Porto Torres: Progetto di Educazione alla Legalita’

Nell’ambito del progetto educazione alla legalità intrapreso dalla Polizia di Stato, nella mattinata odierna, gli esperti della Questura di Sassari hanno incontrato gli alunni dell’Istituto Comprensivo n. 1 di Porto Torres con cui sono state affrontare tematiche sempre più attuali come bullismo, cyberbullismo e uso consapevole di Internet.

L’appuntamento, che cade in questa giornata particolare dedicata alla memoria delle vittime della strage di Capaci, è servito per ricordare le figure dei giudici Falcone e Borsellino.

Durante l’incontro, tenuto da personale specializzato dell’Ufficio Minori della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Sassari, sono state ricordati anche gli agenti di Polizia, che scortavano i due magistrati.

Il messaggio che viene rivolto alle istituzioni e alla cittadinanza, primi tra tutti i bambini, è orientato alla conservazione della memoria e degli ideali di coloro che hanno lottato e lottano ancora oggi contro ogni forme di mafia, illegalità e prevaricazione.




Candidati lista Sassari progetto comune, Nanni Campus Sindaco

Angelo Azara; Antonello Biasetti; Marco Antonio Felice Maria Bisail; Paride Boi; Michele Cadeddu; Fabiola Capuano; Isabella Eleonora Castiglia; Antonello Casu; Gian Mario Chelo; Salvatore Chessa noto Tore; Denise Dedè; Carla Deiana; Francesco Delrio; Stefania Faggiani; Salvatore Fois noto Salvo; Giambattista Gavini; Patrizia Loperfido; Rosalba Martinez; Paolo Masala; Renato Migheli; Virginia Orunesu; Mauro Paccalli; Patrizia Piras; Graziana Raffaella Podda; Elisabeth Adele Ponti; Teresa Giovanna Posadinu nota Giovanna; Giancarlo Profili; Tiziana Satta; Raimondo Silanos; Graziano Solinas; Luigi Stella; Giovanni Venerdini noto Gianni; Fausto Verdini Serra; Nadia Zirattu.




Candidati lista Sassari è progetto civico, Nanni Campus Sindaco

Rita Angheleddu; Emanuela Baltolu; Antonio Pietro Bassu; Ambra Bonalana; Paolo Roberto Caria; Costantino Carta; Oscar Cresci; Gigliola Delogu; Chiara Demelio; Stefania Denurchis in Depau; Angelo Desole; Danilo Andrea Fois; Giuseppe Lombardi; Fulvio Maurizio Marini; Maria Francesca Masala; Antonio Masia; Sokhana Mbaye; Giovanni Murgia; Luigi Nappi; Giuseppe Oldani; Graziella Pala; Patrizia Palmas; Andrea Piras; Roberta Ruzza; Giancarlo Antonio Scarpa; Giancarlo Serra; Enrico Sini; Antonio Giuseppe Unida; Giommaria Ventura.




IL GRUPPO PROGETTO GOLFO ARANCI – RUDALZA HA PRESENTATO ALLA CITTADINANZA IL PROPRIO CANDIDATO SINDACO, MARIO MULAS, PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 16 GIUGNO.

Grande partecipazione ed una attenta platea hanno caratterizzato l’esordio pubblico della lista civica PROGETTO GOLFO ARANCI – RUDALZA con la presentazione del candidato a sindaco Mario Mulas, avvenuta ieri, sabato 27 aprile all’Hotel Gabbiano Azzurro.

Sensibilmente emozionato, ma molto determinato il candidato sindaco Mulas: «Vedo questa candidatura come un onore, un onere, e anche una grande opportunità, mi sono avvicinato alla politica da giovanissimo e ho capito subito che avrei dedicato parte della mia vita e del mio tempo al mio paese. In questi anni ho lavorato come assessore e vice sindaco all’interno dell’amministrazione comunale, oggi il gruppo ha individuato in me la guida di questo progetto amministrativo e sono pronto per proseguire e costruire insieme qualcosa di rilevante per Golfo Aranci».

