ACLI, a Oristano una speciale XXX edizione del Premio di Poesia Sarda
Sabato e domenica due giornate di eventi con tante novità: il 7 dicembre una maratona linguistica all’Hospitalis Sancti Antoni darà il via all’intenso calendario che si concluderà l’8 dicembre con la cerimonia di premiazione
CAGLIARI. Le Acli regionali della Sardegna presentano la XXX edizione del Premio di Poesia Sarda che sabato 7 e domenica 8 dicembre si concretizzerà in un grande evento culturale all’Hospitalis Sancti Antoni, in via Cagliari 161 a Oristano.
Saranno due intense giornate di festa per la lingua e cultura sarda. La prima dedicata a una Maratona linguistica (novità assoluta) in cui i partecipanti si cimenteranno in letture di opere, poesie improvvisate, esibizione canore e performance teatrali. La seconda riguarderà la vera e propria cerimonia di premiazione dei vincitori nelle diverse sezioni del concorso.
L’impianto originario studiato per dare risalto allo straordinario patrimonio della poesia (in rima e versi sciolti) e della prosa in sardo e nelle altre varianti alloglotte (catalano, tabarchino, sassarese e gallurese), in occasione dell’importante traguardo del trentennale si rinnova a partire dall’impianto con un’apertura verso altri innesti sperimentali quali la poesia musicata.
INAUGURAZIONE. A dare avvio l’intera manifestazione, patrocinata dal Comune di Oristano e dalla RAS, sabato mattina alle 9.30 saranno gli interventi del presidente delle Acli regionali, Franco Marras, del sindaco di Oristano, Andrea Lutzu e del segretario del concorso, Daniela Masia, che presenterà le giornate del premio.
«Lo spirito è quello di rilanciare un premio di poesia che ha una lunga storia, con l’ambizione di ampliarlo anche attraverso i temi che sono cari alla nostra organizzazione – ha affermato il presidente Franco Marras durante la conferenza stampa di presentazione –. Le Acli si rendono disponibili affinché le sensibilità più diverse che si occupano di lingua e cultura sarda possano trovare il modo di dialogare in un tavolo neutro, condividendo l’obiettivo principale e prioritario, che quello della trasmissione di questi preziosi elementi di cultura alle future generazioni».
NUMERI E GIURIA. Sono oltre centoquaranta i componimenti pervenuti alla segreteria delle Acli, buona parte dei quali di altissimo livello, al punto che è stato piuttosto arduo il compito della commissione tecnica presieduta da Vincenzo Pisanu e composta da poeti, scrittori, sociologi e filosofi come Giuseppe Tirotto, Nicolino Pericu, Nicolò Migheli e Michele Pinna, che del premio è direttore artistico.
«La qualità delle opere lascia ben sperare per il futuro della poesia sarda, sul doppio binario della lingua della cura dell’anima – ha sottolineato Daniela Masia –. Grazie alle novità introdotte auspichiamo un sempre maggiore stimolo verso il desiderio di praticare il sardo in ogni contesto, anche in funzione del valore culturale che assume per la formazione della persona».
LE NOVITÀ DELLA XXX EDIZIONE. La Maratona linguistica è pensata come occasione per mettere insieme espressioni linguistiche diverse che vanno dalla poesia alla prosa, dal teatro alla musica, al dibattito e alla riflessione per leggere, declamare, cantare, recitare ognuno secondo il proprio estro artistico nelle diverse varianti idiomatiche dell’isola.
Un’altra novità è la sezione con tema fisso dedicata allo spirito che caratterizza le Acli e la loro opera in ambito sociale, culturale. Sarà inoltre inaugurato il premio unico per una sezione dedicata alla letteratura edita non prima del 2016, che va a colmare una lacuna dei Premi di Poesia e che riconosce al lavoro degli artisti un giusto valore.
Una sezione dedicata ai laboratori linguistici di scrittura creativa, promossi in realtà comunali in cui sono attive azioni di animazione linguistica, sarà introdotta nella giornata dedicata alle premiazioni. Una realtà che in primavera troverà un sequel grazie una giornata interamente dedicata alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Infine, sarà istituito il riconoscimento dedicato a personalità che abbiano inciso nella storia cultura musicale, poetica, letteraria e di artistica della Sardegna. Quest’anno il premio verrà conferito a Tonietto dei Salis&Salis. Oltre alle targhe e ai premi in denaro e prevista l’assegnazione di menzioni e segnalazioni.
Il Comitato dei garanti è composto dal segretario del concorso, Daniela Masia, dal presidente della giuria Vincenzo Pisano, dal presidente Regionale Acli Sardegna Franco Marras, dai presidenti provinciali delle Acli Mauro Carta per Cagliari, Carlo Tortora per Oristano, Salvatore Urru per Nuoro e Salvatore Sanna per Sassari; dal Segretario Regionale della FAP- federazione pensionati Acli, Sebastiano Sanna, dal Presidente CREI- Comitato per l’emigrazione e l’immigrazione Acli Sardegna, Mauro Carta, dal Presidente dell’Unione Sportiva Acli Sardegna, dal direttore del Patronato Acli Sardegna e dal presidente Acli Service Sardegna.
