Cagliari, domani Sergio Staino riceve il Premio Lussu alla Carriera

Sergio Staino

CAGLIARI. Dopo sei giornate intense di appuntamenti, la settima edizione del Festival Premio Emilio Lussu si conclude domani (mercoledì 6 ottobre) con il conferimento del Premio alla carriera al grande fumettista, vignettista e regista toscano Sergio Staino, che riceverà il prestigioso riconoscimento alle 19.45 nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita, a Cagliari, alla presenza del direttore artistico Alessandro Macis.

Ma la serata inizia alle 16.30 con un appuntamento tutto dedicato alla letteratura in Sardegna, a partire dalla presentazione del volume “Cent’anni fa arrivò Lawrence” (Il Maestrale, 2021), di Giovanni Follesa e Rossana Copez, che approfondiranno i contenuti del libro assieme a Paolo Lusci.

Alle 17.15 Angelica Grivel Serra proporrà “L’estate della mia rivoluzione” in compagnia di Manuela Ennas e, alle 18.30, Tonino Cau illustrerà la sua ultima fatica poetica “Berlinguer. Un’Omine una vida” intervistato da Salvatore Taras, con la partecipazione straordinaria dei Tenores di Neoneli. Nel rispetto delle norme di contenimento del Covid-19, l’ingresso libero e gratuito è consentito ai partecipanti fino ad esaurimento posti e solo se muniti di green pass.




“Panni sporchi per Martinengo” vince la quinta edizione del Premio nazionale letterario “Vermentino” 2021

Il Premio nazionale letterario “Vermentino” 2021 nel suo quinto appuntamento, ha un gusto diverso. Deciso, coinvolgente, interessante e quel che più conta, presente.
Un Premio ideato e sostenuto dalla Camera di Commercio di Sassari insieme ai Comuni di Olbia e di Castelnuovo Magra, dedicato al Vermentino, che in Gallura si fregia, più che giustamente vista la qualità che riesce ad esprimere, del marchio DOCG. Che in questa edizione ha coinvolto ben 12 Case editrici di tutta Italia e 16 opere di narrativa edite.

La giuria tecnica, presieduta dalla vicepresidente camerale Maria Amelia Lai, ha selezionato cinque opere letterarie tra le partecipanti. In questa nuova edizione 2021 il Premio letterario Vermentino è andato a “Panni sporchi per Martinengo” di Fabrizio Borgio, edito dai Fratelli Frilli. Un romanzo che ruota attorno alle indagini dell’investigatore Martinengo, ambientato nella Langhe, terra di vini e vitigni. Appassionante, ritmato e ricco di intrecci.

Le quattro menzioni ex-aequo sono state per “Al centro del mondo” di Alessio Torino (Mondadori) “Un sogno in Borgogna” di Massimo Castellani (Edizioni Bertani&C), “Il Bacchino ubriaco e altre storie” di Gaetano Gaziano (ExCogita Editore) “La bottiglia di Napoleone” di Marco Vozzolo (Book Road di Leone Editore).

Il fulcro del Premio resta legato all’importanza del racconto capace di descrivere i paesaggi rurali, le specificità dei territori ma soprattutto le anime di un paese che dimostra nella qualità delle sue produzioni, una sempre crescente passione enologica. Come quella del Consorzio del Vermentino di Gallura, insieme all’enoteca ligure e ed ai produttori toscani per la promozione di un vitigno e di una filiera che rappresentano molto più di una semplice produzione. Testimoniano l’eccellenza delle produzioni dei nostri territori.

Nel corso della mattinata del Premio, al museo archeologico di Olbia particolarmente interessanti le chiacchierate con gli autori e i protagonisti condotte dalla giornalista de “La Repubblica” Cristina Nadotti, (insieme al giornalista enogastronomo, Giovanni Fancello e dal sommelier Giorgio Demuru) affiancate dalla lettura di alcuni passi con Daniele Monachella in un percorso, già sperimentato con successo nel 2019, insieme agli allievi del Liceo “Gramsci” e dell’Istituto agrario “Amsicora” di Olbia. Letture arricchite dagli interventi musicali di Sara Beccu.