Numerosi contributi sono giunti dagli attuali amministratori che hanno evidenziato l’unità del gruppo che in questi anni ha condiviso l’azione politica e le scelte fatte in paese, così come la volontà di concorrere ancora unitariamente alla crescita di Golfo Aranci. Il sindaco uscente Giuseppe Fasolino ha rimarcato come Mario Mulas rappresenti la continuità naturale e amministrativa di un progetto e di un gruppo che ha cambiato il volto del paese e di come i giovani che oggi si sono avvicinati alla Lista “PROGETTO GOLFO ARANCI – RUDALZA” costituiscano una nuova forza inarrestabile per raggiungere qualsiasi obiettivo.

È stata una bella e partecipata presentazione, caratterizzata anche dagli interventi di alcuni giovani, ragazzi e ragazze che hanno dato la loro disponibilità a mettersi in gioco per contribuire a migliorare e far progredire il proprio paese.

Un incontro riuscitissimo al quale seguirà a breve la presentazione ufficiale del programma e dei candidati della lista.




Martedì convegno conclusivo del progetto “Migrazioni e Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna”

Martedì convegno conclusivo del progetto

“Migrazioni e Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna”

Per mesi il progetto “Migrazioni e Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna” ha unito comunità del territorio e comunità migranti nella coltivazione di orti urbani. Martedì 30 aprile, dalle 9, nella sala conferenze dell’ex Infermeria San Pietro, un convegno sarà l’occasione per presentare il lavoro e i risultati raggiunti in questo periodo.

Destinatari del percorso, che puntava a stimolare la socializzazione nella condivisione di un lavoro comune, sono stati gli ospiti del Pime e del Pagi di Sassari, gestiti dalla Sdp servizi, e cittadini e cittadine sassaresi. Una delle sedi scelte è stata Casa Serena, sede del corso formativo sul sistema degli orti tenuto da tre docenti dell’Università di Bologna, Giovanni Bazzocchi, Giorgio Giacquinto e Nicola Michelon in collaborazione con l’Istituto di Biometeorologia di Bologna.

Una trasmissione di esperienze e saperi tra diverse culture che rientra nel progetto coordinato dal Cnr, consiglio nazionale delle Ricerche, dall’Isem, istituto di Storia dell’Europa mediterranea e dal ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali e l’assessorato alle Politiche ambientali del Comune di Sassari, e realizzato sul territorio grazie al contributo del Comitato Rizzeddu-Monserrato, della cooperativa Coopas e degli ecovolontari dell’associazione Caterpillar.

Responsabili scientifici del progetto sono Alessandra Cioppi (Isem-Cnr), Maria Elena Seu (Isem-Cnr) e Giovanni Piero Sanna, funzionario del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo.

Il convegno “Gli horti nel tempo coltura e cultura degli orti nel segno delle civiltà e del cambiamento” si aprirà alle 9 con i saluti istituzionali del sindaco Nicola Sanna, del direttore dell’ufficio dirigenziale Politiche migratorie e Progetti europei Fami – Mipaaft Giovanni Piero Sanna e di Pina Ballore, assessora alle Politiche sociali e Pari Opportunità, di Fabio Pinna, assessore alle Politiche agro-ambientali, Manuela Palitta, assessora alle Politiche culturali e al Turismo, di Barbara Fozza, direttrice di Casa Serena, di Paolo Giuliani della cooperativa Coopas, di Alessandra Cioppi, direttrice Cnr-Isem e responsabile Progetto “Migrazioni & Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna” Cnr-Isem / Mipaaft e di Maria Elena Seu, assegnista di ricerca del progetto “Migrazioni & Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna”. Seguiranno gli interventi di Nicola Michelon del Distal – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, di Stefano Predieri, Giulia Maria Daniele e Edoardo Gatti del Cnr – Ibimet, di Angela Laconi dei Servizi società cooperativa Sociale di Sassari. Chiuderanno le testimonianze di Keba Sonko del Gambia, Iboi Jeffery di Nigeria e Luca Usai, dell’associazione Auser Onlus di Sassari.




