A Villanova Monteleone un convegno per ricordare il prefetto Carlo Mosca

Il 29 aprile alle 18, ad un anno della scomparsa, si terrà l’iniziativa dal titolo “Carlo Mosca, il rispetto per le Istituzioni e per la Giustizia”. Il prefetto e Consigliere di Stato era cittadino onorario di Villanova.

 L’Associazione Culturale “Interrios” di Villanova Monteleone nell’ambito del Festival “La Cultura oltre i confini” e la famiglia Mosca-Angius, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, ad un anno dalla scomparsa del Prefetto Carlo Mosca, ne vogliono ricordare la figura con un convegno dal titolo: “Carlo Mosca, il rispetto per le Istituzioni e per la Giustizia”. Saranno presenti l’ex ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu, il Capo di gabinetto del Ministero dell’Interno, Bruno Frattasi, il Consigliere di Stato Marco Valentini, il prefetto di Pisa Marialuisa D’Alessandro e il presidente del Consiglio regionale Michele Pais. 

Ufficiale del corpo delle guardie di pubblica sicurezza, prefetto, magistrato, professore universitario e studioso di materie giuridiche. Una vita spesa al servizio dell’Italia e dei cittadini ricoprendo i più alti incarichi nelle Istituzioni. Il prefetto Mosca ha avuto un legame particolare con Villanova Monteleone perché aveva dato i natali ai suoi cari. In particolare alla moglie Francesca, prematuramente scomparsa. Paese che ha sempre amato e frequentato assiduamente e volentieri tutte le volte che i numerosi impegni nella capitale glielo permettevano, paese che ha sempre valorizzato e per il quale si è impegnato in varie forme. Nel 2005 ha voluto, insieme a suo figlio Davide, istituire la Borsa di Studio intitolata alla moglie Francesca Angius e alla figlia Fernandina Mosca riservate ai giovani con Diploma di Maturità di Scuola secondaria superiore. Proprio per il suo attaccamento e per l’impegno che ha sempre dimostrato nei confronti di Villanova, l’Amministrazione Comunale, presieduta dal Sindaco Bastianino Monti, il 3 novembre del 2008 gli ha voluto conferire la cittadinanza onoraria. Ora a un anno dalla sua scomparsa l’Associazione Culturale Interrios con questo Convegno lo vuole ricordare pensando ai suoi valori che hanno fatto sì che la sua missione di rappresentante di varie istituzioni dello Stato sia stata vera testimonianza di vita.
Carlo Mosca era nato a Milano il 12 ottobre 1945. Ha conseguito la maturità classica presso il liceo della Scuola militare Nunziatella di Napoli. Ha frequentato il primo corso dell’Accademia del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza. Uscito dall’Accademia , da giovane tenente, ha frequentato un anno di corso nel Centro di Addestramento per le attività di polizia stradale a Cesena. Il primo incarico lo ha ricoperto come ufficiale addetto nel 1969 nella sezione della polizia stradale di Sassari e poi presso il compartimento di Catanzaro. Era laureato in giurisprudenza e scienze politiche nelle Università di Sassari e di Napoli Federico II. Presso quest’ultimo ateneo ha ottenuto il diploma di specializzazione in diritto e procedura penale. A 25 anni, ha ricoperto il ruolo di comandante della polizia stradale di Potenza, a 27 di quella di Terni. Dopo aver superato i corsi di Stato Maggiore, dal 1973 al 1976 presso la Scuola Di Guerra di Civitavecchia, è approdato a Roma, prima con il grado di maggiore e poi con quello di tenente-colonnello, per andare a comandare la sezione della polizia stradale negli anni compresi tra il 1977 e il 1979. Con la riforma dell’amministrazione della pubblica sicurezza e la smilitarizzazione del corpo decise di passare, attraverso un concorso, nei ruoli della carriera direttiva dell’amministrazione civile dell’Interno. E’ stato nominato prefetto nel 1993 e prefetto di prima classe nel 2000. Ha svolto le funzioni di Vice Capo di Gabinetto sino al 1994, quando è diventato Vice Direttore Vicario del Sisde. Dal 1996 ha svolto l’incarico di Direttore della Scuola Superiore del Ministero dell’Interno e nel 2000 quello di Direttore dell’Ufficio Centrale legislativo e delle relazioni parlamentari presso lo stesso Dicastero dove ha assunto, dal 2003, le funzioni di Capo di Gabinetto prima del Ministro Pisanu e poi del Ministro Amato. Dal settembre 2007 è stato prefetto di Roma. Nominato Consigliere di Stato ha svolto dal 2009 al 2015 le funzioni presso la Seconda Sezione Consultiva e la Sesta Sezione Giurisdizionale, lasciando da Presidente di sezione del Consiglio di Stato. Ha insegnato diritto penale presso la facoltà di scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica di Milano e presso l’Istituto Superiore di Polizia. Ha, altresì, insegnato diritto di polizia, della circolazione stradale e criminalistica presso la facoltà di giurisprudenza di Roma La Sapienza. Ha insegnato Teoria generale del coordinamento presso la Scuola di perfezionamento delle Forze di Polizia. È’ stato Presidente e Segretario Generale dell’Associazione Nazionale dei Prefetti Italiani e Presidente dell’Associazione Europea dei Rappresentanti dello Stato. Ha trascorso periodi di studio in Germania, in Francia e negli Stati Uniti. È’ stato chiamato a far parte, dal settembre 2016, presso il Ministero della Giustizia, del Comitato Scientifico degli Stati generali della lotta alla criminalità organizzata. Ha pubblicato più di cento saggi in diritto penale, amministrativo e di polizia. Tra i suoi ultimi libri “Il Coordinamento delle Forze di Polizia”,” I servizi di informazione e il segreto di stato”, “Giubileo, misericordia e forze di polizia”, “Frammenti di etica prefettorale”, “Il Prefetto e l’Unità Nazionale”, “La Sicurezza come diritto di libertà”, Democrazia e Intelligence” “La Sicurezza. Valori, modelli e prassi istituzionali”.

