, lo definisce senza esitazioni, riferendosi sia ai vini sia agli altri prodotti simbolo dell’isola. Non solo bottiglie, dunque, ma anche formaggi, miele e altre specialità che hanno saputo conquistare attenzione e apprezzamento. Un segnale importante, che conferma come la Sardegna possa giocare un ruolo sempre più centrale nel mercato del gusto di alta qualità.

Tra i fattori che stanno incidendo maggiormente sulla stagione 2026 c’è anche il nuovo collegamento diretto tra New York e Olbia, considerato da Mulas un passaggio di grande valore per tutto il territorio. “Avere un volo diretto da New York a Olbia era impensabile fino a qualche tempo fa”, osserva, mettendo in evidenza l’importanza strategica di una tratta che apre nuove opportunità non solo per la Costa Smeralda ma per l’intera Sardegna. Il dato che più colpisce riguarda però la risposta del mercato: “Il coefficiente di riempimento è incredibilmente alto e lo vediamo anche nelle prenotazioni che arrivano nei nostri alberghi”.

Il mercato americano, infatti, starebbe mostrando risultati superiori alle aspettative, con un numero di richieste e prenotazioni che lascia intravedere una stagione molto positiva. Pur nel quadro internazionale segnato da tensioni e incertezze, Mulas guarda con fiducia ai prossimi mesi e parla di prospettive incoraggianti per la Sardegna e per le strutture ricettive del territorio. “Avremo un’ottima stagione”, dice, pur ricordando la necessità di continuare a lavorare con determinazione.

Ed è proprio il lavoro condiviso il punto su cui insiste maggiormente in chiusura. Per crescere ancora, spiega, non basta il solo impegno delle istituzioni: serve una vera alleanza tra enti pubblici, imprese, operatori e privati. “Gli stakeholder devono essere tutti insieme: istituzioni, imprenditori, privati, tutti quanti devono lavorare insieme”, afferma. La convinzione di fondo è netta: “La Sardegna ha un potenziale inesploso”.

Il messaggio che arriva dal Porto Cervo Wine & Food Festival 2026 è quindi chiaro: la promozione del territorio passa dalla qualità, dalla capacità di fare rete e da una visione che sappia unire turismo, ospitalità e produzioni identitarie. E se il festival continua a crescere, è anche perché riesce ancora a raccontare la Sardegna nel modo più efficace: mettendo al centro ciò che rende quest’isola unica.




Porto Cervo punta su eventi, lusso e benessere: la stagione si allunga e guarda ai dodici mesi

Alla 15ª edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, il CEO di Smeralda Holding Mario Ferraro ha tracciato il bilancio di una destinazione che cambia volto. Non più soltanto mare e alberghi di fascia alta, ma un sistema turistico che punta su esperienze, grandi eventi, wellness e collegamenti internazionali.


Una stagione sempre più lunga

Porto Cervo si presenta a questa nuova stagione con un obiettivo chiaro: consolidare una crescita che negli ultimi anni ha cambiato il ritmo turistico della destinazione. Se in passato l’avvio dell’estate coincideva quasi con la fine di maggio, oggi lo scenario è molto diverso. La stagione, ha spiegato Mario Ferraro, parte ormai all’inizio di aprile e arriva fino alla fine di ottobre.

“Quindici anni fa questa manifestazione era stata pensata per inaugurare la stagione. Oggi, invece, a metà maggio siamo già in una fase avanzata, perché la destinazione è cresciuta molto”, ha osservato il manager, sottolineando come il territorio abbia progressivamente superato la logica della vacanza breve e concentrata in poche settimane.

Non solo spiagge: la nuova identità della destinazione

Il messaggio è netto: la Costa Smeralda non vuole più essere identificata soltanto con il turismo balneare. Accanto al mare, restano centrali i contenuti, le esperienze e un’offerta sempre più ampia, pensata per un pubblico internazionale con interessi diversi.

Enogastronomia, cultura, spettacoli, salute e benessere sono i pilastri di questo percorso. “Non basta avere il mare, gli alberghi belli e il paesaggio. Bisogna evolversi e costruire un’offerta capace di rispondere a esigenze sempre più varie”, ha spiegato Ferraro, indicando la direzione intrapresa dal gruppo.

Il calendario degli eventi tra festival, concerti e wellness

Il programma annunciato per la stagione è ricco e distribuito lungo diversi mesi. Dopo l’apertura con il premio letterario Costa Smeralda e il Wine & Food Festival, il calendario prevede appuntamenti musicali di grande richiamo e una lunga serie di iniziative fino all’autunno.

Tra gli eventi di punta figurano i concerti annunciati per agosto, con Robbie Williams il 9 agosto al Romazzino e Katy Perry il 12 agosto al Cala di Volpe, indicato come uno degli appuntamenti centrali dell’estate. Grande attenzione anche al nuovo Longevity Festival, pensato per animare Porto Cervo per tutto settembre con incontri e attività dedicati alla longevità, alla salute e al benessere.

Investimenti negli hotel e nuovi ristoranti

Smeralda Holding continua intanto il proprio piano di investimenti sulle strutture ricettive e sui servizi. Quest’anno si completa la seconda fase della ristrutturazione del Romazzino e del Pitrizza, con nuove camere e un ulteriore innalzamento degli standard dell’offerta.