SASSARI: 5 città in una. Il progetto di Maurilio Murru, candidato sindaco del M5S

La Sassari del futuro: cinque grandi quartieri per una città del benessere

 La proposta di Maurilio Murru, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle

 SASSARI. Un grande progetto, una visione integrata della città, delle sue tante anime e vocazioni e del suo futuro. In estrema sintesi è questo il cuore della proposta del Movimento 5 Stelle per il governo di Sassari nei prossimi cinque anni. Per trasformarla nella “Città del benessere”, slogan che racchiude il programma del candidato sindaco Maurilio Murru. Una visione precisa che parte da un ripensamento del tessuto urbano, con la suddivisione del territorio comunale in cinque grandi quartieri. «Ognuno di questi – sottolinea Murru – pensato per sviluppare una precisa vocazione, già esistente ma negata da una mancanza di programmazione e progettualità delle precedenti amministrazioni. Questo ci consentirà di riequilibrare e ripopolare le diverse parti della città con politiche insediative, mettendo al centro delle politiche sociali il problema demografico. Ma anche di rivalutare il patrimonio edilizio e promuovere i valori estetici. In altre parole di rendere Sassari più bella, armoniosa e vivibile per tutti».

 Nella visione pentastellata la Sassari del futuro si configura quindi come una città che ne racchiude cinque. Il cuore attorno al quale ruotano le altre grandi aree è la città identitaria, quella del commercio, della cultura e dei mestieri in cui rientrano il centro storico, il centro Ottocentesco, Cappuccini, Le Conce. «Il cuore di Sassari – evidenzia il candidato sindaco del M5S – che ogni precedente amministrazione ha promesso di rianimare e rilanciare per imprimere uno nuovo sviluppo economico, sociale e culturale, con i risultati che tutti abbiamo sotto gli occhi». Ci sono poi la città dello sport e della salute con i quartieri di Porcellana, Monserrato/Rizzeddu, San Paolo, Carbonazzi, Luna e Sole «che sono zone dove già insistono molti impianti sportivi», la città del benessere e dei camminamenti di cui fanno parte i quartieri di Lu Fangazzu, Monte Rosello e Sassari 2 «provvisti di grandi aree verdi di pregio ambientale e paesaggistico che attendono da tempo di essere recuperate e valorizzate», la città del turismo balneare che comprenderà Latte Dolce/Santa Maria di Pisa, Sant’Orsola storica/nord/ sud, le borgate di Li Punti, San Giovanni, Ottava e l’agro direzione Platamona, «tutti luoghi in cui il mare è davvero a pochi passi, ma che finora nella percezione del cittadino si è allontanato sempre più», la città del turismo agro-ambientale con le borgate di Bancali, Prato Comunale, Tottubella, Campanedda, La Corte, Palmadula, Biancareddu, Argentiera e Villa Assunta e l’agro della Nurra, «vaste aree abbandonate a se stesse eppure ricche di potenzialità di sviluppo come ha confermato il nostro recente Camper Tour».

 In questo quadro e in quello di un’interazione con cittadini, imprese, associazioni si manifesta e si precisa – secondo il Movimento 5 Stelle – l’idea di una Sassari più verde, accogliente ed ecosostenibile e, allo stesso tempo, una Sassari proiettata nel futuro, capace di offrire ai giovani la possibilità di sviluppare le proprie competenze e tradurle in opportunità di lavoro. Una città in cui istituzioni e aggregazioni sociali (scuola, chiesa, università, associazioni di categoria, sindacati, mondo del volontariato, parchi) dialoghino fra loro e con l’amministrazione per contribuire a scelte condivise.

«Come già messo in luce dalla presentazione del nostro Piano di mobilità – aggiunge Maurilio Murru – questa visione di Sassari non può prescindere dallo sviluppo dei trasporti, soprattutto di quelli meno impattanti sull’ambiente, e dalla messa in comunicazione del centro cittadino non solo con il territorio comunale ma con tutta l’area vasta e verso porti e aeroporti. Per fare di Sassari una città davvero connessa con il resto dell’isola e del mondo, centro pulsante e attivo alla guida di un reale cambiamento».




