RIGENERAZIONE URBANA ALLA PIETRAIA, ACCELERA L’ITER. VIA ALLA PROGETTAZIONE PER L’INTERVENTO DA 3 MILIONI DI EURO NEL QUARTIERE
Il Sindaco Mario Conoci con l’Assessore Emiliano Piras ieri a Cagliari per la convenzione che dà il via libera alla progettazione.

Alghero, 23 giugno 2021 – L’Amministrazione accelera con la programmazione degli investimenti. Ieri a Cagliari in Regione è stato siglato l’accordo per l’avvio della progettazione relativa al Programma di Rigenerazione Urbana nel quartiere della Pietraia. Il Sindaco Mario Conoci, con l’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras ha sottoscritto la convenzione con l’Assessore agli Enti Locali Quirico Sanna, presenti il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais e il presidente della V Commissione Pietro Maieli, oltre al dirigente del Comune di Alghero Michele Fois e al Dirigente regionale Alessandro Puceddu. Al via la progettazione della riqualificazione del quartiere, con copertura finanziaria di 166.000 euro ( 150 mila regionali e 16 mila di cofinanziamento comunale ) per la redazione del progetto. Il protocollo siglato dà il via libera alla redazione del “Programma Integrato per il Riordino Urbano” ( PIRU) delle periferie, per la cui esecuzione è pronto un finanziamento di 3.000.000 di euro. Il cronoprogramma dell’Amministrazione prevede ora una tempistica cadenzata dall’immediata presentazione del piano finanziario e dell’avvio delle procedure di pubblicazione dell’avviso pubblico per la progettazione dell’opera che sarà di competenza dell’Assessorato all’Urbanistica, che coordinerà l’iter verso fase della gara d’appalto. Un balzo in avanti del procedimento che il Sindaco Mario Conoci ha concordato con la Regione per favorire gli investimenti per un intervento di grande respiro per il quartiere della Pietraia. “Il programma – spiega Mario Conoci – guarda alla rinascita urbanistica, economica e sociale del quartiere. C’è al riguardo un’ interlocuzione attiva con il comitato di quartiere al quale vogliamo assicurare il ruolo di coprotagonista delle scelte”. Partendo dal restyling del Mercato Civico e della piazza circostante, il progetto di rigenerazione mira garantire servizi, generare sviluppo attraverso le imprese e le attività produttive, investire sulla qualità della vita. E poi incremento degli spazi pubblici, miglioramento della viabilità, del drenaggio superficiale delle arterie di collegamento al Lido, aumento delle aree verdi, anche attraverso una generale riorganizzazione della mobilità interna e degli spazi destinati alla sosta delle autovetture. Protagonista dell’investimento sarà il cuore del quartiere, dove il Mercato Civico sarà il destinatario di consistenti aspetti progettuali : ristrutturazione e recupero funzionale, migliorando la qualità degli spazi interni, rendendoli maggiormente idonei alla pratica commerciale contemporanea, indirizzando lo spazio ad una migliore fruizione, anche per attività di tipo culturale. E’ stato importante, nella fase di avvio e di definizione dell’iter procedurale, l’apporto del Dipartimento di Architettura di Alghero, che verrà coinvolto anche nella fase avviata ieri. “Il rapporto diretto e proficuo con la Regione ci aiuta molto nelle fasi che ci attendono, in cui sarà importante la collaborazione tra le strutture tecniche – sottolinea l’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras – e il coordinamento in atto ci assicura il perseguimento dell’obbiettivo che vedrà il quartiere finalmente al centro di un grande progetto di rinascita”. Il programma di si inserisce nelle azioni in via di attuazione nel quartiere per compensare alla mancanza di servizi, adeguando la dotazione degli standard per migliorarne la qualità della vita. Tra questi, il micronido in fase di ultimazione, nell’area della scuola di via Corsica – via Malta, grazie ad un investimento 450 mila euro e che ospiterà 19 bimbi sotto i tre anni.




ExCa, il progetto preliminare per il recupero e riqualificazione, avanti con la progettazione della rinascita dell’ex caserma dei Carabinieri di via Simon.

