A Villanova Monteleone due giorni di festa per “Chenamos in carrela Primavera”

Il 21 e 22 giugno due giornate all’insegna delle tradizioni gastronomiche

Sabato la grande cena sociale in piazza e il concerto dei Niera

Domenica “On the road band, official country music”

VILLANOVA MONTELEONE. Tradizioni, buon cibo, tipicità e divertimento. Sono gli ingredienti della festa della convivialità di “Chenamos in Carrela”, che sabato 21 e domenica 22 giugno ritorna a Villanova Monteleone in versione “Primavera”, per suggellare il valore dell’ospitalità rievocando un antico rito sociale. È il rito della cena in piazza, da condividere con chiunque abbia piacere di apprezzare in compagnia i migliori piatti della tradizione locale.

Sabato, in piazza Generale Casula, la manifestazione prende il via alle 18 con la compagnia Tricirco “Ludobus, giochi antichi in piazza”, un appuntamento dedicato non solo ai bambini, per riscoprire gli antichi strumenti di legno consacrati allo svago dei più piccoli, quando ancora la plastica e i videogiochi non avevano monopolizzato i divertimenti dell’infanzia. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Mamatita Extra Festival di Alghero che, subito dopo, proporrà lo spettacolo clown “Hope! Hope! Hoplà!” a cura del Teatro del sottosuolo.

Alle 19.30 ci sarà il momento più atteso, quello della cena sociale in piazza. Saranno proposte le eccellenze enogastronomiche, a partire dalle carni ai formaggi, dai vini al miele con le seadas, il pane con lievito madre preparato dal forno locale, e tutti i prodotti che nel corso dell’anno sono stati valorizzati nelle “Giornate del cibo” a cura di Tommaso Sussarello. Alle 22 la serata sarà impreziosita dal concerto del gruppo musicale dei Niera, che proporrà il suo caratteristico rock sardo.

Domenica 22 giugno alle 18 si parte con il “Circo in piazza” e i laboratori della compagnia Circolare per grandi e piccoli a cura di Mamatita Extra Festival. Alle 22 sarà protagonista un’insolita musica country in versione tutta isolana con il concerto del gruppo musicale “On the road band, official country music”.

In Piazza Generale Casula sarà allestito anche un Chiosco bar e un punto ristoro in collaborazione con il comitato di Sant’Antonio. “Chenamos in carrela Primavera” quest’anno anticipa e duplica l’evento estivo del 7 agosto che tradizionalmente si ripete da 17 edizioni.

Tutto il programma è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




Sassari, la danza di “Primavera a Teatro” chiude al Civico

Livia Lepri: “Formula riuscita mettere a confronto professionisti con i futuri artisti”

L’appuntamento ha visto esibirsi Fabula Saltica, Ariella Vidach e la scuola di danza Extemporanea, punto di riferimento di Estemporada per la formazione

SASSARI. Tre spettacoli di forte impatto. Due compagnie professioniste e un gruppo di futuri artisti che si esibisce per le prime esperienze sul palcoscenico. Ed è un successo al Civico di Sassari per la serata conclusiva della 14esima edizione di “Primavera a Teatro”.

La rassegna diretta da Livia Lepri e organizzata da Estemporada ha portato al teatro sassarese Cassandra Bianco per Fabula Saltica con “Eco di silenzio”, Rafael Candela e Carmine Dipace per la compagnia Ariella Vidach Aiep con “Blue”, e il gruppo di giovanissime ballerine della scuola di danza Extemporanea, punto di riferimento di Estemporada per la formazione.

Il primo tema trattato in “Eco di silenzio” ha indagato “la paura di parlare in pubblico”. È una sorta di autoritratto in movimento ideato e interpretato da Cassandra Bianco, per una danzatrice che trova certamente il suo canale di comunicazione preferenziale nell’esprimersi dando voce al proprio corpo. Le sequenze delicate di un lavoro ancora in working progress finiscono per portare in luce gli attimi di tensione sospesa che anticipano l’esperienza precedente uno speach, dove il silenzio a volte può vibrare più di tante parole.

