XXII Dromos Festival • Comunicato stampa del 15 luglio • Dal primo al 9 agosto la ventiduesima edizione di Dromos: concerti, musica e non solo al festival nell’Oristanese,quest’anno sotto il titolo “Tentazioni a distanza”.

Comunicato stampa del 15 luglio 2020
Dal primo al 9 agosto la ventiduesima edizione di Dromos:
musica e non solo al festival nell’Oristanese
quest’anno sotto il titolo “Tentazioni a distanza”.
Tra i protagonisti Tosca, Michael League e Bill Laurence duo,
il progetto “Parientes” di Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite
il Giornale di Bordo di Antonello Salis, Paolo Angeli, Gavino Murgia e Hamid Drake,
l’
Acoustic Duo di Dennis Greaves e Mark Feltham,

Lella Costa e Beppe Severgnini.
*

Sarà un’edizione particolare la numero ventidue di Dromos: il festival organizzato dall’omonima associazione, nonostante le difficoltà derivanti dal Covid-19, conferma la sua presenza nell’estate dello spettacolo dal vivo in Sardegna, concentrando tra il primo e il 9 agosto (con una “appendice” l’11 e il 22) il fulcro del suo programma tra Oristano e altri centri e località della sua provincia – Cabras, Bauladu, Mogoro e San Giovanni di Sinis -, con uno sconfinamento nel Nuorese, a Ortueri; un programma che spazierà come sempre su più latitudini e generi, con la musica a fare da attrattore, ma non senza incontri, presentazioni di libri, incursioni nei territori dell’arte visiva e altro ancora.

“Tentazioni a distanza” è il titolo che connota questa edizione di Dromos; un titolo “rimodulato”, rispetto a quello già annunciato lo scorso inverno, che era semplicemente “Tentazioni”, e che prende spunto da un noto aforisma di Oscar Wilde: “Posso resistere a tutto tranne che alla tentazione”. Ma, come scrive il critico d’arte Ivo Serafino Fenu nelle sue note introduttive al tema del festival, “per le regole imposte dalla pandemia, saranno, per il pubblico che da anni segue il festival, tentazioni parzialmente ‘a distanza’, facendo il verso alla didattica ‘subita’ dagli studenti, dai docenti e dalle famiglie al tempo del Covid_19. Ma se la distanza si è spesso rivelata antitetica alla didattica così non può essere per le tentazioni che, in quanto tali, non possono rimanere inevase e necessitano di essere vissute ‘in presenza’, seppure con tutte le precauzioni del caso”.

Le tentazioni di Dromos saranno, come da tradizione, soprattutto musicali, ma non solo: “il festival continuerà a essere, nonostante il difficile periodo che tutti abbiamo vissuto e che in molte realtà si sta ancora vivendo, un evento caratterizzato dalla presenza di artisti di livello internazionale, nazionale e regionale, in una pluralità di generi musicali e artistici calibrati al fine di ottenere un’efficace sintesi tra dimensione globale e locale”.

Tra i protagonisti del versante musicale del festival, oltre alla già annunciata Tosca (in concerto il 9 agosto a Cabras), ecco dunque Michael League e Bill Laurence (il 2 a Mogoro), i C’mon Tigre (il 7 a San Giovanni di Sinis), il Giornale di Bordo di Antonello Salis, Paolo Angeli, Gavino Murgia e Hamid Drake (di scena l’8 ancora a San Giovanni), l’Acoustic Duo di Dennis Greaves & Mark Feltham (il primo agosto a Ortueri), Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite con il loro progetto “Parientes” (il 5 a Oristano), mentre la scena musicale sarda è rappresentata da mumucs, Marino De Rosas, Maudits, Matteo Leone e Aranzolu Project.

In programma anche due conferenze-spettacolo di Valerio Corzani (il 3 e il 4 a Oristano) e, “in appendice” al festival, due momenti teatrali, con Beppe Severgnini nella “messinscena musicale” del suo libro “Diario sentimentale di un giornalista”, e con Lella Costa che interpreta il monologo scritto da Franca Valeri “La vedova Socrate” (a San Giovanni di Sinis, rispettivamente l’11 e il 22 agosto).

Le arti visive trovano spazio con la mostra “virtuale” che condivide il titolo con questa edizione del festival, “Tentazioni a distanza”. In programma anche una serie di appuntamenti e incontri con artisti e altri ospiti proposti attraverso la collaborazione con Pitticcu, la “festa dell’immaginario” che ha raccolto consensi, lo scorso ottobre nella Città di Eleonora, con la sua originale proposta di eventi culturali.

È dunque un cartellone ancora una volta ricco di proposte variegate quello allestito da Dromos per questa edizione numero ventidue che si appresta al varo con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo), delle amministrazioni dei Comuni coinvolti, della Fondazione di Sardegna, Tiscali, Cantina Bingiateris di Ortueri, Fondazione Oristano, e con la collaborazione di Sardinia Jazz Network, JIP Jazz Italian Platform, Rete Sinis, ‘Du festival, Consulta Giovani di Bauladu, Collezione Mameli, Pitticcu festa dell’immaginario, Museo Antiquarium Arborense, Associazione Sardinia Romana, Associazione di promozione sociale Mariposas de Sardinia, ViaggieMiraggi ONLUS, Radio Popolare, Tazenda, Heart of Sardinia, Fiera dell’Artigianato artistico della Sardegna, Sgfood di Stefano Marongiu, Ristorante da Attilio a Cabras, Hotel Mistral2 di Oristano, Libreria Bistrò Librid a Oristano e Ottica Erdas.

  • Il cartellone musicale

Nonostante le limitazioni dovute alla pandemia, la musica sarà ancora la protagonista del festival. Registrato il rinvio al 2021 del tour estivo di Niccolò Fabi, che avrebbe dovuto esibirsi per Dromos il 5 agosto a Fordongianus (ma il nuovo appuntamento è già da ora confermato per l’8 agosto dell’anno prossimo), e rimandata di 365 giorni anche la tredicesima volta di Mamma Blues (che per tradizione suggella il festival a Ferragosto a Nureci), il cartellone musicale prende il via sabato 1 agosto a Ortueri (NU).

Inaugura la serie di concerti il bluesman sardo Matteo Leone, atteso alle 19.30 presso la Vigna Mandara (ingresso gratuito con posti limitati – gradita prenotazione al 334 3092937) con il suo progetto one man band, che spazia tra le composizioni della sua ultima fatica discografica, l’album “Scattered House Place” (La Mansarda, 2018), e qualche ghiotta anticipazione del nuovo disco attualmente in fase di scrittura. Il chitarrista e cantante di Calasetta fa parte del duo Don Leone, vincitore dell’Italian Blues Challenge del 2017; formatosi come musicista jazz e avant-garde è oggi interprete di un blues radicale e moderno allo stesso tempo: nella sua musica risuonano insieme il Delta del Mississippi e le suggestioni del Mediterraneo, la cultura afroamericana, sarda e quella tabarchina.