Di particolare interesse la tavola rotonda, prologo del Premio, dal titolo “Vermentino: dal lavoro in vigna al Premio letterario” insieme al vicepresidente della Camera di Commercio di Sassari Maria Amelia Lai, al componente di giunta camerale, Benedetto Fois, all’assessore alla cultura del Comune di Olbia Sabrina Serra, al sindaco Daniele Montebello del Comune di Castelnuovo Magra, alla Presidente del Consorzio del Vermentino di Olbia Daniela Pinna ed al Vice Presidente nazionale dell’AIS – Associazione Italiana Sommelier – Roberto Bellini e al segretario generale dell’ente Pietro Esposito.

Per un Premio che nasce da un’idea della Camera di Commercio di Sassari e che si proietta verso la sesta edizione, quella del 2022:” E’ un’occasione di più per promuovere e valorizzare le eccellenze del nostro territorio in Italia e nel mondo, quelle che siamo capaci di esprimere – così la vicepresidente dell’Ente camerale, Maria Amelia Lai- eccellenze come il Premio, un evento che anno dopo anno, si apprezza sempre di più. Un appuntamento atteso e di estremo interesse anche per le case editrici e questo non può che renderci orgogliosi e darci la spinta per lavorare già da oggi per la prossima edizione.”

All’edizione 2021 del Premio letterario Vermentino hanno partecipato:

“Nunc est bibendum – Le lupe di Augusto” di Stefano Mariano Mazza – Gruppo editoriale Tabula Fati – Edizione Solfanelli; “Santo mangiare” di Patrizia Rossetti – Pietro Macchione Editore; “Storia d’Italia in 40 cantine” di Sergio Redaelli e Guido Montaldo – Pietro Macchione Editore; “Wineblogger? Wine not!” di Michele Nasoni – Edito in proprio; “Ballata per le nostre anime” di Mauro Garofalo – Mondadori; “Arba Magìc” di Tommaso Sussarello e Paola Cordella tratto dal volume “ABBRACCIAMOilMONDO (AA.VV.) ” – Ludo edizioni; “Racconti di cucina” di Nello Rubattu – Ludo edizioni; “Il vino e le rose” di Claudia Conte – Armando Curcio Editore; “Il Lambrusco e la cultura del vino” Giovanni Santunione – Edizioni Il Fiorino; “E(t)nografie” di Emanuela Conversano tratto dal volume “Pantagruel (AA.VV.)” – La nave di Teseo; “Superiorità naturale” di Sandro Sangiorgi tratto dal volume “Pantagruel (AA.VV.)” – La nave di Teseo




Va a Edith Bruck il Premio Emilio Lussu 2021

Edith Bruck

CAGLIARI. Le giurie internazionali del Festival Premio Emilio Lussu hanno decretato i nomi dei vincitori della VII edizione: il premio Emilio Lussu 2021 per la Narrativa edita va a Edith Bruck, giornalista e scrittrice ungherese naturalizzata italiana, nonché testimone della Shoa, che ha partecipato con il romanzo “Il pane perduto”, La nave di Teseo, 2021. Menzione speciale Premio giovani va invece alla scrittrice sassarese Ilenia Zedda per il romanzo d’esordio “Nàccheras”, edito da DeA Planeta Libri, 2020. A ricevere il Premio Emilio Lussu per la sezione “Narrativa edita a fumetti” sarà invece il fumettista genovese Andrea Ferraris, per la graphic novel “Una zanzara nell’orecchio. Storia di Sarvari” Einaudi 2021.

La cerimonia di premiazione si terrà il 2 ottobre a partire dalle 18.30 nella Sala Castello dell’hotel Regina Margherita. A conferire i prestigiosi riconoscimenti per la “Narrativa edita” sarà la giuria internazionale presieduta dallo scrittore Guido Conti e composta dal giornalista e critico letterario Bruno Quaranta, da Miruna Bulumete dell’università di Bucarest, dalla giornalista Manuela Ennas e da Raniero Speelman dell’università di Utrech.

