Uri, bandito il primo “Prèmiu de poesia sarda Micheli Pinna”
C’è tempo fino al 20 ottobre per presentare gli elaborati
Possono partecipare bambini e adulti dei comuni di Ossi, Uri, Usini, Ploaghe, Martis e Laerru aderenti al progetto “Limba de vida”
URI. Lo Sportello Linguistico “Limba de vida” assieme all’Istituto di Studi e Ricerche Camillo Bellieni di Sassari, il Comune di Uri e la Biblioteca “Giovanni Maria Cherchi” hanno bandito il primo “Prèmiu de poesia sarda Micheli Pinna”.
Un’iniziativa dedicata alla memoria di un intellettuale poliedrico, docente di Filosofia, scrittore, saggista, esperto di lingua e cultura sarda, coordinatore e organizzatore di eventi, fondatore e direttore scientifico dell’Is.Be. Ma soprattutto un poeta, come egli stesso amava essere considerato.
Ed è per questo che a Uri hanno deciso di creare un premio di poesia per ricordare il grande amico scomparso nel 2022 lasciando un vuoto profondo nel mondo dell’istruzione, della lingua e della cultura della Sardegna.
Il concorso è inserito tra le attività del progetto “Limba de vida” presentato nel 2023, finanziato con i fondi della Legge n. 482 del 15.12.1999 sulla tutela delle minoranze linguistiche, e vede Ossi come Comune capofila al fianco di Uri, Usini, Ploaghe, Martis e Laerru. Possono partecipare adulti e bambini provenienti dai territori dei comuni coinvolti.
Sono previste due sezioni: la prima riguarda la “Poesia in rima per adulti”; la seconda la “Poesia in rima per ragazzi”, che possono partecipare singolarmente o in gruppi, oppure in classi della scuola primaria e secondaria di primo grado. Le opere, a tema libero, devono essere inedite, scritte in sardo, mai presentate in altri concorsi e non devono superare i quaranta versi. La partecipazione è gratuita
Ogni autore può partecipare con un massimo di tre elaborati, scritti al computer e stampati, che dovranno essere consegnanti in cinque copie all’interno di un plico chiuso, contenente inoltre una busta chiusa con la scheda di partecipazione. Il plico dev’essere consegnato a una delle biblioteche di Ossi, Ploaghe, Martis, Laerru, Uri e Usini negli orari di apertura entro il termine ultimo del 20 ottobre.
Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sulla pagina Facebook “Limba de vida”. Le poesie saranno valutate da una giuria di cinque esperti il cui giudizio è insindacabile. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’indirizzo email [email protected] o il sito internet del Comune di Uri all’indirizzo www.comune.uri.ss.it/notizie/2843077/primo-premio-poesia-sarda-micheli-pinna.
Michele Pinna nel corso di un convegno
Silvio Carta crea il blend “Kusidura”: il primo vino rosso a base vernaccia
Nuove prospettive per il vitigno che ha fatto la storia del comparto nell’Oristanese
Il progetto nasce per volontà dell’azienda di Baratili in collaborazione con l’Ateneo cagliaritano, l’impresa agricola Mario Perra e la LM Consulting di Sassari
CAGLIARI – 09.08-2024. La vernaccia vince ma non vende. Senza un’azione mirata questo vitigno autoctono che ha fatto la storia del comparto vinicolo oristanese rischia di scomparire. Con l’intento di garantire nuove prospettive alla coltivazione di questa varietà pregiata e unica nel 2021 ha preso il via Prinveor, un progetto di ricerca ambizioso e innovativo che ha permesso di creare il blend “Kusidura”, il primo capace di “cucire” i più importanti rossi dell’isola assieme alla vernaccia, che è un bianco ossidativo, offrendole un valore aggiunto e una spinta per sopravvivere alle nuove esigenze di mercato.
L’iniziativa nasce per volontà dell’azienda Silvio Carta di Baratili San Pietro (capofila) in collaborazione con l’Università degli studi di Cagliari, l’impresa agricola Mario Perra e la LM Consulting di Sassari, che stamani hanno presentato i dettagli del progetto (finanziato con i fondi Psr 2014-2020 – sottomisura 16.2) in conferenza stampa alla Cittadella universitaria di Monserrato.
Un momento della conferenza stampa alla Cittadella Universitaria di Monserrato
IL PRODOTTO. “Kusidura” è un blend a base di una vernaccia giovane e di un’altra raffinatissima e strutturata con vent’anni di invecchiamento in botti di castagno, tagliate con rossi sardi altrettanto importanti, cannonau, carignano e cagnulari, al fine di percepire con equilibrio quel sentore caratteristico di mandorla amara che ne rende sublime il gusto al palato. Insomma, un mix che può sembrare avveniristico ma che nella sua complessità risulta ben bilanciato e armonico e, a giudicare dai primi test, sta dando ottimi risultati in termini di apprezzamento.