La serata del primo agosto a Ortueri continuerà alle 21 alla Cantina Bingiateris, dove lo stesso Matteo Leone farà da preludio con la sua musica all’Acoustic Duo di Dennis Greaves & Mark Feltham (ingresso a 45 euro più prevendita – cena compresa, a cura dello chef Pierluigi Fais – biglietteria circuito Box Office). Membri fondatori dei Nine Below Zero, gruppo storico del British Blues, Dennis Greaves (voce e chitarra) e Mark Feltham (voce e armonica) tornano alle radici della musica del diavolo rivisitando in maniera essenziale e ruvida i brani di leggende del blues come Sonny Terry e Brownie McGhee, Jimmy Reed, Slim Harpo e Leadbelly, senza tralasciare versioni inedite di brani attinti dal repertorio dei Nine Below Zero. E dopo il concerto la musica continuerà con il dj set di De Li Soul, alter ego di Mario Delitala, con le sue selezioni musicali che spaziano dall’afrobeat al jazz, dal funk al blues, dalla bossa nova alla cumbia.

Dromos conferma anche in questa edizione la sua vocazione itinerante; così, il giorno dopo (domenica 2 agosto) si trasferisce a Mogoro, paese della Marmilla presente nel circuito del festival fin dalle prime edizioni. Doppio appuntamento in programma in piazza del Carmine (biglietto a 15 euro più prevendita – biglietteria circuito Box Office): a salire per prima sul palco, alle 22, sarà mumucs, al secolo Marta Loddo, cantante e performer oristanese che, come lo scorso anno, avrà il compito di introdurre le serate musicali anche il 3, 4, 5 e 9 agosto. “Le tentazioni di mumucs” è il titolo delle sue incursioni in cui, accompagnandosi con loopstation ed effetti, realizzerà quell’unione tra improvvisazione, rock ed elettronica che caratterizzano le sue canzoni, eseguite unicamente dalla voce che man mano si moltiplica e si trasforma.

A seguire, riflettori sul duo composto dal contrabbassista Michael League e dal pianista Bill Laurence per uno degli appuntamenti più attesi del festival (in collaborazione con la cinquantanovesima Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna, visitabile a Mogoro dall’8 agosto al 6 settembre). Partner musicali nel collettivo Snarky Puppy, amici da oltre quindici anni e uniti da un legame artistico fortissimo, League (che degli Snarky Puppy è anche il fondatore) e Laurance presenteranno brani attinti dai rispettivi repertori, appositamente modellati per pianoforte e contrabbasso e arricchiti da inaspettate incursioni di altri strumenti. Prima del concerto, i due musicisti terranno nel pomeriggio (alle 17) una masterclass al Museo del Carmine di Mogoro. Prenotazioni al numero 3348022237; la retta di quaranta euro (più diritti di prevendita) comprende anche il biglietto per il concerto.

Lunedì 3 agosto il festival pianta le tende per tre serate nella sua Oristano; alle 21.30 in piazza Corrias (presso il Giardino Antiquarium Arborense) Valerio Corzani tiene la prima delle due conferenze-spettacolo (realizzate in collaborazione con la Fondazione Oristano) che porta in dote a questa edizione di Dromos (biglietto a 5 euro – prenotazione al 0783 791262): “Il Mediterraneo plurale” è il titolo scelto dal musicista, giornalista, autore e conduttore radiofonico di RAI Radio3, che si muoverà tra flussi culturali, sincretismi e ribaltoni sonori della musica e della cultura mediterranea attraverso una riflessione inframezzata da vari estratti d’ascolto.

Il pubblico di Dromos a Oristano ritroverà Valerio Corzani l’indomani sera, martedì 4, sempre alle 21.30, ma in questo caso nella bella cornice del Chiostro Hospitalis Sancti Antoni (in via Sant’Antonio); in “Black People in a White World” racconterà, con l’ausilio di una serie di immagini in bianco e nero, le sue perlustrazioni in giro per il mondo, con un unico tema a guidare il tracciato della conferenza e l’obbiettivo della macchina fotografica: la situazione del “popolo nero” a ogni latitudine, e il tentativo di documentare, sia pure in una variabile infinita di sfumature, quella che l’intellettuale senegalese Léopold Sédar Senghor chiama “la négritude”. (biglietto a 5 euro – prenotazioni allo 0783791262). A seguire, jazz targato Sardegna con l’Aranzolu Project, formazione che riunisce sotto la sua insegna il pianista Thomas Sanna, il contrabbassista Antonio Farris e il batterista Alessandro Garau.

Sede della Biblioteca e della Pinacoteca Comunale, l’Hospitalis Sancti Antoni ospita anche la mostra di arte contemporanea “Walls” con le opere di quattordici artisti sardi, campani e spagnoli; promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e dalla Fondazione Oristano, si potrà visitare fino al prossimo 4 ottobre.

Per la sua terza serata nella città di Eleonora, mercoledì 5 agosto, Dromos attende in piazza Corrias il trio composto da Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sassofoni) e Natalio Mangalavite (piano e tastiere): tre personalità artistiche, provenienti da culture musicali differenti, ricche e versatili, cui non difettano estro, capacità interpretativa e innata voglia d’improvvisare. Per l’occasione proporranno “Parientes”, progetto fissato su disco nel 2015 e che si muove abilmente tra tanghi, milonghe e cumbe sul tema di valori e culture dei popoli migranti (ingresso a 15 euro più prevendita – biglietteria circuito BoxOffice). Anche in questa occasione l’appuntamento dopo concerto sarà affidato al dj set di De Li Soul.

Da Oristano, giovedì 6 agosto, Dromos si sposta di una quindicina di chilometri per rinnovare il suo consueto appuntamento a Bauladu con il ‘DU – Bauladu Music Festival; sul palco di piazza Giovanni Maria Angioy (ingresso gratuito; gradita prenotazione al 3204309503), due artisti sardi: in apertura, alle 22, Maudits (voce e chitarra), progetto cantautorale solista di Alessandro Di Felice; a seguire, Marino De Rosas, chitarrista olbiese che partendo dalla tradizione sarda ha tracciato sulle corde del suo strumento la rotta di un lungo viaggio di esplorazione alla scoperta di nuovi mondi sonori. Accompagnato dal video mapping di Massimo Dasara, si muoverà tra le composizioni del suo album “Intrinada”, del 2018 (etichetta Tronos Digital).

Aria di mare sul festival, venerdì 7, quando Dromos approderà a San Giovanni di Sinis, frazione marina del Comune di Cabras, per un altro evento di punta del suo cartellone: protagonisti della serata, preceduti da un concerto di mumucs (alle 21), i C’mon Tigre, un duo intorno al quale ruota un collettivo di musicisti di varia provenienza, muovendosi fra tradizione e sperimentazione; sul palco, in questa occasione, Marco Molinelli (voce, elettronica), Mirko Cislino (tromba), Giuseppe Scardino (sassofono), Pietro Baldoni (chitarra), Pasquale Mirra (vibrafono) e Federico Scettri (batteria). È del 2014 l’esordio discografico che ha portato i C’mon Tigre a suonare nei principali club e festival italiani ed europei; in “Racines“, l’album, uscito l’anno scorso, i suoni del Mediterraneo si intersecano, intrecciano e sovrappongono in un caleidoscopio di altre sonorità, meticcio, cosmopolita, dando forma a un linguaggio originale, che sfugge alle etichette, fatto di commistioni con il jazz, l’afrojazz, le ritmiche dell’hip hop, il funk, la disco anni Settanta. Sonorità che riecheggeranno anche dopo il concerto (ingresso a 15 euro più prevendita – biglietteria circuito BoxOffice) con il dj set di De Li Soul.