Carlo Verdone a dicembre in Sardegna: L’Alambicco tributa il Premio alla Carriera
Dal 3 novembre fino all’11 dicembre una irripetibile retrospettiva cinematografica propone all’Hostel Marina di Cagliari ben 16 film a ingresso libero dedicati all’amatissimo comico e regista romano, che il 14 dicembre al THotel riceverà il prestigioso riconoscimento
CAGLIARI. Dal 3 novembre all’11 dicembre l’associazione culturale L’Alambicco, con il sostegno della Regione Sardegna organizza a Cagliari la retrospettiva cinematografica “Carlo Verdone e la dolce allegra tristezza d’autore”, dedicata a un personaggio amatissimo che ha segnato la storia del cinema italiano degli ultimi decenni. Un attore inimitabile, regista, sceneggiatore e comico al quale, il 14 dicembre, nella Sala conferenze del THotel, l’associazione culturale con sede a Elmas conferirà con orgoglio il prestigioso Premio alla Carriera.
Nel corso della rassegna è in programma la proiezione di ben sedici film all’Hostel Marina, dai capolavori degli esordi come “Bianco, rosso e verdone” (1981), “Borotalco” e “Acqua e sapone”, per passare a “Viaggi di nozze”, “C’era un cinese in coma” fino a “Posti in piedi in paradiso” (2012). L’inaugurazione è prevista domenica 3 novembre alle 18, con la proiezione del documentario “Carlo!” alla presenza degli autori Fabio Ferzetti e Gianfranco Giagni.
Quella di Ferzetti e Giagni è un’interessante panoramica sul cinema di Verdone visto dal dietro le quinte, con gli attori, gli amici, la famiglia, gli aneddoti e le voci di Roma. E poi la tecnica, la capacità di osservazione, l’uso del corpo e della voce, la nascita e la psicologia dei personaggi. Tra le curiosità saranno evidenziati il gioco infinito di riflessi da cui nascono personaggi, i caratteri e le storie, il rapporto complicato con le protagoniste femminili. E poi i film e gli attori di riferimento, il rapporto con il pubblico, la casa in cui è cresciuto, l’importanza della figura paterna. Quindi gli studi al Centro Sperimentale e la formazione che abbraccia l’underground e Lo Sceicco bianco, Sergio Leone e Pietro Germi, Alberto Sordi e Jack Lemmon. Tutto questo ripercorrendo i luoghi più caratteristici del suo cinema.
Per l’introduzione ai diversi film, dalla Penisola arriveranno ospiti, critici cinematografici ed esperti tra i quali Franco Montini, Piero Spila, Carmen De Stasio, Giorgia Bruni, Cristiana Paternò, Daniela Matronola, Mario Patané.
A dare il via all’evento conclusivo il 14 dicembre al THotel sarà il concerto omaggio per piano solo del maestro Romeo Scaccia, accompagnato dalle immagini e le musiche più significative dei film di Verdone.
Dopo la consegna del Premio alla Carriera, l’attore dialogherà con il pubblico in un incontro coordinato da Alessandro Macis, presidente e direttore artistico dell’associazione L’Alambicco e dal critico cinematografico Mario Patané. Attesa sulla possibilità che venga proiettato il trailer del nuovo film “Si vive una volta sola” in uscita nelle sale nel 2020. Tutta la manifestazione sarà a ingresso libero e gratuito.
Calendario delle proiezioni.
Cagliari – Sala convegni Hostel Marina
Scalette Santo Sepolcro 2
Domenica 3 novembre, ore 18
Inaugurazione rassegna
Introduzione a cura degli organizzatori
Proiezione del documentario
Carlo! (2012) 75’
Partecipano gli autori Gianfranco Giagni e Fabio Ferzetti
Mercoledì 6 novembre
Ore 20.00 – Proiezione del film Bianco, rosso e Verdone (1981) 116’
Ore 17.30 – Proiezione del film C’era un cinese in coma (2000) 110’
Ore 20.00 – Proiezione del film Ma che colpa abbiamo noi (2003) 120’
Introduce Alessandro Macis – direttore artistico Ass. Cult. L’Alambicco
Mercoledì 4 dicembre
Ore 20.00 Proiezione del film Il mio miglior nemico (2006) 110’
Introduce Patrizia Masala – operatrice culturale
Sabato 7 dicembre
Ore 17.30 – Proiezione del film Grande, grosso e… Verdone (2008) 131’
Introduce Giorgia Bruni – critica cinematografica
Ore 20.00 – Proiezione del film Io, loro e Lara (2010) 115’
Introduce Daniela Matronola – scrittrice, critica letteraria e cinematografica
Mercoledì 11 dicembre
Ore 20.00 – Proiezione del film Posti in piedi in paradiso (2012) 119’
Introduce Cristiana Paternò – critica cinematografica, vicedirettrice del bimestrale 8½
EVENTO SPECIALE
Sabato 14 dicembre, ore 19
Cagliari Sala conferenze THotel
Cine Concerto Omaggio
per piano solo con le musiche più significative dei film dell’autore eseguite al pianoforte dal M° Romeo Scaccia
(Trascrizione, arrangiamenti e creazioni delle parti a cura di Romeo Scaccia)
Conferimento Premio alla Carriera
L’autore incontra il pubblico
Coordinano
Alessandro Macis, presidente Associazione culturale L’Alambicco
Mario Patanè, critico cinematografico
In arrivo il Festival Premio Emilio Lussu 2019: la V edizione al via dal 2 ottobre tra Cagliari e Armungia
Dal 2 al 13 ottobre un ricco calendario di appuntamenti in cui si confrontano diversi linguaggi artistici. Tanti gli ospiti internazionali nella memoria del grande intellettuale, politico e scrittore sardo. Il Premio Lussu alla Carriera 2019 sarà conferito a Liliana Segre.