Bolotana. Si chiude il progetto Viaggio sicuro. Viaggio allacciato

Si chiude con una sala consigliare colma di famiglie e studenti della scuola primaria Motzo di Bolotana la seconda edizione bolotanese di Viaggio sicuro. Viaggio allacciato.
Il progetto didattico in forma di gioco concorso che ha fatto viaggiare in sicurezza, secondo i parametri chiave della mobilità sicura specie in auto e moto, i 68 scolari di Bolotana e le loro famiglie.
Temi, disegni, ricerche ed approfondimenti hanno rafforzato la consapevolezza dei bimbi sull’importanza della prudenza e del rispetto delle regole.
Un’educazione ad una cittadinanza attiva che affonda le proprie radici più solide nella partecipazione di ciascuno, anche dei più piccoli, alla crescita radicale di una società migliore e più sicura.
Certamente più consapevole.

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Quale miglior modo di imparare se non giocando? Quale migliore stimolo se non quello di vedersi premiati, gratificati, lodati ogni giorno ed ogni settimana dalle autorità che hanno la responsabilità della Comunità?
Ed è proprio questo il segreto del gradimento del progetto in ogni scuola nella quale i promotori e finanziatori, le carrozzerie d’eccellenza del circuito nazionale Mio Carrozziere iscritte a Federcarrozzieri: la conquista di un’autodeterminazione comportamentale individuali di bimbi/figli che si scoprono capaci d’essere cittadini rispettosi delle regole ma, di sapersi prendere cura ed essere responsabili anche delle loro famiglie durante i viaggi, piccoli o grandi in auto, in bici, in moto.

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I ragazzi pluripremiati con medaglia di bronzo, d’argento ed oro si sono così diplomati a pieno titolo Viaggiatori sicuri.
Presente ed incuriosita, anche la sindaca di Lei, Marcella Chirra, che si è espressa desiderosa di avere una così grande festa anche per i bambini del suo Comune.
“Saremo lieti di costruire dei percorsi informativi e formativi in favore di adulti e bambini – ha detto Riccardo Deriu, bolotanese coordinatore della FEderazione nazionale , le idee di sviluppo non mancano. Saremo lieti di esportare il progetto anche ad altre amministrazioni del territorio, fatto salvo che ci siano sufficienti  volontà ed energie economiche. Al momento, ogni campagna è autofinanziata dal nostro referente regionale o locale che si fa carico di tutti gli oneri del gioco. Auspichiamo che rispettare le regole diventi contagioso e se ne apprezzi la pregnanza educativa e civile sì che anche le amministrazioni possano collaborare in modo incisivo alle idee che vorremmo costruire insieme”.
Prossima tappa di chiusura concorso Elmas, Teatro di Via Goldoni con 179 bambini e le loro famiglie.



Recuperare gli scarti di macellazione_L’11 aprile presentazione del progetto Prisma

Piante più vigorose con gli scarti di macellazione 

grazie al progetto PRISMA

Giovedì 11 aprile la presentazione ad Arborea  

8 aprile 2019

ARBOREA. Gli scarti della macellazione dei bovini prodotti presso lo stabilimento di macellazione della Cooperativa Produttori Arborea verranno recuperati e trasformati, dando vita a nuovi prodotti agronomici impiegati per il miglioramento della fertilità del suolo e aumentare la qualità delle produzioni orticole.

E’ il progetto PRISMA (PRodotti Innovativi ad alto valore agronomico dal recupero degli Scarti di MAcellazione) che sarà presentato giovedì 11 aprile alle 10.00 ad Arborea nella sede della Cooperativa (Strada 14 Ovest, Arborea). PRISMA nasce nell’ambito delle attività di ricerca e innovazione portate avanti dall’Università degli Studi di Sassari, in particolare dal Dr. Roberto Lai, attraverso la collaborazione con la Cooperativa Produttori Arborea. Sono inoltre partner del progetto l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna,  l’azienda BioSS, prima azienda produttrice di humus da lombricompostaggio in Sardegna, e Abinsula, realtà di eccellenza nel campo delle tecnologie ICT.

Alla presentazione ufficiale interverranno Roberto Lai, Pier Giacomo Rassu del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, Sebastiano Virgilio, e Tiziana Tedde per l’Istituto  Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, Sara Saba della BioSS, Antonio Solinas di Abinsula, Sara Melito, Pier Paolo Roggero, Roberta Lobina e Luciano Gutierrez dell’Università di Sassari.