Stessi luoghi e orari sabato 8 agosto per il concerto di Giornale di bordo, progetto che riunisce tre musicisti sardi del calibro di Antonello Salis(fisarmonica e pianoforte), Gavino Murgia (sassofoni) e Paolo Angeli (chitarra sarda preparata), e il batterista afroamericano Hamid Drake. Quattro personalità musicali molto forti e slegate da ogni cliché caratterizzano questo ensemble senza un vero leader; ed è proprio questa la caratteristica che fa snodare le sue trame sonore con gioiosa abilità, colore e un’inarrestabile potenza creativa: musica aperta e sincera, tra avanguardia jazz e colori multietnici. I quattro musicisti avevano spesso intrecciato fra loro, nel corso degli anni, diverse collaborazioni in duo, ma è stato il disco Giornale di bordo, pubblicato nel 2010, a concretizzare il progetto, che in questo 2020 festeggia i settant’anni del suo membro più maturo, Antonello Salis. Ancora una volta sarà mumucs ad aprire la serata con la sua performance; a De Li Soul il compito invece di suggellarla con il suo dj set nel post concerto.

Attivo nelle due serate a San Giovanni di Sinis il Dromos jazz club con sedie e tavolini appositamente allestiti per l’occasione, dove sarà possibile ascoltare i concerti comodamente seduti e gustando le varie proposte nel menù del Ristorante Da Attilio (gradita prenotazione al 3318446977) o i drink del Bio Dromos Bar (3930032532).

Domenica 9 agosto Dromos fa tappa a Cabras, dove alle 21.30 (ingresso poltronissima 25 euro; poltrona 20 euro, più diritti di prevendita; biglietteria circuito BoxOffice) è attesa Tosca per l’unica tappa sarda di “Direzione Morabeza”, il tour all’insegna del nono album in studio della cantante romana: un viaggio musicale che la accompagnerà fino alla prossima stagione invernale nei teatri delle principali città italiane e di cui “Morabeza” – il disco prodotto e arrangiato da Joe Barbieri, e distribuito da Sony Music lo scorso ottobre – sarà il grande protagonista. Insieme a Tosca, sul palco di Piazza Stagno a Cabras, una formazione quasi interamente al femminile, con Giovanna Famulari al violoncello e al pianoforte, Fabia Salvucci ai cori, Alessia Salvucci alle percussioni e Massimo De Lorenzi alla chitarra.

Il concerto, presentato in collaborazione con Rete Sinis, completa il cartellone musicale di Dromos, ma il calendario riserva altri due appuntamenti a San Giovanni di Sinis: martedì 11 agosto Beppe Severgnini presenta il suo “Diario sentimentale di un giornalista” (ingresso a 20 euro più prevendita – biglietteria circuito Box Office), messinscena musicale tratta dal suo libro “Italiani si rimane” (BUR Rizzoli) con Serena Del Fiore alla consolle. Lo spettacolo vede Severgnini ripercorrere la sua carriera in un viaggio ironico, delicato e istruttivo dai primi passi nel giornalismo all’attuale direzione di 7-Corriere della sera. Una narrazione intima, in cui racconto e letture saranno accompagnati da una colonna sonora sulle note dei Talking Heads, Bruce Springsteen, The National e Franco Battiato, tra gli altri.

Il sipario sul festival calerà sabato 22 agosto alle 21.30 con l’attrice Lella Costa in scena con “La vedova Socrate” (biglietto a 20 euro più prevendita – biglietteria circuito BoxOffice), un concentrato di ironia corrosiva e analisi sociale, rivendicazione disincantata e narrazione caustica, scritto e interpretato per la prima volta nel 2003 da Franca Valeri, grande matriarca del teatro italiano che compirà cent’anni il 31 di questo mese di luglio. Liberamente ispirato a “La morte di Socrate”, dello scrittore svizzero Friedrich Durrenmatt, il monologo è ambientato nella bottega di antiquariato e oggettistica di Santippe, la moglie del filosofo tramandata dagli storici come una delle donne più insopportabili dell’antichità.

  • Mostre e altri eventi

Da “fisica” si trasforma in “virtuale” la mostra che doveva essere ospitata negli spazi del campus di Tiscali a Sa Illetta, a Cagliari, con l’obiettivo di mettere in relazione le opere permanenti di noti artisti di fama internazionale presenti nel campus con una parte significativa della Collezione Mameli, focalizzata sulla produzione e sui percorsi estetici delle nuove generazioni di artisti sardi. Un confronto tra il gusto e le “tentazioni” di una figura fortemente attuale e necessaria, qual è quella di un collezionista/mecenate privato, in questo caso Ruggero Mameli, e un esempio di “imprenditoria illuminata” come la società di telecomunicazioni Tiscali, da sempre attenta alle vicende artistiche locali, nazionali e internazionali. “L’emergenza pandemica e le conseguenti difficoltà organizzative e fruitive della mostra ci hanno costretto a una totale rimodulazione della stessa”, spiega il curatore Ivo Serafino Fenu, “e, come per molti eventi culturali, alla sua trasformazione da fisica a virtuale, nella consapevolezza dei limiti di tale scelta ma, altresì, nella certezza che le potenzialità della rete e il supporto mediatico del portale Tiscali, potessero, in termini di visibilità e di fruibilità, sopperire all’assenza dell’aura dell’opera d’arte e ampliarne, viceversa, la forza”. Ospitata sulla piattaforma Kunstmatrix, la mostra sarà online dal 31 luglio nei siti Dromosfestival e Tiscali con i lavori di Silvia Argiolas, Filippo Franco Boe, Nicola Caredda, Gianni Casagrande, Roberto Fanari, Silvia Mei, Ruben Mureddu, Vincenzo Pattusi, Paolo Pili, Stefano “Feffo” Porru, Giuliano Sale e Pietro Sedda. Di quest’ultimo è l’immagine scelta per illustrare questa ventiduesima edizione di Dromos, un’opera del 2002 dal titolo Zovirax (olio su tela incerata e stampata – Collezione Mameli).

Mattia Enna firma invece anche quest’anno le scenografie che caratterizzeranno gli spazi del festival. Sette serpenti in versione modulare e ricombinabile, aggrovigliati e inestricabili, caratterizzeranno le sue scenografie: una tentazione per ogni serpente, che verrà individuata e si manifesterà in alcune opere della Collezione Mameli, presenti nella mostra che affianca il festival. Un’opera d’arte diversa per ogni sera, per stimolare la curiosità, nel gioco seducente e ammaliante delle tentazioni, plurime e poliforme come sono, da sempre, le proposte di Dromos.