Un ruolo fondamentale nello sviluppo del prodotto lo ha avuto il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’ambiente l’Università di Cagliari. Come ha spiegato Alberto Angioni, docente di Chimica degli alimenti e responsabile del progetto di ricerca, «sono state investigate le caratteristiche chimiche, microbiologiche e organolettiche delle uve e dei vini vernaccia per ottenere il miglior blend con i rossi che portassero a un prodotto unico di elevata qualità. Gli studi hanno permesso di evidenziare le caratteristiche di salubrità e le aromaticità peculiari e uniche del vino “Kusidura”».
LA VERNACCIA. Già Gran medaglia d’oro in Canada (unico vino Italiano), Medaglia d’oro in Germania, Inghilterra e Giappone, e primo vino della Sardegna a fregiarsi della Denominazione di Origine Controllata nel 1971, quest’anno la Vernaccia di Oristano Doc Riserva 2004 Silvio Carta ha vinto il premio come miglior bianco @5starwines con il punteggio di 96/100 al Vinitaly. Ma sono lontani i tempi in cui i bar in Sardegna richiedevano dai trecento ai cinquecento litri in media a settimana. «I nuovi mercati prediligono vini freschi e leggeri – ha precisato il docente di Microbiologia Agraria, Severino Zara –. L’invecchiamento in un legno neutro come il castagno provoca un’importante evaporazione, aumentandone la gradazione fino a 19° e mezzo e a questa si aggiunge l’ossidazione biologica. Ciò che in altri tempi sarebbe stato un pregio ulteriore, oggi ai fini del consumo può essere un ulteriore ostacolo. Oltretutto la vernaccia è tanto resistente come prodotto finito quanto delicato come vitigno». Tutto questo spinge i produttori a optare per la coltivazione di varietà più resistenti e remunerative. Numeri alla mano, dai 1500 ettari lavorati tra gli anni Sessanta e Ottanta del Novecento si è passati ai 435 del 2002 e, nel 2021 gli ettari totali dichiarati tra produzioni Doc e Igt sono stati solo 67 (fonte Laore), seguendo un passo che, senza interventi di alcun genere, potrebbe portare in pochi anni la coltivazione della vernaccia a essere solo un ricordo.
Elio Carta
NUOVA COLLOCAZIONE. «Il nostro tentativo è quello di offrirle una nuova collocazione, proponendo il nostro blend come vino da tavola per il segmento Premium», ha affermato Elio Carta, CEO dell’azienda di Baratili e figlio del fondatore. La ditta, che oggi produce oltre ottanta etichette (tra vini, liquori e distillati), non vuole rinunciare a tutelare il prodotto che l’ha vista decollare nel 1951 e che nell’Oristanese ha fatto la storia dell’intero comparto. «Non possiamo abbandonare la nostra storia – ha proseguito Elio Carta – dobbiamo salvare questo vitigno che magari fra venti o trent’anni, se non prima, potrebbe tornare a vendere in modo sorprendente».
TEST DI MERCATO. “Kusidura” è stato sottoposto a un’indagine di mercato a cura della LM Consulting che, come ha illustrato il CEO Antonio Lorenzoni, ha coinvolto esperti e consumatori attraverso focus group per degustazione e confronto con prestigiosi vini internazionali, nazionali e regionali di fascia super premium. Nonostante l’ardua comparazione, il riscontro è stato decisamente positivo. Anche l’indagine svolta al Vinitaly ha mostrato ottimi risultati di gradimento sensoriale. «”Kusidura” ha le carte in regola per trovare una giusta collocazione nel segmento di mercato Premium Price – ha evidenziato Lorenzoni –. La cosa ci fa ben sperare perché, nonostante la crisi dei vini rossi tradizionali, i prodotti premium e luxury continuano a crescere, ma occorre investire in comunicazione e in storytelling, perché raccontare il territorio, la sua storia, la sua cultura attraverso il vino è un modo potente per creare valore e differenziarsi».
Nella relazione illustrata dagli export manager della Silvio Carta, Alberto Mason e Nino Mason, la Germania è stato il primo paese estero sottoposto a indagine di mercato su un pubblico internazionale, con esiti che fanno ben sperare. Nelle prossime settimane si farà un piccolo tour europeo che interesserà diverse nazioni, e sarà fondamentale per sondare i mercati ricevendo feedback da operatori del settore e consumatori di cultura, gusti e abitudini differenti. «Internazionalizzare i vini sardi vuol dire non solo divulgare i prodotti, le vicende e la filosofia di un’azienda – ha concluso Elio Carta – ma anche tutto ciò che è Sardegna con la sua cultura e la sua storia millenaria».