Alghero, 13 aprile 2021 – Un altro passo avanti verso il recupero dell’ex caserma di via Simon. La Giunta ha approvato mercoledì scorso il progetto preliminare riguardante l’intervento di recupero per destinare il complesso ad uso pubblico. La svolta per il futuro dell’Ex Caserma si delinea con il progetto di intervento edilizio e strutturale-architettonico nell’ottica di un utilizzo adeguato, con soluzioni per efficientamento energetico, consolidamento strutturale, impianti tecnologici, elettrico domotici, abbattimento barriere architettoniche, rifacimento generale interno ed esterno. L’elaborato predisposto dal tecnico incaricato, l’Arch. Daniele Curedda, dopo il DPP – Documento Preliminare di Progettazione – approvato nel dicembre scorso con contestuale definizione degli indirizzi dell’intervento – contiene il parere favorevole rilasciato dal Mibact – direzione generale archeologica delle belle arti e paesaggio Provincia di Sassari, che nell’ambito del parere ritiene che possa essere rimesso in luce, o evidenziato, l’antico varco di collegamento della via Simon con le strutture fortificate, la cui muratura di tamponamento è ancora leggibile nella cortina muraria. L’investimento previsto è di complessivi 3.170.102, 45 euro. “Un altro passo importante della programmazione delle opere in città che guarda alla valorizzazione dell’immobile storico, nel cuore di Alghero – afferma il Sindaco Mario Conoci – l’ex caserma è una delle e nostre eccellenze più significative del patrimonio immobiliare che abbiamo acquisito non senza fatica nel 2004 per farne un immobile rivitalizzato, funzionale e moderno”. Il fabbricato è costituito da tre livelli con annesso cortile, anch’esso recuperato nel 2007 e diventato Piazza Pino Piras. La superficie totale coperta, suddivisa in piano terra, primo e secondo piano è di mq 1743. L’Ex Caserma via Simon è soggetta alle prescrizioni urbanistiche del Piano Particolareggiato del Centro di antica e prima formazione di Alghero e Fertilia, soggetto quindi a categorie di intervento di esclusiva riqualificazione edilizia. L’immobile diventerà quindi idoneo alla destinazione d’uso pubblico, secondo le previsioni dell’Amministrazione. Ora si procede speditamente con le altre fasi della progettazione e nel frattempo l’intervento è inserito nella nuova programmazione triennale dei lavori pubblici 2021/2023 per l’annualità 2022 che il Consiglio comunale dovrà ratificare. L’iter per l’acquisizione dell’immobile di via Simon è iniziato nel 2004 quando l’Amministrazione comunale chiudeva un accordo con l’allora proprietaria dell’immobile, la Provincia di Sassari, per la permuta dell’ex caserma con il caseggiato scolastico di via Degli Orti. Il definitivo passaggio alla proprietà del Comune di Alghero avveniva successivamente, a seguito di un lodo arbitrale del luglio 2008.




CBSC. CUMBIDANOVU. AFFIDATA LA PROGETTAZIONE DELLA DIGA. RIPARTONO I LAVORI

CBSC. AFFIDATA LA PROGETTAZIONE DELLA DIGA DI CUMBIDANOVU. RIPARTONO I LAVORI

Partono i lavori per il riavvio della costruzione della diga di Cumbidanovu, in territorio di Orgosolo. Una diga che aspetta di essere ultimata da oltre trent’anni e che a causa di una burocrazia farraginosa e dell’evento calamitoso che nel 2013 ha interessato il cantiere, ha dovuto subire un incredibile allungamento dei tempi di realizzazione. Ad annunciare il riavvio della macchina è il Consorzio di Bonifica della Sardegna centrale che ha firmato il 16 giugno scorso la consegna dei lavori di progettazione alla ditta assegnataria dell’appalto. “Abbiamo apposto una firma che si può definire storica e speriamo che sia quella determinante nella chiusura di una vicenda paradossale – commenta Ambrogio Guiso, presidente del Consorzio di Bonifica della Sardegna centrale -. In questi anni, grazie a diverse interlocuzioni abbiamo raggiunto nuovamente la possibilità di vedere proseguire i lavori grazie all’ottenimento di un finanziamento di 24 milioni di euro, di cui 20 del Ministero delle infrastrutture e 4 della Regione, che garantirà l’avvio e la chiusura dei lavori”.
Un traguardo, questo dell’assegnazione del finanziamento “arrivato grazie all’impegno della onorevole Mara Lapia – continua Guiso – e dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici Roberto Frongia”.
L’importo complessivo dei lavori di progettazione si aggira intorno a un milioni di euro con il progetto che dovrà essere consegnato entro la metà del mese di novembre.