Nel dettaglio, il Romazzino aggiunge 36 nuove camere, mentre il Pitrizza ne inaugura 24. Sul fronte della ristorazione, a Porto Cervo sono attese tre nuove aperture: Langosteria, il Beefbar all’Hotel Cervo e il concept African Queen, già noto sulla Costa Azzurra.

Accanto al segmento luxury, cresce anche l’attenzione per le famiglie e per lo sport. Tra le novità annunciate ci sono una nuova piscina nel Kids Club del Cala di Volpe e l’ampliamento del centro sportivo con l’aggiunta di due campi da padel. L’idea è quella di rendere la destinazione più completa e competitiva, anno dopo anno.

Prenotazioni in crescita e segnali forti dai mercati esteri

Le previsioni per la stagione vengono definite molto incoraggianti. Nonostante le iniziali preoccupazioni legate allo scenario internazionale e alla guerra in Medio Oriente, i dati raccolti dal gruppo raccontano un andamento positivo.

Ferraro ha parlato di un aumento delle prenotazioni compreso tra il 10 e il 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per tutte le strutture del gruppo. Un incremento sostenuto anche dalla domanda proveniente dagli Stati Uniti e dal Medio Oriente, mercati che in questa fase stanno mostrando un interesse crescente per il nord Sardegna.

Da tre a sette mesi, con l’idea di arrivare a tutto l’anno

Uno dei temi centrali dell’intervento è stato quello della destagionalizzazione. Ferraro ha ricordato come, fino a pochi anni fa, alcune strutture simbolo della Costa Smeralda aprissero a metà giugno per chiudere a metà settembre. Oggi, invece, la finestra operativa si è allargata fino a coprire circa sette mesi.

“Quando sono arrivato qui, nel 2014, c’erano alberghi che lavoravano appena tre mesi. Oggi abbiamo costruito una stagione di sette mesi e ci sono tutte le condizioni per crescere ancora”, ha detto. L’obiettivo, ormai dichiarato, è avvicinarsi progressivamente a una destinazione viva per dodici mesi l’anno.

A sostenere questa prospettiva non c’è soltanto il lavoro di Smeralda Holding, ma anche l’arrivo di nuovi investitori, la trasformazione di altri alberghi in strutture di fascia alta e l’evoluzione complessiva del sistema turistico del territorio.

La sfida è superare il modello del solo mare

Il cambiamento, nelle parole del CEO, passa anche da una revisione dell’immagine stessa della Sardegna. Per anni il territorio è stato percepito quasi esclusivamente come meta balneare. Oggi, invece, l’ambizione è quella di proporsi come una destinazione completa, capace di unire vacanza, gusto, sport, cultura e benessere.

“Non più solo spiaggia. Oggi contano le esperienze gastronomiche, il wellness, il benessere e tutto ciò che rende il soggiorno più ricco”, ha ribadito Ferraro. Una trasformazione che, secondo il manager, richiede anche una collaborazione costante con il territorio e con le istituzioni.

Il lavoro con il territorio e la visione comune

Su questo fronte, Ferraro ha parlato di un rapporto stretto con il Comune di Arzachena e con la pubblica amministrazione, descritto come fondamentale per sostenere la crescita della destinazione.

L’idea condivisa è quella di promuovere Arzachena e la Costa Smeralda non come un semplice prodotto di mare, ma come un sistema turistico integrato, capace di valorizzare le tante esperienze offerte anche oltre il litorale. Una strategia che, nelle intenzioni, rafforza la competitività internazionale dell’intera area.

Il volo New York-Olbia e l’effetto sul turismo del nord Sardegna

Tra gli elementi considerati più promettenti per il futuro c’è il rafforzamento dei collegamenti aerei internazionali. Ferraro ha definito particolarmente significativo l’avvio della tratta New York-Olbia, considerata un passaggio importante per l’apertura verso il mercato americano.

Secondo quanto riferito dal CEO, la business class sui voli sarebbe già esaurita fino alla fine di settembre, mentre anche l’economy viaggerebbe rapidamente verso il tutto esaurito. Le stime parlano di una percentuale di riempimento superiore al 90%, con circa 2.500 viaggiatori americani a settimana diretti nel nord dell’isola.

“Questo è solo l’inizio”, ha detto Ferraro, ricordando che dopo l’apertura ai collegamenti con Dubai l’arrivo della rotta con New York rappresenta un ulteriore passo in avanti. L’aspettativa è che nei prossimi anni il calendario dei voli su Olbia continui a crescere in modo deciso.

Una Costa Smeralda che vuole restare centrale tutto l’anno

Il quadro che emerge è quello di una destinazione in piena trasformazione, sempre più orientata a un turismo di qualità distribuito su più mesi, con servizi ampliati, grandi eventi e una forte vocazione internazionale.

Per Smeralda Holding, la sfida non è più soltanto riempire gli hotel d’estate, ma rendere Porto Cervo un luogo vissuto più a lungo, capace di attrarre visitatori in periodi diversi dell’anno e di alimentare un indotto stabile per tutto il territorio. Una visione ambiziosa, che mette insieme lusso, infrastrutture, intrattenimento e benessere, con un obiettivo ormai dichiarato: fare della Costa Smeralda una destinazione sempre meno stagionale e sempre più globale.