Domani a Baratili San Pietro il primo Festival della Vernaccia
Domani, sabato 15 giugno, la cittadina di Baratili San Pietro ospiterà il primo Festival della Vernaccia, un evento organizzato dal Comune di Baratili San Pietro con la collaborazione della Regione Autonoma della Sardegna, del GAL Sinis, dell’Eco Museo della Vernaccia di Oristano, del consorzio della Vernaccia e dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e dello Spettacolo. Il festival celebra la tradizione, la cultura e l’enogastronomia del territorio, con un ricco programma di attività pensate per coinvolgere e affascinare visitatori di tutte le età.
Il sindaco Alberto Pippia ha dichiarato: “Il Festival della Vernaccia rappresenta la conclusione di un percorso iniziato oltre 40 anni fa con la prima Sagra della Vernaccia. Questo progetto si sviluppa attraverso la riqualificazione urbana, la promozione culturale e sociale e la promozione economica. Crediamo che questo festival possa contribuire a rilanciare la cultura della Vernaccia.”
Il festival inizierò alle ore 17:30 nei locali dell’Ex Cantina Madau con un convegno dal titolo “Da sa terra a sa Tassa: la Vernaccia dalla terra al bicchiere”. Alle 19:00, si terrà l’inaugurazione di un murale realizzato dall’artista Nicholas Bembo. Pochi minuti dopo, alle 19:30, la centrale via Roma si trasformerà in un vivace mercato all’aperto con degustazioni di prodotti locali e il concerto itinerante della Peter’s Day Street Band.
Un momento speciale sarà quello riservato allo showcooking curato dalla Chef Alessandra Noi e dalla Giornalista Giulia Salis. La giornata proseguirà poi alle 21:30 con il concerto dei FantaFolk in Piazza dei Balli.
“Il Festival – conclude il Sindaco Pippia – si pone tra i suoi obbiettivi principali quello di promuovere la collaborazione tra le aziende, i piccoli e piccolissimi produttori, gli enti locali e le altre realtà del territorio, sia produttive che sociali e financo scolastiche e universitarie. Crediamo infatti che solo attraverso una sinergia tra tutte le energie del territorio possa svilupparsi un percorso di crescita congiunta. In questo senso anche attraverso il coordinamento del GAL Sinis che promuove anche la Bottarga di Cabras e l’olio di Riola e l’artigianato di San Vero, in aggiunta ovviamente all’immenso valore delle attrattive costiere ed archeologiche, il nostro territorio può puntare davvero in alto”
Ufficio Stampa Festival della Vernaccia 2024 Baratili San Pietro
INTERNATIONAL SUPERCROSS ITALY SERIES BY 24MX: TUTTO PRONTO PER IL PRIMO ROUND ALL’OLBIA ARENA
OLBIA, DOMENICA 2 GIUGNO – AL VIA TUTTE LE CLASSI E TANTO SHOW. INGRESSO COMPLETAMENTE GRATUITO PER IL PUBBLICO.
Olbia, 28 maggio 2024 – La spettacolare “Olbia Arena” è pronta ad accogliere il primo Round stagionale degli Internazionali d’Italia Supercross by 24MX, che si terrà domenica 2 giugno. Questo evento promette emozioni forti, con un percorso completamente rinnovato. Una prestigiosa anteprima del nuovo tracciato di Motocross al vaglio della federazione per ospitare una prova degli Internazionali d’Italia Motocross nel 2025.
Un sentito ringraziamento va alla Regione Sardegna, che supporta l’evento e all’amministrazione locale, in particolare al Sindaco Settimo Nizzi e all’assessore Marco Balata, per il loro sostegno e la loro visione nel valorizzare gli eventi sportivi che rendono questa stagione un grande successo di sport e spettacolo.
Il 2 giugno vedremo in pista i migliori Riders del Supercross, suddivisi in tutte le classi. La classe 450cc vedrà il Supercampione in carica, Filippo Zonta, sfidare “l’americano” Lorenzo Camporese (Kawasaki – Gaerne), protagonista nei Main Event del Supercross americano, e il lombardo Paolo Ermini (Husqvarna – Bisso Galetto), che ha già dato spettacolo a Olbia nel 2023.
Oltre alle gare, l’evento offrirà uno spettacolo straordinario con esibizioni di Buggy Back Flip e Freestyle Motocross dei Riot Rider, accompagnati dagli Stunt Rider sulle potenti Harley Davidson e dalle acrobazie di Trial della Show Action Group International. Spazio anche per i più piccoli, che potranno divertirsi con attività gratuite di primi passi in moto.