Una prima assoluta è stata invece “Blue” di Candela e Dipace, che a partire dalla costruzione di un’atmosfera originale hanno tratteggiato le sfumature di una relazione tra due corpi. Una relazione che nasce dall’esigenza di uscire dalla condizione di isolamento dell’era contemporanea, in cui “se non cerchi una relazione non ti succede”. I due coreografi vanno oltre la sola idea di approfondire la relazione amorosa, indagano anche i rapporti di potere, di dipendenza, di manipolazione, di condizionamento e controllo in senso unicamente fisico.

Le due esibizioni di intensa profondità concettuale hanno lasciato spazio a una sorprendente performance delle piccole artiste di Extemporanea guidate da Marta Bullitta, danzatrice storica di Estemporada con un importante background. «È un esperimento pilota che abbiamo adottato quest’anno per la prima volta, facendo confluire per ogni data i giovani artisti di domani con i professionisti – ha spiegato Livia Lepri –. Un esperimento molto riuscito perché ha innescato un meccanismo di motivazione e un ritorno di passioni ed è stato molto stimolante. Il tema scelto stavolta è stato quello di avere una vita non legata a forme di dipendenza, in questo caso si parla di droghe, e credo sia la vittoria più grande tra quelle che si possono fare all’interno di una rassegna di danza».

La manifestazione è organizzata dall’associazione Danza Estemporada con il patrocinio del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna e dell’associazione culturale Artemide.




Primavera a Teatro, Borderline Danza porta a Sassari Collective Trip 7.0

Il 28 marzo la compagnia campana sarà in Sala Estemporada per dare spettacolo nella XIV edizione della rassegna coreutica diretta da Livia Lepri

SASSARI. Venerdì 28 marzo, alle 20.30, “Primavera a Teatro” presenta in Sala Estemporada a Sassari (via Venezia 7) lo spettacolo “Collective Trip 7.0 – 2° e 3° movimento” della compagnia campana Borderline Danza. Ideata da Claudio Malangone, che ne ha sviluppato concept, coreografia e regia, l’opera ruota attorno alla settima sinfonia di Beethoven nella trascrizione di Franz Liszt, per condurre lo spettatore in un viaggio tra il visibile e l’immaginario.

I quattro interpreti Luigi Aruta, Adriana Cristiano, Alessandro Esposito e Sabrina De Luca si muovono in un luogo intimo e caloroso, dove lo spazio si apre alla costruzione della drammaturgia, identificandone l’essenza non tanto nel contrasto tra i personaggi ma nel confronto tra scena e pubblico. Malangone affronta il senso dell’esistenza a partire dalla transitorietà, passando per l’accettazione di un corpo che dona sofferenza ma che è anche libero di scegliere le proprie passioni.

«In questo percorso – spiegano gli organizzatori – è fondamentale sapersi conoscere e osservare, aprirsi al dialogo e al confronto, allo scopo di recuperare una dialettica comunitaria, reinventarsi e riscoprirsi all’interno di una fluidità organizzativa e creativa, in cui le strategie di ciascuno diventano supporto alla ricerca artistica».

Collective Trip 7.0 è il momento conclusivo di un “atto di pensiero” che trae spunto da un concetto base: l’idea di un tragitto e delle trasformazioni che un ambiente e un corpo subiscono catturandone le metamorfosi e le contraddizioni. La rassegna coreutica diretta da Livia Lepri, giunta alla XIV edizione, è organizzata dall’associazione Danza Estemporada con il patrocinio del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna e dell’associazione culturale Arte Mide. Per info, abbonamenti e prevendita contattare 3337688638 o inviare un’email a [email protected].




“Primavera a Teatro”, la danza protagonista a Sassari dal 22 marzo: sabato in Sala Estemporada va in scena la Mandala Dance Company

La rassegna coreutica diretta da Livia Lepri prende il via nel weekend per inaugurare cinque serate con alcune tra le più rinomate compagnie nazionali

SASSARI. La danza moderna ritorna protagonista a Sassari con la quattordicesima edizione di “Primavera a Teatro”, la rassegna tersicorea diretta da Livia Lepri, un appuntamento fisso per gli appassionati del genere con l’avvento della bella stagione. Sono in calendario cinque serate all’insegna dei più recenti spettacoli delle compagnie nazionali. Si parte sabato 22 marzo con la Mandala Dance Company di Roma che, alle 20.30, nella Sala Estemporada di via Venezia, presenta lo spettacolo “Insieme”.

