Cultura, identità e filosofia pratica, i nuovi volumi dell’Is.Be: “Sesuja” e i “Quaderni di Filosofia”

Lunedì 20 luglio, nel giardino di Floramarket a Sassari, un doppio appuntamento editoriale dedicato al pensiero critico, alla memoria della Sardegna e alle grandi sfide della contemporaneità

SASSARI. Un viaggio nella condivisione delle idee, tra letture e percorsi di ricerca in uno spazio aperto al confronto dove la tutela dell’identità sarda si interseca con ricerca filosofica ed esistenziale. Lunedì 20 luglio alle 19, nel giardino di Floramarket Decorazioni Floreali (Via Montegrappa 15/A) a Sassari, l’Istituto Camillo Bellieni presenta due importanti lavori editoriali: il settimo numero della rivista “Sesuja” e il sesto volume dei “Quaderni di Filosofia”, entrambi riferiti all’annualità 2025.

L’evento, che si inserisce nell’ampio cartellone del programma Is.Be 2026, si propone come un’importante occasione di confronto aperto tra autori, studiosi e pubblico, in uno spazio pensato per favorire il dialogo e la circolazione delle idee.

L’ingresso è libero e aperto a tutti. A guidare il pubblico alla scoperta di queste due opere e a stimolare il dibattito saranno Daniela Masia Urgu, Maria Doloretta Lai, Antonello Nasone e Adriana Cocco. Il loro intervento sarà il fulcro di un incontro dedicato alla riflessione, in cui i temi dell’identità, del pensiero critico e della memoria si intrecceranno con gli interrogativi della nostra epoca.

Il primo volume, “Sesuja n. 7”, raccoglie un’accurata selezione di articoli e recensioni pubblicati tra il 2022 e il 2025 all’interno del Blog dell’Istituto Bellieni. L’opera offre un vasto e profondo panorama di riflessioni incentrate sulla cultura, sulla società e sull’identità isolana. Attraverso saggi di carattere politico, filosofico, etico e letterario, il libro dedica un’attenzione particolare al pensiero sardista, alla memoria collettiva e alle questioni più urgenti del nostro tempo.

A integrare questo percorso interviene il sesto numero dei “Quaderni di Filosofia”, una pubblicazione che raccoglie i frutti dei percorsi laboratoriali focalizzati sul pensiero Mitico, sul pensiero Simbolico e sul tema dell’Intranquillità, intesi come preziosi strumenti di indagine esistenziale e crescita personale. Il volume apre inoltre una finestra su alcune delle tematiche più calde della contemporaneità: dall’impatto dell’Intelligenza artificiale alla Filosofia della musica, riaffermando la disciplina filosofica come pratica quotidiana, dialogica e profondamente trasformativa.




Fisco locale ad Alghero: al via la “Rottamazione Quinquies”. La guida pratica per azzerare sanzioni e interessi. I documenti

Il Comune di Alghero ha ufficialmente aderito alla nuova definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio, approvando il Regolamento per la cosiddetta “Rottamazione Quinquies”. Si tratta di un’importante boccata d’ossigeno per i cittadini e le imprese che hanno pendenze arretrate con l’ente e con i suoi concessionari della riscossione, ovvero la S.E.C.AL. S.r.l. e la STEP S.r.l..

La misura permette di regolarizzare i vecchi debiti pagando esclusivamente il capitale e le spese di procedura, stralciando di fatto sanzioni e interessi. Ecco tutto ciò che c’è da sapere per non farsi trovare impreparati e gestire la pratica anche comodamente da casa.

Quali debiti rientrano nell’agevolazione?

La sanatoria copre una vasta gamma di pendenze:

  • Vecchi arretrati: Tutti i debiti derivanti da ingiunzioni fiscali o da avvisi di accertamento esecutivi riferiti al lungo periodo che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
  • La TARI recente: Gli omessi o parziali pagamenti della Tassa sui Rifiuti per gli anni dal 2021 al 2025, a condizione che non siano già stati oggetto di un accertamento notificato entro il 1° gennaio 2026.
  • Le controversie legali: Le liti pendenti in ogni stato e grado di giudizio (incluso il ricorso in Cassazione) il cui ricorso iniziale sia stato notificato entro il 1° gennaio 2026.

I vantaggi concreti per il cittadino

Aderire alla definizione agevolata garantisce due enormi benefici. In primo luogo, il debito viene drasticamente ridotto: il cittadino verserà unicamente le somme dovute a titolo di capitale, le spese di notifica, il rimborso per le procedure esecutive e gli oneri di riscossione. Le sanzioni e gli interessi di mora vengono totalmente azzerati.

