Prima Rassegna D’Arte Il Calice D’Oro- Al via il 15 aprile in Costa Paradiso

Costa Paradiso (SS)- Il ristorante di carne Il Calice D’Oro inaugura nei suoi spazi espositivi la Prima Rassegna D’Arte Il Calice D’Oro.

Nella convinzione che la forza precognitiva e irradiante dell’arte faccia degli artisti gli attori privilegiati del cambiamento sociale- spiega Claudia Erba, curatrice della rassegna- Il Calice d’Oro vuole restituire loro parola e spazio, per riappropriarci tutti insieme della dimensione irrinunciabile della progettualità esistenziale.

Ai “padroni di casa”, dei quali ho sposato con entusiasmo la filosofia, piace pensare che esposizioni e mostre possano essere godute anche al di fuori dei circuiti usuali, sulla scia di alcune pionieristiche esperienze nazionali.

Parallelamente, pur senza demonizzare il delivery e il web-che in tempi di restrizioni pandemiche hanno reso fruibili da casa i piaceri della ristorazione e dell’arte- non possiamo fare a meno di dare voce all’esigenza, niente affatto epidermica, di recuperare la corporeità di queste esperienze, contestualizzandole in uno spazio che torna ad essere-finalmente- luogo fisico, depositario di narrazioni simboliche condivise.

“Dare alimento”, è questo l’imperativo che ci muove, nel fine dining e-in senso lato- nella costruzione della nostra offerta, fra tavola e tavolozza, enogastronomia e cultura.

In quest’ottica nasce la “Prima Rassegna d’arte Il Calice d’oro”: per dilatare gli orizzonti dell’atto creativo; per accogliere e vivificare-in un gioco moltiplicatorio ed effusivo-quella forza marziana e umanissima che chiamiamo ispirazione.

Manca, volontariamente, nella rassegna, una tematica comune: non abbiamo voluto nessun filo rosso a districare le gomene aggrovigliate della nostra nave, che muove nella direzione dell’incontro semantico di differenti forme d’arte, talvolta contaminate.

La rassegna è corredata da un catalogo d’arte, a cura di Irene Franchi con note biografiche degli artisti e contributi critici illustri, disponibile gratuitamente nei locali espositivi de Il Calice d’Oro.

Il logo della rassegna è stato realizzato dallo scultore e pittore Franco Mauro Franchi.

La realizzazione e la stampa dei cataloghi sono state rese possibili anche grazie al supporto deLi padulazzi Resort, Lola comunicazione eRe/max Mistral Costa Paradiso.

La promozione della rassegna è curata da Verbatim Ufficio Stampa. 

Media Partners della rassegna sonoMusiculturaonline di Vincenzo Pasquali, Nerospinto di Indira Fassioni, SOund36 Magazine di Cultura Musicale, Arti e Spettacolo di Annalisa Nicastro e SpettacoloMusicaSportdi Francesca Monti.

Ricco e variegato il programma, che spazia tra le più disparate declinazioni dell’arte, inscritte nella magia ineguagliabile della Gallura.

Si parte il 15 aprile (ore 19.30) con il vernissage dell’esposizione fotografica personale StonesdiIrene Franchi, dedicata alle suggestive formazioni rocciose di Capo Testa.

La mostra sarà visitabile fino al 25 aprile negli spazi espositivi de Il Calice D’Oro.

Filmaker e fotografa professionista formatasi all’Accademia di Belle Arti di Carrara e docente di Editing video al biennio specialistico del Dipartimento di Fotografia all’Accademia Linguistica di Belle Arti di Genova, da 14 anni Irene Franchi lavora con entusiasmo e dedizione nel mondo dell’arte, nello specifico della produzione video e foto professionale.

Il 30 aprile (ore 19.30) sarà la volta di Ljuba Spreafico (La fabbrica delle parole), con l’esposizione di gioielliPoesia a stralcio-L’arte della cancellatura incontra la poesia di Maria Teresa Tedde.

Durante la serata di inaugurazione della mostra-visitabile fino al 9 maggio- interverrà anche la poetessa Maria Teresa Tedde, che presenterà la silloge poeticaI reticoli dell’anima (Pluriversum Edizioni), testo di riferimento per l’ideazione, da parte dell’artigiana Ljuba Spreafico, di gioielli creati con l’impiego della tecnica della cancellatura di Emilio Isgrò.

Il 16 maggio (ore 19.30) l’appuntamento è con l’apertura dell’esposizione personale di pittura di Lidia Tangianu, Humanum, che intreccia cronaca del presente e invito all’empatia. Le opere resteranno in mostra fino al 23 maggio.

Artista piena, impegnata a mettere in evidenza ciò che è oscurato, sconosciuto e volutamente malinteso e incompreso- la definizione è del Critico d’Arte Stefania Maggiulli Alfieri-la giovane pittrice sassarese ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti al concorso internazionale d’arte I Dauni, promosso dall’Associazione Nikephoros Arte e Cultura presso il MU.SA di Vieste (nel 2017 il Premio Divolo sezione pittura e il Premio Critica della Giuria, per tecnica, messaggio e valore emozionale; nel 2018 il Primo premio pittura Cobea Divolo, nel 2019 il Primo premio Interpretazione Espressiva nel racconto dell’umano viaggio.)

Dal 6 giugno (con inaugurazione alle ore 19.30) al 13 giugno i locali espositivi de Il Calice D’Oro ospiteranno la mostra fotografica Anuda del fotografo professionista- e fondatore dell’associazione fotografica Mastros de Lughe, di cui è attualmente presidente- Marco Sanna.

Anuda è- nelle parole della giornalista Francesca Arca- un lavoro creativo che dissigilla la parte più riposta del sé attraverso la visione della forma corporea.

Al suo attivo Sanna, che da vent’anni si dedica anche alla docenza, ha una settantina di esposizioni fotografiche sia personali che collettive, tra le quali si segnalano, in particolare, due internazionali di fotografia svolte a Baghdad in occasione dell’undicesima e dodicesima edizione delBaghdad International Festival for photographic pictures.

Il 20 giugno (ore 19.30) Rosella Spano, creatrice del marchio La Ro’ Gioielli, presenta la collezione deluxe SS 2022 Elicriso, pensata appositamente per Il Calice d’Oro.