Ilenia Zedda

Per la sezione “Narrativa edita a fumetti” sarà invece la giuria internazionale presieduta da Àngel De La Calle, illustratore, autore e critico del fumetto spagnolo, e composta da Mario Greco, direttore artistico della rivista FuoriAsse-Officina della cultura di cui cura la rubrica dedicata al fumetto, da Sandro Dessì, docente di materie letterarie e fumettista, e dallo scrittore Massimo Spiga.

La settima edizione del Festival Premio Emilio Lussu prende il via ufficialmente domani (1 ottobre) alle 16.30 all’Espace Peacock – Events & Meetings di via Campidano 24/A, con una serata dedicata interamente ai “Giornalisti narratori”, presentata dallo scrittore Guido Conti e dal giornalista Bruno Quaranta, redattore e critico letterario del settimanale culturale de La Stampa. Interverranno Valerio Varesi, Bruno Gambarotta, Francesco Abate e Giacomo Mameli.

La serata prosegue con un omaggio a George Simenon nella “Intervista impossibile di Bruno Gambarotta”, un’incursione nella vita privata e nell’arte del grande scrittore belga, con letture a cura di Bruno Gambarotta nella parte dell’intervistatore e Alessandro Macis in quella di Simenon.

A offrire un assaggio del festival, già in mattinata (alle 11) all’Espace Peacock sarà il reading poetico “I Volti di Cristo”, a cura di Gianni Mascia e Mauro Dedoni, durante il quale si terrà un incontro tra la Scuola popolare di poesia di Is Mirrionis e diverse scolaresche.

Andrea Ferraris



Premio letterario Vermentino, tutto pronto per la quinta edizione. Olbia, Sabato 2 ottobre ore 10,30

Premio letterario Vermentino, tutto pronto per la quinta edizione

E’ tempo di Vermentino, è tempo per il Premio letterario nazionale che gli è stato dedicato e che si svolgerà a Olbia sabato 2 ottobre, in una giornata da vivere e sfogliare per una passione doppiamente coinvolgente che avrà il sapore della ripartenza. Un nuovo capitolo da gustare e apprezzare dedicato agli appassionati -ma non solo- dalle 10,30 nella sede del Museo archeologico nell’evento organizzato da Camera di Commercio di Sassari, Comune di Olbia e Comune di Castelnuovo Magra. Con la collaborazione del Consorzio di tutela del Vermentino e l’Enoteca ligure.

La quinta edizione del Premio ha coinvolto 12 case editrici e 16 opere di narrativa edite, a dimostrazione della qualità dell’evento. Soltanto uno sarà il vincitore, saranno invece quattro le menzioni riservate alle opere selezionate dalla giuria tecnica.

Nel corso della mattinata, in programma chiacchierate con gli autori e i protagonisti del premio condotte dalla giornalista de “La Repubblica” Cristina Nadotti, (affiancata dal giornalista enogastronomo, Giovanni Fancello e dal sommelier Giorgio Demuru) che si intrecceranno con la lettura di alcuni passi con Daniele Monachella in un percorso, già sperimentato con successo nel 2019, insieme agli allievi del Liceo “Gramsci” e dell’Istituto agrario “Amsicora” di Olbia. Letture arricchite dagli interventi musicali di Sara Beccu.

Per un Premio che nasce da un’idea della Camera di Commercio di Sassari:”Il premio è un’occasione di più per promuovere e valorizzare le eccellenze del nostro territorio in Italia e nel mondo, e quel grande lavoro quotidiano delle aziende vitivinicole capaci di produrre un vino unico come il “Vermentino” – così la vicepresidente dell’Ente camerale, Maria Amelia Lai– ma soprattutto quel lavoro e quella cultura del saper fare che scorre nelle pagine degli autori che lo hanno raccontato con grande trasporto e passione. In un evento sempre più appassionante, anno dopo anno. Anche per le case editrici: per loro il Premio rappresenta ormai da anni un appuntamento atteso e di grande importanza.”

Il Premio letterario “Vermentino” respira anche in questa edizione un’aria nazionale, grazie alla partecipazione delle case editrici che hanno preso parte all’evento con le loro opere: Edizioni Bertani&C, Gruppo editoriale Tabula Fati- Edizione Solfanelli, Pietro Macchione editore, ExCogita Editore, Leone Editore, Nasone Editore, Mondadori, Ludo edizioni, Armando Curcio Editore, Edizioni Il Fiorino, La Nave di Teseo e Fratelli Frilli Editori. 