Concept, coreografia e regia sono di Paola Sorressa per una magistrale interpretazione dei danzatori Alessia Stocchi e Davide Galuppi. Le movenze descrivono come l’amore del corpo dell’uomo e della donna eludano ogni descrizione. Nell’idea dell’autrice, che fa suo un concetto di Walt Whitman tratto da “Canto il corpo elettrico”, è la fisicità stessa a eludere ogni descrizione: quella dell’uomo è perfetta come quella della donna. La produzione è nata per il progetto Closeup 2023 ed è stata rivisitata nel 2024 appositamente per la compagnia romana.

La rassegna prosegue in Sala Estemporada il 28 marzo accogliendo la compagnia campana Borderline Danza che alle 20.30 porta in scena “Collective Trip 7.0”. Il 12 aprile l’appuntamento è a Palazzo di Città, dove alle 20.30 Asmed Balletto di Sardegna propone “Oscure Luminescenze”.

Il 3 maggio a dare spettacolo sarà la casertana Arb Dance Company, che alle 20.30 in Sala Estemporada presenta al pubblico sassarese la visione di “Harmless”. La chiusura è in programma il 7 giugno a Palazzo di Città, sul cui palco alle 20.30, Fabula Saltica propone “Eco di silenzio” seguita da Ariella Vidach Aiep con “Blue”.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Danza Estemporada di Sassari con il patrocinio del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, e dell’associazione culturale Arte Mide. Per info, abbonamenti e prevendita contattare 3337688638 o inviare un’email a [email protected].




Sassari, tra amore e guerra cala il sipario di “Primavera a Teatro”

Si è conclusa con successo nella sala di via Venezia la tredicesima edizione della rassegna organizzata dalla compagnia Estemporada

SASSARI. Passi a due e rapporti di coppia, ritmi percussivi e conflitti hanno segnato l’ultimo appuntamento della XIII rassegna di danza “Primavera a Teatro” organizzata dalla compagnia Danza Estemporada. La kermesse ha celebrato la serata finale con tre coreografie contrassegnate dal dinamismo fisico e sonoro, dalla rappresentazione coreutica dell’interiorità e da una riflessione sincopata sul tempo. Un trio di performance applaudite a lungo dal pubblico, accorso numeroso nella sala di via Venezia, divenuta ormai un luogo di ritrovo per i cultori della danza moderna e contemporanea.

Ad aprire la serata è stato lo spettacolo “Con-fusione”, prodotto da Arb Dance Company e creato da Irma Cardano, in cui i danzatori Monica Cristiano e Luigi D’Aiello hanno rappresentano l’iter di una relazione sentimentale, passando dall’acme amoroso a un progressivo disfacimento del rapporto, esemplificato in modo plastico dal maltrattamento riservato a un abito da sposa. «Volevamo sottolineare – ha affermato Cristiano – tutte le complicanze di una storia d’amore». I riflessi sull’attualità sono evidenti e vengono letti con chiarezza dagli spettatori. «Il mio ruolo – ha confermato D’Aiello – è quello di un innamorato morboso che, pur di possedere la propria donna, distrugge il rapporto». La fusione porta quindi alla con-fusione del titolo, la passione al suo controcanto negativo, sottolineato dal passo a due iniziale, dalle note solari, a quello conclusivo di tenore cupo e minaccioso.

Un altro conflitto agita il secondo “short piece”, stavolta ispirato alla tradizione giapponese con “Zatò e Ychì” dell’Asmed Balletto di Sardegna per la coreografia di Senio GB Dattena. I due performer Flavia Dune e Lucas Monteiro Delfino sono esecutori di una partitura fisica e sonora mentre si scindono e contrappongono come nel mito di riferimento del samurai che divise la sua anima in maschile e femminile. «Insceniamo tre combattimenti – ha spiegato il brasiliano Delfino – armati da corazze di cui ci spogliamo man mano fino ad affrontarci in un ultimo corpo a corpo». Tutto questo mentre risuonano i costumi, composti da percussioni e piccoli campanelli, con l’effetto di una grancassa emotiva che lascia via via lo spazio al respiro e all’affanno come segnale di vita. «Nel pezzo – ha specificato Dune, artista di nazionalità albanese – ho messo tutta la grinta che deriva anche dal contesto culturale da cui provengo, dove viviamo la necessità di difenderci e anche di contrattaccare».