Daniela Ferolla madrina del Porto Cervo Wine & Food Festival 2026

La giornalista e conduttrice televisiva inaugurerà venerdì 8 maggio alle 14:30
la 15esima edizione dell’evento dedicato alle eccellenze
vitivinicole ed enogastronomiche sarde e nazionali

Sarà Daniela Ferolla la madrina del Porto Cervo Wine & Food Festival 2026. Giornalista e conduttrice televisiva, tra i volti più eleganti e autorevoli della televisione italiana, inaugurerà ufficialmente la 15esima edizione della manifestazione, venerdì 8 maggio, alle 14:30 al Cervo Conference Center di Porto Cervo, con il tradizionale taglio del nastro.
Il Festival, in programma dal 7 al 10 maggio 2026, rappresenta uno degli appuntamenti più glamour dedicati al mondo del vino e del food nel Mediterraneo.
Organizzato dall’Hotel Cala di Volpe e dal Cervo Hotel, il Porto Cervo Wine & Food Festival si conferma anche quest’anno come una piattaforma di incontro tra aziende, buyer nazionali e internazionali, stampa specializzata e appassionati del settore.

LA MADRINA. Dopo una prima fase nel mondo della moda, Daniela Ferolla ha intrapreso un percorso televisivo solido, affermandosi sulle reti Rai con programmi dedicati a informazione, territorio, intrattenimento e lifestyle. Il suo stile sobrio ed elegante, unito a una narrazione attenta e misurata, la rende una figura credibile e distintiva nel racconto dell’eccellenza italiana. Attualmente è uno dei principali volti del day time di Rai1, alla guida con successo di UnoMattina, il buongiorno degli italiani. 

LE DATE DEL FESTIVAL. La manifestazione si articolerà in quattro giornate. Giovedì 7 e venerdì 8 maggio saranno riservati agli operatori del settore, ai buyer e alla stampa specializzata, mentre sabato 9 a domenica 10 maggio gli spazi espositivi saranno aperti al pubblico.
La Costa Smeralda continua così a rafforzare il proprio ruolo di ambasciatrice delle eccellenze enogastronomiche della Sardegna, della Penisola e del panorama internazionale. Il Porto Cervo Wine & Food Festival rappresenta infatti una vetrina di respiro globale, capace di offrire visibilità e opportunità di networking agli espositori, anche attraverso il circuito deli hotel, ristoranti e bar più esclusivi della destinazione.

IL CALENDARIO.
Giovedì 7 maggio
15:00 – 18:00 | Degustazioni riservate agli operatori del settore al Cervo Conference Center
Dalle 18:30 | Eventi “Fuori Fiera” aperti al pubblico al Nuna al Sole, nella Piazzetta di Porto Cervo
Venerdì 8 maggio
10:00 – 12:00 | PCWFF Spirits Challenge al Matsuhisa at Cala di Volpe
14:30 | Taglio del nastro al Cervo Conference Center
15:00 – 18:00 | Degustazioni riservate agli operatori del settore
Dalle 18:30 | Eventi “Fuori Fiera” aperti al pubblico al Nuna al Sole
Sabato 9 maggio
15:00 – 18:00 | Degustazioni aperte al pubblico al Cervo Conference Center
Dalle 18:30 | Eventi “Fuori Fiera” aperti al pubblico al Nuna al Sole
Domenica 10 maggio
15:00 – 18:00 | Degustazioni aperte al pubblico al Cervo Conference Center
Dalle 18:30 | Eventi “Fuori Fiera” aperti al pubblico al Nuna al Sole

I PREMI. Tra i momenti più attesi va annoverata la consegna dei PCWFF Award, che includono riconoscimenti dedicati ai vini, a seguito di degustazione alla cieca, agli spirits e alle personalità che si sono distinte nel panorama enogastronomico.

FUORI FIERA. Anche per il 2026 tornano gli appuntamenti “Fuori Fiera”, format che negli ultimi anni ha riscosso grande successo e che accompagnerà il Festival con una serie di eventi glamour aperti al pubblico.
Dal 7 al 10 maggio, a partire dalle 18:30, il Nuna al Sole nella Piazzetta di Porto Cervo ospiterà brand esclusivi, dj set, cocktail d’autore e momenti di intrattenimento in un’atmosfera esclusiva e coinvolgente.
Ad aprire il calendario, giovedì 7 maggio, sarà l’evento Fuori Fiera creato in collaborazione con Pernod Ricard. Il dj della serata sarà Andrea Satta, dj e producer emergente dal sound energico e contemporaneo, capace di fondere influenze tech house e groove elettronici.
Venerdì 8 maggio, il secondo evento Fuori Fiera sarà firmato da Bonaventura Maschio. La dj protagonista sarà Asia Nardi, musicista apprezzata per la sua sensibilità artistica e per una ricerca sonora che attraversa repertori classici e contemporanei.
Sabato 9 maggio, lo sponsor del terzo evento Fuori Fiera sarà Martini. Il dj della serata sarà Arianna Triassi, giovane dj italiana già protagonista nei principali club europei, da Positano a Mykonos.
Gran finale domenica 10 maggio, con l’evento Fuori Fiera organizzato in collaborazione con Astoria. Dj della serata Helena Bujor, artista contemporanea che sviluppa la propria ricerca tra pittura, installazione e sperimentazione visiva.
I “Fuori Fiera” rappresentano il lato più dinamico e mondano del Porto Cervo Wine & Food Festival: un’occasione per vivere la Costa Smeralda tra musica, brindisi e convivialità, in una serie di appuntamenti gratuiti aperti al pubblico.