In secondo luogo, la semplice presentazione della domanda attiva un vero e proprio “scudo” patrimoniale: vengono bloccate le azioni esecutive e cautelari (come fermi amministrativi sui veicoli, ipoteche e pignoramenti), salvo quelle già avviate con esiti positivi. Inoltre, l’Ente non potrà avviare nuove azioni di recupero per i debiti oggetto dell’istanza.

Il percorso in quattro tappe: scadenze e procedure

Per evitare di perdere i benefici, il contribuente deve seguire un iter ben preciso, scandito da tempistiche rigorose.

  1. La richiesta di calcolo (Entro il 24 luglio 2026): Il primo passo è la richiesta di chiarezza. Il contribuente deve inviare un’istanza per conoscere l’esatto ammontare dei debiti definibili, utilizzando la specifica modulistica che i concessionari (sia Secal che Step) e il Comune mettono a disposizione sui rispettivi siti istituzionali. In questa fase è obbligatorio fornire un indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata).
  2. Il verdetto (Entro 30 giorni): Il concessionario ha 30 giorni di tempo per rispondere all’istanza, inviando via PEC l’elenco esatto delle pendenze definibili e i relativi importi.
  3. L’adesione formale (Entro 30 giorni dalla risposta): Ricevuta la PEC, il cittadino ha un mese di tempo per decidere se aderire e presentare la dichiarazione vincolante di adesione. Anche per questo passaggio la modulistica è reperibile sui siti dei concessionari. In questa fase si sceglie anche se pagare a rate o in un’unica soluzione.
  4. Il piano di rientro e il pagamento: Ricevuta l’adesione, il concessionario notifica il piano definitivo. La prima rata (o l’unica soluzione) deve essere versata entro il 31 ottobre 2026.

Chi non può pagare tutto subito, può spalmare il debito fino a un massimo di 36 rate mensili (conclusione a settembre 2029) oppure in 12 rate trimestrali (conclusione a luglio 2029). Dal pagamento della seconda rata scatterà l’applicazione del tasso di interesse legale.

Il canale digitale: la rivoluzione di LinkMate

Per snellire le pratiche ed evitare le code agli sportelli fisici, la S.E.C.AL. S.r.l. mette a disposizione dei cittadini lo sportello telematico LinkMate. Si tratta dell’opzione fortemente consigliata per presentare le domande di rottamazione.

L’accesso alla piattaforma è garantito in modo sicuro tramite SPID o credenziali, collegandosi al link dedicato per il Comune di Alghero (https://linkmate.servizienti.it/linkmateWeb/login?c=0111&e=A192)[cite: 5, 6].

Usare LinkMate elimina la necessità di fare calcoli manuali complessi:

  • Selezionando la voce “Definizione Agevolata”, il sistema mostra in automatico l’elenco dei carichi ammissibili.
  • Per ogni accertamento, una tabella chiara mostra il debito originario, il risparmio garantito dalla sanatoria e il “Residuo Agevolato” esatto da versare[cite: 7].
  • Il cittadino può selezionare con una semplice spunta quali documenti inserire nella sanatoria, calcolare in automatico le rate e inoltrare la pratica monitorandone lo stato di avanzamento (“In attesa di validazione”).

Inoltre, LinkMate funge da vero e proprio cassetto fiscale: se ad esempio non si è ricevuto a casa l’avviso di pagamento ordinario della TARI, è possibile consultarlo e scaricarlo in completa autonomia dalla propria area personale[cite: 5].

Per chi preferisse i canali tradizionali, resta comunque possibile scaricare la modulistica cartacea, ricordando che tutti i documenti riguardanti le istanze per Secal e Step sono disponibili per il download nei loro appositi siti web istituzionali e in quello del Comune. Una volta compilati, andranno inviati all’indirizzo [email protected].

Attenzione alle clausole di decadenza

La misura è vantaggiosa, ma non ammette distrazioni. Il beneficio decade irrimediabilmente se si salta il pagamento dell’unica rata oppure di due rate (anche non consecutive) o se si paga con un ritardo superiore a 15 giorni (che diventano 30 giorni per la sanatoria specifica sulla TARI). In caso di decadenza, i soldi già versati non vengono rimborsati, ma trattenuti come acconto sul debito totale originario (comprensivo di sanzioni).

Infine, per i debiti importanti: se si chiede la rateizzazione per un importo superiore a 30.000 euro e si hanno già pignoramenti presso terzi in corso (es. conti correnti o stipendi bloccati), sarà obbligatorio presentare una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa a tutela del credito del Comune.