È “Conto alla rovescia” a chiudere la rassegna, primo studio di un lavoro di prossima realizzazione a cura di Livia Lepri e di Danza Estemporada. Tre danzatrici compongono segni e movimenti nello spazio a tradurre un discorso scandito dai passaggi dell’esistenza e dal battito cardiaco. «Si tratta di una visione della nostra vita – ha raccontato la coreografa Lepri – come avvolta in un rewind, in cui si narra del tempo che è trascorso dalla nascita fino a oggi e dove si cerca di capire il senso delle scelte fatte. E mi sembrava una bella opportunità presentare questo inizio di lavoro al termine della rassegna».  Livia Lepri, che è anche direttrice artistica della manifestazione, traccia poi un bilancio di “Primavera a Teatro XIII”: «Siamo molto contenti perché abbiamo avuto una grande affluenza di pubblico e perché siamo riusciti a dare una visione ampia di ciò che è la danza italiana in questo momento. La formula delle “short performance” ha permesso di dare visibilità alle compagnie e di far comunicare loro la propria poetica». Un altro punto di forza della kermesse è stato l’Aperitivo con l’artista: «Perché ha veramente avvicinato il pubblico agli autori, un mio grande desiderio che finalmente ha trovato concretezza».

 La rassegna “Primavera a Teatro” è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna.




Primavera a Teatro, sabato a Sassari Art Garage e Mandala Dance Company

Il 20 aprile in Sala Estemporada due spettacoli indagano attraverso la danza la ricerca dell’equilibro, il desiderio del duale e il sorreggersi reciproco

SASSARI. Due donne in un continuo cercarsi e sorreggersi da un lato e dall’altro la continua ricerca dell’equilibrio verso il duale. Sono questi i temi del terzo appuntamento di Primavera a Teatro (XIII edizione), che sabato 20 aprile alle 20, nella Sala Estemporada di via Venezia, a Sassari, porta in scena “Kyme” della compagnia campana Art Garage e “Balancier” della laziale Mandala Dance Company.

Nello spettacolo di Art Garage, Maria Anzivino e Marcella Martusciello descrivono con movimenti armonici le coreografie di Emma Cianchi, in cui le azioni sceniche disegnano intrecci vorticosi e dinamiche crescenti. Il flusso della danza è elegante e potente ma allo stesso tempo dolce e raffinato, capace di inquadrare i sentimenti di due delicati esseri femminili alla ricerca del sostegno reciproco.

Una caratteristica peculiare della compagnia pozzolana sono le performance live, le installazioni sonore e l’ambiente visivo. ArtGarage da sempre sostiene la coreografia e lo spettacolo dal vivo, producendo sia giovani coreografi sia il collettivo oramai stabile costituito, oltre che dalla coreografa Emma Cianchi, anche da Gilles Drubroca in qualità di video-creativo e Dario Casillo nelle vesti di sound-designer. Nelle loro sperimentazioni, gli artisti uniscono e contaminano i linguaggi e indagano le infinite possibilità creative attraverso l’uso delle nuove tecnologie.

Balancier di Mandala Dance company è invece un lavoro creato con concept, coreografia e regia di Paola Sorressa. Al centro dell’indagine coreutica vi è la ricerca dell’equilibrio, sia statico che dinamico. Un desiderio in cui sembrano riconoscersi tutti gli esseri umani ma che, nel concreto, trova una risposta nell’infinita oscillazione verso il duale, una dimensione obbligata che tuttavia non riesce mai a essere raggiunta.