I bijoux della serie saranno acquistabili esclusivamente presso il ristorante, già dalla data di apertura (8 aprile) e per tutta la stagione estiva.

Impronta classica e tentazioni rock-glam, ricercatezza e brio convivono in una linea che combina pietre preziose e semipreziose dalle intense suggestioni cromatiche.

L’ausilio, per alcune delle creazioni, dell’Atelier Orafo F.lli Idini, impreziosisce un bouquet di gioielli che associa al maggiore comfort garantito dalla lavorazione a rosario il tocco classy dato dal frequente impiego dell’argento.

Dal 27 giugno (con inaugurazione alle ore 19.30) al 9 luglio sarà visitabile l’esposizione personale di pittura Natura Morta di Monica Corda.

La pittrice cagliaritana-riconosciuta Talento Artistico presso il Giardino Sonoro Pinuccio Sciola, I talenti delle donne, 2016- coniuga con maestria echi settecenteschi e paradosso surrealistico, regalandoci delle nature morte che nella loro non sovrabbondanza ricordano lo stile settecentesco di Jean Baptiste Chardin, ma che al contempo nel tratto netto rimangono estremamente identitarie. (Indira Fassioni)

Dall’undici (con inaugurazione alle ore 20.30) al 23 luglio sarà possibile visitare la mostra fotografica personaleReportage in Sardegna di Monica Selenu, una narrazione documentaristica che si muove tra luoghi senza tempo, quelli dell’entroterra sardo, e memoria collettiva.

Ogliastrina di nascita e barbaricina d’adozione, Monica Selenu cura- tra gli altri progetti- la fotografia di diverse collane per la Biblioteca di Sardegna.

Il25 luglio (ore 20.30) appuntamento conLa voce di Demodoco- Poesia e canzone d’autore con Giovanni Luca Valea.

Valea, poeta e cantautore toscano, presenterà la raccolta poeticaUna rosa al Padrone (Porto Seguro, 2021) e l’epIniziali,uscito per l’etichetta sardaLa Stanza Nascosta Recordsdel musicista e produttore Salvatore Papotto.

Due opere legate da un intangibile filo poetico, che Giovanni Luca Valea, Uomo, ha intessuto fra inchiostro e note. (Carlo Caprarella)

Il primo agosto (ore 20.30) verrà presentata l’installazione artistica di Cenzo Cocca, Passaggi, sospesa tra moda e arti figurative, tradizione e modernità.

Gioco con il tempo, con la memoria, col passato ma soprattutto col futuro, con le mie sensazioni, le cucio e le lascio a disposizione di chiunque vorrà esplorarle- racconta il giovane artista di Ghilarza.

E’ suo quel filo invisibile che cuce l’isola sarda al continente; così la giornalista di Tgcom24 e curatrice d’arte Indira Fassioni.

L’installazione permarrà fino al 14 agosto.

L’otto agosto (ore 20.30) è la volta di uno dei guru della discografia italiana, Domenico “Mimmo” Paganelli, che presenta la seconda edizione del suo libro: Volevo lavorare dentro nei dischi (Dantone Edizioni). Si tratta di una versione rivista e ampliata, con foto d’epoca e un nuovo capitolo che ospita dediche di Vasco Rossi, Guccini, Branduardi, Vecchioni e importanti addetti ai lavori e giornalisti del settore.

La prefazione è a cura di Maurizio Becker (Vinile).

Il sedici agosto (ore 20.30) El-made presenta la collezione SS 2022 Muir.

Ispirata ai paesaggi della Sardegna, la collezione della giovane stilista sarda Elisa Ara accosta i colori tenui delle fioriture primaverili a quelli riarsi delle stoppie estive e all’intera gamma cromatica espressa dal mare dell’isola. Realizzata interamente a mano con filati accuratamente ricercati, arricchiti, ricombinanti e ricontestualizzati, la capsule trascura la connotazione protettiva a favore del puro estetismo dando vita a creazioni uniche.

Il 22 agosto (ore 20.30) l’evento è Sola di fronte al mare-Poesia e canzone d’autore con Patrizia Cirulli.

Dopo essere stata, con Mille Baci l’artefice di un “capo-lavoro”nel senso etimologico del termine (la definizione è del critico musicale Andrea Podestà), tipizzando una sorta di “tertium genus” alchemico, Patrizia Cirulli si avvicina al verso scritto con la raccolta poetica Sola di fronte al mare (Pluriversum Edizioni). (Claudia Erba)

Patrizia Cirulli, tre volte vincitrice del Premio Lunezia, tre volte finalista al Premio Tenco, collaborazioni-tra gli altri- con Sergio Cammariere, Mario Venuti, Pacifico, Mario Lavezzi, Pino Mango, Paolo Bonfanti, Carlo Marrale, Luigi Schiavone, Giorgio Cordini e Vince Tempera, è una cantautrice milanese dalla voce “insolita e straordinaria” (la definizione è di Lucio Dalla). 

Il 29 agosto (ore 20.30) appuntamento con Drammaturgia degli invissuti- Reading di Oliviero Malaspina e Giuseppe Cristaldi,con la partecipazione musicale di Salvatore Papotto aka Berlin Babylon Project. 

Il compositore, cantautore e scrittore Oliviero Malaspina (premio Musicultura 1990, 1991,1993; premio Lunezia 2001, con Cristiano De André; MGM Los Angeles, Migliore songwriter italiano 2005; Premio UNESCO per musica e poesia Messaggero di Pace) e lo scrittore Giuseppe Cristaldi (Premio Kallistos, 2009; Premio eccellenza pugliese, 2013; Premio Puglialibre, Menzione miglior romanzo del 2013, 2014; Premio Presidi del libro, 2017) leggono, con atmosfere musicali del musicista e produttore Salvatore Papotto, passi scelti del libro scritto a quattro mani e edito da Fallone, già diventato testo universitario.

Malaspina – già ottimo cantautore, coautore e collaboratore di Fabrizio e Cristiano De André – alterna momenti di poesia-narrativa a versi che potrebbero benissimo essere cantati, quasi fossero – appunto – testi di canzone. Insomma, un versificare alle volte molto prosaico alle volte intensamente lirico. Qualcosa di simile accade con i testi di Cristaldi (già autore con Cristiano De André del volume “La versione di C.”), ora violentemente crudi (penso all’insistenza del turpiloquio) altre volte straordinariamente poetici. (Andrea Podestà)

Dal 19 (con inaugurazione alle ore 20.30) al 29 settembre Il Calice d’Oro ospiterà l’installazione artistica Genius Loci di Maria Bressan akaRosmunda.