All’edizione 2021 hanno preso parte al Premio (in ordine di candidatura):

§  “Panni sporchi per Martinengo” di Fabrizio Borgio – Fratelli Frilli Editori 

§  “Un sogno in Borgogna” di  Massimo Castellani – Edizioni Bertani&C 

§  “Nunc est bibendum – Le lupe di Augusto” di  Stefano Mariano Mazza – Gruppo editoriale Tabula Fati – Edizione Solfanelli 

§  “Santo mangiare” di Patrizia Rossetti – Pietro Macchione Editore 

§  “Storia d’Italia in 40 cantine” di Sergio Redaelli e Guido Montaldo – Pietro Macchione Editore 

§  “Il Bacchino ubriaco e altre storie” di  Gaetano Gaziano – ExCogita Editore 

§  “La bottiglia di Napoleone” di Marco Vozzolo – Book Road di Leone Editore 

§  “Wineblogger? Wine not!” di Michele Nasoni – Edito in proprio 

§  “Al centro del mondo” di Alessio Torino – Mondadori

§  “Ballata per le nostre anime” di Mauro Garofalo – Mondadori 

§  “Arba Magìc”  di Tommaso Sussarello e Paola Cordella tratto dal volume

 “ABBRACCIAMOilMONDO (AA.VV.) ” – Ludo edizioni

§  “Racconti di cucina” di Nello Rubattu – Ludo edizioni 

§  “Il vino e le rose” di Claudia Conte – Armando Curcio Editore 

§  “Il Lambrusco e la cultura del vino” Giovanni Santunione – Edizioni Il Fiorino 

§  “E(t)nografie” di  Emanuela Conversano tratto dal volume “Pantagruel (AA.VV.)” – La nave di Teseo 

§  “Superiorità naturale” di Sandro Sangiorgi tratto dal volume “Pantagruel (AA.VV.)” – La nave di Teseo 




Premio Nino Carrus, iscrizioni fino al 30 settembre

Borore. C’è tempo fino al 30 settembre per partecipare al “Premio Nino Carrus 2021”, che in questa sesta edizione vuole stimolare una mobilitazione di idee e di proposte a sostegno della rinascita dei piccoli paesi e quindi dell’intera Sardegna.

Il tutto attraverso l’invio di elaborati o saggi capaci di dare un contributo alla crescita e allo sviluppo del territorio. Nello specifico la tematica sarà “Ripartire dopo la pandemia. Esperienze, idee e progetti per il riscatto e la rinascita delle comunità della Sardegna interna”.

Possono concorrere tutti i cittadini sardi o comunque residenti nell’isola da almeno cinque anni, che non abbiano superato i quarantacinque anni di età, e anche ai non sardi nel caso di un lavoro di gruppo sottoscritto da un coautore nato o residente nel territorio regionale.

L’Associazione intitolata all’uomo di cultura, docente universitario e politico di caratura nazionale quale è stato il bororese Nino Carrus, intende contribuire ad alimentare il dibattito chiedendo a tutti gli interessati, in particolare ai giovani, di indicare proposte e progetti che mirino al riscatto e alla rinascita dei paesi e delle comunità del centro dell’isola. Un tema che a detta degli organizzatori costituisce la vera “questione sarda”.

Sono in palio quattro importanti riconoscimenti. Il primo premio sarà assegnato al lavoro giudicato più completo, per una somma di 2500 euro in denaro. Il secondo premio sarà destinato invece all’elaborato più originale tra le proposte attuabili, per un ammontare di 1500 euro, ed è inoltre previsto un Premio Comune di Borore di mille euro. La giuria si riserva di assegnare altri eventuali riconoscimenti a proposte ritenute degne di menzione.

È possibile aderire presentando la domanda e il proprio elaborato seguendo le modalità indicate nel bando, scaricabile dalla pagina del sito internet dedicato: http://www.ninocarrus.it/new/index.php/attivita/premio-nino-carrus-2021.html.