Un momento della conferenza stampa
CAGLIARI, 26.09.2019. Dal 2 al 13 ottobre ritorna il Festival Premio Emilio Lussu con una V edizione che da Cagliari farà tappa ad Armungia, paese natale del grande intellettuale e scrittore sardo. Il ricco calendario di appuntamenti sarà orientato al dialogo tra i più diversi linguaggi artistici, nell’ottica di valorizzare la figura di questo straordinario uomo d’azione e di cultura, politico e punto di riferimento nel suo ruolo attivo di antifascista.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione culturale L’Alambicco con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, il contributo dei Comuni di Cagliari e Armungia e una quarantina di partner, accoglierà ospiti prestigiosi a partire dai Tenores di Neoneli con il concerto tributo d’apertura (2 ottobre), per proseguire con il critico Piero Dorfles, lo storico Giordano Bruno Guerri, la giornalista Gabriella Gallozzi, il poeta Nanni Cagnone e tanti altri. Il Premio alla Carriera 2019 sarà assegnato alla senatrice a vita Liliana Segre, tra le poche testimoni della shoah italiana sopravvissute all’Olocausto nazista.
Palcoscenico della manifestazione saranno il Teatro Intrepidi Monelli, l’Hostel Marina, l’Istituto di Istruzione Superiore De Sanctis-Deledda di Cagliari e lo Spazio Polifunzionale di Armungia.
La kermesse metterà in relazione aspetti inerenti alla musica, il cinema, il teatro, la letteratura, le arti figurative e i laboratori. La principale sezione del premio è dedicata alla “Poesia e Narrativa”, edita e inedita, i cui riconoscimenti saranno conferiti dalla giuria internazionale formata da Margherita Rimi, Miruna Bulumete e Raniero Speelman. Per la sezione “Fumetti, illustrazioni e bozzetti”, introdotta con successo lo scorso anno, la giuria internazionale è invece composta da Sandro Dessì, Angel De La Calle, Mario Greco e Massimo Spiga.
Il programma è stato illustrato oggi nel corso di una conferenza stampa al Teatro Intrepidi Monelli da uno dei due direttori artistici, Alessandro Macis, che ha portato i saluti del collega Gianni Mascia, con l’intervento di Patrizia Masala per la direzione organizzativa e la moderazione del giornalista Salvatore Taras.
“La modalità interculturale del format ha creato curiosità permettendo di ampliare di volta in volta il numero degli spettatori – hanno spiegato gli organizzatori – e questo ha rappresentato un forte input alla promozione della lettura verso le opere degli autori incontrati al festival. Tra il pubblico si è registrata un’incoraggiante presenza di giovani, in particolare nella fascia di età compresa tra i 14 e i 24 anni”.
Tra le finalità del progetto vi è anche il fine di prevenire e recuperare situazioni di disagio ed emarginazione, e di porre un argine alla dispersione scolastica dilagante in Sardegna, promuovendo eventi tutto l’anno. E proprio alla scuola è stata dedicata l’apertura di questa quinta edizione.
PROGRAMMA.L’inaugurazione è prevista per mercoledì 2 ottobre alle 10, negli spazi dell’Istituto di Istruzione Superiore De Sanctis-Deledda di Cagliari (iniziativa realizzata con il patrocinio della Camera dei Deputati), dove gli studenti delle scuole e i responsabili delle biblioteche scolastiche dell’Area Metropolitana incontreranno il critico e giornalista Piero Dorfles, che dialogherà con Aldo Cannas sulla Funzione delle biblioteche nelle scuole per la promozione alla lettura.
La giornata d’apertura entra nel vivo alle 17 al Teatro Intrepidi Monelli con “ContaminAzioni. Festa della Poesia Popolare per la Pace”. La serata coordinata dal poeta Gianni Mascia prenderà il via con la canzone d’autore di Andrea Andrillo per proseguire con la presentazione di Litanie eretiche (edizioni Tracce, 2019) dello stesso Mascia, che dialogherà con la giornalista Maria Paola Masala. La serata sarà impreziosita dal reading di Anna Cristina Serra e le improvvisazioni musicali di Davide Casu, per proseguire con le voci della Scuola Popolare di poesia per la Pace. Tra le altre attrattive della serata il rap di Mark Tembo e Mandrone e il Live painting di Cristina Papanikas.
Alle 21 l’evento speciale. Il concerto “Omines Ammentos – Tributo a Emilio Lussu” dei Tenores di Neoneli, frutto di un intenso progetto dedicato alla vita e all’opera di Emilio Lussu, con la partecipazione di Orlando ed Eliseo Mascia. Lo spettacolo canta di Lussu, del suo trascorso sardo, del suo essere politico di carattere e fortemente autonomista e antifascista.
