DOMANI INAUGURAZIONE PRESEPE VIVENTE

Sarà inaugurato domani, domenica 19 dicembre, alle 17, negli spazi del mercato civico storico, il presepe vivente, organizzato dal Comune di Sassari.
Quest’anno la Natività esce dall’intimità delle case per animare uno dei luoghi per eccellenza della comunità cittadina: il Mercato Civico storico. Simbolo di rinascita e di pace, il presepe della tradizione italiana nacque dal desiderio di San Francesco d’Assisi di rievocare la nascita di Gesù.
Gli spazi del Mercato Civico rievocheranno la suggestiva atmosfera della Natività e i protagonisti, vestiti con abiti ispirati all’epoca, saranno accompagnati dagli zampognari. Si potrà assistere alla sacra rappresentazione dal 19 al 22 dicembre dalle 16 alle 20, mentre il 23 e il 24 dicembre anche la mattina dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.




Inaugurazione Presepe Casa Serena

Inaugurazione Presepe Casa Serena

Le casette illuminate nel parco, l’immancabile presepe con la cascata e le statue costruite dagli ospiti, l’albero che svetta con le sue luci colorate all’ingresso. Casa Serena anche quest’anno si fa trovare pronta dai tanti visitatori che durante le festività natalizie scelgono di ammirare gli addobbi della residenza in via Pasubio. E per il 2019 c’è una novità: il 16 dicembre, alle 10, sarà inaugurata sia la natività, sia una mostra di opere frutto del laboratorio seguito dagli anziani e condotto dalle arte-terapeute che lì stanno svolgendo un tirocinio.

L’appuntamento è per lunedì alle 10 nella sala dove ogni anno è allestito il presepe, un piccolo capolavoro che riceve sempre la visita di tanti curiosi. Il coro dell’istituto comprensivo Pertini Biasi allieterà la giornata, insieme a quello di Casa Serena. La natività sarà benedetta, alla presenza degli ospiti, delle autorità, dei bambini e dei tanti visitatori. Nel 1996 alcuni anziani avevano costruito delle piccole casette e, sistemate a dovere in un angolo della grande sala dell’istituto, avevano dato vita al primo presepe di Casa Serena. Questo simbolo della Natività e del clima natalizio aveva incuriosito gli altri ospiti che, piano piano, hanno partecipato, col passare degli anni, ad ampliare quello che oggi è diventato un presepe di diversi metri quadri, con colline, grotte, capanne costruite in legno e argilla, così come le statuine che lo animano, vestite coi costumi sardi. Il tutto, illuminato a dovere dalle luci sistemate con cura. L’opera può essere visitata con ingresso libero per tutte le festività natalizie.

Intanto prosegue l’iniziativa “Una cartolina di auguri per Casa Serena” con cui gli anziani invitano chiunque lo desideri a inviare bigliettini di auguri alla residenza, rigorosamente cartacei, all’indirizzo Casa Serena, via Pasubio 18, 07100 Sassari. L’idea, dal sapore antico, è organizzata dal Comune di Sassari in collaborazione con la Coopas e coordinata da Adele Loriga.




COMUNE DI STINTINO – “La Betlemme d’Europa”, il presepe degli stintinesi

La Betlemme d’Europa”, il presepe degli stintinesi

Inaugurato in occasione della festa per l’Immacolata Concezione. Al via un contest fotografico per i visitatori del percorso delle statue allestito in paese

Stintino 10 dicembre 2019 – Cento statue, cento personaggi, posizionati lungo un percorso studiato per coinvolgere tutto il paese. È il presepe a grandezza naturale, “La Betlemme d’Europa”, che per il dodicesimo anno consecutivo accompagnerà stintinesi, e non solo, sino all’Epifania. In occasione della festività dell’Immacolata Concezione è stato inaugurato al termine di una processione con fiaccolata, partecipata da numerosi fedeli, e alla quale ha preso parte anche la Confraternita della Beata Vergine della Difesa.