La premiazione è in programma per il mese di dicembre nella sala consiliare “Nino Carrus” del Comune di Borore, alla presenza degli autori, della Commissione di valutazione e degli amministratori del territorio. La graduatoria dei vincitori sarà pubblicata sul sito internet dell’Associazione e divulgata a mezzo stampa.




Bicinuragica 2021, ritorna il tour ciclopoetico in Sardegna,

CAGLIARI. Dopo cinque anni di pausa, domenica 1 agosto prende il via con partenza da Cagliari verso Villaspeciosa il tour ciclopoetico “BiciNuragica”, la rassegna poetica itinerante in bicicletta organizzata dell’Associazione Culturale L’Alambicco per immergersi in un viaggio culturale tra scrittura, voce, suoni, territorio, tradizioni e ovviamente tanto sport. Questa quinta edizione è dedicata alla memoria di Andrea Olla, ciclofilo e ambientalista sardo recentemente scomparso.

Durante il giorno gli artisti si muovono in bici da una tappa all’altra e la sera propongono un originale reading tra parole e note in cui poeti, musicisti e artisti si affiancano al gruppo itinerante dei bicinuragici 2021, formato da Ugo Magnanti, Claudia Tifi, Enrico Pietrangeli, Numa Echos, Dona Amati e Sonia Topazio.

Domenica a Villaspeciosa lo spettacolo sul piazzale della chiesa di San Platano alle 20.30 accoglieràgli artisti Pinella Depau, Brice Grudina, Enrica Meloni, Fabio Pinna, Aurora Serra Olla con “Incursioni Clown” di Prof Pietrosky a cura di Circoscienze. Già alle 19 si terrà il prologo dedicato ai bambini.

I prossimi incontri saranno a Monserrato (2 agosto), San Gavino Monreale (3 agosto), Assemini (4 agosto), Tratalias (5 agosto), Villacidro (6 agosto), Settimo San Pietro (7 agosto) e infine la chiusura a Cagliari (8 agosto).

La manifestazione è inserita tra le attività ecosostenibili ed è collocata tra le anteprime della VII edizione del Festival Premio Emilio Lussu, e gode del sostegno della Regione Sardegna e il patrocinio dei comuni coinvolti nel tour.

Partner della manifestazione sonoAssociazione La macchina cinema, Fusibilia libri, Teatro Intrepidi Monelli, Associazione Hermaea, Scuola Civica di Musica San Gavino Monreale, Associazione culturale Cùratoria Monreale, Cagliari Live Magazine, LS Video produzioni, Unica Radio, Bookciak Magazine, Libreria MieleAmaro.

L’evento si svolgerà nel pieno rispetto della normativa anti Covid. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o il numero 39 3280951378.

PROSIEGUO DEL PROGRAMMA.

Il 2 agosto alle 20.30 l’appuntamento sarà negli spazi della Casa della cultura di Monserrato, in Via Giulio Cesare 37, in compagnia di Petula Farina, Aurora Serra Olla, e con il flauto di Andrea Morelli. Il prologo dedicato ai bambini si terrà invece alle 19.30.

Martedì 3 agosto nuova tappa al Parco Rolandi di San Gavino Monreale, in Vico Rinascita 17, dovealle 20.30 interverranno Efisio Cadoni, Claudia Musio, Cristiano Dotto, Altea, con l’accompagnamento della chitarra di Enrico Fadda. Il prologo dedicato ai bambini è in calendario per le 19.30.

Mercoledì 4 agosto il circuito si sposta ad Assemini, alle 20.30 in Piazza San Pietro, con le performance di Enrica Meloni, Angelica Piras, Teresa Meloni e Giuseppe Mereu. Alle 19.30 il prologo dedicato ai bambini.

Giovedì 5 agosto alle 20.30 teatro della manifestazione sarà il centro storico di Tratalias, nella Cattedrale romanico-pisana di Santa Maria di Monserrat, con Francesco Artuso, Susanna Montis, Cristina Soru, Loriana Pitzalis.

