Un premio per tesi di laurea sulle pari opportunità di genere

Un premio per tesi di laurea sulle pari opportunità di genere

Un premio di laurea per tesi sugli studi di genere e delle pari opportunità tra uomo e donna, con particolare riferimento al territorio di Sassari e provincia (Nord Ovest Sardegna). È la nuova iniziativa della commissione Pari Opportunità del Comune di Sassari, in collaborazione con il Rotary Club Sassari Silki che ha messo a disposizione l’importo del premio di 500 euro. Lo scopo – spiega la commissione – è stimolare la ricerca nel territorio di Sassari e provincia e promuovere la riflessione e gli studi in materia di politiche di genere e pari opportunità.

Le domande devono essere presentate entro le 13 del 30 aprile. Sul sito del Comune www.comune.sassari.it sono pubblicati modulistica e bando integrale. Il premio si rivolge a laureati e laureate residenti a Sassari che si siano laureati in qualsiasi università italiana entro i due anni dalla pubblicazione del bando, e a laureandi e laureande residenti a Sassari che conseguiranno il diploma di laurea, in qualsiasi ateneo italiano, entro aprile 2019.




8 GENNAIO ORE 11, SASSARI – Conferenza stampa premio “Gianni Massa” e spettacolo “La conosci Giulia?”

Prima edizione Premio “Gianni Massa”

Sezione Giornalismo 2018-19 dedicata a Piera Mossa

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MARTEDÌ 8 GENNAIO 2019 – ORE 11.00

Sede della Fondazione di Sardegna

via Carlo Alberto, 7

SASSARI

 

Care colleghe e colleghi,

martedì 8 gennaio 2019 alle ore 11.00 si terrà a Sassari nella sede della Fondazione di Sardegna, in via Carlo Alberto 7, la conferenza stampa di presentazione della prima edizione del Premio regionale sulla parità di genere e media “Gianni Massa”, promosso dal CORECOM Sardegna, il comitato di garanzia per le comunicazioni della Regione Sardegna, in collaborazione con Giulia giornaliste Sardegna, associazione impegnata nel contrastare le disparità di genere legate agli stereotipi nei media e la cultura delle divisioni e delle disuguaglianze. Il Premio, intitolato al giornalista Gianni Massa, è suddiviso nelle tre sezioni “Giornalismo”, dedicato alla programmista e regista della Rai Piera Mossa, “Università” e “Scuola”, e si sviluppa in un percorso articolato che include anche il coinvolgimento degli studenti.

Durante l’incontro verranno illustrati nel dettaglio il programma e gli intenti del Premio e delle diverse iniziative tra le quali il debutto a Sassari dello spettacolo teatrale “La conosci Giulia?”, produzione di Lucido Sottile con la regia di Tiziana Troja che ha esordito con un “tutto esaurito” nelle due date cagliaritane, al Teatro Massimo. La pièce, promossa dal Corecom, a cura di Giulia Giornaliste Sardegna, affronta i temi delle discriminazioni con una particolare attenzione al linguaggio poco rispettoso delle differenze, il cui utilizzo spesso disinvolto danneggia l’immagine delle donne. Lo spettacolo a Sassari è promosso in collaborazione con la Fondazione di Sardegna e con il patrocinio dell’Università di Sassari. Testimonial d’eccezione della pièce sassarese sarà Daniela Scano, giornalista del quotidiano “La Nuova Sardegna” impegnata da anni anche nel sociale e promotrice di tante iniziative a favore delle parità di genere.

Saranno presenti alla conferenza stampa il Presidente del Corecom Mario Cabasino; la coordinatrice di Giulia giornaliste Sardegna, Susi Ronchi; la Fondazione di Sardegna, l’Università di Sassari, i rappresentanti dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna e dell’Assostampa; Tiziana Troja delle Lucido Sottile.

La conferenza stampa vedrà inoltre un‘ampia partecipazione di donne impegnate nei vari ambiti, che ricoprono ruoli apicali, istituzionali e strategici o in prima linea nelle politiche di genere.