Da quest’anno, la Federazione ha inserito la classe 65cc nel Campionato, con quattro gare in calendario, inclusa quella di Olbia, che vedrà la partecipazione dei nati nel 2016. La giornata sarà anche un’occasione per promuovere la solidarietà e l’educazione sociale, con attività di moto terapia per diversamente abili, hobby sport per avvicinare i bambini al mondo delle moto, e un momento speciale dedicato ad “Achille Barabino” per celebrare lo sport, la condivisione e la solidarietà.
L’ingresso sarà completamente gratuito per il pubblico, che potrà parcheggiare fuori dall’arena nelle aree dedicate.
Un ringraziamento particolare anche al Motoclub MX Olbia, per l’impegno profuso nel sensibilizzare l’intero movimento.
Per maggiori informazioni e aggiornamenti, visitate il sito www.offroaproracing.it e seguiteci sui social di Off Road Pro Racing.
Mara Sattei e Clara protagoniste del primo grande evento del 2024 ad Arzachena
A Pasquetta il tradizionale concerto al parco Riva Azzurra di Cannigione
Arzachena (SS), 15 marzo 2024. Mara Sattei e Clara sono le protagoniste del tradizionale concerto di Pasquetta ad Arzachena, al Parco Riva Azzurra nel borgo di Cannigione. Il Comune ha avviato la macchina organizzativa per l’allestimento del primo grande evento dell’anno che apre alla stagione di maggiore afflusso turistico nella destinazione. Lo spettacolo è in programma lunedì 1 aprile 2024, dalle 16 alle 20, con ingresso gratuito all’area fronte mare. La regia è affidata alla società FITE group col supporto di R&G music. L’iniziativa è promossa dalla delegata allo Sport e Spettacolo, Nicoletta Orecchioni, e dall’assessore al Turismo e Commercio Claudia Giagoni.
“Il concerto di Pasquetta è un appuntamento che deve crescere e diventare punto di riferimento per l’avvio della primavera in Sardegna. Ogni anno, investiamo sempre più risorse per creare un momento di intrattenimento unico per residenti e turisti. Per il concerto è stata fatta una scelta tutta al femminile con Mara Sattei e Clara, due nomi di grande richiamo tra i giovani che sbancano su tv, radio, social e web – affermano Nicoletta Orecchioni e Claudia Giagoni -. Il Comune vuole dare il buon esempio e il messaggio che lanciamo è uno: la destinazione può funzionare pienamente fin dal periodo Pasquale se ente pubblico e privati si impegnano, ognuno per la propria parte, ad offrire servizi e occasioni per scoprire il territorio sotto diverse prospettive. Nonostante la Pasqua sia molto bassa, infatti, alcuni albergatori, ristoratori, imprenditori balneari e commercianti hanno deciso di riaprire fin da subito l’attività, dando concretezza ai soliti buoni propositi di ampliare la stagione turistica. Spettacoli, escursioni, visite ai siti archeologici, enogastronomia, relax sono tra le motivazioni di viaggio che possiamo soddisfare dentro i confini del nostro territorio”.
Sull’onda del successo di Mr Rain lo scorso anno, la scelta di artisti per l’edizione 2024 del concerto di Pasquetta è ricaduta anche stavolta su quelli tra i più amati dalla Generazione Z. Mara Sattei, classe 1995, nonostante la giovane età ha conquistato importanti collaborazioni e numerose certificazioni (16 platini e 2 ori), affermando la sua presenza nelle classifiche affiancando Fedez e Tananai in “La dolce vita”, e con le sue hit “Piango in discoteca”, “Tasche” e “Duemilaminuti”, presentata al Festival di Sanremo 2023. Protagonista di un tour di successo la scorsa estate, ha aperto i concerti dei Coldplay allo Stadio San Siro a Milano.
La ventiquattrenne Clara è attrice, cantante e modella conosciuta al grande pubblico per la partecipazione nella serie cult Rai “Mare Fuori” in cui sono stati inseriti i brani di successo “Ragazzi fuori” e “Origami all’Alba”. Recentemente si è esibita al festival di Sanremo con il pezzo dal titolo “Diamanti grezzi”. Oltre ai due talenti musicali del momento, in scaletta per lo spettacolo sul mare di Cannigione c’è anche lo show di Paolo Noise, attore, conduttore, autore televisivo e dj della storica trasmissione radiofonica Lo Zoo di 105.