Dromos inaugura quest’anno la collaborazione con Pitticcu, la festa dell’immaginario che grande successo ha riscosso a Oristano nello scorso mese di ottobre: sotto il titolo “Sasso Forbice Carta” è in programma una serie di incontri conviviali dedicati alla bellezza, alla curiosità e al piacere in compagnia di artisti locali, giovani emergenti e l’ospite d’eccezione Maurizio Piraccini, in arte Dr. Pira, fumettista vincitore del prestigioso Premio Micheluzzi con la sua recente pubblicazione Super Relax, che accompagnerà le chiacchierate, tutte presso Librid, in piazza Eleonora a Oristano (ingresso gratuito con posti limitati – gradita prenotazione ai numeri 329 5454306- 340 5446436) colorandole con le sue stralunate e poetiche opere realizzate dal vivo. Il primo incontro è per lunedì 3 agosto alle 20 con Pietro Sedda e Ivo Serafino Fenu; ospiti l’indomani (martedì 4) Carmine Piras e Alessandro Coronas; Savina Dolores Massa e Andrea Bianchi al centro dell’ultimo appuntamento con Dr.Pira (mercoledì 5).

Il Giardino Antiquarium Arborense di Oristano ospiterà invece due presentazioni editoriali accompagnate da un aperitivo: lunedì 3 agosto alle 19Simone Cavagnino e Claudio Loi introducono il loro volume “Sardegna, Jazz e dintorni”; la sera dopo, alla stessa ora, è invece la volta di Alessandro Barbaglia con il libro “Nella balena”. Ingresso a 5 euro in entrambe le occasioni; posti limitati, prenotazioni al numero 0783 791262.

All’Antiquarium Arborense si potrà anche visitare la mostra “Con tutte le tue prue navigo a ostro”, realizzata dalla Fondazione Oristano in collaborazione con l’Associazione Sardinia Romana, che verrà inaugurata il 30 luglio: attraverso le ricostruzioni dei modelli di nave con la metodologia dell’archeologia sperimentale di Giovanni Romano, e grazie all’ausilio dei materiali archeologici dell’Antiquarium Arborense, la mostra racconta l’arrivo di navi negli empori dei Fenici per acquistare bella mercanzia – madrepore, coralli, ebani, ambre – e l’impeto nella battaglia della nave rostrata.

  • Biglietti e abbonamenti

Biglietti e abbonamenti per il festival si possono acquistare online e nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna (www.BoxOfficesardegna.it; tel. 070657428). L’abbonamento, che comprende i concerti di Michael League e Bill Laurance, di Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, dei C’mon Tigre, di Antonello Salis, Paolo Angeli, Gavino Murgia e Hamid Drake, e di Tosca in poltronissima, costa 60 euro più diritti di prevendita. Trenta euro più diritti di prevendita è invece il prezzo del mini-abbonamento per gli spettacoli di Beppe Severgnini e di Lella Costa. Convenzioni Carta del Docente e 18app.

Per il secondo anno consecutivo, negli spazi del jazz club, sarà operativo il Bio Dromos Bar, nato grazie alla collaborazione con la SGfood di Stefano Marongiu. L’iniziativa si caratterizza per la proposta di prodotti bio e di qualità, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, selezionando materiali biodegradabili e compostabili. Il festival rimarca la sua attenzione verso l’ambiente proseguendo nella sua politica Plastic Free: negli spazi dei concerti verranno vendute solo bottigliette d’acqua biodegradabile e compostabile.

Collegata al festival, ritorna anche quest’anno l’iniziativa turistica “Viaggio in Sardegna, al Dromos Festival con Radio Popolare“, a cura dell’associazione di promozione sociale Mariposas de Sardinia con la rete del turismo responsabile ViaggieMiraggi; e c’è già il tutto esaurito per queste nove giornate di mare, natura, musica e cultura tra il Sinis, la Marmilla e oltre (per informazioni: [email protected]).

Nell’attuazione delle misure sanitarie per contrastare l’emergenza coronavirus, l’ingresso agli eventi del festival sarà consentito a una persona per volta, con l’obbligo di indossare la mascherina fino al raggiungimento del posto (quando sarà possibile toglierla), mentre sarà cura dell’organizzazione mettere a disposizione del pubblico il gel per sanificare le mani. Verrà assicurato il corretto distanziamento di un metro tra gli spettatori (sia frontalmente che lateralmente), a eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Sarà privilegiato, dove necessario, l’ingresso previa prenotazione (l’elenco delle presenze verrà conservato per un periodo di quattordici giorni); accesso vietato, invece, alle persone con una temperatura corporea superiore ai 37 gradi e mezzo.

Per informazioni, la segreteria di Dromos risponde ai numeri di telefono 0783310490 e 3348022237, e all’indirizzo di posta elettronica[email protected].

Notizie e aggiornamenti sulla pagina facebook e instagram del festival e sul sito www.dromosfestival.it.

 
* * *

Per informazioni:
DROMOS – via Sebastiano Mele · 09170 ORISTANO
tel.: 0783 31 04 90 • 334 80 22 237
E-mail: info@dromosfestival.it
Website: www.dromosfestival.it
www.facebook.com/dromosfestivalsardegna
 

Ufficio stampa:
RICCARDO SGUALDINI • cell.: 347 83 29 583 • E-mail: [email protected]
SIMONE CAVAGNINO • cell.: 340 39 51 527 • E-mail: [email protected]
 

 


 

PROGRAMMA
  • 30 luglio • Oristano

ore 19.30 – Antiquarium Arborense, piazza Corrias
Con tutte le tue prue navigo a ostro
inaugurazione mostra
presentazione del direttore Momo Zucca che ricanta la canzone d’oltremare
realizzata dalla Fondazione Oristano in collaborazione con l’Associazione Sardinia Romana

La mostra sarà visitabile dal 30 luglio a dicembre 2020
orario continuato dal lunedì al venerdì 9-20
sabato e domenica 9 – 14/15 – 20

  • 31 luglio • Web

Dal 31 luglio on line nei siti dromosfestival e tiscali
Tentazioni a distanza – La collezione Mameli tra narcisismo e mecenatismo
mostra virtuale
curata da Ivo Serafino Fenu
ospitata sulla piattaforma Kunstmatrix

  • 1 agosto • Ortueri

Lollore & Blues
ore 19.30 – Vigna Mandara, SS. 388 km 52.800
Matteo Leone bluesman
concerto aperitivo
ingresso gratuito (posti limitati – prenotazione al 334 3092937)

ore 21.00 – Cantina Bingiateris
Matteo Leone
concerto

Dennis Greaves & Mark Feltham (Acoustic Duo from Nine Below Zero)
concerto

dopofestival DE LI SOUL DJ SET
ingresso 45 euro + d.p. compresa cena (menù a cura dello chef Pierluigi Fais)
posti limitati – biglietteria circuito Box Office

  • 2 agosto • Mogoro

ore 17.00 – Museo del Carmine, piazza del Carmine
Masterclass con Michael League e Bill Laurance
ingresso 40 euro + d.p. compreso concerto (posti limitati prenotazione al 334 8022237)

ore 22.00 – Piazza del Carmine
Le tentazioni di mumucs
performance

Michael League – Bill Laurance (duo from Snarky Puppy)

concerto
ingresso 15 euro + d.p. (posti limitati – biglietteria circuito Box Office)