Giovedì 3 ottobre alle Scalette San Sepolcro – Sala convegni Hostel Marina, si parlerà della Grande guerra nei libri e nel cinema, a iniziare dalle 10 alle 12.30 con la proiezione e discussione di alcuni frammenti di film sul primo conflitto mondiale. Le letture saranno a cura di Laura Zedda e Antonio Luciano, allievi della Scuola di teatro “Il Crogiuolo” di Cagliari, con l’introduzione e il coordinamento del direttore artistico Alessandro Macis e del presidente ANPI provinciale Cagliari Antonello Murgia,
In serata Elisabetta Randaccio presenta numerosi eventi di forte interesse culturale, a partire dalle 17, con l’atteso arrivo di Giordano Bruno Guerri, che assieme a Pierpaolo Argiolas presenta il suo libro “Disobbedisco. Cinquecento giorni di rivoluzione. Fiume 1919-1920” edito da Mondadori.
Alle 18.15 il poeta Nanni Cagnone presenta la raccolta poetica Le cose innegabili (ed. Avagliano, 2018), in compagnia di Daniela Marcheschi, presidente del Comitato scientifico internazionale FPEL.
Alle 19 saranno proiettati i cortometraggi vincitori del “Premio Bookciak Azione! 2019”: “Memorie” di Elisa e Serena Lombardo; “Eroico” di Aurora Alma Bartiromo; “La memoria nel corpo” per la regia collettiva degli allievi del 2° anno CSC Animazione; “Napoli Reload” di Elettra White; “Volti” per la regia collettiva allieve-detenute nel carcere di Rebibbia. La direttrice del Premio, Gabriella Gallozzi, dialoga con la critica cinematografica Elisabetta Randaccio.
Venerdì 4 ottobre nella Sala convegni Hostel Marina la serata prende il via alle 17 con una tavola rotonda su “Lavoro, impegno, società. Riflessioni a confronto sul pensiero di Sirio Giannini, Giorgio La Pira, Piero Gobetti, Emilio Lussu, Antonio Gramsci”. Sotto il coordinamento di Walter Falgio, presidente dell’ISSASCO – Istituto Sardo per la storia dell’Antifascismo e della Società contemporanea, interverranno i responsabili delle istituzioni gemellate con il Festival, Chiara Tommasi, presidente CISESG (Seravezza), Tiziana Spadaro, presidente Festival Versi di Luce (Modica), Caterina Arcangelo, presidente CISLE (Torino), Laura Stochino, Associazione Antonio Gramsci (Cagliari).
Alle 19,15 seguirà la presentazione a cura di Daniela Marcheschi, del libro “Un mondo migliore. Ritratti” di Silvia Sereni (Bompiani), giornalista e scrittrice recentemente scomparsa, alla cui memoria è dedicata questa V edizione del festival.
Sabato 5 ottobre sarà uno dei giorni più attesi all’Hostel Marina, con l’assegnazione dei premi per i vincitori della V edizione. Alle 17 si parte con il conferimento del Premio Lussu alla carriera a Liliana Segre. Sarà presente anche Mariapaola Gargiulo, portavoce della Segre per il Senato della Repubblica. L’incontro con il pubblico sarà coordinato da Daniela Marcheschi.
Alle 18.30 la giuria internazionale consegnerà i riconoscimenti ai vincitori della sezione Narrativa e Poesia, mentre Laura Zedda e Antonio Luciano proporranno le letture di brani e versi tratti dalle opere vincitrici. Saranno inoltre premiati i vincitori del concorso per Fumetti, Illustrazioni e Bozzetti sulla vita e le opere di Emilio Lussu.
Domenica 6 ottobre il festival si sposta ad Armungia, paese natale di Lussu. Nello Spazio polifunzionale di Viale Gramsci si terrà il secondo Seminario Internazionale di Studi «Emilio Lussu: dall’Italia all’Europa», coordinato da Gian Giacomo Ortu dell’Università di Cagliari. A partire dalle 10 interverranno Daniela Marcheschi, presidente internazionale FPEL, Fernando Molina Castillo, Università di Siviglia (Spagna), Luìsa Marinho Antunes, Università di Madeira (Portogallo), Alberto Cabboi, direttore Sistema Museale Armungia, Gian Giacomo Ortu, Università di Cagliari, Daniela Matronola, anglista e critico letterario.
Nel pomeriggio sarà possibile visitare il Sistema Museale, che comprende il Museo Etnografico “Sa Domu de is Ainas”, il Nuraghe Armungia e il Museo storico “Emilio Lussu”
Domenica 13 ottobre si ritorna all’Hostel Marina con un evento collaterale. Dalle 9 alle 12.30 si svolgerà il “Laboratorio di fumetti” condotto e curato da Sandro Dessì, rivolto a giovani tra gli 8 e i 16 anni, interamente gratuito. Per info contattare [email protected] o il 328 0951378. Le iscrizioni scadono il 30 settembre.