Tutte le informazioni su come arrivare, dove alloggiare e parcheggiare a Cannigione in occasione del concerto di Pasquetta sono disponibili nel sito dedicato www.pasquettaarzachena.it
TRASPORTI: DOMANI IL PRIMO VIAGGIO DEL BUS NON STOP SASSARI-CAGLIARI
Cagliari, 1 febbraio 2024 – Domani, venerdì 2 febbraio, parte la linea bus non stop Sassari-Cagliari. Il primo collegamento, operato dall’azienda Logudoro Tours srl, prenderà il via alle 6 dalla fermata di via De Nicola a Sassari e arriverà alle 9 a Cagliari alla Stazione Marittima. Tutti i collegamenti con partenza e destinazione Sassari, interessano anche l’aeroporto di Alghero (partenza 05.30 e 14.30, arrivo 9.30 e 18.30). Le coppie di corse sono due e al medesimo orario: Sassari-Cagliari, partenza alle 6 e alle 15 e Cagliari-Sassari, partenza alle 6 e alle 15.
Il costo del biglietto è di 14 euro per ciascuna corsa e sarà possibile acquistare il titolo di viaggio a bordo con l’aggiunta di un euro (sono accettati anche i pagamenti elettronici). Sono state autorizzate dall’assessorato dei Trasporti anche tutte le altre linee ricomprese nel piano dei collegamenti diretti tra le città capoluogo. Entro la prossima settimana saranno attivate la Sassari-Nuoro e la Sassari-Oristano, operate dall’Arst, e completate le procedure amministrative e il resto di quelle autorizzative, partirà anche il collegamento diretto Olbia-Cagliari, operato dalla società Turmo Travel.
All’Arst è anche affidata la linea diretta di nuova istituzione che collegherà il porto e l’aeroporto di Olbia con la città di Sassari, con due corse giornaliere. Sono inoltre in fase di completamento le procedure per far sì che tutti i bus del piano non stop, nella città di Sassari, possano contare su una fermata nel Corso Margherita di Savoia, nei pressi del parcheggio interrato dell’Emiciclo Garibaldi e in prossimità dei capolinea Atp di via Tavolara. Ripristinare un collegamento diretto tra Sassari e Cagliari – precisano gli uffici dell’assessorato dei Trasporti – significa dare una risposta concreta alle necessità di tanti sardi che, da tempo, non disponevano più di servizi di collegamento efficienti tra le due principali città della Sardegna. La piena operatività del piano bus non stop permetterà finalmente all’intera Isola e al Nord Ovest in particolare, di poter contare su connessioni dirette tra i capoluoghi con immaginabili benefici per studenti, professionisti e pendolari in genere.
OTTO MILIONI AI COMUNI PER IL PRIMO STUDIO SULLO STATO DELLE SCUOLE. IL PRESIDENTE SOLINAS: “REGIONE AL FIANCO DEI COMUNI NELL’EDILIZIA SCOLASTICA. PRENDE AVVIO UNA MISURA QUALIFICANTE E NECESSARIA PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI NOSTRI RAGAZZI”
Cagliari, 6 dicembre 2023 – Otto milioni in arrivo ai Comuni per la realizzazione del primo studio sullo stato di fatto degli edifici scolastici, un importante passo verso il miglioramento della conoscenza rispetto alle condizioni delle Scuole e il primo passo per mettere in campo quei correttivi necessari a garantire la sicurezza. È il contenuto della comunicazione inviata in questi giorni dall’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris, a tutti i Comuni della Sardegna, con cui la Regione dà concretamente avvio alla misura. L’obiettivo, così come previsto dalla Finanziaria 23-25 che ha stanziato le risorse, è appunto di migliorare il livello di dettaglio delle informazioni sulle scuole, evidenziare eventuali interventi di messa in sicurezza, efficientamento energetico e acquisizione di certificazioni obbligatorie. Gli studi restituiranno quindi una sorta di documento d’identità delle strutture.
“Con questo importante stanziamento la Regione ha risposto a una sfida di civiltà: rendere sicuri gli edifici scolastici e dare nuovo impulso alle attività didattiche, consentendo agli studenti e a tutti gli operatori scolastici di vivere la scuola in condizioni di salute e sicurezza – spiega il Presidente della Regione Christian Solinas – La Giunta regionale per la prima volta è intervenuta per prevenire, e poi aggredire, quel deficit di dati che caratterizza i nostri edifici scolastici”. Lo stanziamento delle risorse, ha proseguito il Presidente Solinas, “contribuirà, anche in coerenza con il piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@, a rendere le scuole luoghi sicuri, accoglienti e piacevoli per i ragazzi migliorando la qualità degli spazi scolastici e la loro funzionalità nel rispetto alle esigenze didattiche”.
Così come avvenuto anche nel 2021, quando era stata autorizzata a favore delle amministrazioni pubbliche, la spesa di 3.000.000 per l’istituzione del fondo di rotazione per l’anticipazione delle spese di progettazione e per le relative indagini propedeutiche alla realizzazione di interventi di edilizia scolastica, anche quest’anno la Regione ha mostrato la massima attenzione verso i Comuni, gravati da difficoltà crescenti nel reperire le risorse necessarie per la progettazione degli interventi di edilizia scolastica.