  • 3 agosto • Oristano

ore 19.00 – Giardino Antiquarium Arborense, piazza Corrias
Sardegna, Jazz e dintorni di Simone Cavagnino e Claudio Loi
presentazione libro + aperitivo
ingresso 5 euro (posti limitati – prenotazione al 0783 791262)

ore 20.00 – Librid, Piazza Eleonora d’Arborea
Sasso Forbice Carta – Dr. Pira & Pietro Sedda, Ivo Serafino Fenu
incontro e disegno dal vivo
in collaborazione con Pitticcu – Festa dell’immaginario

ingresso gratuito (posti limitati – prenotazione al 329 5454306-340 5446436)

ore 21.30 – Giardino Antiquarium Arborense, piazza Corrias
Le tentazioni di mumucs
performance

Valerio Corzani – Il Mediterraneo plurale
conferenza spettacolo
in collaborazione con Fondazione Oristano

ingresso 5 euro (posti limitati – prenotazione al 0783 791262)

  • 4 agosto • Oristano

ore 19.00 – Giardino Antiquarium Arborense, Piazza Corrias
Nella balena di Alessandro Barbaglia
presentazione libro + aperitivo
in collaborazione con Fondazione Oristano
ingresso 5 euro (posti limitati – prenotazione al 0783 791262)

ore 20.00 – Librid, Piazza Eleonora d’Arborea
Sasso Forbice Carta – Dr. Pira & Carmine Piras, Alessandro Coronas
incontro e disegno dal vivo
in collaborazione con Pitticcu – Festa dell’immaginario
ingresso gratuito (posti limitati – prenotazione al 329 5454306-340 5446436)

ore 21.30 – Chiostro Hospitalis Sancti Antoni, via Sant’Antonio
Le tentazioni di mumucs
performance

Valerio Corzani – Black People in a White World

conferenza spettacolo

Aranzolu Project
concerto
in collaborazione con Fondazione Oristano
ingresso 5 euro (posti limitati – prenotazione al 0783 791262)

Dal 4 luglio al 4 ottobre sarà possibile visitare la mostra di arte contemporanea WALLS
con le opere di quattordici artisti sardi, campani e spagnoli
promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e dalla Fondazione Oristano

  • 5 agosto • Oristano

ore 20.00 – Librid, Piazza Eleonora d’Arborea
Sasso Forbice Carta – Dr. Pira & Savina Dolores Massa, Andrea Bianchi
incontro e disegno dal vivo
in collaborazione con Pitticcu – Festa dell’immaginario
ingresso gratuito (posti limitati – prenotazione al 329 5454306-340 5446436)

ore 21.30 – Piazza Corrias
Le tentazioni di mumucs
performance

Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite – Parientes

concerto

dopofestival DE LI SOUL
ingresso 15 euro + d.p. (posti limitati – biglietteria circuito Box Office)

  • 6 agosto • Bauladu

ore 22.00 – Piazza Giovanni Maria Angioy
Maudits

concerto

Marino De Rosas Trio – Intrinada
concerto + performance di video mapping di Massimo Dasara
in collaborazione con ‘Du – Bauladu Music Festival
ingresso gratuito (posti limitati – prenotazione al 320 4309503)

  • 7 agosto • San Giovanni di Sinis (marina di Cabras)

dromos jazz club
ore 21.00 – Piazza Centrale
mumucs
concerto

C’mon Tigre – Racines

concerto

dopofestival DE LI SOUL
ingresso 15 euro + d.p. (posti limitati – biglietteria circuito Box Office)
allestimento jazz club con tavolini e sedie
servizio ristoro al tavolo con prodotti tipici locali a cura del Ristorante Da Attilio (prenotazione al 331 8446977)

  • 8 agosto •San Giovanni di Sinis (marina di Cabras)

dromos jazz club
ore 21.00 – Piazza Centrale
mumucs
concerto

Antonello Salis, Paolo Angeli, Gavino Murgia, Hamid Drake – Giornale di bordo
concerto

dopofestival DE LI SOUL
ingresso 15 euro + d.p. (posti limitati – biglietteria circuito Box Office)
allestimento jazz club con tavolini e sedie
servizio ristoro al tavolo con prodotti tipici locali a cura del Ristorante Da Attilio (prenotazione al 331 8446977)

  • 9 agosto • Cabras

ore 21.30 – Piazza Stagno
Le tentazioni di mumucs performance

Tosca – Direzione Morabeza concerto
in collaborazione con Rete Sinis
ingresso poltronissima 25 euro + d.p.; poltrona 20 euro + d.p.
posti numerati (biglietteria circuito Box Office)

________________________________

  • 11 agosto • San Giovanni di Sinis (marina di Cabras)

ore 21.30 – Piazza Centrale
Beppe Severgnini – Diario sentimentale di un giornalista messinscena musicale
ingresso 20 euro + d.p. (posti numerati – biglietteria circuito Box Office)

  • 22 agosto • San Giovanni di Sinis (marina di Cabras)

ore 21.30 – Piazza Centrale
Lella Costa – La vedova Socrate spettacolo teatrale
ingresso 20 euro + d.p. (posti numerati – biglietteria circuito Box Office)

Abbonamento dromosfestival: 60 euro + d.p.
concerti Michael League – Bill Laurance + Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite
+ C’mon Tigre + Antonello Salis, Paolo Angeli, Gavino Murgia, Hamid Drake + Tosca in poltronissima

Abbonamento teatro: 30 euro + d.p.
spettacoli Beppe Severgnini + Lella Costa




Comunicato stampa SOGAER-KLM arrivo del primo volo internazionale

Il Gruppo Air France–KLM riprende a volare da Cagliari.

KLM è la prima compagnia aerea a riprendere collegamenti internazionali dall’aeroporto di Cagliari

Cagliari, 26 giugno 2020 – Con la ripresa dei collegamenti Cagliari-Amsterdam, KLM Royal Dutch Airlines è la prima compagnia aerea a riattivare i voli internazionali dall’aeroporto di Cagliari Elmas.Air France riaprirà i voli per Parigi-Charles de Gaulle il prossimo dal 4 luglio.

Sia Air France che KLM aumenteranno gradualmente le rispettive frequenze: entro agosto Air France prevede di collegare tutti i giorni l’aeroporto di Cagliari Elmas a quello di Parigi Charles de Gaulle, mentre KLM prevede di operare ben 9 frequenze settimanali per Amsterdam, una dal lunedì al venerdì e due il sabato e la domenica.

La rete europea è studiata in modo tale che il maggior numero possibile di voli si colleghi alla rete intercontinentale del Gruppo Air France-KLM.

“Ritornare a volare a Cagliari è per noi motivo di grande orgoglio e conferma l’importanza della Sardegna e del mercato italiano per il Gruppo Air France-KLM. Nelle ultime settimane abbiamo messo in campo tutte le misure necessarie per volare in sicurezza e siamo ora pronti a ripartire in vista della stagione turistica” dichiara Stefan Vanovermeir, Direttore Generale Air France-KLM East Mediterranean.