PATROCINIO E PARTNERS
Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Comune di Cagliari, Comune di Armungia, Accademia Lusofona Luis de Camoes e Istituto Fernando Pessoa di Lisbona (Portogallo), Universidad de Sivilla – facoltade de filologia (Spagna), Clepul Università di Madeira (Portogallo), Università di Parma, Università Ca’ Foscari di Venezia, Comune di Armungia; comune di Seravezza, Comune di Modica, Il Vittoriale degli Italiani, ISSASCO, Istituto Camillo Bellieni, Istituto di Istruzione Superiore De Sanctis-Deledda di Cagliari, Fondazione Sardegna Film Commission, CISLE, Sistema museale di Armungia, CISESG, Scuola Internazionale di Comics di Torino, ANPI provinciale Cagliari, Ca’ Foscari Short Film Festival, Cooperativa Letteraria di Torino, Festival di cinema e poesia Versi di Luce di Modica, BookCiak Magazine di Roma, Associazione La macchina cinema, Rivista poetica letteraria Coloris de Limbas, Associazione Calipso BookCiak di Roma, FICC Federazione Italiana dei Circoli del Cinema, Centro Regionale Ficc Sardegna, Associazione Antonio Gramsci di Cagliari, Associazione Boxis, Associazione culturale Hermaea – archeologia e arte, Intrepidi Monelli – centro di produzione per lo spettacolo, Hostel Marina – laboratorio di creatività, Associazione Cineclub 262 – Modica, AIDO Associazione italiana donatori organi Sardegna, Associazione Passa Parola di Marsiglia, Compagnia teatrale Il Crogiuolo di Cagliari, Bloc Notes – Rivista Cultura Bellinzona (Svizzera), Libreria Miele amaro di Cagliari, Laboratorio artigiano La Nuova fucina di Cagliari, Istituto Culturale di Sicilia per la cinematografia, LS Video produzioni.
Sassari, premio alla carriera a Luciana Savignano dopo un emozionante Bolero sul palco del Verdi
Il prestigioso riconoscimento assegnato dal festival “Corpi in movimento” è stato consegnato alla fine di una prima nazionale dedicata al dramma della violenza di genere
SASSARI. Un Premio alla carriera che ha il valore di un premio alla donna e all’artista di classe capace di regalare emozioni come solo i più grandi sanno fare. Luciana Savignano lo ha dedicato alla Danza, per la quale auspica un futuro bellissimo, e allo straordinario gruppo di ballo che la ha accompagnata nella nuova versione del “Bolero” ispirato al dramma del femminicidio. Un lavoro di forti suggestioni presentato a Sassari in prima nazionale assieme ai solisti di Padova Danza.
Il prestigioso riconoscimento, assegnato dal “Festival della Danza d’autore – Corpi in movimento”, è stato consegnato sul palcoscenico del Teatro Verdi, tra applausi scroscianti, dalle mani di Angela Mameli in rappresentanza della Fondazione di Sardegna (uno degli enti sostenitori della kermesse assieme a Mibact, Ras, Comune di Sennori e Comune di Sassari).
Mameli, al fianco della presidente dell’associazione Danzeventi, Lucia Cau, e del giornalista Salvatore Taras che ha presentato l’evento, ha definito la Savignano “un vero mito, autrice di un pezzo di storia della danza non solo italiana”.
Le emozioni della serata sono iniziate fin dalle prime note di Ravel, sempre più incalzanti, rivisitate dal musicista Enrico Gabrielli per le coreografie di Milena Zullo. Le file al botteghino e la forte partecipazione di pubblico hanno costretto a rinviare di qualche minuto l’inizio dell’avvenimento, al fine di consentire a tutti gli spettatori di prendere posto in sala.
E è stato subito spettacolo. In “Bolero, prigionia di un amore” l’Étoile Internazionale Luciana Savignano e gli artisti di Padova Danza diretti da Gabriella Furlan Malvezzi hanno ipnotizzato gli spettatori per oltre cinquanta minuti di forte intensità emotiva. La versione ipersensuale di Bejart ha lasciato il posto a una trasposizione più intimistica in cui l’afflato di libertà diviene un urlo di prigionia. L’urlo che squarcia il silenzio in una società martoriata dal femminicidio.
È il racconto della segregazione di un amore malato, in cui la voce narrante dell’attore Matteo di Girolamo parla attraverso le parole di vittima e carnefice, accompagnando le movenze magiche dei danzatori. Due voci distinte si manifestano come parte della medesima natura, a indicare che il dramma della violenza di genere non conosce confini. Ma è anche il racconto della mortificazione, dell’incapacità del mondo contemporaneo di proteggere la laica sacralità della Bellezza.
Il prossimo appuntamento con il festival della danza è mercoledì 11 settembre al Teatro Verdi con la compagnia inglese “Möbius Dance” che presenta l’opera “Time moves slow + Dramatis personae”.
Una tesi sulle famiglie omogenitoriali vince il premio del concorso bandito dalla Cpo
Una tesi sulle famiglie omogenitoriali vince il premio
del concorso bandito dalla Cpo
“Famiglie genitoriali in cammino verso la libertà; una riflessione professionale” è il titolo della tesi di Ilaria Pisoni, la neolaureata che si è aggiudicata il premio del concorso per la migliore tesi di laurea sui temi delle pari opportunità e degli studi di genere bandito dalla commissione per le Pari Opportunità del Comune di Sassari. Mercoledì, nella sala Angioy della Provincia di Sassari, si è tenuta la cerimonia di premiazione. La borsa di studio di 500 euro, messa a disposizione dal Rotary Club Sassari Silki, è stata consegnata dal presidente Giancarlo Chessa.