Fino ad oggi, in Sardegna, processi di riciclo e valorizzazione di scarti derivanti dai processi di macellazione sono state attività piuttosto trascurate. La maggior parte di queste eccedenze ha sempre rappresentato un rifiuto, ovvero un costo di produzione. PRISMA si propone di colmare questa lacuna, mediante attività di recupero e trasformazione basate sull’utilizzo di lombrichi  in grado di degradare gli scarti organici. Il risultato di tale trasformazione sarà costituito da un fertilizzante che potrà essere utilizzato anche in agricoltura biologica.

Il progetto PRISMA avrà una durata complessiva di 28 mesi e la sua conclusione è prevista per il 31 dicembre 2020; ha ricevuto un finanziamento dal POR FESR di circa 850.000,00 euro per circa 1milione e 250mila euro di costi totali, co-finanziati con fondi degli organismi di ricerca e risorse private delle aziende. Attraverso il progetto PRISMA è nata, inoltre, una collaborazione con il Banco di Sardegna nell’ambito del Fondo Ricerca & Innovazione al quale l’azienda capofila ha fatto domanda di accesso.




PROGETTO PROMETEA Interreg Marittimo Italia Francia 2014/2020 IL TURISMO NELLA NUOVA FRONTIERA ESPERENZIALE

Il 4 aprile 2019, presso la Sala Conferenze della Fondazione Alghero, si è tenuto nell’ambito del  Progetto Prometea – “PROmozione della Multifunzionalità dEl seTtorE Agro-turistico”, finanziato dal programma comunitario Interreg-Marittimo It-FR 2014/20, il workshop dal titolo “IL TURISMO NELLA NUOVA FRONTIERA ESPERENZIALE“, promosso dall’Agenzia Laore Sardegna.

Il work shop, che si inserisce in un’attività già avviata di individuazione di itinerari turistico esperenziali nel territorio di Alghero-Nurra e Montiferru, aveva come  obiettivo quello di  conoscere e confrontare altre buone pratiche di turismo esperienziale per arrivare  allo studio di uno specifico disciplinare e alla  creazione di palinsesti esperienziali per i percorsi/prodotti individuati.

Ha aperto  i lavori Grazia Manca dell’Agenzia Laore Sardegna, che ha illustrato gli obiettivi della giornata e lo stato dell’arte del progetto. L’assessora alle attività Produttive del Comune di Alghero, Ornella Piras, ha sottolineato come Prometea sia frutto  delle sinergie fra Enti, istituzioni e il sitema delle imprese,  avviato negli ultimi anni anche con la manifestazione  #MONDORURALE.

Paolo Sirena, direttore della Fondazione Alghero,  ha illustrato le iniziative di “non solo mare”  finalizzate a trasformare le esperienze in emozioni tutto l’anno e aperte a tutti i turismi.

Vanni Martinez, del Settore Sviluppo Economico del Comune di Alghero, ha parlato del progetto SIO (Sistema Integrato di Ospitalità),  evidenziando il valore strategico di un servizio pubblico che investe sull’innovazione applicata al turismo.

Tonino Serusi, della Provincia di Nuoro, partner del progetto Interreg  Terragir 3, descrivendo la destinazione “Sardinia East Land”, ha sottolineato l’ importanza di una visione strategica e di come solo  una destinazione turistica, unitaria e sostenibile, accessibile online e offline tutto l’anno, può generare  nuovo valore per il cliente turista e viaggiatore.

Gian Mario Senes, Presidente del Gal Logudoro Goceano, che ha incentrato il proprio  Piano di Azione Locale sul turismo sostenibile, ha ricordato lo stato di agonia  demografica delle aree interne che solo un nuovo turismo, non più legato al mare e alla stagione estiva, può contribuire ad arginare.