Fiera Nautica di Sardegna 2026, dal 7 al 10 maggio a Porto Rotondo la quinta edizione. L’assessore Cani: “Creiamo le condizioni per favorire lo sviluppo dell’industria”

Olbia, 14 aprile 2026 – “Il nostro obiettivo strategico come Regione e come Assessorato dell’Industria nel sostenere la Fiera Nautica di Sardegna è quello di affiancare alla già consolidata vocazione nautica turistica dell’Isola lo sviluppo dell’industria nautica, creando le condizioni per favorire la costruzione di imbarcazioni e incentivare nel contempo tutte quelle filiere che possono ruotare intorno a queste produzioni. È questo che genera e amplifica valore e occupazione”. Lo ha detto l’assessore dell’Industria Emanuele Cani in occasione della conferenza stampa di presentazione della Fiera Nautica di Sardegna 2026, ieri a Porto Rotondo.

La quinta edizione dell’evento, promosso dal Cipnes Gallura (Consorzio Industriale provinciale Nord Est Sardegna) con il sostegno della Regione Sardegna e il coinvolgimento diretto degli Assessorati dell’Industria e della Programmazione, ospiterà dal 7 al 10 maggio nella Marina di Porto Rotondo oltre 200 imbarcazioni e circa 150 espositori. L’intento è quello di valorizzare l’industria nautica sarda e attrarre nuovi investimenti nel corso di quattro giornate che includeranno anche incontri e talk dedicati sui principali temi legati alla nautica, confermandosi piattaforma strategica di confronto tra istituzioni, imprese e professionisti e occasione per rafforzare sinergie e competitività del comparto.

Alla conferenza stampa, moderata dall’organizzatore Angelo Colombo, hanno preso parte il presidente del Cipnes Livio Fideli, il direttore generale del Cipnes e presidente di UniOlbia Aldo Carta, il sindaco di Olbia Settimo Nizzi e il direttore marittimo del Nord Sardegna Gianluca D’Agostino.




Capitaneria di Porto di Porto Torres-Sequestro cantiere Stintino

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Porto Cervo accende il Natale:inaugurati i Mercatini con una giornata di festa per tutta la comunità

Fino al 6 gennaio 2026 Smeralda Holding e Consorzio Costa Smeralda celebreranno le festività natalizie e l’Epifania con un programma di intrattenimento imperdibile, ricco di eventi e degustazioni
che animeranno il centro di Porto Cervo.

I Ricchi e Poveri protagonisti del concerto clou pre–Capodanno
in Piazzetta il 27 dicembre 2025 alle ore 19:30

Il programma di eventi è inserito nel calendario generale di eventi di Natale
del Comune di Arzachena.

Porto Cervo, 10 dicembre 2025 – Un’atmosfera calda, suggestiva e ricca di emozioni ha segnato l’avvio ufficiale del programma “Natale a Porto Cervo”, promosso da Smeralda Holding in collaborazione con il Consorzio Costa Smeralda, con il patrocinio del Comune di Arzachena, inserito all’interno del calendario degli eventi istituzionali.

La cerimonia di apertura si è tenuta nel tardo pomeriggio lungo la Passeggiata di Porto Cervo, trasformata per l’occasione in un incantevole Villaggio natalizio.
Alle ore 17:30, l’accensione dei Mercatini e dell’albero di Natale e la benedizione di Don Mauro Moretti, parroco di Porto Cervo, hanno dato il via alle celebrazioni in un clima di gioiosa partecipazione da parte di famiglie, bambini e visitatori.

Sul palco – allestito davanti al Cervo Hotel – sono saliti Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding e vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda e il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, che hanno dato il via ai festeggiamenti e aperto le porte ideali della grande festa tra le tantissime persone presenti e immerse nell’atmosfera natalizia.

Il programma ha visto una ricca sequenza di eventi che hanno animato la piazza per tutta la serata:
• la Scuola Aristea Danza di Arzachena, che ha emozionato il pubblico con uno spettacolo di danza moderna e contemporanea;
• a seguire, lo spettacolo itinerante “Parola Bianca – Multicolor Butterflies”, che ha incantato grandi e piccoli, con trampolieri vestiti di luci e colori, accompagnato dalla tradizionale musica degli Zampognari;
• il Coro delle Scuole di Abbiadori ha intonato canti natalizi, regalando momenti di autentica atmosfera festiva.

Nel cuore dell’evento, il Villaggio ha preso vita con numerose attività pensate per i più piccoli: zucchero filato, bolle di sapone, trampolieri con palloncini, oltre alla presenza allegra di Topolino, Minnie, Elfi, fino a Babbo Natale, che alle 18:30 ha fatto il suo ingresso per distribuire doni ai bambini, accendendo sorrisi e stupore.

La serata è proseguita con la cena presso le casette dei Mercatini di Natale, dove i partecipanti hanno potuto gustare specialità locali in un’atmosfera conviviale e familiare.
In chiusura, Adele Grandulli ha proposto un raffinato momento musicale con voce, chitarra e sonorità elettroniche dal vivo.