Appellandosi ad una dimensione magica, misteriosa, inconscia, la decorazione ceramistica di Rosmunda si fa-letteralmente- sentimento, facoltà e atto del sentire, di avvertire impressioni che attengono sia alla sfera interiore che al mondo esterno, in un gioco policromatico di introiezione e proiezione. (Claudia Erba)

Maria Bressan aka Rosmunda nasce a Pordenone nel 1992. Dopo essersi diplomata al Liceo Artistico abbandona le nebbie del Nord Est per spostarsi a Carrara, dove si laurea all’Accademia di Belle Arti, indirizzoScultura, con il Prof. Franco Mauro Franchi nel 2017.

Dopo l’Accademia decide di incentrare la sua produzione artistica sull’illustrazione e la decorazione ceramica, nel 2019 si avvicina al mondo della Street art che diventa il mezzo espressivo che predilige.

La sua poetica è strettamente legata agli archetipi, ai miti e alle fiabe delle popolazioni tribali e delle tradizioni popolari, con frequenti rimandi al mondo animale e alla connessione con la natura come specchio dell’interiorità umana.

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La variante Omicron prevalente in Sardegna con il 70 per cento dei positivi. Prima di Capodanno erano il 25 per cento. I dati elaborati dai Laboratori dell’Aou di Cagliari

Cagliari 10 gennaio 2022. La variante Omicron è ormai prevalente in Sardegna ed è presente in oltre il 70 per cento dei pazienti positivi. Sono i dati elaborati dai Laboratorio analisi del Policlinico Duilio Casula e del San Giovanni di Dio e che spiegano anche come si stia sviluppando il virus nell’Isola. Ma che rivelano anche quanto abbiano influito le feste di Capodanno: nella rilevazione precedente, quella del 29 dicembre, i pazienti affetti da Omicron erano appena il 25 per cento.
«I dati di sequenziamento del sud Sardegna – spiega Ferdinando Coghe, direttore sanitario dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari e direttore del Laboratorio del Policlinico – certificano che Omicron ha sostituito Delta diventando la variante prevalente, con il 70% di casi rilevati nell’ultima flash-survey disposta dall’ISS alla quale ha partecipato il laboratorio di riferimento regionale per il centro sud Sardegna. Neanche una settimana prima il dato ottenuto nel sud dell’isola evidenziava 25% di Omicron e il 75% di Delta. È evidente che le imprudenze dell’ultimo Capodanno hanno prodotto gli effetti temuti».

Come aveva previsto l’Ecdc (il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie), prosegue Coghe, «Omicron sta diventando la variante di coronavirus dominante nell’UE ed è destinata a consolidare questo risultato entro metà gennaio 2022. La variante Omicron ha dimostrato di avere una trasmissibilità maggiore dal 25% al 50% rispetto alla variante Delta e di conseguenza può diffondersi più facilmente. Un fenomeno già osservato con la variante Delta, il 50% più contagiosa della variante Alpha, la quale è stata a sua volta il 50% più contagiosa del ceppo SARS-CoV-2 originale. Pertanto, sottoporsi a vaccinazione è più che mai necessario, proprio perché Omicron potrebbe contribuire a un aumento significativo del numero di casi, con conseguente incremento dei ricoveri ospedalieri e dei decessi, incidendo soprattutto nella popolazione con bassi livelli di vaccinazione e di immunità acquisita».

La situazione è molto seria, conclude Coghe che assieme al professor Germano Orrù, responsabile della Servizio di Biologia e Microbiologia molecolare dell’Aou, lavora al sequenziamento: «I dati parlano chiaro: l’elevata diffusione della Omicron conferma l’estrema contagiosità di questa variante. E ormai, a causa del grande numero di contagiati, anche gli ospedali stanno tornando sotto pressione. Dunque è opportuno essere estremamente cauti e accorti».

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Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari




Prima la salute: People Cypher vince la Start Cup Sardegna 2021
Aida e Birdi sul podio
3 novembre 2021

SASSARI. People Cypher vince la Start Cup Sardegna 2021. Al secondo e al terzo posto si classificano i gruppi Aida e Birdi. Tutti e tre rappresenteranno la Sardegna al Premio Nazionale dell’Innovazione il 30 novembre e 1° dicembre.
L’annuncio è stato dato stamattina al termine della finale della competizione per le migliori idee d’impresa innovative, organizzata dalle Università di Sassari e Cagliari.
People Cypher si propone di fornire servizi per lo sviluppo di test e terapia in ambito genetico, centrati sul salvataggio di vite e sul miglioramento della salute e della conservazione dei dati genetici, in particolare per la diagnosi precoce dei tumori.
Il team è composto da Orsetta Zuffardi, Giorgio La Nasa, Sabrina Giglio, Pietro Di Maria. Si aggiudica un premio da 5.000 euro messi a disposizione dal Banco di Sardegna più 2.500 euro concessi da LegaCoop Sardegna nel caso si costituisca come cooperativa, e in più lo Special Prize di Sardegna Ricerche che copre le spese per la partecipazione al Premio Nazionale per l’Innovazione.

Il 2° classificato, il gruppo Aida, ha presentato una piattaforma psicogeriatrica per la prevenzione, il monitoraggio e l’analisi predittiva delle demenze. La mission è quella di osservare, valutare e monitorare in tempi rapidi lo stato di salute delle persone in maniera tale da identificare tempestivamente, e di poter intervenire in maniera più efficace, sia i fattori di rischio che di protezione connessi all’insorgenza del declino cognitivo, con particolare attenzione alle forme ad esordio precoce. Fanno parte del gruppo Claudio Onnis, Salvatore Mandis.
Aida Vince un premio di 3.000 euro cofinanziati da Abinsula e Numera oltre allo Special Prize di Sardegna Ricerche per il PNI.