 




“Bear story” ad Asuni per l’anteprima del terrediconfine: al MEA “La storia di un orso” da premio Oscar

Il 28 dicembre al MEA, il direttore artistico Marco Antonio Pani presenta le anticipazioni sull’edizione 2019 del festival cinematografico. Seguirà la proiezione del corto cileno vincitore della Migliore animazione agli 88esimi Academy Awards

ASUNI. Arriva ad Asuni la speciale anteprima del “terrediconfine film festival”: il 28 dicembre alle 17.30, i locali del MEA ospiteranno la proiezione di “Historia de un oso”, un’opera del regista cileno Gabriel Osorio conosciuta nel mondo come “Bear story”, Premio Oscar nella categoria Miglior cortometraggio d’animazione agli 88esimi Academy Awards.

“Storia di un orso” darà il via ad Asuni alla XII edizione della kermesse cinematografica dedicata al confronto e all’incontro fra realtà apparentemente lontane, che nel mese di marzo coinvolgerà numerosi centri dell’Oristanese con un ricco calendario di appuntamenti.

A presentare le anticipazioni sui temi, i contenuti e gli ospiti di questa nuova edizione sarà il regista Marco Antonio Pani, alla sua seconda esperienza consecutiva come direttore artistico del terrediconfine, dopo l’ottima riuscita dello scorso anno.

La manifestazione, organizzata dall’associazione Su Disterru insieme alla Regione Sardegna, ai comuni di Asuni e Solarussa e al consorzio “Sa perda ‘e Iddocca”, quest’anno sarà dedicata al tema della “Libertà in tutte le sue declinazioni”: libertà di pensiero, d’espressione, fisica, religiosa, economica, geografica, linguistica, sessuale e artistica.  «Quello della dittatura è forse il concetto che più di ogni altro evoca l’immagine della negazione di libertà – ha affermato Marco Antonio Pani –, e fra le dittature del passato recente che maggior eco hanno avuto in Sardegna, quella sanguinosa di Augusto Pinochet ha sicuramente un posto d’onore. E questo anche per via dell’amicizia con gli Inti-Illimani, il gruppo musicale cileno che negli anni ’80, a causa delle proprie idee politiche, aveva dovuto auto-esiliarsi in Italia per evitare rappresaglie, stringendo importanti rapporti con la nostra isola».

Il paese ospite dell’edizione 2019 sarà proprio il Cile. Non a caso il festival ha scelto il capolavoro di Osorio per inaugurare l’evento. “Historia de un oso”, il racconto animato di un vecchio orso impegnato tutti i giorni a esibirsi per strada in un piccolo teatro autocostruito, è in realtà ispirato alla storia di Leopoldo Osorio, nonno del regista, un uomo che dopo il colpo di Stato del 1973 in Cile finì in prigione per due anni e, attraverso varie peripezie, andò in esilio in Inghilterra. Dopo il film, alle 18.30, la serata proseguirà con una castagnata in piazza promossa dal Comune di Asuni.




Pasqual Scanu, premio Fidelitat a l’Alguer

Fidelitat a l’Alguer, onorificenza per Pasqual Scanu
Alla memoria dell’intellettuale algherese scomparso nel 1978 il premio  per la valorizzazione della cultura algherese. A gennaio la cerimonia

 

Alghero, 21 dicembre 2018 – Il Comune di Alghero conferisce l’onorificenza “Fidelitat a l’Alguer” a Pasqual Scanu. Allo studioso, scrittore, protagonista indiscusso dei rapporti culturali con la Catalogna viene attribuito il premio che l’Amministrazione comunale conferisce alle personalità che si sono distinte maggiormente nell’ambito della valorizzazione della cultura, della lingua e delle tradizioni algheresi. Pasqual Scanu, scomparso nel 1978, è stato uno dei più rappresentativi intellettuali algheresi, autore di numerose pubblicazioni, tra le quali, importantissima, “Alghero e la Catalogna”. Nei giorni scorsi la delibera della Giunta che decide il conferimento del premio, su proposta dell’Assessora alla Cultura Garbiella Esposito. “La figura di Pasqual Scanu – spiega  – per la sua importanza nello sviluppo della cultura e della valorizzazione della lingua, per l’impegno profuso anche nelle relazioni con la Catalogna e con il resto della cultura catalana nel mondo, merita il giusto riconoscimento da parte dell’intera collettività”. La cerimonia della consegna dell’onorificenza si terrà nel prossimo mese di Gennaio.  Scanu, nato nel 1908, si laurea in Lettere e Filosofia, a Roma, nel 1935, con una testi sulla poesia popolare ad Alghero. Una traccia seguita e approfondita nel resto della sua vita, trascorsa per larga parte allo studio e al componimento. Ma è stato soprattutto uno dei principali protagonisti del periodo successivo al Retrobament del 1960, con una lunga e proficua serie di relazioni tanto da essere riconosciuto tra i più autorevoli ambasciatori della cultura algherese in Catalogna. Nell’aprile scorso il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero hanno celebrato i 110 anni dalla sua nascita, con una serie di eventi sotto il titolo “Pasqual Scanu, un poble, una vida”. Prima di lui, il premio Fidelitat a l’Alguer è stato conferito, in occasione della sua istituzione, nel 1995, alla memoria del sacerdote Prof. Josep Sanna, autore del Diccionari Català de l’Alguer e nel 2016 ( con consegna avvenuta nel febbraio 2018 ) al sacerdote Prof. Antoni  Nughes, autore, ricercatore, cofondatore della Escola de Alguerés “Pasqual Scanu”, appunto, fin dalla sua istituzione del 1982.