Venerdì 6 agosto alle 20.30 l’appuntamento è al Mulino Cadoni di Villacidro, in Vico Lavatoio, per l’esibizione di Efisio Cadoni e Fabio Pinna accompagnati dalla chitarra di Francesco Saiu.

Sabato 7 agosto, alle 20.30 sul palcoscenico della Casa Dessy di Settimo San Pietro (in Via Gramsci) saliranno Mariagrazia Dessì, Alessandra Sorcinelli, Guglielmo Aru, Francesca Petrucci, Carlo Onnis, Ignazio Arbau, Franco Carta, Roberto Pinna, Vincenzo La Ferla, Franca Todde, Domenico Loddo, Angelica Piras. Alle 19 il prologo dedicato ai bambini.

Domenica 8 agosto, alle 20.30 la tappa finale sarà al Teatro Intrepidi Monelli di viale Sant’Avendrace, a Cagliari, in compagnia di Gavino Angius, Giuseppe Boy, Gianni Mascia, Marco Mura, Carmen Salis, Stefania Sergi e Aurora Serra Olla, con Incursioni Clown di Prof Pietrosky a cura di Circoscienze.




A Massimo Galli il Premio Stintino per la divulgazione scientifica 2021
L’infettivologo ha ritirato il riconoscimento sulla terrazza del Museo della Tonnara

Assegnato a Massimo Galli, infettivologo e divulgatore scientifico, il Premio Stintino per la Divulgazione scientifica 2021. Il riconoscimento, giunto alla quarta edizione, è stato consegnato ieri, 4 luglio, sulla terrazza del Mut, Museo della Tonnara di Stintino.

«Un volto familiare e rassicurante, un punto di riferimento saldo per la comunità scientifica e per la popolazione italiana, sempre disponibile e capace di spiegare in maniera chiara e puntuale concetti complessi, quali le modalità di trasmissione del virus SARS-CoV2 e delle sue varianti, indicando in maniera ferma le misure da adottare per contrastare il diffondersi della pandemia». Con queste motivazioni Massimo Galli, infettivologo di fama internazionale, ha ricevuto ieri, 4 luglio, sulla terrazza del Mut, il Premio Stintino per la Divulgazione Scientifica 2021.
«Mi considero un insegnante, che ha lavorato per tutta la vita per formare giovani medici – ha commentato – e che ha impiegato parte del tempo che aveva a disposizione cercando di svolgere una funzione di divulgatore».
Galli, professore ordinario di Malattie Infettive presso l’Università Statale di Milano e direttore della struttura di Malattie Infettive dell’Ospedale “Luigi Sacco” di Milano, è stato premiato «per la sua attività di comunicazione al grande pubblico degli studi relativi a malattie infettive poco conosciute, a partire dagli anni 80 del secolo scorso con la dedizione al contrasto di HIV e AIDS in Italia e la lotta in favore dei diritti delle persone con HIV, fino ad arrivare ai giorni nostri, con l’impegno costante durante la pandemia, sia sul fronte della ricerca che su quello della divulgazione», come si legge nelle motivazioni della giuria presieduta da Piero Cappuccinelli, Accademico dei Lincei e professore emerito dell’Università di Sassari. Il professor Galli ha dialogato con Simona De Francisci, vicedirettrice di Videolina e con Luigi Soriga, giornalista de La Nuova Sardegna.
Giunto alla quarta edizione, il premio, realizzato dal Comune di Stintino e dal Centro Studi sulla Civiltà del Mare in partnership con l’Università degli Studi di Sassari, è stato assegnato, negli anni precedenti, alla trasmissione di Videolina 40° Parallelo, al Museo Egizio e al suo direttore Christian Greco e al fisico Guido Tonelli.
«Il Mut ha dato in questi anni molto spazio alla divulgazione scientifica – ha sottolineato la direttrice del Museo della Tonnara Esmeralda Ughi – non solo con il Premio Stintino ma anche con tanti momenti di approfondimento dedicati al grande pubblico. Quest’anno il riconoscimento assume ancor più valore, perché la pandemia, e il flusso di informazioni che la ha accompagnata, rende ancora più importante, e necessaria, la presenza di voci chiare, esplicative, rassicuranti, come quella del professor Galli». Nel corso della serata è stato consegnato, inoltre, un riconoscimento speciale alla Fondazione Dinamo, al Banco di Sardegna e alla Fondazione di Sardegna per il supporto al sistema sanitario regionale nel contrasto alla pandemia causata dal Covid-19. A ritirarlo il direttore generale della Fondazione di Sardegna Carlo Mannoni, il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese e il presidente della Fondazione Dinamo Stefano Sardara.