“Natale a Porto Cervo” si conferma così un’occasione speciale per valorizzare il territorio anche nella stagione invernale, promuovendo iniziative di socialità, cultura e intrattenimento, capaci di rafforzare il legame tra residenti, visitatori e istituzioni.

Quest’anno, con la partecipazione di molte associazioni, è stato pensato un calendario ancora più ricco – rivolto a tutte le età e capace di aggregare le famiglie, far divertire i più piccoli ed emozionare i più grandi – grazie alla presenza attiva delle Associazioni locali che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione: l’Associazione Porto Cervo, l’Associazione Li Montimulesi, il Comitato di Battistoni, l’Associazione Monticanaglia, il Comitato Santa Teresina, la Parrocchia Stella Maris, Gli Amici di Nemo e Gli Amici del Sorriso che popolano le diciannove casette – tre in più rispetto all’edizione del 2024 – insieme ad altri artigiani del territorio, presenti con una variegata offerta di prodotti gastronomici e di artigianato locale.

Il calendario di eventi include anche la pista di pattinaggio, allestita nella Piazzetta degli Archi, una delle attrazioni che ha riscosso grande successo nella passata edizione del 2024, insieme alle novità di quest’anno, la Giostra per bambini e il grande concerto pre-Capodanno nella Piazzetta Centrale fissato per sabato 27 dicembre.

Il cartellone proseguirà giovedì 11 dicembre alle 18: appuntamento con il quartetto di Josmil Neris.
Originaria di Santo Domingo, Repubblica Dominicana, Josmil Neris è una cantante e autrice dalla voce ricca e avvolgente. Ha definito uno stile raffinato e una forte presenza scenica che l’hanno portata ad esibirsi in Italia e all’estero (Florida, Francia, Germania, Cipro, Mauritius) collaborando con grandi nomi del jazz italiano, come il sassofonista Francesco Bearzatti che sarà presente come super ospite nel concerto smeraldino.

I mercatini di Natale saranno aperti nelle seguenti giornate:
2025:
da mercoledì 10 a domenica 14 dicembre, da giovedì 18 a lunedì 22 dicembre, da sabato 27 a lunedì 29 dicembre.
2026:
tutti i giorni da venerdì 2 a martedì 6 gennaio.

L’apertura dei mercatini è fissata alle ore 17, la cena finale della giornata sarà servita a partire dalle ore 19, mentre la pista di pattinaggio e la giostra gratuite rimarranno aperte fino alle ore 21.
Gli appuntamenti fissi durante i giorni di programmazione saranno l’apertura dei mercatini alle ore 17 e la cena finale gratuita della giornata a partire dalle ore 19.

Il programma completo è consultabile sul sito del Consorzio Costa Smeralda, www.consorziocostasmeralda.com




Il Natale Costa Smeralda®illumina Porto Cervocon eventi emozioni, suoni,musica e colori

Dal 10 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 Smeralda Holding e Consorzio Costa Smeralda celebreranno le festività natalizie e l’Epifania con un programma di intrattenimento imperdibile, con mercatini di Natale, eventi e degustazioni che animeranno il centro di Porto Cervo.

Inaugurazione mercatini mercoledì 10 dicembre 2025 alle ore 17:30

I Ricchi e Poveri protagonisti del concerto clou pre–Capodanno in Piazzetta
il 27 dicembre 2025 alle ore 19:30

Il programma di eventi è inserito nel calendario generale di eventi di Natale del Comune di Arzachena

Porto Cervo, 1° dicembre 2025 – Dopo il successo della seconda edizione del 2024 ritorna “Natale a Porto Cervo”, con i Mercatini di Natale allestiti nella Passeggiata del borgo smeraldino dal 10 dicembre 2025 sino al 6 gennaio 2026. Casette, luci, decorazioni, profumi e colori sono pronti ad accogliere il pubblico in una intensa e magica atmosfera natalizia che rende Porto Cervo irresistibile anche d’inverno.
Gli eventi di “Natale a Porto Cervo” organizzati e sponsorizzati da Smeralda Holding, in collaborazione con il Consorzio Costa Smeralda, sono patrocinati e inseriti nel calendario generale delle manifestazioni di Natale del Comune di Arzachena che prevedono eventi nella cittadina e nei borghi del Comune. Quest’anno, con la partecipazione di numerose associazioni, è previsto un calendario ancora più variegato, ricchissimo, per tutte le età, capace di aggregare le famiglie, far divertire i più piccoli ed emozionare i più grandi che vede la presenza attiva delle associazioni locali che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione: l’Associazione Porto Cervo, l’Associazione Li Montimulesi, il Comitato di Battistoni, l’Associazione Monticanaglia, il Comitato Santa Teresina, la Parrocchia Stella Maris, Gli Amici di Nemo e Gli Amici del Sorriso popoleranno le diciannove casette, tre in più rispetto all’edizione del 2024, insieme ad altri artigiani del territorio che saranno presenti con una variegata offerta sia di prodotti gastronomici sia di artigianato locale.
Il calendario di eventi include la Pista di Pattinaggio allestita nella Piazzetta degli Archi, una delle attrazioni che ha ottenuto grande successo nella passata edizione del 2024, la Giostra per bambini, novità di quest’anno, e il grande concerto pre-Capodanno nella Piazzetta Centrale fissato per sabato 27 dicembre.