Sul terzo gradino del podio, il team Birdi fornisce un Sistema di Supporto alle Decisioni (DSS) in campo agricolo, basato sull’analisi dei dati raccolti da remoto e da sensori a terra, utilizzando tecniche di agricoltura di precisione. L’obiettivo è quello di favorire una gestione aziendale intelligente misurando le variabili ambientali che intervengono nel sistema produttivo per ottimizzare le performance aziendali nell’ottica di una sostenibilità climatica, ambientale, economica, produttiva e sociale. Gli sviluppatori dell’iiea sono Vittorio Addis, Enrico Usai e Sara Defraia.
Per loro un premio di 2.000 euro cofinanziati da Abinsula e Numera e ugualmente lo Special Prize di Sardegna Ricerche.

La finale, che si è svolta on line sul sito www.startcupsardegna.it, è iniziata con un intervento del Rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti, mentre per l’Ateneo di Cagliari ha partecipato Orsola Macis. Le conclusioni sono state affidate ad Alessio Tola, Delegato per il Trasferimento tecnologico dell’Università di Sassari. Ha moderato i lavori Anna Gaudenzi, direttrice editoriale di Start Up Italia.
Una parte della mattinata è stata dedicata a un dibattito sulla trasnizione digiae delle imprese al quale hanno preso parte Carlo Alberto Carnevale Maffè della Sda Bocconi, Luigi Fantola, Principal Director Accenture Sardegna, Paolo Ledda, Local Public sector & Healthcare, Almaviva Sardegna, Pier Luigi Verbo, Head of Public Sector di KPMG Italia.
Hanno collaborato il Progetto INNOIS, INNOvazione e Idee per la Sardegna e la Fondazione di Sardegna, con i contributi di Abinsula, Numera, Legacoop Sardegna e Sardegna Ricerche.
La Start Cup Sardegna, giunta alla XIV edizione, ha l’obiettivo di stimolare la valorizzazione della ricerca e lo sviluppo dell’autoimprenditorialità nel territorio regionale. Sin dalle prime edizioni il suo partenariato si compone di enti pubblici, agenzie territoriali preposte all’innovazione, associazioni di categoria, banche e fondazioni, imprese innovative e altri attori locali.

Al termine di ogni breve presentazione delle idee imprenditoriali, i protagonisti hanno risposto alle domande degli “opponent”: Giuseppe Cuccurese, Direttore generale del Banco di Sardegna, Maria Assunta Serra, Commissaria di Sardegna Ricerche, Carlo Mannoni, Direttore generale della Fondazione di Sardegna.

Le altre idee finaliste

Air2Drone
Progetto di ricerca che sviluppa tecnologie innovative per modellare il sottosuolo con l’obiettivo di ricostruire modelli 3D del sottosuolo in tempo reale.

App Lavoro
Il portale applavoro.it è uno strumento valido, pratico e immediato per la valutazione dei candidati che facilita il lavoro delle aziende per la selezione dei candidati.

FertiWaste
Produzione di un innovativo biofertilizzante a rilascio controllato attraverso un processo biotecnologico che utilizza scarti agroindustriali come materia prima.

Nextgen Graphene
Produzione di materiali a base di grafene(G), tra cui G puro, ossido di grafene(OG), e OG/Polietilsulfone (PESU).

Unblended
Un servizio che, attraverso la digitalizzazione e il tracciamento della filiera lattiero casearia, intende offrire ai singoli attori l’opportunità di veder remunerato il valore che aggiungono col loro lavoro al prodotto finale in maniera equa e proporzionale.

Alcuni risultati raggiunti dalla Start Cup Sardegna dal 2008 al 2021
Sono state raccolte 385 idee di business per un totale di 1500 partecipanti (di cui 100 nel 2021), 118 business plan presentati, oltre 220mila euro di premi erogati fino al 2020; oltre 1500 partecipanti ai seminari “pillole di imprenditorialità” (100 nel 2021), 38 le aziende costituite.


Valentina Guido
Ufficio stampa dell’Università di Sassari




Il CUS è pronto all’esordio: a Sa Duchessa arriva la neopromossa Matelica
Prima sfida casalinga per il quintetto universitario. Coach Xaxa: “Tante incognite, sarà una partita insidiosa”

Comunicato stampa dell’8 ottobre 2021

Esordio in vista per il CUS Cagliari, che sabato pomeriggio a Sa Duchessa riceverà la visita della neopromossa Thunder Basket Matelica nel turno inaugurale del Girone Sud del campionato di Serie A2 Femminile.

Dopo sei settimane di preparazione e il doppio successo in amichevole su Virtus Cagliari e San Salvatore Selargius, la squadra universitaria è pronta al primo confronto ufficiale. Priva delle lungodegenti Striulli e Madeddu, che potrebbero rientrare approssimativamente per l’inizio del girone di ritorno, il CUS si affida a un blocco solido e ampiamente collaudato, nel quale spiccano le ‘new entry’ Cecili e Gagliano. “Sono soddisfatto del cammino pre stagionale – ammette coach Federico Xaxa – le ragazze si sono sempre applicate al massimo per mettere in pratica i principi offensivi e difensivi proposti, ma anche per trovare nel più breve tempo possibile una buona condizione atletica. La squadra trasmette segnali positivi ed è pronta a ripartire con fiducia”.

Reduce da una salvezza acciuffata soltanto nella ‘bella’ della finale playout contro Livorno, il CUS approccia la nuova stagione a fari spenti: “L’obiettivo è senz’altro quello di trascorrere una stagione più tranquilla di quella appena passata – spiega il tecnico – al tempo stesso siamo curiosi di confrontarci con tutte le squadre del girone. Credo che, attraverso il lavoro, il CUS potrà rivelarsi all’altezza di ogni avversario”.

Dal punto di vista tecnico è lecito attendersi una squadra in continuità rispetto alle ultime annate: “L’impronta è sempre la stessa – prosegue – il talento di Striulli e l’impatto di Madeddu ci mancheranno senz’altro. Stiamo lavorando per trovare un equilibrio di squadra solido a prescindere da tutto, in modo tale che sia Erika che Federica, quando pronte, possano rappresentare dei valori aggiunti in un contesto tecnico già funzionante”. In regia, dunque, saranno due le giocatrici a dividersi i compiti: “Abbiamo scelto di non lasciare tutta la responsabilità sulle spalle di Saias, affiancandole una pari ruolo come Cecili che, nonostante la giovane età, vanta già delle buone esperienze nella categoria. Questa soluzione ci permette di affrontare con maggior serenità il ritorno in campo di Striulli”.