«Le famiglie omogenitoriali sono una realtà anche nel nostro territorio. La tesi premiata ha analizzato il tema in un’ampiezza di aspetti che ha messo in luce una serie di processi discriminatori: dalle (im)pari opportunità per genere e orientamento sessuale, al disconoscimento pregiudiziale di mamme, papà, bambine, bambini e delle loro famiglie». Con questa motivazione la commissione di valutazione ha proclamato la vincitrice tra le 11 candidate ammesse. La giuria, presieduta da Patrizia Patrizi, presidente del Cug dell’Università di Sassari e composta inoltre dalla presidente della commissione Pari Opportunità, Elvira Useli, da Patrizia Mascia, da Luigi Nonne e da Roberta Delrio, ha trovato tutte le tesi estremamente valide, interessanti e originali. Si spaziava dalla violenza di genere all’esame dei contesti urbani più o meno a misura di donna (dallo studio è emerso che sono adatte soprattutto a uomini giovani e di pelle bianca), al linguaggio di genere traendo spunto dalla comparazione tra la lingua francese e italiana del termine “arbitro” o “arbitra”, agli stereotipi (per fortuna non così diffusi tra pazienti) nella medicina specialistica, solo per citarne alcuni.
Durante la riunione per esaminare i lavori, la commissione ha dovuto notare che non c’erano opere di autori di genere maschile. «Un dato che conferma purtroppo – commenta la commissione – che sono davvero pochi gli uomini interessati agli studi di genere e delle pari opportunità. Temi trasversali e di primaria importanza. Trascurarli significa ipotecare la possibilità di un vero progresso sociale e culturale, basato sull’uguaglianza tra i generi».
La cerimonia, avvenuta alla presenza dell’assessora alle Pari Opportunità Pina Ballore, è stata l’occasione per consentire alle stesse laureate la presentazione degli abstract delle loro tesi, che saranno pubblicati sul sito del Comune. Gli interventi delle giovani studiose sono stati tutti estremamente coinvolgenti e brillanti: Giorgia Abis ha parlato di “Gender mainstreaming e comunicazione: la prospettiva di genere nelle politiche urbane”, Beatrice Bua di “L’illusione del bene e del male nel maschile e nel femminile: uno studio sperimentale in età evolutiva”, mentre Carlotta Dettori ha esposto “I pregiudizi di genere nell’ambito della medicina specialistica:i risultati di un esperimento” e Francesca Lecis “La violenza di genere”; Federica Piana ha illustrato la tesi su “Alida Valli: il cinema, lo spettacolo, la vita “, Maddalena Peralta su “Prevenire la violenza di genere”, Maria Ilaria Pisoni su “Famiglie omogenitoriali in cammino verso la libertà. Una riflessione professionale” e Federica Luisa Graziana Salaris su “Arbitro o arbitra? Un’analisi di genere nel discorso mediatico”. Tre le tesi che non sono state ammesse perché le candidate non erano residenti a Sassari, requisito richiesto dal bando, ma anch’esse di grande interesse. Tamara Olivieri aveva presentato un’opera dal titolo “Il ruolo delle donne nel governo aziendale. Un approfondimento nel settore turistico”, Erica Unali la tesi “Stereotipi di genere e discriminazione politica” e Lucia Zizi il lavoro su “ La violenza sulle donne: quale metodologia di genere per prevenirla?”.
Con la premiazione si è concluso il ricchissimo programma portato a termine, negli ultimi cinque anni, dall’attuale commissione Pari Opportunità del Comune di Sassari, il cui mandato scadrà nei prossimi giorni.
Pani di Sardegna: alla 70esima Cavalcata trionfa il civraxiu campidanese
Primo e secondo posto al gruppo Nuraghe di Settimo San Pietro.Al terzo posto si classifica il gruppo Città di Villacidro
SASSARI. La spiga d’oro della 70esima Cavalcata Sarda è andata al “civraxiu nieddu” del gruppo folk Nuraghe di Settimo San Pietro, prodotto dal panificio “Arca dei sapori” di Anna Rita Fadda. La comunità di Settimo sale così per la seconda volta sul gradino più alto del podio di Pani di Sardegna, equiparando il risultato ottenuto nel 2015 con il “modditzosu”. Un doppio trionfo finora eguagliato solo da Villaurbana, prima classificata nel 2014 e nel 2018 grazie al suo ottimo civraxiu.
Ma in questa settima edizione del concorso, il successo di Settimo San Pietro non si è fermato qui. Il gruppo Nuraghe si è aggiudicato anche il secondo posto con il “civraxiu di semola” prodotto da “Le antiche tradizioni di Lory” di Lorena Farci.
A ritirare i premi domenica sera sul palco di Piazza D’Italia è stato il presidente Fabrizio Ligas, accompagnato dalle due panificatrici. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato dalle mani del sindaco Nicola Sanna durante la serata folk presentata da Giuliano Marongiu. Al fianco di Sanna sono intervenuti l’assessora alla Cultura e Turismo, Manuela Palitta, la coordinatrice del concorso, Sonia Martinelli e il direttore tecnico e coordinatore della giuria, Tommaso Sussarello.
Terzo classificato ancora un “civraxiu”, quello del gruppo Città di Villacidro prodotto dal panificio “Briciole di semola” di Elisabetta Scano. Al gruppo Città di Villacidro è andata anche una menzione speciale per il “pane con le olive nere” elaborato da Anna Casti.