“La comunità locale rappresenta da sempre un valore unico e prezioso. Attraverso la collaborazione con il Comune di Arzachena, in occasione delle festività natalizie abbiamo un’importante occasione per far sentire la nostra vicinanza al territorio, organizzando una manifestazione che offra alla popolazione un luogo di incontro confortevole nel quale trascorrere ore piacevoli con i propri cari. Nel contempo, tutti, grandi e piccini, potranno divertirsi e intrattenersi con i numerosi eventi previsti per il periodo in cui anche diverse realtà locali, come cori e scuole di danza, avranno la possibilità di esibirsi – dichiara Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding. Il nostro obiettivo è proporre un calendario natalizio coinvolgente, che rafforzi le relazioni tra i residenti e sia in grado nel tempo, con un progetto sempre più interessante e di valore, di attrarre anche i consorziati e i turisti, che desideriamo accogliere più numerosi anche durante la stagione invernale per dare seguito all’obiettivo di avere una destinazione sempre più ospitale tutto l’anno. Ringraziamo tutti gli stakeholder del territorio – il Consorzio Costa Smeralda, il Comune di Arzachena, le associazioni e i tanti cittadini che si prestano con profondo spirito di servizio – per l’eccellente supporto prestato alla realizzazione di questo progetto”.

“Da due anni, l’iniziativa Natale a Porto Cervo è diventata un pilastro fondamentale nella strategia per promuovere la destinazione Arzachena anche nei mesi invernali in stretta sinergia con Smeralda Holding e il Consorzio Costa Smeralda, che investono energia e risorse dimostrando che la collaborazione tra pubblico e privato è la chiave per un rilancio territoriale duraturo – dichiara Roberto Ragnedda, Sindaco del Comune di Arzachena. Questo appuntamento, non solo porta la magica atmosfera del Natale in una delle nostre località più iconiche, ma rafforza la rete tra tutti gli attori locali, dalle associazioni ai consorzi. Gli obiettivi sono molteplici: rafforziamo il senso di comunità tra i residenti, posizioniamo Arzachena come meta attrattiva 365 giorni l’anno per i turisti e per i proprietari di seconde case, offriamo un’esperienza ricca di cultura, artigianato ed enogastronomia lontano dalle logiche prettamente estive. Porto Cervo, insieme agli altri borghi animati dalla rassegna Natale nei Borghi, diventa il simbolo di un territorio che ha eccellenze da offrire in ogni stagione”.

Calendario eventi, giornata per giornata:

I mercatini di Natale saranno aperti nelle seguenti giornate:
2025: mercoledì 10 dicembre, giovedì 11 dicembre, venerdì 12 dicembre, sabato 13 dicembre, domenica 14 dicembre, giovedì 18 dicembre, venerdì 19 dicembre, sabato 20 dicembre, domenica 21 dicembre, lunedì 22 dicembre, sabato 27 dicembre, domenica 28 dicembre, lunedì 29 dicembre.
2026: Venerdì 2 gennaio, Sabato 3 gennaio, domenica 4 gennaio, lunedì 5 gennaio, martedì 6 gennaio.

L’apertura dei mercatini è fissata alle ore 17, la cena finale della giornata sarà servita a partire dalle ore 19, mentre la pista di pattinaggio e la giostra gratuite rimarranno aperte fino alle ore 21.
Gli appuntamenti fissi durante i giorni di programmazione saranno l’apertura dei mercatini alle ore 17 e la cena finale gratuita della giornata a partire dalle ore 19.

Il “ Natale a Porto Cervo” inizierà con la grande festa di inaugurazione prevista per mercoledì 10 dicembre alle ore 17,30 con un intenso programma che prevede la benedizione del nuovo Parroco di Stella Maris, Don Mauro Moretti, e l’accensione dei Mercatini di Natale e dell’albero posizionato nella Passeggiata.
A seguire tanti appuntamenti con animazione e spettacolo per tutti i gusti: il balletto della scuola di Danza Aristea di Arzachena alle 17,45 spettacolo Multicolor Butterflies, gli Zampognari e l’aperitivo subito dopo; alle 18 il Coro delle scuole di Abbiadori e in chiusura, alle 18,30, per la gioia dei bambini, l’arrivo di Babbo Natale e degli Elfi. Super ospite Adele Grandulli. una delle migliori voci isolane, che proporrà il suo vasto repertorio di canzoni italiane e internazionali con le più celebri melodie natalizie, i classici napoletani ed i capolavori del repertorio inglese e americano. Al termine degli spettacoli, intorno alle 19, sarà offerta la cena ai Mercatini di Natale.