Sono numerose le incognite che accompagneranno il CUS nel match d’apertura del campionato: “I primi 40 minuti ci daranno delle risposte innanzitutto sulla nostra condizione – ammette – abbiamo lavorato parecchio in allenamento osservando dei progressi interessanti, ma le partite ufficiali sono un’altra cosa. Le incertezze, poi, derivano inevitabilmente anche dalla scarsa conoscenza dell’avversario”.

Realtà ‘proiettata’ in A2 anche grazie alla stretta sinergia con la Pallacanestro Fabriano, Matelica è alla sua prima apparizione nella categoria. La promozione è arrivata lo scorso 10 luglio dopo un lungo filotto di successi iniziati con l’arrivo in panchina di coach Orazio Cutugno, già vice di Fantozzi e Pansa alla Janus Fabriano (B Maschile). La società del presidente Gatti ha confermato buona parte dell’organico che ha ottenuto la promozione, con l’aggiunta della giovane guardia Ludovica Albanelli e dell’ala/pivot Claudia Pallotta, oltre al ritorno di Giulia Michelini. Le giocatrici di maggior esperienza sono le argentine Debora Gonzalez e Sofia Aispurùa e la playmaker Benedetta Gramaccioni. “Matelica è una squadra abituata a mantenere dei ritmi alti – dice ancora l’allenatore del CUS – hanno un’età media piuttosto bassa a eccezione di Gonzalez, giocatrice molto talentuosa e capace di fare la differenza. La gara presenta numerose insidie, ma la squadra andrà in campo con l’obiettivo di vincere”.

Palla a due sabato 9 ottobre alle 15.30 al PalaCUS di Cagliari. Gli arbitri designati sono Sara Spina di Milano e Jacopo Spinelli di Cantù (CO). La gara verrà trasmessa in diretta streaming sulle pagine CUS Cagliari e Directa Sport Live TV.

Ufficio Stampa
CUS Cagliari Basket




CS. NASCE LA PRIMA RETE DI BIKE HOTEL IN SARDEGNA

Nasce la prima rete sarda di bike hotel: BEST, con 25 operatori di

14 comuni della Sardegna Nord – Occidentale

Finalmente è nata la prima rete di bike-hotel per il ciclo turismo in Sardegna (anche in versione e-bike con le bici elettriche). Si chiama BEST (Biking Experience Sardinia Tourism) e mette insieme sedici hotel, fra i quali due alberghi diffusi, un agriturismo, tre società di noleggio bike ed escursioni, un tour operator, una società di trasporti e tre cantine per creare sinergie con la filiera agricola.

Le 25 imprese appartengono a 14 comuni, 9 costieri (Alghero, Bosa, Cabras, Castelsardo, Oristano, Porto Torres, Stintino Tresnuraghes e Villanova Monteleone) mentre Guspini, Macomer, Santu Lussurgiu, Ulà Tirso e Sassari presidiano la parte più interna dell’anello i cui percorsi verranno riprogettati per collegare tutti i nodi della rete che si snoda su quattro diverse province: Sassari, Nuoro, Oristano e Sud Sardegna. Il progetto ha conquistato il primo posto nella graduatoria del bando “Turismo, cultura e ambiente – Sardegna, un’Isola sostenibile” di Sardegna Ricerche, l’agenzia della Regione che sostiene le imprese e l’innovazione nell’isola. Nello specifico il bando vuole ampliare l’offerta di servizi al turismo sostenibile con lo sviluppo e il consolidamento di prodotti diversificati. BEST ha ottenuto il podio più alto della linea C (un valore di 82 punti totali) nel bando dedicato alla creazione di reti tra imprese legate ad uno specifico tematismo. In questo caso il cicloturismo. Un lavoro di progettazione ben fatto secondo la commissione che premia l’impegno dei progettisti Marcello Usala e Francesco Delogu: “Una rete ampia, varia e coerente, composta da imprese con offerta adeguata al prodotto bike – si legge nelle motivazioni – basato su un mercato (quello del cicloturismo) con tante potenzialità”. Una gran parte delle imprese di BEST avevano in passato già avviato collaborazioni, anticipando di fatto il funzionamento “a rete” auspicato e promosso dal bando di Sardegna Ricerche. 

Capofila della rete è l’imprenditore Guglielmo Machiavello dell’Albergo Diffuso Villa Asfodeli di Tresnuraghes, un vero e proprio Bike-Hotel che già da diversi anni ha orientato gran parte della sua attività verso il cicloturismo, coinvolgendo alcuni dei partner oggi presenti nella rete. Un punto di forza del progetto è il legame con il settore agricolo grazie alla presenza nella rete di tre cantine, espressione con i loro prodotti DOC di tre differenti territori: Alghero e il Torbato, la Planargia con la Malvasia, Oristano e la Vernaccia. Tre bianchi da valorizzare con il cicloturismo, si tratta del fenomeno Bike- Food&Wine che vede anche il coinvolgimento del Consorzio del Pecorino Romano di Macomer presente nei mercati di Stati Uniti e Canada. Territori sempre più interessati all’offerta cicloturistica della Sardegna. 

Le imprese che fanno parte della rete: Hotel Alma, hotel Angedras, hotel Country Resort, Biking Sardinia, Cattogno Viaggi e Poderi Parpinello di Alghero. Hotel Al Gabbiano di Bosa, albergo diffuso Villa Asfodeli e cantina Salto di Coloras di Tresnuraghes,azienda vinicola Attilio Contini di Cabras, hotel Mistral 2 e Bike OR di Oristano, hotel Sa Rocca di Guspini. Agriturismo Sa Tanchitta di Ulà Tirso, albergo diffuso Antica Dimora del Gruccione di Santu Lussurgiu, hotel Marghine ed Esedra Escursioni di Macomer, locanda Minerva di Villanova Monteleone. Hotel Leonardo Da Vinci di Sassari, hotel Riviera e hotel Bajaloglia di Castelsardo, residence Il Melo di Porto Torres, hotel Cala Reale, hotel Silvestrino e Windsurfing Center di Stintino. Tanti paesi, tante imprese unite nella valorizzazione di un giacimento di opportunità turistiche tutte da far crescere.