Dal 2010 Mandala Dance Company svolge la sua attività in Italia e all’estero proponendo produzioni per grandi eventi fino a performance site specific, multidisciplinari, multimediali e con musiche originali e dal vivo collaborando con numerosi professionisti. Con oltre venticinque produzioni e più di cinquanta spettacoli annui riceve residenze e premi alla coreografia, vanta diverse coproduzioni con teatri e festival e si propone come compagnia d’autore, abbracciando il linguaggio della fondatrice e direttrice artistica Paola Sorressa.

Al termine dell’esibizione sarà riproposto l’Aperitivo con l’artista, divenuto ormai un appuntamento irrinunciabile per la rassegna diretta da Livia Lepri, al fine di costruire contatti e relazioni tra gli artisti e gli spettatori. Primavera a Teatro è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.




Danza a Sassari, la poetica del movimento incanta il pubblico di “Primavera a Teatro”

Apprezzamento e applausi per Versiliadanza, Borderline e BTT

In Sala Estemporada entusiasmo e grande partecipazione di pubblico per gli spettacoli di Versiliadanza, Borderline e BTT, nel segno della profondità espressiva e dell’empatia con gli spettatori

SASSARI. Empatia, movimento e tanta poetica hanno caratterizzato nel weekend a Sassari gli spettacoli di Versiliadanza, Borderline e BTT, emozionando il pubblico numeroso di “Primavera a Teatro”. In sala Estemporada un gran numero di spettatori ha applaudito le rappresentazioni tersicoree “capaci di racchiudere in sé – nelle parole della direttrice artistica Livia Lepri – un mondo espressivo dalle mille sfaccettature quanto quelle di un diamante. Mi piace questo format – ha affermato Lepri – in cui la brevità degli spettacoli in successione può essere apprezzata proponendo un concetto chiaro dall’inizio alla fine”.

In “EN PATHOS – sentirsi sentiti” di Versiliadanza i due coreografi e ballerini Valentina Sechi e Luca Tomao hanno messo in scena un dialogo di corpi, percorsi da armonie e rifiuti. “Cerchiamo diversi modi di approccio all’altro – ha affermato la coppia – fatti di silenzi, contrasti e sovrapposizioni di voci. In cui la solitudine di uno viene interrotta dalla ricerca talvolta maldestra dell’altro. Con l’obiettivo, appunto, di sentirsi-sentiti”. Rapporto a due anche in “Sustraiak” di Bordeline danza, sintesi coreutica di una crescita naturale, dal seme alla pianta, in una interlocuzione che man mano trasfigura il vegetale nella dimensione umana. “La base di partenza – spiegano i due performer Maite Rogers Gastaka e Alessandro Esposito – è stata quella ecologista per poi trovare un collegamento con l’uomo e la donna. La nostra intenzione era rappresentare una forza che si sprigiona verso l’alto e trasmette la vita”.

A chiudere la serata il duetto di “Gone Flowers” del Balletto Teatro di Torino per la coreografia di Josè Reches. Luca Tomasoni e Luis Agorreta emergono da mucchi di terriccio legandosi e avvinghiandosi lungo una trama di estrema fisicità tra parole interrotte e canzoni che preludono e alludono alla fine. “Si parla di radici- spiega Viola Scaglione, direttrice artistica della compagnia – di terra, di cosa vuol dire starci sotto e sopra, di memoria e sogni. In “Gone Flowers” i due interpreti si contrappongono ma sono pure alla continua ricerca di una sincronia. Perché la comprensione dell’altro è anche accettare quello che dell’altro mi fa specchio”. 

Al termine dell’esibizione si è riproposto il rito dell’Aperitivo con l’artista, una delle cifre peculiari che accompagnano da tempo la rassegna. “È fondamentale – ha ricordato Livia Lepri – costruire relazioni tra chi sta sul palco e chi ne sta fuori. Siamo tutti umani e abbiamo tutti la stessa natura, quindi il dialogo che si può creare tra autori e spettatori è molto prezioso e, di solito, le cose preziose, si svolgono come nelle famiglie a tavola”.

La rassegna diretta da Livia Lepri è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.




