Alghero: precisazioni Assessore Salaris su problematiche Inps mensa scolastica

“Massimo rispetto per i lavoratori, tutti i lavoratori che in questo periodo stanno vivendo momenti difficilissimi e che subiscono i ritardi del Governo  sull’avvio del pagamento degli ammortizzatori sociali tanto sbandierati. Apprendiamo che i consiglieri di centrosinistra vestono ormai d’ordinanza i panni di neo sindacalisti, comunicando notizie sindacali risalenti al 24 marzo delle quali tutti i lavoratori erano al corrente. Ci chiediamo quale sia la misura dello slancio di solidarietà se non quello di una mediocre strumentalizzare su una situazione peraltro già inquadrata dal Comune di Alghero e dall’azienda.  In data 12 Maggio – spiega – ho scritto personalmente alla Gemeaz chiedendo informazioni sullo stato delle domande di FIS dei suoi dipendenti algheresi. L’azienda attraverso il suo direttore ha voluto precisare che aveva proceduto all’inoltro di tutte le pratiche e che purtroppo i ritardi non potevano esserle addebitati. Ha assicurato che a brevissimo sarebbero stati erogati i pagamenti e che era in contatto con le lavoratrici, peraltro puntualmente informate, ben prima dell’arrivo della cavalleria del centrosinistra di questi giorni.  Auspichiamo in  un atteggiamento maggiormente responsabile onde evitare di aggravare ulteriormente una situazione già molto pesante e che non ha bisogno di contrapposizioni ma solo di collaborazione. I Servizi Sociali del comune restano a disposizione dei numerosi cittadini che oggi affrontano un profondo disagio economico a causa del colpevole ritardo nelle risposte da parte  del governo”, conclude.



Olbia:Attività commerciali e Fase 2. Precisazioni sugli orari di apertura.

Attività commerciali e Fase 2. Precisazioni sugli orari di apertura.

«Facciamo alcune precisazioni relative all’ordinanza che regolamenta gli orari e i giorni di apertura dei negozi in questa fase dell’emergenza – afferma il sindaco Settimo Nizzi – .Le attività commerciali della nostra città potranno restare aperte senza più la limitazione dell’orario di chiusura alle ore 20.00 nei giorni feriali, mentre resteranno chiuse domenica e festivi, incluso dunque martedì 2 giugno, festa della Repubblica».  

«La situazione sanitaria è completamente diversa rispetto alla fase acuta, da settimane nella nostra città continuano a non esserci persone positive al virus, ma non per questo dobbiamo abbassare la guardia. È importante evitare situazioni che potrebbero creare la concentrazione di un alto numero di persone in locali chiusi. Per questo e per andare incontro alle esigenze dei lavoratori che non hanno mai smesso di svolgere la propria attività nei mesi scorsi, come ad esempio gli impiegati dei supermercati, al momento lasciamo i negozi chiusi durante le feste comandate».

Le farmacie, le parafarmacie, i tabacchini e le edicole continueranno a restare aperti domenica e festivi, fino alle ore 20.00. Nessuna limitazione di orario e giorno di chiusura per bar e ristoranti. Anche le attività artigiane del settore dolciario/alimentare potranno restare aperte le domeniche e il 2 giugno.