“Siamo molto soddisfatti di accogliere oggi il primo volo internazionale di linea in arrivo nello scalo di Cagliari dopo oltre tre mesi. La ripartenza del traffico aereo, prima domestico, e ora internazionale è un fattore imprescindibile per la ripresa dello sviluppo turistico ed economico della nostra isola. Per questo, nei mesi appena trascorsi, Sogaer ha speso tutto il proprio impegno per riprogrammare insieme ai vettori la stagione estiva con la miglior offerta di collegamenti possibile. Oggi il riavvio dei voli di KLM sul nostro aeroporto testimonia il lavoro fatto e riconferma la partnership tra SOGAER ela Compagnia. Il collegamento con un hub globale come quello di KLM ad Amsterdam rappresenta infatti una grande opportunità per tutto il territorio del Sud Sardegna. Ringrazio KLM per aver scelto ancora una volta l’Aeroporto di Cagliari come porta d’accesso all’isola” ha dichiarato Renato Branca, amministratore delegato SOGAER.

Misure sanitarie adottate:

Mascherina obbligatoria, igienizzazione dei sedili e di tutte le superfici all’interno dell’aeromobile, ricambio dell’aria ogni 3 minuti tramite sistema di filtraggio dell’aria costituito da filtri anti particolato HEPA, identici a quelli utilizzati nelle sale operatorie, in grado di rimuovere più del 99% dei contaminanti virali e batterici.

Misure sanitarie adottate da Air France a questo link

Misure sanitarie adottate da KLM a questo link

In caso di cancellazione del volo le misure commerciali, disponibili sul sito airfrance.it e klm.it,consentono ai clienti di posticipare il viaggio gratuitamente o di annullarlo, richiedendo un bonus o ilrimborso del biglietto.

Prima di qualsiasi viaggio, Air France e KLM incoraggiano i propri clienti a contattare le autorità competenti per accertarsi sulle formalità per l’ingresso e il soggiorno nei paesi di destinazione e di transito, che potrebbero essere stati modificati a seguito dell’epidemia di COVID-19.




Turismo, l’Hotel Las Tronas primo certificato “No Covid”

Lunedì 24 maggio 2020 alle 10.30, ad Alghero, nella sala convegni dell’Hotel Villa La Tronas (Lungomare Valencia, 1) la presidente regionale della confederazione datoriale Cifa, Melania Fadda, ed il direttore dell’organismo di certificazione Cersist, Alberto Gamberoni, illustrano ai giornalisti, l’implementazione e l’operatività dello standard “per la salute e la sicurezza dei clienti negli hotel e in tutte le strutture ricettive e turistiche (SC 1006-2020)”.

L’Hotel a cinque stelle, Villa Las Tronas, sarà infatti il primo in Italia ad ottenere l’attestazione, da parte di Cersist – unico ente sardo accreditato dall’ente unico di accreditamento in Italia (Accredia) – del rispetto formale e sostanziale delle linee guida dell’organizzazione mondiale della sanità e di tutte le altre norme in vigore per contrastare l’emergenza Covid-19.

Alla conferenza stampa partecipano, oltre ai vertici di Cifa ed ai responsabili di Cersist, anche l’albergatore Vito La Spina, proprietario del Villa Las Tronas di Alghero, ed i titolari delle altre aziende sarde (Giuseppe Porcheddu di Studiambiente Multianalitica e Angelo Contini per Ics2030) che hanno partecipato alla realizzazione del modello di certificazione che, primo in Italia, consentirà ai proprietari e ai gestori di alberghi, bed and breakfast, casa vacanze e residenze in genere, di poter certificare – attraverso procedure validate da un ente terzo e non già con una semplice autodichiarazione –  la completa e corretta applicazione delle misure e delle azioni utili al contrasto dei rischi da Covid-19.




COLDIRETTI. PRIMO DOSSIER VINO SULLE CONSEGUENZE DELL’EMERGENZA COVID

Gli oltre due mesi di lockdown sono costati cari al settore vitivinicolo sardo che ha ridotto le vendite di circa il 70%, con punte del 100%, in quantità rispetto all’anno precedente (65% in valore) e ne prevede il 65% per i prossimi sei mesi.

E’ quanto emerge dal primo Dossier in tempo di Covid sul settore elaborato da Coldiretti Sardegna, frutto di un report approfondito su un campione significativo di cantine, 52, distribuite uniformemente su tutto il territorio regionale di dimensioni variabili, espressione di una produzione di 193.463 ettolitri di vino (oltre il 55% del totale prodotto nell’Isola nella annata 2019) e circa 21 milioni di bottiglie.

“È un’indagine dal basso con le aziende protagoniste – spiega il presidente di Coldrietti Sardegna Battista Cualbu – che consente di avere una radiografia del settore vitivinicolo dopo l’esplosione del Coronavirus e l’adozione delle limitazioni da parte del Governo. Ne emerge un quadro completo, con produzioni e mercati di rifermento, perdite dovute al lockdown per concludersi con le proposte sugli strumenti da adottare per attutire il pesante colpo e poter ripartire”.

I  NUMERI. Il Coronavirus sta costando caro alla viticoltura sarda, uno dei settori più dinamici e innovativi della nostra agricoltura che seppur rappresenti circa l’1,5% della produzione italiana (prima produttrice al mondo di vino) si distingue per l’altra qualità del vino, con circa l’80% della produzione a marchio Doc e Igp.

E’ uno dei settori agricoli più colpiti dall’emergenza sanitaria del secolo dovuta soprattutto alla chiusura di uno dei mercati di riferimento, l’Horeca, ed in generale dall’isolamento forzato delle persone, fattore antagonista del consumo del vino che nella nostra cultura si ama bere in compagnia.

I MERCATI. Dal report di Coldiretti Sardegna emerge che il 47% del mercato di riferimento del vino sardo è rappresentato dal settore HoReCa, cui segue il canale delle enoteche e wine bar (20%), della vendita diretta (17%) e della GDO (16%).

 

Principali mercati di riferimento in termini di valore ultimi 3 anni (%)
HORECA: 47%
GDO: 16%
Enoteche/wine bar  20%
Vendita diretta 17%

 

 

L’area geografica di riferimento per le vendite è principalmente il mercato isolano (56%), seguito dal mercato nazionale continentale (23%).

 

Aree geografiche di riferimento in termini di valore ultimi 3 anni (%)
Sardegna 56 %
Continente Italiano 23 %
Paesi Europei 11 %
Paesi Extra Ue (specificare sotto) 10 %

 

IL CROLLO. Le perdite per i mesi di lockdown rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è del 68% in bottiglie e del 65% in valore, maggiormente accentuato nelle aziende che si rapportano principalmente con il canale HoReCa dove si registrano cali del 90% e 100%.

Buie sono anche le previsioni per i prossimi sei mesi, anche se difficilmente determinabili in quanto legate all’andamento del virus e alle decisioni che saranno assunte dal Governo Italiano e Regionale in particolare per il periodo delle ferie estive. Le aziende, infatti, stimano, per i prossimi sei mesi perdite di circa il 64% rispetto allo stessi mesi del 2019.