Sassari, a “Primavera a Teatro” Borderline, BTT e Versiliadanza

Il 6 aprile in Sala Estemporada nuovo appuntamento con la rassegna tersicorea diretta da Livia Lepri

SASSARI. Nuovo appuntamento a Sassari il 6 aprile con Primavera a Teatro che, alle 20, sul palco della Sala Estemporada presenterà tre spettacoli con la compagnia salernitana Borderline danza, il Balletto Teatro di Torino e di Versiliadanza di Firenze.

A dare il via alla serata sarà l’opera “Sustraiak” della compagnia diretta da Claudio Malangone, interpretata dal duo formato da Maite Rogers Gastaka e Alessandro Esposito. Il lavoro si ripropone di esplorare il manifestarsi della natura che si riappropria istintivamente di ciò che le appartiene, “arrivando – dicono gli ideatori – ad affondare le radici sino allo spirito dell’essere umano che tanto cerca di sradicarle”. Lo sfondo è il deserto della società moderna, arido sotto il profilo della spontaneità dell’essere.

In alto Borderline. Qui BTT Balletto Teatro di Torino

Gone flowers è invece una produzione del Balletto Teatro di Torino, con la coreografia di José Reches,

che porta in scena i danzatori Luca Tomasoni e Luis Agorreta, impegnati per diciotto minuti in un lavoro che si sviluppa e ruota intorno ai concetti di contrapposizione e confronto. Il tempo, il movimento e le

diverse fisicità sono l’approccio scenico di Gone Flowers, un duo tutto al maschile dove la qualità di

movimento proposta incontra l’estetica della contraddittorietà, legando insieme gli interpreti come filamenti di DNA.

In chiusura Versiliadanza presenta “EN PATHOS – sentirsi sentiti”, ideato ed eseguito da Valentina Sechi e Luca Tomao. Le coreografie descrivono un mondo in cui si scopre che lo stato di ognuno equivale alla danza della propria vita, anche se non sempre capiamo la danza dell’altro. Dopo silenzi dettati dalla rinuncia, dalla frustrazione o dall’orgoglio la ricerca disperata è quella di sentirsi sentiti.

A fine spettacolo, “L’aperitivo con l’artista” permetterà al pubblico di avvicinarsi ai protagonisti dell’evento tersicoreo in piena convivialità. La rassegna diretta da Livia Lepri è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.

Versiliadanza



Primavera a Teatro, nella danza la nuova frontiera dell’esperienza fisica

 La tredicesima edizione della rassegna diretta da Livia Lepri ha preso il via in Sala Estemporada a Sassari con le compagnie Ariella Vidach Aiep e Déjà Donné

SASSARI. “Primavera a Teatro” ha preso il via nel weekend all’insegna del valore della femminilità, accogliendo a Sassari le compagnie Ariella Vidach Aiep e Déjà Donné con l’intento di “restituire alla donna un momento di attenzione importante attraverso la danza”.

Nella dimensione intima e partecipata della Sala Estemporada, ad alzare il sipario è stata la direttrice artistica Livia Lepri, per lasciare spazio alla giovane danzatrice Sofia Casprini, che si è messa a nudo in tutti i sensi in un’esplorazione della fisicità e dei suoi mutamenti nel tempo. Nell’interpretazione di “HOPE solo”, un estratto dell’omonimo spettacolo creato e diretto da Ariella Vidach e Claudio Prati, l’artista ha cercato di riscoprire tutte le sfaccettature della corporeità, da quelle più materiali ed evidenti a quelle più astratte e indefinite ormai proiettate verso il mondo della realtà virtuale. Una realtà che con l’avvento dei social media ha iniziato a determinare un nuovo concetto di esperienza fisica.

Un fitto intermezzo di applausi ha traghettato la serata verso il secondo appuntamento con Virginia Spallarossa. Dopo gli apprezzatissimi “Ho me” e “Carta Bianca”, la coreografa è ritornata in Sardegna per presentare “Box”, un estratto in anteprima dell’ultimo episodio della trilogia dedicata all’esplorazione del tempo, nella nuova produzione 2024 per la compagnia Déjà Donné con la regia di Gilles Toutevoix.

La necessità è quella di creare spazi sospesi dal tempo, dal calendario, nell’apertura verso un linguaggio semplice rapportato alla consapevolezza di un essere che si ritrova solo sulla scena.