“Non possiamo esporre gli studenti a rischi di alcun tipo: le scuole devono essere luoghi sicuri perché è lì che trascorrono una gran parte di ore i nostri figli”, evidenzia l’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris prima di ripercorrere i passi che hanno portato alla lettera inviata in questi giorni ai Comuni. “Avevamo davanti un’esigenza impellente, quella di garantire la sicurezza degli edifici scolastici senza però avere quelle informazioni utili a mettere in campo correttivi e pianificare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria – precisa l’Assessore Salaris – I comuni della Sardegna, a causa della cronica esigua disponibilità di risorse finanziarie proprie hanno mostrato, in maniera sempre maggiore soprattutto negli ultimi anni, grandi difficoltà a reperire le risorse necessarie per la progettazione degli interventi di edilizia scolastica e l’esecuzione delle relative indagini propedeutiche. Questo fatto e la non conoscenza dello stato di fatto degli edifici scolastici – prosegue l’Assessore – rappresenta una delle principali cause di ritardo nella progettazione e quindi nell’attuazione di interventi di ristrutturazione, manutenzione o nuova costruzione, impedendo perfino il rispetto delle tempistiche di attuazione dei finanziamenti assegnati da parte dello Stato o dell’Unione Europea. È stato davanti a questa necessità che la Giunta ha cercato e trovato il modo per intervenire”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.
I beneficiari della misura sono tutti i Comuni nel cui territorio ricade una scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado o una dell’infanzia, senza distinzione alcuna (sono ovviamente i scusi dal finanziamento i Comuni che non hanno al loro interno una struttura scolastica).
Nel dettaglio, lo stanziamento delle (trasferimenti correnti agli Enti e Amministrazioni Locali) è destinato alla esecuzione di tutte quelle attività e indagini propedeutiche alla predisposizione del DPI (Documento preliminare alla Progettazione). In particolare potranno essere destinate all’inventario funzionale degli arredi; rilievo architettonico, rilievo impianti, elementi e presidi antincendio, rilievo impianti idrico-sanitari, rilievo impianti elettrici ordinari, rilievo impianti elettrici speciali (videosorveglianza, domotica, ecc.), rilievo impianti alimentati da fonti rinnovabili, rilievo impianti di condizionamento/riscaldamento/VMC, rilievo impianti di sollevamento, indagini strutturali (statiche e sismiche), indagini geologiche, indagini geotecniche, indagini idrologiche, indagini idrogeologiche, indagini idrauliche, indagini urbanistiche, indagini rischio radon, pratiche catastali e accatastamenti, diagnosi energetica, attestato di prestazione energetica.
I Comuni devono attuare le attività entro il 31 dicembre 2024 e devono procedere alla rendicontazione delle spese entro il 31 marzo 2025 (la verifica tecnica sulla coerenza delle attività svolte da beneficiari verrà effettuata e attestata dall’Unità di Progetto Iscol@ a cui sono demandate tutte le attività di assistenza tecnica a favore dei beneficiari). (ez)
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Ufficio Stampa Regione Sardegna
OLBIA, INAUGURATO IL PRIMO UFFICIO DI PROSSIMITÀ. L’ASSESSORE FASOLINO: “GIUSTIZIA PIÙ VICINA AI CITADINI”
Olbia, 13 novembre 2023 – Parte da Olbia e proseguirà nel pomeriggio al porto dell’Isola Rossa (Trinità d’Agultu) il ciclo di inaugurazioni degli Uffici di prossimità che toccherà, tra novembre e dicembre, i 21 Comuni sardi interessati dal progetto regionale. Nati per rendere i servizi della Giustizia più vicini ai cittadini sardi, permetteranno di ricevere informazioni e presentare istanze nell’ambito della volontaria giurisdizione (è esclusa l’attività di assistenza legale). I cittadini potranno infatti compiere operazioni e avere informazioni direttamente nel Comune sede dell’Ufficio di Prossimità senza necessità di recarsi nelle sedi dei sei Tribunali Ordinari della Sardegna (Cagliari, Sassari, Oristano, Nuoro, Tempio, Lanusei).