La manifestazione si terrà il 29 Aprile 2022 alle ore 18.00 nella Sala Riunioni dell’Associazione Misericordia in piazza Delogu-Ibba, 7 a Villanova Monteleone.

Il programma prevede i seguenti interventi:
I saluti del Presidente Leonardo Meloni, del Sindaco Vincenzo Ligios e del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna On. Michele Pais. I lavori saranno introdotti da Bastianino Monti, quindi seguirà il dibattito dei seguenti oratori: Dott. Davide Mosca, del Prefetto di Pisa dott.ssa Maria Luisa D’Alessandro, del Consigliere di Stato dott. Marco Valentini, del Prefetto, Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno Bruno Frattasi e del Sen. Giuseppe Pisanu già Ministro dell’Interno.




Sassari, il consigliere Daniele Deiana scrive al prefetto

All’ ILL.MA Eccellenza Sig.ra Prefetto

Ill’Ill.ma Eccellenza Sig.ra Prefetto, con la presente Le volevo denunciare l’aumento smisurato di atti

di microcriminalità nella nostra Città. I vari provvedimenti adottati dal governo in materia di

contrasto allo svilupparsi della curva pandemica, hanno imposto agli esercenti pubblici e a

molteplici attività la limitazione dei propri esercizi e alla popolazione il coprifuoco dalle ore 22, non

volendo entrare nel merito di tale scelte, ma prendendone atto e rispettandone i dettati, mi viene

spontaneo e democraticamente concesso di analizzarne gli effetti. Tralasciando le gravose

problematiche socio economiche che hanno colpito la popolazione e il nostro comparto commerciale

e produttivo, mi rivolgo a Lei per quelle inerenti all’aumento di atti di microcriminalità che

incombono sulla nostra città. Come ben Lei sa, le attività in primis, come bar e ristoranti, non sono

solo utili per lo sviluppo economico e occupazionale di questa città, ma erano e sono un deterrente

per tutti quegli atti criminosi che colpiscono la proprietà, come furti, atti vandalici nei confronti dei

privati, degli esercizi commerciali e dei beni appartenenti alla comunità, per non parlare

dell’abusivismo di molteplici attività di lecita provenienza, non a caso, l’aumento degli atti appena

elencati è riferibile a questo arco temporale. Il grido di allarme della popolazione è forte e disperato,

nel silenzio delle notti e la mancanza di un adeguata copertura da parte delle forze dell’ordine, sta

consegnando la città in mano ai delinquenti e teppisti, e mentre, le gravose condizioni economiche

incombono su tutte le nostre attività gli odierni e continui atti criminosi alle stesse ne aumentano i

danni e le criticità . Il mio non vuole essere un atto d’accusa nei confronti delle forze dell’ordine, che

son ben conscio che fanno il possibile, se non l’impossibile, con i mezzi e gli uomini a loro

disposizione, e non vuole essere neanche una critica al suo operato, ma essendo lei la

Rappresentante del Governo nel nostro territorio, mi sembra doveroso da parte di un rappresentante

del Popolo, farLe presente le istanze dei cittadini, affinché Lei possa chiedere più mezzi e uomini al

fine di contrastare in maniera decisiva e forte l’aumento preoccupante della criminalità nella Nostra

Città. Scuro che questo appello non cada nel vuoto e confidando nelle sue capacità professionali ,Le

porgo i miei più cordiali e distinti saluti.