La giuria di esperti ha iniziato il lavoro di selezione diverse settimane fa in Promocamera, dove ha analizzato le caratteristiche organolettiche e sensoriali dei numerosi campioni pervenuti da tutta l’isola. «Il concorso della Cavalcata è un’occasione straordinaria per risvegliare la cultura del pane a lievitazione naturale – ha affermato Tommaso Sussarello – e sensibilizzare i consumatori al riavvicinamento verso le migliori tradizioni gastronomiche. La crescita constante di questi anni è la dimostrazione che stiamo seguendo la strada giusta».
Il premio Pani di Sardegna è la ciliegina sulla torta di un’iniziativa che, a corollario della Cavalcata, da ben sette edizioni porta in Piazza Castello il Villaggio del Gusto, cuore pulsante di una tradizione antica che amplia i suoi orizzonti a tutte le specialità enogastronomiche dell’isola, attraendo e affascinando migliaia di visitatori.
Olbia:Premio “Vermentino” edizione 2019
21/03/2019 – Dopo l’affermazione dello scorso anno, prende il via la seconda edizione del Premio nazionale eno-letterario “Vermentino” rivolto alle Case Editrici. Una scelta culturale fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale e dalla Camera di Commercio di Sassari che vede protagonista ancora una volta la narrativa italiana.
Scorrendo le pagine dei libri dedicati al mondo vitivinicolo, si percepisce la capacità di suscitare tutte quelle emozioni e sensazioni legate a quel mondo e al vivo ricordo del lavoro tra i grappoli d’uva e i filari. È così che le parole diventano fotogrammi di paesaggi rurali, di vigneti che racchiudono storie di tradizioni secolari, identità di quei territori in cui affondano le radici tutti quei lavoratori che impiegavano, e impiegano ancora oggi, le proprie energie nei campi e nella produzione del buon vino.
«Invitiamo gli editori a candidarsi alla nuova edizione del Premio – afferma l’Assessore alla Cultura Sabrina Serra – Siamo orgogliosi del successo dell’anno passato e attendiamo con ansia questa nuova edizione. L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere e incentivare la letteratura italiana diffondendo il piacere per la lettura, nella consapevolezza che un premio culturale stimola la “creazione di nuovi lettori”».
Lo scorso 28 ottobre ad Olbia in occasione della manifestazione “Benvenuto Vermentino 2018”, si è svolta la cerimonia di premiazione della prima edizione, che ha visto la vittoria del romanzo “Il profumo del mosto e dei ricordi” di Alessia Coppola edito da Newton Compton, il riconoscimento alla carriera dello scrittore Mario Soldati per l’opera “Vino al vino” edita da Bompiani, consegnato alla nuora Anna Cardini Soldati, e l’attribuzione di una menzione speciale al volume “Gli alchimisti delle colline” di Emilio Rigatti edito da Ediciclo Editore.
Maggiori informazioni sul sito istituzionale del Comune di Olbia.
Premio per tesi di laurea sulle pari opportunità di genere
Un premio di laurea per tesi sugli studi di genere e i temi delle pari opportunità tra uomo e donna, con particolare riferimento al territorio di Sassari e provincia (Nord Ovest Sardegna). È la nuova iniziativa della commissione Pari Opportunità del Comune di Sassari, in collaborazione con il Rotary Club Sassari Silki che ha messo a disposizione l’importo del premio di 500 euro e il comitato unico di garanzia dell’Università di Sassari.
Le domande devono essere presentate entro le 13 del 30 aprile. Sul sito del Comune www.comune.sassari.it sono pubblicati modulistica e bando integrale. Il premio si rivolge a laureati e laureate residenti a Sassari che si siano laureati in qualsiasi università italiana entro i due anni precedenti alla pubblicazione del bando, e a laureandi e laureande residenti a Sassari che conseguiranno il diploma di laurea, in qualsiasi ateneo italiano, entro aprile 2019. Faranno parte della commissione di valutazione la presidente della commissione Pari Opportunità Elvira Useli, la presidente del comitato unico di garanzia dell’Università di Sassari Patrizia Patrizi e un rappresentante del Rotary Club Sassari Silky.
«Lo scopo – spiega la presidente della Commissione Elvira Useli – è stimolare la ricerca nel territorio di Sassari e provincia e promuovere la riflessione e gli studi in materia di politiche di genere e pari opportunità, valorizzando l’impegno di giovani studiose e studiosi sardi che, nell’elaborazione della tesi di laurea, abbiano mostrato particolare sensibilità nella segnalazione di tutti quei profili che possono essere trattati in una prospettiva di genere».
«La non discriminazione connessa al genere e la promozione di equità sociale fra persone rappresentano un tema tanto rilevante, quanto disatteso nell’interagire di ogni giorno, dove gli stereotipi di genere penetrano nelle attese individuali e sociali, producendo micro-azioni di disparità e di esclusione che si annidano nei processi di violenza cui troppo frequentemente assistiamo» commenta Patrizia Patrizi, che aggiunge: «Il contrasto di ogni discriminazione di genere e la promozione di un clima relazionale orientato all’equità e al benessere sono obiettivi del Cug. Per questo ringraziamo la Commissione del Comune di Sassari e il Rotary Club Sassari Silki per l’ iniziativa, che intende sensibilizzare al tema attraverso il coinvolgimento delle giovani e dei giovani, inviando un segnale di attenzione a un cambiamento culturale che “insieme” possiamo favorire, con coraggio e ottimismo».