A URI LA PRIMA SAGRA CON GREEN PASS
Sagra del Carciofo Estiva: tra menù prelibati e percorsi storico-artistici

Quella di Uri sarà la prima Sagra in Sardegna a utilizzare il Green Pass che entrerà in vigore proprio venerdì 6 agosto. La Trentesima Sagra del Carciofo organizzata dalla ProLoco di Uri è diventata per via dell’emergenza Covid l’undicesima edizione della Sagra Estiva che si terrà il 6 e 7 agosto prossimo.
Un’organizzazione studiata nel dettaglio che garantirà sicurezza, rispetto delle normative senza per questo rinunciare alla bellezza delle attività di piazza. Tanti gli appuntamenti di socialità nei due giorni e non mancheranno i menù a base di carciofo.
La Sagra si terrà come ogni mese di agosto in piazza della Libertà e questo agevolerà l’applicazione della normativa emergenziale
La visita a Uri sarà arricchita quest’anno dal percorso “Centro %” che sarà inaugurato venerdì alle 18. L’iniziativa valorizza le bellezze del centro storico e guida i visitatori alla scoperta di un percorso museale a cielo aperto: Nuraghe Santa Cadrina; Su Mulinu de sa farina; Su fraile; S’iscalitta; Chiesa Santa Croce; Chiesa N.S. della Pazienza; Casa Diaz; Funtana Manna; Antico Lavatoio; Locali S’iscola Ezza. Attraverso i pannelli illustrativi sarà quindi possibile scoprire la storia dell’intero paese.
Tanti gli elementi di questa Sagra Estiva che uniranno la coltura del carciofo alla cultura del territorio, alla tradizione e al folklore con la crescita delle proposte museali e di micro eventi per adulti e bambini nei due giorni di festa.
Venerdì dalle 19:30 inizierà la musica con l’esibizione dei gruppi folk Coro di Uri, Santa Rughe e la partecipazione di Soleandro, mentre il sabato saranno i Sinaptica a intrattenere dalle 22.
Il convegno, “Cultura e Colture. Sulla via della tradizione tra carciofo e pane” si terrà nei locali de S’Iscola Ezza sabato alle 17:30 e approfondirà la tematica delle colture tradizionali e del recupero delle tradizione culinaria.
In attesa di festeggiare ancora la Sagra invernale numero 30 la comunità urese racconta la storia del carciofo e della sua celebrazione nel libro “Uri e la sua Sagra del Carciofo” di Giuseppe Sechi che sarà presentato sabato alle 19.
Entrambe le serate i menù completi offriranno il carciofo nella sua completa varietà: primo, secondo e contorno, ma non mancherà anche lo street food.
Così come programmato per la Sagra 2021 sarà rimarcata l’attenzione all’ambiente con i risultati importanti della raccolta differenziata dei rifiuti, che va ben oltre il 70%, e l’organizzazione di una sagra completamente sostenibile grazie all’utilizzo del monouso compostabile al 100% grazie alla collaborazione con la MA.DA Imballaggi e Legambiente Sassari. La Sagra è sostenuta dalla Camera di Commercio di Sassari, che punta ad animare e investire nel paese durante tutti i mesi dell’anno con il programma Salude&Trigu




ad Éntula tris di scrittori nella prima settimana di agosto: lunedì 2 Daria Bignardi a Ploaghe > giovedì 5 Andrea Montovoli a Valledoria > sabato 7 Carla Fiorentino a Tiana

ÉNTULA 

IL FESTIVAL LETTERARIO DIFFUSO CON LA SARDEGNA

IX EDIZIONE

Tre appuntamenti in agenda nella prima settimana di agosto:

Lunedì 2 agosto Daria Bignardi a Ploaghe, nel cortile del Convento dei Cappuccini alle 21 presenta il romanzo  Oggi faccio azzurro (Mondadori, 2021).

Giovedì 5 agosto a Valledoria, all’Anfiteatro La Muddizza alle 19

Andrea Montovoli  presenta il libro Io non sono Grigio (Mondadori, 2021)

Sabato 7 agosto) a Tiana in piazza Meddìe alle 18.30

Carla Fiorentino presenta Forty. Viaggio semiserio nei superpoteri dei quarantenni (Fandango, 2021), per il ciclo di incontri previsto nel concorso LibriLiberi.

Settimana di inizio agosto densa di appuntamenti al Festival letterario diffuso Éntula. Lunedì (2 agosto) ritorna Daria Bignardi per fare tappa a Ploaghe con Lucia Cossu, nel cortile del Convento dei Cappuccini, alle 21, e presentare il suo ultimo romanzo Oggi faccio azzurro(Mondadori). Giovedì (5 agosto) a Valledoria spazio ad Andrea Montovoli col libro Io non sono Grigio (Mondadori). Modera l’incontro, in agenda alle 19 all’Anfiteatro La Muddizza, Lalla Careddu. Sabato (7 agosto) nuova data a Tiana (piazza Meddìe 18.30) del tour di presentazioni di Carla Fiorentino con Forty. Viaggio semiserio nei superpoteri dei quarantenni (Fandango), nel ciclo di incontri previsto nel concorso LibriLiberi. La scrittrice sarà introdotta da Natascia Talloru.      

Oggi faccio azzurro, di Daria Bignardi, racconta la storia di Galla, ex modella, con studi in arte, chiamata come l’imperatrice romana Galla Placidia, “quella del mausoleo di Ravenna”: «Darmi quel nome è stato uno dei pochi gesti coraggiosi di mia madre». Da quando è stata lasciata dal marito, improvvisamente e senza spiegazioni, passa le giornate sul divano a fissare la magnolia grandiflora del cortile, fantasticando di buttarsi dal balcone per sfuggire a un dolore insopportabile di cui si attribuisce ogni colpa. Esce di casa solo per vedere la psicanalista Anna Del Fante o per andare in carcere. «Da quando Doug mi ha lasciata sto bene solo dentro. Canto con altre dieci volontarie in un coro di detenuti tossicodipendenti. Anche io devo disintossicarmi.» Durante il primo viaggio da sola, a Monaco di Baviera, entra per caso in un museo dove è allestita la mostra della pittrice tedesca Gabriele Münter. Galla, che da ragazza studiava arte, ricorda solo che la Münter era nel gruppo del Cavaliere Azzurro con Vasilij Kandinskij. Ma quel giorno le sue opere «così piene di colore e prive di gioia» la ipnotizzano. Da quel momento la voce di Gabriele entra nella vita di Galla: la tormenta, la prende in giro e intanto le racconta la sua lunga storia d’amore con Kandinskij, così simile a quella di Galla con Doug. (…)