Sassari 22.01.2021 Il Consigliere Comunale

Dr. Daniele Deiana

foto da Tamburino Sardo




nota stampa Cgil, Cisl Uil Funzione Pubblica – esisti incontro col Prefetto Sassari

SEGRETERIE TERRITORIALI SASSARI

 

COMUNICATO STAMPA

Mercoledì 28 si è svolto, alle ore 10.30 circa con le modalità della video conferenza, un incontro di raffreddamento dei conflitti a seguito della proclamazione dello stato di agitazione del personale della Sanità, tra le Segreterie Territoriali di Sassari della Funzione Pubblica di Cgil – Cisl e Uil, l’Assessore Regionale alla Sanità, i Direttori e Commissari Straordinari di Ats, Aou Sassari, Assl Sassari, Sig.ri Massimo Temussi, Flavio Sensi, Antonio Spano e Bruno Contu.

L’incontro è stato organizzato e convocato dal Prefetto di Sassari, Dott.ssa D’Alessandro, che ringraziamo per la disponibilità e la pronta chiamata, per espletare la procedura di conciliazione.

La discussione e il dibattito si sono sviluppati intorno al documento pubblico in vostro possesso presentato da CGIL CISL e UIL, categorie FP, in relazione all’attuale situazione della Sanità Pubblica nel nostro Territorio, nel momento in cui la stessa è chiamata a rispondere ai bisogni dei cittadini non solo rispetto agli effetti della pandemia da Covid 19 ma anche rispetto alla cura delle altre patologie.

Dopo l’intervento di apertura del tavolo del Prefetto, e quello dell’Assessore alla Sanità Dott. Mario Nieddu al quale è stato chiesto di procedere con celerità alla nomina della Direzione Generale dell’AOU e la fine dei commissariamenti, lo stesso Assessore ha fornito i seguenti dati:

  •   Aumento dei posti letto di degenza ordinaria in riferimento all’emergenza covid 19,
  •   Potenziamento della sanità territoriale in riferimento alle procedure per fare i tamponi ai cittadini con la disponibilità di 40 veterinari,
  •   Circa 300 medici hanno risposto al bando regionale emanato per potenziare gli Ospedali, la sanità territoriale e il contact tracking,
  •   4 Hot spot fissi per tamponare il personale seguiti da personale dell’esercito e dislocati a SS CA, OR e NU.
  •   Ulteriori 41 sanitari e 14 amministrativi messi a disposizione dalla protezione civile,

    Ovvio che, rispetto a queste positive novità CGIL CISL e UIL FP si sono messe in una posizione di dialogo e di attesa per un veloce e fattivo riscontro,

    Poi si è entrati subito nel merito del documento che le OO.SS. avevano predisposto nei giorni scorsi e inviato alla Stampa e allo stesso Prefetto, che riassume e sintetizza le criticità che i Sindacati hanno evidenziato e contestano ai vertici Aziendale Sanitari.

page1image8689280 page1image8689472page1image8689664 page1image8689856page1image8690048 page1image8690240

1

page2image6619344 page2image6619552 page2image6619760

 

Su tutti questi aspetti il confronto è stato serrato e, a volte, ha anche assunto toni decisi ma sicuramente costruttivi.

Ad ogni buon conto e sostanzialmente, le OO.SS hanno potuto rilevare, soprattutto da parte di Ats / ARES, Assl ss e Aou, l’impegno dei vertici Aziendali Sanitari per l’apertura immediata, già dai prossimi giorni, di un tavolo tecnico di lavoro in grado di proporre soluzioni efficaci su 4/5 punti verificando anche le criticità segnalate dalle OO.SS., due fra tutte il tema dell’assistenza e del personale e del raccordo tra strutture e strutture e territorio.

IL TAVOLO E’ INOLTRE NECESSARIO AL FINE DI EVITARE, RISOLVENDO REALMENTE ALMENO ALCUNI DEI PROBLEMI SEGNALATI, QUALSIASI CONFLITTO NON NECESSARIO IN UN MOMENTO COSI’ DELICATO PER I LAVORATORI E LA POPOLAZIONE.

Ovviamente il giudizio sulla reale attuazione degli impegni assunti da parte dell’Assessore e dei vertici Aziendali Sanitari, saranno oggetto di attenta e puntuale valutazione e verifica da parte Sindacale,

PROPRIO PER QUESTA RAGIONE E ANCHE GRAZIE ALLA RISOLUTIVA MEDIAZIONE DEL PREFETTO, CGIL CISL E UIL HANNO SOSPESO LA PROCEDURA DI RAFFREDDAMENTO DEI CONFLITTI E, PUR MANTENENDO LO STATO DI AGITAZIONE DEL PERSONALE IN ATTESA DI UNA CONVOCAZIONE, CHE DOVRA’ ESSERE ENTRO QUESTA SETTIMANA, ANCHE DI DOMENICA SE NECESSARIO




emergenza covid – cgil fp, cisl fp e uil fpl scrivono al prefetto

 

20201024082402806 (1)