La sacra famiglia e la natività sono al centro della ristrutturata piazza largo Cala D’Oliva e rappresentano il punto di arrivo di un percorso che, quest’anno, parte dal porto Minori per arrivare al porto Mannu. Dodici tappe che raccontano la pesca a Stintino, le maschere sarde, la casa del contadino, i presepi del mondo, i pastori, l’Asinara, il banditore, la Confraternita, i musicanti, la natività, i Re Magi.

La caratteristica del presepe oltre alla grandezza naturale delle statue, che colpisce subito il visitatore, è che ognuna di esse è stata adottata dagli stintinesi. Ciascuno dei personaggi che compongono il presepe è parte di una famiglia, di un’associazione, alcuni sono stati adottati addirittura da un intero condominio. Grandi e piccole statue, vitellini e pecorelle, angeli e pastori, la sacra famiglia, il bue e l’asinello, le sculture in pietra (maschere del carnevale sardo), la barca a vela latina, il pescatore, il tonno e il tonnarotto, quelle arrivate dalla Grecia, dal Benin, da Belgrado, nessuno è lasciato fuori ma tutte sono inserite nella grande famiglia stintinese.

«È anche questa la bellezza del nostro presepe – afferma l’assessora alla Cultura Francesca Demontis – perché tutti si riconoscono e lo sentono come proprio e contribuiscono anche portando qualche oggetto abbellire l’area dove vengono sistemate le statue».

Quest’anno il Tempo della memoria, in collaborazione con l’amministrazione comunale, vuole coinvolgere anche i visitatori in questo grande presepe diffuso. Ecco allora l’idea di un contest fotografico e partecipare sarà facile. Lungo il percorso il visitatore scatterà una foto alla statua che più lo ha emozionato. La foto dovrà essere postata su Instagram con l’hashtag #presepestintino2019 e dovrà essere taggato il profilo @StintinoChristmas. Le fotografie più belle saranno inserite nell’archivio storico fotografico del presepe quindi stampate su pannelli che arricchiranno la raccolta di scatti a disposizione. Sulle fotografie scelte e stampate sarà riportato il nome dell’autore.

Una raccolta delle fotografie delle edizioni precedenti, intanto, è già visitabile. 40 pannelli con oltre 50 foto sono stati sistemati nelle vie laterali alla chiesa parrocchiale, vicolo Campanile e vicolo Chiesa, due strade uniscono la zona del porto vecchio alla piazza centrale del paese. La mostra è organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione Il tempo della memoria e La Mirò e racconta per immagini le diverse edizioni del presepe stintinese “La Betlemme d’Europa”.

Quest’anno il presepe è stato inaugurato in occasione della festa dell’Immacolata Concezione. Festività durante la quale quattro ragazze e due ragazzi di 12 anni, Chiara Bazzanella, Teresa Canu, Samuela Mameli, Elena Schiaffino, Matteo Mameli e Andrea Schiaffino, sono entrati a far parte ufficialmente della Confraternita Madonna della Difesa. A dar loro il benvenuto sono stati il presidente Giuseppe Benenati e il parroco don Daniele Contieri.




COMUNE DI STINTINO – Il presepe a grandezza naturale abbraccia Stintino

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Il presepe a grandezza naturale abbraccia Stintino

Un percorso per le vie del paese che racconta le tradizioni del territorio e i presepi del mondo. Dal 7 al 28 dicembre concerti al Mut e nella chiesa parrocchiale. Si apre sabato alle 20 con il Concerto di Natale di Piero Marras

Stintino 5 dicembre 2019 – È pronto il cartellone degli eventi che accompagneranno stintinesi, e non solo, per tutto il periodo natalizio. Sarà la musica a fare da filo conduttore, con una serie di concerti che, dal 7 dicembre sino alla vigilia del nuovo anno, faranno risuonare tra le vie del borgo la musica popolare e della tradizione sarda quindi i canti gospel. Il grande protagonista del Natale stintinese sarà, ancora una volta, il presepe a grandezza naturale che quest’anno, arrivato alla sua dodicesima edizione, abbraccerà l’intero paese.