Il cartellone continua l’11 dicembre alle 18: appuntamento con il quartetto di Josmil Neris.
Originaria di Santo Domingo, Repubblica Dominicana, Josmil Neris è una cantante e autrice dalla voce ricca e avvolgente. Ha definito uno stile raffinato e una forte presenza scenica che l’hanno portata ad esibirsi in Italia e all’estero (Florida, Francia, Germania, Cipro, Mauritius) collaborando con grandi nomi del jazz italiano, come il sassofonista Francesco Bearzatti che sarà presente come super ospite nel concerto smeraldino.
Il week end sarà animato il 12 dicembre alle 18 dal celebre gruppo “Notte Veneziana in Rondò Veneziano”, con il suo affascinante repertorio barocco rivisitato in chiave moderna.
La prima tribute band del calendario è sabato 13 dicembre alle ore 18 con il concerto dei “Queen on fire” per omaggiare uno dei più importanti gruppi musicali della storia.
Ad animare l’esibizione del gruppo la parata dei trampolieri che percorreranno la passeggiata per la gioia di grandi e piccini
Domenica 14 dicembre altra tribute band che ha segnato la storia della musica del secolo scorso gli “Abba”: ad animare l’ultima serata del primo weekend della kermesse il gruppo “Abba Dream” che interpreterà le più belle canzoni del celebre gruppo svedese, un appuntamento che risveglierà tanti ricordi degli appassionati.
Il secondo weekend si aprirà giovedì 18 dicembre con gli Happy Days capitanati da Emanuele Sibiriu che proporrà grandi successi italiani e internazionali oltre ad alcuni capolavori di Luciano Ligabue.
La musica country sarà il piatto forte della serata di venerdì 19 dicembre, quando Roby Memphis si esibirà con il suo gruppo per un concerto coinvolgente arricchito dalle coreografie dei ballerini abbigliati con il tradizionale cappello e gli stivali tipici di Nashville.
Prima della musica spazio all’animazione per bambini alle ore 18 con le marionette della compagnia di Nadia Imperio.
Ricchissimo il programma di sabato 20 dicembre: alle 18.45 la scuola di danza Aristea di Arzachena con il balletto classico e tanti giovani talenti della danza, a seguire alle 19.15 il Circolander di Priamo e Shamira Casu, l’ultimo Circo Sardo con acrobati, clown, musica, baby dance, popcorn e zucchero filato.
Per chiudere alle 19.30 la straordinaria voce di Eleonora Dolcevita, che debutta in Costa Smeralda, alla vigilia dell’uscita del suo ultimo singolo natalizio prodotto da Tony Renis e Tony Labriola.
Domenica 21 dicembre l’animazione inizierà alle ore 18 con lo spettacolo della compagnia Parola Bianca che proporrà “Invasioni lunari”, mentre alle 18.30 sarà protagonista la musica lirica. Quattro voci sono le voci liriche dei talenti isolani accompagnate dal quintetto d’archi e pianoforte nell’interpretazione di alcune famose arie d’opera e celebri canzoni natalizie.
Ultimo appuntamento prima di Natale lunedì 22 dicembre con la stupenda musica di Fabrizio De Andrè proposta dalla tribute band sarda “Creuza de Ma”.
Tra Natale e Capodanno ancora musica e allegria con tre giornate di grandi eventi.
Sabato 27 dicembre serata clou, con il concertone in piazzetta centrale alle ore 19.30 con un’attesissima esibizione: I Ricchi e Poveri torneranno dopo tanti anni a Porto Cervo per un live natalizio che richiamerà appassionati e turisti da ogni dove.
Si prosegue domenica 28 alle ore 18 con un’altra tribute band che farà la felicità dei fan di Vasco Rossi con un concerto dedicato ai grandi successi della star di Zocca.
Ultima serata del 2025 lunedì 29 dicembre alle ore 18 con la Party Band specializzata nelle hit radiofoniche dagli anni ’70 ai nostri giorni.
Dopo la pausa per il Capodanno gli appuntamenti a Porto Cervo torneranno a gennaio con altre 5 giornate imperdibili.
Venerdì 2 gennaio alle ore 18 animazione con spettacolo di magia natalizia, fire show e tante attrazioni, mentre subito dopo alle ore 18,30 il concerto della MI LA BAND con tante canzoni e celebri melodie anni ’80 e ’90.
Il giorno dopo, sabato 3 gennaio, concerto dei Santa Fe e la Festa in maschera organizzata dall’Associazione Porto Cervo: divertimento assicurato e moltissime sorprese per una serata originale e ricca di colpi di scena.
Domenica 4 gennaio alle ore 18 ancora grande musica con i Doc Sound mentre le tradizioni popolari risuoneranno lunedì 5 gennaio alle ore 18.30 con i Cori di Golfo Aranci e di Monti.
Finale nel segno della Befana che martedì 6 gennaio alle ore 17:30 si materializzerà per la gioia dei più piccoli distribuendo caramelle e carbone mentre la chiusura alle ore 18.30 è affidata al crooner Luigi Fontana, figlio d’arte, cantante, compositore, pianista e discografico attivo tra l’Italia e gli Stati Unit, reduce dall’ottima partecipazione a The Voice Senior su Rai 1, che intonerà tanti successi italiani e stranieri oltre ad alcune canzoni dell’indimenticato padre Jimmy Fontana.