“Avvicinando gli uffici della giustizia alle Comunità introduciamo un nuovo importante strumento di supporto al cittadino”, ha spiegato l’Assessore della Programmazione, Giuseppe Fasolino. “Abbiamo promosso questo progetto con l’obiettivo di andare incontro alle fasce più deboli della popolazione come anziani e persone fragili, garantendo così libero accesso a servizi e informazioni di carattere giudiziario – ha continuato l’assessore Fasolino – La Sardegna, complice anche l’estensione geografica e la densità di popolazione, conta su numerosi centri distanti dalle attività dei tribunali ordinari, a cui concorre negativamente la revisione delle circoscrizioni giurisdizionali avvenuta negli ultimi anni. Questo progetto nasce infatti in seguito alla riforma del 2012 con l’obiettivo, tra gli altri, di decongestionare l’attività dei Tribunali. Ci siamo immedesimati – ha proseguito l’esponente della Giunta Solinas – in quel cittadino che da Loiri deve recarsi a Tempio per una semplice richiesta: ecco, una volta che l’Ufficio di prossimità sarà operativo quel cittadino non deve più impiegare tempo e risorse per spostarsi”.
Entrando nel concreto del progetto, attraverso gli Uffici di prossimità i cittadini potranno per esempio inoltrare le pratiche per l’Amministrazione di Sostegno; richiedere un’autorizzazione al giudice tutelare; richiedere un’autorizzazione al rilascio dei documenti validi per l’espatrio; richiedere la nomina di un curatore speciale; ricevere supporto per la compilazione della modulistica vigente presso gli uffici giudiziari; avere consulenza e supporto sugli istituti di protezione giuridica (tutele, tutele minori, amministrazione di sostegno); ottenere assistenza per altri servizi della volontaria giurisdizione che non richiedono l’ausilio di un avvocato.
“Facilitare l’accesso ai servizi giudiziari per chi ha difficoltà a usufruirne era un obiettivo che ci eravamo dati e che ora trova realizzazione andando a toccare ben 21 Comuni sardi”, ha evidenziato ancora l’Assessore Fasolino. Il primo a essere inaugurato, questa mattina, è stato appunto quello del Come di Olbia che, in collaborazione con i Comuni di Golfo Aranci e Loiri Porto San Paolo, ospiterà la sede dell’Ufficio di Prossimità in via Venafiorita. L’Unione dei Comuni Alta Gallura, con i Comuni di Erula e Perfugas, ospiteranno invece l’Ufficio presso il porto dell’Isola Rossa (inaugurazione programmata sempre per oggi).
Gli eventi, organizzati dalla Regione – Centro Regionale di Programmazione in collaborazione con i Comuni interessati e i Tribunali, proseguiranno negli altri Comuni a seguito della firma dei Protocolli d’Intesa,con un fitto calendario che ha come obiettivo quello di rendere consapevoli i cittadini della prossima disponibilità del servizio. L’operatività degli uffici è prevista dopo le attività di informatizzazione e della formazione degli operatori. (ez)
POSTE ITALIANE: L’UFFICIO POSTALE “POLIS” DI USSANA PRIMO IN SARDEGNA PER L’EROGAZIONE A SPORTELLO DI SERVIZI E CERTIFICATI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Cagliari, 29 giugno 2023 – Da oggi ci sono novità su “Polis”, il progetto di Poste Italiane che prevede una serie di interventi di ammodernamento per migliorare qualità dei servizi e accoglienza e che punta a trasformare gli uffici postali nella casa dei servizi digitali, uno sportello unico che renderà semplice e veloce l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione in 7mila comuni al di sotto dei 15mila abitanti.
L’ufficio postale di Ussana, è il primo ufficio postale “Polis” della Sardegna nel quale da oggi sono disponibili i servizi della “Giustizia amministrativa” con la possibilità di presentare le istanze di “Nomina Amministratore di Sostegno” e “Rendicontazione Stato Patrimoniale Assistito”, secondo quanto contenuto nella convenzione firmata fra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero della Giustizia e Poste Italiane.
Inoltre, nella stessa sede sono disponibili i servizi “INPS” per i pensionati, che possono richiedere allo sportello il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico. “Richiedere i servizi a sportello o nelle sale dedicate – spiega Matteo Frigau, direttore dell’ufficio postale di Ussana – è semplice e veloce. Basta presentare all’operatore un documento di identità e il codice fiscale nel caso dei certificati INPS oppure un documento di identità, il codice fiscale e la relativa documentazione allegata nel caso degli atti di volontaria giurisdizione. Una volta scelto il servizio di cui si ha necessità, sarà sufficiente seguire le indicazioni dell’operatore per ottenere quanto richiesto”.
I servizi possono essere richiesti anche negli uffici postali “Polis” di Gesturi e Villa San Pietro. Oltre ai certificati previdenziali e giudiziari nei prossimi mesi sarà possibile ottenere certificati anagrafici e di stato civile, carta d’identità elettronica, passaporto, codice fiscale per i neonati e numerosi altri servizi che si aggiungono a quelli postali, finanziari, logistici, assicurativi e di telecomunicazione.