Gli appuntamenti, organizzati dall’assessorato comunale all Cultura, in collaborazione con l’associazione Il tempo della Memoria e La Mirò, prenderanno il via sabato 7 dicembre quando alle 20, nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione si svolgerà il concerto di Natale di Piero Marras. Il cantante, che quest’anno ha compiuto 70 anni, presenterà al pubblico stintinese un repertorio che è frutto dei suoi 40 anni di carriera e rappresenta una produzione che è frutto della continua ricerca dell’identità sarda, fatta di testi di alto valore culturale e di grande musica.

L’8 dicembre, alle 18,30, l’intero paese si ritroverà per l’inaugurazione e la benedizione del presepe a grandezza naturale. Quest’anno la composizione del presepe, con oltre 100 statue abbraccerà l’intero paese, dalla banchina del porto Minori al largo Cala d’Oliva, per arrivare al lungomare Colombo sul porto Mannu.

«Quest’anno – afferma l’assessora alla Cultura Francesca Demontis – abbiamo voluto organizzare un vero e proprio percorso che, per tappe, potesse raccontare la natività passando dalle tradizioni del nostro paese a quelle del territorio e del mondo. E nello spirito dell’invito che quest’anno Papa Francesco ha rivolto al mondo cattolico, cioè di allestire il presepe anche nelle piazza e nei luoghi pubblici, noi nel nostro piccolo rinnoviamo l’impegno che da dodici anni portiamo avanti con grande orgoglio».

Il percorso racconta la pesca a Stintino, le maschere sarde, la casa del contadino, i presepi del mondo, i pastori, l’Asinara, il banditore, la Confraternita, i musicanti, la natività largo Cala d’Oliva, i Re Magi.

A collegare le due ali del paese sarà una mostra fotografica, con oltre 50 scatti raccolti su 40 pannelli posizionati nelle vie laterali alla chiesa, vicolo Campanile e vicolo Chiesa, che uniscono la zona del porto vecchio alla piazza centrale del paese. La mostra, organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione Il tempo della memoria e La Mirò, racconta per immagini le diverse edizioni del presepe stintinese “La Betlemme d’Europa”. Gli scatti sono di Andrea Bazzoni. Il presepe sarà visitabile sino all’Epifania.

Il 15 dicembre il Museo della Tonnara, alle ore 18, ospiterà “Bianco e Nero”, lo spettacolo foto-musicale ideato da Lorenzo Fasolo di Kaos Lab, con la voce e le musiche di Beppe Dettori e le foto di Luigi Corda. Un’occasione di riflessione sui temi dell’immigrazione, integrità razziale, musica e tradizioni popolari.

Il 21 dicembre, alle 19, sarà la volta della nuova edizione del concerto di Natale che quest’anno si svolgerà nella chiesa parrocchiale e vedrà protagonista uno tra i più prestigiosi cori gospel in attività: The Anthony Morgan Inspirational Choir of Harlem. Il coro, diretto dal maestro Anthony Morgan, si è esibito già in importanti teatri italiani dall’Auditorium di Roma al Teatro Smeraldo, dallo storico club Blue Note Milano al Teatro Accademia di Conegliano Veneto per arrivare anche alla trasmissione televisiva Scalo 76, trasmessa da Rai 2.

A chiudere gli appuntamenti in musica sarà il concerto dell’associazione culturale Beata Vergine Assunta Coro Baratz di Villassunta che il 28 dicembre, alle 19, si esibirà al Mut di via Lepanto.

Durante gli appuntamenti al Mut, inoltre, sono previste le proiezioni di tre documentari. Il primo, La Misteriosa Isola dell’Asinara, sarà proiettato il 7 dicembre alle ore 18,30, il secondo, Regata di vela Latina Presidente della Repubblica, il 15 dicembre e il terzo, La storia di Stintino, il 28 dicembre. Venerdì 20 dicembre alle 18,30 saranno proiettati tutti e tre.

I documentari sono stati realizzati nel periodo che va dal 1990 al 2010. Gli autori dei testi sono i giornalisti Angelo Santoro e Lino Mura, le immagini sono state realizzate da Mauro e Paolo Fancello, la voce del documentario di Vela Latina, Trofeo Presidente della Repubblica è di Claudio Capone voce storica della trasmissione Quark.