Il programma completo è consultabile sul sito del Consorzio Costa Smeralda, www.consorziocostasmeralda.com




Il Comune di Porto Torres entra come socio fondatore nella Fondazione di Partecipazione per la gestione delle Domus de Janas iscritte nella lista del Patrimonio UNESCOSu Crucifissu Mannu è tra i 17 siti riconosciuti di valore universale

Via libera da parte del Consiglio comunale all’adesione del Comune turritano alla Fondazione di Partecipazione per la gestione del sito seriale “La tradizione funeraria nella Preistoria della Sardegna. Le Domus de Janas” e all’approvazione del relativo Statuto.
A seguito dell’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO di 17 siti della Sardegna, tra i quali la necropoli di Su Crucifissu Mannu, il Comitato del Patrimonio Mondiale ha indicato una serie di raccomandazioni specifiche perché lo storico riconoscimento, avvenuto lo scorso 12 luglio, possa produrre effetti duraturi in termini di tutela e valorizzazione e possa tradursi in opportunità concrete per i territori e le comunità locali.
Tra gli adempimenti indicati vi è l’adesione degli enti coinvolti a solide forme di governance per tradurre in azioni concrete i Piani Operativi che delineano gli obiettivi generali, le strategie e i principi individuati dalla piattaforma di gestione generale. Si va dal Piano della conoscenza, a quello della tutela e conservazione, dal Piano della formazione a quello della valorizzazione e comunicazione.
La Fondazione di Partecipazione è la forma di governance individuata su iniziativa del CeSim – Centro Studi “Identità e Memoria”, unitamente alla Rete dei Comuni che hanno dato impulso e coordinato la proposta di candidatura UNESCO e, il Comune di Porto Torres, con deliberazione unanime dell’Assemblea civica, entra a farne parte come socio fondatore insieme a Ministero della Cultura, CeSim, Regione Autonoma della Sardegna e agli altri Comuni il cui territorio custodisce questi preziosi gioielli dell’archeologia sarda (Alghero, Villanova Monteleone, Putifigari,Ossi, Sennori, Castelsardo, Cheremule, Bonorva, Anela, Sedilo, Ardauli, Oniferi, Mamoiada, Goni, Villaperuccio).
Approvato anche lo Statuto della Fondazione condiviso con le altre amministrazioni e gli enti coinvolti che nei suoi 29 articoli indica le finalità, la durata, le attività della Fondazione, l’individuazione del Consiglio d’amministrazione e dell’Assemblea dei soci con le rispettive competenze e le modalità di funzionamento. Previsti anche organismi contabili e un Comitato scientifico con funzioni di supporto.

«L’orgoglio per il riconoscimento del valore universale di un sito di così alto spessore storico e culturale per il nostro territorio – ha detto il Sindaco Massimo Mulas – si accompagna alla soddisfazione dell’Amministrazione per aver acquisito nel patrimonio comunale quest’area che diventa, a tutti gli effetti, un bene della collettività turritana. È un elemento che rispecchia la centralità della città turritana e il ruolo che ha avuto nella storia dell’isola»

«L’iscrizione UNESCO non è un traguardo ma un punto di partenza – ha sottolineato l’assessora alla Cultura Maria Bastiana Cocco – una responsabilità condivisa per valorizzazione al meglio il nostro patrimonio archeologico»

«L’ingresso nella Fondazione – ha aggiunto l’assessore al Bilancio Alessandro Carta – rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione intrapreso da questa Amministrazione. Una strategia che ha già visto lo stanziamento di 40 mila euro per l’acquisizione dell’area di Su Crucifissu Mannu che, pur essendo sempre stata fruibile grazie alla costante disponibilità dei proprietari, ora potrà essere oggetto di una pianificazione specifica di interventi. Un finanziamento regionale da 150 mila euro, inoltre, permetterà di avviare azioni di conservazione e valorizzazione del sito».

Le azioni previste nel progetto di conservazione e valorizzazione predisposto dal Comune riguarderanno il miglioramento dell’accessibilità, la delimitazione, la realizzazione di un’area di sosta, il posizionamento della cartellonistica informativa e didattica da installare in accordo con le indicazioni dei competenti uffici della Soprintendenza ABAP. Si tratta di un primo pacchetto di interventi, in attesa di ulteriori finanziamenti già previsti dalla RAS, finalizzati a migliore l’accessibilità e la fruibilità di Su Crucifissu Mannu che potrà rivestire un ruolo strategico nelle linee di sviluppo culturale dell’Amministrazione.

Su Crucifissu Mannu, con le sue ventidue sepolture ipogeiche risalenti al Neolitico, è fruibile anche tramite il servizio di visita guidata curato dagli operatori di Memoria Storica dell’Ufficio Turistico comunale. Le visite sono disponibili su prenotazione, tutti i giorni in questo periodo dell’anno, dalle 9.00 alle 14:00 (esclusi il 25, 26 e 31 dicembre e l’1 gennaio) al numero 3347062913
Inoltre, il giorno del solstizio d’inverno, il Dies Natalis Solis Invicti dei Romani, l’area sarà il teatro del suggestivo evento “Il Natale del Sole – Mito, luce e rinascita”. Si tratta di un’esperienza ideata dalla Coop. Memoria Storica come momento di incontro tra archeoastronomia, mito e storia antica. A partire dalle prime luci dell’alba si esplorerà l’intero sito approfondendo affascinanti segreti e le connessioni tra i culti preistorici e quelli di età romana, periodo in cui è documentata la frequentazione del sito che durerà sino ai giorni nostri.

Il riconoscimento UNESCO è il coronamento di uno straordinario lavoro avviato nel 2018, frutto di un efficace gioco di squadra guidato dal CeSim con il contributo determinante del Ministero della Cultura, del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni aderenti , degli Uffici territoriali del MiC, delle Università sarde e di numerosi volontari, esperti e professionisti che hanno contribuito al riconoscimento del valore universale delle “case delle fate” e della Preistoria sarda.