Comunicato stampa – Premiazione – Premio Letterario Citta di Olbia V edizione

Premiazione – Premio Letterario Citta di Olbia V edizione

17/12/2018 – Venerdì 21 dicembre alle ore 17:00 si terrà la premiazione dei vincitori della quinta edizione del Premio Letterario Città di Olbia, organizzato dall’Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Simpliciana.

«Siamo felici che anche quest’anno il Premio sia stato un successo. – afferma l’Assessore alla Cultura Sabrina Serra – Sono 147, provenienti da tutta Italia, gli scrittori che hanno partecipato, mentre sono 15 i racconti e le poesie finaliste nelle 4 sezioni. Attendiamo con entusiasmo la giornata di venerdì per premiare i vincitori».

Di seguito i finalisti (in ordine alfabetico).

Sezione racconti brevi in italiano:

  1. Il Cassintegrato di Giovanni Battista Manca, Porto Torres
  2. La casa del ritorno di Sara Galeotti, Roma
  3. La confraternita del tempo sospeso di Pier Giuseppe Branca, Sassari
  4. L’ultimo lavoro del mondo di Luca Frediani, Carrara
  5. Mi chiamo Rodolfo, ho cinque anni di Rosario Vitale, Foggia

Sezione poesia gallurese e logudorese:

  1. Atturradu di Pietro Delogu, Nuoro
  2. Fradigheddos de Messico di Sebastiano (Eliano) Cau, Sorgono
  3. S’accabadora di Francesca Maria Edvige Pes, Alghero
  4. Tempus Furone di Andrea Meleddu, Sorgono

Sezione racconti brevi in gallurese e logudorese:

  1. Demo chircat domo di Gonario Carta Brocca, Dorgali
  2. Disizos de babbu di Antonio Brundu, Nuoro
  3. Maristella di Maria Antonietta Pirrigheddu, Tempio Pausania
  4. S’Eredidade di Sandro Biccai, Sindia

Sezione racconti brevi junion:

  1. È questo l’amore, papà? Di Eleonora Morittu, Olbia
  2. Il mio destino lo decido io di Ennur Zen Vukovic, Telti

Nel corso della serata saranno consegnati ai vincitori della passata edizione le copie della Raccolta Antologica delle opere vincitrici della quarta edizione del premio, pubblicata a cura dell’Amministrazione Comunale. La Giuria, presieduta da Francesco Pala, è composta da Maria Teresa Inzaina, Luana Scanu, Antonio Canalis e Quintino Mossa.

La serata, che sarà presentata dalla giornalista Daniela Astara, vedrà la partecipazione straordinaria di Franca Masu, “la voce che abbraccia i mari”, artista appassionata di Alghero e della pianista jazz Sade Mangiaracina, giovane e pur già profonda musicista siciliana, con un percorso musicale che esalta non solo brani originali in algherese ma omaggia anche alcune tra le più belle e famose canzoni d’autore del mondo.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla Biblioteca Civica Simpliciana, Piazzetta Dionigi Panedda 3, tel. 0789/25533 – 0789/69903- 0789/26710, email: [email protected]