AEROPORTO DI ALGHERO,LANGIU (FIT CISL )‘PREOCCUPA POSSIBILE RITIRODELLE COMPAGNIEDA PROCEDURA NEGOZIATA’

COMUNICATO STAMPA

Alghero, 28 gennaio 2023 – “Abbiamo appreso con forte preoccupazione che due compagnie stanno valutando la possibilità di ritirarsi dall’offerta presentata sul bando di gara negoziata per i collegamenti con lo scalo di Alghero.” Lo dichiara il coordinatore Trasporto aereo della Fit Cisl, Gianluca Langiu, secondo cui “dopo la presa di posizione dell’Unione europea sull’ultimo bando di gara, era facilmente ipotizzabile il ritiro strategico delle compagnie aeree che si erano fatte avanti per garantire i collegamenti. Il nodo cruciale – prosegue Langiu – è rappresentato dal sicuro coinvolgimento in solido delle compagnie aeree a fronte di una procedura di infrazione, poiché qualora si chiudesse con la condanna alla restituzione dei contributi ricevuti la responsabile in solido sarebbe la compagnia che effettua tali collegamenti. Nemmeno la Regione, che ha generato questa situazione, può appianare il debito da infrazione in quanto un simile intervento sarebbe considerato aiuto di stato”.
Sul fronte della tutela dei posti di lavoro dello scalo algherese, Alessandro Russu, segretario Fit Cisl, fa sapere che la settimana prossima ci sarà un tavolo di confronto con la Sogeaal “riguardo la possibile procedura della cassa integrazione dei dipendenti, ma questi elementi di novità non facilitano per niente il confronto sindacale e le prospettive dello scalo anche e nonostante la manifestazione del 26 gennaio ad Alghero dei Sindaci, Sindacati e associazioni del Nord Ovest della Sardegna a supporto dello scalo algherese”.




Sanità: Il Sindaco Mario Conoci alla Regione: preoccupa la situazione del Centro Trasfusionale.

“Gli encomiabili risultati ottenuto dal Centro Trasfusionale di Alghero rischiano di essere vanificati dalla riforma della Rete Ospedaliera che ha previsto la costituzione di 2 HUB regionali di medicina Trasfusionale.  Ciò comporterebbe il sicuro depotenziamento del Servizio Trasfusionale di Alghero, tra i più efficienti e produttivi Servizi Immunoematologia e Trasfusione del nord Sardegna.” Lo afferma il Sindaco di Alghero Mario Conoci in una lettera indirizzata al Presidente della Regione Christian, all’Assessore della Sanità Mario Nieddu e al Presidente del Consiglio regionale Michele Pais.

Alghero, infatti, pur essendo un servizio dipartimentale, è la quarta realtà produttiva dopo Cagliari, Sassari e Oristano, con un bacino di utenza di circa 45.000 utenti. Ha raggiunto valori di lavorazione di 11.774 unità nonostante potesse contare su un numero di operatori nettamente inferiore a quello degli altri SIT regionali. Ha inoltre implementato diverse attività quali l’aferesi terapeutica con circa 230 procedure l’anno, l’aferesi produttiva con circa 1.000 procedure l’anno e l’attività dei test di conferma biologica. Ha svolto un’intensa attività ambulatoriale che nel 1° trimestre 2019 ha raggiunto 4.700 prestazioni, garantendo non solo la propria autosufficienza ma anche la cessione ad altri presidi ospedalieri regionali del 60% delle unità di sangue raccolte.

“Risultati destinati ad essere vanificati – spiega il Sindaco di Alghero – qualora non venissero modificate le previsioni contenute nella riforma della Rete Ospedaliera, la cui applicazione prevede che le unità raccolte presso il distretto di Alghero vengano traferite per la gestione e la lavorazione in un HUB”. Per queste ragioni, Mario Conoci si rivolge alla Regione “affinché sia impressa un’accelerazione al processo di predisposizione della riforma del sistema sanitario regionale che consenta il superamento del piano per la rete ospedaliera varato dalla precedente amministrazione regionale, che mal si attaglia alle peculiarità della Sardegna. Ma, soprattutto, chiedo un Vostro autorevole intervento affinché nel frattempo siano riconosciuti gli eccellenti risultati del Centro Trasfusionale di Alghero e che sia, pertanto, valutata l’ipotesi di elevare il Servizio Trasfusionale algherese a Struttura Complessa in considerazione delle prestazioni erogate, superiori a quelle di altri SIT attualmente classificati tra le Strutture Complesse”.