IL DISTRETTO RURALE DELLA BARBAGIA PREMIATO COME BUONA PRATICA DALLA REGIONE SARDEGNA

La Regione Sardegna e l’Assessorato agli Enti locali premiano l’Unione della Barbagia assegnandole venticinque mila euro per la buona pratica dell’attivazione del distretto rurale della Barbagia.

L’Unione Barbagia, con numerosi altri enti locali sardi, ha partecipato al “Premio Crespellani”, intitolato al primo Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, risultando tra i due enti locali vincitori.

Il bando puntava ad individuare e riconoscere pubblicamente gli enti locali che si sono distinti per la capacità di innovazione organizzativa nella gestione delle funzioni associate con evidenti risultati positivi nei confronti die cittadini.

L’Unione Barbagia è stata riconosciuta vincitore per la buona pratica della gestione associata in materia di programmazione, proprio in considerazione della promozione ed istituzione del primo Distretto Rurale della Sardegna. Agenzia di sviluppo locale costituita in Fondazione di partecipazione di cui fanno parte l’Unione dei Comuni, enti di ricerca e di formazione professionale ed oltre centocinquanta imprese, di diversi settori.

Distretto rurale che ha recentemente guidato le imprese associate in un importante bando ministeriale per misure di investimento, nonché promotore di diversi progetti di ricerca e sviluppo finanziati da diversi soggetti istituzionali.

Ma soprattutto Distretto barbaricino che rappresenta il modello per gli oltre quindici partenariati diffusi in tutti territori dell’isola che stanno portando avanti i processi democratici di attivazione dal basso dei rispettivi distretti rurali, agroalimentari o biologici.

Per l’Unione Barbagia, tutte le amministrazioni comunali, ed il Distretto Rurale della Barbagia ed i suoi soci, la grande soddisfazione di essere modello di sviluppo regionale, partendo da piccoli centri dell’entroterra complessivamente otto Comuni per diecimila abitanti, che vincono perché da almeno quindici anni hanno deciso di lavorare assieme ed in sintonia, nonostante difficoltà di tenuta demografica ed economica.

Lodine, 26.03.2021




Alghero: Spiagge per la pratica sportiva – San Giovanni diventa campo giochi

Alghero, 9 giugno 2020 – Una parte del litorale del Lido di San Giovanni sarà destinata alla pratica sportiva. Nel rispetto delle misure adottate dal Governo e dalla Regione, che dal 15 giugno consentono le attività ludiche ricreative ed educative per bambini, all’aria aperta e al chiuso, l’Amministrazione destina una parte della spiaggia a questa attività. La zona è compresa tra il canale di San Giovanni e la parte di spiaggia oltre la rotatoria. “L’obbiettivo – spiega l’Assessore al Demanio Giovanna Caria –  è quello di dare la possibilità ai bambini e ai ragazzi che hanno sofferto particolarmente il periodo di chiusura, senza sport e senza scuola, di ritrovare socialità e attività motoria in un area che soddisfa le esigenze anche dal punto di vista della sicurezza”.  In ossequio ad un criterio di massima cautela e nel rispetto di tutte le misure e comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione anti contagio, le attività sportive individuali che si possono svolgere sono molteplici (  beach tennis, padel, aquilonismo, bocce, canottaggio…) oltre ad  altre attività ludico-ricreative individuali che possono essere realizzate nelle spiagge. Fermo restando che qualora le istituzioni competenti emanassero disposizioni per l’esercizio di attività sportive di squadra (beach volley, beach soccer, beach rugby e così via) le stesse potranno essere, con adeguata organizzazione, implementate presso la porzione di arenile.  Al via ora le  procedure per l’individuazione di proposte, attraverso un avviso pubblico di imminente emissione, per raccogliere le manifestazioni di interesse  da parte di Associazioni Sportive dilettantistiche o altre associazioni senza scopo di lucro, finalizzate all’affidamento in gestione con autorizzazione stagionale da parte dell’Amministrazione comunale per le attività sportive individuali e di squadra, nel momento in cui vi fossero disposizioni per l’esercizio di attività sportive di squadra.  La Giunta – su proposta dell’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – ha inoltre stabilito di dare avvio delle procedure per l’individuazione di associazioni che abbiano interesse alla gestione temporanea della porzione di spiaggia destinata ai cani. La Dog Beach situata al termine della Pineta di Maria Pia verrà quindi affidata a sodalizi sportivi o associazioni senza scopo di lucro.