In Io non sono Grigio – un romanzo intimo, appassionante e pieno di vita – Andrea Montovoli, attore teatrale e cinematografico e personaggio televisivo, racconta, intrecciando le proprie vicende biografiche a elementi di finzione, la formazione di un ragazzo che è costretto a diventare uomo troppo presto senza sapere bene come. Cercherà di superare il dolore, le insicurezze, le paure, affidandosi, a volte, a persone sbagliate che rischiano di farlo diventare ciò che Grigio nel suo animo sa di non voler essere. Nella vita, del resto, si può e si deve poter sbagliare, ma il bambino che vive in noi non deve mai smettere di sognare: Grigio è un ragazzo di provincia, una giovane promessa del calcio, un adolescente come tanti. Un giorno, però, la sua vita viene sconvolta da un evento tragico e inaspettato: è qui che inizia la sua storia.Quando si è giovani può capitare a tutti di commettere degli errori, di imboccare, senza neanche volerlo, la strada sbagliata. E infatti anche la giovane vita di Grigio è come se fosse ferma su un gradino indefinito nella scala dei colori, un limbo in cui riflettere, un muro immobile che schiaccia e porta a mettere tutto in discussione, perfino i sogni.

Forty. Viaggio semiserio nei superpoteri dei quarantenni (Fandango), uscito nelle librerie lo scorso giugno, possiede fin dal titolo gli intenti del lavoro: riflettere col sorriso sui cambiamenti della vita dai quarant’anni in su. Giocando infatti sull’assonanza dell’inglese Forty, 40, con l’aggettivo italiano forti, l’autrice (cagliaritana fino ai 19 anni e poi romana d’adozione, dove si laurea in Sociologia della Letteratura e inizia il suo viaggio nel mondo editoriale) propone una riflessione brillante e divertente sui quarantenni di oggi – anche attingendo dal mondo della cultura – attribuendo loro poteri fino a quel momento inimmaginabili. Alcuni esempi? Un saggio menefreghismo, acquisti ossessivi e compulsivi sul web, camminate per fronteggiare i primi acciacchi e persino il sesso goduto finalmente senza ansia da prestazione. Tutte riflessioni nate in realtà nel 2019, allo scoccare dei suoi primi quarant’anni, e racchiuse nei podcast da cui il libro ha tratto ispirazione.

Due settimane di pausa e la carovana di Éntula  si rimette in viaggio per portare la sua selezione di scrittori con novità letterarie e di saggistica. E si riparte con Sabina Guzzanti, che dal 22 al 24 agosto è attesa a L’Asinara, Ploaghe e Fordongianus col suo libro 2119 La disfatta dei Sapiens (HarperCollins).

ÉNTULA 

È il festival letterario inclusivo per antonomasia: dal 2013 propone libri e autori appartenenti a qualsiasi genere letterario, in arrivo da qualsiasi parte del mondo in qualsiasi centro della Sardegna disposto ad ospitarli. Collabora da tempo con i festival Liquida, Dall’altra parte del mare, Un’isola in rete, Tuttestorie, Racconti e paesaggio e LEI, e da quest’anno anche con Aria Acqua Luoghi.

Nello stesso cartellone appaiono scrittori, biblioteche, librerie, associazioni, scuole, strutture pubbliche e private in armoniosa collaborazione, con l’unico ambizioso obiettivo di far diventare il consumo culturale da evento a consuetudine irrinunciabile.

Éntula per l’ambiente

Poiché il 70% dei fan di Éntula hanno riferito di preferire i libri di carta, Lìberos si impegna a piantare quest’anno 462 alberi, tanti quanti sono stati i libri venduti durante l’edizione ridotta e sacrificata del 2020. 

Éntula – festival letterario diffuso con la Sardegna è realizzato col contributo di Regione Autonoma della Sardegna – assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Fondazione Sardegna.

Media partner di questa edizione è la testata giornalistica Sardinia Post.




A Oristano la prima nave gasiera GNL in Italia. Il Presidente Solinas: “Si apre una nuova prospettiva di sviluppo per la Sardegna”
Lo ha detto il Presidente della Regione Christian Solinas che ha presieduto la cerimonia di ormeggio della prima nave carica di gnl, nel porto di Oristano.
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ORISTANO, 26 MAGGIO 2021 – Un momento importante non solo per la Sardegna, ma anche nella storia dei traffici commerciali che solcano da millenni il Mare Nostrum.
Si tratta di una tappa fondamentale per la realizzazione del processo di transizione ecologica della Sardegna.

Lo ha detto il Presidente della Regione Christian Solinas che ha presieduto la cerimonia di ormeggio della prima nave carica di gnl, nel porto di Oristano.

L’approdo del Tanker è il primo tangibile passo della strategia di sviluppo energetico della giunta regionale, che ha un duplice obiettivo: abbassare le tariffe energetiche dei sardi e colmare il gap infrastrutturale in ottica pienamente green, ha detto il Presidente Solinss.
Questa giornata, ha sottilineato, segna l’avvio della realizzazione concreta di uno dei miei principali obiettivi, primo tangibile passo del progetto di sviluppo energetico sostenibile per colmare il gap infrastrutturale che separa la Sardegna dal resto del Paese e restituire alla nostra Isola una competitività energetica pari a quella delle regioni continentali.

Il progetto è parte della strategia energetica della Regione, che ha l’obiettivo di porre la Sardegna sulla strada della neutralità climatica e conseguentemente della totale decarbonizzazione entro il 2050.
È il frutto di un accordo con la società Britannica Avenir LNG per la fornitura di Gas GNL per mezzo del terminale navale di rigassificazione “Avenir Accolade” che, di fatto, fungerà da rigassificatore offshore.
La nave gasiera ha consegnato oggi il primo carico di GNL al terminale HIGAS al porto di Oristano, con un volume del carico di circa 7.000 metri cubi.