Al Festival Lussu le storie di Casa Emmaus: Luca Mirarchi presenta “Nessun destino è segnato”

Sabato 26 giugno al centro culturale Hermaea di Cagliari-Pirri la prima anteprima in presenza della VII edizione del festival dopo l’emergenza covid

L’autore dialoga con il direttore artistico Alessandro Macis

CAGLIARI. Non esiste una vita che non si possa recuperare. Su questo principio si fonda “Nessun destino è segnato. Le storie di Casa Emmaus”, il libro di Luca Mirarchi (Alfa Edizioni, 2021) che sabato 26 giugno sarà presentato alle 19 al centro culturale Hermaea in via Santa Maria Chiara 24 a Cagliari-Pirri, tra le anteprime per la promozione della lettura del Festival Premio Emilio Lussu. Sarà il primo incontro in presenza dopo l’emergenza covid per questa settima edizione del festival, che quest’anno ha già posto in essere numerose importanti iniziative online.

Casa Emmaus è un’associazione di volontariato che in trentadue anni di attività ha rappresentato un luogo di rinascita e una grande famiglia per circa seimila persone. Il libro di Mirarchi, giornalista e scrittore alla sua prima esperienza letteraria, fotografa questa realtà unica in Sardegna attraverso le voci e le storie dei suoi protagonisti.

Uomini e donne, ragazze e ragazzi con problemi di dipendenza o di natura psichiatrica, affetti da disturbi dell’alimentazione o migranti dalla Siria e dall’Africa raccontano in prima persona la loro esperienza durante il percorso comunitario. Altri spiegano come hanno ricominciato a vivere, e quale sia stato l’apporto dei familiari. Ne parlano i responsabili delle diverse strutture e i membri delle équipe multidisciplinari che ogni giorno si impegnano per ottenere anche un piccolo cambiamento. A Casa Emmaus la porta è sempre aperta per chi ha bisogno di aiuto.

Nel corso della presentazione, l’autore dialogherà con Alessandro Macis, direttore artistico del festival e presidente dell’associazione culturale L’Alambicco. La manifestazione è svolta in collaborazione l’associazione culturale Hermaea e gode del sostegno della Regione Autonoma della Sardegna. Partner dell’evento sono l’associazione La macchina cinema, Libreria Mieleamaro, BookCiak Magazine e Unica Radio.




Premio Lussu, Francesco Barilli e Massimiliano Talamazzi presentano la graphic novel “Fausto e Iaio”

Giovedì (20 maggio) i contenuti del volume edito da “Il Becco Giallo” saranno approfonditi in diretta streaming sulle pagine facebook del Festival Premio Emilio Lussu e di Cooperativa Letteraria, quindi sul canale YouTube del Festival Premio Emilio Lussu

CAGLIARI. Nuova anteprima online per il Festival Premio Emilio Lussu: giovedì 20 maggio alle 18.30 gli scrittori Francesco Barilli e Massimiliano Talamazzi presentano al pubblico l’opera “Fausto e Iaio” (edizioni Il Becco Giallo), la graphic novel ispirata alla vera storia di Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, due diciottenni uccisi con otto colpi di pistola il 18 marzo del 1978 nei pressi del Centro Sociale Leoncavallo di Milano, che frequentavano.

Gli autori dialogheranno con Mario Greco, direttore artistico della sezione fumetti della rivista FuoriAsse di Torino.

L’appuntamento si terrà in diretta streaming sui canali facebook del Festival Premio Emilio Lussu, all’indirizzo https://www.facebook.com/FestivalPremioLussu e della Cooperativa Letteraria all’indirizzo https://www.facebook.com/CooperativaLetterariaOfficialPage

e sul canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UC0hWbPUCIRhicZFfeUeqiVQ

L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale L’Alambicco e da Cooperativa Letteraria e costituisce un’anteprima per il Festival Lussu – VII edizione di Cagliari (sostenuto dalla Regione Sardegna).

