SILVIO GARATTINI OSPITE DELLA PREVIEW PER LONGEVITY WEEKS COSTA SMERALDA  

Il 25 agosto a Porto Cervo l’incontro “La Prevenzione non crea fatturato”.

Al termine la presentazione ufficiale del nuovo format dedicato a salute, sport, benessere e qualità della vita.

Porto Cervo, 22 agosto 2026 – Sarà Silvio Garattini, tra i più autorevoli farmacologi e oncologi italiani e fondatore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, il protagonista dell’anteprima estiva di Longevity Weeks Costa Smeralda, il nuovo progetto promosso dal Consorzio Costa Smeralda dedicato alla cultura della longevità e ai corretti stili di vita. L’appuntamento si terrà martedì 25 agosto alle ore 19.00 presso il Conference Center di Porto Cervo con l’incontro dal titolo “La Prevenzione non crea fatturato. La lezione di longevità di Silvio Garattini”. 

Nel corso del dialogo con il pubblico, Garattini affronterà alcuni dei temi più rilevanti della medicina contemporanea: il rapporto tra cittadini e farmaci, la crescente medicalizzazione della società, il valore della prevenzione come strumento per vivere più a lungo e in migliore salute, il ruolo dell’informazione scientifica indipendente e la necessità di una ricerca sempre più orientata ai bisogni reali dei pazienti. 

Una riflessione ampia sul significato della salute oggi e sulle scelte individuali e collettive che possono contribuire a migliorare la qualità della vita. 

L’incontro costituirà anche l’occasione per presentare ufficialmente al pubblico Longevity Weeks Costa Smeralda, il nuovo format che dal 25 settembre all’11 ottobre trasformerà Porto Cervo in un laboratorio diffuso dedicato allo sport, al benessere, alla prevenzione e all’alimentazione consapevole. 

Nato nel contesto di una delle aree simbolo della longevità a livello internazionale, il progetto si propone di valorizzare il territorio sardo attraverso un programma multidisciplinare capace di unire attività sportive, divulgazione scientifica e cultura del benessere. L’iniziativa si inserisce nel percorso con cui il Consorzio Costa Smeralda promuove eventi culturali e scientifici in grado di attrarre visitatori anche al di fuori della stagione estiva, contribuendo a rafforzare il posizionamento della destinazione sui temi della qualità della vita e della sostenibilità.

Il programma delle due settimane – disponibile sul sito www.consorziocostasmeralda.com – comprenderà numerose attività sportive e outdoor, tra cui trail running, nuoto in acque libere, tennis, padel, beach volley, beach tennis, beach rugby, beach soccer e percorsi dedicati alla camminata e al fitness, coinvolgendo atleti, appassionati e famiglie. Accanto allo sport, spazio anche alle discipline olistiche e alle pratiche per il benessere psicofisico, con sessioni di yoga, mindfulness, breathwork, sound bath, conscious movement ed ecstatic dance. 

Un ruolo centrale sarà riservato alla divulgazione scientifica attraverso i Medical Talks, giornata di confronto che riunirà medici, ricercatori ed esperti provenienti da università e istituzioni sanitarie italiane per discutere di prevenzione, salute e invecchiamento attivo. 

Tra i momenti più attesi figura, inoltre, il Longevity Fest Costa Smeralda, ideato e diretto da Pietro Mereu, in programma il 3 e 4 ottobre, che affronterà temi quali alimentazione, genetica, epigenetica, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale applicata alla salute e qualità della vita nelle Blue Zone. L’edizione 2026 ospiterà inoltre il celebre fotografo Steve McCurry, destinatario del Longevity Award Costa Smeralda. 

Longevity Weeks proporranno infine una sezione dedicata all’alimentazione e alle produzioni sostenibili del territorio, con incontri, degustazioni e mercatini volti a valorizzare le eccellenze agroalimentari della Sardegna e il loro contributo a uno stile di vita sano e consapevole.

Longevity Weeks e Longevity Fest sono sponsorizzati dagli hotel del Gruppo Smeralda Holding: Hotel Cala di Volpe, Hotel Cervo, Hotel Romazzino e Hotel Pitrizza.




Preview Sassari, l’App che parla di Sassari e del suo centro storico

Un’ App che promuove il territorio per valorizzare il patrimonio artistico, culturale e socio-economico del centro storico cittadino.