 

Tipologia Riduzione % vendite

marzo 2020

Previsione riduzione % vendite Apr – Set. 2020
DOC/DOCG Rossi 68% 64%
DOC/DOCG Bianchi 65% 64%
IGT Rossi 64% 61%
IGT Bianchi 60% 58%
Vini da tavola rossi 63% 61%
Vini da tavola bianchi 60% 60%

 

 

LE SOLUZIONI. Intervistate sulle possibili soluzioni da adottare per resistere all’emergenza economica, le proposte delle aziende coinvolte nell’indagine si possono sintetizzare in richiesta di liquidità, meno burocrazia e conseguente velocità nell’attuazione degli interventi e promozione dei vini nei mercati interni ed esteri.

La misura maggiormente attesa dalle aziende è sicuramente quella che garantisce immediata liquidità con strumenti finanziari a tassi ridotti o azzerati per far fronte ai minori o mancati incassi e alle spese che le aziende stanno sostenendo per le attività colturali in vigna e per programmare la nuova annata ormai alle porte.

Ma chiedono anche aiuti a fondo perduto e l’accelerazione nella spesa dei fondi comunitari e regionali per le domande di sostegno già presentate per diverse annualità. Ma chiedono pure investimenti per migliorare i trasporti e la mobilità da e per la Sardegna sia delle persone che delle merci, oltre a programmi di promozione dei vini sui mercati esteri ed interni e sul turismo.

“Anche in questo momento cosi difficile in cui la viticoltura è messa a dura prova, i vignaioli si dimostrano maturi e lucidi dando uno spaccato della crisi dovuta all’emergenza e proponendo delle soluzioni finalizzate al mercato con aiuti diretti ed indiretti – afferma il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba -.  Ciò che chiediamo alla Regione, insieme alle aziende attraverso il report che abbiamo presentato, è sburocratizzazione e immediatezza nell’attualizzare gli interventi per non vanificare un lavoro importante portato avanti negli ultimi decenni, che grazie agli investimenti e all’innovazione ci hanno consentito di ritagliarci una fetta di mercato, sebbene piccola, di altissima qualità”.

 

PROPOSTE COLDIRETTI SARDEGNA. “Alla Regione – spiega il presidente Batista Cualbu – stiamo presentando un pacchetto di interventi di 8 milioni di euro necessari per non perdere fette importanti di mercato, non deprezzare il prodotto e garantire allo stesso tempo le condizioni minime per poter programmare e lavorare nella prossima annata”

Le proposte sono di maggiori fondi per il Pns investimenti; l’integrazione cospicua dei fondi per la distillazione rispetto a quelli previsti dal Governo, da destinare a circa il 30% dei vini bianchi e rosati consentendo di svuotare le cisterne da utilizzare nella imminente nuova annata, non far crollare il prezzo con le sovrapproduzioni e allo stesso tempo sperimentare anche un alcool 100% sardo; aumentare la percentuale di taglio consentita oltre il 15% dando la possibilità alle cantine di riversare nella nuova annata parte del prodotto invenduto a causa del Covid; il pegno rotativo per affinamento dei vini e una campagna di comunicazione per promuovere il vino nei mercati esteri e locali.

 

Michele Arbau

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna




ASSL Sassari, al via dal primo luglio il servizio di Guardia Medica Turistica

SASSARI, 28 GIUGNO 2019 – ASSL Sassari, al via dal primo luglio il servizio di Guardia Medica Turistica

Da lunedì 1 luglio fino a sabato 31 agosto la ATS Sardegna – ASSL Sassari attiva sette sedi di Guardia Medica Turistica. Negli ambulatori è garantita l’assistenza sanitaria di base – prescrizione di farmaci, richiesta di esami diagnostici e visite specialistiche, proposte di ricovero, certificazioni di malattia, visite a domicilio del paziente – alle persone non residenti, in particolare ai turisti ed ai lavoratori stagionali.

Questi i recapiti delle sette sedi di Guardia Medica Turistica nei distretti della Assl Sassari: 

Guardia turistica di Alghero

c/o Ospedale Marino

tel. 079 9953461

Guardia turistica di Fertilia

piazza Venezia Giulia

tel. 079 930533

Guardia turistica di Castelsardo

c/o Porto Turistico località Frigiano

tel. 079 470085

Guardia turistica di Stintino

c/o locali del Country Paradise, località Borgo dei Mercanti

tel. 346 7980991

Guardia turistica Valledoria

via Ampurias, località “La Foce”

tel. 079 584384

Guardia Turistica Platamona

c/o Centro benessere – via della Torre

tel. 3489361914

Guardia turistica Asinara

Cala Reale

Le prestazioni sono effettuate a pagamento secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna che prevede un compenso di € 16 per le visite ambulatoriali, di € 30 per le visite domiciliari e di € 8 per la ripetizione di prescrizione medica, misurazione della pressione, ciclo di medicazioni e terapie iniettive.

Per ogni prestazione erogata verrà rilasciata la ricevuta, valida ai fini fiscali, che consente, nei casi previsti dalla legge n. 98 del 1982, di richiedere il rimborso delle spese sostenute presso la propria Assl di appartenenza. Gli assistiti non residenti in Sardegna devono pagare l’importo relativo alla prestazione erogata ma, se esenti, qualora previsto dalla normativa della Regione di appartenenza, possono richiedere il rimborso alla loro Assl di appartenenza.

Solamente i cittadini residenti in Sardegna che appartengono alle categorie riconosciute esenti non devono compartecipare al costo del servizio, ma devono autocertificare il loro stato nell’apposito modulo di autocertificazione consegnato dal medico del punto guardia.




Festa con i Queen per il Primo cittadino [MARIO BRUNO SINDACO]

domani, venerdì 14 giugno – dalle ore 18 – il Primo cittadino Mario Bruno e la coalizione civica di Centrosinistra saranno in Piazza Sulis. Tributo musicale ai Queen e tanta buona musica dal vivo per la conclusione della campagna elettorale nella città di Alghero. Col Sindaco tutta la coalizione, i candidati nelle liste, i Sindaci di importanti città della Sardegna e Matteo Ricci, Sindaco di Pesaro, presiedente Lega Autonomie e vicepresidente nazionale Anci. Insieme, tutti insieme, per continuare ad amministrare Alghero, con l’impegno, la passione e l’onestà che hanno contraddistinto il mandato di Mario Bruno.

QUEEN in Rock – A Magic Tribute
Performance musicale che ripropone i live dei Queen con fedeltà quasi maniacale, vengono eseguite le hit più gettonate accompagnate dai caratteristici costumi di scena di Freddie Mercury & Co. e dalla mitica chitarra Red Special di Brian May. I “Queen in Rock” sono ufficialmente presenti tra le Tribute Band riconosciute da Brian May sull’ omonimo sito web “brianmay.com” e dall’ “Official International Queen Fan Club”, supportati dalla “Brian May Guitars” e dal Fan Club Italiano “We Will Rock You”. La Band è stata selezionata dalla  “Mercury Celebration” con sede in Svizzera e dalla “Mercury Phoenix Trust ” e “Queen Production” di Londra, tra  quelle presenti in Europa ,  per partecipare, col loro live-show ai festeggiamenti per il compleanno di Freddie Mercury, che si terranno, da 5 al 8 settembre 2019, in Svizzera nella cittadina di Montreux. I Queen in Rock si avvalgono del supporto di “Viva Radio Sardegna” dalla quale nel 2018 hanno ricevuto il riconoscimento quale “Miglior Tribute Band Sarda per il 2018”.