La diga oggi. Lo sbarramento sull’alto Cedrino in territorio di Orgosolo risulta in cantiere dal 1986, e ad oggi risulta realizzata il 50% dell’opera totale. Si tratta di un’opera strategica per l’economia e l’industria del territorio che andrà a servire un’area di 2700 ettari nei comuni di Orgosolo, Oliena, Orune, Nuoro, Lula e Dorgali.
“All’annunciato sblocco delle risorse ad agosto del 2019, doveva seguire l’affidamento immediato della progettazione. I tempi tecnici e l’epidemia del Corona virus hanno fatto slittare ad oggi quella firma che sancisce appunto l’avvio della nuova fase operativa. Siamo determinati a vedere realizzata un’opera – conclude Ambrogio Guiso – attesa da troppo tempo da tutto il territorio, e che ad oggi rappresenta per l’economia della Sardegna Centrale una speranza di sviluppo”.

Ufficio Stampa Consorzio Bonifica Sardegna Centrale
Michela Columbu



Sassari: Reis, da mercoledì al via la progettazione personalizzata

Da mercoledì 9 ottobre, équipe qualificate di ciascun servizio territoriale del settore Coesione sociale del Comune di Sassari procederanno alla progettazione personalizzata per chi ha diritto a ottenere la quota residua delle ultime tre mensilità maggio, giugno e luglio 2019 del Reis (Reddito di inclusione sociale).

La Giunta regionale il 26 settembre ha approvato in via definitiva la deliberazione con la quale indica le modalità di attuazione del Reis, a favore di coloro ai quali è stata sospesa la misura a seguito dell’istituzione del Reddito di Cittadinanza.

Chi risulta beneficiario o abbia beneficiato (anche parzialmente) del Reddito di Cittadinanza e chi ha presentato domanda di RdC ed è in attesa di risposta ha diritto al Reis, nella forma di rimborso delle spese sociali e assistenziali indicate nella tabella ministeriale e pubblicata anche sul sito www.comune.sassari.it, per il valore delle mensilità ancora da erogarsi. È ammesso il rimborso anche di spese già effettuate dalla famiglia, purché finalizzate al raggiungimento degli obiettivi progettuali da concordare con il Servizio sociale, relativi all’intero periodo di decorrenza del Reis, ossia a partire dalla data di ultima rettifica della graduatoria (4 dicembre 2018) sino al 29 novembre 2019. La liquidazione potrà essere effettuata solo a seguito di presentazione agli uffici di idonea documentazione, accompagnata da nota spese debitamente firmata (il format sarà consegnato dagli uffici e reso disponibile, a breve, nel sito internet del Comune) attestante le spese sostenute, concordate e autorizzate nel progetto personalizzato.

Per chi invece dimostrerà di avere presentato istanza di RdC con esito negativo, per motivi che non comportano la decadenza del Reis e non ha percepito nessuna mensilità relativa al RdC, vedrà riconosciuta la quota di sussidio non pagata.

Le équipe di professionisti saranno a disposizione degli utenti il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15,30 alle 17,30, e insieme alla famiglia beneficiaria valuteranno i bisogni ed elaboreranno i progetti personalizzati.




CS – ANAS – BANDO DA 32 MILIONI DI EURO PER SERVIZI DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA SU PONTI VIADOTTI E GALLERIE

ANAS – BANDO DA 32 MILIONI DI EURO PER SERVIZI DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA SU PONTI VIADOTTI E GALLERIE

 

  • bando suddiviso in 8 lotti
  • gli investimenti interessano tutto il territorio nazionale

Roma, 29 marzo 2019

 

Anas (gruppo FS Italiane) ha pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale un nuovo bando di gara per i servizi di progettazione esecutiva relativa ai lavori di manutenzione programmata di ponti, viadotti e gallerie per un valore complessivo di 32 milioni di euro. 

Il bando è composto da 8 lotti, 4 milioni per ciascuno: Area Nord-Ovest (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia; lotto 1); Area Nord-Est (Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia; lotto2); Area Centro (Toscana, Umbria e Marche; lotto 3); Area Tirrenica (Lazio, Campania e Basilicata; lotto 4); Area Adriatica (Puglia, Molise e Abruzzo; lotto 5); Area Sardegna (lotto 6); Area Calabria (lotto 7); Area Sicilia (lotto 8).

 

Le procedure dell’appalto, di durata triennale, sono state attivate mediante Accordo Quadro che garantisce la possibilità di avviare i servizi di progettazione con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo, maggiore efficienza e qualità.

 

Le imprese interessate dovranno far pervenire le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sul Portale Acquisti di ANAS https://acquisti.stradeanas.it, pena esclusione, entro le ore 12.00 del 7 maggio 2019.

 

Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.stradeanas.it alla sezione Fornitori/Bandi di gara.