Numerosissima la partecipazione ai lavori. Fra i presenti,  di diversa provenienza territoriale , imprese  del settore agricolo e di trasformazione, del settore  turistico e del marketing territoriale, agriturismi di Alghero e del Montiferru, Gal del Montiferru,  agenzie turistiche, tour operator, guide turistiche e ambientali, associazioni quali Rural Heritage, Consorzio Cagliari centro Storico, Centro Commerciale Naturale di S.Antico, società di tracking e biking, società organizzatrici di ippoturismo.

A Maurizio Testa,  amministratore delegato di Artés, azienda leader del settore del turismo esperenziale, il compito  di illustrare le buone pratiche che si stanno diffondendo in Italia e all’estero. Un intervento articolato e appassionato, che ha raccontato la dimensione economica del turismo esperenziale, l’interesse ed i numeri  a livello mondiale.  L’esperto ha messo in guardia dall’improvvisazione,  evidenziando  come le aree rurali per   rappresentare destinazioni turistiche esperenziali  debbano  essere in grado di offrire prodotti unici, memorabili, irripetibili,  investendo su professionalità, competenza e sulle risorse umane. Riassumendo, con le sue parole “l’accoglienza del futuro è la persona, non il posto letto”.

Fausto Faggioli, Presidente dell’Accademia Nazionale dei Borghi autentici, ha sottolineato come una  comunità ospitale, che sa  trattare   il viaggiatore come “ospite e non come turista”, può offrire un prodotto differente. Un prodotto che pone al centro le persone e i luoghi senza  dimenticare  gli obiettivi di bussines.

Ha moderato i lavori Ferdinando Blefari di Camera Work, che curerà insieme all’Agenzia Laore Sardegna la definizione di un  format di dettaglio delle proposte scaturite anche dai precedenti lavori di Prometea,  attraverso la definizione di palinsesti esperienziali.

Alla conclusione dei lavori l’Agenzia Laore ha invitato tutti i presenti al prossimo appuntamento di Prometea, un corso per “Manger di rete”, curato dal Dipartimento di Agraria di Sassari e dal Dissi di Cagliari.




Card4all: un progetto europeo per una smart card pluriuso

Una smart card pluriuso, utilizzabile per l’accesso ai musei, per l’iscrizione in palestra e per il bike sharing, per i biglietti degli autobus e per la sosta nelle aree blu, solo per fare qualche esempio.

Attraverso il progetto “Card4all” il Comune di Sassari intende mettere in campo uno strumento per offrire a cittadine e cittadini l’accesso a servizi e strutture pubbliche. Se ne è parlato questa mattina a Palazzo Ducale nel corso di un incontro informativo con soggetti pubblici e privati, possibili partner dell’Amministrazione comunale nel progetto, che rientra all’interno del Programma Europeo “Urbact III”. Si tratta di un’iniziativa di cooperazione territoriale per la promozione dello sviluppo urbano sostenibile che vede coinvolte, oltre a Sassari, altre sei città europee, Gijon, città capofila, Clermont-Ferrand, Anversa, Jurmala, Suceava e Aveiro. Uno degli obiettivi, infatti, è la condivisione di buone pratiche tra i Comuni coinvolti. «Il gruppo locale, che è in via di definizione e che sarà costituito da partner pubblici e privati – ha spiegato durante l’incontro il sindaco Nicola Sanna – dialogherà con le altre città europee, attivando una rete di scambi internazionali. Il Comune è già stato a Gijon, città spagnola dove la card, lanciata nel 2002, è stata utilizzata fino a oggi da 270 mila utenti».

«Un altro obiettivo sarà la profilazione – ha sottolineato l’assessora ai Servizi al Cittadino e alla Programmazione Rossana Serratrice –. Grazie all’utilizzo della card il Comune potrà acquisire una banca dati utile per comprendere quali siano le esigenze dei cittadini e sviluppare politiche e servizi atti a soddisfarle».

Il progetto, finanziato dalla Commissione Europea per oltre 500 mila euro, di cui 73 mila a disposizione del Comune di Sassari, sarà sviluppato entro il 2020.

«La nostra città è a capo di un’area vasta – ha detto il sindaco in conclusione – è la città capofila della Rete Metropolitana del Nord Sardegna, e come tale ha interesse ad acquisire buone pratiche dall’ambito europeo e trasferirle a quello territoriale».