 




Il Primo Cittadino sei Tu, Bertas in concerto [MARIO BRUNO SINDACO]

dopo l’incontro pubblico dei giorni scorsi nel Chiostro di San Francesco, la coalizione Civica di Centrosinistra sarà in Piazza col candidato Primo cittadino, Mario Bruno, Venerdì 31 Maggio dalle ore 19. Insieme a tutti i candidati delle liste che sostengono la ricandidatura del Sindaco, sul palco allestito tra Piazza Pino Piras e Largo San Francesco ci saranno i referenti dei partiti e della società civile. Con loro i Bertas, la longeva formazione popolare di Sardegna che a suon di musica allieterà la serata. “A noi algheresi non piace lasciare le cose a metà, vogliamo farle bene, fino in fondo. Ed è per questo che mi ricandido. Le tantissime opere pubbliche da completare, già interamente finanziate in questi cinque anni, progettate, avviate o da avviare immediatamente, possono cambiare volto alla città” dice Mario Bruno che dà l’appuntamento a tutti in piazza per rinnovare un impegno leale e profondo, per continuare nel cambiamento già in atto, costruito insieme ai cittadini. 
I Bertas sono il gruppo pop più longevo della Sardegna. Fondato nel 1965, hanno attraversato oltre mezzo secolo di vita. Il primo contratto dei Bertas negli anni 60 con la Rca, la più grande casa discografica italiana di quegli anni. Al loro esordio si fanno conoscere al pubblico italiano con brani come Fatalità ( ripreso negli anni successivi da tanti altri cantanti come Ornella Vanoni ). Nel loro percorso musicale non manca la lingua sarda con brani come Badde Lontana e Como Cheria. Con il passare degli anni la formazione ha subito dei cambiamenti, ma il sound dei Bertas è rimasto immutato così come l’affetto del pubblico. Ricerca musicale e collaborazioni con artisti internazionali hanno portato i Bertas ad incidere brani e realizzare spettacoli unici come quelli con la Corale Vivaldi, la Corale Canepa, ma anche progetti dedicati a Fabrizio De Andre’, Giorgio Gaber, The Beach Boys tanto per citarne alcuni. È dello scorso anno l’ultimo disco inciso dal titolo Cambia il Mondo con brani all’insegna della coralità e con chiari riferimenti che vanno dal ciclista Pantani alla sperimentazione elettronica, da Simone Weil a Dostoevskij.



Il Primo cittadino sei Tu: sito e donazioni [MARIO BRUNO SINDACO]

online il sito internet dedicato alla campagna elettorale di Mario Bruno. “Il Primo cittadino sei Tu” è molto di più di uno slogan. “È il pilastro su cui ho costruito il mio percorso politico, amministrando nel solo interesse della comunità algherese, per migliorare la città, consolidare i risultati fino ad oggi ottenuti e creando nuove opportunità di sviluppo. Per fare questo è necessario ascoltare le reali esigenze dei cittadini, accogliere le proposte e le attese, proporre soluzioni concrete”. Sul sito è possibile consultare le schede del programma elettorale, contribuire e sostenere la ricandidatura del Primo cittadino con piccole donazioni liberali utilizzando l’IBAN IT54A0101584890000070700974 o l’apposito format. Tutte le spesa della campagna elettorale saranno improntate alla massima trasparenza e il rendiconto definitivo, oltre a essere inviato al Presidente del Consiglio Comunale ed al Collegio Regionale di Garanzia Elettorale, sarà reso pubblico per la libera consultazione da parte dei cittadini. 
Link: www.mariobrunosindaco.it
Facebook: https://www.facebook.com/MarioBrunoSindaco



Primo weekend di eventi al Museo della Tonnara di Stintino

Ha riaperto i battenti lo scorso 21 aprile il Mut, Museo della Tonnara di Stintino, ma il programma della quarta stagione prenderà il via il primo weekend di maggio, con due presentazioni di libri.

Raccoglie testimonianze di donne che hanno vinto il cancro, e di donne che ancora lo combattono, “Impronte”, che sarà presentato venerdì 3 maggio alle 18. Scritto dalla giornalista Roberta Gallo e edito da Carlo Delfino, il libro si legge come un manga, da destra verso sinistra, a simboleggiare un percorso che va a ritroso. Il dibattito sul volume, che sarà coordinato da Eugenio Cossu, vedrà coinvolti l’autrice, l’editore, Francesca Demontis, assessora alla Cultura del Comune di Stintino, Rosa Maria Pascale, docente di Patologia Generale e Molecolare dell’Università degli studi di Sassari, Donatello Sanna, padre di un ex paziente oncologica e Antonella Fini, stilista e ideatrice del Progetto Impronte. Sfileranno, infatti, nella sala del Mut gli abiti ideati da Antonella Fini e indossati da modelle d’eccezione, donne che hanno combattuto e vinto il cancro, e da ricercatrici. L’esibizione di Beniamino Pistidda, musical theatre performer e maestro di musical performance, chiuderà la serata. Il ricavato dalla vendita del libro, disponibile nel bookshop del museo, sarà destinato all’acquisto di un macchinario di prevenzione oncologica.

È dedicato, invece, alla produzione scientifica dell’antropologa Gabriella Mondardini Morelli l’ottavo volume della collana “Quaderni Stintinesi”, che sarà presentato sabato 4 maggio alle 18.

Curato da Esmeralda Ughi, Vittorio Morelli e Salvatore Rubino, il libro raccoglie le ricerche su Stintino e la sua comunità di pescatori, sul patrimonio culturale, le problematiche ambientali e sulle società marinare di area mediterranea. A presentare questo viaggio antropologico all’interno delle comunità di mare saranno Attilio Mastino, rettore emerito dell’Università degli studi di Sassari e Aldo Maria Morace, direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università degli studi di Sassari.

Nel mese di maggio il Mut sarà aperto al pubblico il venerdì dalle 15.30 alle 19, il sabato e la domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 19. È prevista un’apertura straordinaria mercoledì 1 maggio, dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 19. 




Comunicato Stampa – Festività primo maggio, apertura anticipata del servizio farmaceutico territoriale di Ozieri

SASSARI, 29 APRILE 2019 – Festività primo maggio, apertura anticipata del servizio farmaceutico territoriale di Ozieri

In occasione della festività del primo maggio, il servizio farmaceutico territoriale di Ozieri anticipa l’apertura al pubblico nella giornata di domani, martedì 30 aprile.

La farmacia territoriale, in località San Nicola, rispetterà i seguenti orari: dalle ore 8:30 alle ore 13:30.

A partire dalla settimana successiva, l’attività del servizio farmaceutico territoriale di Ozieri riprenderà regolarmente.