Il GNL ha caratteristiche di economicità nei costi, potere calorifico con ridotto impatto ambientale e versatilità nei molteplici utilizzi: si presta all’uso industriale e all’autotrazione, ma è adattabile anche agli impianti domestici. Inoltre, è fondamentale per la capacità di riduzione media del 25 % delle emissioni di Co2 in atmosfera rispetto ai combustibili tradizionali derivati dal petrolio; pertanto si ha un sensibile abbattimento di polveri sottili e di altre sostanze nocive o inquinanti dell’aria.
La Sardegna, ha sottolineato il Presidente Solinas, sta attraversando una fase di sviluppo energetico particolarmente delicata. Il Piano di metanizzazione della Regione si inserisce tra gli obiettivi primari del programma di questa Giunta.

Fin dal nostro insediamento, ha detto, abbiamo lavorato all’implementazione delle infrastrutture energetiche dell’Isola a favore di una progressiva decarbonizzazione del territorio. Non guardiamo al gas solo come obiettivo, ma anche come forma di transizione verso l’idrogeno. Non si può più tollerare una discriminazione che porta i Sardi a pagare l’energia il 30-35 per cento in più.

Oggi la Sardegna ha fatto un effettivo passo in avanti verso la decarbonizzazione dell’isola entro i termini prestabiliti al 2050, – ha detto ancora il Presidente Solinas – creando un virtuale ma consistente ponte di transizione verso lo stop definitivo all’utilizzo del carbone, in perfetta armonia con i principali obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in materia di transizione ecologica.
Nonostante la nostra Isola sconti la presenza sul proprio territorio di 2 delle prime 3 aziende “energivore” del Paese, nei settori petrolchimico e metallurgico, il processo di metanizzazione impatterà in maniera significativa sul piano industriale delle grandi industrie.

È un passo verso il superamento di varie circostanze che in passato hanno determinato la chiusura di poli industriali per via di costi energetici non più sostenibili.
Anche il deposito costiero di Gnl di Santa Giusta, ha concluso jl Presidente Solinas, entra sul mercato dopo un mese dall’avvio dell’esercizio provvisorio durante il quale sono stati condotti gli ultimi test.




Miracolo sul podcast ” alle nove”: amore a prima vista tra Flavio Briatore e Andrea Crisanti.

Oggi è scoppiato l’amore a prima vista tra Flavio Briatore e Andrea Crisanti sul tema” il mancato equilibrio tra le due emergenze: sanitaria ed economica.”

Più che un intervista è stato un dialogo tra vecchi amici che si chiamavano per nome dandosi del “tu”. Hanno dialogato con spunti molto interessanti ed in particolare sulle criticità organizzative della gestione pandemica e sui piani vaccinali. Alla fine il Prof Crisanti stimolato dal conduttore Fausto Farinelli ha detto che in ristorante ci andrà proprio da Flavio Briatore in Costa Smeralda.






Trenino Verde: costituita a Sassari la prima Rete del Nord Sardegna

Firmato il progetto d’intesa promosso dalla Provincia di Sassari, ARST e diciotto Comuni del Nord Sardegna.

I 18 sindaci della rete, i cui territori sono interssati dalle storiche linee ferroviarie, collegati in videoconferenza, hanno firmato digitalmente stamani, con il Commissario straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois e l’Amministratore Unico dell’ARST Roberto Neroni, il protocollo della rete del Nord Sardegna dando vita al progetto di promozione e valorizzazione della “Ferrovia del Trenino Verde”. 

Il protocollo d’intesa è un partenariato con cui intraprendere, assieme all’Azienda Regionale Sarda dei Trasporti, un progetto di valorizzazione, promozione e sviluppo della linea ferroviaria storica Alghero – Sorso – Sassari – Tempio – Palau, oggi conosciuta come il percorso del “Trenino Verde della Sardegna​”. Un itinerario che quest’anno celebra lo scrittore inglese David Herbert Lawrence che 100 anni fa prese il treno per esplorare e poi raccontate le meraviglie della Sardegna dell’interno.  

Un protocollo che con la Provincia di Sassari coinvolge i 18 sindaci dei Comuni di Alghero, Olmedo, Usini, Sassari, Sorso, Osilo, Nulvi, Martis, Laerru, Perfugas, Bortigiadas, Aggius, Tempio Pausania, Luras, Calangianus, Sant’Antonio di Gallura, Arzachena, Palau. Una rete tra 18 Comuni che attraverso la riqualificazione e la valorizzazione di questa infrastruttura potranno promuovere azioni comuni e progetti condivisi per contribuire allo sviluppo economico, turistico, culturale dell’intero  territorio.

«Anche alla luce della profonda crisi economica e sanitaria che sta attraversando il nostro territorio, ritengo che questa iniziativa possa essere uno straordinario volano per la ripresa ha detto – l’Amministratore della Provincia Pietro Fois – uno strumento di valorizzazione per l’economia del territorio, con la creazione di opportunità di lavoro per gli operatori turistici, per la vendita e prodotti locali e tanto altro”. 

«Oggi è una data storica –  ha detto l’amministratore unico di ARST, dott. Roberto Neroni – perché con la firma del protocollo per la rete del nord Sardegna iniziamo, assieme all’Azienda Regionale Sarda dei Trasporti, un percorso che già dalle prossime settimane può tradursi in una proposta operativa di iniziative da condividere con i sindaci della rete. Il Trenino Verde è una proposta del territorio di valenza regionale, non solo per il 2021 con le iniziative del centenario del viaggio intrapreso dallo scrittore inglese Lawrence nel 1921, ma almeno triennale per poi farlo diventare un elemento costante dell’offerta turistica regionale».

Con la costituzione della Rete Nord Sardegna si intende proporre una nuova offerta di turismo lento e sostenibile attraverso la riqualificazione di una storica risorsa già a disposizione del territorio che può diventare volano per lo sviluppo e generare nel tempo crescita dell’economia e dell’occupazione.

Queste le ragioni che hanno spinto i 18 sindaci a credere nell’importanza di valorizzare il grande patrimonio rappresentato dal Trenino verde che può avere un ruolo cruciale nello sviluppo turistico del territorio. Un attrattore capace di innescare  un flusso turistico continuo e regolare per tutto l’anno e sviluppare attività di lavoro per servizi integrativi al viaggio come l’accoglienza, le guide turistiche, la ristorazione, l’artigianato, creando un importante indotto economico, in zone che spesso hanno poche altre occasioni di sviluppo.