I nuovi servizi saranno erogati presso gli sportelli e le sale dedicate degli uffici postali che saranno abilitati e, successivamente, anche in modalità digitale grazie all’attivazione sull’intero territorio nazionale di 4.000 totem che permetteranno al cittadino di effettuare le richieste in modalità self, 7 giorni su 7 e 24 ore su 24.
Il progetto “Polis” continua anche nel lavoro di completa ristrutturazione degli uffici postali al fine di migliorare il confort ambientale e facilitare l’accesso ai servizi. Nell’ambito degli interventi, tra gli altri, “Polis” prevede nuovi arredi, riorganizzazione più funzionale degli spazi, sportelli con altezze ribassate per agevolare tutti i segmenti di clientela e postazioni di lavoro ergonomiche per favorire posture corrette, nuovi impianti di illuminazione a led, nuovi impianti per la gestione del microclima interno.
“Secondo la tipologia “Polis, compreso Ussana,” – precisa Andrea Trincas, coordinatore territoriale gestione operativa Sardegna – sono 5 gli uffici postali della Sardegna già operativi nella nuova “veste” e altri 6 sono interessati attualmente dai lavori di ristrutturazione. Il programma è triennale e in Sardegna, il progetto “Polis” prevede di partire con la cantierizzazione di ulteriori 34 uffici postali per un totale di oltre 45 sedi realizzate entro la fine del 2023.” I lavori di ristrutturazione del progetto Polis sono stati avviati in oltre 300 Uffici Postali in tutta Italia ed entro la fine del 2023 saranno complessivamente 1.500 i nuovi uffici Polis.
Poste Italiane – Media Relations
Sassari, Iara Solano vince il primo Premio “S’Empatia”
SASSARI. «Nello Spazio per Artist* S’ALA ci si cura delle persone, ed è la cura delle persone che ha fatto la differenza». Con queste parole l’artista basca Iara Solano, visibilmente commossa, ha salutato in diretta streaming da Vitoria-Gasteiz, in Spagna, l’assegnazione del primo Premio Internazionale per Arti performative S’Empatia, attribuitole dalla giuria «per le sue performance comunicative ed empatiche e per una carriera artistica con un forte sguardo comunitario».
Il riconoscimento è stato conferito sabato nel corso di una serata fortemente partecipata presentata da Moreno Solinas, direttore artistico di S’ALA, al fianco della danzatrice Margherita Elliot, nello Spazio di via Asproni a Sassari.
Classe 1985, Solano è un’artista, produttrice e curatrice indipendente con una laurea in Arti Teatrali Europee e un master in Pratiche Sceniche e Cultura Visiva. Tra le sue qualità sono state riconosciute “la cura e il supporto per gli altri”, aspetti fondamentali perché profondamente radicati nel percorso di vita di Carlo Solinas, alla cui memoria è dedicato il premio: imprenditore, titolare dello storico negozio di tessuti “Viale” di Sassari, già presidente del Teatro Verdi e filantropo scomparso nel 2021, Solinas è stato per tanti anni promotore di giovani artisti e di realtà performative emergenti.
«Vogliamo che la qualità del prodotto artistico sia affiancata alla capacità di connettersi con il pubblico e le persone, creando nella relazione reciproca un effetto farfalla» – ha dichiarato Moreno, che è il figlio minore di Carlo. Nelle parole della giuria, essere simpatici significa «ricordarsi della comunità e del considerare che le nostre azioni dentro S’ALA e dentro i teatri hanno importanti ripercussioni sugli altri».
Sia da remoto che di persona, hanno presenziato tutti i 15 artisti candidati, di provenienza non solo sarda o italiana, ma anche spagnola, inglese, sudamericana e internazionale, selezionati tra gli artisti in residenza nello Spazio S’ALA nel corso del 2022.
La premiazione è stata affidata a Tonito Solinas, fratello di Moreno, e alla drag queen ‘La Trave nell’okkio’, che al cospetto di un pubblico folto e caloroso hanno annunciato il nome della vincitrice.
Solano ha ricevuto un premio in denaroe un trofeo iconico di un paio di forbici d’oro, simbolo dell’intensa attività imprenditoriale di Carlo e della moglie nel negozio di tessuti di famiglia. La manifestazione è proseguita fino a tarda notte con i ritmi house del dj set di MGH e le sonorità della sound system culture.
“S’ALA Spazio per artist*” è nato a Sassari tra il 2016 e il 2018, come centro di residenze artistiche, sperimentazione e formazione ma anche come casa di produzione della compagnia Igor x Moreno. Tra i sostenitori ci sono la Regione Autonoma della Sardegna, il Ministero della Cultura, Fondazione di Sardegna ed enti privati internazionali. Con il premio “S’Empatia”, S’ALA inaugura una stagione di eventi che nel 2023 porterà a Sassari spettacoli, teatro, danza e musica.