Preview Sassari – la città a portata di mano, è l’App sviluppata da Abinsula e finanziata dalla Fondazione di Sardegna, realizzata nell’ambito del progetto #WeSS, Memoria, cultura e innovazione tecnologica per la rigenerazione socio – economica delle comunità urbane. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Centro Commerciale Naturale “Il Corso”, l’Intergremio di Sassari,  l’Impresa Sociale “Nuovi Scenari”, l’associazione “Piano B – Impara l’arte”, il Liceo Margherita di Castelvì di Sassari, Abinsula e il Negozio Storico Bagella, ha come obiettivo quello di promuovere Sassari come città accogliente e inclusiva verso i suoi visitatori, viaggiatori e turisti, ma anche verso la comunità cittadina che la rappresenta, attraverso la costruzione di una comunità virtuale innovativa e tecnologica che promuove il calore della storia, dell’identità e dei valori socio-culturali del centro storico cittadino. Tutti i soggetti coinvolti nel parternariato, hanno condiviso l’obiettivo di creare uno strumento tecnologico multilivello innovativo e interattivo che potesse essere messo a disposizione della comunità per consentire la rigenerazione delle risorse e delle potenzialità economiche delle attività commerciali e culturali del centro storico di Sassari.

Grazie al contributo ottenuto dalla Fondazione di Sardegna, bando 2019 settore Sviluppo locale, il parternariato ha lavorato insieme ad Abinsula – uno dei principali player italiani nelle soluzioni Embededd, IoT Web e Mobile – per costruire la versione demo dell’applicazione, disponibile già da dicembre sui principali store (Play Store e App Store).

 

L’App Preview Sassari – Preview Sassari è un’app disponibile sia per iOS che per Android, dove i vari contenuti relativi al patrimonio culturale e commerciale del centro storico di Sassari, vengono opportunamente catalogati per costruire un’esperienza di visita completa. È suddivisa in cinque sezioni come i cinque elementi del disegno geometrico della pintadera sarda, antico strumento di terracotta utilizzato in epoca nuragica per decorare e marchiare il pane. Il simbolo della pintadera è l’immagine scelta per contraddistinguere l’App Preview Sassari.

Attraverso la localizzazione dei vari punti di interesse, botteghe storiche, locali tipici, simboli della città, attività in palazzi storici, l’utente può decidere se arricchire la propria visita tra i monumenti, scegliendo di fare degli acquisti nei negozi storici del centro o di andare a mangiare in uno dei locali tipici indicati. L’applicazione consente di visualizzare le informazioni sui siti di interesse, sia attraverso una mappa interattiva che attraverso schede descrittive. Una sezione a parte è dedicata alla principale festa della città di Sassari, la Faradda de li Candareri che ogni anno richiama in città numerosi visitatori da tutto il mondo.

L’attuale applicazione è una demo, già costruita in ogni sua singola parte, dove sarà possibile aggiungere nuovi contenuti per le varie sezioni, in base alla ricchezza del patrimonio culturale e commerciale che il parternariato sarà in grado di attrarre. Il percorso di crescita dell’applicazione, attraverso ulteriori investimenti, prevede infatti di aggiungere in futuro ulteriori punti di interesse, la creazione di percorsi tematici e l’integrazione con gli ecommerce che recentemente sono nati in Sardegna.

L’App, arricchita dalle traduzioni in inglese e francese, curate dalle studentesse del Liceo statale Margherita di Castelvì, è uno strumento interattivo semplice e snello all’interno del quale i visitatori possono reperire tutte le informazioni necessarie per godere e fruire dei servizi economico-turistici e culturali-ricreativi presenti nel centro storico di Sassari.

«Vogliamo coinvolgere nel progetto anche le altre principali aree commerciali del centro cittadino – sottolineano i componenti del parternariato – implementando i contenuti dell’App con tutte le altre ricchezze culturali, economiche e sociali che la nostra città è in grado di proporre, con l’auspicio che anche le istituzioni e le principali realtà imprenditoriali di Sassari riescano a cogliere il valore e le opportunità che il progetto è in grado di offrire, soprattutto in questo periodo così complesso legato all’emergenza sanitaria».