L’omicidio di Tinelli e Iannucci avviene in un momento di grande sconvolgimento per l’Italia, un Paese sconvolto dal rapimento di Aldo Moro, avvenuto a Roma solo due giorni prima. Malgrado gli ambienti investigativi parlassero di una “faida fra i gruppi della nuova sinistra, o di traffico di stupefacenti”, l’uccisione dei due ragazzi apparve da subito una feroce provocazione, finalizzata ad alimentare la tensione sociale.

Il delitto politico di estrema destra sarà confermato dalla rivendicazione, dei Nuclei Armati Rivoluzionari – Brigata Franco Anselmi, arrivata pochi giorni più tardi. Nessuno verrà mai condannato per il duplice omicidio, nonostante le indagini conducano a nomi di esponenti neofascisti attivi a Roma. Nell’immaginario di chi ancora chiede giustizia, i nomi dei due giovani milanesi restano scolpiti nella memoria come “Fausto e Iaio”.

Partner dell’evento sono l’Associazione La macchina cinema – Associazione Hermaea – FuoriAsse. Officina della cultura – Cisle di Torino – Libreria Mieleamaro – BookCiak Magazine – Unica Radio.




Nuova Anteprima al Festival Premio Lussu: Claudio Piersanti presenta “Quel maledetto Vronskij”

Il libro edito da Rizzoli sarà presentato il 30 aprile in diretta streaming sulla pagina facebook e sui canali youtube del Festival Premio Emilio Lussu e del Centro Studi Sirio Giannini

L’evento è gemellato con la IX edizione del Festival Trame d’Estate di Seravezza

CAGLIARI. Con la presentazione del volume “Quel maledetto Vronskij” di Claudio Piersanti, venerdì 30 aprile alle 17,30, in diretta streaming tramite collegamento remoto proseguono le anteprime del Festival Premio Emilio Lussu – VII edizione di Cagliari, gemellato con il Festival Trame d’Estate IX edizione di Seravezza.

Noto scrittore e sceneggiatore italiano, per lungo tempo Piersanti ha svolto attività di giornalista scientifico. Nei suoi romanzi ritrae la quotidianità di uomini e donne comuni alle prese con il malessere sociale e la solitudine. Con una sua scrittura asciutta e quasi cruda ne aggira il pudore cogliendoli nella profondità dei sentimenti.

Quest’ultima fatica letteraria, edita nel 2021 da Rizzoli, racconta l’amore dei coniugi Giulia e Giovanni, un amore fatto di cose minime e di calma apparente. Però la vita non è un romanzo e procede per strappi lievi e imprevedibili. Così la donna scompare nel nulla ed il marito si ritrova naufrago in una casa improvvisamente vuota.

L’evento culturale è organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco e dal Cisesg – Centro Studi Sirio Giannini, in collaborazione con la casa editrice Rizzoli. I due festival da alcuni anni svolgono insieme le attività di promozione della lettura, e nel corso dell’anno realizzano diverse anteprime che, a causa dell’emergenza epidemiologica, al momento sono effettuate in diretta sul canale facebook del Premio Lussu, all’indirizzo https://www.facebook.com/FestivalPremioLussu,

e sui canali YouTube https://www.youtube.com/channel/UC0hWbPUCIRhicZFfeUeqiVQ

https://www.youtube.com/channel/UCWrudh4w9MRVhsK2ux0Xx1A

A dialogare con l’autore Claudio Piersanti sarà il direttore artistico del Festival Premio Emilio Lussu, Alessandro Macis e Isabella Belcari del Cisesg Centro Studi Sirio Giannini.

Dopo le diverse anteprime, il Festival Lussu si svolgerà a Cagliari dall’1 al 6 ottobre mentre il Trame D’estate si terrà nella città di Seravezza nel mese di agosto. Partner dell’evento sono l’Associazione La macchina cinema, l’Associazione Hermaea, la Libreria Mieleamaro, BookCiak Magazine e Unica Radio.