«Il Rotary Club Sassari Silki, molto sensibile alle tematiche delle pari opportunità e delle differenze di genere, ha voluto appoggiare con grande convinzione e finanziare questa iniziativa della Commissione Pari Opportunità, che mira nel suo complesso all’approfondimento degli studi di genere e delle pari opportunità tra uomo e donna» dichiara il presidente del Rotary Club Sassari Silky Giancarlo Chessa.
«L’obiettivo è quello di favorire l’informazione e la conoscenza relativa alle iniziative inerenti le tematiche di genere; contribuire allo sviluppo degli studi sui temi della differenza di genere, della parità e delle pari opportunità; valorizzare il talento e le competenze di giovani laureati e laureate; stimolare la ricerca universitaria e post universitaria a promuovere la riflessione e gli studi in materia di politiche di genere e pari opportunità» conclude la presidente della Cpo Elvira Useli.
Premio Gianni Brera: Olbia primeggia due volte
7 febbraio 2019 – Si è svolta nei giorni scorsi a Milano la manifestazione “Premio Gianni Brera” alla quale hanno partecipato il Sindaco Settimo Nizzi e l’Assessore al Turismo Marco Balata.
Sul prestigioso palco del teatro dal Verme sono stati assegnati premi e riconoscimenti, grazie al lavoro di una qualificata giuria di esperti, giornalisti e personalità. Una ricca passerella di campioni che si sono distinti nel 2018.
«È stato un onore e motivo di grande orgoglio vedere assegnare il premio come miglior giovane sportivo dell’anno il nostro concittadino Cesare Barabino, campione mondiale vela under 17. – afferma il primo cittadino – È stato altrettanto emozionante il momento della premiazione di Vita da Amare come miglior manifestazione sociale che anche per la prossima edizione saremo lieti di accogliere nelle fantastiche acque di Porto Rotondo».
«Un ringraziamento speciale a Claudio Pedrazzini, sempre un ottimo padrone di casa, a Cesare, che porta avanti la sua passione con dedizione e sacrificio, ed ai ragazzi di Vita da Amare, che ad ogni edizione regalano a tutti noi emozioni incredibili» conclude il Sindaco.
Premio Alghero Donna – domenica 27 gennaio
Comunicato stampa
Domenica 27 gennaio: a Teatro Civico la nuova edizione del Premio Alghero Donna
L’edizione 2018 del Premio Nazionale di letteratura e giornalismo Alghero donna nella scelta delle vincitrici ha voluto rendere omaggio alla Sardegna, un mix straordinario di arte, lingua e cultura che fa della Regione uno dei gioielli identitari d’Italia.
Il Premio gode del contributo e patrocinio del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero, e del patrocinio della Commissione Pari opportunità della Regione Autonoma della Sardegna e del Gremio dei sardi di Roma.
Le premiate: per la sezione Prosa Vanessa Roggeri con il romanzo “La cercatrice di corallo” (Rizzoli) ambientato tra Alghero e Borutta, con al centro due grandi figure di donne che si contrappongono; per la poesia Marella Giovannelli con la raccolta “L’età del cuore (Youcanprint) che segna la capacità poetica di descrivere in ambientazioni sarde sentimenti ed emozioni universali; per la sez. Giornalismo “Gi.U.Li.A, giornaliste della Sardegna” (coordinatrice Susi Ronchi, vice Roberta Celot) che con50 iscritte è il gruppo regionale di giornaliste più numeroso di questa Associazione Nazionale.
La scelta è stata operata dalla Giuria presieduta da Neria De Giovanni, composta da critici letterari, giornalisti, scrittori ed esperti: Antonio Casu, Presidente del Cenacolo di Tommaso Moro e direttore della Biblioteca della Camera dei Deputati; Mirella Maffi, presidente del Comitato italiano del Prix Femme d’Europe; Antonio Maria Maria, Presidente dell’UNAR-Unione delle Associazioni regionali di Roma; Massimo Milza coordinatore eventi dell’Associazione Salpare già direttore della Sala Stampa di Palazzo Chigi; Alessandra Bonanni, responsabile eventi culturali MultiOlistica; Giuditta Sireus, Direttrice artistica club Jane Austen – Sardegna.
Al Premio ha lavorato assiduamente anche un Comitato Organizzativo composto da : Gabriella Esposito, assessora alla cultura del Comune di Alghero; Giusy Piccone, consigliera comunale e la Commissione Comunale di pari opportunità presieduta da Speranza Piredda.
Come sempre la serata sarà condotta da Neria De Giovanni, e sarà arricchita dall’intervento musicale del coro di Alghero “Matilde Salvador” intitolato ad una grande donna della cultura catalana, con un omaggio alle donne e al loro operato durante la Prima Guerra Mondiale, e del coro “Voches e ammentos” di Galtellì con un omaggio a Grazia Deledda e alle donne vittime del femminicidio.
Per prenotazioni: InfoAlghero – Ufficio di Informazioni Turistiche
Ex Casa del Caffè – via Cagliari 2 – T. +39 079 979054
Orari dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 | dalle 15.30 alle 18.30 – sabato dalle ore 9 alle 13.