La ciliegina sulla torta è stata “L’aperitivo con l’artista”, che in un format ormai consolidato ha permesso a fine serata un incontro conviviale tra pubblico e protagoniste per interagire e scambiare interessi ed esperienze.

«Dobbiamo ricominciare a dialogare e chi fa il nostro lavoro non sta su un piano differente – ha affermato Livia Lepri – ogni essere umano sta sullo stesso piano, e quando si può dialogare di cultura, di idee, di futuro, di voglia di ricominciare, allora il nostro lavoro funziona ed è funzionale alla società».

La rassegna è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione Sardegna. “Primavera a Teatro” proseguirà sempre in Sala Estemporada il 6 aprile con Borderlinedanza, BTT, Versiliadanza, il 20 aprile con Art Garage e Mandala Dance Company, per concludersi il 4 maggio con le esibizioni di Asmed e Arb Dance. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.

Livia Lepri, direttrice artistica di Primavera a Teatro



Danza a Sassari, il 1 marzo ritorna “Primavera a Teatro” con le compagnie Ariella Vidach Aiep e Déjà Donné

Nella Sala Estemporada di via Venezia Livia Lepri presenta la tredicesima edizione della rassegna che anche quest’anno propone lo speciale aperitivo con gli artisti

SASSARI. Per il tredicesimo anno consecutivo la rassegna “Primavera a Teatro” inaugura l’arrivo della bella stagione a ritmo di danza, riproponendo il format vincente de “L’aperitivo con gli artisti” introdotto nella scorsa edizione. Venerdì 1 marzo alle 20 prende il via il ciclo di appuntamenti che fino al 4 maggio porterà a Sassari le otto compagnie internazionali che si esibiranno nella Sala Estemporada di via Venezia. Ancora una volta la manifestazione godrà dell’immancabile direzione artistica di Livia Lepri.

La prima opera in programma per il 2024 sarà “HOPE Performance” della compagnia milanese Ariella Vidach Aiep, uno spettacolo interpretato da Sofia Casprini, creato e diretto da Ariella Vidach e Claudio Prati per affermare l’importanza della materialità del corpo e dell’esperienza fisica, a partire dalla quale si finisce per indagare la correlazione con tutte le estensioni astratte come il corpo sociale e tecnologico, il corpo biologico e quello politico.

Tutto parte dall’idea che con l’avvento dei social media e della realtà virtuale, si sta definendo un nuovo concetto di corpo, un corpo spinto ben oltre la sua forma fisica e biologica tradizionale, capace di interagire e comunicare attraverso immagini, testi e video, e che sfugge completamente all’esperienza fisica, sensoriale e corporea, fondamentale per consolidare e radicare le esperienze. Ognuno di questi aspetti viene riconosciuto come una parte fondamentale dell’esperienza vissuta nel nostro presente, fornendo spunti per comprendere come il concetto di corpo si stia evolvendo.

Il secondo appuntamento della serata sarà “Box” nella nuova produzione 2024 proposta dalla compagnia Déjà Donné, regia di Gilles Toutevoix, con il concept e la coreografia di Virginia Spallarossa. Il lavoro appare come una breve sospensione del tempo, capace di evocare una trasformazione del gesto in una coreografia legata e in costante rapporto con gli elementi essenziali che lo circondano. Una scrittura dal linguaggio semplice si confronta con la consapevolezza di un essere che si ritrova solo sulla scena.

A fine spettacolo, “L’aperitivo con l’artista” permetterà al pubblico di avvicinarsi ai protagonisti dell’evento tersicoreo, siano essi danzatori, interpreti, coreografi, dando la possibilità di interagire con gli artisti in un rapporto di libera convivialità. La rassegna è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio del Mic e il sostegno della Regione Sardegna e della Fondazione Sardegna. “Primavera a Teatro” proseguirà sempre in Sala Estemporada il 6 aprile con Borderlinedanza, BTT, Versiliadanza, il 20 aprile con Art Garage e Mandala Dance Company, per concludersi il 4 maggio con le esibizioni di Asmed e Arb Dance. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.